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Atletico Madrid - Milan 4-1: pagelle rossonere

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nonsidirebbe
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Addio Champions League, e arrivederci a chissà quando.
Per rifondare un Milan tornato ai livelli dei primi anni ’80, forse ci vorrà un altro Berlusconi. Sicuramente ci vorranno altri giocatori, perché questi anche se danno il massimo, risultano inferiori in modo imbarazzante ad una squadra che sta sì crescendo, ma che non appartiene all’elite europea, e che son certo uscirà ai quarti.
4-1 non ingeneroso, anzi onesto specchio di quel che si è visto in campo, dove a parte un quarto d’ora tra il pari e il 2-1 Atletico si poteva sperare nell’impresa.
Poi, imbarazzante dominio biancorosso, al punto che avrei desiderato che esistesse nel calcio come nel baseball la manifesta inferiorità, oppure il kot della boxe… Nessuno può attaccarsi alla sfigata partita dell’andata. Poche balle, tramortiti e umiliati da una che non entrerà nelle prime quattro d’Europa.
Guardiamo dunque solo al futuro. Che finisca presto questo campionato, e che l’estate ci porti  speranza, non sotto forma di fenomeni che le casse del Milan non possono permettersi, ma che non siano più parametri zero scartati, o ex-giocatori. Che si abbia il coraggio di raccogliere i bravi giovani in giro per la B (Fossati, Comi, Strasser, per citarne alcuni), si tengano solo i giocatori di mezza età ancora in grado di dare qualcosa (Montolivo, Abate, Emanuelson, Pazzini per esempio), si sfoltisca la rosa da tutte le mezze seghe e dai mezzi giocatori (Bonera, Muntari, Essien, Mexes ecc), si rinunci ai nomi da mercato, incapaci di essere decisivi (Honda, Balotelli, Robinho), si confinino le vecchie glorie a fare da chioccia (Kakà, De Jong). Se non si farà una rivoluzione, ci aspettano dieci anni di mediocrità.
E’ uno sfogo a caldo. Magari vinceremo le prossime 11 partite tutte per 4-0, e sarò pronto a salvare il 90% della rosa, ma in quel caso sarò poco lucido come adesso. Adesso sono davvero amareggiato, perché un 1-4, così, senza discussioni, perfino generoso, sul campo dell’Atletico Madrid, speravo di non doverlo vedere più.

Abbiati 6: Difficile spiegare come uno che prende 4 pere possa essere sufficiente. Eppure è così. Nessun miracolo (ma i miracoli non sono ordinari) e nessun errore. Preso a pallate.
Abate 5,5: Un paio di buoni cross (in particolare uno per Balotelli). Indietro un paio di disattenzioni su Raul Garcia, ma non tali da creare grandi pericoli. E poi un apporto problematico alla partita, senza nessuno spunto degno di nota.
Rami 5,5: Pronti via e si perde completamente Diego Costa. Idem sul 1-3 di Raul Garcia. Tra questi due episodi topici, è comunque il più credibile della difesa.
Bonera 5: Lui invece è incredibile che possa giocare una Champions. In ritardo ad uscire su Arda Turan che segna il 2-1, bevuto di brutto sul 4-1. Ma è tutta la sua partita che è fatta di inadeguatezza: almeno in tre occasioni gli avversari lo irridono e creano pericoli. E’ un giocatore da Serie B, con tutto il rispetto per la Serie B.
Emanuelson 5: Quando non può spingere diventa un danno. E questa è una di quelle sere. Non è parte negativamente attiva in nessuno dei quattro gol, e corre dall’inizio alla fine, ma a parte un bell’anticipo nel finale con palla a Balotelli, la sua concretezza è uguale a zero.
De Jong 6: Se non fosse per il ritardo con cui cerca di chiudere su Raul Garcia insieme con Rami sul 1-3, sarebbe il migliore in campo, ossia l’unico che non ci sta a passare per giocatore di una squadra scarsa. Lotta e recupera quel che può.
Essien 6: Malinconia di un ex-bel giocatore. Si muove in pochi metri quadri, in evidente assenza di una minima condizione fisica. Anche per questo però non sfigura, perché i palloni che passano dalle sue parti non li perde, a parte il primo, quello che genera il cross del 1-0.
Poli 6: In una posizione che nemmeno lui capisce, si dà comunque da fare, ma non ha i numeri per saltare due giocatori in dribbling e creare superiorità. Più efficace in contenimento, che forse era il piano di partenza, saltato dopo due minuti. La cosa più bella (l’unica bella di tutta la squadra) è il cross che pesca Kakà per il gol.
Taarabt 5: La grande delusione. Non si capisce se stia in centro o a destra, ma dovunque stia non combina nulla, a parte un bel cross per Kakà dopo scambio da corner.
Kakà 5: Sì, ok, segna il gol (facile) del pareggio. Ma sbaglia anche malamente la palla del vantaggio su cross di Taarabt. E per il resto? L’invito per Robinho nel finale, e minuti su minuti di corse a vuoto e palle perse. Se capisse che non è più, e mai più sarà, il Kakà di sette anni fa, potrebbe essere ancora utile. Ma così è uno scempio.
Balotelli 4,5: Due cose buone: l’apertura per Poli che fa segnare Kakà e un invito per Pazzini nel finale che non arriva. Per il resto una partita da calci in bocca, fatta solo di proteste, palle perse, punizioni tirate malissimo, in totale assenza di utilità alla squadra. Il suo dirimpettaio Diego Costa avrà meno numeri, ma sa cosa vuol dire giocare a calcio. Non gli voglio male, ma questo ragazzo ha seri  problemi psicologici. Non è uno su cui fondare il Milan di domani.

