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biba
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Viandante Mitico
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Bellissimo!!!

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biba
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Un pianeta simile, molto simile alla nostra Terra per dimensioni e costituzione fisica. E' una scoperta in gran parte italiana e molto importante. Anche se il pianeta sembra destinato a sparire probabilmente ingoiato dalla sua stella madre. Il suo nome provvisorio è Kepler 78b, sta a 400 anni luce dal nostro pianeta nella zona di cielo della costellazione del Cigno. E' stato scoperto e studiato nei mesi scorsi grazie al telescopio spaziale Kepler, della Nasa, e alle osservazioni da terra con il TNG, il telescopio nazionale italiano Galileo, posto alle isole Canarie. La scoperta è così importante che la rivista Nature ha dato una corsia preferenziale per la pubblicazione dei risultati, che appaiono nel suo numero odierno.

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Dudù
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Viandante Mitico
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Di terrestre che cosa c'è

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biba
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Viandante Mitico
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India: da poche ore è il primo paese asiatico ad inviare un missile in orbita su Marte.

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Dudù
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Viandante Mitico
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Rapiremo a biba

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biba
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Viandante Mitico
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Mah.....non lo so se vi conviene evil bat 

rotolarsi dal ridere 

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Dudù
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Viandante Mitico
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@biba ha scritto:Mah.....non lo so se vi conviene  evil bat 

rotolarsi dal ridere 
Ti rapiremo telefona al 3461870625

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biba
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Viandante Mitico
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Ah....devo telefonare.. per farmi rapire? Suspect 
Non ci sono più gli alieni di una volta!  

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Dudù
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@biba ha scritto:Ah....devo telefonare..  per farmi rapire? Suspect 
Non ci sono più gli alieni di una volta!  
Questi ricevono per appuntamento

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luci62
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che figata.ho sempre sognato che mi rapissero gli alieni.
serve caparra?

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Dudù
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@luci62 ha scritto:che figata.ho sempre sognato che mi rapissero gli alieni.
serve caparra?
Serve soltanto una telefonata

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biba
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La cometa Lovejoy è più luminosa di Ison: massimo avvicinamento alla Terra il 19 Novembre
Quando l’astrofilo australiano Terry Lovejoy scoprì la cometa C/2013 R1 a sud-est della costellazione di Orione, essa brillava come una macchia lattiginosa di magnitudine 14.4. Oggi, la cometa Lovejoy, la terza scoperta dall’astrofilo, è più luminosa della ISON ed è facilmente rintracciabile con l’ausilio di un binocolo nei cieli orientali prima dell’alba. L’astro chiomato arriverà alla minima distanza dal Sole il prossimo 22 Dicembre (Perielio), ad una distanza di 121 milioni di chilometri, e sta guadagnando luminosità giorno dopo giorno. A testimonianza del fatto che il 2013 verrà ricordato come l’anno delle comete. Tra cinque giorni questa vagabonda cosmica raggiungerà il massimo avvicinamento alla Terra, quando disterà 59,4 milioni di chilometri. La cometa, in quel frangente, potrebbe brillare di magnitudine 4,5, difficilmente osservabile da cieli cittadini, ma facilmente rintracciabile (in teoria) sotto cieli particolarmente bui, lontani da fonti luminose. E se ciò non dovesse bastare, sarà visibile in qualsiasi strumento o macchina fotografica digitale. A rendere un pò più complicate le osservazioni ci sarà il nostro satellite naturale, a due giorni dalla fase di Luna piena. La sua posizione nel cielo, come ricorda l’ultima serie di elementi orbitali divulgati dal Minor Planet Center, sarà lungo le costellazioni del Leone e del Leone minore, mentre si muoverà verso Nord-est. Secondo gli ultimi dati a nostra disposizione, la cometa Lovejoy non tornerà prima di 7000 anni. Il suo passaggio, quindi, rappresenterà un evento unico per la nostra esistenza.
(fonte Meteoweb)

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biba
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biba
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Viandante Mitico
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Scoperto asteroide con sei code: un italiano nel team di astronomi
Come una cometa ha una lunga coda, anzi di code ne ha ben sei, e rotola velocemente nel cosmo: è il bizzarro asteroide recentemente scoperto e inizialmente scambiato per una cometa. «Un oggetto simile non era mai stato osservato prima», commenta uno degli astronomi che l'hanno scoperto, l'italiano Marco Micheli.

All'età di 30 anni e dopo sei anni di lavoro nell'Università delle Hawaii, Micheli ha deciso di rientrare in Italia per lavorare nel Centro di coordinamento del rischio asteroidi dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). L'oggetto, individuato con il telescopio dell'osservatorio di Mauna Kea, nelle Hawaii, si chiama P/2013 P5, ha un nucleo del diametro di circa 500 metri ed una massa stimata tra 100 e 1.000 tonnellate. La sua orbita lo fa viaggiare a 160 milioni di chilometri dalla Terra e questo ci mette al riparo da brutte sorprese. Inizialmente i ricercatori sono stati tratti in inganno dalle scie che l'asteroide lasciava dietro di sè, ma l'anomalia era che questa nuova cometa si muoveva nella zona tra Marte e Giove, proprio dove c'è la cosiddetta 'fascia di asteroidi', dove generalmente non si trovano comete.

