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euvitt
euvitt
Viandante Storico
Viandante Storico
tutte le notti penso al labirinto della vita
impossibile visitare gli abitanti dell'ade

il tentativo autoritario di far passare un cavallo per un cervo fu ridicolo
e altrettanto l'assalto alla vita incantata del drago.......spregevole

è nell'oscurità che gli occhi sondano la terra il cielo
nel sogno che gli afflitti cercano il passato, il futuro
.....basta!
la luna di montagna riempie la finestra
chi è solo fallisce
il giardino si è riempito del canto dei grilli

27
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
.........In verità, è un paradosso tipico dello spirito umano cogliere gli elementi senza poterne abbracciare la sintesi. Paradosso epistemologico d'una scienza certa nei fatti, ma comunque insufficiente. Sufficiente nelle sue teorie, ma comunque incerta, ovvero paradosso psicologico di un io percettibile nelle sue parti, ma inaccessibile nella sua profonda unità........

Albert Camus, L'Uomo in Rivolta

28
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
dalle braccia di un amore
nelle braccia di un altro

m'ha salvato dal morire sulla croce
una signora che fuma marijuana
scrive canzoni e storie
ed è molto più gentile dell' ultima,
molto molto più gentile,
e a letto è altrettanto brava o addirittura migliore.

non è piacevole essere messi in croce e lasciati là,
è molto più piacevole dimenticare un amore che
non funziona
come ogni amore
alla fine
non funziona...

è molto più piacevole fare l'amore
davanti alla spiaggia di Del Mar
nella camera 42, e dopo
stare a letto seduti
bere del buon vino, chiacchierare e toccarsi
fumare

ascoltare il rumore delle onde...

sono morto troppe volte
credendo e aspettando, aspettando
in una stanza
fissando il soffitto scalcinato
aspettando il telefono, una lettera,
un colpo all'uscio, uno squillo...

sentendo dentro crescere la rabbia
mentre lei ballava con degli sconosciuti nei nightclubs...

dalle braccia di un amore
nelle braccia di un altro

non è piacevole morire sulla croce,
è molto più piacevole sentire il tuo nome
sussurrato
nel buio.


Dalle braccia di un amore

da Burning in Water, Drowning in Flame

Charles Bukowski

29
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
certo che se non sono sballati non vi piacciono!... perché senza avatar, Ninfa?

30
Jester
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
vabbé, ma Charles é un MITO rotolarsi dal ridere

31
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Lucio Musto ha scritto:certo che se non sono sballati non vi piacciono!... perché senza avatar, Ninfa?

Volevo vedere com'era andarsene in giro nudi.
Ho constatato che fa freddo e ti impolveri le chiappe. Bagaglio di Parole - Pagina 2 73990920

32
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Mina: Oh, sì, amore mio, mi avete trovata.
Dracula: Vita mia... Mia preziosa vita.
Mina: Ho voluto che questo avvenisse. Ora sì, lo so. Voglio stare con voi, sempre.
Dracula: Non sapete quello che state dicendo.
Mina: Oh, sì... sì, lo so. Temevo che non avrei mai più sentito le vostre carezze. Pensavo foste morto.
Dracula: Non c'è vita in questo corpo.
Mina: Ma voi vivete. Voi vivete. Che cosa siete voi? Io devo sapere. Dovete dirmelo.
Dracula: Io... io sono... niente. Senza vita. Senz'anima...
Mina: Cosa volete dire?
Dracula: ...odiato e temuto. Sono morto per tutta l'umanità. Ascoltatemi: io sono il mostro che gli uomini che respirano bramerebbero uccidere. Io sono Dracula.
Mina: No! Voi avete assassinato Lucy!... Io vi amo. E che Dio mi perdoni per questo!
Voglio essere come voi siete. Vedere come voi vedete, amare come voi amate.
Dracula: Mina, per venire con me dovete... dipartire dalla vostra vita umana e rinascere con me.
Mina: Voi siete il mio amore, e la mia vita per sempre.
Dracula: Allora io vi do la vita eterna, l'amore eterno. Il potere delle tempeste e degli animali della Terra. Venite con me per essere la mia amata sposa, per sempre.
Mina: Verrò, sì, sì.
Dracula: Oh, Mina. Bevete e unitevi a me nella eterna vita. No! Non posso permettere che accada.
Mina: Vi prego, non importa. Fatemi vostra.
Dracula: Mina, sarete maledetta come me che devo camminare nell'ombra della Morte per l'eternità, io vi amo troppo... per condannarvi.
Mina: Allora portatemi via da tutta questa morte!