Robinho 6: A sorpresa si dimostra abbastanza vivo, e poco dopo l’1-3 prende una gran traversa su assist di Kakà. Non sarebbe cambiato niente, però anche questa è sfiga.
Pazzini 5,5: Mezz’ora di nulla. La squadra è sconfortata, e lui non è Ibrahimovic. Quando Balotelli lo invita bene, arriva tardi.
Muntari 6: Sarebbe in realtà da senza voto, ma per quel poco che sta in campo non demerita.

Seedorf: D’accordo, la squadra è quella che è, ci vuole pazienza e ottimismo, e lui può avere la personalità giusta per rifondare il Milan. Però già dopo Udine dicevo che sacrificare il campionato per la chimera di una vittoria a Madrid era una cazzata. E ancor più lo dico ora, quando vedo una squadra semplicemente asfaltata. Non si può considerare Bonera un titolare (Zapata e Mexes hanno fatto male a Udine, ma sono meglio di lui, e perfino Silvestre lo è). Non ha senso far giocare Muntari a Udine e mettere il fantasma di Essien in una partita dove ci vogliono soprattutto polmoni. La posizione di Poli e Taarabt qualcuno me la può spiegare? Cos’era? Un 4-2-3-1 o un 4-3-2-1? Non l’hanno capito  nemmeno quelli in campo. Clarence, cerca di creare un’idea di gioco e stai coerente ad essa. Come fece Sacchi. Uscimmo dalla Uefa perdendo con l’Espanyol, ma diventammo quello che lui pensava. Non c’è alternativa. Fuoriclasse non li avrai, quindi crea una squadra come fece Arrigo. Se no è notte fonda.

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istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
A me sembra che Seedorf stia dando fiducia ai futuribili dell'anno prox, o comunque lasci fuori quelli che andranno via. Quindi in difesa siete messi bene solo sul lato Abate/De Sciglio (salvo monetizzazione di uno dei due, col primo della scuderia Raiola ed in scadenza nel 2015), Mexes andrà via come Zapata (solo così si spiega Bonera titolare), sull'altra fascia solo Emanuelson è possibile che rimanga. Il quartetto di centrocampo è Montolivo De Jong Poli Essien possibile riserva, Muntari probabilmente via. Taarabt Kakà ed Honda, in attesa di El Shaarawyi, sulla trequarti (Robinho via, Birsa forse), Balotelli davanti con Pazzini riserva (a meno che rientrato Matri non prenda il posto di uno dei due. Se seguono le indicazioni di Seedorf quindi prenderanno un centrale difensivo al posto di Mexes e un paio di riserve low cost/parametro zero, oltre a un terzino e forse un trequartista/ala (per quanto El Shaarawyi e Balotelli a detta di tutti siano secondo punte e per esaltarli al meglio bisognerebbe giocare col 4-4-2 o 4-3-1-2 e vendere uno dei due... Magari poi li vendete entrambi!). Se ci sarà anche un nuovo portiere, dipende da Abbiati e cosa vogliono fare con Gabriel, visto che Amelia sembra destinato ad andare.. Ovviamente propendo più per il portiere di riserva, se si devono fare innesti decenti!

Teoricamente quindi avreste:
Abbiati De Sciglio Rami NUOVO NUOVO - Montolivo De Jong - El Shaarawyi Kakà Taarabt - Balotelli
In panca: NUOVO Abate NUOVO NUOVO Emanuelson - Poli Essien - NUOVO Honda NUOVO Pazzini.

Vi piace il nuovo Milan?

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cinquestelle
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Viandante Affezionato
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@nonsidirebbe ha scritto:Addio Champions League, e arrivederci a chissà quando.
Per rifondare un Milan tornato ai livelli dei primi anni ’80, forse ci vorrà un altro Berlusconi. Sicuramente ci vorranno altri giocatori, perché questi anche se danno il massimo, risultano inferiori in modo imbarazzante ad una squadra che sta sì crescendo, ma che non appartiene all’elite europea, e che son certo uscirà ai quarti.
4-1 non ingeneroso, anzi onesto specchio di quel che si è visto in campo, dove a parte un quarto d’ora tra il pari e il 2-1 Atletico si poteva sperare nell’impresa.
Poi, imbarazzante dominio biancorosso, al punto che avrei desiderato che esistesse nel calcio come nel baseball la manifesta inferiorità, oppure il kot della boxe… Nessuno può attaccarsi alla sfigata partita dell’andata. Poche balle, tramortiti e umiliati da una che non entrerà nelle prime quattro d’Europa.
Guardiamo dunque solo al futuro. Che finisca presto questo campionato, e che l’estate ci porti  speranza, non sotto forma di fenomeni che le casse del Milan non possono permettersi, ma che non siano più parametri zero scartati, o ex-giocatori. Che si abbia il coraggio di raccogliere i bravi giovani in giro per la B (Fossati, Comi, Strasser, per citarne alcuni), si tengano solo i giocatori di mezza età ancora in grado di dare qualcosa (Montolivo, Abate, Emanuelson, Pazzini per esempio), si sfoltisca la rosa da tutte le mezze seghe e dai mezzi giocatori (Bonera, Muntari, Essien, Mexes ecc), si rinunci ai nomi da mercato, incapaci di essere decisivi (Honda, Balotelli, Robinho), si confinino le vecchie glorie a fare da chioccia (Kakà, De Jong). Se non si farà una rivoluzione, ci aspettano dieci anni di mediocrità.
E’ uno sfogo a caldo. Magari vinceremo le prossime 11 partite tutte per 4-0, e sarò pronto a salvare il 90% della rosa, ma in quel caso sarò poco lucido come adesso. Adesso sono davvero amareggiato, perché un 1-4, così, senza discussioni, perfino generoso, sul campo dell’Atletico Madrid, speravo di non doverlo vedere più.

