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Reincarnazione e vite precedenti

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76
euvitt
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Viandante Storico
Viandante Storico
@rebel ha scritto:C'è chi ritiene opera di un dio sadico la dottrina cristiana della risurrezione dei morti, ma non è ancora più sadica la reincarnazione in un corpo senza avere memoria della vita precedente?

È una questione logica: se non c'è memoria delle vite precedenti ( e non c'è, salvo per qualcuno che, non si sa bene come, ritiene di esserne consapevole) qual'è il motivo della reincarnazione? Solo puro e semplice sadismo.

Personalmente credo che la dottrina della reincarnazione sia stata molto fraintesa proprio circa l'oggetto della reincarnazione, ovvero ciò che va a reincarnarsi.
la dottrina cristiana è stata decisa a tavolino da esseri umani desiderosi di potere....tanto per cominciare sino al 500 circa (non mi ricordo di preciso e non mi va di googlare) pure i cristiani si reincarnavano poi in un certo concilio dissero che avevano rotto le palle di rinascere....che bisognava pentirsi qui ed ora per cui o ti comporti bene o vai all'inferno....una logica inoppugnabile

le memorie delle vite precedenti ci sono....avoja....ma non stanno nella mente, e qui dovresti conoscere gli elementi di anatomia esoterica
comunque sono presenti in tutti (anche in te) in un apposito scomparto di memorie oggettive ('na specie di Hard Disk) accessibile solo a determinate condizioni
tu non ti ricordi ma le esperienze vissute vanno ad accrescere la coscienza ( se non stai in Amazzonia a mangià iguane crude è perchè questa cosa l'hai già esperita)
inoltre, ma qui il discorso si fa lungo, entra in gioco il karma descritto dal Cristo con "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" ....e questo spiega un po' di situazioni critiche che i non credenti giustificano con la sfiga e i cristiani con il dogma

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77
Jack lo Smilzo
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Viandante Residente
Viandante Residente
@euvitt ha scritto:
@rebel ha scritto:C'è chi ritiene opera di un dio sadico la dottrina cristiana della risurrezione dei morti, ma non è ancora più sadica la reincarnazione in un corpo senza avere memoria della vita precedente?

È una questione logica: se non c'è memoria delle vite precedenti ( e non c'è, salvo per qualcuno che, non si sa bene come, ritiene di esserne consapevole) qual'è il motivo della reincarnazione? Solo puro e semplice sadismo.

Personalmente credo che la dottrina della reincarnazione sia stata molto fraintesa proprio circa l'oggetto della reincarnazione, ovvero ciò che va a reincarnarsi.
la dottrina cristiana è stata decisa a tavolino da esseri umani desiderosi di potere....tanto per cominciare sino al 500 circa (non mi ricordo di preciso e non mi va di googlare) pure i cristiani si reincarnavano poi in un certo concilio dissero che avevano rotto le palle di rinascere....che bisognava pentirsi qui ed ora per cui o ti comporti bene o vai all'inferno....una logica inoppugnabile

le memorie delle vite precedenti ci sono....avoja....ma non stanno nella mente, e qui dovresti conoscere gli elementi di anatomia esoterica
comunque sono presenti in tutti (anche in te) in un apposito scomparto di memorie oggettive ('na specie di Hard Disk) accessibile solo a determinate condizioni
tu non ti ricordi ma le esperienze vissute vanno ad accrescere la coscienza ( se non stai in Amazzonia a mangià iguane crude è perchè questa cosa l'hai già esperita)
inoltre, ma qui il discorso si fa lungo, entra in gioco il karma descritto dal Cristo con "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" ....e questo spiega un po' di situazioni critiche che i non credenti giustificano con la sfiga e i cristiani con il dogma  
 sadness 
Se non esistesse la reincarnazione, la vita umana sarebbe priva di senso.
Non può esistere una evoluzione umana in 80/90 anni ma in 80 milioni di anni!
E 'evoluzione è lo scopo della vita umana.
  

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78
rebel

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Jack lo Smilzo ha scritto:
Se non esistesse la reincarnazione, la vita umana sarebbe priva di senso.
Non può esistere una evoluzione umana in 80/90 anni ma in 80 milioni di anni!
E 'evoluzione è lo scopo della vita umana.
  

