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La caduta: gli ultimi giorni di Hitler.

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
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All'interno del bunker, Hitler si avvia verso la sua fine.
E lascia ai posteri il manifesto del suo "umanesimo".

Dialogo durante la cena
Hitler: Sulle sue spalle graverà una enorme responsabilità, dovrà ricostituire da zero le nostre forze aeree. Troppe persone hanno sbagliato dovrà essere implacabile.
La vita non perdona alcuna debolezza. Il cosiddetto senso di umanità...è una chiacchiera dei luridi porci. Indulgere alla pietà è un peccato mortale!
Io dico che chi mostra pietà verso i deboli tradisce le leggi di natura.
Goebbels: I forti possono trionfare solo dopo aver estirpato i deboli.
Hitler: Personalmente, per obbedire a questa legge di natura, mi sono sempre vietato di provare la minima compassione per chiunque. Ho affrontato ogni resistenza interna nel Reich con la brutale, fredda decisione con cui ho stroncato ogni reazione dei popoli stranieri assoggettati.
Non è possible fare altrimenti.
Le scimmie ad esempio. Colpiscono a morte qualunque altra scimmia sia estranea alla loro comunità.
E quello che è giusto per le scimmie deve essere giusto, in linea di massima, anche per gli uomini.

Dialogo tra Adolf Hitler e Albert Speer
Hitler: Dovunque il nemico riesca ad arrivare, dovrà trovare soltanto terra bruciata.
Speer: È una condanna a morte per il popolo tedesco. Senza elettricità, senza gas, acqua corrente, carbone, trasporti, senza ferrovie, canali, moli, dighe e locomotive. Perché vuole distruggere tutto? Il nostro Paese ritornerà nel Medioevo. Con questo ordine, toglie al popolo qualunque possibilità di sopravvivenza.
Hitler: Se perderemo la guerra avrà poca importanza che scompaia anche il popolo tedesco. Nel momento attuale non ha senso farsi scrupolo di non distruggere quello che serve ad assicurare la sopravvivenza alla popolazione civile; al contrario è giusto che noi stessi distruggiamo tutto. Questo popolo si è dimostrato un popolo debole ed è una precisa legge di natura che tutte le creature più deboli siano destinate a scomparire.
Speer: Ma è il suo popolo. Lei è il Führer.
Hitler: Quelli che sopravviveranno a questa guerra saranno gli individui peggiori poiché i migliori sono già tutti caduti.
Se la guerra è persa, non mi importa che il popolo muoia. Non verserò una sola lacrima per loro. Non meritano nulla di meglio.

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E ora vediamo il pensiero di Nietzsche circa "il sacrificio dei deboli":

Nietzsche sosteneva una concezione evoluzionistica applicata all’uomo, secondo la quale il genere umano deve progredire verso il superuomo attraverso la selezione dei migliori e l’eliminazione dei deboli e, pertanto, accusava il cristianesimo di essere uno pseudoumanesimo, che si opponeva alla vera (vera secondo Nietzsche) filantropia, proprio per avere sempre difeso ogni uomo, nessuno escluso.

"I deboli e i malriusciti devono perire, questo è il principio del nostro amore per gli uomini. […] Che cos’è più dannoso di qualsiasi vizio? Agire pietosamente verso tutti i malriusciti e i deboli — il cristianesimo" (Nietzsche: L’anticristo)

"L’individuo fu considerato dal cristianesimo così importante, posto in modo così assoluto, che non lo si poté più sacrificare, ma la specie sussiste solo grazie a sacrifici umani" (Nietzsche: Frammenti postumi 1888-1889, vol. VIII, tomo III)

"Davanti a Dio tutte le “anime” diventano uguali; ma questa è proprio la più pericolosa di tutte le valutazioni possibili! Se si pongono gli individui come uguali, si mette in questione la specie, si favorisce una prassi che mette capo alla rovina della specie; il cristianesimo è il principio opposto a quello della selezione. Se il degenerato e il malato devono avere altrettanto valore del sano […] allora il corso naturale dell’evoluzione è impedito. […] Questo amore universale per gli uomini è in pratica un trattamento preferenziale per tutti i sofferenti, falliti degenerati: esso ha in realtà abbassato la forza, la responsabilità, l’alto dovere di sacrificare uomini. […] La specie ha bisogno del sacrificio dei falliti, deboli, degenerati; ma proprio a questi ultimi si rivolse il cristianesimo […] che cos’è la virtù e l’amore per gli uomini nel cristianesimo, se non appunto questa reciprocità nel sostegno, questa solidarietà del debole, questo ostacolo frapposto alla selezione? La vera filantropia vuole il sacrificio per il bene della specie. […] È questo pseudoumanesimo che si chiama cristianesimo vuole giungere appunto a far sì che nessuno venga sacrificato» (Nietzsche: Frammenti postumi, p. 258).

