Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Dietro il patè d'oca

Condividi 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
galadriel
galadriel
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Navigando sono finita su questo sito.
Come sapete io non sono vegetariana.
Consumo poca carne per scelta e per gusto.
Non ritengo che consumare carne sia una cosa sbagliata,
ritengo
che lo sia il consumo indiscriminato al di là della necessità, la
logica industriale dell'accumulo di riserve inutili che priva gli
animali della dignità nella loro vita prima ancora che nella loro morte
e spreca entrambe come se si trattasse di cose senza valore, sono
contro la presunzione dell'essere umani nei confronti di ciò che come
lui vive, sente ed esiste.
Specifico questo perchè non voglio che
nessuno pensi che invio queste immagini per una sorta di strana
idiosincrasia verso certe abitudini alimentari. Vi invio queste
immagini perchè mi hanno ferito e perchè credo che qualsiasi cosa una
persona decida di mangiare o di non mangiare certi trattamenti
riservati agli animali sono comunque inaccettabili e vergognosi. é
importante che si sappia cosa c'è dietro .. per scegliere.
Credo che
si potrebbe evitare certi metodi se l'uomo avesse rispetto per le altre
forme di vita, per i tempi della natura e non si comportasse invece
come se fosse per diritto il padrone incontrastato della natura e del
tempo.


Queste immagini le ho scovate in rete ... per caso.
Parlano
della produzione di fois gras e patè, per fortuna vietata in Italia (
certo però che se non si vieta anche il commercio ... e poi vietata si
... ma di recente questa legge ha subito tagli .... Qualcuno ne sa di
più ?).

I pulcini vencono covati da incubatrici e appena
usciti dall'uovo vengono collo cati su un nastro trasportatore mentre
pigolano e cercano una mamma che non c'è .. che per loro non esisterà
mai
(Le anatre femmine vengono macellate vive o asfissiate
brevemente con il gas dopo la covatura, perché i loro fegati hanno più
vene di quelli dei maschi )
Degli uomini in camicie bianco (
l'igiene ... la pulizia .. il candore ...) selezionano "i pulcini
adatti" e li dividono dagli "inadatti" ( vi ricorda qualcosa?) .
Gli
inadatti solo letteralmente lanciati in un macchinario collocato al
centro del nastro trasportatore dove vengono frullati vivi.

"
Gli adatti" invece vengono inviati in apposite batterie da dove non si
muoveranno fino alla morte ... la morte ( la grande consolatrice? )....
Gli viene amputata parte del becco, senza anestesia, con pinze o forbici.
Le
gabbie sono così piccole che "gli adatti" non possono nemmeno girarsi
su loro stessi, tantomeno assumere una posizione eretta o battere le
ali.
Sono costretti ad ingerire un’enorme quantità di mais in pochi secondi con conseguente aumento delle dimensioni del fegato....
... un fegato anche 10 volte più grossso del normale .....
... " gli adatti" diventano sempre più adatti .. cioè malati .... di steatosi epatica e malat tie dell'apparato digestivo.
L’allargamento del fegato comporta anche difficoltà respiratorie e rende doloroso qualsiasi movimento.
Se "gli adatti" si ribellano quando il tubo gli viene inserito in gola, o se
il loro esofago si contrae per conati di vomito,
rischiano il soffocamento e la perforazione del collo ... cioè la morte..
L’inserimento del tubo comporta già di per sè lesioni ... e quindi infezioni e infiammazioni dolorosissime
Subito dopo ogni sessione di alimentazione forzata, " l'adatto" soffre di attacchi di dispnea e diarrea.
Il ripetersi di questo trattamento porta alla morte....

.... e se la morte non arriva da sè ? .. e spesso non arriva perchè l'obbiettivpo è macellare l'animale prima ....
.... allora ... vengono trasportati al macello .. lanciati a volte ....
.. e quando arrivano in quella stanza, malati, con fratture, moribondi...
vengono appesi a testa in giù per essere fulminati con l’energia elettrica,
in modo che " sentano meno dolore" quando verranno sgozzati ....
il dolore ridesta "l'adatto" , che in uno stato di coscienza alterato
sente il dolore del sangue sgorgare dal suo corpo fino all'ultima goccia ....



