Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Il Milan

Condividi 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Ho letto moltissime opinioni di milanisti e non milanisti al tirar delle somme di questa stagione, tutte interessanti e meritevoli di risposta. Ma sarebbero troppe, e incomplete, perciò preferisco dire la mia in un nuovo post, rispondendo così indirettamente a tutti.

Per prima cosa: per tutti coloro che esprimono motivazioni nascoste e complottistiche (magari a ragione, ed in modo razionale) per spiegare perchè lo scudetto l'abbia vinto la Juventus, dico quello che dico da sempre: non le voglio sentire. Non perchè sia ottuso o viva nel mondo di Alice, ma perchè il calcio è per me fede (SI! FEDE!) e voglio solo CREDERE che sia uno sport dove chi vince lo fa sul campo, punto e basta. Esattamente come un cristiano praticante (io non lo sono) continua a credere in dio anche se molti preti sodomizzano i bambini.

Dopo la doverosa premessa, vado agli aspetti tecnici.
PERCHE' ODIO ALLEGRI: I motivi sono mollti. Ho letto chi lo giustifica (troppi infortuni... siamo comunque arrivati secondi... siamo usciti in Champions col Barcellona senza sfigurare, ecc ecc). Non sono questi i punti per me:
1)Allegri non è un cuore rossonero, e non ne ha la mentalità. Ha demolito uno dopo l'altro gente come Ronaldinho, Pirlo, Seedorf, Inzaghi, in parte Ambrosini, cioè la storia del Milan, in modo indegno.
2) Non mi piace la sua visione del calcio e il suo schema. Difesa a 4, centrocampo con un cane da guardia davanti alla difesa, palla in attacco ed inserimenti degli altri 3 centrocampisti. E' uno schema che dipende troppo da chi c'è davanti. Se Ibra fosse mancato per 2 mesi, dove saremmo adesso? Non ha mai creato alternative, e sull'altare di questo unico schema ha sacrificato Pirlo perchè, con Vam Bommel in mezzo, Pirlo per lui poteva giocare mezza sinistra, ma Andrea non è uno che si inserisce in velocità in area, ergo che se ne vada, che lui preferisce Nocerino o Muntari. Dico solo che (vero o no che sia) quando Sacchi disse: "O me o Van Basten", la società scelse Van Basten. Avrebbero dovuto fare lo stesso con Pirlo, e il paragone non è irriverente, perchè Andrea Pirlo è uno dei più forti centrocampisti che abbia mai visto in 35 anni da che seguo il calcio.
3) Rassegnandomi al suo modulo, ha comunque fatto scelte cervellotiche e fallimentari. Ha insistito oltre misura con Emanuelson trequartista. Ha trascurato Aquilani (piedi troppo buoni?) quando è stato in forma. Ha insistito su Mexes, dimenticando Yepes per quasi tutto l'anno. Ha fatto giocare Bonera terzino troppe volte (ultima il derby) anche quando non costretto. Ha messo dentro e tirato fuori El Shaarawy senza motivo e senza senso, dandogli e togliendogli fiducia. Ha fatto giocare pochissimo Lopez, che ha sempre fatto bene quando ha giocato. Non ha mai avuto i coglioni pet togliere Ibra quando ha fatto schifo (e ultimamente è capitato spesso), non so se per vigliaccheria o perchè senza di lui non ha idea di come debba giocare la squadra.
4) Come persona è supponente e con la faccia da schiaffi: ben altro rispetto a Carlo Ancelotti. Crea polemiche stupide ed inutili, lancia proclami quando niente si è vinto (cosa che un milanista vero non farebbe mai).

PERCHE' VOGLIO UN CUORE ROSSONERO IN PANCHINA:
Perchè chi ha vissuto il decennio glorioso di Sacchi-Capello ha imparato la disciplina, lo spirito di squadra, il rispetto verso ogni avversario, ed ha vinto tutto. Allegri ha vinto uno scudetto e in Champions ha fatto schifo, come Zaccheroni, che però nel '99 aveva una rosa ben meno qualitativa. Rijhkaard, Van Basten (Costacurta e Evani erano provocazioni) non avrebbero nessun timore reverenziale verso nessuno, Ibra compreso.
E in più, come Conte alla Juve, avrebbero il fuoco dentro perchè sarebbero anche e soprattutto tifosi del Milan.

PERCHE' LA JUVE HA MERITATO:
Perchè non ha mai perso una partita, perchè aveva fame di vincere, non andava mai in campo con la supponenza del Milan contro alcuni avversari (e le ho viste tutte le partite del Milan). Il Milan ha perso 6 partite, e come faceva giustamente notare uno di noi (credo Orvix) con l'Inter abbiamo fatto 0 punti, col Napoli 1, con la Lazio 1, con l'Udinese 4 (eccezione), con la Juve 1. Una squadra che perde 6 partite, che ha 10 rigori a favore (alcuni dei quali dubbi) e due gol validi negati (Seedorf a Firenze e Muntari con la Juve) non può lamentarsi degli arbitri.

Chiudo con un paragone tra gli undici titolari di Milan e Juve per rispondere a chi ha detto che non è vero che la rosa del Milan sia così migliore di quella della Juve, e gli do ragione, perchè la differenza la farebbe la panchina, molto più ricca nel Milan. E se la Juve non ha avuto mai infortuni seri, la ragione è da cercare nella preparazione (e qui torniamo all'allenatore), e forse anche nei maggiori impegni del Milan (ma il Milan ha giocato solo 8 partite più della Juve, non 40...).

Buffon - Abbiati --> BUFFON (1-0 Juve)
Lichtsteiner - Abate --> Abate (1-1)
Barzagli - Nesta --> Nesta (2-1 Milan)
Bonucci - Thiago Silva --> Silva (3-1 Milan)
Chiellini - Antonini --> CHIELLINI (3-2 Milan)
Vidal - Nocerino --> VIDAL (3-3)
Pirlo - Van Bommel --> PIRLO (4-3 Juve anche se solo questo varrebbe tre punti)
Marchisio - Muntari --> MARCHISIO (5-3 Juve)
Pepe - Boateng --> Boateng (5-4 Juve)
Matri - Ibrahimovic --> Ibra (5-5)
Vucinic - Robinho --> VUCINIC (6-5 Juve)

Si noti come il centrocampo sia tutto Juve, come giustamente fatto notare da un amico del forum. E forse forse il centrocampo è il reparto più importante... Ma no, non per Allegri...