Per capire meglio, i ricercatori hanno chiesto l'aiuto del telescopio spaziale Hubble, che ha permesso di stabilire che lo strano oggetto era effettivamente un asteroide. Secondo David Jewitt, dell'Università della California a Los Angeles e responsabile delle osservazioni di Hubble, l'asteroide si sta frantumando e quindi emette in maniera discontinua particelle di polvere che formano le diverse code. «L'esistenza di oggetti di questo tipo, che ruotano molto velocemente e si frammentano, era stata ipotizzata in passato. Le caratteristiche di questo oggetto, però, fanno pensare ad un fenomeno diverso», commenta Micheli. I ricercatori suppongono che l'asteroide stia rotolando a causa dell'impatto con un altro oggetto, probabilmente un altro asteroide. In questo caso l'asteroide dovrebbe avere una vita relativamente breve prima di sbriciolarsi completamente.
(fonte Il Messaggero)

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biba
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Asteroide colpirà la Terra il 26 agosto 2032, l'osservatorio ucraino lancia l'allarme

«L‘asteroide Tv135 colpirà la Terra il 26 agosto 2032 con la stessa forza di 2500 bombe nucleari»: lo sostiene l'Osservatorio astronomico della Crimea.

Davanti ad un annuncio così apocalittico, però, la Nasa smentisce categoricamente: «C’è il 99,9984% delle possibilità che Tv135 mancherà la Terra». Speriamo abbiano ragione.

Leonid Sokolov, studioso dell’Università di San Pietroburgo, non è però d'accordo con la Nasa e commenta: «Il compito degli astronomi è effettuare ogni tipo di calcoli e previsioni per evitare di essere colti di sorpresa dagli eventi del cosmo».
(fonte Il Messaggero)

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biba
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La cometa Ison visibile a occhio nudo
All'alba di lunedi', prima di proseguire il viaggio verso il Sole


Sta diventando sempre più luminosa, la cometa Ison, e si prepara a dare spettacolo all'alba di lunedì 18 novembre: poco prima delle 5 del mattino si potrà vedere a occhio nudo vicino a Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine. La cometa più attesa e discussa dell'anno continua a tenere alta l'attenzione e a dare un primo spettacolo prima di avvicinarsi al Sole.

''La cometa prosegue nella sua marcia di avvicinamento al Sole, seguita dagli astronomi con il fiato sul collo'', osserva l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. Dopo il grande entusiasmo iniziale, che per Natale la annunciava grande quanto la Luna, le attese sulla cometa Ison si sono decisamente ridimensionate dall'agosto scorso. ''Ma adesso qualcosa è successo'', rileva Masi: il telescopio Trappist (TRAnsiting Planets and PlanetesImals Small Telescop), che si trova sulle Ande cilene ha osservato un aumento incredibile della produzione di gas. ''Questo ha subito generato un grande ottimismo''.

L'ipotesi più accreditata per spiegare il fenomeno, spiega Masi, è che la cometa avrebbe rivolto verso il Sole solo un emisfero, mentre l'altro non è mai stato toccato dal calore. L'esposizione alla luce e al calore della zona sempre rimasta in ombra avrebbe adesso generato la produzione di gas. ''Di conseguenza è avvenuto un repentino aumento della luminosità, dalla magnitudine 7 a 4. Vale a dire - spiega Masi - che è diventata visibile a occhio nudo come lo è la costellazione di Andromeda''.

Lo scenario è quindi completamente nuovo: ''adesso Ison comincia fare sul serio. Ci tiene sulle spine - dice Masi - in attesa del suo appuntamento con il Sole''. Il passaggio ravvicinato è previsto per il 28 novembre e fino a quel momento è impossibile fare previsioni. Solo quando la cometa riemergerà da questo giro di boa cosmico, all'inizio di dicembre, si saprà se Ison è davvero la spettacolare cometa di Natale che tutti aspettavano.
(fonte Ansa.it Scienza e Tecnica)


Se non fosse nuvoloso però Mad2 

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biba
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E' passato come da programma senza causare problemi l'asteroide 2000 EM26: con un diametro di 200 metri (quasi come due campi di calcio), ha sfiorato la Terra alle 1.15 (ora italiana) passando ad una distanza di poco superiore a tre milioni di chilometri, quasi 8 volte la distanza che ci separa dalla Luna. Il suo passaggio ha dato il via ad una "staffetta" celeste che vedrà protagonisti altri tre asteroidi che si succederanno in una settimana.Fonte tg.com24

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La domanda a cui la Nasa tenta in tutti i modi di rispondere da anni è: ‘Ci sono altre forme di vita nell’universo?’


Bene, anche se non ne abbiamo ancora la certezza, qualche passo in avanti è stato compiuto grazie al potente telescopio Kepler che dal 2009 ha raccolto dai e immagini su oltre 150.000 stelle. I risultati appaiono agli astrofisici che seguono le missioni estremamente interessanti: si consideri, infatti, che Kepler ha scoperto ben 715 pianeti alieni, cioè al di fuori del nostro sistema solare, ma con delle caratteristiche molto simili alla Terra.

Il 95% dei pianeti scoperti è più piccolo di Nettuno – 4 volte più grande della Terra – e molti di questi mondi sconosciuti si trovano nella cosiddetta ‘zona abitabile’, ovvero ad una distanza dalla loro stella tale da permettere la presenza di acqua allo stato liquido.

Da qui a parlare di nuove vite, però, ce ne corre e gli astrofisici si affrettano a mettere le mani avanti. Per ora, degno di osservazione appare il pianeta Kepler-296f, che è grande il doppio rispetto alla Terra e orbita attorno ad una stella simile al nostro Sole, ma grande la metà e luminoso al 5%.
Tags NASA

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