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Mai sottovalutare le idee.
Le idee, nel bene e nel male, hanno una loro forza.
E sono le idee a creare, poi, la storia degli uomini.

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2
paolo iovine
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per obbedire alle leggi di natura, allora è lecito che se mi viene da cagare mentre sto camminando per la strada, dove mi trovo la faccio.

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3
laura18

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X...ogni tanto apri degli topic strani,altre volte sensati...scratch...questo com'è?

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Miss.Stanislavskij
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Voglio augurarmi che non si imputino al filosofo ( non ho voglia di scrivere Nietzsche) le scelte più estreme di Hitler e compagnia cantante.
Perché se fosse così Gesù di Nazaret detto il Cristo sarebbe responsabile delle crociate, dell'inquisizione , della scoperta dell'America con la conseguente violenta evangelizzazione... e varie ed eventuali.

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5
Miss.Stanislavskij
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Viandante Mitico
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Ps. comunque il film merita, se vi capita vedetevelo.

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xmanx
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Io credo che la storia personale di ciascuno di noi non dovrebbe mai prescindere dalla storia di chi ci ha preceduto. Poichè è grazie alla storia di chi ci ha preceduto che, oggi, siamo quello che siamo.

Non voglio qui affrontare la enorme questione delle collusioni con Hitler da parte delle gerarchie politiche e religiose dell'epoca. E' una materia vasta e complessa.
Mi interessa, qui, indagare la visione del mondo di Hitler, la sua "religione", e il tentativo di Hitler di piegare il cristianesimo alla sua visione del mondo.
Hitler, inserito pienamente nel filone ideologico di Nietzsche, odiava il cristianesimo. Tuttavia la Germania era profondamente cristiana (Luterani, Cattolici e Calvinisti). Hitler capì che combattere apertamente il cristianesimo significava mettersi contro il popolo tedesco. Per questo motivo teorizzò un suo cristianesimo che recepisse i dogmi del nuovo umanesimo nazista. E favorì la creazione di una "Chiesa cristiana tedesca e nazionalista" che doveva essere a lui asservita, con lo scopo di isolare chiunque non si fosse piegato al suo volere.

Il "cristianesimo nazista" (che è una invenzione nazista ed è una operazione squisitamente politica) è conosciuto col nome di cristianesimo positivo. Il cristianesimo positivo è una dottrina nazista che consiste in una forma di Cristianesimo da cui sono rimossi alcuni dei dogmi apportati dalle Chiese cristiane, in particolare dalla Chiesa cattolica, ritenuta erede del giudaismo. La dottrina non è ben definita, tuttavia fra i punti fondanti si possono elencare:

- L'appartenenza di Gesù alla razza ariana
- L'eliminazione dell'Antico Testamento (per via del suo riferimento al popolo ebraico)
- Il rifiuto di atteggiamenti passivi e di debolezza
- la formazione di una chiesa nazionale


Hitler descrive in questi termini il suo approccio al cristianesimo e la sua ostilità alle chiese tradizionali, in particolare quella cattolica:
« Oggi, chiunque abbia un po' di familiarità con le scienze naturali non può prendere sul serio la dottrina della Chiesa cattolica in quanto tale: ciò che è in contraddizione con le leggi della natura, non può essere di Dio. ....Io non so niente dell'aldilà e sono tanto onesto da confessarlo...Cristo era un ariano, ma Paolo ha sfruttato la sua dottrina per mobilitare la plebaglia ed organizzare una specie di prebolscevismo. Con l'avvento di questo sistema si è perduta la bella chiarezza del mondo classico. Che razza di Dio può essere un Dio che si compiace quando gli uomini si mortificano al suo cospetto?. »

« Il cristianesimo è un’invenzione di cervelli malati, un insieme di mistificazioni ebraiche manipolate dai preti ; è la prima religione a sterminare i suoi avversari in nome dell’amore; è intollerante, inganna il popolo, contraddice la ragione e lo sviluppo scientifico ;Il colpo più duro che l’umanità abbia ricevuto è l’avvento del cristianesimo. Il bolscevismo è un figlio illegittimo del cristianesimo. L’uno e l’altro sono un’invenzione degli Ebrei. »

