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La carne è cancerogena?

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1
Fenhir
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Viandante Residente
Viandante Residente
"La carne è cancerogena... ed è anche causa di quasi tutte le malattie degenerative, eliminatela o limitatene il consumo."

Molti mi chiedono il motivo per cui le popolazioni non sono informate su questo, perchè i medici non ne parlino e perchè l'opinione comune è di tutt'altra realtà.

La base è che viene fatta un'informazione errata, dalle università alle riviste medico scientifiche.

I professori nelle università insegnano cose errate sull'argomento alimentazione, gli studenti a loro volta insegneranno non in maniera corretta ai loro futuri alunni o pazienti e così via.

Le riviste medico scientifiche piu accreditate sono sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche e pubblicano solo ciò che è consentito loro di pubblicare o ciò che è imposto loro dalle suddette multinazionali.

Molti medici e ricercatori, sulla base anche di numerose ricerche, per la maggior parte "insabbiate", sono coscienti degli effetti dannosi del consumo di carne, ma hanno le mani legate.

Io, che sono uno scienziato di fama internazionale, posso prendermi il lusso di fare queste affermazioni, se lo facessero loro, probabilmente non lavorerebbero piu.

L'industria alimentare e le multinazionali farmaceutiche viaggiano di pari passo, l'una ha bisogno dell'altra e queste due entità insieme, generano introiti circa venti volte superiori a tutte le industrie petrolifere del globo messe insieme... potete quindi ben capire che gli interessi economici sono alla base di questa disinformazione.

Se tenete conto che ogni malato di cancro negli Stati Uniti fa guadagnare circa 250.000 dollari alle suddette multinazionali, capirete che questa disinformazione è voluta ed è volta a farvi ammalare per poi tentare di curarvi".

Tratto dal libro "Verso la scelta vegetariana - il tumore si previene anche a tavola" di Umberto Veronesi


Fonte: http://www.vivinuovo.it/

Questa l'opinione di Veronesi. Personalmente ritengo sia più corretto dire che il consumo eccessivo è dannoso.
Per voi?

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2
cinzia
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Viandante Storico
Viandante Storico
la dose fa il veleno.
tutti lo sappiamo , ma nessuno pensa mai di ridurre le dosi delle porzioni,
oggi sporpositate  , perchè consumiamo meno, non ci muoviamo e non facciamo vita all'aria aperta.
Noi siamo onnivori, il nostro corpo ha bisogno di tutti i principi nutritivi nessuno escluso.
Le diete vegetariane o peggio vegane non sono per tutti (scluderei i bambini e gli adolescenti per ovvi motivi.)
E se andassimo a controllare meglio anche altri alimenti contengono sostanze cancerogene senza esclusione dell'aria che respiriamo

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3
Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@cinzia ha scritto: anche altri alimenti contengono sostanze cancerogene senza esclusione dell'aria che respiriamo

Certo, ma nell'animale, da quel che ho letto, la concentrazione di sostanze
tossiche è maggiore. Queste sostanze che noi respiriamo cadono
sul terreno, vengono introdotte e accumulate dalle bestie, attraverso
l'erba che esse mangiano. Non solo. Tali sostanze risultano
meno dannose per l'uomo se introdotte direttamente (attraverso
il consumo di frutta e verdura).
Per il resto, una dieta vegetariana ben congegnata (che quindi,
garantisca, per es., l'apporto di proteine, attraverso l'assunzione
di alimenti vegetali che le contengono, come i legumi) potrebbe
andare bene anche per i bambini.

Ciò detto, a me la carne piace e non ci rinuncio,
anche perché il salutismo non è tanto nelle mie corde.
Ne mangio poca (almeno credo): 2/3 volte al mese, ormai,
direi.

A proposito:




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4
PaperMoon
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
sad la carne ha sempre avuto un effetto afrodisiaco su di me

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5
cinzia
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Viandante Storico
Viandante Storico
Poiché la cottura sprigiona sostanze cancerogene, si consiglia di consumare carne rossa con moderazione. Le carni spesso vengono sottoposte a processi di conservazione quali l’affumicatura, la marinatura, la salatura o l’aggiunta di conservanti chimici e contengono pertanto un'elevata percentuale di sali nitrati. Soprattutto quando vengono riscaldati, possono dare origine a sostanze cancerogene.Le sostanze cancerogene si legani ai grassi per cui si preferisce consumare carne magra.Da" legacancro"
Quindi non è la carne che è cancerogena di suo...sono i modi di cottura , di allevamento e di scleta del tipo di carne da consumare.
E come dicevo prima , la quantità nella quale spesso eccediamo.
Per quanto rigurda il fatto che possa essere afrodisiaca NOn credo, sicuramente le proteine animale sono eccitanti (ma non per il sesso) per cui la sera sono meglio il pesce o i latticini (che contengono triptofano e ci fanno dormire meglio.