2
istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
D'accordissimo al 100% con quello che dici nonostante no sia come te un vecchio cuore rossonero, soprattutto nel volere un allenatore rossonero da sempre. Per farti l'esempio del Barsa sono felicissimo della scelta di Villanova perchè è stata una scelta romantica, fatta col cuore, nonostante intimamente già sappia che questo vuol dire molto probabilmente una stagione "un bianco" a livello di titoli. L'anno prossimo magsri poi si cambia, ma adesso come adesso è la scelta più bella che un innamorato poteva fare.

3
euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
Capello c'ha campato per anni vincendo pure la coppa con il centrocampo che piace ad Allegri (bestia di guardia alla difesa e centrocampisti che si inseriscono)
te li ricorderai spero Desailly Boban e Savicevic?
... però scusami a parte Ancelotti ma dov'è il cuore rossonero che vi ha fatto vincere qualcosa?

...e non nominare Capello che quello il cuore non ce l'ha

4
orvix
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@euvitt ha scritto:Capello c'ha campato per anni vincendo pure la coppa con il centrocampo che piace ad Allegri (bestia di guardia alla difesa e centrocampisti che si inseriscono)
te li ricorderai spero Desailly Boban e Savicevic?
... però scusami a parte Ancelotti ma dov'è il cuore rossonero che vi ha fatto vincere qualcosa?

...e non nominare Capello che quello il cuore non ce l'ha



su Desailly sono daccordo, ma gli altri due che hai citato sono due FUORICLASSE ASSOLUTI.....magari averceli adesso...secondo me un nuovo Savicevic c'e' gia', gioca a Firenze, si chiama Jovetic...ma col cazzo che lo prenderemo.....

5
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
ovviamente anche a me piacerebbe credere che il calcio sia autentico e vero, ma non sono abituato alle fette di salame davanti agli occhi, anche quando si vinca in modo non limpido...

il punto è proprio che l'impresa "club di calcio" di quel livello oramai è inserita - come in molti altri casi dello spettacolo - in meccanismi in cui il fine originario, la competizione sportiva, non è più il reale fine societario, e per tanti motivi;

da milanista che ne ha vissute diverse, comprese parecchie sofferenze, sono perplesso riguardo a progetti di squadra per "vincere subito", che sono però l'impostazione degli ultimi 20 anni, con scelte tipo Tabarez o Terim, che all'epoca sembravano funzionali a grandi traguardi e l'ingorgo di gente supponente in campo, comprese le ingerenze del Berlusca;

per questo sono un po' perplesso su certi nomi dal passato glorioso, e certamente non per scarsa stima ma perché inevitabilmente condizionati da quel passato;

un giovane come Conte o Montella, ha l'esperienza ancora fresca di spogliatoio e la carica nervosa che consente di stare in mezzo al campo anche se siede in panchina;

Van Basten o Rijkaard vivono oramai in realtà troppo rilassate per ritornare in mezzo alle tensioni e alle diplomazie dello spogliatotio di na grande come il Milan;
forse Donadoni...


il fatto è che un grande Milan dovrebbe ripartire da gente umile che corre e gioca, lo stampino degli Evani e dei Colombo, e di tecnici leali e diligenti con sprazzi di genialità e grande carattere, come Boban e Seedorf;
ma i fuoriclasse non possono essere i cocchi del presidente e bypassare la disciplina, altrimenti è un cazz'e'tutt'uno...

Allegri non ha rovinato Dinho, che era uno di quegli sciocchi capricci berlusconiani da audience che creano tanti problemi a chi deve far giocare una squadra...: bene che ti vada, devi costringere tutti gli altri a lavorare per la star che ti garantisce visibilità internazionale e contratti pubblicitari; una bella rottura di palle...

6
istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
Ehm... facciamo che ti passo il Desailly-Van Bommel (anche se ti ricordo che lì han giocato anche gente che si chiama Rijkaard, Albertini, Pirlo...) ma i vari Boban, Savicevic, Leonardo o Gullit paragonati a Nocerino o Muntari... o lo stesso Boateng... no! Degli attuali semmai Seedorf è l'unico paragonabile, e difatti non è nelle grazie del livornese.

Riguardo il tuo secondo punto, non guardare il numero di allenatori ma il numero di stagioni.. Il ciclo del Milan inizia con Sacchi, Sostituito poi appunto da Capello che ai tempi aveva esperienza zero, non si poteva non definirlo un uomo Milan (era dirigente rossonero). È stata poi la volta di Zaccheroni che uomo Milan non era, sostituito da Maldini senior e Tassotti. Dopo la parentesi Terim è arrivato un discepolo di Sacchi, Ancelotti, che ha allenato per ben 8 stagioni, sostituito da un altro che era un uomo simbolo del Milan come Leonardo, prima dell'attuale livornese. Insomma, per 20 stagioni su 25 ci sono stati allenatori che ricalcavano a pieno la filosofia rossonera...

7
istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
@Magonzo ha scritto:

Allegri non ha rovinato Dinho, che era uno di quegli sciocchi capricci berlusconiani da audience che creano tanti problemi a chi deve far giocare una squadra...: bene che ti vada, devi costringere tutti gli altri a lavorare per la star che ti garantisce visibilità internazionale e contratti pubblicitari; una bella rottura di palle...

Sostituisci alla parola Dinho la parola Ibra, il risultato non cambia. Se poi hai uno come R80 in squadra e lo costringi a dtare ovunque in campo meno che nel suo fazzoletto di campo preferito, tira le somme.

8
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
@istinto ha scritto:
@Magonzo ha scritto:

Allegri non ha rovinato Dinho, che era uno di quegli sciocchi capricci berlusconiani da audience che creano tanti problemi a chi deve far giocare una squadra...: bene che ti vada, devi costringere tutti gli altri a lavorare per la star che ti garantisce visibilità internazionale e contratti pubblicitari; una bella rottura di palle...