La concezione di un percorso evolutivo che dia senso all'esistenza umana è cosa sulla quale si può discutere ma la reincarnazione non è affatto la risposta logica a questa questione.
Il ritorno indefinito in un corpo umano, pur con tutte le variazioni esperienziali che volete, è un puro non-senso logico che contrasta proprio col concetto di evoluzione.

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79
rebel

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@euvitt ha scritto:
@rebel ha scritto:C'è chi ritiene opera di un dio sadico la dottrina cristiana della risurrezione dei morti, ma non è ancora più sadica la reincarnazione in un corpo senza avere memoria della vita precedente?

È una questione logica: se non c'è memoria delle vite precedenti ( e non c'è, salvo per qualcuno che, non si sa bene come, ritiene di esserne consapevole) qual'è il motivo della reincarnazione? Solo puro e semplice sadismo.

Personalmente credo che la dottrina della reincarnazione sia stata molto fraintesa proprio circa l'oggetto della reincarnazione, ovvero ciò che va a reincarnarsi.
la dottrina cristiana è stata decisa a tavolino da esseri umani desiderosi di potere....tanto per cominciare sino al 500 circa (non mi ricordo di preciso e non mi va di googlare) pure i cristiani si reincarnavano poi in un certo concilio dissero che avevano rotto le palle di rinascere....che bisognava pentirsi qui ed ora per cui o ti comporti bene o vai all'inferno....una logica inoppugnabile

le memorie delle vite precedenti ci sono....avoja....ma non stanno nella mente, e qui dovresti conoscere gli elementi di anatomia esoterica
comunque sono presenti in tutti (anche in te) in un apposito scomparto di memorie oggettive ('na specie di Hard Disk) accessibile solo a determinate condizioni
tu non ti ricordi ma le esperienze vissute vanno ad accrescere la coscienza ( se non stai in Amazzonia a mangià iguane crude è perchè questa cosa l'hai già esperita)
inoltre, ma qui il discorso si fa lungo, entra in gioco il karma descritto dal Cristo con "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" ....e questo spiega un po' di situazioni critiche che i non credenti giustificano con la sfiga e i cristiani con il dogma  

Senza offesa, eh, ma per come tagli le questioni con l'accetta direi che nella tua precedente vita facevi il boscaiolo...

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80
rebel

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:Non cambia nulla. Penso che tra i miliardi di persone che popolano la terra il 99% non abbia ricordo alcuno nè di vite nè di esperienze (come si faccia a dissociare la vita dalle esperienze è tutto da capire...). Dunque?
Hai detto bene...pensi...Io non credo sia cosi..Credo invece che tanti per paura di non essere giudicati "diversi"nascondono.o peggio "sotterrano"i ricordi di tali esperienze passate.
Non cambia nulla. Io ho detto penso e tu hai detto credi. Se la mettiamo sul piano delle credenze si può credere a tutto ciò che si vuole. Se la mettiamo sul piano del ragionamento non si può che constatare che la stragrande maggioranza delle persone non ricorda neppure quello che ha mangiato ieri sera, figuriamoci delle vite precedenti...
Si ma scusa...tu non puoi parlare per la stragrande maggioranza.Come fai te a sapere quello che loro si ricordano o meno,se lo nascondono o meno?
Sì, ma scusa...di che cosa stiamo parlando??? Ti pare che se tutti (o anche solo una gran parte) ricordassero le vite precedenti si farebbero scrupolo di nasconderlo? Forse che credere in Dio sia da considerarsi più normale ed accettabile del credere nelle vite precedenti? Eppure miliardi di persone non hanno difficoltà alcuna ad affermare che credono in un qualche dio. L'esperienza di Dio, la nostalgia di un luogo da cui ci si sente separati è qualcosa di estremamente comune, non altrettanto l'esperienza delle vite precedenti.

