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È possibile definire un pedofilo eterosessuale o omosessuale?

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FUCKTOTUM
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[quote="Yale"]
FUCKTOTUM ha scritto:

E ci lasci così?
Qual è stata la risposta del dottore? Le galline lo sapevano o no?

Dovresti sapere che su certa robbbbba vige la lege della praivasi  aspetto 

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102
Yale
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Mica vale anche per le galline.

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103
FUCKTOTUM
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Viandante Storico
Viandante Storico
Yale ha scritto:Mica vale anche per le galline.
Che fa, discrimina?  fischio 

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104
Yale
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Ovviamente: non stiamo mica parlando di giraffe.

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FUCKTOTUM
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Viandante Storico
Viandante Storico
Magonzo ha scritto:
FUCKTOTUM ha scritto:
Magonzo ha scritto:avevo letto; a parte che Vietti si è sputtanato in diverse occasioni come poco serio, come in quell'occasione del presunto sdoganamento della pedofilia da parte degli psic americani...

però non vedo come le circostanze evocate da questi articoli configurino un "pensiero unico";

non potresti per favore riassumere in dieci righe - o quante vuoi, purché non siano l'oroscopo; insomma cose concrete e confutabili - una tesi complessiva riguardo a cosa sarebbe questo "pensiero unico", dove, come, quando ?

Eccerto che s'è sputtanato, tocca vedere per chi.
La faccenda da te citata sta li a dimostrare, appunto, il contrario.
guarda, c'è il 3d e Next ha pubblicato l'articolo dell'APA; sai l'inglese e puoi constatare di persona che Vietti ha fatto della propaganda becera e grossolana, forse perché si è "fidato" di interpretazioni altrui e non è in grado di leggere l'inglese, forse perché è semplicemente un figl'e'ndrocchia;
fatto sta, che non c'è nessuno "sdoganamento della pedofilia", ma una speculazione ideologica che attecchisce sulle plebi ignoranti e spaventevoli che non distinguono la descrizione scientifica dalla precettistica normativa: oddio, dove andremo a finire;
se ti dico che non tutti gli omicidi, o gli stupratori hanno qualche rotella fuori posto, non sto sdoganando l'omicidio o lo stupro; semmai è il contrario, perché rendo il reato più grave;
ma tanto basta per eccitare le paure di chi ama farsi spaventare e il risultato è raggiunto;

Pensiero unico non è certo quello neoliberista quanto quello "progressista" che, guarda un po', ha sostituito fanciullo a bambino nel tradurre pais-paidos di pedofilia, che fa finta che sia un termine che designa una prassi vecchia di millenni quando c'ha scarsi due secoli ed è nato per designare una perversione, diventata nel frattempo pararafilia perche' se c'è filia uno si fa meno pare.
se studi qualsiasi storia dei costumi sessuali vedi che l'abuso sui minori è sempre stata una prassi diffusissima; e lo è ancora oggi nel chiuso delle quattro mura in ambienti rurali o degradati, nonché in "tradizionalissimi" ambienti clericali, che fanno anche "culturalmente" quadrato per insabbiare;

Pensiero unico quello che, come si dice più su, relativizza tutto fuorchè se stesso. Tutto ciò che è tradizione e buon senso è ovviamente merda, dal presepe alla famiglia, dalla chiesa al mago Zurli.
la tradizione: un mito per ignoranti e pigri, o furbastri;

la cultura è in continuo movimento e anche quello che ti sembra tradizionale e quasi eterno è spesso invenzione recente, come la pizza Margherita;
all'istinto conservatore delle persone fa piacere immaginare che la sensibilità alla quale si è stati educati sia "oggettivamente" valida, e così si accettano volentieri ricostruzioni su misura di un passato o di un assetto sociale congruente al proprio desiderio;
niente di male o particolarmente nuovo; però, appunto, vale quanto l'oroscopo: ti può essere d conforto, ma è una selezione di informazioni fatta su misura per risultare confortevole;