Abbiati 6: Difficile spiegare come uno che prende 4 pere possa essere sufficiente. Eppure è così. Nessun miracolo (ma i miracoli non sono ordinari) e nessun errore. Preso a pallate.
Abate 5,5: Un paio di buoni cross (in particolare uno per Balotelli). Indietro un paio di disattenzioni su Raul Garcia, ma non tali da creare grandi pericoli. E poi un apporto problematico alla partita, senza nessuno spunto degno di nota.
Rami 5,5: Pronti via e si perde completamente Diego Costa. Idem sul 1-3 di Raul Garcia. Tra questi due episodi topici, è comunque il più credibile della difesa.
Bonera 5: Lui invece è incredibile che possa giocare una Champions. In ritardo ad uscire su Arda Turan che segna il 2-1, bevuto di brutto sul 4-1. Ma è tutta la sua partita che è fatta di inadeguatezza: almeno in tre occasioni gli avversari lo irridono e creano pericoli. E’ un giocatore da Serie B, con tutto il rispetto per la Serie B.
Emanuelson 5: Quando non può spingere diventa un danno. E questa è una di quelle sere. Non è parte negativamente attiva in nessuno dei quattro gol, e corre dall’inizio alla fine, ma a parte un bell’anticipo nel finale con palla a Balotelli, la sua concretezza è uguale a zero.
De Jong 6: Se non fosse per il ritardo con cui cerca di chiudere su Raul Garcia insieme con Rami sul 1-3, sarebbe il migliore in campo, ossia l’unico che non ci sta a passare per giocatore di una squadra scarsa. Lotta e recupera quel che può.
Essien 6: Malinconia di un ex-bel giocatore. Si muove in pochi metri quadri, in evidente assenza di una minima condizione fisica. Anche per questo però non sfigura, perché i palloni che passano dalle sue parti non li perde, a parte il primo, quello che genera il cross del 1-0.
Poli 6: In una posizione che nemmeno lui capisce, si dà comunque da fare, ma non ha i numeri per saltare due giocatori in dribbling e creare superiorità. Più efficace in contenimento, che forse era il piano di partenza, saltato dopo due minuti. La cosa più bella (l’unica bella di tutta la squadra) è il cross che pesca Kakà per il gol.
Taarabt 5: La grande delusione. Non si capisce se stia in centro o a destra, ma dovunque stia non combina nulla, a parte un bel cross per Kakà dopo scambio da corner.
Kakà 5: Sì, ok, segna il gol (facile) del pareggio. Ma sbaglia anche malamente la palla del vantaggio su cross di Taarabt. E per il resto? L’invito per Robinho nel finale, e minuti su minuti di corse a vuoto e palle perse. Se capisse che non è più, e mai più sarà, il Kakà di sette anni fa, potrebbe essere ancora utile. Ma così è uno scempio.
Balotelli 4,5: Due cose buone: l’apertura per Poli che fa segnare Kakà e un invito per Pazzini nel finale che non arriva. Per il resto una partita da calci in bocca, fatta solo di proteste, palle perse, punizioni tirate malissimo, in totale assenza di utilità alla squadra. Il suo dirimpettaio Diego Costa avrà meno numeri, ma sa cosa vuol dire giocare a calcio. Non gli voglio male, ma questo ragazzo ha seri  problemi psicologici. Non è uno su cui fondare il Milan di domani.

Robinho 6: A sorpresa si dimostra abbastanza vivo, e poco dopo l’1-3 prende una gran traversa su assist di Kakà. Non sarebbe cambiato niente, però anche questa è sfiga.
Pazzini 5,5: Mezz’ora di nulla. La squadra è sconfortata, e lui non è Ibrahimovic. Quando Balotelli lo invita bene, arriva tardi.
Muntari 6: Sarebbe in realtà da senza voto, ma per quel poco che sta in campo non demerita.

Seedorf: D’accordo, la squadra è quella che è, ci vuole pazienza e ottimismo, e lui può avere la personalità giusta per rifondare il Milan. Però già dopo Udine dicevo che sacrificare il campionato per la chimera di una vittoria a Madrid era una cazzata. E ancor più lo dico ora, quando vedo una squadra semplicemente asfaltata. Non si può considerare Bonera un titolare (Zapata e Mexes hanno fatto male a Udine, ma sono meglio di lui, e perfino Silvestre lo è). Non ha senso far giocare Muntari a Udine e mettere il fantasma di Essien in una partita dove ci vogliono soprattutto polmoni. La posizione di Poli e Taarabt qualcuno me la può spiegare? Cos’era? Un 4-2-3-1 o un 4-3-2-1? Non l’hanno capito  nemmeno quelli in campo. Clarence, cerca di creare un’idea di gioco e stai coerente ad essa. Come fece Sacchi. Uscimmo dalla Uefa perdendo con l’Espanyol, ma diventammo quello che lui pensava. Non c’è alternativa. Fuoriclasse non li avrai, quindi crea una squadra come fece Arrigo. Se no è notte fonda.