Dracula
Bram Stoker

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lisandro
lisandro
Viandante Storico
Viandante Storico
Spirito arguto può diventare falsa sostanza. La concisione, seppure brillante e utile alla memoria, non può evidentemente rendere giustizia a tutti i fatti di una situazione complessa. In questo caso per essere breve devi o semplificare o omettere. Due atti che giovano a farti capire meglio, ma che spesso ti fan capire quel che è sbagliato; infatti tu riuscirai a intendere solo le nozioni che pulitamente ti annuncia il riassuntore, e non la realtà, vasta e ramificata, da cui arbitrariamente si sono astratte quelle nozioni.
Ma la vita è breve e la conoscenza infinita, e nessuno ha tempo per tutto. In pratica noi siamo di solito costretti a scegliere fra un' esposizione indebitamente scorciata e... il nulla. Riassumere dunque è un male necessario, e compito del riassuntore è fare bene, per quanto è possibile, un lavoro che, seppur intrinsecamente è cattivo, è pur sempre meglio che niente.

Aldous Huxley, "Ritorno al mondo nuovo"

oh... un fremito mi scuote, come di lingua sul collo.

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Pazza_di_Acerra
Pazza_di_Acerra
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Una nave non può viaggiare sempre,
Né gorgheggiare un usignolo.
Solo una volta io volevo vivere
E una volta morire!
Stanca, come i ragazzi dalla tombola,
Io m’alzerò dal gioco,
Felice di non credere
Che ci sono altri mondi.

(Marina Tsvetaeva)


35
camira
camira
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
C'era un innamorato che amava senza speranza.
Si ritirò del tutto nella propria anima e gli parve che il fuoco d'amore l'avrebbe consumato. Perdette il mondo, non vedeva più il cielo azzurro e il verde bosco, il torrente per lui non frusciava, l'arpa per lui non suonava,tutto era sprofondato e lui era caduto in miseria. Ma il suo amore cresceva, e lui avrebbe preferito morire e rovinarsi piuttosto che rinunciare al possesso della bella donna che amava, sentì allora che il suo amore aveva bruciato in lui ogni altra cosa,e l'amore divenne potente e tirò e tirò,e la bella donna dovette obbedire, venne, e lui era lì a braccia aperte per attirarla a sè. Ma quando gli fu davanti si era del tutto trasformata ,e con un brividò egli sentì e vide che aveva attirato a se tutto il mondo perduto. Era davanti a lui e gli si arrendeva, cielo e bosco e torrente,tutto gli veniva incontro in nuovi colori, fresco e splendido,gli apparteneva,parlava il suo linguaggio. E invece di conquistare soltanto una donna egli aveva tra le braccia il mondo intero, e ogni stella del cielo
ardeva in lui e scintillava voluttà nella sua anima. Aveva amato e amando aveva trovato se stesso. Ma i più amano per perdersi.

(tratto da " Sull'amore" Herman Hesse)

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BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Per fare una poesia dadaista – Tristan Tzara
(Da Manifesto sull’amore debole e l’amore amaro, 1920)

Prendete un giornale.
Prendete un paio di forbici.
Scegliete nel giornale un articolo che abbia la lunghezza che voi desiderate dare alla vostra poesia.
Ritagliate l’articolo.
Tagliate ancora con cura ogni parola che forma tale articolo e mettete tutte le parole in un sacchetto.
Agitate dolcemente.
Tirate fuori le parole una dopo l’altra, disponendole nell’ordine con cui le estrarrete.
Copiatele coscienziosamente.
La poesia vi rassomiglierà.
Ed eccovi diventato uno scrittore infinitamente originale e fornito di una sensibilità incantevole, benché, s’intende, incompresa dalla gente volgare.