Antirazzista con la fobia dei diffidenti, tollerante a chiacchiere e nazi con chi non lo accoglie, ecumenico con tutto tranne che con chi non lo digerisce.
Divelle e debella per far spazio al vuoto pneumatico delle sue liturgie fatte di delirio postgiacobino (vedasi magreb continentale gallico) e ossimori fotonici: religione laica, matrimonio ghei, guerre umanitarie. Piega scienza e fantascienza al suo volere inventando buchi nell'orzoro, global worms famelici, climi scambisti e anidriti nervine per spingere tecnologie pacco, comportamenti stupidi e soprattutto sensi di colpa e paure che fanno, del coglione medio, un consumatore acefalo e iperspendente.
questa è un'ideologia che poteva avere una presa 30 anni fa, in piena reazione reaganiana e thatcheriana, quando ancora il mondo mentale del conservatorismo era limitato al mondo mentale della pedana del fioretto ideologico in seno all'Occidente;

oggi l'Occidente è "assediato" da pragmatismi molto più brutali e vai tranquillo che i problemi non sono generati dal giacobinismo, né tantomeno dagli epifenomeni che colpiscono tanto la tua fantasia;

il conservatorismo e il reazionarismo occidentale sono talmente checch'isterizzati che si perdono sull'estetica dei simboli e sul grammo in più o in meno di zucchero nella ricetta e non capiscono che la natura stessa dell'Occidente, l'unica che può resistere e rappresentare un modello ancora "forte" è esattamente quello che a te fa tanto schifo dell'inclusività;

capisco che di fronte al babau islamico - che sarebbe tutto da valutare - uno sarebbe tentato di scimmiottare e fare la voce grossa;
in realtà la voce grossa la fai esattamente comprendendo che quella differenza che ti rende forte è esattamente la laicità che produce le istituzioni più concretamente evangeliche siano mai apparse sulla terra;

fuck, tu non sei certo un cretino, ma credo ti sia affezionato ad una prospettiva spaventata da vecchi bacucchi terrorizzati dall'idea che due ghèi si sposino, ma incapaci di comprendere il senso più sostanziale del messaggio, perché Barbara d'Urso non racconta loro che i giovani iraniani o egiziani che hanno un desiderio spasmodico di vivere liberi, da internet apprendono che nel nostro modello si persegue l'uguaglianza per quelli che da lor vengono impiccati in piazza;

oh, io la tua paura la comprendo e la rispetto, per carità, come rispetto tutti i sentimenti;
ma l'illusione che sia una risposta "forte", da Uomo dell'Occidente, non te la lascio; è solo l'illusione di chi non sa più chi è, perché se proprio c'è una vera tradizione occidentale che le paure dei reazionari stanno buttando nel cesso è esattamente quella liberale e inclusiva che discende, tanto per dirne uno, dal pensiero di Hume e si fonde laicamente coi principi evangelici.      

Ebbene si un po' d'Inglese lo so, abbastanza da distinguere l'APA degli psicologi di cui nextcoma ha pubblicato una dissociazione e l'APA degli PSICHIATRI ogetto dell'articolo del Vietti che se ne usci poi con una supercazzola dell'errore di trascrizione.
Dimenticavo di dire, che come dimostri, il pensiero unico tende spesso a confutare l'emittente piuttosto che il messaggio.
Quando pure, come non è, io fossi terrorizzato dal futuro e aggrappato alle sgretolatesi istituzioni della tradizione cambierebbe qualcosa alla realtá da me descritta? No.
Tu ti vuoi raccontare che cambia la cultura io ti dimostro che è un'ideologia a violentarla.
Due giorni fá, in stereo, non paghi della figura di merda delle atlete baciantesi sul podio per protesta, il fatto e repubblica han visto, nel pacchianume delle divise degli olimpionici tedeschi, l'arcobaleno frociofilo di protesta a Putin e c'han fatto i titoloni sul web. ( repubblica ha poi corretto con un titolo barzelletta "i tedeschi scendno in campo con le divise colorate. - gli altri tutti in bianco e nero- aggiungo io) Ora se questa non è merda ideologica da pensiero unico cos'è? Se avesse dignitá di cultura, i vari giornali, i vari pisciaLetta che fanno dichiarazioni da ricovero, i vari "intellettuali" stile grande bellezza con il loro sdegno, la menerebbero sui froci e il randagismo in russia o sull'Ucraina e Assad?