Ciao Nonsi.
Guardando la partita ieri mi sono venute in mente due considerazioni.

Era indispensabile chiamare subito Seedorf e rischiare di bruciarlo, come del resto sta accadendo.
Non poteva finire la stagione Tassotti e poi ripartire con Seedorf a giugno?

Capitolo Balotelli. E' imbarazzante. Io a giugno lo venderei immediatamente ma poi ho pensato quanto può valere uno che fa simili prestazioni?
Unica cosa che gioca a suo favore è l'età, ma vedendo le sue ultime prestazioni penso che più di 10 massimo 15 milioni non si possano pretendere dalla sua cessione. Ne vale la pena?

4
lupo
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Viandante Storico
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sarà anche bravo seedorf, ma a me uno che insiste con balotelli prima e unica punta mi lascia perplesso,  per di più in una partita che devi vincere e che poi balotelli la gioca quasi sempre fuori area

ps
@nonsidirebbe ha scritto:..... Fuoriclasse non li avrai, quindi crea una squadra come fece Arrigo.

La rosa del Milan 1987-88
Van Basten, A. Colombo, F. Galli, G. Galli, Maldini, Gullit, Virdis, Mussi, Costacurta, Tassotti, F. Baresi, Ancelotti, Verga, Porrini, Bianchi, Bortolazzi, Evani, Donadoni, Stroppa, Baldo, Lago, Massaro

al netto di van basten che mi pare giocò solo 4 o 5 partite, sacchi non aveva ottimi giocatori?

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nonsidirebbe
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@istinto ha scritto:A me sembra che Seedorf stia dando fiducia ai futuribili dell'anno prox, o comunque lasci fuori quelli che andranno via. Quindi in difesa siete messi bene solo sul lato Abate/De Sciglio (salvo monetizzazione di uno dei due, col primo della scuderia Raiola ed in scadenza nel 2015), Mexes andrà via come Zapata (solo così si spiega Bonera titolare), sull'altra fascia solo Emanuelson è possibile che rimanga. Il quartetto di centrocampo è Montolivo De Jong Poli Essien possibile riserva, Muntari probabilmente via. Taarabt Kakà ed Honda, in attesa di El Shaarawyi, sulla trequarti (Robinho via, Birsa forse), Balotelli davanti con Pazzini riserva (a meno che rientrato Matri non prenda il posto di uno dei due. Se seguono le indicazioni di Seedorf quindi prenderanno un centrale difensivo al posto di Mexes e un paio di riserve low cost/parametro zero, oltre a un terzino e forse un trequartista/ala (per quanto El Shaarawyi e Balotelli a detta di tutti siano secondo punte e per esaltarli al meglio bisognerebbe giocare col 4-4-2 o 4-3-1-2 e vendere uno dei due... Magari poi li vendete entrambi!). Se ci sarà anche un nuovo portiere, dipende da Abbiati e cosa vogliono fare con Gabriel, visto che Amelia sembra destinato ad andare.. Ovviamente propendo più per il portiere di riserva, se si devono fare innesti decenti!

Teoricamente quindi avreste:
Abbiati De Sciglio Rami NUOVO NUOVO - Montolivo De Jong - El Shaarawyi Kakà Taarabt - Balotelli
In panca: NUOVO Abate NUOVO NUOVO Emanuelson - Poli Essien - NUOVO Honda NUOVO Pazzini.

Vi piace il nuovo Milan?

No, per niente. E' presto per me per fare l'ipotesi di rosa dell'anno prossimo, ma come dicevo sopra, si è fatta la rivoluzione in panca, e allora che rivoluzione sia davvero, come ai tempi di Sacchi. Basta nomi da abbonamento (tanto l'incasso dello stadio conta per il 15% del fatturato), basta vecchi arnesi un tempo gloriosi, e largo a giovani da plasmare. Sogno un Milan di canterani. Ci vorranno 5 anni? Beh, ne sono passati 7 dall'ultima stagione europea decente...

6
xmanx
xmanx
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
il milan ha giocato da squadra e con intensità per 15 minuti...quelli che hanno portato al goal.
poi sono scoppiati.
il problema è che non tengono atleticamente.
l'unica squadra che pratica un calcio atletico e intenso, in italia, è la juve.

poi io penso che il modulo 4-2-3-1 sia troppo dispendioso. i due terzini laterali devono fare la fascia avanti e indietro...e non puoi reggere una partita. E i 3 davanti dovrebbero ripiegare per dare supporto al centrocampo e non lo fanno. Questo modulo è troppo dispendioso e richiede una intensità atletica che il milan non ha (lo ha fatto solo per 15 minuti). Il risultato è una squadra spaccata in due e un centrocampo che diventa una prateria per le scorribande di avversari veloci.

Abbiamo dei terzini (abate, desciglio, emanuelson) che non sanno saltare l'uomo e andare sulle fasce per crossare. Poi, comunque, non sanno crossare. E anche quando crossano, in area non c'è nessuno perchè balotelli se ne va in giro per i cazzi suoi.
Abbiamo un portiere, abbiati, che non esce mai.
Abbiamo una difesa che va bene per il campionato italiano, ma che in europa, dove si gioca un calcio intenso e atletico, prende goal a valanga.

