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Le convinzioni ferme come roccia dovrebbero quasi sempre trovarsi in manicomio

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1
NinfaEco
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Le convinzioni ferme come roccia dovrebbero quasi sempre trovarsi in manicomio

....dice Nietzsche in Frammenti postumi. Eppure trovatemi un essere umano che sia tanto onesto con se stesso da riconoscere la natura soggettiva di ogni sua convinzione, e quando ne avete trovato qualcuno cercate tra loro chi non venga considerato da resto dell'umanità meno di ciò che meriterebbe.   
Perchè? Non ci si scappa ragazzi miei. Ogni riflessione su ciò che ci circonda e innanzitutto un auto analisi, quindi tanto più vorrete proteggervi dalle vostre fragilità, tanto meno capirete la vita e il mondo.   
Quindi la domanda fondamentale è questa: perchè l'essere umano  si costruisca certezze  e le difenda, mostrandosi in base ad esse degno di stima in qualcosa e perchè i più sono portati a non accordare a chi non fa questo lo stesso valore che accorderebbe a chi lo fa. cool 
Il contesto entro cui ne parla il baffo è quello della scoperta della pura illusorietà di libertà, ragione e verità, ovvero dei fondamentali costrutti della soggettività.  La soggettività sarebbe quindi ciò che va superato. Procedendo oltre la soggettività la prima cosa che si incontra è la nostra volontà. Forse è una buona pista Sorriso Scemo 
Forse per capire perchè le convinzioni ferme non sono chiuse nei manicomi, dovremmo chiederci cosa vogliamo essere e perchè. La differenza è una scelta che dipende da qualcosa.

Vi lascio un immagine, da cui il mumble mumble ha preso il via...

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2
SergioAD

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Non so più se le ho postate non le ho postate, accidenti! Il fatto è che smetto di postare quando capisco che esagero oppure non dico nulla e allora mi do del saggio e smetto.

Prima la saggezza stava fuori dal triangolo del sapere - io dico che ha da stare dentro. Poi il triangolo che è trilatero diverrà cerchio.

Nemmeno il sapere o la conoscenza ci basta. Serve la saggezza - wisdom. Ah ah! No! Non ricomincio.

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3
FUCKTOTUM
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@NinfaEco ha scritto:
Forse per capire perchè le convinzioni ferme non sono chiuse nei manicomi, dovremmo chiederci cosa vogliamo essere e perchè. La differenza è una scelta che dipende da qualcosa.


O chiedersi perchè, la sinistra, abbia cosi fortemente voluto la legge Basaglia...

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4
Magonzo
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@NinfaEco ha scritto:
Le convinzioni ferme come roccia dovrebbero quasi sempre trovarsi in manicomio

....dice Nietzsche in Frammenti postumi. Eppure trovatemi un essere umano che sia tanto onesto con se stesso da riconoscere la natura soggettiva di ogni sua convinzione
non è anche questo un assoluto, cioè che tutti penserebbero di ogni... ?

e quando ne avete trovato qualcuno cercate tra loro chi non venga considerato da resto dell'umanità meno di ciò che meriterebbe.  
Perchè? Non ci si scappa ragazzi miei. Ogni riflessione su ciò che ci circonda e innanzitutto un auto analisi, quindi tanto più vorrete proteggervi dalle vostre fragilità, tanto meno capirete la vita e il mondo.  
e questo ?

Quindi la domanda fondamentale è questa: perchè l'essere umano  si costruisca certezze  e le difenda, mostrandosi in base ad esse degno di stima in qualcosa e perchè i più sono portati a non accordare a chi non fa questo lo stesso valore che accorderebbe a chi lo fa. cool
Il contesto entro cui ne parla il baffo è quello della scoperta della pura illusorietà di libertà, ragione e verità, ovvero dei fondamentali costrutti della soggettività.  La soggettività sarebbe quindi ciò che va superato. Procedendo oltre la soggettività la prima cosa che si incontra è la nostra volontà. Forse è una buona pista Sorriso Scemo
Forse per capire perchè le convinzioni ferme non sono chiuse nei manicomi, dovremmo chiederci cosa vogliamo essere e perchè. La differenza è una scelta che dipende da qualcosa.

non ho capito il senso del 3d; forse perché sono sordo e i baffi mi impediscono di leggere il labiale, e gli uomini nati nell'Ottocento quasi sempre portavano i baffi Sorriso Scemo

la domanda è talmente aperta a tutto e il suo contrario che non saprei che dire;
azzardo una premessa:
il pre-giudizio è un principio necessario ed utile di economia delle risorse, intelligenza applicata alla decisione nell'unità di tempo: se sento un ruggito sarà meglio che mi levi di culo presto;

l'opzione critica, il dubbio e il discernimento, che diventano paradigma scientifico tramandato, sono il frutto della fallacia del pre-giudizio risultato dell'esperienza.