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nextlife
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
FUCKTOTUM ha scritto:
[…]
Ebbene si un po' d'Inglese lo so, abbastanza da distinguere l'APA degli psicologi di cui nextcoma ha pubblicato una dissociazione e l'APA degli PSICHIATRI ogetto dell'articolo del Vietti che se ne usci poi con una supercazzola dell'errore di trascrizione.[…]

Anziché reclamare un bacio sul didietro, datti un pizzicotto sul braccio visto che stai sognando, così come sognavi a suo tempo.
Non fosse così, non saresti mai arrivato a scrivere: « Avete riportato una smentita che smentita non era visto che proveniva da altra APA»; laddove sono stato proprio io a suggerire – in una precisazione precedente al tuo rilievo (chiamiamolo così per generosità) - di fare attenzione agli acronimi.
Tutto è ben spiegato al post n. 43 del famigerato thread.

Inoltre, se tu non fossi spasmodicamente impegnato a sostenere la tua posizione che collima con quella dell’AFA (American Family Association, così ti aiuto, va) e dello sventurato giornalista, ti saresti soffermato a cogliere gli Highligts of Changes, che ben spiegano qual è la situazione e permettono di ben comprendere se le affermazioni sull’errore siano veritiere o se è valida la tua/vostra strampalata tesi/timore/quellocheè.

Insomma: hai pestato l’ennesimo oggetto fumante, ma rassegnati: sono cose che capitano; in particolare quando si cova l’ambizione di potersi esprimere con puntualità su tutto lo scibile umano.
Sulle altre boiate, lascio a Mago l’onere di versare un obolo alla realtà.
Greetings

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107
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
FUCKTOTUM ha scritto:Ebbene si un po' d'Inglese lo so, abbastanza da distinguere l'APA degli psicologi di cui nextcoma ha pubblicato una dissociazione e l'APA degli PSICHIATRI ogetto dell'articolo del Vietti che se ne usci poi con una supercazzola dell'errore di trascrizione.
Dimenticavo di dire, che come dimostri, il pensiero unico tende spesso a confutare l'emittente piuttosto che il messaggio.
no, io ho confutato il messaggio di Vietti, che faceva del terrorismo ad usum inebetiti, perché è chiaro che il vincolo alla pedofilia riposa sulla soggettività del minore, che equipara automaticamente a violenza ogni atto, ribaltando l'onere di dimostrare il contrario;
nessuna valutazione psic può cambiare questo, come nessuna valutazione psic potrebbe - o dovrebbe - sdoganare lo stupro;


Quando pure, come non è, io fossi terrorizzato dal futuro e aggrappato alle sgretolatesi istituzioni della tradizione cambierebbe qualcosa alla realtá da me descritta? No.
Tu ti vuoi raccontare che cambia la cultura io ti dimostro che è un'ideologia a violentarla.
Due giorni fá, in stereo, non paghi della figura di merda delle atlete baciantesi sul podio per protesta, il fatto e repubblica han visto, nel pacchianume delle divise degli olimpionici tedeschi, l'arcobaleno frociofilo di protesta a Putin e c'han fatto i titoloni sul web. ( repubblica ha poi corretto con un titolo barzelletta "i tedeschi scendno in campo con le divise colorate. - gli altri tutti in bianco e nero- aggiungo io) Ora se questa non è merda ideologica da pensiero unico cos'è? Se avesse dignitá di cultura, i vari giornali, i vari pisciaLetta che fanno dichiarazioni da ricovero, i vari "intellettuali" stile grande bellezza con il loro sdegno, la menerebbero sui froci e il randagismo in russia o sull'Ucraina e Assad?
veramente qui non dimostri niente; esprimi un'opinione parecchio arruffata e, questa, supercazzolosa;

francamente non capisco questa ossessione che hai per il gayismo, che mi sembra davvero sproporzionato;

Ora se questa non è merda ideologica da pensiero unico cos'è?
non vedo il pensiero "unico" in un mondo in cui i ghei se la passano maluccio in 3/4 del pianeta;

a me pare che semplicemente a te roda un po' il culo, e in modo poco originale, come ad una parte rilevante di chi ha passato i 50; perché come avviene per tutte le generazioni ci si riconosce sempre meno nel mondo che cambia, ognuno vedendo ciò che più lo colpisce;