E poi bisogna giocare con due punte.
Meglio sarebbe il 4-4-2 o il 3-5-2.

Sono proprio scarsi. E scarso è il campionato italiano dove le squadre giocano da fermo (tranne qualche eccezione).
Però siamo la squadra più titolata al mondo.  SGHIGNAZZARE 

7
nonsidirebbe
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Viandante Affezionato
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@cinquestelle ha scritto:


Ciao Nonsi.
Guardando la partita ieri mi sono venute in mente due considerazioni.

Era indispensabile chiamare subito Seedorf e rischiare di bruciarlo, come del resto sta accadendo.
Non poteva finire la stagione Tassotti e poi ripartire con Seedorf a giugno?

Capitolo Balotelli. E' imbarazzante. Io a giugno lo venderei immediatamente ma poi ho pensato quanto può valere uno che fa simili prestazioni?
Unica cosa che gioca a suo favore è l'età, ma vedendo le sue ultime prestazioni penso che più di 10 massimo 15 milioni non si possano pretendere      dalla sua cessione. Ne vale la pena?

Ciao!
Sul cambio in panca la pensavo come te già quando cacciarono (troppo tardi) Allegri: dicevo che secondo me era meglio un traghettatore come fu Cesare Maldini dopo Zaccheroni, perchè arrivando in corsa, e con mezzo campionato da giocare, Seedorf rischiava grosso di bruciarsi.

Su Balotelli, penso davvero che sia un ragazzo con problemi psicologici, ma non lo dico ironicamente. Conosco molti figli adottati che hanno bipolarismi caratteriali come lui. Penso sia un buon ragazzo, e che abbia ottime qualità tecniche e fisiche, ma che non diventerà mai un campione decisivo. Farà una carriera alla Cassano (anche lui rovinato da se stesso e dal suo carattere). Con ciò non so se lo cederei a cuor leggero, ma di sicuro non ne farei il simbolo attorno a cui costruire il Milan. Ibrahimovic era ed è tutta un'altra cosa, e di molto.

8
nonsidirebbe
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Viandante Affezionato
@lupo ha scritto:

La rosa del Milan 1987-88
Van Basten, A. Colombo, F. Galli, G. Galli, Maldini, Gullit, Virdis, Mussi, Costacurta, Tassotti, F. Baresi, Ancelotti, Verga, Porrini, Bianchi, Bortolazzi, Evani, Donadoni, Stroppa, Baldo, Lago, Massaro

al netto di van basten che mi pare giocò solo 4 o 5 partite, sacchi non aveva ottimi giocatori?

Ciao Lupo, sul primo Milan di Sacchi ho detto più volte la mia opinione: non si può dire che avesse dei fenomeni se si giudica a posteriori: bisognava vedere quando li ha presi in mano chi erano i suoi giocatori, e come lui li ha trasformati:

Quindi: Galli come portiere era titolare in Nazionale, fino alla figuraccia 1986, e ormai scalzato da Zenga, ma comunque un buon portiere

Difesa: Tassotti aveva vissuto la B col Milan e non era considerato niente più di uno scarpone; Filippo Galli sì, buono; Baresi era già un fuoriclasse; Maldini era un ragazzotto 18enne di belle speranze. Riserve: Costacurta nessuno sapeva chi fosse, Mussi e Bianchi se li è portati Sacchi dalla B e francamente erano scarsi

Centrocampo: Angelo Colombo: chi??? Ancelotti: ottimo giocatore, ma dato per rotto; Evani: ex-terzino del Milan di Castagner, Radice, della B, sopravvissuto nella generazione degli Icardi, Incocciati ecc, sicuramente non considerato un fenomeno; Donadoni: sì, altro ottimo giocatore che aveva dimostrato di essere in gamba, ma era allla sua prima grande squadra, venendo dall'Atalanta. Riserve: Bortolazzi: vale il discorso di Mussi e Bianchi; Zanoncelli (chi?); Verga (chi?).

Attacco: Van Basten come ben dici non giocò mai. Gullit sì, si rivelò un fuoriclasse, ma prima di arrivare al Milan onestamente chi lo conosceva? Virdis era ormai sul viale del tramonto, considerato un'occasione persa; Massaro sì, giocatore di livello, anche se fu Sacchi a inventarselo come punta, dopo averlo mandato alla Roma in punizione per una stagione. Riserve: Cappellini (chi?)

Insomma, erano altri tempi, si giocava di meno, c'erano meno stranieri, ciò nonostante il Milan che Sacchi prese in mano era reduce da una qualificazione alla Uefa dopo spareggio con la Sampdoria che per noi era già un grande traguardo. Chi ha trasformato quella medio-buona squadra in quello che è stato poi è stato Sacchi. E naturalmente i soldi di Berlusconi, i Rijkaard per cominciare e tutti i campioni arrivati dopo, quando essere del Milan era un traguardo anche per loro.