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5
Candido
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Ci sono certezze e certezze. Una cosa è l'essere certi che sia bene soccorrere una persona che si sente male per strada, un'altra essere certi che si debba votare in un modo piuttosto che in un altro alle elezioni. Al di là di tutto il nostro bisogno di costruirci certezze nasce forse dal fatto che la vita e la morte stesse navigano nel mare dell'incertezza, e questo umanamente ci fa male... Ma nasce pure dall'ignoranza, perché più conosci e più ti accorgi di non sapere.

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6
Magonzo
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@Candido ha scritto:Ci sono certezze e certezze. Una cosa è l'essere certi che sia bene soccorrere una persona che si sente male per strada, un'altra essere certi che si debba votare in un modo piuttosto che in un altro alle elezioni
oddio, queste sono entrambe nozioni etiche, che rimandano più o meno direttamente a principi morali;
credo che l'idea del 3d contempli anche quelle dianoetiche, insomma, ciò che si considera come "verità fattuale" dimostrabile, tipo: sono certo che gli americani (non) siano sbarcati sulla luna, che l'essere umano (non) discenda dalla scimmia, ecc...

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7
Candido
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Certo, infatti sarebbe da dimostrare che Renzi può salvare l'Italia o che c'è bisogno di un ritorno del fascismo, eppure tanta gente ci crede fermamente, come "verità fattuale". E dimostrabile, infatti ci provano di continuo a dimostrarla...
Ma se consideriamo bene la realtà, di queste "verità fattuali" vive gran parte delle persone. E forse vivono meglio di quelli come me, eternamente dubbiosi, indecisi, scettici, incoerenti... E -altro che trovarsi in manicomio!- tanti di questi riescono a farsi strada nella vita. D'altra parte il thread citava genericamente le "convinzioni"...E si potrebbe anche notare che il termine "convinzione" in sé e per sé non è neanche negativo. Se non sei "convinto" di determinate cose, rischi di non muoverti più nella vita.

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8
FUCKTOTUM
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Viandante Storico
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@Magonzo ha scritto:

l'opzione critica, il dubbio e il discernimento, che diventano paradigma scientifico tramandato, sono il frutto della fallacia del pre-giudizio risultato dell'esperienza.
Yu hu! Esultare2  fico leggere sta robbba, anvedi.

Altro che Renzi.

Mitridatizzato al dubbio, fai il fiko nel solco della tradizione paradigmatica?   SGHIGNAZZARE 
Conte Mascetti, a noi!  ok


P.S. Per un attimo enorme m'hai fatto abinare il baffo al culetto, te pozzino.  gattina 

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9
Magonzo
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Viandante Storico
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@FUCKTOTUM ha scritto:Mitridatizzato al dubbio, fai il fiko nel solco della tradizione paradigmatica?   SGHIGNAZZARE 
Conte Mascetti, a noi!  ok
eh, tu vorresti passà per il Sassaroli, ma le auspicate nipotine "da parte di fava" non ci mostrano le terga manco in foto;
mi sa che ti tocca la parte del figliolo d'i Perozzi, quello che scrive il tema: bravo, dieci più ! figli e grulli, chi li fa se li trastulli  SGHIGNAZZARE

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10
euvitt
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@NinfaEco ha scritto:

....dice Nietzsche in Frammenti postumi. Eppure trovatemi un essere umano che sia tanto onesto con se stesso da riconoscere la natura soggettiva di ogni sua convinzione, e quando ne avete trovato qualcuno cercate tra loro chi non venga considerato da resto dell'umanità meno di ciò che meriterebbe.   
Perchè? Non ci si scappa ragazzi miei. Ogni riflessione su ciò che ci circonda e innanzitutto un auto analisi, quindi tanto più vorrete proteggervi dalle vostre fragilità, tanto meno capirete la vita e il mondo.   
Quindi la domanda fondamentale è questa: perchè l'essere umano  si costruisca certezze  e le difenda, mostrandosi in base ad esse degno di stima in qualcosa e perchè i più sono portati a non accordare a chi non fa questo lo stesso valore che accorderebbe a chi lo fa. cool 
Il contesto entro cui ne parla il baffo è quello della scoperta della pura illusorietà di libertà, ragione e verità, ovvero dei fondamentali costrutti della soggettività.  La soggettività sarebbe quindi ciò che va superato. Procedendo oltre la soggettività la prima cosa che si incontra è la nostra volontà. Forse è una buona pista Sorriso Scemo 
Forse per capire perchè le convinzioni ferme non sono chiuse nei manicomi, dovremmo chiederci cosa vogliamo essere e perchè. La differenza è una scelta che dipende da qualcosa.
presente...
tutto è soggettivo....però credo di aver appena espresso un concetto oggettivo....uhmmm....la cosa si complica
non so se ho certezze, non ho neanche la certezza di non aver certezze
e poi....ma quante sarebbero queste certezze? quanto è grande il cerchio del tuo sapere certo? di certo sarà poca cosa rispetto al tuo non sapere quindi la certezza (boh) del tuo sapere è poca cosa rispetto alla certezza del non sapere
ma dovresti sapere di non sapere poiché se credi di sapere oltre a non sapere sei pure stolto ed arrogante
mi chiedo se sia possibile sapere di non sapere
oppure molto modestamente tracciare una riga tra questo lo so e questo non lo so? certo è possibile ma quanto lo sai quello che sai?
ho detto qualcosa ma non so se quello che ho detto abbia o non abbia un senso....di fatto non me ne frega niente

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11
FUCKTOTUM
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Viandante Storico
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@Magonzo ha scritto:
@FUCKTOTUM ha scritto:Mitridatizzato al dubbio, fai il fiko nel solco della tradizione paradigmatica?   SGHIGNAZZARE 
Conte Mascetti, a noi!  ok
eh, tu vorresti passà per il Sassaroli, ma le auspicate nipotine "da parte di fava" non ci mostrano le terga manco in foto;
mi sa che ti tocca la parte del figliolo d'i Perozzi, quello che scrive il tema: bravo, dieci più ! figli e grulli, chi li fa se li trastulli  SGHIGNAZZARE

Sassaroli ma magari ma il figlio del Perozzi non c'azzecco un cazzo.
Guarda, fo Birillo piuttosto.

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12
lisandro
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@NinfaEco ha scritto: trovatemi un essere umano che sia tanto onesto con se stesso da riconoscere la natura soggettiva di ogni sua convinzione

@FUCKTOTUM ha scritto:O chiedersi perchè, la sinistra, abbia cosi fortemente voluto la legge Basaglia...


"Il mondo come volontà e rappresentazione"
è l'effetto di una selezione di scelte che esclude tutto il resto in maniera davvero ipocrita.

Forse la legge Basaglia è stato un tentativo d'onestà: se solo ad uno tocca stare internato, allora toccherebbe a tutti quanti.

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13
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
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@Magonzo ha scritto:
@NinfaEco ha scritto:
Le convinzioni ferme come roccia dovrebbero quasi sempre trovarsi in manicomio

....dice Nietzsche in Frammenti postumi. Eppure trovatemi un essere umano che sia tanto onesto con se stesso da riconoscere la natura soggettiva di ogni sua convinzione
non è anche questo un assoluto, cioè che tutti penserebbero di ogni... ?

Eh beh sì... però è esattamente così che vedo funzionare le cose intorno a me, quindi avrei trovato disonesto relativizzare ciò che invece è osservo essere di una generalità devastante. Riconosco l'esistenza di eccezioni, ma questo atteggiamento è tanto diffuso da poterlo definire norma.


e quando ne avete trovato qualcuno cercate tra loro chi non venga considerato da resto dell'umanità meno di ciò che meriterebbe.
Perchè? Non ci si scappa ragazzi miei. Ogni riflessione su ciò che ci circonda e innanzitutto un auto analisi, quindi tanto più vorrete proteggervi dalle vostre fragilità, tanto meno capirete la vita e il mondo.
e questo ?