è normale conservatorismo, ma vedi un "pensiero unico" perché ti concentri "unicamente" sulle cose che, da conservatore, ti infastidiscono;

tra tutte le cose che puoi citare o ascrivere al preteso "pensiero unico" non c'è nulla di davvero riconducibile ad una matrice politico-ideologica omogenea, a meno di non risalire alla Rivoluzione francese Sorriso Scemo
e sempre strettamente nel solo alveo occidentale, beninteso; perché fuori, nelle società della "tradizione" sono cazzi amari...

se è vero che c'è un cretinismo di sinistra, radical-chic e di nicchia, non di rado fastidioso per fanatismo, è altrettanto vero che è molto più diffuso un cretinismo reazionario, disposto a svendere per un piatto di lenticchie di nostalgia dell'"ordine" da famigliola anni '50 - che poi è solo un mito, di esclusiva serenità maschile - la primogenitura occidentale dell'etica evangelica trasferita nella legge laica dell'uguaglianza;

forse la figlia del paki del cornershop quando parla con la cugina di Islamabad ascoltata dal padre, si esprime in toni sprezzanti sulle pari opportunità; ma il messaggio arriva forte e chiaro ovunque:

se a questi è permesso di sposarsi pure tra donne o tra uomini, forse permettono anche a me di sposare chi mi pare, e non chi mi impone mio padre; e anche a Islamabad arriva il messaggio;

Fuck, svegliaaaa, giù dalla brandaaaa e rimetti l'orologio, ché è indietro !

noi Occidente
siamo questa roba qui, che a te e tanti altri, conservatori, reazionari, nostalgici clericali o semplici anziani disorientati solleva una puzzetta snob sotto il naso;
siamo in trasformazione ed evoluzione da 3 secoli;
non è che possiamo rinnegare la nostra identità liberale e tollerante per scimmiottare l'intolleranza e il clericalismo altrui, perché così davvero avremmo perso noi stessi e le nostre tradizioni, quelle di sostanza:

c'è molto più Vangelo sostanziale, accoglimento del Prossimo, nel consentire il matrimonio ghèi che nella pretesa libertà di diffamare con stronzate pseudo-scientifiche dei manif pour tous e dei familydeisti, che magari vanno a trans e si ritrovano i figli educati da pedofili insabbiati nelle scuole religiose.

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FUCKTOTUM
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Si, vabbè, c'hai ragione.

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kohkarunagi
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xmanx ha scritto:cara ninfa che fai? fai finta di ignorare che i rapporti sessuali con adolescenti sono una prelibatezza molto ricercata tra i gay?
non c'è un legame stretto tra omosessualità e pedofilia, ma è verissimo che tra gli omosessuali, i rapporti con adolescenti sono considerati una prelibatezza.

O, forse, consideri questa affermazione un tabù? Ma come?....facciamo a gara per abbattere tutti i tabù possibili, e ora fai finta di ignorare quanto i gay adorino certi bocconcini. Mi trasformi questa realtà in un tabù?   
Parli per esperienza personale? Ti piacciono i ragazzini quando vai a caccia di un partner sessuale? Altrimenti non so come tu possa affermare che sia verissimo X ovvero Y.

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xmanx
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Caro Koka, io lo so che tu sei un ragazzotto che non capisce un cazzo. E, purtroppo per te, quelli come te li conosco assai bene....uhhhh se li conosco.  SGHIGNAZZARE 

Per tuo beneficio, e tuo soltanto, trascrivo, senza commento, alcune righe di un articolo commemorativo della figura di Mario Mieli, attivista gay suicidatosi nel 1983, alla cui memoria è dedicato un famoso circolo di cultura omosessuale.
L’articolo, scritto da Francesco Paolo del Re, è stato pubblicato su Liberazione l’11 marzo 2008:

Altra grande rottura di senso è il riconoscimento della sessualità indistinta, gioiosa e vitale del bambino. Il bambino è, secondo Mieli, l’espressione più pura della transessualità profonda cui ciascun individuo è votato. È l’essere sessuale più libero, fino a quando il suo desiderio non viene irregimentato dalla Norma eterosessuale, che inibisce le potenzialità infinite dell’Eros. Discorso eversivo e scomodo oggi più che mai, in una società attanagliata dal tabù che investe senza appello il binomio sessualità-infanzia, ossessione quasi patologica che trasforma il timore della pedofilia in una vera e propria caccia alle streghe. Quello di Mieli è un monito a tenere bene a mente la vitale, originaria e prorompente sessualità infantile, in modo da non imbrigliarla nelle coercizioni della Norma, che genera inevitabilmente repressione, omofobia, violenza, discriminazione. Mieli non dà risposte, ma lascia aperti interrogativi di ordine etico sul ruolo castrante del sistema educativo (rappresentato dalla famiglia in primis) e sulle potenzialità ancora ignote di un Eros che, se lasciato libero di esprimersi, può fondare una società diversa da quella in cui viviamo. Sicuramente più libera. (…) Una famiglia non eterosessuale, ancorché monosessuale, potrebbe educare un figlio senza castrarlo, ci chiediamo, inculcando in lui i valori di una sessualità più vicina al potenziale transessuale originario? Possono le nuove famiglie contribuire a rompere il circolo vizioso della normatività normalizzante e della normalità normativa? Alla Norma Mieli contrappone l’assunzione e la pratica di tutte le perversioni, che restituiscono agli individui la condizione originaria di transessualità”.

Caro il mio Koka del cazzo...prima di dare aria ai denti e di trapanarti il cervello di coca, dovresti almeno leggere. In modo tale da renderti edotto di come viene intesa, in certi ambienti, la cosiddetta transessualità dell'infanzia.
E studia qualcosa prima di parlare....altrimenti, con me, rimedi solo le solite figure di merda.
E se non lo sai.....sallo.  SGHIGNAZZARE 

Macchè....ma davvero pensate che siamo tutti coglioni coglioni? eh?  SGHIGNAZZARE

P.S. si lo so...ho un disprezzo classista per gli imbecilli. Ma è più forte di me. Non ci posso fare nulla.  echeneso 

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nextlife
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Viandante Affezionato
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Come sarebbe a dire: «pensate»? Ma non ti stavi rivolgendo a Kohkakuranagi ?  
Ad ogni modo: è come dici tu Mr. X, sei davvero implacabile.
Mi sento emotivamente vicino al tuo interlocutore che sarà annichilito dallo sforzo di prendere quella tua affermazione che ha quotato, evidenziandola in neretto, per riproporla.
Immagino come si arrampicherà sugli specchi rilevando come essa sia semplicemente insostenibile, visto come l'hai formulata.
Hai, poi, anche ragione sulla questione delle «figure di merda», solo che Mrproiettopiùiocheuncinemamultisala, mancano sempre i popcorn.

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112
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
xmanx ha scritto:
P.S. si lo so...ho un disprezzo classista per gli imbecilli. Ma è più forte di me. Non ci posso fare nulla.  echeneso 

Oddio!
Deve essere terribile, per te, averne uno addirittura nel proprio corpo.
Ti sono vicina.

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xmanx ha scritto:Caro Koka, io lo so che tu sei un ragazzotto che non capisce un cazzo. E, purtroppo per te, quelli come te li conosco assai bene....uhhhh se li conosco.  SGHIGNAZZARE 

Per tuo beneficio, e tuo soltanto, trascrivo, senza commento, alcune righe di un articolo commemorativo della figura di Mario Mieli, attivista gay suicidatosi nel 1983, alla cui memoria è dedicato un famoso circolo di cultura omosessuale.
L’articolo, scritto da Francesco Paolo del Re, è stato pubblicato su Liberazione l’11 marzo 2008:

Altra grande rottura di senso è il riconoscimento della sessualità indistinta, gioiosa e vitale del bambino. Il bambino è, secondo Mieli, l’espressione più pura della transessualità profonda cui ciascun individuo è votato. È l’essere sessuale più libero, fino a quando il suo desiderio non viene irregimentato dalla Norma eterosessuale, che inibisce le potenzialità infinite dell’Eros. Discorso eversivo e scomodo oggi più che mai, in una società attanagliata dal tabù che investe senza appello il binomio sessualità-infanzia, ossessione quasi patologica che trasforma il timore della pedofilia in una vera e propria caccia alle streghe. Quello di Mieli è un monito a tenere bene a mente la vitale, originaria e prorompente sessualità infantile, in modo da non imbrigliarla nelle coercizioni della Norma, che genera inevitabilmente repressione, omofobia, violenza, discriminazione. Mieli non dà risposte, ma lascia aperti interrogativi di ordine etico sul ruolo castrante del sistema educativo (rappresentato dalla famiglia in primis) e sulle potenzialità ancora ignote di un Eros che, se lasciato libero di esprimersi, può fondare una società diversa da quella in cui viviamo. Sicuramente più libera. (…) Una famiglia non eterosessuale, ancorché monosessuale, potrebbe educare un figlio senza castrarlo, ci chiediamo, inculcando in lui i valori di una sessualità più vicina al potenziale transessuale originario? Possono le nuove famiglie contribuire a rompere il circolo vizioso della normatività normalizzante e della normalità normativa? Alla Norma Mieli contrappone l’assunzione e la pratica di tutte le perversioni, che restituiscono agli individui la condizione originaria di transessualità”.