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6
PaperMoon
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
sad

anche la tartara...

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7
cinzia
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Viandante Storico
Viandante Storico
    

mengia un po di peperoncino..vedrai che effetto

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8
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
Informatevi sul trattamento riservato a mucche, polli, pecore, animali costretti tramite prodotti chimici a produrre tre volte il latte che producono per natura, stipati in spazi angustissimi, che mangiano chissà quali schifezze...Meglio conoscere certe cose
http://rescueischic.jimdo.com/pensare-rescue/sapere-e-idee/tre-motivi-per-dire-no-ai-prodotti-animali/ poi a me personalmente non piace fare il salutista, qualche bistecca me la mangio dove so di trovarla buona, ma ormai non mi capita quasi più...preferisco una bella amatriciana (ah, ma lì c'è carne di maiale, pork...)

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9
cinzia
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Viandante Storico
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e.BeautyfulSuina ..ma nella pasta alla amatriciana di carne di maiale è  pochina, però buona e credo che si possa considerare , se accompagnato da verdure un piatto unico.sorriso
(pure sulle verdure ci sarebbero un sacco di cose da dire ,falde acquifere contaminate , diserbanti, conservanti , coloranti e chi ne ha più ne metta, poi gli  OGM...)

Non sono una magiona di carne, per me va più che bene una volta alla settimana , ma anch'io vado fuori a comprarla.

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10
An Boum
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C'è chi afferma che non siamo onnivori per niente ma, per natura, dovremmo essere frugivori. La nostra morfologia, dalla dentatura alle mani, è perfetta per raccogliere frutta dagli alberi, strappare germogli e radici.

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11
db_cooper
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FragolinaBoumBum ha scritto:C'è chi afferma che non siamo onnivori per niente ma, per natura, dovremmo essere frugivori. La nostra morfologia, dalla dentatura alle mani, è perfetta per raccogliere frutta dagli alberi, strappare germogli e radici.

Dimentichi di citare la lunghezza dell'intestino in relazione al tronco più simile a quella degli erbivori e a complicare il quadro ci sono da considerare la regressione dei canini.
Difficile dire che cosa sia veramente l'uomo, visto che è l'unico animale che si veste, che usa i soldi, e che cucina i cibi, oltre a utilizzare la fermentazione ad opera di lieviti per fare bevande e torte.

Mi duole scriverlo, perché sembra un tema ricorrente tra coloro che vivono la battaglia contro i vegan, ma ad oggi, se dovessimo "essere frugivori" nessuno ha spiegato, da dove in natura si riesca a prendere la ormai celeberrima vitamina B12, che tanto fa dannare gli assolutisti naturali. Poi se qualcuno dirà che l'uomo è l'unico animale che deve cucinare la carne per poterla mangiare, io aggiungerei che non solo la carne cuciniamo perché possiamo farlo, ma cuciniamo anche i broccoli, le melanzane, o le patate. Probabilmente non conta, ma non conosco nessun vegeveganfrugivoro che le mangi crude.



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12
An Boum
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Viandante Storico
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Hai fatto bene a ricordarmi la lunghezza dell'intestino. In effetti lessi un libro su questo argomento tanto tempo fa che cambiò radicalmente il mio modo di approcciarmi all'alimentazione e ricordo sempre meno le varie argomentazioni che erano molto convincenti.

Beh, la vitamina B12 non si trova soltanto nella carne.

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13
db_cooper
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Viandante Affezionato
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FragolinaBoumBum ha scritto:Beh, la vitamina B12 non si trova soltanto nella carne.

Allo stato attuale, la questione B12 è molto controversa. La quantità di B12 dalle fonti vegetali, dipende da che parte del mondo questi sono stati raccolti. E dipende anche dalla razza di appartenenza, perché pare che i cinesi abbiano bisogno di meno vitamina B12 dei "caucasici".
Il tempeh sembrerebbe una buona fonte di B12, ma italia no. Idem per l'alga Nori in cui il tenore di B12 dipende da dove è stata raccolta.
E' un equilibrio troppo delicato, e il mix di cibi da fare per un vegetariano talebano, è ancora più difficile da ottenere in maniera equilibrata, per carità, fattibile al giorno d'oggi ma non da tutti.
Mi pare che ci siano scappati un paio di morti, per genitori vegani, che cercavano di svezzare i figli in maniera vegana. Morti per forte denutrizione a latte di soia e succo di mela.
Non è impossibile svezzare un figlio in maniera vegana eh, non sto sostenendo questo, voglio solo dire che serve una forte coscienza alimentare dei genitori, per poterlo realizzare in maniera corretta e l'uomo della strada medio non lo può fare.

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An Boum
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Però, visto che la vitamina B12 viene prodotta da batteri che stanno nella terra, a mio modo di vedere, con l'alimentazione naturale che vorrebbe l'uomo strappare germogli e mangiarli, ci sta. L'uomo non lavava i germogli prima di portarli alla bocca.

