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5° giro - saggistica - fate le vostre proposte

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Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Da oggi e fino a lunedì prossimo avrete il tempo per proporre i titoli, magari aggiungete una piccola recensione, anche copiata dal web va bene, giusto per dare un'idea .


Chi propone è invitato anche a partecipare al gruppo, ovvero leggere, postare e discutere

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FUCKTOTUM
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Viandante Storico
Viandante Storico
Gregory Bateson
Verso un’ecologia della mente

Un bel mattone che fa la sua sporca figura anche in un Struubmbdlhhh dell'ikea e che può`essere usato da architrave per il più frugale dei bagagli culturali.
(dice il saggio: " che bel saggio!")


incollo:
Risvolto
«L’ecologia della mente» scrive Bateson in apertura di questo volume, che contiene i suoi più importanti scritti teorici, «è una scienza che ancora non esiste come corpus organico di teoria o conoscenza». Ma questa scienza in formazione è nondimeno essenziale. Essa sola permette di capire, ricorrendo alle stesse categorie, questioni come «la simmetria bilaterale di un animale, la disposizione strutturata delle foglie in una pianta, l’amplificazione successiva della corsa agli armamenti, le pratiche del corteggiamento, la natura del gioco, la grammatica di una frase, il mistero dell’evoluzione biologica, e la crisi in cui oggi si trovano i rapporti tra l’uomo e l’ambiente». Non ci si lasci sviare dalla voluta paradossalità della formulazione: Bateson non è soltanto uno straordinario suscitatore di idee, ma l’autore di alcune capitali scoperte concrete. Basti pensare a quella del «doppio vincolo», che ha permesso di impostare in termini del tutto nuovi la questione della schizofrenia (influenzando in modo decisivo tutto il movimento antipsichiatrico) ed è diventata un punto di riferimento prezioso anche per gli epistemologi e i teorici della comunicazione. Ma questa pluralità dei livelli di applicazione vale in genere per le scoperte di Bateson, la cui prima caratteristica è di essere «spostabili» entro àmbiti molto distanti, accostando perciò realtà apparentemente irrelate, come varianti e manifestazioni locali di uno stesso ecosistema di idee. È uno dei presupposti di Bateson, infatti, che le idee siano in certo modo esseri viventi, soggette a una peculiare selezione naturale e a leggi economiche che regolano e limitano il loro moltiplicarsi entro certe regioni della mente. Un tale approccio sembra richiedere le qualità di uno scienziato rigoroso, che sia familiare con molte discipline, e quelle di una sorta di maestro Zen. Bateson, curiosamente, risponde appunto a questa descrizione. Antropologo di formazione, e autore di un libro classico, Naven, sugli Iatmul della Nuova Guinea, coinvolto fin dal 1942 nei primissimi sviluppi della cibernetica, psichiatra, e come tale ispiratore di una delle più vive scuole psichiatriche di oggi, la «scuola di Palo Alto», autore di ricerche sperimentali sulla comunicazione animale, epistemologo, studioso dei processi di evoluzione delle culture, Bateson ha in realtà perseguito durante tutta la sua vita una «scienza della mente e dell’ordine» verso cui il presente volume apre la via. Quanto alle sue qualità da maestro Zen, basterà leggere gli affascinanti «metaloghi» (origine dei Nodi di Laing) all’inizio di questo libro e seguirlo mentre ci mostra «perché le cose finiscono in disordine», per vedere come, con i più sottili e sofisticati strumenti della logica e dell’argomentazione, si possa arrivare a quella «domanda dietro le domande» cui accenna lo Zen.
Che cos’è un «gioco»? Che cos’è l’ «entropia»? Che cos’è un «sacramento»? Queste domande venivano poste da Bateson ai partecipanti a un corso estemporaneo tenuto all’interno di un ospedale psichiatrico, a Palo Alto. In questo libro egli le pone, insieme con innumerevoli altre, a se stesso e ai suoi lettori e, passo per passo, guida alle risposte, che sono poi la base di altre domande. Così arriveremo, a volte, ad alcuni risultati che sono acquisiti e capitali, altre volte a ipotesi audaci in attesa di conferma. In ogni caso, però, avremo imparato un nuovo modo di pensare e di trattare le idee

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3
Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Io lo so cos'è un "sacramento" è quello che non si può dire su un forum pena il bannaggio!

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FUCKTOTUM
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Ostia!  KleanaStupore 

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Arwen
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L' utilità dell'inutile. Manifesto
di Nuccio Ordine

Descrizione
Non è vero - neanche in tempi di crisi - che è utile solo ciò che produce profitto. Esistono, nelle democrazie mercantili, saperi ritenuti "inutili" che invece si rivelano di una straordinaria utilità. In questo saggio, Nuccio Ordine attira la nostra attenzione sull'utilità dell'inutile e sull'inutilità dell'utile. Attraverso le riflessioni di grandi filosofi (Platone, Aristotele, Zhuang-zi, Pico della Mirandola, Montaigne, Bruno, Kant, Tocqueville, Newman, Heidegger) e di grandi scrittori (Ovidio, Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Cervantes, Lessing, Dickens, Gautiér, Kakuzo Okakura, Garcia Lorca, Garcia Màrquez, Ionesco, Calvino), Nuccio Ordine mostra come l'ossessione del possesso e il culto dell'utilità finiscono per inaridire lo spirito, mettendo in pericolo non solo le scuole e le università, l'arte e la creatività, ma anche alcuni valori fondamentali come la dignità, l'amore e la verità. Con un saggio di Abraham Flexner.
Dettagli del libro italiano

   Titolo: L' utilità dell'inutile. Manifesto
   Autore: Nuccio Ordine
   Editore: Bompiani
  Data di Pubblicazione: Settembre 2013


Ci provo con questo titolo.