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animegemelle
animegemelle
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@NinfaEco ha scritto:Vi capita mai di leggere una poesia e di sentirla vostra, talmente vostra, che ve la scrivereste addosso?
A me capita.
Forse perchè i sentimenti sono di tutti, ma non le parole....
e se qualcuno riesce a trovarle per me resto confusa, stupita e commossa...

Qui possiamo tutti raccogliere
poesie o stralci di brani che sono stati capaci di fare questo per noi.





Grazie Ninfetta bella,con questo post è ritornato prorompente questo testo...

Scusa il disturbo, volevo solo dimostrarti, anche se sbaglio, che se scrivo ho più coraggio per parlare,
per dimostrarti che anche quando stiamo insieme e sto in silenzio provo di tutto..
e mi chiedo, senza mai capire bene, quello che tu stai provando..
E mi confondi e mi accontento di far l'amore con la pelle, con un tuo abbraccio,
con un semplice mano nella mano, camminando passo dopo passo
anche se soffro... e anche se sbaglio..

Non sono un santo e te l'ho detto. Non l'ho nascosto sin dal primo giorno in cui ti ho conosciuta
e ti ho rivelato che son pazzo..
ma sono pronto a dimostrarti che c'è altro
e vorrei tanto regalarti tutto il meglio che mi porto dentro e cancellare il resto
ma tu sei fredda e ti difendi e di barriere ti circondi..

Sarò banale ma son sicuro che da amici non potrebbe funzionare
quando provi un'attrazione così forte da non riuscire più a pensare a niente
tranne a quanto sei speciale e a come poi mi fai sentire quando vedo che stai bene
anche in un piccolo paese senza case e senza strade
con te accanto posso rinunciare a tutto..
Tanto tutto senza te vicino è niente...

Ti prego di' qualcosa anche se può far male
chiedimi pure di sparire, di dimenticare, di non tornare,
di far finta che non sei speciale
ma allontanami ti prego se poi pensi che in qualunque modo tra noi due non possa funzionare,
no tra noi due non possa funzionare, no tra noi due non possa funzionare...


of Invisible Man.Il tutto è niente.

Animegemelle.


38
camira
camira
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Non c’è nulla di nobile
nell’essere superiore
a un altro uomo.
La vera nobiltà
sta nell’essere superiore
alla persona che eravamo
fino a ieri.

Samuel Johnson

39
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Le mie nebbie e il bel tempo ho in me soltanto;
come in me solo è quel perfetto amore,
per cui molto si soffre, io più non piango,
che i miei occhi mi bastano e il mio cuore.


Saba

40
camira
camira
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo.
Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali. In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono correttamente.
Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini, e a volte si ritengono incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo.
Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato.
Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

(“Manuale del guerriero della luce” P. Coelho)

41
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
E vivacchio! Vivacchio! Sono troppo numeroso per dire sì e no... Mi sento troppo pazzo. Da sposato Maciullerei la bocca alla mia bella e, caduto in ginocchio, le direi queste parole losche: è troppo! E' troppo!, il mio cuore è troppo centrale, e tu non sei che carne umana, non puoi trovarmi tanto ingiusto se ti faccio del male... In verità, più ci si estasia insieme e meno s'è d'accordo. In verità, la vita è troppo breve.


J.L.

42
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Le Mie Pagine Passate

Fiamme cremisi attraverso le mie orecchie
Che srotolavano trappole alte e possenti.
Piombavano bruciando su strade fiammeggianti
usando le idee come mie mappe
"Ci incontreremo sulla sponda, presto," dicevo
fiero sotto il ciglio ardente.
Ah, ma ero molto più vecchio allora,
sono molto più giovane adesso.

Pregiudizi a metà distrutti balzavano fuori
"Strappate tutto l'odio," gridavo,
bugie che la vita è bianca e nera
parlavano dal mio teschio. Sognavo
romantiche gesta di moschettieri
con radici profonde, in qualche modo.
Ah, ma ero molto più vecchio allora,
sono molto più giovane adesso.

Visi di ragazze tracciavano le strade da seguire
lontano da false gelosie
apprendendo le politiche
della storia passata
impartite da evangelisti cadavere
non pensate nonostante tutto.
Ah, ma ero molto più vecchio allora,
sono molto più giovane adesso.