« I preti, sono "aborti in sottana", un "brulichio di cimici nere", "rettili"; la Chiesa cattolica non ha che un desiderio: la nostra rovina »



Ultima modifica di xmanx il Mer 22 Gen 2014 - 15:48, modificato 1 volta

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Magonzo
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ad Hitler non interessava più di tanto la coerenza ideologica e filosofica; era figlio del suo tempo e della sua classe sociale, e di letture approssimative, con esperienze "qualificanti" nel sottobosco esoterico, ma i concetti a cui ricorreva erano frequentemente utilizzati in modo disinvolto e opportunista;

poi, ci sarebbe tutta l'importante questione culturale del neo-paganesimo e della morale cristiana come riferimento di default, anche ove negata, che colloca comunque Hitler - e i nazisti - nell'alveo culturale del cristianesimo tradizionale;

questa nozione è particolarmente rilevante nel comprendere il senso del processo di Norimberga.

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8
xmanx
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Viandante Ad Honorem
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La Chiesa cristiana tedesca e nazionalista fu, di fatto, una “chiesa luterano-nazista”.

In cosa credevano questi “Deutsche Christen”, questi “Cristiani Tedeschi”?
Il loro motto già dice molto sulle loro idee: “Ein Reich-Ein Volk-Eine Kirche“ (Una Nazione-Un Popolo-Una Chiesa) è semplicemente un calco del motto nazista “Ein Reich-Ein Volk-Ein Führer” (Una Nazione-Un popolo-Un Fuhrer). Quello che diventerà il loro grido di battaglia, “la Germania è la nostra missione, Cristo la nostra forza”, è unicamente l’adattamento di una frase pronunciata da Hitler in cui il termine “Cristo” sostituisce il termine “sangue“.

Tutta la strutturazione gerarchica di questa “nuova” chiesa nazionale, inoltre, altro non era che una applicazione del “Führerprinzip” all’ambito ecclesiastico: l’idea di fondo era quella di unificare le 28 chiese regionali (una per Land) sotto un’unica gerarchia (Reichskirche) alla cui sommità era posto un “Reichsbischof” (Vescovo di Stato). Il personaggio prescelto per questo delicato incarico fu un oscuro pastore, Ludwig Müller, i cui maggiori meriti erano quelli di essere stato un “Altenkameraden” (un nazista della prima ora) e di dimostrare una assoluta e cieca fedeltà ad Hitler.

La levatura intellettuale di Ludwig Müller era, comunque, piuttosto modesta. Infatti, dal 1935 in poi, fu un semplice esecutore degli ordini del “Ministero per gli Affari Religiosi” retto da Hanns Kerrl, altro fervente nazista, ma di tutt’altro spessore speculativo.

Nella realtà dei fatti, i “Cristiano-tedeschi” erano semplicemente dei nazisti convinti che tentavano di applicare i principi socio-politici a cui credevano, all’ambito religioso.
In particolare, possiamo leggere quanto riportato dal Time (17 aprile 1933) su un congresso dei “Cristiano-Germanici”:
“Il grande Congresso dei «Cristiani Germanici» è stato tenuto nell’antico palazzo della Dieta prussiana per presentare le linee delle Chiese evangeliche in Germania nel nuovo clima portato dal nazionalsocialismo. Il pastore Hossenfelder ha cominciato annunciando: ‘Lutero ha detto che un contadino può essere più pio mentre ara la terra di una suora mentre prega. Noi diciamo che un nazista dei Gruppi d’Assalto è più vicino alla volontà di Dio mentre combatte, che una Chiesa Cattolica che non si unisce al giubilo per il Terzo Reich’. [...] (questo fu detto in polemica con la Chiesa Cattolica che, contrariamente a quella Luterana, non si unì al giubilo per la nascita del Terzo Reich)

Il pastore dottor Wieneke-Soldin ha aggiunto: «La croce a forma di svastica e la croce cristiana sono una cosa sola. Se Gesù dovesse apparire oggi tra noi sarebbe il leader della nostra lotta contro il marxismo e contro il cosmopolitismo antinazionale».

L’idea basilare di questo cristianesimo riformato è che l’Antico Testamento, essendo un libro ebraico, debba essere proibito nel culto e nelle scuole di catechismo domenicali.
Il Congresso ha infine adottato questi due principi:
1) «Dio mi ha creato tedesco. Essere tedesco è un dono del Signore. Dio vuole che mi batta per il mio germanesimo»;
2) «Servire in guerra non è una violazione della coscienza cristiana ma obbedienza a Dio».”