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Don Chisciotte 83
Don Chisciotte 83
Tutor Corriere della Pera
Tutor Corriere della Pera
Abbiati 5: Nessuna parata, anche se sui goal poteva fare poco di più (forse sul primo?).
Abate 6: In avanti spinge abbastanza bene ed è uno dei più propositivi. Qualche disattenzione in difesa.
Rami 5: Il primo goal è tutto suo, si perde Diego Costa e arriva l'1-0. Si fa ammonire subito e pure quello lo condiziona. Propizia anche il 2-1 per l'Atletico con la deviazione che spiazza Abbiati, ma più che altro la sua colpa è di lasciare troppo spazio per il tiro. Nel resto della partita vede qualche suo buon intervento ma anche diversi errori.
Bonera 5: Assolutamente inadatto in queste partite, non a caso il giocatore più forte se lo deve marcare Rami, che non è sufficientemente veloce per tenere Diego Costa. Si fa saltare spesso facilmente e l'unica cosa positiva che si ricorda è la chiusura di fisico su Diego Costa.
Emanuelson 4: Spinta zero e in difesa imbarazzante. Tutte le occasioni (e almeno due dei goal) arrivano dalla sua fascia.
De Jong 5,5: Chiude spesso in ritardo e conquista molti meno palloni del solito. In fase di costruzione non si vede.
Essien 4,5: Ex-giocatore. Perde il pallone in difesa, causando l'1-0. Per il resto non combina niente nè in chiusura nè in ricostruzione del gioco.
Poli 6: Propizia il goal di Kakà per l'1-1 ed è l'unico che si dà da fare al centro del campo. Nel secondo tempo con l'entrata di Robinho, arretra sulla linea di Essien e De Jong e non sfigura.
Taarabt 5: Primo tempo di nulla, se non l'assist per Kakà che di testa mette fuori.
Kakà 6: Si fa trovare pronto per il goal del pareggio e di nuovo su cross di Taarabt sfiora la doppietta. Si batte in campo e ogni tanto pesca qualche bel passaggio. Il Kakà di prima forse poteva vincerla da solo questa partita, ora avrebbe bisogno di una squadra...
Balotelli 4,5: Bella l'apertura su Poli che ha portato il pareggio rossonero e una forse due giocate buone. Per il resto cammina in campo, svogliato e senza determinazione. Si becca anche un giallo inutile per proteste.

Robinho 6: Entra e si fa vedere subito frizzante una traversa, un gran tiro respinto e un tiraccio. Positivo.
Pazzini 5,5: Pochi palloni giocabili, ma meno utile di altre volte.
Muntari s.v.: Pochi minuti al posto di De Jong.

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lupo
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Viandante Storico
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@nonsidirebbe ha scritto:
@lupo ha scritto:

La rosa del Milan 1987-88
Van Basten, A. Colombo, F. Galli, G. Galli, Maldini, Gullit, Virdis, Mussi, Costacurta, Tassotti, F. Baresi, Ancelotti, Verga, Porrini, Bianchi, Bortolazzi, Evani, Donadoni, Stroppa, Baldo, Lago, Massaro

al netto di van basten che mi pare giocò solo 4 o 5 partite, sacchi non aveva ottimi giocatori?

Ciao Lupo, sul primo Milan di Sacchi ho detto più volte la mia opinione: non si può dire che avesse dei fenomeni se si giudica a posteriori: bisognava vedere quando li ha presi in mano chi erano i suoi giocatori, e come lui li ha trasformati:

Quindi: Galli come portiere era titolare in Nazionale, fino alla figuraccia 1986, e ormai scalzato da Zenga, ma comunque un buon portiere

Difesa: Tassotti aveva vissuto la B col Milan e non era considerato niente più di uno scarpone; Filippo Galli sì, buono; Baresi era già un fuoriclasse; Maldini era un ragazzotto 18enne di belle speranze. Riserve: Costacurta nessuno sapeva chi fosse, Mussi e Bianchi se li è portati Sacchi dalla B e francamente erano scarsi

Centrocampo: Angelo Colombo: chi??? Ancelotti: ottimo giocatore, ma dato per rotto; Evani: ex-terzino del Milan di Castagner, Radice, della B, sopravvissuto nella generazione degli Icardi, Incocciati ecc, sicuramente non considerato un fenomeno; Donadoni: sì, altro ottimo giocatore che aveva dimostrato di essere in gamba, ma era allla sua prima grande squadra, venendo dall'Atalanta. Riserve: Bortolazzi: vale il discorso di Mussi e Bianchi; Zanoncelli (chi?); Verga (chi?).

Attacco: Van Basten come ben dici non giocò mai. Gullit sì, si rivelò un fuoriclasse, ma prima di arrivare al Milan onestamente chi lo conosceva? Virdis era ormai sul viale del tramonto, considerato un'occasione persa; Massaro sì, giocatore di livello, anche se fu Sacchi a inventarselo come punta, dopo averlo mandato alla Roma in punizione per una stagione. Riserve: Cappellini (chi?)

Insomma, erano altri tempi, si giocava di meno, c'erano meno stranieri, ciò nonostante il Milan che Sacchi prese in mano era reduce da una qualificazione alla Uefa dopo spareggio con la Sampdoria che per noi era già un grande traguardo. Chi ha trasformato quella medio-buona squadra in quello che è stato poi è stato Sacchi. E naturalmente i soldi di Berlusconi, i Rijkaard per cominciare e tutti i campioni arrivati dopo, quando essere del Milan era un traguardo anche per loro.


alcuni erano già buoni, altri lo sono diventati in quegli anni e lo sono rimasti anche senza sacchi, così come sacchi è diventato grande con baresi maldini gullit ecc... solo che senza questi il buon arrigo grande non è rimasto

colombo, che io non ho messo il grassetto così come mussi ed altri sarebbe cmq titolare in questo milan.
non è chegalliani, ora che al berlusca i figli hanno tolto il libretto degli assegni, denuncia qualche limite?