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6
Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Io propongo : Psicologia del male - di Piero Bocchiaro

La malvagità non è appannaggio esclusivo di individui deviati o pazzi; chiunque può infierire contro un altro essere umano, perché questi erano gli ordini o semplicemente perché ne ha avuto l'occasione. La tradizionale (e semplicistica) dicotomia tra Bene e Male è sicuramente più comoda, poiché permette un orientamento facile negli intrecci della morale e una identificazione immediata dei cattivi: "loro" sono i responsabili di crimini e violenze, i personaggi da tenere a distanza; "noi", incorruttibili, abitiamo dalle parti della moralità. Le evidenze della psicologia sociale raccontano però un'altra storia, basata su dati, numeri, evidenze sperimentali che rendono lo scarto tra "loro-cattivi" e "noi-buoni" sempre più sottile, fino ad annullarlo del tutto. Non esistono individui totalmente virtuosi, altruisti, sensibili e altri interamente disonesti, egoisti, distaccati. In quanto esseri umani siamo un po' tutto questo, anche se la ripetitività della vita ci impedisce di prenderne atto: osserviamo noi stessi e gli altri nei soliti contesti, lasciamo che siano i ruoli sociali ad interagire; l'esito comportamentale non può che essere prevedibile e coerente alle aspettative. Diventa invece impossibile pronosticare ciò che sarà di noi e degli altri quando le dinamiche situazionali si rimescolano in modo da creare condizioni nuove e impreviste

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Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
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e anche

Masanobu Fukuoka La Rivoluzione del Filo di Paglia

Quando cambiamo il modo di coltivare il nostro cibo, cambiamo il nostro cibo, cambiamo la società, cambiamo i nostri valori.

È così questo libro spiega come fare attenzione ai rapporti fra tutte le cose, alle cause e agli effetti e come essere responsabili per quello che si conosce. Quando Fukuoka parla di quelli che chiama i suoi metodi agricoli del "non fare", un occidentale potrebbe opportunatamente ricordare Matteo 6,26: "Seguite con lo sguardo questi esseri che volano nel cielo: non fanno né semina, né mietitura, né hanno granai per ammassarvi qualcosa. È vostro Padre, quello celeste, che pensa a nutrirli".

Esiste infatti uno stretto rapporto fra natura e provvidenza divina, un rapporto che l'ambiente tecnologico tende a cancellare soffocando la natura e rendendo inutile la provvidenza. Questo libro costituisce un punto di svolta per una rivoluzione liberatoria.

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il pilota
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Viandante Storico
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Cosa si intende per "saggistica" qui?
Perchè io ho alcuni libri tecnici, alcuni in lingua estera, in cui la spiegazione è piuttosto discorsiva, anche se precisa, e a loro tempo erano considerati "saggi" (sono roba piuttosto vecchiotta e ormai fuori commercio tranne uno di cui ancora si può trovare l'anastatica).

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Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
il pilota ha scritto:Cosa si intende per "saggistica" qui?
Perchè io ho alcuni libri tecnici, alcuni in lingua estera, in cui la spiegazione è piuttosto discorsiva, anche se precisa, e a loro tempo erano considerati "saggi" (sono roba piuttosto vecchiotta e ormai fuori commercio tranne uno di cui ancora si può trovare l'anastatica).

Meglio che siano libri facili da reperire da tutti quelli che partecipano al gruppo, in italiano.

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il pilota
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Viandante Storico
Viandante Storico
Allora no, l'unico che si trova ancora (se ce l'hanno ancora) di quelli cui ho accennato è l'anastatica del libro di Accomazzi/Garneri sulla locomotiva a vapore. Bellissima la prosa pre-dannunziana...  

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Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Caro Pilota, il gruppo di lettura non decolla, lo so che le locomotive stanno sui binari, però se scegliamo titoli introvabili tanto vale rimanere in stazione a prenderci un caffè.

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il pilota
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Viandante Storico
Viandante Storico
[mode OT on] Se vai a vedere cosa è successo fra Cervo e Andora (linea Ventimiglia-Savona), qualche volta le locomotive finiscono anche fuori dai binari... Sono mi pare tre settimane che cercano di recuperare il treno, è ancora bloccato là...
Io potrei definirmi appassionato di "archeoingegneria".
[mode OT off]

Eh, con la saggistica si può finire in un vero campo minato...

Ho qualcosa su storia militare e politica, non so se il libro I Catari di M. Lambert (Piemme, 2001) si possa far rientrare fra la saggistica e sia ancora reperibile.
A me non è piaciuto perchè spiega come siano stati combattuti, che erano eretici ma non spiega in cosa credessero che facesse tanta paura ai "poteri forti" di allora.

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Miss.Stanislavskij Online
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
il pilota ha scritto:[mode OT on] Se vai a vedere cosa è successo fra Cervo e Andora (linea Ventimiglia-Savona), qualche volta le locomotive finiscono anche fuori dai binari... Sono mi pare tre settimane che cercano di recuperare il treno, è ancora bloccato là...
Io potrei definirmi appassionato di "archeoingegneria".
[mode OT off]

Eh, con la saggistica si può finire in un vero campo minato...

Ho qualcosa su storia militare e politica, non so se il libro I Catari di M. Lambert (Piemme, 2001) si possa far rientrare fra la saggistica e sia ancora reperibile.
A me non è piaciuto perchè spiega come siano stati combattuti, che erano eretici ma non spiega in cosa credessero che facesse tanta paura ai "poteri forti" di allora.

Malauguratamente,talvolta, anche i treni tentano di volare.
Sì ok anche se a te non è piaciuto, aggiungo il titolo, oggi pomeriggio apro il sondaggio.

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