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L'isola dell'amore proibito

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Un giorno di sole in una splendida spiaggia che si affaccia sull'oceano indiano. E' pomeriggio presto. Davanti a me, in mezzo all'acqua bassa a una cinquantina di metri dalla riva, si erge una imponente duna di sabbia. Un posto ideale per prendere il sole.

Cammino nel mare con l'acqua appena sotto il ginocchio, sento una forte sensazione di benessere, il calore del sole è mitigato da un vento leggero e fresco. Davanti a me, sdraiata sulla sabbia, il suo corpo nudo. Ci addormentiamo come per incontrarci in un sogno.

Quanto tempo è passato? Non lo so. Quando mi sveglio il paesaggio intorno a me è cambiato, la marea si è alzata. La grande duna di sabbia su cui mi trovo si è ridotta a un fazzoletto di sabbia circondato dal mare. La riva si è improvvisamente allontanata e il braccio di mare da percorrere è profondo.

Improvvisamente ci ritroviamo circondati dall'alta marea.


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2
db_cooper
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
xmanx ha scritto:Un giorno di sole in una splendida spiaggia che si affaccia sull'oceano indiano. E' pomeriggio presto. Davanti a me, in mezzo all'acqua bassa a una cinquantina di metri dalla riva, si erge una imponente duna di sabbia. Un posto ideale per prendere il sole.

Cammino nel mare con l'acqua appena sotto il ginocchio, sento una forte sensazione di benessere, il calore del sole è mitigato da un vento leggero e fresco. Davanti a me, sdraiata sulla sabbia, il suo corpo nudo. Ci addormentiamo come per incontrarci  in un sogno.

Quanto tempo è passato? Non lo so. Quando mi sveglio il paesaggio intorno a me è cambiato, la marea si è alzata. La grande duna di sabbia su cui mi trovo si è ridotta a un fazzoletto di sabbia circondato dal mare. La riva si è improvvisamente allontanata e il braccio di mare da percorrere è profondo.

Improvvisamente ci ritroviamo circondati dall'alta marea.


E qual è il problema? se hai fatto solo 50 metri, tornare indietro sarà facile. Con la ragazza, naturalmente. Se è nuda poi, falla stare davanti a te. Le farai sicuramente sentire la tua presenza.

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3
biba
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Lei affanna una frase incomprensibile, ma il suono della sua voce mi rassicura. Iniziamo a nuotare fino alla riva e mentre fatichiamo mi chiedo,lanciandole qualche occhiata di sconforto, cosa ci facesse, lei, da sola, su quella duna. Appena tocchiamo terra mi sfilo la camicia e le copro le spalle. Dove siamo? Non ho più soldi, documenti e non capisco cosa mi sussurra.

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4
Lady Joan Marie
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Viandante Storico
Viandante Storico
Una storia romantica, enigmatica ma tutto sommato piacevole!

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5
blane
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Viandante Storico
Viandante Storico
Se vai in Thailandia, nell'arcipelago di Tarutao ,posso assicurarti che l'ambiente è molto suggestivo..la spiaggia è borotalco e vicino alla riva ci sono le long tail,imbarcazioni tipiche del posto.

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6
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
biba ha scritto:Lei affanna una frase incomprensibile, ma il suono della sua voce mi rassicura. Iniziamo a nuotare  fino alla riva e mentre fatichiamo mi chiedo,lanciandole qualche occhiata di sconforto, cosa ci facesse, lei, da sola, su quella duna. Appena tocchiamo terra mi sfilo la camicia e le copro le spalle. Dove siamo? Non ho più soldi, documenti e  non capisco cosa mi sussurra.
non oso immaginare dove vuoi andare a parare KleanaStupore 
comunque grazie....è un buon contributo

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7
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
blane ha scritto:Se vai in Thailandia, nell'arcipelago di Tarutao ,posso assicurarti che l'ambiente è molto suggestivo..la spiaggia è borotalco e vicino alla riva ci sono le long tail,imbarcazioni tipiche del posto.
Thailandia? si....è un'idea.
Io stavo pensando più alla costa africana....

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8
blane
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Viandante Storico
Viandante Storico
Non l'ho mai vista..quindi parlo di ciò che ho vissuto io! imbarazzo 

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9
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E' giunta la notte e mi avvio verso il mio ristorante preferito. Una enorme struttura a palafitta proprio sulla riva, con pavimentazione in vetro trasparente. Sotto i miei piedi, illuminata da una luce calda, l'acqua immobile del mare e la sabbia bianca. Lei è lì, da sola, seduta ad un tavolo illuminato dalla tenue luce di una candela.

La guardo e l'ammiro, è vestita in modo casto e al tempo stesso ambiguo e provocante. Ha un vestito verde acqua con una scollatura a V con carrè incrociato, la gonna appena sopra il ginocchio. Parliamo e il mio sguardo è fisso su di lei. Molto femminile, gentile nei modi, decisa nei pensieri e nei gesti, sicura nello sguardo. E' intrigante e attraente. Le mille sfumature del suo corpo danno forma a pensieri dolci e umidi. Guardo il suo seno e le gambe, la seguo con lo sguardo, osservo le sue mani mentre si muovono per accompagnare le parole.