Sostituisci alla parola Dinho la parola Ibra, il risultato non cambia. Se poi hai uno come R80 in squadra e lo costringi a dtare ovunque in campo meno che nel suo fazzoletto di campo preferito, tira le somme.

hmmmm... un trequartista non voluto dall'allenatore crea molti più problemi perché interagisce molto di più con tutta la dinamica del gioco rispetto al centravanti, che sostanzialmente può esser "boa" o "di manovra e non è mai solo;
se non hai Messi, o uno che rende come lui in una squadra fatta su di lui, mandi in sofferenza tutto il gioco, perché fatalmente costringi tutti gli altri ad un lavoro innaturale rispetto al progetto;

ad ogni modo, Allegri ha carattere e personalità e meriterebbe l'esonero solo se gli si imputassero gliinfortunii che hanno falcidiato la squadra e impedito di rendere al massimo su tutti i fronti;

ripeto, se lo tengono vuol dire che, da un punto di vista privilegiato rispetto al nostro, si rendono perfettamente conto che ha fatto il possibile, e gliene hanno reso merito prolungandogli il contratto per due anni;
ma credi siano proprio così inetti i dirigenti del Milan ?

poi, magari lo fanno fuori per far contento nonsidirebbe e tanti tifosi delusi...

9
cinquestelle
cinquestelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@nonsidirebbe ha scritto:Ho letto moltissime opinioni di milanisti e non milanisti al tirar delle somme di questa stagione, tutte interessanti e meritevoli di risposta. Ma sarebbero troppe, e incomplete, perciò preferisco dire la mia in un nuovo post, rispondendo così indirettamente a tutti.

Per prima cosa: per tutti coloro che esprimono motivazioni nascoste e complottistiche (magari a ragione, ed in modo razionale) per spiegare perchè lo scudetto l'abbia vinto la Juventus, dico quello che dico da sempre: non le voglio sentire. Non perchè sia ottuso o viva nel mondo di Alice, ma perchè il calcio è per me fede (SI! FEDE!) e voglio solo CREDERE che sia uno sport dove chi vince lo fa sul campo, punto e basta. Esattamente come un cristiano praticante (io non lo sono) continua a credere in dio anche se molti preti sodomizzano i bambini.

Dopo la doverosa premessa, vado agli aspetti tecnici.
PERCHE' ODIO ALLEGRI: I motivi sono mollti. Ho letto chi lo giustifica (troppi infortuni... siamo comunque arrivati secondi... siamo usciti in Champions col Barcellona senza sfigurare, ecc ecc). Non sono questi i punti per me:
1)Allegri non è un cuore rossonero, e non ne ha la mentalità. Ha demolito uno dopo l'altro gente come Ronaldinho, Pirlo, Seedorf, Inzaghi, in parte Ambrosini, cioè la storia del Milan, in modo indegno.
2) Non mi piace la sua visione del calcio e il suo schema. Difesa a 4, centrocampo con un cane da guardia davanti alla difesa, palla in attacco ed inserimenti degli altri 3 centrocampisti. E' uno schema che dipende troppo da chi c'è davanti. Se Ibra fosse mancato per 2 mesi, dove saremmo adesso? Non ha mai creato alternative, e sull'altare di questo unico schema ha sacrificato Pirlo perchè, con Vam Bommel in mezzo, Pirlo per lui poteva giocare mezza sinistra, ma Andrea non è uno che si inserisce in velocità in area, ergo che se ne vada, che lui preferisce Nocerino o Muntari. Dico solo che (vero o no che sia) quando Sacchi disse: "O me o Van Basten", la società scelse Van Basten. Avrebbero dovuto fare lo stesso con Pirlo, e il paragone non è irriverente, perchè Andrea Pirlo è uno dei più forti centrocampisti che abbia mai visto in 35 anni da che seguo il calcio.
3) Rassegnandomi al suo modulo, ha comunque fatto scelte cervellotiche e fallimentari. Ha insistito oltre misura con Emanuelson trequartista. Ha trascurato Aquilani (piedi troppo buoni?) quando è stato in forma. Ha insistito su Mexes, dimenticando Yepes per quasi tutto l'anno. Ha fatto giocare Bonera terzino troppe volte (ultima il derby) anche quando non costretto. Ha messo dentro e tirato fuori El Shaarawy senza motivo e senza senso, dandogli e togliendogli fiducia. Ha fatto giocare pochissimo Lopez, che ha sempre fatto bene quando ha giocato. Non ha mai avuto i coglioni pet togliere Ibra quando ha fatto schifo (e ultimamente è capitato spesso), non so se per vigliaccheria o perchè senza di lui non ha idea di come debba giocare la squadra.
4) Come persona è supponente e con la faccia da schiaffi: ben altro rispetto a Carlo Ancelotti. Crea polemiche stupide ed inutili, lancia proclami quando niente si è vinto (cosa che un milanista vero non farebbe mai).

PERCHE' VOGLIO UN CUORE ROSSONERO IN PANCHINA:
Perchè chi ha vissuto il decennio glorioso di Sacchi-Capello ha imparato la disciplina, lo spirito di squadra, il rispetto verso ogni avversario, ed ha vinto tutto. Allegri ha vinto uno scudetto e in Champions ha fatto schifo, come Zaccheroni, che però nel '99 aveva una rosa ben meno qualitativa. Rijhkaard, Van Basten (Costacurta e Evani erano provocazioni) non avrebbero nessun timore reverenziale verso nessuno, Ibra compreso.
E in più, come Conte alla Juve, avrebbero il fuoco dentro perchè sarebbero anche e soprattutto tifosi del Milan.

PERCHE' LA JUVE HA MERITATO:
Perchè non ha mai perso una partita, perchè aveva fame di vincere, non andava mai in campo con la supponenza del Milan contro alcuni avversari (e le ho viste tutte le partite del Milan). Il Milan ha perso 6 partite, e come faceva giustamente notare uno di noi (credo Orvix) con l'Inter abbiamo fatto 0 punti, col Napoli 1, con la Lazio 1, con l'Udinese 4 (eccezione), con la Juve 1. Una squadra che perde 6 partite, che ha 10 rigori a favore (alcuni dei quali dubbi) e due gol validi negati (Seedorf a Firenze e Muntari con la Juve) non può lamentarsi degli arbitri.

Chiudo con un paragone tra gli undici titolari di Milan e Juve per rispondere a chi ha detto che non è vero che la rosa del Milan sia così migliore di quella della Juve, e gli do ragione, perchè la differenza la farebbe la panchina, molto più ricca nel Milan. E se la Juve non ha avuto mai infortuni seri, la ragione è da cercare nella preparazione (e qui torniamo all'allenatore), e forse anche nei maggiori impegni del Milan (ma il Milan ha giocato solo 8 partite più della Juve, non 40...).