Questo cosa? Non ho capito nonvolevo imbarazzo

Quindi la domanda fondamentale è questa: perchè l'essere umano si costruisca certezze e le difenda, mostrandosi in base ad esse degno di stima in qualcosa e perchè i più sono portati a non accordare a chi non fa questo lo stesso valore che accorderebbe a chi lo fa. cool
Il contesto entro cui ne parla il baffo è quello della scoperta della pura illusorietà di libertà, ragione e verità, ovvero dei fondamentali costrutti della soggettività. La soggettività sarebbe quindi ciò che va superato. Procedendo oltre la soggettività la prima cosa che si incontra è la nostra volontà. Forse è una buona pista Sorriso Scemo
Forse per capire perchè le convinzioni ferme non sono chiuse nei manicomi, dovremmo chiederci cosa vogliamo essere e perchè. La differenza è una scelta che dipende da qualcosa.

non ho capito il senso del 3d; forse perché sono sordo e i baffi mi impediscono di leggere il labiale, e gli uomini nati nell'Ottocento quasi sempre portavano i baffi Sorriso Scemo

la domanda è talmente aperta a tutto e il suo contrario che non saprei che dire;
azzardo una premessa:
il pre-giudizio è un principio necessario ed utile di economia delle risorse, intelligenza applicata alla decisione nell'unità di tempo: se sento un ruggito sarà meglio che mi levi di culo presto;



l'opzione critica, il dubbio e il discernimento, che diventano paradigma scientifico tramandato, sono il frutto della fallacia del pre-giudizio risultato dell'esperienza.

Quello che vorrei chiedere è perchè la gente si costruisce certezze che ritiene granitiche, si atteggia quale possessore di certezze e competenze dandosi importanza attraverso di esse e perchè la maggior parte delle persone accorda più valore a chi fa questo che a chi non lo fa.

D'accordo sulla funzione del pre-giudizio KleanaOcchiolino
@Candido ha scritto:Ci sono certezze e certezze. Una cosa è l'essere certi che sia bene soccorrere una persona che si sente male per strada, un'altra essere certi che si debba votare in un modo piuttosto che in un altro alle elezioni. Al di là di tutto il nostro bisogno di costruirci certezze nasce forse dal fatto che la vita e la morte stesse navigano nel mare dell'incertezza, e questo umanamente ci fa male... Ma nasce pure dall'ignoranza, perché più conosci e più ti accorgi di non sapere.

Sì, hai ragione. Io parlavo delle certezze che sostengono la nostra immagine di noi stessi, direttament o indirettamente.
Anche io credo che servano ad arginare l'incertezza. Per questo non basta a spiegare perchè stimiamo di più come bravo chi si atteggia.
Ti faccio un esempio.
Recentemente una persona mi ha detto " Tu che un po' ne sai, X se ne intende ?" ... io gli ho chiesto perchè me lo chiedesse e lui mi ha risposto "Non so, sembra sicuro quando dice le cose".
Sai io che ho risposto " Beh, ti sei già risposto: l'unica cosa che possiamo inferire con certezza è che sia fin troppo di se stesso".
Come vedi... l'attribuzione di competenza già era scattata

@euvitt ha scritto:
presente...
tutto è soggettivo....però credo di aver appena espresso un concetto oggettivo....uhmmm....la cosa si complica
non so se ho certezze, non ho neanche la certezza di non aver certezze
e poi....ma quante sarebbero queste certezze? quanto è grande il cerchio del tuo sapere certo? di certo sarà poca cosa rispetto al tuo non sapere quindi la certezza (boh) del tuo sapere è poca cosa rispetto alla certezza del non sapere
ma dovresti sapere di non sapere poiché se credi di sapere oltre a non sapere sei pure stolto ed arrogante
mi chiedo se sia possibile sapere di non sapere
oppure molto modestamente tracciare una riga tra questo lo so e questo non lo so? certo è possibile ma quanto lo sai quello che sai?
ho detto qualcosa ma non so se quello che ho detto abbia o non abbia un senso....di fatto non me ne frega niente

Eh già rotolarsi dal ridere .... è quasi un concetto assoluto il fatto che tutto sia soggettivo.... però se ci pensi non è nemmeno così strano
Per me sapere di non sapere è possibile. Solo che questo atteggiamento spesso è accessibile ai soli insicuri... alle persone che sembrano "avere problemi". Anche questo è indicativo... che il possesso di costrutti mentali granitici sia cruciale per sopravvivere nel mondo in modo efficiente e adattato?