Qui il filmato

http://www.stopgavage.com/videos.php


stop force feeding

http://www.stopforcefeeding.com/page.php?module=home


petizione

http://www.stopgavage.com/signer.php



tagli alla legge italiana contro l'alimentazione forzata

http://www.ecoblog.it/post/501/alimentazio...o-degli-animali

2
micetto
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Fai uno sforzo e...piano piano diventa vegetariana. Sai in un anno quanti animali salvi? E poi per la salute.....vacca pazza, tifo dei maiali......influenza aviaria.....ormoni,estrogeni...senza contare come sono allevati,trattati e trasportati questi animali. Puoi iniziare,se già non lo fai, ad acquistare SOLO uova da galline allevate all'aperto o da allevamento biologico,NON da quelle in gabbia.Per le proteine è sufficiente mangiare molta verdura,in particolare soia,le proteine della quale sono simili a quelle della carne, e molta frutta.E poi un paio di volte all'anno un po di integratori. Dietro il patè d'oca 185490

3
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Anche senza essere vegetariani ci si può dissociare da queste cose. Non credi?

4
micetto
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
@NinfaEco ha scritto:Anche senza essere vegetariani ci si può dissociare da queste cose. Non credi?


Certo....basta non consumarlo e far sapere a chi lo mangia ....come viene prodotto, magari qualche rimosrso........ Dietro il patè d'oca 750739

5
cinziatitti
cinziatitti
Viandante Residente
Viandante Residente
Non consumo paté d'oca, anche se ebbi occasione di assaggiarlo e mi piacque molto, proprio per le modalità con cui viene prodotto.
Per lo stesso motivo non mangio né lumache né aragoste/astici per il modo in cui vengono cucinati.
Non sono vegetariana anche se lo fui quasi per un periodo abbastanza lungo e sto riavvicinandomi ad un più basso consumo di carne: la cosa difficile è farlo accettare dal mio compagno, carnivoro incallito ma incapace di cucinare (quindi detengo il potere del mestolo con tutto quello che ne consegue!!)

6
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Mangiare troppa carne fa decisamente male, è abbastanza evidente anche a chi non è medico né dietologo.
Non mangiarne affatto fa ancora peggio; ed anche qui non serve lo specialista, basta considerare che siamo onnivori, al momento attuale della nostra evoluzione.
Allevare gli animali da mangiare, invece che sottrarli all'ambiente naturale è obbligato, ma giusto: siamo un mucchio di individui.
Allevarli ed ucciderli in modo umano, è umano.
Ma chi l'ha detto che gli allevatori, e quelli che fanno le relative leggi sono certamente umani?

7
micetto
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
[quote="Lucio Musto"]Mangiare troppa carne fa decisamente male, è abbastanza evidente anche a chi non è medico né dietologo.
Non mangiarne affatto fa ancora peggio; ed anche qui non serve lo specialista, basta considerare che siamo onnivori, al momento attuale della nostra evoluzione.


Permettimi di non essere d'accordo. Io sono vegetariano da oltre 20 anni e non ho mai avuto problemi, così come centinaia di migliaia oramai in Italia, in particolare i più giovani ( come da servizio TV di pochi giorni fa) L'importante è equilibrare bene il cibo, in particolare la soia ( o i prodotti con soia) hanno le proteine simili alla carne.poi...per quanto riguarda l'evoluzione...anche qua non sono affatto d'accordo...ma questo è un'altra discussione....qua è fuori tema. Ciao Dietro il patè d'oca 104708

8
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Figurati, "micetto"!... ci mancherebbe che per non essere d’accordo occorresse il permesso! siamo qui per scambiarci idee e nozioni.

E fortunatamente possiamo ragionare con la nostra testa.

L’evoluzione può anche essere OT, se credi, ma è indispensabile, per capire le cose.
L’organismo umano è capace di sintetizzare gran parte delle sostanze di cui ha bisogno, partendo da quelle che ingerisce, meno alcune, tipo la vitamina C, la cui carenza provoca il temibile scorbuto, o la B1, responsabile del Beri-beri.
Perché non riesce a sintetizzarle?... troppo complesse?... no; semplicemente perché cibo verde e cereali sono sempre stati presente nella sua dieta e non ha avuto bisogno di imparare a costruirle.
Questo sostanzialmente significa onnivoro; poter mangiare qualunque cosa, compensando le carenze.
Abbastanza intuitivo anche per noi che non siamo esperti capire che il “compensare” è un grande vantaggio, anche se comporta uno sforzo notevole per l’organismo. Meglio trovare i “mattoni della vita” già pronti e doverli solo riassemblare per le necessità dell’organismo.