Buffon - Abbiati --> BUFFON (1-0 Juve)
Lichtsteiner - Abate --> Abate (1-1)
Barzagli - Nesta --> Nesta (2-1 Milan)
Bonucci - Thiago Silva --> Silva (3-1 Milan)
Chiellini - Antonini --> CHIELLINI (3-2 Milan)
Vidal - Nocerino --> VIDAL (3-3)
Pirlo - Van Bommel --> PIRLO (4-3 Juve anche se solo questo varrebbe tre punti)
Marchisio - Muntari --> MARCHISIO (5-3 Juve)
Pepe - Boateng --> Boateng (5-4 Juve)
Matri - Ibrahimovic --> Ibra (5-5)
Vucinic - Robinho --> VUCINIC (6-5 Juve)

Si noti come il centrocampo sia tutto Juve, come giustamente fatto notare da un amico del forum. E forse forse il centrocampo è il reparto più importante... Ma no, non per Allegri...

Concordo su tutto Nonsi, bel post.
Una cosa mi sento di aggiungere.
Se il Milan continua con la politica dei parametri zero mi sa che potrebbe sedersi in panchina anche il migliore allenatore del mondo ma tornare a vincere, soprattutto in Europa, sarà una chimera.

10
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@euvitt ha scritto:Capello c'ha campato per anni vincendo pure la coppa con il centrocampo che piace ad Allegri (bestia di guardia alla difesa e centrocampisti che si inseriscono)
te li ricorderai spero Desailly Boban e Savicevic?
... però scusami a parte Ancelotti ma dov'è il cuore rossonero che vi ha fatto vincere qualcosa?

...e non nominare Capello che quello il cuore non ce l'ha

No Euvitt: Capello ha ripreso il modulo Sacchi, che giocava col rombo, riportando i 4 in linea, uno dei quali (Desailly) aveva soprattutto compiti di interdizione, e l'altro centrale era Albertini, che non mi pare fosse un distruttore. Poi sulle fasce se ne sono alternati tanti (Eranio, Lentini, Boban, Donadoni, perfino Baggio) perchè Capello non derogava mai dal 4-4-2. Ma era un centrocampo creativo.

Dopo Sacchi-Capello (e Capello comunque era al Milan da 14 anni quando prese la panchina rossonera) abbiamo avuto Tabarez (vinto niente), di nuovo Sacchi, di nuovo Capello (annate pessime), Zaccheroni (come Allegri, uno scudetto e poi basta) poi Terim (vinto niente) e poi Ancelotti (vinto un po'). Vero che a parte Ancelotti non ci sia stato altro allenatore "cuore rossonero" con cui abbiamo vinto qualcosa, ma è anche perchè non c'è stato proprio nessun altro: io dico: mettiamocene uno adesso!

11
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Magonzo ha scritto:ovviamente anche a me piacerebbe credere che il calcio sia autentico e vero, ma non sono abituato alle fette di salame davanti agli occhi, anche quando si vinca in modo non limpido...

il punto è proprio che l'impresa "club di calcio" di quel livello oramai è inserita - come in molti altri casi dello spettacolo - in meccanismi in cui il fine originario, la competizione sportiva, non è più il reale fine societario, e per tanti motivi;

da milanista che ne ha vissute diverse, comprese parecchie sofferenze, sono perplesso riguardo a progetti di squadra per "vincere subito", che sono però l'impostazione degli ultimi 20 anni, con scelte tipo Tabarez o Terim, che all'epoca sembravano funzionali a grandi traguardi e l'ingorgo di gente supponente in campo, comprese le ingerenze del Berlusca;

per questo sono un po' perplesso su certi nomi dal passato glorioso, e certamente non per scarsa stima ma perché inevitabilmente condizionati da quel passato;

un giovane come Conte o Montella, ha l'esperienza ancora fresca di spogliatoio e la carica nervosa che consente di stare in mezzo al campo anche se siede in panchina;

Van Basten o Rijkaard vivono oramai in realtà troppo rilassate per ritornare in mezzo alle tensioni e alle diplomazie dello spogliatotio di na grande come il Milan;
forse Donadoni...


il fatto è che un grande Milan dovrebbe ripartire da gente umile che corre e gioca, lo stampino degli Evani e dei Colombo, e di tecnici leali e diligenti con sprazzi di genialità e grande carattere, come Boban e Seedorf;
ma i fuoriclasse non possono essere i cocchi del presidente e bypassare la disciplina, altrimenti è un cazz'e'tutt'uno...

Allegri non ha rovinato Dinho, che era uno di quegli sciocchi capricci berlusconiani da audience che creano tanti problemi a chi deve far giocare una squadra...: bene che ti vada, devi costringere tutti gli altri a lavorare per la star che ti garantisce visibilità internazionale e contratti pubblicitari; una bella rottura di palle...

So che forse ho le "fette di salame" sugli occhi, ma come dicevo nell'altro post, le voglio avere. E' un atteggiamento irrazionale, lo so.
D'accordo con te per il giusto mix tra corridori (ma Evani non correva soltanto, era anche molto, molto tecnico) e uomini di classe. E' questo il punto: dove sono gli uomini di classe nella testa di Allegri? Solo in attacco (Ibra, Cassano, Robinho...).
Su Ronaldinho quoto in pieno quanto detto da Istinto. Allegri fa la squadra su misura per Ibra, e sega tutti gli altri. Un grande allenatore DEVE saper far giocare insieme (se ha la fortuna di averli) Ibra, Dinho, Pirlo e Seedorf, per esempio.

12
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Magonzo ha scritto: ad ogni modo, Allegri ha carattere e personalità e meriterebbe l'esonero solo se gli si imputassero gliinfortunii che hanno falcidiato la squadra e impedito di rendere al massimo su tutti i fronti;

ripeto, se lo tengono vuol dire che, da un punto di vista privilegiato rispetto al nostro, si rendono perfettamente conto che ha fatto il possibile, e gliene hanno reso merito prolungandogli il contratto per due anni;
ma credi siano proprio così inetti i dirigenti del Milan ?

poi, magari lo fanno fuori per far contento nonsidirebbe e tanti tifosi delusi...