@FUCKTOTUM ha scritto:

O chiedersi perchè, la sinistra, abbia cosi fortemente voluto la legge Basaglia...

Fuck... lo sai che la politica va a mode?
E lo sai che la moda la seguono pure le scienze umane talvolta?

@lisandro ha scritto:
Forse la legge Basaglia è stato un tentativo d'onestà: se solo ad uno tocca stare internato, allora toccherebbe a tutti quanti.

E non lo siamo tutti internati in fondo?

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14
Magonzo
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Viandante Storico
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@NinfaEco ha scritto:
e quando ne avete trovato qualcuno cercate tra loro chi non venga considerato da resto dell'umanità meno di ciò che meriterebbe.  
Perchè? Non ci si scappa ragazzi miei. Ogni riflessione su ciò che ci circonda e innanzitutto un auto analisi, quindi tanto più vorrete proteggervi dalle vostre fragilità, tanto meno capirete la vita e il mondo.  
e questo ?

Questo cosa? Non ho capito nonvolevo imbarazzo
anche questa è un'assolutizzazione, non distingue le funzionalità dei pregiudizi, non spiega, ma offre una sentenza;

Quello che vorrei chiedere è perchè la gente si costruisce certezze che ritiene granitiche
in parte, perché il dubbio privo di limiti porta all'inazione e/o al nichilismo; quando i rischi e le poste in gioco sono elevate, è necessaria una certa dose di fanatismo, anche nella stessa ideologia relativista strutturata: guarda quanto siano state determinate le democrazie, laiche e relativiste, e per costituzione inclini alla trattativa ad oltranza, nel reagire alle guerre iniziate dalle autocrazie, dalla Germania all'Argentina della Junta;

si atteggia quale possessore di certezze e competenze dandosi importanza attraverso di esse e perchè la maggior parte delle persone accorda più valore a chi fa questo che a chi non lo fa.
beh, il dubbio dei molti cerca una leadership in chi si mostra sicuro e offre "certezze" e disponibilità a perorarle ad oltranza; è un meccanismo di branco che si replica nella società estesa, mutatis mutandis;

se non capisco cosa succede, o non voglio vedere le contraddizioni che mi vedono parte, e arriva uno che mi dice che è "tutta colpa delle banche" (o dell'uomo ragno, di Bill Gates o di chi ti pare), quello mi risolve più problemi di un antidepressivo o di un mantra buddista, perché vado a fare la spesa e lo recito con la vecchietta alla cassa del supermercato e mi nutro del feedback di quella, che a sua volta mi dà ragione e mi placa l'inquietudine;
tanto, domani è un altro giorno, e si vedrà; magari è una cazzata colossale, ma intanto sono stato meglio, mi sono sfogato e sentito nel giusto.

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15
euvitt
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Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:
Eh già  rotolarsi dal ridere  .... è quasi un concetto assoluto il fatto che tutto sia soggettivo.... però se ci pensi non è nemmeno così strano
Per me sapere di non sapere è possibile. Solo che questo atteggiamento spesso è accessibile ai soli insicuri... alle persone che sembrano "avere problemi". Anche questo è indicativo... che il possesso di costrutti mentali granitici sia cruciale per sopravvivere nel mondo in modo efficiente e adattato?
pensiamoci un secondo partendo da:
dio-patria famiglia
abbiamo poche combinazioni e permutazioni del tipo dio famiglia patria oppure o famiglia patria dio
risolte le quali abbiamo sconfitto il mostro del dubbio e possiamo marciare nel mondo a petto in fuori e mascella sporgente


....prendi esempio   

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paolo iovine
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ci sono convinzioni ferme come roccia indispensabili fondamenta di un sistema; vedi i principi costituzionali. La testardaggine in generale poi è un altra cosa, spesso è una questione di tara genetica.

