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Tanto buoni da ammalarsi

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IlDucaBianco
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Viandante Residente
Viandante Residente
A volte l'essere troppo buoni nasconde uno smodato tentativo di mostrarsi disponibili per guadagnarsi l'approvazione altrui al punto da perdere di vista i propri bisogni e diritti.
Il Dsm definisce questa condizione «disturbo dipendente di personalità» e ritiene sussiste se sono presenti 5 dei seguenti elementi:
1- difficoltà a prendere decisioni senza ricevere consigli;
2- bisogno che gli altri si assumano responsabilità per la maggior parte dei settori della propria vita;
3- difficoltà a esprimere disaccordo verso gli altri;
4- difficoltà a fare cose autonomamente per mancanza di fiducia in sé;
5- tendenza a fare qualsiasi cosa, anche spiacevole, pur di ottenere supporto dagli altri;
6- disagio nello stare soli; tendenza a rimpiazzare subito una relazione stretta con un'altra;
7-preoccupazione esagerata di essere lasciati a se stessi.
Quando non si può diagnosticare un vero e proprio disturbo, si può parlare di «stile dipendente di personalità»: è il caso di chi fa fatica a esprimere la propria opinione e si trova a disagio a causa della sua incapacità a dire di no.

Vi riguarda questi tipo di bontà eccessiva?
Vi hanno mai detto che siete troppo buoni?

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2
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
Mi riguarda, certo, anche se sto cercando di guarire. La troppa bontà nasconde anche dei sensi di colpa esagerati, paura del giudizio altrui, fare del bene (?) per paura di essere considerati male, altrimenti. Esempio classico: come reagite al poveretto che vi chiede l'elemosina?

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3
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Candido ha scritto:Mi riguarda, certo, anche se sto cercando di guarire. La troppa bontà nasconde anche dei sensi di colpa esagerati, paura del giudizio altrui, fare del bene (?) per paura di essere considerati male, altrimenti. Esempio classico: come reagite al poveretto che vi chiede l'elemosina?
Se è povero compro qualcosa da mangiare e glielo do..(se lo sento veramente in difficoltà)..se è zingara la mando a cac...re ,perché tante volte stanno loro meglio di noi..

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4
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
io non direi proprio che quelli sono i sintomi di chi è "troppo buono".
sono i sintomi di chi non ha alcuna considerazione di sè, di chi non ha stima di sè, di chi non si concepisce come individuo portatore di unicità all'interno della collettività.
Tutte cose assai spiacevoli.
E' una vera e propria malattia....altro che essere "troppo buoni". La bontà non c'entra proprio nulla.

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5
Automaalox
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Viandante Storico
Viandante Storico
@laura18 ha scritto:
Se è povero compro qualcosa da mangiare e glielo do..(se lo sento veramente in difficoltà)..se è zingara la mando a cac...re

A cacciare?

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6
laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Ognuno interpreti a modo suo..

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7
beautiful stranger
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@IlDucaBianco ha scritto:A volte l'essere troppo buoni nasconde uno smodato tentativo di mostrarsi disponibili per guadagnarsi l'approvazione altrui al punto da perdere di vista i propri bisogni e diritti.
Il Dsm  definisce questa condizione  «disturbo dipendente di personalità» e ritiene sussiste se sono presenti 5 dei seguenti elementi:
1- difficoltà a prendere decisioni senza ricevere consigli;
2- bisogno che gli altri si assumano responsabilità per la maggior parte dei settori della propria vita;
3- difficoltà a esprimere disaccordo verso gli altri;
4- difficoltà a fare cose autonomamente per mancanza di fiducia in sé;
5- tendenza a fare qualsiasi cosa, anche spiacevole, pur di ottenere supporto dagli altri;
6- disagio nello stare soli; tendenza a rimpiazzare subito una relazione stretta con un'altra;
7-preoccupazione esagerata di essere lasciati a se stessi.
Quando non si può diagnosticare un vero e proprio disturbo, si può parlare di «stile dipendente di personalità»: è il caso di chi fa fatica a esprimere la propria opinione e si trova a disagio a causa della sua incapacità a dire di no.