Rileggiamo insieme quanto scrivi. Vegetariano da vent’anni senza problemi, e questo naturalmente ci fa piacere, che però trova importante equilibrare il cibo, ed in particolare i legumi che effettivamente contengono proteine vicine a quelle animali, e quindi rendono meno faticoso il processo di compensazione. Ricordiamo che i fagioli, “la carne dei pionieri”, sono l’alimento che ha reso possibile la conquista coloniale del West americano, ed hanno salvato anche nei momenti di grande carestia, tipo ultimo dopoguerra (io già c’ero).

Ma questo non cambia il discorso; nelle tue stesse parole si legge l’astinenza dalle proteine animali come una scelta preventiva, non come una soluzione migliore.
Come dire «si può vivere “anche” senza carne, a patto di avere certe accortezze».
E non c’è che da essere d’accordo.
Ma l’uomo rimane quello che è, e ce lo dicono riscontri oggettivi. Dentatura, struttura dello stomaco, lunghezza e caratteristiche dell’intestino, funzioni epatiche, fanno del nostro organismo un animale onnivoro, cioè attrezzato per mangiare di tutto; e guarda caso, le proporzioni ponderali che i nostri dietologi consigliano nella ormai famosa piramide alimentare sono proprio quelle della disponibilità dei nutrienti reperibili in natura.
E qui l’evoluzione, quella che dici essere OT, ci fornisce anche la spiegazione logica.

Non hai problemi e non ne hanno gli altri vegetariani. Ci credo senz’altro, se lo dici, ma non è che siate un campione significativo, e soprattutto non lo siete da un tempo sufficientemente lungo.
Guardandoci intorno, scopriamo che i pochi carnivori ed onnivori che hanno fatto la scelta vegetariana sono specie in evidente difficoltà di sopravvivenza e che nessuna ha fatto quella scelta in modo radicale. Mi riferisco ovviamente al Panda gigante (carnivoro), al gorilla (onnivoro), all’orango (onnivoro), solo per citare le più note.
Tutte queste hanno difficoltà riproduttive e si avviano all’estinzione della specie, anche se certamente gli sconsiderati interventi umani di deforestazione accelerano grandemente quel processo naturale in corso da molte generazioni.

Ho finito. Ben chiaro, e lo ribadisco, che nessuna delle mie parole serve a sminuire la crudeltà ingiustificata dell’uomo verso gli altri viventi.
Io rispetto profondamente ogni creatura, dal cespo di insalata alla lumaca che la mangia, dalla zanzara che mangia me al maiale che mangio io, ed a me stesso, destinato a dare vita ad innumerevoli necrofori che rivendicheranno il loro diritto all’esistenza sulla Terra.

Nella mia concezione morale, non è male lo sfruttamento delle risorse naturali, è male la cupidigia,
la brutalità, la perversione.

Grazie di avermi letto


Lucio Musto 1 agosto 2010
----------------------------------

9
micetto
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
@Lucio Musto ha scritto:Figurati, "micetto"!... ci mancherebbe che per non essere d’accordo occorresse il permesso! siamo qui per scambiarci idee e nozioni.


Ho finito. Ben chiaro, e lo ribadisco, che nessuna delle mie parole serve a sminuire la crudeltà ingiustificata dell’uomo verso gli altri viventi.
Io rispetto profondamente ogni creatura, dal cespo di insalata alla lumaca che la mangia, dalla zanzara che mangia me al maiale che mangio io, ed a me stesso, destinato a dare vita ad innumerevoli necrofori che rivendicheranno il loro diritto all’esistenza sulla Terra.

Nella mia concezione morale, non è male lo sfruttamento delle risorse naturali, è male la cupidigia,
la brutalità, la perversione.

Grazie di avermi letto


Lucio Musto 1 agosto 2010
----------------------------------

Pur restando negativo sull'evoluzione, non posso che essere d'accordissimo su queste tue frasi finali.

Il problema non è il "mangiare carne" ma lo sfruttamento intensivo e di come sono trattati e macellati gli animali, grazie a te per la tua cortese risposta. Dietro il patè d'oca 104708

10
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@micetto ha scritto:
----------------------------------


Pur restando negativo sull'evoluzione, ....

..., grazie a te per la tua cortese risposta. Dietro il patè d'oca 104708

grazie a te!

ma, scusa la mia curiosità, sei un creazionista lamarckista?