Non fu certo solo il Time a riportare cronache di tale particolarissimo congresso. Il Sinodo dei pastori Cristiani Tedeschi, in realtà, impressionò l’opinione pubblica di tutto il mondo e non è difficile comprenderne la ragione: tutti e duecento i pastori vestivano uniforme bruna, stivali militareschi e distintivi nazisti, e nei loro sermoni non si esitava ad affermare che “Cristo è venuto a noi attraverso Adolf Hitler“.
Al termine del sinodo i pastori cantarono la “Canzone di Horst Wessel”, inno del partito dedicato ad un giovane (e propagandisticamente costruito) martire della causa nazista.

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xmanx
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In realtà, come abbiamo detto, Hitler odiava profondamente il cristianesimo e vide sempre nei Cristiano-Tedeschi dei mediocri nazisti.

Come abbiamo detto, Hitler inventò il "cristianesimo nazista" e la "chiesa cristiana tedesca" al solo scopo di accaparrarsi il consenso della società tedesca, che era profondamente cristiana.


In realtà Hitler accordò la sua simpatia solo al movimento parallelo della “Deutsche Glaubensbewegung” (Movimento tedesco per la fede), fondato nel 1933 da una costellazione di vari gruppuscoli di «senza Chiesa», che non si riconoscevano in alcuna religione rivelata ma intendevano fondare una «fede tedesca» che traesse la sua forza dalla storia e dalle tradizioni delle comunità germaniche, in una sorta di mistica del folklore tedesco, che si proponeva un’intensa vita comunitaria con la rivalutazione delle feste e delle consuetudini germaniche.

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xmanx
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Mit brennender Sorge

Mit brennender Sorge (in lingua italiana "Con viva [lett. bruciante] preoccupazione") è la famosa enciclica di papa Pio XI scritta in tedesco e pubblicata il 10 marzo 1937. Indirizzata ai vescovi tedeschi, ed eccezionalmente redatta in tedesco per facilitarne la diffusione e la lettura nelle chiese del Paese, l'enciclica è incentrata «sulla situazione religiosa nel Reich tedesco».

L'enciclica, che porta la data del 14 marzo, venne letta nelle parrocchie tedesche il 21 marzo (domenica delle Palme) e divulgata alla stampa il giorno successivo.

Come è uso per le encicliche, il titolo del documento è tratto dalle prime parole del testo, con la peculiarità che essendo l'enciclica stata scritta in tedesco per semplificarne la diffusione tra il clero ed il popolo tedesco ai quali è indirizzata, la denominazione ufficiale è parimenti in tedesco, anziché in latino. È la sola lettera enciclica di un papa edita ufficialmente in tedesco.

L'enciclica reca la firma di Pio XI ma fu materialmente redatta in segreto dai cardinali Pacelli (che ben conosceva la lingua e la cultura tedesche) e von Faulhaber (arcivescovo di Monaco e Frisinga). Per non essere intercettata dalla Gestapo, fu trasmessa segretamente in Germania e tenuta nascosta dai parroci, spesso all'interno dei tabernacoli.

Secondo il testo dell'enciclica, Hitler, che viene indirettamente chiamato "inimicus homo" (uomo nemico) aveva in realtà già avuto in mente di non rispettare i patti (del Concordato tedesco), non avendo altro scopo se non una lotta fino all’annientamento della Chiesa Cattolica attraverso la campagna "dell’odio, della diffamazione, di un’avversione profonda, occulta e palese, contro Cristo e la sua Chiesa, scatenando una lotta che si alimentò in mille fonti diverse, e si servì di tutti i mezzi."

L'enciclica parla della situazione della Chiesa cattolica tedesca e dei suoi membri nella Germania nazista. Il documento deplora le violazioni del Concordato del 1933 e condanna la dottrina nazionalsocialista come fondamentalmente anticristiana e pagana:

« Non si può considerare come credente in Dio colui che usa il nome di Dio retoricamente, ma solo colui che unisce a questa venerata parola una vera e degna nozione di Dio. [...] Chi, con indeterminatezza panteistica, identifica Dio con l’universo, materializzando Dio nel mondo e deificando il mondo in Dio, non appartiene ai veri credenti. [...]Né è tale chi, seguendo una sedicente concezione precristiana dell’antico germanesimo, pone in luogo del Dio personale il fato tetro e impersonale, rinnegando la sapienza divina e la sua provvidenza; un simile uomo non può pretendere di essere annoverato fra i veri credenti. »

