Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Cos'è "poetico" ?

Condividi 

Vai alla pagina : 1, 2  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 2]

1
Gèca
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Non voglio una definizione, piuttosto mi piacerebbe sapere cosa ritenete sia "poetico" o "poesia".
Qualcosa che riguarda le piccole cose? La vita quotidiana?
Un evento particolare? Un momento della vostra vita?
Su su, esprimetevi!

2
Zadig
Zadig
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
mi fai venire in mente quella cosa delle piccole gioie del film "il meraviglioso mondo di Amelie".

È poetico quello che suscita certe emozioni, ma in forma di prosa.

3
Gèca
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@Zadig ha scritto:mi fai venire in mente quella cosa delle piccole gioie del film "il meraviglioso mondo di Amelie".

È poetico quello che suscita certe emozioni, ma in forma di prosa.

La mano nel sacco delle lenticchie!
Anch'io la penso così.

In forma di prosa ... ad esempio, il modo in cui viene raccontato?
Però mi riferivo a cose non filtrate attraverso un racconto.

4
Jester
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
schiacciare l'uva con i piedi e sentire il profumo del mosto

ascoltare gli anziani intorno ad un fuoco di legna di olivo e sentirne il profumo

modellare l'argilla

cantare in un coro

5
The Royal
The Royal
Viandante Storico
Viandante Storico
La poeticita' nasce nel momento in cui una qualsivoglia realta' viene interiorizzata e riproposta a livello letterario e di sentimento. Tutto puo' essere poetico e niente puo' essere poetico. Faccio un esempio pratico . Uno stesso tema trattato a livello di banalita' ed a livello di poesia. Livello di banalita': Oggi pomeriggio io ed un mio amico siamo andati al cimitero. Ma che noia, che p...e!. Stesso tema elevato a livello di poesia. Da bambini facevamo merenda sul prato insieme senza pensieri......ma oggi davanti ai pinnacoli delle cappelle mortuarie il mio migliore amico mi guardava mentre le nuvole lentamente passavano in questo grigio pomeriggio dove l'amicizia si spegneva nello spettro di un triste destino comune. Ecco come ben vedete una stessa situazione, trattata letterariamente a livelli diversi ha dato esiti espressivi diversi. BeautyfulSuina

6
ReLear
ReLear
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@The Royal ha scritto:
La poeticita' nasce nel momento in cui una qualsivoglia realta' viene interiorizzata e riproposta a livello letterario e di sentimento. Tutto puo' essere poetico e niente puo' essere poetico.


La poeticità può quindi essere inespressa?
Non prendere forma ed essere puramente interiore?

7
The Royal
The Royal
Viandante Storico
Viandante Storico
@ReLear ha scritto:
@The Royal ha scritto:
La poeticita' nasce nel momento in cui una qualsivoglia realta' viene interiorizzata e riproposta a livello letterario e di sentimento. Tutto puo' essere poetico e niente puo' essere poetico.


La poeticità può quindi essere inespressa?
Non prendere forma ed essere puramente interiore?

Sulla base di quanto hai posto direi che la poeticita' possa essere inespressa qualora non ci sia la talentuosita' dell'artefice, e'una dimensione che di fatto esiste in un ambito esterno, ma che per essere tale altro non possa fare che essere elaborata dall'intimita' dell'artista e quindi rischi di non prendere forma qualora lo scrivente o l'esprimente non riuscisse a conferirgliela. BeautyfulSuina

8
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
La poesia è riflessione sul linguaggio.
Il poetico che ci viene da fuori viene sempre prima da dentro, da fuori, da fuori da dentro... due specchi posti l'uno di fronte all'altro.

9
Aleister
Aleister
Viandante Storico
Viandante Storico
La poesia è ascolto, ascesi della parola. La parola poetica è nuda, spogliata dell'inessenziale come nudo è il poeta che la riceve e la lascia essere..

10
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Tesoro.. e poi il poeta trova qualcosa che non sa e lui essendo nudo, viene violentato.
E convive con l'eterno strappare e stritolare del linguaggio.

11
Aleister
Aleister
Viandante Storico
Viandante Storico
@angela132 ha scritto:Tesoro.. e poi il poeta trova qualcosa che non sa e lui essendo nudo, viene violentato.
E convive con l'eterno strappare e stritolare del linguaggio.

Il poeta trova solo qualcosa che non sa, un silenzio dentro la parola, un'ulteriorità della parola oltre se stessa, oltre la violenza del significato (univoco), unica violenza. Certo, resta la lotta (ed infatti accennavamo all'ascesi) contro i limiti e la violenza del linguaggio descrittivo, che definisce, con lo sterminio dei termini che pretendono di determinare, di fissare la fluidità e l'incatturabilità della vita..