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17
FUCKTOTUM
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@paolo iovine ha scritto:ci sono convinzioni ferme come roccia indispensabili fondamenta di un sistema; vedi i principi costituzionali. La testardaggine in generale poi è un altra cosa, spesso è una questione di tara genetica.

Anfatti, indispensabile fondamenta di un sistema -cognitivo- che, secondo Federico, è da camica di forza.
Come dargli torto?

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18
paolo iovine
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Viandante Mitico
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grande filosofo Federico; peccato che non abbia studiato medicina.

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Magonzo
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@paolo iovine ha scritto:grande filosofo Federico; peccato che non abbia studiato medicina.
io preferisco Ludovico, il quale diceva che è inutile discutere di qualcosa se non ci si mette bene d'accordo perché si intenda tutti il medesimo "qualcosa"; altrimenti sono parole in libertà, apertura di bocca ed emissione modulata di fonemi Sorriso Scemo

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paolo iovine
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a cosa si riferiva Ludovico ?

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FUCKTOTUM
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@Magonzo ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:grande filosofo Federico; peccato che non abbia studiato medicina.
io preferisco Ludovico, il quale diceva che è inutile discutere di qualcosa se non ci si mette bene d'accordo perché si intenda tutti il medesimo "qualcosa"; altrimenti sono parole in libertà, apertura di bocca ed emissione modulata di fonemi Sorriso Scemo


altrimenti son supercazzole. Bravo Ludo

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Jack lo Smilzo
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Viandante Residente
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nonvolevo 
Io sono fermamente convinto che 7- 29 = - 22.
Infatti sono un tipo molto arrogante.
 KleanaStupore 

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23
Jack lo Smilzo
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Viandante Residente
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E sono anche fermamente convinto che l'11 Settembre 2001
due aerei sono andati a sbattere contro le torri gemelle.
E.......non si può mettere in manicomio tutta l'umanità !
O sì ?
 cool 

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24
lisandro
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Viandante Storico
Viandante Storico
"Caro novello Tom Sawier, non dare di matto, ma oggi proprio non posso passare a darti una mano a te e al tuo amichetto.
Intanto elaboro la stesura di questo preventivo in forma gratuita:

- Per l'abbellimento della palizzata necessiteremo dell'occorrente per pittare le toghe verticali (badando di non utilizzare colore superfluo nei vuoti tra una toga e l'altra), procedendo in senso orizzontale nel completamento dell'opera definita così ad "arte".
La mia competenza impone che non vi sia insubordinazione al ruolo di maestranza conferitomi.
In caso contrario, procederemo verso il diniego di suddetta committenza, qualora vi sia l'esigenza di determinare l'opera come "incompiuta".
Darò ora solo un breve accenno alla procedura per la realizzazione dei nostri intenti:

+ conoscenza  - ego
+ ego  - conoscenza


+ affiliazione  - dominanza
+ dominanza  - affiliazione


atteggiamento agonistico
atteggiamento edonistico

dove avremo al 1° livello una strutturazione gerarchico-verticistica=sperimentazione di come applicare il colore sulla base.
Mentre al 2° livello una strutturazione consensuale-orientativa=riproduzione della tecnica acquisita.
Infine un 3° livello dove la sperimentazione-acquisita=certezze inconfutabili da tramandare.
Il segreto di tale competenza risiede in quella frazione che nessuno scorge, perché è simultanea ai due atteggiamenti sopra menzionati, che sono accadimenti l'uno contrario all'altro, ma cooperanti nella successione dei livelli che riproducono il problema in origine, come da ovvietà riscontrata.

In attesa di conferma in base alla tua disponibilità, t'includo anche eventuali imprevisti preventivabili solo in corso d'opera:
a quale livello bisognerebbe giungere per evidenziare che sarebbe tempo sprecato verniciarti di giorno, quello che poi tu scartavetreresti di notte?
Ma soprattutto, perché questo tuo ego nell'erigere palizzate?"


Potreste cortesemente far giungere questa mia al diretto interessato. Non ho tempo di cercare il recapito, che c'ho l'acqua sul fuoco e dovrei calare la pasta...ma tu guarda se ogni giorno mi tocca scoprire l'acqua calda!

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25
FUCKTOTUM
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Viandante Storico
Viandante Storico
Doghe, si chiamano doghe.

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