In particolare, il documento condanna in chiari termini il culto della razza e dello stato, definendoli perversioni idolatriche e dichiarando "folle" il tentativo di imprigionare Dio nei limiti di un solo popolo e nella ristrettezza etnica di una sola razza:

« Se la razza o il popolo, se lo Stato o una sua determinata forma, se i rappresentanti del potere statale o altri elementi fondamentali della società umana hanno nell’ordine naturale un posto essenziale e degno di rispetto; chi peraltro li distacca da questa scala di valori terreni, elevandoli a suprema norma di tutto, anche dei valori religiosi e, divinizzandoli con culto idolatrico, perverte e falsifica l’ordine, da Dio creato e imposto, è lontano dalla vera fede in Dio e da una concezione della vita ad essa conforme. [...] Solamente spiriti superficiali possono cadere nell’errore di parlare di un Dio nazionale, di una religione nazionale, e intraprendere il folle tentativo di imprigionare nei limiti di un solo popolo, nella ristrettezza etnica di una sola razza, Dio, Creatore del mondo, re e legislatore dei popoli, davanti alla cui grandezza le nazioni sono piccole come gocce in un catino d’acqua »

L'enciclica ringrazia poi apertamente i «sacerdoti» e «tutti i fedeli» che «nella difesa dei diritti della divina Maestà contro un provocante neopaganesimo, appoggiato, purtroppo, spesso da personalità influenti», adempiono «il proprio dovere di cristiani».

Nel testo viene condannata anche la mistificazione o lo stravolgimento dei contenuti della fede cristiana:

« Venerabili Fratelli, abbiate un occhio particolarmente vigile, quando nozioni religiose vengono svuotate del loro contenuto genuino e applicate a significati profani. »

« Da mille bocche viene oggi ripetuto al vostro orecchio un Evangelo che non è stato rivelato dal Padre celeste; migliaia di penne scrivono a servizio di una larva di cristianesimo, che non è il Cristianesimo di Cristo. Tipografia e radio vi inondano giornalmente con produzioni di contenuto avverso alla fede e alla Chiesa, e, senza alcun riguardo e rispetto, assaltano ciò che per voi deve essere sacro e santo. »


La pubblicazione dell'enciclica Mit brennender Sorge destò una violenta reazione da parte del regime nazista, colto di sorpresa dalla lettura dell'enciclica nei pulpiti delle chiese.
Hitler in persona ordinò di sequestrare tutte le copie del testo e di impedirne l'ulteriore diffusione. Vennero inoltre inasprite le persecuzioni contro i cattolici. Nel maggio 1937 1.100 sacerdoti e religiosi vennero imprigionati, di cui 304 vennero poi deportati nel campo di concentramento di Dachau nel 1938.

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Magonzo
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Viandante Storico
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ics, il luteranesimo nasce già di suo come movimento "nazionale"; il fatto che si fondi sulla "sola scriptura" e non su un rigido legame gerarchico di consacrati, ovviamente ha reso facile l'incorporazione dei quadri pastorali nel movimento politico divenuto egemone, così come per tutti gli altri segmenti della società;

ma un vero legame essenziale tra nazismo e luteranesimo semmai va cercato nello scrupolo dell'esecutore, più che nell'ideologia;
infatti, Hitler, Himmler , nonché molti altri nazisti della prima ora e i circoli esoterici frequentati e che hanno finanziato il NSDAP, come la Thule, erano di estrazione cattolica e localizzazione geografica meridionale, Austria e Baviera;

oltretutto, il regime godette anche del convinto sostegno della chiesa cattolica austriaca e del primate Hudal, fino alla messa in opera delle "ratlines" per far fuggire i criminali in Sudamerica;

ad ogni modo, vi furono movimenti di oppositori in entrambe le chiese, e la questione delle chiese e nazismo è parecchio complessa e articolata.


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xmanx
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Si concordo.
Non volevo dire che il Luteranesimo appoggiò Hitler.
Col senno di poi è sempre facile parlare. E poi il Luteranesimo, contrariamente alla chiesa cattolica, non aveva una gerarchia strutturata su più livelli. Non c'è un "papa" dei Luterani. Quindi non si può affermare che il Luteranesimo nel suo complesso si alleò con Hitler.

Con questo voglio dire che è vero che molti pastori luterani si unirono alla nuova chiesa cristiana nazista. Ma è anche vero che ci furono molti dissidenti Luterani.