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81
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
@rebel ha scritto:
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:Non cambia nulla. Penso che tra i miliardi di persone che popolano la terra il 99% non abbia ricordo alcuno nè di vite nè di esperienze (come si faccia a dissociare la vita dalle esperienze è tutto da capire...). Dunque?
Hai detto bene...pensi...Io non credo sia cosi..Credo invece che tanti per paura di non essere giudicati "diversi"nascondono.o peggio "sotterrano"i ricordi di tali esperienze passate.
Non cambia nulla. Io ho detto penso e tu hai detto credi. Se la mettiamo sul piano delle credenze si può credere a tutto ciò che si vuole. Se la mettiamo sul piano del ragionamento non si può che constatare che la stragrande maggioranza delle persone non ricorda neppure quello che ha mangiato ieri sera, figuriamoci delle vite precedenti...
Si ma scusa...tu non puoi parlare per la stragrande maggioranza.Come fai te a sapere quello che loro si ricordano o meno,se lo nascondono o meno?
Sì, ma scusa...di che cosa stiamo parlando??? Ti pare che se tutti (o anche solo una gran parte) ricordassero le vite precedenti si farebbero scrupolo di nasconderlo? Forse che credere in Dio sia da considerarsi più normale ed accettabile del credere nelle vite precedenti? Eppure miliardi di persone non hanno difficoltà alcuna ad affermare che credono in un qualche dio. L'esperienza di Dio, la nostalgia di un luogo da cui ci si sente separati è qualcosa di estremamente comune, non altrettanto l'esperienza delle vite precedenti.
Secondo me stai confondendo un pò le cose te..Comunque ci sono milioni di persone che affermano di credere nella reincarnazione,e non si basano su nient'altro che le loro sensazioni e ricordi "anomali"che tante volte trovano riscontro nella realtà.Stai mischiando troppo le cose e crei confusione..(secondo il mio umile parere)

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82
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
@rebel ha scritto:
@Jack lo Smilzo ha scritto:
Se non esistesse la reincarnazione, la vita umana sarebbe priva di senso.
Non può esistere una evoluzione umana in 80/90 anni ma in 80 milioni di anni!
E 'evoluzione è lo scopo della vita umana.
  

La concezione di un percorso evolutivo che dia senso all'esistenza umana è cosa sulla quale si può discutere ma la reincarnazione non è affatto la risposta logica a questa questione.
Il ritorno indefinito in un corpo umano, pur con tutte  le variazioni esperienziali che volete, è un puro non-senso logico che contrasta proprio col concetto di evoluzione.

L'evoluzione non va per salti in genere, se esiste un'evoluzione dell'uomo non confinata in miserrimi 70, 80 anni col nulla prima e dopo, mi appare una favoletta per deficienti supporre un paradiso o al contrario un inferno eterno. C'è bisogno di spiegarne i motivi?

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83
rebel

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Candido ha scritto:
@rebel ha scritto:
@Jack lo Smilzo ha scritto:
Se non esistesse la reincarnazione, la vita umana sarebbe priva di senso.
Non può esistere una evoluzione umana in 80/90 anni ma in 80 milioni di anni!
E 'evoluzione è lo scopo della vita umana.
  

La concezione di un percorso evolutivo che dia senso all'esistenza umana è cosa sulla quale si può discutere ma la reincarnazione non è affatto la risposta logica a questa questione.
Il ritorno indefinito in un corpo umano, pur con tutte  le variazioni esperienziali che volete, è un puro non-senso logico che contrasta proprio col concetto di evoluzione.

L'evoluzione non va per salti in genere, se esiste un'evoluzione dell'uomo non confinata in miserrimi 70, 80 anni col nulla prima e dopo, mi appare una favoletta per deficienti supporre un paradiso o al contrario un inferno eterno. C'è bisogno di spiegarne i motivi?

Guarda che non sto facendo l'endorsement di una religione piuttosto che di un'altra e comunque anche nel cristianesimo ci sono una serie di gerarchie (angeliche e demoniache) che possono essere "sfruttate" in chiave evolutiva.
Se evoluzione deve essere, sarà dalla materia verso lo spirito, quindi con una progressiva riduzione della densità della materia da uno stato all'altro. Il ritorno nella materia (ovvero in uno stadio già esperito) è non meno assurdo del paradiso e dell'inferno.