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lupo
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i problemi di sacchi
L'eliminazione del Milan in Coppa dei Campioni ad opera dell'Olympique Marsiglia, ed i dissapori con alcuni giocatori spinsero Sacchi ad abbandonare il Milan, che lo sostituì con il quasi esordiente Fabio Capello.

La sua gestione del gruppo azzurro, nonostante buoni risultati, creò molte polemiche a causa delle diverse esclusioni eccellenti effettuate nel tempo dal CT, tra cui R.Baggio, Zenga e Vialli,

Da Wikipedia

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nonsidirebbe
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@lupo ha scritto:
@nonsidirebbe ha scritto:



colombo, che io non ho messo il grassetto così come mussi ed altri sarebbe cmq titolare in questo milan.
non è chegalliani, ora che al berlusca i figli hanno tolto il libretto degli assegni, denuncia qualche limite?

Certamente sì, poco ma sicuro!
Anche se con lo zero budget che ha da anni, è riuscito comunque a prendere Ibra a prezzo di saldo, Thiago Silva e Pato sono stati scoperti giovanissimi, insomma, ogni tanto ci azzecca... Ma se deve andare solo sui parametri zero, o sugli scambi di prestiti, c'è poco da fare, se non si punta forte sulla crescita dei giovani....

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nonsidirebbe
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@lupo ha scritto:i problemi di sacchi
L'eliminazione del Milan in Coppa dei Campioni ad opera dell'Olympique Marsiglia, ed i dissapori con alcuni giocatori spinsero Sacchi ad abbandonare il Milan, che lo sostituì con il quasi esordiente Fabio Capello.

La sua gestione del gruppo azzurro, nonostante buoni risultati, creò molte polemiche a causa delle diverse esclusioni eccellenti effettuate nel tempo dal CT, tra cui R.Baggio, Zenga e Vialli,

Da Wikipedia

Vero anche questo.
Sacchi era un integralista, un fanatico direi, e in quanto tale per nulla flessibile.
Per questo fece il suo tempo quando pretese che andasse via Van Basten. Ma volenti o nolenti, i giocatori del Milan che ereditò Capello li aveva forgiati lui. E il non essere stato flessibile ha fatto sì che Berlusconi prendesse Rijkaard e non Borghi, per esempio.

In Nazionale fin da subito sentivo che non avebbe fatto nulla: lui è uno che può rendere solo se lavora tutti i giorni con il gruppo, plasmandolo e rendendolo quasi una setta... E poi quando tornò al Milan dopo Tabarez la squadra già era demotivata, e i pochi rimasti che lo conoscevano o quelli che avevano vinto con Capello probabilmente non accettavano più certi metodi. Panucci fu mandato via praticamente subito, infatti.

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rebel
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sorriso Tifosi...

Oggi tutti a dare addosso a Balotelli mentre fino a ieri lo si giudicava irrinunciabile e il giocatore intorno al quale costruire la squadra del futuro...

Balotelli al Milan non ci doveva venire perchè già si sapeva chi era e com'era, punto. Se ancora qualcuno lo difende perchè gioca bene 3 partite su 10 significa che, da tifoso, non ha poi tutte queste aspirazioni.

Per il resto non ho mai creduto che questo Milan potesse passare il turno. E anche se lo avesse passato? Qualcuno si aspettava di andare a vincere la Champions League?

Quindi ancora più grottesco quello che Seedorf ha fatto domenica scorsa mandando in campo la squadra C (la squadra B è quella che va regolarmente in campo mancando, di default, la A... SGHIGNAZZARE )

Taarabt è stata la delusione più grande, se avesse imbroccato la partita avrebbe potuto fare la differenza.

Su Kakà non sono d'accordo con Nonsi; Kakà dovrebbe proprio ricordarsi chi era non già dimenticarselo. Anche se secondo me il 6 ieri sera lo ha raggiunto, se si ricordasse chi era e ci mettesse un pò più di convinzione certe cose facili non le sbaglierebbe (lasciamo perdere quelle trascendentali).

Poi, non c'è verso, come ho ripetutamente detto se tutti in squadra giocano almeno sulla sufficienza il Milan può ancora dire qualcosa ma se ci sono sempre 2 o 3 giocatori a turno che incappano in serate vergognose è come chiedere a uno zoppo di correre i cento metri.

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istinto
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@nonsidirebbe ha scritto:
In Nazionale fin da subito sentivo che non avebbe fatto nulla.
Beh dai, ha ottenuto lo stesso risultato della nazionale di Lippi (Pareggio al 120' della finale), poi se Baggio sbaglia il rigore mentre Grosso lo segna...

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lupo
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brasile 1994

Cláudio Taffarel
Jorginho
Branco
Mauro Silva
Aldair
Dunga (C)
Márcio Santos
Mazinho
Zinho
Romário
Bebeto


francia 2006

Fabien Barthez
Willy Sagnol
Lilian Thuram
William Gallas
Éric Abidal
Patrick Vieira
Claude Makélélé
Franck Ribéry
Zinédine Zidane (C)
Florent Malouda
Thierry Henry


per dire
taffarel era la riserva del nostro terzo portiere
dunga dopo pisa fiorentina pescara un paio d'anni in germania un paio d'anni in giappone infine tornato i brasile per la pensione era uno dei più forti di quella squadra
marcio santos fu preso dalla fiorentina e se vai colà e lo rammenti ti menano
idem per mazinho
branco?
gli unici due buoni erano romario e bebeto il resto della squadra era, in teoria, nettamente inferiore all'italia
e sorvoliamo sul fatto che giocammo senza una punta di ruolo
portiamo apolloni mussi benarrivo minotti (che non gioca mai malgrado l'infortunio di baresi!) ma non ad es. vialli o ferrara

noi non arrivammo secondi, noi perdemmo un mondiale contro il brasile più debole di sempre




la francia aveva "solo" un allenatore fuori di testa per il resto erano fior di giocatori



Ultima modifica di lupo il Gio 13 Mar 2014 - 11:54 - modificato 1 volta.