Magonzo....solo gli imbecilli leggono la storia "a fette". E tra questi imbecilli ci sono anche quelli che sostengono che la chiesa cattolica appoggiò Hitler (intendendo con "appoggiare", avere con Hitler una comunanza organica e strategica di obiettivi a medio e lungo termine...cioè essere organicamente alleati. Come furono Mussolini e il fascismo).
Aver citato "quella" enciclica non è casuale.

D'altra parte, se leggessimo la storia a fette (o un tanto al chilo), potremmo affermare che anche l'unione sovietica "appoggiò" Hitler col patto Molotov-Ribbentrop e la spartizione della Polonia.
Ma è ovvio che l'unione sovietica NON appoggiò Hitler. Semplicemente, come altri, ebbe con Hitler una convergenza contingente di interessi legati a questioni molto specifiche.

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xmanx
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P.S. Caro Magonzo....affermare che Hitler e i suoi amichetti fossero "cristiani" mi sembra un po' azzardato. Anche per uno come te.
Il fatto di essere battezzati e di essere cresciuti in una regione cristiana non fa di una persona "un cristiano".
Non per niente ho riportato il pensiero di hitler sul cristianesimo....che dimostra come lui fosse molto vicino alle idee di Nietzsche....che col cristianesimo non c'entrano un fico secco. Cosa che tu, come al solito per le cose che ti sono scomode, hai evitato di leggere.  SGHIGNAZZARE 

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laura18

Viandante Mitico
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Non è poi tanto vero che Hitler fosse contro la chiesa(anche perché era un cattolico praticante e spesso alla fine dei suoi discorsi usava dire"Gott mit uns"-Dio è con noi...motto dei re prussiani che lui ammirava per il grande impero,che alla sua volta voleva ricostruire..

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laura18

Viandante Mitico
Viandante Mitico
Anche perché sia la chiesa cattolica sia i nazisti avevano gli stessi nemici...gli ebrei,gay,e comunisti...poi come spieghi il fatto che tutti i criminali di guerra nazisti sono scapati verso l'America latina con passaporti del Vaticano?

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
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Laura....sei una cara ragazza.
Ma non credo che le "convinzioni da bar" possano aiutarti a vivere in modo più consapevole.
La chiesa cattolica condannò l'antisemitismo di Hitler. Ed è vero che la chiesa aveva in comune con Hitler l'avversione al comunismo....ma per il semplice motivo che in unione sovietica Stalin aveva chiuso tutte le chiese e incarcerato tutti i preti...ed essere crsitiani non era molto di moda nè ben visto.  SGHIGNAZZARE 
Per quanto riguarda i gay la chiesa ha evidenti problemi di sessuofobia in generale. Ma questo non significa che fosse alleata di Hitler o amica di Hitler.  SGHIGNAZZARE 

D'altra parte ho riportato una enciclica che venne letta in tutte le chiese della germania e che scatenò una feroce repressione da parte di Hitler.

Per quanto riguarda la fuga dei criminali nazisti con passaporto vaticano....ti dirò, è una cosa che non ho approfondito più di tanto. Ma sono strasicuro che se la approfondissi scoprirei che è la ennesima cazzata divulgata ad arte. Una delle tante.
Non mi sento di escludere che qualche prete, magari un po' troppo filofascista o filonazista, abbia usato i canali della chiesa per salvare dei criminali. Ma mi sentirei di escludere che la chiesa cattolica, in modo organico e per volere della sua gerarchia, abbia pianificato di salvare i criminali nazisti.

A me fanno ridere le persone che sono cresciute educate all'odio antioccidentale. Menti sbandate che hanno bevuto la propaganda antioccidentale che una certa subcultura di sinistra ha disseminato a piene mani nelle scuole e in ogni istituzione per decenni.
Sta di fatto però che coloro che hanno diffuso per decenni la cultura antioccidentale (e la chiesa è uno dei bersagli preferiti), sono gli stessi che applaudivano mentre i carri armati schiacciavano nel sangue le rivolte dei lavoratori in europa. Sono gli stessi che gridavano al militarismo americano e tacevano sulll'imperialismo comunista che ci puntava contro le testate nucleari.

Per cui....cara Laura...io capisco che pensi di essere molto intelligente e molto informata. Ma...haimè...ti devo dare una brutta notizia. Le convinzioni che hai sono il prodotto di una sottocultura di sinistra che per decenni ha diffuso in europa delle idee antioccidentali....perchè loro erano d'accordo con quelli che hanno ridotto mezzo pianeta ad un gulag a cielo aperto.