12
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Mi va bene, a parte l'ascesi... su su le cose verranno belle.
Linguaggio.. o linguaggi? Ad un certo punto uno deve avere la forza di uscire oltre le grammatiche e seguire il sangue, amare.
Però siamo già in un un regime di ascesi non so John se lo senti, penso di sì, quindi prima penserei ad una discesa.
Era la stessa identica cosa con John Keats, il vuoto dentro la parola cavolo ma splendente c'era dietro il significato, il corpo, l'amore.

13
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Gèca ha scritto:Non voglio una definizione, piuttosto mi piacerebbe sapere cosa ritenete sia "poetico" o "poesia".
Qualcosa che riguarda le piccole cose? La vita quotidiana?
Un evento particolare? Un momento della vostra vita?
Su su, esprimetevi!

cosa ritengo sia poetico?
stocazzo!
e che poesia è?
in volgare!

14
Aleister
Aleister
Viandante Storico
Viandante Storico
@angela132 ha scritto:Mi va bene, a parte l'ascesi... su su le cose verranno belle.
Linguaggio.. o linguaggi? Ad un certo punto uno deve avere la forza di uscire oltre le grammatiche e seguire il sangue, amare.
Però siamo già in un un regime di ascesi non so John se lo senti, penso di sì, quindi prima penserei ad una discesa.
Era la stessa identica cosa con John Keats, il vuoto dentro la parola cavolo ma splendente c'era dietro il significato, il corpo, l'amore.

Linguaggio univoco, lì è la violenza, la definizione. Poi ovviamente corpo, sangue. Il corpo è un palinsesto, parole non dette sono inscritte nella carne.

15
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
A quel punto, poichè è iscritto nella carne, perché non mandare fuori le farfalle dell'amore? Forse perché Shoppy e Nicci sono fighi?

16
Aleister
Aleister
Viandante Storico
Viandante Storico
@angela132 ha scritto:A quel punto, poichè è iscritto nella carne, perché non mandare fuori le farfalle dell'amore? Forse perché Shoppy e Nicci sono fighi?

Io conoscevo il "trenino dell'amore" (molto ambigua come espressione) dei "Piccoli Fans" di Sandra Milo. Le farfalle dell'amore mi sono nuove, e pure Shoppy e Nicci. Due stilisti?

17
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Schopenhauer e Nietsche, che secondo me hanno distrutto più persone della seconda guerra mondiale (6 milioni contro circa 1 miliardo)
Le farfalle.. dai.. Sandra Milo no DICEVO.. mi sono rotta di tutto questo fetore che si solleva dalla letteratura contemporanea, voglio ritornare al corpo senza macchina, alla bellezza dei romantici.. basta lamiere contorte e radici nere che fiottano putridume! E vai con le farfalle, con la purezza della natura, i fiori azzurri, il filo d'erba, una bianca mano, un forte cavaliere. Mi sento estranea a questo mondo senz'anima e senza futuro. Evviva la metafisica! Viva Plotino!
Tiè ecco i miei slogan.



Ultima modifica di angela132 il Gio 17 Mar 2011 - 5:32, modificato 1 volta

18
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
è lì che subentra la poetica der monnezza, pensavate che il mio fosse un ot pauroso? No è che di fronte al termine poesia mi assalgono odori di marcio, ci sono troppe rime baciate, ci sono troppi poeti che nessuno ascolta (nes3suno scusa non dicevo a te) troppi baci perugina, troppo zucchero, troppe canzoni d'amore dedicate a boss della camorra. ai latitanti, quali le possibili reazioni?
L'avanguardia (l'avanguardia è molto dura e per questo fa paura)
ma essa è putrefazione e morte, processi intellettual-verbosi svincolati dal popolo che si accontenta di Neruda, ripiegata, intorcinata su se stessa per l'assenza di un pubblico,
L'arzigogolo manierista classico e romantico da mestierante, da capocomico che recita tutto ma proprio tutto quello che è già stato fatto o visto uguale uguale,
oppure la poetica de stocazzo de un'umanità che s'è marcita e nonostante questo può pure dire delle cose molto poetiche ma senza le fanfare, basta un pernacchio.

La poesia ha un problema a monte, la poesia è un dei massimi punti dell'arte e della cultura di un popolo, se questo popolo è vivo e vitale, in equilibrio con il proprio mondo l'arte prodotta è a livelli sublimi, neppure un dio potrebbe fare altrettanto (poesia dei popoli nomadi, dei nativi americani, poesia rituale di stagioni e animali totemici negli inuit) quando il popolo da cui nasce vive nell'odio, nella guerra, nella miseria, nell'ignoranza, nel sangue è un libro di carne e di sangue che produce.

Frankenstein è un'opera poetica potente parla di un cadavere rianimato con pezzi di uomini diversi perseguitato solo perchè alla ricerca di un'anima, di un senso, un'opera che rappresenta tutto quello che poi verrà, poi la mosca di cronenberg o the naked lunch o ancora lo zoo di venere di greenaway o meglio ancora TETSUO L'UOMO D'ACCIAIO queste sono le opere di poesia contemporanea, oppure i baci perugina o.....