Vi riguarda questi tipo di bontà eccessiva?
Vi hanno mai detto che siete troppo buoni?

Bah, il disturbo no, ma lo "stile dipendente di personalità" sicuramente è un mio problema. Che poi mi porta ad esprimere le mie esigenze in modo impetuoso e scorretto, tipo "tappo che salta", una volta ogni tanto. E sensi di colpa come se piovesse. Spessissimo, specie in ambito familiare, antepongo le esigenze degli altri alle mie. Anzi le mie esigenze me le sono dimenticate proprio. In parte è la tendenza inconsapevole ad aderire ad un modello educativo che ai miei tempi era ancora considerato di valore, la "moglie e madre devota e disponibile fino all'autoflagellazione". Forse come moglie resisto, ma come madre sono sicuramente un tappetino  SGHIGNAZZARE Può darsi anche che sia uno strumento subdolo di potere: ogni cosa ha due facce; le madri vittime sono forse le carnefici psicologiche più spietate. Di certo il conflitto mi terrorizza e vorrei che tutti mi amassero, e questo spesso mi crea sofferenza e difficoltà. Diventare adulta no, eh?  sconvoltA 

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8
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Inizio a sentirmi male.
No... ma è curabile sta cosa?

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9
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:io non direi proprio che quelli sono i sintomi di chi è "troppo buono".
sono i sintomi di chi non ha alcuna considerazione di sè, di chi non ha stima di sè, di chi non si concepisce come individuo portatore di unicità all'interno della collettività.
Tutte cose assai spiacevoli.
E' una vera e propria malattia....altro che essere "troppo buoni". La bontà non c'entra proprio nulla.

Ma infatti, cosa vuol dire quel TROPPO buoni? Il TROPPO implica chiaramente uno squilibrio, un problema psicologico, fermo restando che ognuno di noi è TROPPO in qualche verso...Per cui non è sbagliato, per me, dire "troppo buono", quando invece semplicemente "buono" è una dote.

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10
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:Inizio a sentirmi male.
No... ma è curabile sta cosa?

Cercare di diventare naturalmente "buoni", capaci cioè di vivere in pace ed armonia con gli altri e prima di tutto con se stessi. Hai detto un prospero...  facepalm 

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11
doctor faust
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@IlDucaBianco ha scritto:A volte l'essere troppo buoni nasconde uno smodato tentativo di mostrarsi disponibili per guadagnarsi l'approvazione altrui al punto da perdere di vista i propri bisogni e diritti.
Il Dsm  definisce questa condizione  «disturbo dipendente di personalità» e ritiene sussiste se sono presenti 5 dei seguenti elementi:
1- difficoltà a prendere decisioni senza ricevere consigli;
2- bisogno che gli altri si assumano responsabilità per la maggior parte dei settori della propria vita;
3- difficoltà a esprimere disaccordo verso gli altri;
4- difficoltà a fare cose autonomamente per mancanza di fiducia in sé;
5- tendenza a fare qualsiasi cosa, anche spiacevole, pur di ottenere supporto dagli altri;
6- disagio nello stare soli; tendenza a rimpiazzare subito una relazione stretta con un'altra;
7-preoccupazione esagerata di essere lasciati a se stessi.
Quando non si può diagnosticare un vero e proprio disturbo, si può parlare di «stile dipendente di personalità»: è il caso di chi fa fatica a esprimere la propria opinione e si trova a disagio a causa della sua incapacità a dire di no.

Vi riguarda questi tipo di bontà eccessiva?
Vi hanno mai detto che siete troppo buoni?

se conviene uno lo è indipendentemente dal perchè.
Dipende da cosa pensa sia importante la persona, e sopratutto, dalla sua inclinazione genetica.

C'e' anche chi è cattivo, e non ne puo' fare a meno. E continuera ad esserlo, anche dopo molte lezioni di vita. Anzi, avra altri motivi per scusare il suo comportamento.

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