Se avessi studiato lo sapresti. Ma....ahimeè....non hai studiato.  echeneso



Ultima modifica di xmanx il Mer 22 Gen 2014 - 18:33, modificato 1 volta

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Magonzo
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Viandante Storico
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@xmanx ha scritto:
Magonzo....solo gli imbecilli leggono la storia "a fette". E tra questi imbecilli ci sono anche quelli che sostengono che la chiesa cattolica appoggiò Hitler (intendendo con "appoggiare", avere con Hitler una comunanza organica di obiettivi a medio e lungo termine...cioè essere organicamente alleati. Come furono Mussolini e il fascismo).
Aver citato "quella" enciclica non è casuale.
certo, è sempre sbagliato descrivere cose complesse in modo semplificato;
il rapporto tra Vaticano e nazisti fu complesso e certamente non riducibile ad "appoggio", nonostante il concordato del '33;
i nazisti erano temuti e biasimati in Vaticano, tuttavia si aveva anche paura che potessero conquistare e irregimentare l'opinione pubblica cattolica, soprattutto nelle regioni meridionali; perciò si lasciava anche spazio al clero filo-nazista, nella speranza di poter contenere l'esproprio dell'educazione nazionale;

un altro errore tipico della lettura superficiale della storia è quello di attribuire obbiettivi coerenti e lineari dove invece ci sono percorsi molto frammentari;
Pacelli era certamente un reazionario, ma certamente non filo-nazista, per molti motivi;
però, appena terminata la guerra,le prospettive erano cambiate, come diverse erano nel '33, nel '36, nel '38 e dopo;
in Vaticano si aprirono diversi canali di fuga per ex-criminali, e il senso di queste operazioni era il recupero di un'immagine di "autorevole ed imparziale protezione" che voleva conservare credibilità alla Chiesa cattolica di fronte alle popolazioni tedesche sottoposte al giudizio morale per la vicenda nazista;

quanto alla descrizione della chiesa luterana nazificata, credo che i passi che riporti siano di Vittorio Messori; una persona seria, ma cattolico e un po' "selettivo" nei giudizi.  

quelle pagine che hai trascritto, se non sbaglio

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Magonzo
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Viandante Storico
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@xmanx ha scritto:
Per quanto riguarda la fuga dei criminali nazisti con passaporto vaticano....ti dirò, è una cosa che non ho approfondito più di tanto. Ma sono strasicuro che se la approfondissi scoprirei che è la ennesima cazzata divulgata ad arte. Una delle tante.
Non mi sento di escludere che qualche prete, magari un po' troppo filofascista o filonazista, abbia usato i canali della chiesa per salvare dei criminali. Ma mi sentirei di escludere che la chiesa cattolica, in modo organico e per volere della sua gerarchia, abbia pianificato di salvare i criminali nazisti.
eh, no...
ovviamente, in Vaticano certe cose non avvennero "per ordine", ma "sotto lo sguardo"; l'artefice del canale fu mons. Alois Hudal, già primate d'Austria, che se non ricordo male poi finì la carriera in Italia;
il fine politico di tollerare un giro del genere, accanto alla protezione accordata a molti ebrei, l'ho riassunto nell'altro post;

ma è una storia rilevantissima e relativamente ben documentata a valle, perché le fonti vaticane ovviamente sono solo quelle involontariamente sfuggite, come i documenti di espatrio, le lettere di raccomandazione, le comunicazioni tra parenti in cui si fanno nomi e circostanze congruenti, ecc.

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
No Magonzo.
E' tratto da uno scritto di Lawrence Sudbury. Storico e saggista.  echeneso 
E in effetti ciò che dice è piuttosto in sintonia con quanto dice Messori.

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Caro Magonzo....approfondirò.
Ma sono strasicuro che è l'ennesima cazzata.
Ma approfondirò.
Occhio neh  SGHIGNAZZARE 

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laura18

Viandante Mitico
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@xmanx ha scritto:Laura....sei una cara ragazza.
Ma non credo che le "convinzioni da bar" possano aiutarti a vivere in modo più consapevole.
La chiesa cattolica condannò l'antisemitismo di Hitler. Ed è vero che la chiesa aveva in comune con Hitler l'avversione al comunismo....ma per il semplice motivo che in unione sovietica Stalin aveva chiuso tutte le chiese e incarcerato tutti i preti...ed essere crsitiani non era molto di moda nè ben visto.  SGHIGNAZZARE 
Per quanto riguarda i gay la chiesa ha evidenti problemi di sessuofobia in generale. Ma questo non significa che fosse alleata di Hitler o amica di Hitler.  SGHIGNAZZARE 

D'altra parte ho riportato una enciclica che venne letta in tutte le chiese della germania e che scatenò una feroce repressione da parte di Hitler.