Siamo naturalmente nel campo delle opinioni, tutte rispettabili, ma Allegri per me non ha carattere e personalità: è semplicemente supponente.
E non condivido per nulla l'impostazione di pensiero secondo cui "se i dirigenti hanno scelto così, ne sapranno di più di te..." perchè questa è la negazione di qualsiasi forma di opinione critica riguardo ad ogni argomento:
se ci "permettiamo" di criticare le scelte di chi governa, pur non essendo certo tutti tuttologi, a maggior ragione potremo farlo in una cazzata come il calcio, che non richiede uomini di scienza nè lauree per essere capita.
E se mi chiedi se i dirigenti del Milan sono inetti, ti rispondo che penso di no, ma sono troppo condizionati dalle ristrettezze di budget. E comunque di vaccate ne hanno fatte tante anche loro (Taiwo ti dice niente, solo per citare l'ultimo?).

13
euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
@istinto ha scritto:Ehm... facciamo che ti passo il Desailly-Van Bommel (anche se ti ricordo che lì han giocato anche gente che si chiama Rijkaard, Albertini, Pirlo...) ma i vari Boban, Savicevic, Leonardo o Gullit paragonati a Nocerino o Muntari... o lo stesso Boateng... no! Degli attuali semmai Seedorf è l'unico paragonabile, e difatti non è nelle grazie del livornese.

Riguardo il tuo secondo punto, non guardare il numero di allenatori ma il numero di stagioni.. Il ciclo del Milan inizia con Sacchi, Sostituito poi appunto da Capello che ai tempi aveva esperienza zero, non si poteva non definirlo un uomo Milan (era dirigente rossonero). È stata poi la volta di Zaccheroni che uomo Milan non era, sostituito da Maldini senior e Tassotti. Dopo la parentesi Terim è arrivato un discepolo di Sacchi, Ancelotti, che ha allenato per ben 8 stagioni, sostituito da un altro che era un uomo simbolo del Milan come Leonardo, prima dell'attuale livornese. Insomma, per 20 stagioni su 25 ci sono stati allenatori che ricalcavano a pieno la filosofia rossonera...
ma sulla qualità degli interpreti sono d'accordissimo ...i titolari del centrocampo Milan di quest'anno sono di basso livello (o quantomeno non da livello scudetto)...quelli bravi sono diventati vecchi e Aquilani, che se stesse bene sarebbe un gran bel giocatore, non sta mai bene dall'inizio della carriera ... e mi chiedo...ma uno come Ancelotti (che a me piace tantissimo) cosa avrebbe fatto con il mezzo /Milan di quest'anno??
Poi sai...per me richiamare come allenatore i grandi giocatori del passato è un mezzo rischio...ricordati che la Juve per un Conte di ora è passata per un Ferrara che ha fatto più danni della grandine
..........
PS e OT ma ti par possibile che Bojan rimanga a condizione che Luis vada via??? eppure questo è quanto trapela...boh???

14
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
@nonsidirebbe ha scritto:Siamo naturalmente nel campo delle opinioni, tutte rispettabili, ma Allegri per me non ha carattere e personalità: è semplicemente supponente.
E non condivido per nulla l'impostazione di pensiero secondo cui "se i dirigenti hanno scelto così, ne sapranno di più di te..." perchè questa è la negazione di qualsiasi forma di opinione critica riguardo ad ogni argomento

un conto è la politica, riguardo alla quale si discute di fini, opinabili per definizione;
altro una S.p.a. privata con fine di lucro e gestita da manager scelti dalla proprietà;

non dico che non si possano criticare le scelte della dirigenza di un club calcistico, ma solo che verosimilmente la prospettiva e le informazioni valutate da chi lavora all'interno della società e gode di una certa considerazione professionale, dovrebbero indurci a pensare che forse Allegri non è così responsabile di come siano andate le cose, se decidono di tenerlo o, in subordine, di regalargli due anni di stipendio, no ?

15
istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
@euvitt ha scritto:ma sulla qualità degli interpreti sono d'accordissimo ...i titolari del centrocampo Milan di quest'anno sono di basso livello (o quantomeno non da livello scudetto)...quelli bravi sono diventati vecchi e Aquilani, che se stesse bene sarebbe un gran bel giocatore, non sta mai bene dall'inizio della carriera ... e mi chiedo...ma uno come Ancelotti (che a me piace tantissimo) cosa avrebbe fatto con il mezzo /Milan di quest'anno??
Poi sai...per me richiamare come allenatore i grandi giocatori del passato è un mezzo rischio...ricordati che la Juve per un Conte di ora è passata per un Ferrara che ha fatto più danni della grandine
..........
PS e OT ma ti par possibile che Bojan rimanga a condizione che Luis vada via??? eppure questo è quanto trapela...boh???


Guarda, in tutta onestà ti dico che a me un allenatore antipatico e vincente non piace: finchè vince ha un alibi (Lippi, Capello, Mourinho), quando non vince foera di ball! Allegri non è un mostro di simpatia, soprattutto per quello che ha trasmesso con la sua idea di gioco (come diceva Nonsi, silurare Pirlo, Ronaldinho, Seedorf e qualsiasi altro abbia un tocco palla decente per uno che ama lo spettacolo del gioco del calcio prima ancora del risultato), inoltre è l'allenatore che si sceglie lo staff tecnico o da il suo benestare (Conte ad esempio voleva o Bertelli,che tu conoscerai per essere il preparatore della Roma di Spalletti, o Venturi, quello della Juve di Lippi, si è scelto per il primo) quindi comunque anche per gli infortuni l'allenatore non lo considero esente da colpe. E ti dirò di più, io pago perchè voglio divertirmi, se poi si perde ma la squadra gioca a testa alta non fa niente: troppo facile mettere 10 fuoriclasse dietro la linea della palla e poi sperare nel contropiede vincente nell'unica occasione che ti capita, io mi annoio. Senza scomodare il Barcellona di Guardiola ti nomino il Lecce di Zeman: seguo tutte le partite del Lecce da una vita, magari anche solo sapere il risultato, ma quando c'era quel Lecce attendevo con ansia il fischio d'inizio qualunque fosse l'avversario, perchè sapevo che mi sarei divertito. Poi non è che si sia andati in coppa uefa o ci si sia salvati con 5 giornate d'anticipo, però almeno mi sono divertito.