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84
rebel

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:
@laura18 ha scritto:
@rebel ha scritto:Non cambia nulla. Penso che tra i miliardi di persone che popolano la terra il 99% non abbia ricordo alcuno nè di vite nè di esperienze (come si faccia a dissociare la vita dalle esperienze è tutto da capire...). Dunque?
Hai detto bene...pensi...Io non credo sia cosi..Credo invece che tanti per paura di non essere giudicati "diversi"nascondono.o peggio "sotterrano"i ricordi di tali esperienze passate.
Non cambia nulla. Io ho detto penso e tu hai detto credi. Se la mettiamo sul piano delle credenze si può credere a tutto ciò che si vuole. Se la mettiamo sul piano del ragionamento non si può che constatare che la stragrande maggioranza delle persone non ricorda neppure quello che ha mangiato ieri sera, figuriamoci delle vite precedenti...
Si ma scusa...tu non puoi parlare per la stragrande maggioranza.Come fai te a sapere quello che loro si ricordano o meno,se lo nascondono o meno?
Sì, ma scusa...di che cosa stiamo parlando??? Ti pare che se tutti (o anche solo una gran parte) ricordassero le vite precedenti si farebbero scrupolo di nasconderlo? Forse che credere in Dio sia da considerarsi più normale ed accettabile del credere nelle vite precedenti? Eppure miliardi di persone non hanno difficoltà alcuna ad affermare che credono in un qualche dio. L'esperienza di Dio, la nostalgia di un luogo da cui ci si sente separati è qualcosa di estremamente comune, non altrettanto l'esperienza delle vite precedenti.
Secondo me stai confondendo un pò le cose te..Comunque ci sono milioni di persone che affermano di credere nella reincarnazione,e non si basano su nient'altro che le loro sensazioni e ricordi "anomali"che tante volte trovano riscontro nella realtà.Stai mischiando troppo le cose e crei confusione..(secondo il mio umile parere)

Guarda che i ricordi "anomali" ce li ho avuti pure io. Ad esempio diverse volte, da bambino, compiendo un certo gesto mi sono fermato come una statua di sale come se qualcun'altro in qualche altra parte dell'universo stesse vivendo la mia stessa identica vita e per una attimo le esistenze si fossero sovrapposte.
Non per questo posso parlare con certezza dell'esistenza di universi paralleli. Potrebbe trattarsi di quello, come di connessioni sinaptiche anomale, oppure di quella memoria collettiva ipotizzata da alcuni. Le spiegazioni a carattere teorico possono essere innumerevoli e nessuna ha maggiore validità di un'altra. Diciamo che a parer mio la reincarnazione è tra le teorie più aporetiche sul "mercato"

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85
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
@rebel ha scritto:porre un paradiso o al contrario un inferno eterno. C'è bisogno di spiegarne i motivi?

Guarda che non sto facendo l'endorsement di una religione piuttosto che di un'altra e comunque anche nel cristianesimo ci sono una serie di gerarchie (angeliche e demoniache) che possono essere "sfruttate" in chiave evolutiva.
Se evoluzione deve essere, sarà dalla materia verso lo spirito, quindi con una progressiva riduzione della densità della materia da uno stato all'altro. Il ritorno nella materia (ovvero in uno stadio già esperito) è non meno assurdo del paradiso e dell'inferno.[/quote]

Non mi riferivo a te...Io ritengo che l'essere umano, per natura con un corpo fisico, possieda in sé comunque un principio superiore, chiamiamolo "Anima" per comodità, il discorso sarebbe lungo. Non è che la vita materiale su UNA terra sia per forza separata da questo principio superiore, altrimenti non sarebbero mai esistiti i san Francesco. In qualsiasi momento è possibile essere pervasi dall'unione col Tutto, parlando con gli uccellini e perdendosi in Dio come santa Teresa d'Avila. Non occorre stare chissà dove, nell'alto dei cieli...
Altrimenti diciamo pure che esiste solo questa vita, della quale abbiamo conoscenza diretta. O almeno questo è ciò che pensiamo...