Sento che il suo sguardo profondo e curioso mi sta lentamente penetrando l'anima. Le emozioni della giornata si stanno lentamente trasformando in desiderio. I pensieri dolci e umidi che si inseguono nella mia mente, ora, si incontrano coi suoi.

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10
biba
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
xmanx ha scritto:
biba ha scritto:Lei affanna una frase incomprensibile, ma il suono della sua voce mi rassicura. Iniziamo a nuotare  fino alla riva e mentre fatichiamo mi chiedo,lanciandole qualche occhiata di sconforto, cosa ci facesse, lei, da sola, su quella duna. Appena tocchiamo terra mi sfilo la camicia e le copro le spalle. Dove siamo? Non ho più soldi, documenti e  non capisco cosa mi sussurra.
non oso immaginare dove vuoi andare a parare KleanaStupore 
comunque grazie....è un buon contributo
...che lei ce sta a provà ma tu fai lo 'gnorri  

    

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11
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
-Fa molto caldo qui. Andrei sul lungomare con te.
-Ok...andiamo a fare due passi.
-E se poi fa troppo caldo?
-Sei tu che conduci il gioco. Facciamo due passi, beviamo un caffè...e vediamo come va.
-Vieni a prendere il caffè da me? Tanto lo so che non ci vieni...
-A casa tua? Mi stai chiedendo di venire a casa tua? Va bene, andiamo.

Non era mai stato a casa sua. In realtà non sapeva nemmeno dove fosse. Sapeva il suo nome, sapeva che viveva da sola, ma non sapeva dove. In strada il traffico era come impazzito, ma mentre guidava la sua attenzione era ancora focalizzata sul breve dialogo appena avvenuto. Nella mente sentiva ancora l'eco di quelle parole: "Vieni a prendere il caffe da me? Tanto lo so che non ci vieni...". Fu allora che si volse verso di lei e disse: "Sono in strada. Ora indicami il percorso per arrivare fino a te".

"La carne ci cattura quando meno ce l’aspettiamo, ci trasporta su mari densi, ci affonda e ci salva; la carne è la nostra guida, la nostra luce scura e spessa, il pozzo d’attrazione verso cui scivola a spirale la nostra vita, risucchiata fino alla vertigine".

Mentre lei era appoggiata al piano della cucina, lui si mise ad osservare con attenzione ogni dettaglio del suo corpo fermandosi infine sulle gambe. Le abbassò le spalline del vestito, il reggiseno trasparente e iniziò a leccargli i seni e i capezzoli, a baciarli avidamente. Le infilò la mano in mezzo alle cosce, dentro lo slip e le dita in mezzo alle labbra umide, iniziando a muoverle lentamente. Poi si portò le dita alla bocca per leccarle e le avvicinò alla bocca di lei per leccarle insieme.

Lei si stupì di quel gesto, ma partecipò attivamente al gioco. Lui la spogliò lentamente, lei si lasciava toccare assecondando i movimenti di lui e, una volta nuda, si sedette sul divano e aprì le gambe, senza dire una parola. Lui si tolse la camicia rimanendo a torso nudo, si inginocchiò tra le sue cosce e si adagiò sul suo corpo. Riprese a baciarla e a leccarla dolcemente. I seni, i capezzoli. Intorno all'ombelico. Le cosce, l'inguine. Poi si avvicino alla sua bocca.

-Lo so che stai fremendo, ma prima voglio farti soffrire un po'.
-No, ti prego, non farmi soffrire.

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12
cinzia
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Viandante Storico
Viandante Storico
"La carne ci cattura quando meno ce l’aspettiamo, ci trasporta su mari densi, ci affonda e ci salva; la carne è la nostra guida, la nostra luce scura e spessa, il pozzo d’attrazione verso cui scivola a spirale la nostra vita, risucchiata fino alla vertigine".


il macellaio
Alina Reyes

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Ossessione. Guardarla nel segreto della sua stanza, nel suo letto. Un lenzuolo la avvolge lasciando scoperti i seni, le gambe. Ossessione per il profumo della sua pelle e dei suoi capelli. Ossessione per il suo odore. Le immagini si trasformano in desiderio, il desiderio di baciarle le gambe, di leccarle. Desiderio di toccarla. Il desiderio avvolge ogni pensiero, ogni emozione, e la fantasia si trasforma in azione. La fantasia prende forma nelle mie mani che toccano il suo corpo.

Parole sussurrate da lei, piano, con la bocca attaccata all'orecchio. "Dimmi che cosa mi vuoi fare, parlami. Io voglio sentire la tua lingua tra le cosce, sono già bagnata. E poi voglio sentirti dentro. E tu che cosa mi vuoi fare? Stamattina, mentre dormivi, mi sono depilata, vuoi vedermi?".

Anche questa mattina la complicità inizia a tracciare i suoi percorsi. Percorsi nei quali ritrovarsi per poi perdersi e abbandonarsi docilmente alle proprie ossessioni. Perdersi e abbandonarsi alla sana perversione.

"Si, fatti guardare".

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