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istinto
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Lungi da me difendere Sacchi, non mi è piaciuta la sua gestione dei fuoriclassr etc etc... Ma si parlava di risultati e se. Ad avere 5 mondiali è il Brasile e non noi è solo x i calci di rigore... Sbagliati da quelli che sono indubbiamente i giocatori più forti dell'epoca e tra i migliori della storia italiana. Oltretutto Baresi era reduce da un infortunio che l'ha tenuto fuori per tutto il mondiale, mentre Baggio ha giocato con una coscia bendata e malconcia, quindi anche noi non è che fossimo al massimo...

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lupo
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se porti
apolloni mussi benarrivo minotti
e lasci a casa
cannavaro('73) ferrara('67) vialli('64) mancini('64)...



19
nonsidirebbe
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@istinto ha scritto:
@nonsidirebbe ha scritto:
In Nazionale fin da subito sentivo che non avebbe fatto nulla.
Beh dai, ha ottenuto lo stesso risultato della nazionale di Lippi (Pareggio al 120' della finale), poi se Baggio sbaglia il rigore mentre Grosso lo segna...

Sì, ma ricordo bene quel mondiale '94: gioco orripilante contro Irlanda (persa), Norvegia (vinta in 10 contro 11), Messico (pareggino), Nigeria (che stra-meritava di eliminarci, ma da fessi perserò al 90esimo una palla da spazzare via, da cui il gol di Baggio).
Poi bene con la Spagna e con la Bulgaria, e di nuovo male col Brasile.

L'Italia di Lippi (forse Australia a parte) ha giocato molto ma molto meglio (anche se in finale se Zidane non impazzisce e Ribery non si rompe subito, non so come sarebbe finita...).

Per gli almanacchi è quasi la stessa cosa: per noi che le abbiamo viste non direi!

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orvix
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Il Milan di questi ultimi anni per certi versi assomiglia a quei nobili decaduti che non  hanno piu' una lira(o euro) ,che pero' non si rassegnano a questa cosa e vogliono illudersi ed illuderci e mantenere un tenore di vita con lussi e sfarzi che non possono piu' sostenere.
L'ho scritto mille volte, il ridimensionamento finanziario si accetta quando alla politica dei campioni strapagati per primeggiare in Italia e nal mondo si sostituisce la politica della competenza, delle scelte intelligenti, degli allenatori pratici, del lancio,moderato ma costante, di almeno 2-3 giovani all'anno. Mi sta bene quello che ha scritto Nonsi, puntare decisi  su Di Sciglio, Cristante, Il Faraone etc, affiancare a loro giocatori di medio livello, creare un gruppo ed un organizzazione di gioco, in attesa di tempi migliori, se mai ci saranno. Altrimenti che si tenti di passare la mano e che lo si dica chiaramente. Basta con le vecchie glorie, i parametri zero, gli acquisti esotici e gli illustri sconosciuti per fare le plusvalenze.
Il Milan faccia qualche stagione come un Parma qualsiasi se proprio non ci sono piu' i soldi neanche  per comprare giocatori sotto i 10 milioni di euro (Jorginho o Biabiany tanto per citarne qualcuno)

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orvix
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@nonsidirebbe ha scritto:
@istinto ha scritto:
@nonsidirebbe ha scritto:
In Nazionale fin da subito sentivo che non avebbe fatto nulla.
Beh dai, ha ottenuto lo stesso risultato della nazionale di Lippi (Pareggio al 120' della finale), poi se Baggio sbaglia il rigore mentre Grosso lo segna...

Sì, ma ricordo bene quel mondiale '94: gioco orripilante contro Irlanda (persa), Norvegia (vinta in 10 contro 11), Messico (pareggino), Nigeria (che stra-meritava di eliminarci, ma da fessi perserò al 90esimo una palla da spazzare via, da cui il gol di Baggio).
Poi bene con la Spagna e con la Bulgaria, e di nuovo male col Brasile.

L'Italia di Lippi (forse Australia a parte) ha giocato molto ma molto meglio (anche se in finale se Zidane non impazzisce e Ribery non si rompe subito, non so come sarebbe finita...).

Per gli almanacchi è quasi la stessa cosa: per noi che le abbiamo viste non direi!


isti', ma Pellegrini e' a libro paga del Barca?
All'andata Kolarov in attacco, ieri ne Dzeko ne Negredo ma Aguero punta centrale, ovviamente senza che vedesse mai la boccia.....
Peccato perche' il City ,senza queste scelte cervellotiche, secondo me se la poteva giocare quasi alla pari.....

22
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Magari punta alla panchina del Barsa per il prossimo anno :); han fatto sembrare il Barcellona una squadra ancora ai vertici! Dai che se becca l'olimpiacos finisce pancora tra le prime quattro! Sorriso Scemo

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