Riguardo Bojan, oggi ho letto un articolo su un giornale vicino al Barcellona (http://www.mundodeportivo.com/20120508/futbol/internacional/bojan-roma-barca-fc-barcelona-luis-enrique_54290613825.html ) in cui Bojan dice che vuol decidere in autonomia il suo futuro, senza farsi condizionare da altri, che sia la scelta dell'allenatore piuttosto che dirigenza che lo vuole vendere a ogni costo o Barcellona che lo vuole riscattare senza dargli garanzie tecniche ("voglio dipendere da me stesso, la decisione di rimanere o no nella Roma è solo mia"): quello che mi ha sprpreso però è stata la sua fermezza, mentre fino a due mesi fa sarebbe stat ouno sdolcinato in stile Barcellona, parlando con tutto l'affetto del mondo verso Roma, Luies Enrique, Barcellona o Guardiola, adesso è stato abbastanza menefreghista.. per spiegarmi meglio, mi sarei aspettato da lui una dichiarazione del tipo "Luis Enrique lo conosco da tanto tempo, mi farebbe piacere continuare con lui ma questa è una decisione che prenderanno lui e la società", invece la sua risposta è stata "E' evidente che Luis Enrique se ne può andare e venire un altro allenatore, ioperò voglio starne fuori e concentrarmi solo in me stesso"... ora che me lo fai notare sono parole che in effetti nascondono un po' d'astio, prima mi aveva colpito il tono duro ma non avevo riflettuto su questo aspetto. Che fonti hai?

16
euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
@istinto ha scritto:
Guarda, in tutta onestà ti dico che a me un allenatore antipatico e vincente non piace: finchè vince ha un alibi (Lippi, Capello, Mourinho), quando non vince foera di ball! Allegri non è un mostro di simpatia, soprattutto per quello che ha trasmesso con la sua idea di gioco (come diceva Nonsi, silurare Pirlo, Ronaldinho, Seedorf e qualsiasi altro abbia un tocco palla decente per uno che ama lo spettacolo del gioco del calcio prima ancora del risultato), inoltre è l'allenatore che si sceglie lo staff tecnico o da il suo benestare (Conte ad esempio voleva o Bertelli,che tu conoscerai per essere il preparatore della Roma di Spalletti, o Venturi, quello della Juve di Lippi, si è scelto per il primo) quindi comunque anche per gli infortuni l'allenatore non lo considero esente da colpe. E ti dirò di più, io pago perchè voglio divertirmi, se poi si perde ma la squadra gioca a testa alta non fa niente: troppo facile mettere 10 fuoriclasse dietro la linea della palla e poi sperare nel contropiede vincente nell'unica occasione che ti capita, io mi annoio. Senza scomodare il Barcellona di Guardiola ti nomino il Lecce di Zeman: seguo tutte le partite del Lecce da una vita, magari anche solo sapere il risultato, ma quando c'era quel Lecce attendevo con ansia il fischio d'inizio qualunque fosse l'avversario, perchè sapevo che mi sarei divertito. Poi non è che si sia andati in coppa uefa o ci si sia salvati con 5 giornate d'anticipo, però almeno mi sono divertito.

con Zeman sfondi un portone aperto....con lui siamo arrivati 4° e 5° (ma era l'anno del boicottaggio arbitrale anti zemaniano) ...con un altro allenatore non credo che avremmo potuto far di più con la differenza che se devo arrivare 4° con Guidolin preferisco arrivare 4° con Zeman che ti fa divertire e incazzare (sì anche incazzare perchè con lui ci sono partite come un certo Roma inter in cui perdevamo 3-0 siamo passati al 4-4 e poi all'ultimo minuto eravamo tutti all'attacco per vincerla per forza ed abbiamo perso 4-5)


@istinto ha scritto:Riguardo Bojan, oggi ho letto un articolo su un giornale vicino al Barcellona (http://www.mundodeportivo.com/20120508/futbol/internacional/bojan-roma-barca-fc-barcelona-luis-enrique_54290613825.html ) in cui Bojan dice che vuol decidere in autonomia il suo futuro, senza farsi condizionare da altri, che sia la scelta dell'allenatore piuttosto che dirigenza che lo vuole vendere a ogni costo o Barcellona che lo vuole riscattare senza dargli garanzie tecniche ("voglio dipendere da me stesso, la decisione di rimanere o no nella Roma è solo mia"): quello che mi ha sprpreso però è stata la sua fermezza, mentre fino a due mesi fa sarebbe stat ouno sdolcinato in stile Barcellona, parlando con tutto l'affetto del mondo verso Roma, Luies Enrique, Barcellona o Guardiola, adesso è stato abbastanza menefreghista.. per spiegarmi meglio, mi sarei aspettato da lui una dichiarazione del tipo "Luis Enrique lo conosco da tanto tempo, mi farebbe piacere continuare con lui ma questa è una decisione che prenderanno lui e la società", invece la sua risposta è stata "E' evidente che Luis Enrique se ne può andare e venire un altro allenatore, ioperò voglio starne fuori e concentrarmi solo in me stesso"... ora che me lo fai notare sono parole che in effetti nascondono un po' d'astio, prima mi aveva colpito il tono duro ma non avevo riflettuto su questo aspetto. Che fonti hai?
le mie fonti sono il passaparola....che lascia il tempo che trova ma anche radio locali....sembra che il ragazzo a Roma ci rimarrebbe pure ma non con Luis che oramai l'ha messo dietro pure a Borini...
parere mio...questo ragazzo può fare benissimo anche in Italia ma non ha il fisico né il carattere per giocare dentro l'area....o parte largo oppure gli affianchi un centravanti boa che fa corpo a corpo con i difensori e lui si approfitta degli spazi

17
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Magonzo ha scritto:
@nonsidirebbe ha scritto:Siamo naturalmente nel campo delle opinioni, tutte rispettabili, ma Allegri per me non ha carattere e personalità: è semplicemente supponente.
E non condivido per nulla l'impostazione di pensiero secondo cui "se i dirigenti hanno scelto così, ne sapranno di più di te..." perchè questa è la negazione di qualsiasi forma di opinione critica riguardo ad ogni argomento

un conto è la politica, riguardo alla quale si discute di fini, opinabili per definizione;
altro una S.p.a. privata con fine di lucro e gestita da manager scelti dalla proprietà;

non dico che non si possano criticare le scelte della dirigenza di un club calcistico, ma solo che verosimilmente la prospettiva e le informazioni valutate da chi lavora all'interno della società e gode di una certa considerazione professionale, dovrebbero indurci a pensare che forse Allegri non è così responsabile di come siano andate le cose, se decidono di tenerlo o, in subordine, di regalargli due anni di stipendio, no ?