11
micetto
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
No,no....per convinzione. Spesso faccio questo esempio.......prova ad infilare del filo in un ago ad occhi chiusi. Se per fare una cosa così semplice si devono avere gli occhi aperti....come può un essere vivente ( umano o animale) essere venuto al mondo per caso? Con la complessità ( e tu me lo insegni) del nostro cervello, occhi, udito, senza tralasciare tutto quello che ci circonda. Se vado in un deserto e trovo una casa....suppongo che non si sia evoluta da qualche cosa ma che qualcuno l'ha costruita....non è ragionevole pensarla così anche per tutto il resto? ciao ciao, vado a mangiare i canelloni con sugo...vegetale..... Dietro il patè d'oca 104708 Dietro il patè d'oca 104708

12
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@micetto ha scritto:No,no....per convinzione. Spesso faccio questo esempio.......prova ad infilare del filo in un ago ad occhi chiusi. Se per fare una cosa così semplice si devono avere gli occhi aperti....come può un essere vivente ( umano o animale) essere venuto al mondo per caso? Con la complessità ( e tu me lo insegni) del nostro cervello, occhi, udito, senza tralasciare tutto quello che ci circonda. Se vado in un deserto e trovo una casa....suppongo che non si sia evoluta da qualche cosa ma che qualcuno l'ha costruita....non è ragionevole pensarla così anche per tutto il resto? ciao ciao, vado a mangiare i canelloni con sugo...vegetale..... Dietro il patè d'oca 104708 Dietro il patè d'oca 104708

Buon appetito e buon pranzo.... cannelloni a ragout vegetale sad sad
capirei orecchiette alle cime di rapa!... vabbè, tutti i gusti sono gusti! party

Riguardo all'evoluzione, ed al creazionismo.... (Ci perdoneranno l'OT?... mah!. al massimo ci spostano in qualche altra sezione del forum)
Nemmeno io credo in una causalità tutta casuale.
A mio avviso troppi sono gli indizi e le prove che la Natura (comunque la si voglia intendere) si muova secondo un suo piano, prefissato da un dio o stabilito da altre regole non sappiamo, per raggiungere dei precisi obiettivi. Semplicemente sono regole e strategie che non conosciamo che forse scopriremo in futuro o forse ignoreremo per sempre.
Possiamo giudicare solo ciò che cade sotto i nostri sensi e che il nostro intelletto ci dice ragionevole.

Così vediamo e troviamo coerente una evoluzione di tipo neodarwiniana che faccia marciare la vita attraverso una selezione, per approssimazioni successive a quel modello che più si attiene a quegli obiettivi naturali che dicevo e che comunque rimangono sconosciuti. Gli organismi si fanno sempre più complessi e sofisticati, le strutture naturali più efficienti e funzionali.
E quanto diviene obsoleto o inadatto a mutate condizioni ambientali... semplicemente regredisce e scompare.
Questa l'esperienza negli eoni della Terra, questa l'esperienza nel corso di una esistenza.
Le specie animali mutano di forma e crescono in massa celebrale in tempi geologici, gli insetti si adattano a sopravvivere resistendo ai nuovi pesticidi nel corso di poche generazioni, le tecnologie umane vengono superate dall'oggi al domani, certe forme di vita estremamente generalizzate colonizzano immediatamente ogni nuovo ambiente.

E sul piano del pensiero non è diverso. La Bibbia ad esempio continua a rimanere viva ed attuale, dopo così tante generazioni, perché offre sempre nuove interpretazioni ed occasione di maggior approfondimenti; e là dove forse non arrivava il pensiero medievale, o quello illuminista, comincia ad essere palese per la preparazione dei nostri tempi che hanno strumenti di analisi e cultura superiore. Mentre altre pagine continuano a rimanerci misteriose ed incomprensibili.
Altri scritti, altrettanto saggi e forse più belli, hanno esaurito la loro funzione di guida e sono stati consegnati alla storia.

E voglio chiudere riprendendo il tuo esempio. Tu ed io oggi non abbiamo sensibilità sufficienti o adatte per infilare al buio un ago. Ma solo l'altro ieri nemmeno sapevamo farlo, un ago!... cosa vuol dire questo? Che siamo una specie differente, creata ex novo, rispetto a quella che per cucire prima faceva il buco, e poi ci infilava il laccio?

Con simpatia


Lucio Musto 1 agosto 2010

13
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.