La lingua di un sedicente professore
troppo serio per ingannare
sentenziò che la libertà
è solo l'uguaglianza nelle scuole
"Uguaglianza," io pronunciai la parola
come fosse un voto matrimoniale.
Ah, ma ero molto più vecchio allora,
sono molto più giovane adesso.

In posa militare, puntavo la mano
verso quei cani bastardi che insegnavano
senza preoccuparmi del fatto che sarei diventato il mio nemico
nel momento stesso in cui avrei cominciato a pontificare
La mia esistenza guidata da battelli in confusione
ammutinati da poppa a prua.
Ah, ma ero molto più vecchio allora,
sono molto più giovane adesso.

Sì, restavo in guardia quando minacce astratte
troppo nobili per essere ignorate
mi ingannarono portandomi a pensare
che avevo qualcosa da proteggere
Bene e male, io definivo questi termini
in maniera chiara, senza dubbi, in qualche modo.
Ah, ma ero molto più vecchio allora,
sono molto più giovane adesso.


Bob Dylan





.... qualcuno metta su you tube l'originale....
....Please .....

43
camira
camira
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
…Errori quasi imperdonabili,
ho provato a sostituire persone insostituibili
e dimenticato persone indimenticabili.
Ho agito per impulso,
sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare,
ma anch’io ho deluso.
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo;
mi sono fatto amici per l’eternità.
Ho riso quando non era necessario,
ho amato e sono stato riamato,
ma sono stato anche respinto.
Ho gridato e saltato per tante gioie, tante.
Ho vissuto d’amore e fatto promesse di eternità,
ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce.
Mi sono di nuovo innamorato di un sorriso.
Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e…
ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere… ma sono sopravvissuto!
E vivo ancora! E la vita, non mi stanca…
E anche tu non dovrai stancartene.
Vivi!
È veramente buono battersi con persuasione,
abbracciare la vita e vivere con passione,
perdere con classe e vincere osando,
perchè il mondo appartiene a chi osa!
La Vita è troppo bella per essere insignificante!


Charlie Chaplin

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purplebunny
purplebunny
Viandante Storico
Viandante Storico
HER KIND di Anne Sexton

I have gone out, a possessed witch,
haunting the black air, braver at night;
dreaming evil, I have done my hitch
over the plain houses, light by light:
lonely thing, twelve-fingered, out of mind.
A woman like that is not a woman, quite.
I have been her kind.

I have found the warm caves in the woods,
filled them with skillets, carvings, shelves,
closets, silks, innumerable goods;
fixed the suppers for the worms and the elves:
whining, rearranging the disaligned.
A woman like that is misunderstood.
I have been her kind.

I have ridden in your cart, driver,
waved my nude arms at villages going by,
learning the last bright routes, survivor
where your flames still bite my thigh
and my ribs crack where your wheels wind.
A woman like that is not ashamed to die.
I have been her kind.

45
Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Ho avuto desideri, ma mi è stata negata la ragione di averli. Per ogni cosa ho esitazione, spesso senza sapere perché.. Non ho mai avuto l'arte di vivere in maniera attiva. Ho sempre sbagliato i gesti che nessuno sbaglia. Ho sempre fatto il possibile per tentare di fare quello che tutti sanno fare. Voglio sempre ottenere ciò che gli altri riescono a ottenere senza volerlo. Fra me e la vita ci sono sempre stati dei vetri opachi... Non ho mai saputo se era eccessiva la mia sensibilità per la mia intelligenza o la mia intelligenza per la mia sensibilità.
Ho tardato sempre. Non so per quale delle due ho tardato: forse per entrambe, o per l'una o per l'altra. O forse la terza ha tardato.