Non per polemica, ma la mia risposta è: no.
Per quale motivo i dirigenti di una SpA calcistica dovrebbero essere infallibili e fare il meglio per la SpA stessa, mentre lo stesso non lo pensiamo dei dirigenti di altre SpA che finiscono per fallire? E ancor più per i politici?
I casi sono due: o ci riteniamo incapaci di esprimere un'opionione valida su ogni cosa a parte ciò che (presumiamo) sia la nostra specialità, oppure ci riteniamo capaci di raziocinio e possiamo esprimere la nostra opinione favorevole o critica su qualsiasi cosa, e a maggior ragione su una materia semplice come il calcio.
Esistono inetti, coglioni ed incapaci ovunque, perchè nel calcio no? E perchè se il Milan conferma Allegri non posso pensare che stiano facendo una enorme cazzata (come lasciare andare via Pirlo)?
E i 4 anni di stipendio regalati a Dida (5 milioni l'anno quando era già diventato una irriconoscibile pippa)?

18
istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
@nonsidirebbe ha scritto:1)Allegri non è un cuore rossonero, e non ne ha la mentalità. Ha demolito uno dopo l'altro gente come Ronaldinho, Pirlo, Seedorf, Inzaghi, in parte Ambrosini, cioè la storia del Milan, in modo indegno.
2) Non mi piace la sua visione del calcio e il suo schema. Difesa a 4, centrocampo con un cane da guardia davanti alla difesa, palla in attacco ed inserimenti degli altri 3 centrocampisti. E' uno schema che dipende troppo da chi c'è davanti. Se Ibra fosse mancato per 2 mesi, dove saremmo adesso? Non ha mai creato alternative, e sull'altare di questo unico schema ha sacrificato Pirlo perchè, con Vam Bommel in mezzo, Pirlo per lui poteva giocare mezza sinistra, ma Andrea non è uno che si inserisce in velocità in area, ergo che se ne vada, che lui preferisce Nocerino o Muntari. Dico solo che (vero o no che sia) quando Sacchi disse: "O me o Van Basten", la società scelse Van Basten. Avrebbero dovuto fare lo stesso con Pirlo, e il paragone non è irriverente, perchè Andrea Pirlo è uno dei più forti centrocampisti che abbia mai visto in 35 anni da che seguo il calcio.

ritornando sull'argomento, oggi c'è quest'articolo

http://www.calciomercato.com/il-blog-di-mister-x/pirlo-105595

Che mi ha fatto sorgere un'altra domanda che prima non mi ero posto, sebbene scontata: indipendentemente dal calciatore più o meno tecnico davanti alla difesa, che senso ha privarsi del 32enne Pirlo per uno che ha 2 anni in più e che aveva già espresso il desiderio di rientrare al PSV? Ammesso e non concesso di avere un Van Bommel straordinario per un anno, l'anno dopo che fai? Se prima da un punto di vista tecnico poteva essere non condivisibile ma comprensibile, sotto quest'ottica diventa incomprensibile anche da questo punto di vista. mah..

19
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
mah...
in ua soietà possono determinarsi mille circostanze che a noi sfuggono, magari concatenate tra loro, e tanto più sfuggenti e apparentemente incomprensibili quanto più articolate e complesse;

la scelta di cedere Pirlo potrebbe verosimilmente essere il risultato di un insieme di valutazioni tecniche della società e personali del giocatore, associate magari ad altre circostanze umane in seno all'ambiente, chessò, attriti con altri giocatori ritenuti indispensabili o comportamenti che la società ha deciso di non avallare per scelta "politica" ed esemplare nei confronti della rosa;

il più delle volte ci sono motivi (relativamente occulti per noi) che concorrono, come i casi "disciplinari" di Massaro (un anno a Roma dietro la lavagna), Davids, Desailly, e altri... vai a sapere esattamente cosa è successo e il potenziale disgregante sull'ambiente...


20
istinto
istinto
Viandante Storico
Viandante Storico
Se ce li dicessero potremmo analizzarli, visto che non li conosciamo... non possiamo che concludere che è stata una scelta senza senso Sorriso Scemo

21
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Magonzo ha scritto:mah...
in ua soietà possono determinarsi mille circostanze che a noi sfuggono, magari concatenate tra loro, e tanto più sfuggenti e apparentemente incomprensibili quanto più articolate e complesse;

la scelta di cedere Pirlo potrebbe verosimilmente essere il risultato di un insieme di valutazioni tecniche della società e personali del giocatore, associate magari ad altre circostanze umane in seno all'ambiente, chessò, attriti con altri giocatori ritenuti indispensabili o comportamenti che la società ha deciso di non avallare per scelta "politica" ed esemplare nei confronti della rosa;

il più delle volte ci sono motivi (relativamente occulti per noi) che concorrono, come i casi "disciplinari" di Massaro (un anno a Roma dietro la lavagna), Davids, Desailly, e altri... vai a sapere esattamente cosa è successo e il potenziale disgregante sull'ambiente...



Pirlo ha sgomberato ogni dubbio con la sua intervista apparsa ieri sulla Gazzetta, e confermando quello che molti (non solo io) pensavano:
Lui chiedeva un triennale, avendo 32 anni mentre si offriva un anno a Seedorf e Ambrosini (3 e 2 anni più vecchi di lui). Ma soprattutto se ne è andato perchè quella MERDA di Allegri vedeva davanti alla difesa Van Bommel e Ambrosini, e lui avrebbe dovuto cambiare ruolo (cioè essere una seconda scelta, e non il fulcro del gioco come qualsiasi squadra al mondo non allenata da quella MERDA di Allegri lo avrebbe fatto). Quindi ogni altra ipotesi è esclusa.
Quanto agli altri esempi che fai:
Massaro passò un anno in punizione a Roma, perchè Sacchi era un generale, e aveva comunque fior di alternative, ma non esitò dopo un anno a riprenderlo e farne un elemento fondamentale del suo Milan.
Davids era un grandissimo, ma si prese a pugni con Tassotti e Costacurta, e non riuscì mai a discipinarsi. Ma anche allora, piuttosto di darlo per pochi soldi alla Juve, lo avrei ceduto all'estero.
Desailly decise da sè di andarsene dopo il fallimentare Capello-bis, con il pubblico (me compreso) che voltò le spalle alla squadra durante l'ultima contro il Parma.
In nessun caso si è ripetuta la stronzata (che anche Nesta ha rimarcato nel suo discorso d'addio): trattare una bandiera del Milan, e uno dei più forti giocatori in attività, come uno qualunque e lasciare che andasse ad una rivale diretta. Queste sono cose da Inter (vedi lo stesso Pirlo, Seedorf, Simic....).