Caro il mio Koka del cazzo...prima di dare aria ai denti e di trapanarti il cervello di coca, dovresti almeno leggere. In modo tale da renderti edotto di come viene intesa, in certi ambienti, la cosiddetta transessualità dell'infanzia.
E studia qualcosa prima di parlare....altrimenti, con me, rimedi solo le solite figure di merda.
E se non lo sai.....sallo.  SGHIGNAZZARE 

Macchè....ma davvero pensate che siamo tutti coglioni coglioni? eh?  SGHIGNAZZARE

P.S. si lo so...ho un disprezzo classista per gli imbecilli. Ma è più forte di me. Non ci posso fare nulla.  echeneso 
troppi insulti gratuiti per un solo post.
Per questa volta solo un cartellino giallo, ma non contare troppo sulla mia bontà.

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114
kohkarunagi
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Viandante Storico
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xmanx ha scritto:Caro Koka, io lo so che tu sei un ragazzotto che non capisce un cazzo. E, purtroppo per te, quelli come te li conosco assai bene....uhhhh se li conosco.  SGHIGNAZZARE 

Per tuo beneficio, e tuo soltanto, trascrivo, senza commento, alcune righe di un articolo commemorativo della figura di Mario Mieli, attivista gay suicidatosi nel 1983, alla cui memoria è dedicato un famoso circolo di cultura omosessuale.
L’articolo, scritto da Francesco Paolo del Re, è stato pubblicato su Liberazione l’11 marzo 2008:

Altra grande rottura di senso è il riconoscimento della sessualità indistinta, gioiosa e vitale del bambino. Il bambino è, secondo Mieli, CUT

Caro il mio Koka del cazzo...prima di dare aria ai denti e di trapanarti il cervello di coca, dovresti almeno leggere. In modo tale da renderti edotto di come viene intesa, in certi ambienti, la cosiddetta transessualità dell'infanzia.
E studia qualcosa prima di parlare....altrimenti, con me, rimedi solo le solite figure di merda.
E se non lo sai.....sallo.  SGHIGNAZZARE 

Macchè....ma davvero pensate che siamo tutti coglioni coglioni? eh?  SGHIGNAZZARE

P.S. si lo so...ho un disprezzo classista per gli imbecilli. Ma è più forte di me. Non ci posso fare nulla.  echeneso 
Ti sei risposto da solo, oh mononeuronico manganellatore verbale: secondo Mario Mieli. Il che vuol dire che è la sua opinione. Non certo un fatto oggettivo ed acclarato. Ma la sua opinione.
Su, da bravo, torna nella tazza che tiro lo sciacquone così il rientro a casa oggi te lo agevolo io...   

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kohkarunagi
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nextlife ha scritto:Come sarebbe a dire: «pensate»? Ma non ti stavi rivolgendo a Kohkakuranagi ?  
Ad ogni modo: è come dici tu Mr. X, sei davvero implacabile.
Mi sento emotivamente vicino al tuo interlocutore che sarà annichilito dallo sforzo di prendere quella tua affermazione che ha quotato, evidenziandola in neretto, per riproporla.
Immagino come si arrampicherà sugli specchi rilevando come essa sia semplicemente insostenibile, visto come l'hai formulata.
Hai, poi, anche ragione sulla questione delle «figure di merda», solo che Mrproiettopiùiocheuncinemamultisala, mancano sempre i popcorn.
Qualcuno vorrebbe cortesemente creare una onlus per aiutarmi a riprendermi dai deliri del nostro?  rotolarsi dal ridere 

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