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86
rebel

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Candido ha scritto:
Non mi riferivo a te...Io ritengo che l'essere umano, per natura con un corpo fisico, possieda in sé comunque un principio superiore, chiamiamolo "Anima" per comodità, il discorso sarebbe lungo. Non è che la vita materiale su UNA terra sia per forza separata da questo principio superiore, altrimenti non sarebbero mai esistiti i san Francesco. In qualsiasi momento è possibile essere pervasi dall'unione col Tutto, parlando con gli uccellini e perdendosi in Dio come santa Teresa d'Avila. Non occorre stare chissà dove, nell'alto dei cieli...
Altrimenti diciamo pure che esiste solo questa vita, della quale abbiamo conoscenza diretta. O almeno questo è ciò che pensiamo...

Forse non riesco a spiegarmi...I santi possono essere considerati spiritualmente più evoluti ma non differiscono minimamente da qualunque altro essere umano. Ogni santo anelava al ritorno a Dio e quasi disprezzava la carnalità proprio come fosse la conseguenza della separazione da Dio. Spirito e materia sono irriducibili ancorchè possano essere considerati entrambi come facenti parte del Tutto.
Non per niente i mistici, parlando dei loro stati estatici che li portavano all'unione col divino li descrivevano con una "fusione" ma non come una "con-fusione"

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87
euvitt
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Viandante Storico
Viandante Storico
@rebel ha scritto:
@euvitt ha scritto:
@rebel ha scritto:C'è chi ritiene opera di un dio sadico la dottrina cristiana della risurrezione dei morti, ma non è ancora più sadica la reincarnazione in un corpo senza avere memoria della vita precedente?

È una questione logica: se non c'è memoria delle vite precedenti ( e non c'è, salvo per qualcuno che, non si sa bene come, ritiene di esserne consapevole) qual'è il motivo della reincarnazione? Solo puro e semplice sadismo.

Personalmente credo che la dottrina della reincarnazione sia stata molto fraintesa proprio circa l'oggetto della reincarnazione, ovvero ciò che va a reincarnarsi.
la dottrina cristiana è stata decisa a tavolino da esseri umani desiderosi di potere....tanto per cominciare sino al 500 circa (non mi ricordo di preciso e non mi va di googlare) pure i cristiani si reincarnavano poi in un certo concilio dissero che avevano rotto le palle di rinascere....che bisognava pentirsi qui ed ora per cui o ti comporti bene o vai all'inferno....una logica inoppugnabile

le memorie delle vite precedenti ci sono....avoja....ma non stanno nella mente, e qui dovresti conoscere gli elementi di anatomia esoterica
comunque sono presenti in tutti (anche in te) in un apposito scomparto di memorie oggettive ('na specie di Hard Disk) accessibile solo a determinate condizioni
tu non ti ricordi ma le esperienze vissute vanno ad accrescere la coscienza ( se non stai in Amazzonia a mangià iguane crude è perchè questa cosa l'hai già esperita)
inoltre, ma qui il discorso si fa lungo, entra in gioco il karma descritto dal Cristo con "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" ....e questo spiega un po' di situazioni critiche che i non credenti giustificano con la sfiga e i cristiani con il dogma  

Senza offesa, eh, ma per come tagli le questioni con l'accetta direi che nella tua precedente vita facevi il boscaiolo...
e ti pare che mi metto a spiegare karma e reincarnazione a persone già scettiche e che non ne sanno nulla?
e comunque l'uso dell'accetta deriva dalla presente vita da pompiere

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88
Jack lo Smilzo
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Viandante Residente
Viandante Residente
sadness 
Oltre alla scienza della materia, esiste la Scienza dello Spirito?
Se dite di no ,allora tutti i discorsi sulla reincarnazione finiscono qui.
La scienza dello Spirito è oggettiva come la fisica e la chimica.
La fisica e la chimica non fanno ciò che piace a me ma ciò che è in armonia con le leggi di natura.
E così la reincarnazione,che non è immaginabile e non segue le regole della matematica ma
dice che 1+1=1
e 1-1= 1.
E non è spiegabile a parole.
Bisogna trascendere il linguaggio.
 nonvolevo 


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