Per quanto riguarda la fuga dei criminali nazisti con passaporto vaticano....ti dirò, è una cosa che non ho approfondito più di tanto. Ma sono strasicuro che se la approfondissi scoprirei che è la ennesima cazzata divulgata ad arte. Una delle tante.
Non mi sento di escludere che qualche prete, magari un po' troppo filofascista o filonazista, abbia usato i canali della chiesa per salvare dei criminali. Ma mi sentirei di escludere che la chiesa cattolica, in modo organico e per volere della sua gerarchia, abbia pianificato di salvare i criminali nazisti.

A me fanno ridere le persone che sono cresciute educate all'odio antioccidentale. Menti sbandate che hanno bevuto la propaganda antioccidentale che una certa subcultura di sinistra ha disseminato a piene mani nelle scuole e in ogni istituzione per decenni.
Sta di fatto però che coloro che hanno diffuso per decenni la cultura antioccidentale (e la chiesa è uno dei bersagli preferiti), sono gli stessi che applaudevano mentre i carri armati schiacciavano nel sangue le rivolte dei lavoratori in europa. Sono gli stessi che gridavano al militarismo americano e tacevano sulll'imperialismo comunista che ci puntava contro le testate nucleari.

Per cui....cara Laura...io capisco che pensi di essere molto intelligente e molto informata. Ma...haimè...ti devo dare una brutta notizia. Le convinzioni che hai sono il prodotto di una sottocultura di sinistra che per decenni ha diffuso in europa delle idee antioccidentali....perchè loro erano d'accordo con quelli che hanno ridotto mezzo pianeta ad un gulag a cielo aperto.

Se avessi studiato lo sapresti. Ma....ahimeè....non hai studiato.  echeneso
...Prima di tutto anche se sono una "cara ragazza"non ti devi permettere di dirmi che non ho studiato..non hai idea se io l'ho fatto o meno..non sai cosa faccio nella vita,se ho studiato o meno,se giro i "bar "o meno..Anche se posso sembrare una "pischella"come oggi mi sono sentita nominare...non vuol dire io lo sia.Se tu non hai approfondito la questione di Hitler e la chiesa cattolica...non vuol dire altri non l'abbiano fatto..Sottocultura un corno...Ma chi ti credi di essere...pallone gonfiato che non sei altro...mi spiace ma non tutto il sapere del mondo ha sede nella tua testa.. Mad2 



Ultima modifica di laura18 il Mer 22 Gen 2014 - 18:44, modificato 1 volta

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Ti dico solo Mengele(medico che faceva esperimenti su cavie umane)Wagner,Brunner,Eichmann,...e la lista continua se vuoi...tutti fugiti con passaporti vaticani......mai sentito di "Reichskonkordat"?..http://www.olir.it/ricerca/getdocumentopdf.php?lang=ita&Form_object_id=3935...e non mi venire con pagine e pagine di copia-incolla di wikipedia..ci sono stati troppi interessi,troppo nascosti,troppo ben custoditi e forse i nostri nipoti scopriranno la verità..(il Vaticano ha sempre fatto il doppiogiochista cosi che poi alla fine s'è l'ha sempre cavata illeso)



Ultima modifica di laura18 il Mer 22 Gen 2014 - 19:36, modificato 2 volte

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Scusa, presunta pischella, ma tu ti sentiresti di escludere che il pirlotto sia irrimediabilmente cretino?

Io no, per nulla.

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laura18

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@FUCKTOTUM ha scritto:Scusa, presunta pischella, ma tu ti sentiresti di escludere che il pirlotto sia irrimediabilmente cretino?

Io no, per nulla.
..io parto dal presupposto che tutti nella vita hanno uno scopo,e che tutti sotto sotto valgono qualcosa..ma quale è il loro valore ,spetta solo a loro dimostrarlo..(grazie  hug tenderly )

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@laura18 ha scritto: 
@FUCKTOTUM ha scritto:Scusa, presunta pischella, ma tu ti sentiresti di escludere che il pirlotto sia irrimediabilmente cretino?

Io no, per nulla.
..io parto dal presupposto che tutti  nella vita hanno uno scopo,e che tutti sotto sotto valgono qualcosa..ma quale è il loro valore ,spetta solo a loro dimostrarlo..(grazie  hug tenderly )

Io son giunto alla conclusione che tutti i presupposti sono supposte in pectore.
(Oddio, in pectore... Paura )

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