22
Magonzo
Magonzo
Viandante Storico
Viandante Storico
[quote="nonsidirebbe"]
@Magonzo ha scritto:mah...
in ua soietà possono dPirlo ha sgomberato ogni dubbio con la sua intervista apparsa ieri sulla Gazzetta, e confermando quello che molti (non solo io) pensavano:
Lui chiedeva un triennale, avendo 32 anni mentre si offriva un anno a Seedorf e Ambrosini (3 e 2 anni più vecchi di lui). Ma soprattutto se ne è andato perchè quella MERDA di Allegri vedeva davanti alla difesa Van Bommel e Ambrosini, e lui avrebbe dovuto cambiare ruolo (cioè essere una seconda scelta, e non il fulcro del gioco come qualsiasi squadra al mondo non allenata da quella MERDA di Allegri lo avrebbe fatto). Quindi ogni altra ipotesi è esclusa.

bene...
tu per "sgomberare ogni dubbio" ritieni sufficiente ascoltare una sola campana ?
avrai certamente ragione tu, ma è un metodo che mi lascia perplesso e io ho l'impressione che si sia stato dell'altro;

non so, a me piace il calcio e ho seguito il Milan, anche in B, però proprio non fa parte della mia formazione l'idea di sentirmi più capace di professionisti che lavorano direttamente sul pezzo;
errori ne avranno certaente fatti, ma credo che abbiano comunque ponderato le scelte nel complesso.

23
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Magonzo ha scritto: bene...
tu per "sgomberare ogni dubbio" ritieni sufficiente ascoltare una sola campana ?
avrai certamente ragione tu, ma è un metodo che mi lascia perplesso e io ho l'impressione che si sia stato dell'altro;

non so, a me piace il calcio e ho seguito il Milan, anche in B, però proprio non fa parte della mia formazione l'idea di sentirmi più capace di professionisti che lavorano direttamente sul pezz
errori ne avranno certaente fatti, ma credo che abbiano comunque ponderato le scelte nel complesso.

OK, Magonzo, ci siamo capiti.
Tu pensi che "chi comanda" abbia più elementi da analizzare di quelli che abbiamo noi.
Io invece (anche per esperienze lavorative varie) so che chi comanda a volte (anche spesso) prende cantonate e credendo di fare il bene dell'azienda (se voglio almeno credere alla buona fede, cosa che non sempre è facile) alla fine le aziende le fanno fallire o comunque andare peggio di quel che potrebbero, numeri alla mano.
Non pretendo di avere ragione rispetto a te. Solo prendo atto che la vediamo diversamente. Perciò è inutile che torniamo a confrontarci su questi argomenti.
Ciao!

24
euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
@nonsidirebbe ha scritto:
Pirlo ha sgomberato ogni dubbio con la sua intervista apparsa ieri sulla Gazzetta, e confermando quello che molti (non solo io) pensavano:
Lui chiedeva un triennale, avendo 32 anni mentre si offriva un anno a Seedorf e Ambrosini (3 e 2 anni più vecchi di lui). Ma soprattutto se ne è andato perchè quella MERDA di Allegri vedeva davanti alla difesa Van Bommel e Ambrosini, e lui avrebbe dovuto cambiare ruolo (cioè essere una seconda scelta, e non il fulcro del gioco come qualsiasi squadra al mondo non allenata da quella MERDA di Allegri lo avrebbe fatto). Quindi ogni altra ipotesi è esclusa.
Quanto agli altri esempi che fai:
Massaro passò un anno in punizione a Roma, perchè Sacchi era un generale, e aveva comunque fior di alternative, ma non esitò dopo un anno a riprenderlo e farne un elemento fondamentale del suo Milan.
Davids era un grandissimo, ma si prese a pugni con Tassotti e Costacurta, e non riuscì mai a discipinarsi. Ma anche allora, piuttosto di darlo per pochi soldi alla Juve, lo avrei ceduto all'estero.
Desailly decise da sè di andarsene dopo il fallimentare Capello-bis, con il pubblico (me compreso) che voltò le spalle alla squadra durante l'ultima contro il Parma.
In nessun caso si è ripetuta la stronzata (che anche Nesta ha rimarcato nel suo discorso d'addio): trattare una bandiera del Milan, e uno dei più forti giocatori in attività, come uno qualunque e lasciare che andasse ad una rivale diretta. Queste sono cose da Inter (vedi lo stesso Pirlo, Seedorf, Simic....).

però devo precisare che
Massaro giocava come tornante ed in quel ruolo era un buon giocatore ma non quello che divenne in seguito nel ruolo di punta

Davids nel milan non era ancora il migliore del ruolo che divenne nella Juve

Desailly aveva già dato il meglio di sè...e comunque lui era un centrale difensivo di valore medio che si scoprì fortissimo davanti alla difesa...tolto da quel ruolo tornava ad essere un giocatore di medio valore

25
nonsidirebbe
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@euvitt ha scritto: però devo precisare che
Massaro giocava come tornante ed in quel ruolo era un buon giocatore ma non quello che divenne in seguito nel ruolo di punta

Davids nel milan non era ancora il migliore del ruolo che divenne nella Juve

Desailly aveva già dato il meglio di sè...e comunque lui era un centrale difensivo di valore medio che si scoprì fortissimo davanti alla difesa...tolto da quel ruolo tornava ad essere un giocatore di medio valore

Euvitt, non la penso come te, salvo che su Massaro, che si scoprì ottima punta con Sacchi, anche se già nel 1982 Bearzot lo portò in Spagna come alternativa di ala tornante con Conti e Causio.

Davids era già un grandissimo all'Ajax, ed è sempre stato un grandissimo. Al Milan non si ambientò, alla Juve sì. Al Milan si ruppe una gamba, alla Juve no. Però io uno come Davids (PRIMA di vederlo alla Juve) lo avevo sognato, e quando lo prendemmo ero super-felice. Peccato che era una testa matta.

Desailly arrivò al Milan giovane, l'anno dopo aver vinto la Coppa col Marsiglia contro il Milan e giocando centrale difensivo con Boli. Il meglio lo diede proprio al Milan, con Capello che lo inventò mediano.
Tornò centrale difensivo gli ultimi 2 anni al Milan, e quando andò al Chelsea aveva ancora un bel po' da dare...

26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.