19
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Frankenstein parla di un mostro, Cronenberg pure, non è da lì che bisogna partire per questo mondo pieno di disperazione.
Forse far vedre l'orrore senza aggettivi, per com'è, e la bellezza per com'è rimasta, e la Bellezza, sì, quella salverà il mondo, come dice Dostoevski.
La Dickinson è accettabile, Walt Whitman pure, ma degli italiani? L'unica che mi viene in mente è Alda Merini ma non mi parlate di Ceronetti bleah poesie da fighetti

20
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
la poesia o è molto importante o è inutile e non dipende dalla qualità, ma se è vincolata alle persone o meno, se è una pippa mentale del poeta o se cambia qualcosa per la gente per questo di moderna l'unica poesia importante è quella dei testi delle canzoni, una poesia dei buoni sentimenti, le poesie d'amore potrebbero essere positive come tu dici se fossero almeno o semplici o sincere, e allora questa:
"quanto ti ho amato e quanto t'amo non lo sai
e non lo sai perchè non te l'ho detto mai
nell'amor le parole non contano
conta la musica"

oppure

"chi mi insegnò a nuotar
chi mi insegnò a nuotar
ahh fu un marinaio furono i pesci del mar"

o ancora

"dos gardenias para ti"

21
purplebunny
purplebunny
Viandante Storico
Viandante Storico
@angela132 ha scritto:Frankenstein parla di un mostro, Cronenberg pure, (...)

Mary Shelley in fondo parla della società che crea mostri. Cronenberg, in La mosca, parla dell'anelito al superamento dell'umanità, di ibridazione della carne.

Secondome. BeautyfulSuina

22
BigBossStigazzi
BigBossStigazzi
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
pignola Cos'è "poetico" ? 689565
siiiimpatica testata contro il mu
party

ALLORA SAPUTELLA Cos'è "poetico" ? 827538
una domandina cool
e l'uomo d'acciaio? :*): :+]: evil bat

23
angela132
angela132
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@ bigboss
La prima mi dice poco, preferisco la musica, la seconda mi piace molto, la terza non mi dice nulla.
@purplebenny
Se vogliamo proprio suuuperpignoli, Frankenstein è una trasposizione su carta delle paure legate alla maternità dell'autrice, lasciata sola col pancione in mezzo alle Alpi mentre il marito faceva lunghissime escursioni insieme a Byron. Altri due stronzi!

24
Aleister
Aleister
Viandante Storico
Viandante Storico
@angela132 ha scritto:Schopenhauer e Nietsche, che secondo me hanno distrutto più persone della seconda guerra mondiale (6 milioni contro circa 1 miliardo)
Le farfalle.. dai.. Sandra Milo no DICEVO.. mi sono rotta di tutto questo fetore che si solleva dalla letteratura contemporanea, voglio ritornare al corpo senza macchina, alla bellezza dei romantici.. basta lamiere contorte e radici nere che fiottano putridume! E vai con le farfalle, con la purezza della natura, i fiori azzurri, il filo d'erba, una bianca mano, un forte cavaliere. Mi sento estranea a questo mondo senz'anima e senza futuro. Evviva la metafisica! Viva Plotino!
Tiè ecco i miei slogan.

Ah ecco. Schoppy e Nicci...non hanno distrutto le persone ma semmai l'illusione di essere delle persone, i cascami degli idoli e le rassicurazioni di ogni specie. Nicci poi invocava un ritorno alla terra ed al corpo contro ogni metafisica. E' vero, esiste un'"estetica dell'inorganico" - cagatella estetizzante - ma basti guardare un'opera di Francis Bacon, per vedere risorgere il figurativo sublime sotto le spoglie della sfigurazione assoluta. Plotino, non male, ma per Plotino (fino a Rilke)il Bello non è che il primo grado del Terribile, una traccia, una via all'inabissarsi nell'Uno oltre l'essere....

25
purplebunny
purplebunny
Viandante Storico
Viandante Storico
Sì, per Frankenstein può essere l'idea nasca da quello.
Hai mai visto il film Gothic, di Ken Russell (1986)? Racconta della notte in cui 'nacque' Frankenstein.

@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:pignola Cos'è "poetico" ? 689565
siiiimpatica testata contro il mu
party

Ehi, ma io rispondevo a angela, uffa sad sad

ALLORA SAPUTELLA Cos'è "poetico" ? 827538
una domandina cool
e l'uomo d'acciaio? :*): :+]: evil bat

Tetsuo prosegue ed estremizza il discorso di Cronenberg. La nuova carne, il corpo abita il mondo, ne è parte e come tale è 'contaminato' dal mondo (o di mondo, a seconda). L'inorganico e l'organico sono ibridi che concorrono a formare l'umano, Tetsuo lo accetta, gli altri ne sono atterriti, imprigionati nell'idea di presunta purezza e alterità rispetto al mondo.


p.s. più danni di Nietzsche, allora, ha sicuramente fatto Platone. Schopenhauer al più è innocuo.

26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 2]

Vai alla pagina : 1, 2  Seguente

Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.