F.Pessoa


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Rupa Lauste
Rupa Lauste
Viandante Storico
Viandante Storico
Tutto quello che non sopporto ha un nome.
Non sopporto i vecchi. La loro bava. Le loro lamentele.
La loro inutilità.
Peggio ancora quando cercano di rendersi utili. La loro dipendenza.
I loro rumori. Numerosi e ripetitivi. La loro aneddotica esasperata.
La centralità dei loro racconti. Il loro disprezzo verso le generazioni successive.
Ma non sopporto neanche le generazioni successive.
Non sopporto i vecchi quando sbraitano e pretendono il posto a sedere in autobus.
Non sopporto i giovani. La loro arroganza. La loro ostentazione di forza e gioventù.
La prosopopea dell'invincibilità eroica dei giovani è patetica.
Non sopporto i giovani impertinenti che non cedono il posto ai vecchi in autobus.
Non sopporto i teppisti. Le loro risate improvvise, scosciate ed inutili.
Il loro disprezzo verso il prossimo diverso. Ancor più insopportabili i giovani buoni, responsabili e generosi. Tutto volontariato e preghiera. Tanta educazione e tanta morte. Nei loro cuori e nelle loro teste.
Non sopporto i bambini capricciosi e autoreferenziali e i loro genitori ossessivi e referenziali solo verso i bambini. Non sopporto i bambini che urlano e che piangono. E quelli silenziosi mi inquietano, dunque non li sopporto. Non sopporto i lavoratori e i disoccupati e l'ostentazione melliflua e spregiudicata della loro sfortuna divina.
Che divina non è. Solo mancanza di impegno.
Ma come sopportare quelli tutti dediti alla lotta, alla rivendicazione, al comizio facile e al sudore diffuso sotto l'ascella? Impossibile sopportarli.
Non sopporto i manager. E non c'è bisogno nemmeno di spiegare il perchè. Non sopporto i piccolo borghesi, chiusi a guscio nel loro mondo stronzo. Alla guida della loro vita, la paura. La paura di tutto ciò che non rientra in quel piccolo guscio. E quindi snob, senza conoscere neanche il significato della parola.
Non sopporto i fidanzati, poichè ingombrano.
Non sopporto le fidanzate, poichè intervengono.
Non sopporto quelli di ampie vedute, tolleranti e spregiudicati.
Sempre corretti. Sempre perfetti. Sempre ineccepibili.
Tutto consentito, tranne l'omicidio.
Li critichi e loro ti ringraziano della critica. Li disprezzi e loro ti ringraziano bonariamente. Insomma, mettono in difficoltà. Poichè boicottano la cattiveria.
Quindi, sono insopportabili.
Ti chiedono: "Come stai?" e vogliono saperlo veramente. Uno choc. Ma sotto l'interesse disinteressato, da qualche parte, covano coltellate.
Ma non sopporto neanche quelli che non ti mettono mai in difficoltà. Sempre ubbidienti e rassicuranti. Fedeli e ruffiani.
Non sopporto i giocatori di biliardo, i soprannomi, gli indecisi, i non fumatori, lo smog e l'aria buona, i rappresentati di commercio, la pizza al taglio, i convenevoli, i cornetti con la cioccolata, i falò, gli agenti di cambio, i parati a fiori, il commercio equo e solidale, il disordine, gli ambientalisti, il senso civico, i gatti, i topi, le bevande analcoliche, le citofonate inaspettate, le telefonate lunghe, coloro che dicono che un bicchiere di vino al giorno fa bene, coloro che fingono di dimenticare il tuo nome, coloro che per difendersi dicono di essere dei professionisti, i compagni di scuola che dopo trent'anni ti incontrano e ti chiamano per cognome, gli anziani che non perdono mai occasione per ricordarti che hanno fatto la Resistenza, i figli sprovvisti che non hanno nulla da fare e decidono di aprire una galleria d'arte, gli ex comunisti che perdono la testa per la musica brasiliana, gli svampiti che dicono "intrigante", i modaioli che dicono "figata" e derivati, gli sdolcinati che dicono bellino carino stupendo, gli ecumenici che chiamano tutti "amore", certe bellezze che dicono "ti adoro", i fortunati che suonano ad orecchio, i finti disattenti che quando parli non ascoltano, i superiori che giudicano, le femministe, i pendolari, i dolcificanti, gli stilisti, i registi, le autoradio, i ballerini, i politici, gli scarponi da sci, gli adolescenti, i sottosegretari, le rime, i cantanti rock attempati coi jeans attillati, gli scrittori boriosi e seriosi, i parenti, i fiori, i biondi, gli inchini, le mensole, gli intellettuali, gli artisti di strada, le meduse, i maghi, i vip, gli stupratori, i pedofili, tutti i circensi, gli operatori culturali,gli assistenti sociali, i divertimenti, gli amanti degli animali, le cravatte, le risate finte, i provinciali, gli aliscafi, i collezionisti tutti, un gradino più in su quelli di orologi, tutti gli hobby, i medici, i pazienti, il jazz, la pubblicità, i costruttori, le mamme, gli spettatori di basket, tutti gli attori e tutte le attrici, la video arte, i luna park, gli sperimentalisti di tutti i tipi, le zuppe, la pittura contemporanea, gli artigiani anziani nella loro bottega, i chitarristi dilettanti, le statue nelle piazze, il baciamano, le beauty farm, i filosofi di bell'aspetto, le piscine con troppo cloro, le alghe, i ladri, le anoressiche, le vacanze, le lettere d'amore, i preti e i chierichetti, le supposte, la musica etnica, i finti rivoluzionari, le telline, i panda, l'acne, i percussionisti, le docce con le tende, le voglie, i calli, i soprammobili, i nei, i vegetariani, i vedutisti, i cosmetici, i cantanti lirici, i parigini, i pullover a collo alto, la musica al ristorante, le feste, i meeting, le case col panorama, gli inglesismi, i neologismi, i figli di papà, i figli d'arte, i figli dei ricchi, i figli degli altri, i musei, i sindaci dei comuni, tutti gli assessori, i manifestanti, la poesia, i salumieri, i gioiellieri, gli antifurti, le catenine d'oro giallo, i leader, i gregari, le prostitute, le persone troppo basse o troppo alte, i funerali, i peli, i telefonini, la burocrazia, le installazioni, le automobili di tutte le cilindrate, i portachiavi, i cantautori, i giapponesi, i dirigenti, i razzisti e i tolleranti, i ciechi, la fòrmica, il rame, l'ottone, il bambù, i cuochi in televisione, la folla, le creme abbronzanti, le lobby, gli slang, le macchie, le mantenute, le cornucopie, i balbuzienti, i giovani vecchi e i vecchi giovani, gli snob, i radical chic, la chirurgia estetica, le tangenziali, le piante, i mocassini, i settari, i presentatori televisivi, i nobili, i fili che si attorcigliano, le vallette, i comici, i giocatori di golf, la fantascienza, i veterinari, le modelle, i rifugiati politici, gli ottusi, le spiagge bianchissime, le religioni improvvisate e i loro seguaci, le mattonelle di seconda scelta, i testardi, i critici di professione, le coppie lui giovane lei matura e viceversa, i maturi, tutte le persone col cappello, tutte le persone con gli occhiali da sole, le lampade abbronzanti, gli incendi, i braccialetti, i raccomandati, i militari, i tennisti scapestrati, i faziosi e i tifosi, i profumi da tabaccaio, i matrimoni, le barzellette, la prima comunione, i massoni, la messa, coloro che fischiano, coloro che cantano all'improvviso, i rutti, gli eroinomani, i Lions club, i cocainomani, i Rotary club, il turismo sessuale, il turismo, coloro che detestano il turismo e dicono che loro sono "viaggiatori", coloro che parlano "per esperienza", coloro che non hanno esperienza e vogliono parlare lo stesso, chi sa stare al mondo, le maestre elementari, i malati di riunioni, i malati in generale, gli infermieri con gli zoccoli, ma perchè devono portare gli zoccoli?
Non sopporto i timidi, i logorroici, i finti misteriosi, i goffi, gli svampiti, gli estrosi, i vezzosi, i pazzi, i geni, gli eroi, i sicuri di sè, i silenziosi, i valorosi, i meditabondi, i presuntuosi, i maleducati, i coscienziosi, gli imprevedibili, i comprensivi, gli attenti, gli umili, gli esperti, gli appassionati, gli ampollosi, gli eterni sorpresi, gli equi, gli inconcludenti, gli ermetici, i battutisti, i cinici, i paurosi, i tracagnotti, i litigiosi, i superbi, i flemmatici, i millantatori, i preziosi, i vigorosi, i tragici, gli svogliati, gli insicuri, i dubbiosi, i disincantati, i meravigliati, i vincenti, gli avari, i dimessi, i trascurati, gli sdolcinati, i lamentosi, i lagnosi, i capricciosi, i viziati, i rumorosi, gli untuosi, i bruschi, e tutti quelli che socializzano con relativa facilità.
Non sopporto la nostalgia, la normalità, la cattiveria, l'iperattività, la bulimia, la gentilezza, la malinconia, la mestizia, la vergogna, l'arroganza, la simpatia, il doppiogiochismo, il menefreghismo, l'abuso di potere, l'inettitudine, la sportività, la bontà d'animo, la religiosità, l'ostentazione, la curiosità e l'indifferenza, la messa in scena, la realtà, la colpa, il minimalismo, la sobrietà e l'eccesso, la genericità, la falsità, la responsabilità, la spensieratezza, l'eccitazione, la saggezza, la determinazione, l'autocompiacimento, l'irresponsabilità, la correttezza, l'aridità, la serietà e la frivolezza, la pomposità, la necessarietà, la miseria umana, la compassione, la tetraggine, la prevedibilità, l'incoscienza, la capziosità, la rapitdità, l'oscurità, la negligenza, la lentezza, la medietà, la velocità, l'ineluttabilità, l'esibizionismo, l'entusiasmo, la sciatteria, la virtuosità, il dilettantismo, il professionismo, il decisionismo, l'automobilismo, l'autonomia, la dipendenza, l'eleganza e la felicità.
Non sopporto niente e nessuno.
Neanche me stesso. Soprattutto me stesso.
Solo una cosa sopporto.
La sfumatura.


Mimmo Repetto
(scritta all'aurora del giorno in cui ha compiuto cento anni)

"Paolo Sorrentino . Hanno tutti ragione"

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Era tutto buio. Non si udivano rumori di sorta. "Mio Dio, saranno appena l'una o le due", pensò Anna. Non poteva più pensare a dormire. La sera aveva rifiutato una coperta in più offertale dalla zia, senza considerare che tra Volterra e San Ginesio c'è uno sbalzo di trecento metri. Così, si era svegliata tutta infreddolita. E, a parte il freddo, non aveva più sonno. La mente era lucida e gli occhi si rifiutavano di tornare a chiudersi.

Fausto e Anna (Carlo Cassola)

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Solo una scia d’amore vorrei cantare quando non sono né donna né carne, né volo, né acqua quando non sono quella e il nulla pietrifica in una condizione d’inferno: sconforto di giorni dove tutto e niente sono la cosa cieca della cosa viva.Se almeno piovesse e tu dicessi– fa’ questo per me con la mano premuta, vedi questo seno
di donna non è sessuale,
è una cosa di bambini.

G.S.


Bagaglio di Parole - Pagina 2 Egon10

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Antico (mare), sono ubriacato dalla voce
ch'esce dalle tue bocche quando si schiudono
come verdi campane e si ributtano
indietro e si disciolgono.
La casa delle mie estati lontane,
t'era accanto, lo sai,
là nel paese dove il sole cuoce
e annuvolano l'aria le zanzare.
Come allora oggi in tua presenza impietro,
mare, ma non piú degno
mi credo del solenne ammonimento
del tuo respiro. Tu m'hai detto primo
che il piccino fermento
del mio cuore non era che un momento
del tuo; che mi era in fondo
la tua legge rischiosa: esser vasto e diverso
e insieme fisso:
e svuotarmi cosí d'ogni lordura
come tu fai che sbatti sulle sponde
tra sugheri alghe asterie
le inutili macerie del tuo abisso.


Montale

Bagaglio di Parole - Pagina 2 Portof10

Portofino-giugno 2011

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Cenere79
Cenere79
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Spesso, restaurando una vecchia tela, riaffiorano tracce di altre forme nascoste dagli ultimi strati di colore: potrà apparire un albero attraverso un abito di donna, dietro un bambino potrà nascondersi un cane o una barca rimasta senza mare. Si parla allora di ripensamenti, un modo ricercato per dire che il pittore ha cambiato idea.

Pentimento, Lillian Helman


Bagaglio di Parole - Pagina 2 Giulia10

Giulia (F. Zinneman, 1977)

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