Per quanto riguarda melanzane e patate, c'è chi non le mangia perchè piuttosto tossiche. I broccoletti si possono mangiar crudi se giovani. Questo ragionando sempre secondo i dettami dell'alimentazione naturale non tanto per controbattere sorriso 

Certo, ci sono una marea di aberrazioni e genitori idioti che non hanno minima cognizione di quello che fanno e... anch'io adoro la tartare o le bistecche al sangue, ma quella è un'altra storia.

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15
Candido
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Viandante Storico
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@db_cooper ha scritto:
Mi duole scriverlo, perché sembra un tema ricorrente tra coloro che vivono la battaglia contro i vegan, ma ad oggi, se dovessimo "essere frugivori" nessuno ha spiegato, da dove in natura si riesca a prendere la ormai celeberrima vitamina B12, che tanto fa dannare gli assolutisti naturali. Poi se qualcuno dirà che l'uomo è l'unico animale che deve cucinare la carne per poterla mangiare, io aggiungerei che non solo la carne cuciniamo perché possiamo farlo, ma cuciniamo anche i broccoli, le melanzane, o le patate. Probabilmente non conta, ma non conosco nessun vegeveganfrugivoro che le mangi crude.

Non che mi riguardi, io mi sento onnivoro, ma esistono anche i CRUDISTI... In genere, la verdura non deve essere scaldata oltre i 40 gradi... inoltre il crudismo stesso comprende varie sottocategorie... http://it.wikipedia.org/wiki/Crudismo

E' vero, il nostro intestino è assai più lungo di quello dei carnivori, la carne ha il tempo di andare in putrefazione... sorriso  E io dovrò scordarmi le mie adorate salsiccette... sad sad



Ultima modifica di Candido il Gio 1 Ago 2013 - 12:42, modificato 2 volte

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16
db_cooper
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
FragolinaBoumBum ha scritto:Però, visto che la vitamina B12 viene prodotta da batteri che stanno nella terra, a mio modo di vedere, con l'alimentazione naturale che vorrebbe l'uomo strappare germogli e mangiarli, ci sta. L'uomo non lavava i germogli prima di portarli alla bocca.
I germogli, che siano di girasole o di ceci o qualsialsi altra pianta che germogli, sono piuttosto giovani per essere contaminati da batteri che producono B12, per questo motivo in letteratura non sono considerati come fonti affidabili di tale vitamina. Poi, è chiaro che su internet si dice tutto e il contrario di tutto, ma il gruppo di coloro che negano la possibilità di prenderla naturalmente, mi sembra molto più corposo.
Personalmente credo, per non rischiare, bisogni integrarla con cibi fortificati o con integratori, se non si mangia carne. Ormai molti cereali da supermercato sono addizionati con vitamine del gruppo B.

FragolinaBoumBum ha scritto:Per quanto riguarda melanzane e patate, c'è chi non le mangia perchè piuttosto tossiche. I broccoletti si possono mangiar crudi se giovani. Questo ragionando sempre secondo i dettami dell'alimentazione naturale non tanto per controbattere sorriso
Sì infatti, moltissime verdure e piante sono tossiche prima della cottura, per via dei loro meccanismi di difesa naturali. Anche da qui passa la scielta di vita dei frugivori, che si alimentano solo dei frutti delle piante e non della pianta in sé.

@Candido ha scritto:Non che mi riguardi, io mi sento onnivoro, ma esistono anche i CRUDISTI... In genere, la verdura non deve essere scaldata oltre i 40 gradi... inoltre il crudismo stesso comprende varie sottocategorie...
Si può correggere il tiro e dire che non va scaldata oltre la temperatura che avrebbe se fosse messa sotto il sole, o che avrebbe dopo essere stata ingerita (37°C). Non vale scaldare i cibi con l'uso di geyser, vulcani, o altre fonti naturali che non vadano oltre quella temperatura critica. Il ragionamento è che siccome molte vitamine sono termolabili e vengono distrutte dalla cottura (non la B12), è doveroso non andare oltre la temperatura media del corpo umano. A essere crudisti assoluti ci si salva dalla carenza di B12, ma sono le sottocategorie il vero problema. Più cibi si tolgono dalla dieta e più diventa difficile alimentarsi in modo naturale.

@Candido ha scritto:E' vero, il nostro intestino è assai più lungo di quello dei carnivori, la carne ha il tempo di andare in putrefazione... sorriso  E io dovrò scordarmi le mie adorate salsiccette... sad sad 
Beh, quel che rimane della carne dopo la digestione, se sia una carogna in putrefazione o una poltiglia di merda, nessuno lo dice con chiarezza. I sostenitori del "no carne" affermano che si tratti di un cadavere in putrefazione. Io, onestamente, non l'ho mai distinta dal resto dei cibi forse perché ne mangio poca. E' vero però che i tempi di digestione variano moltissimo perché dipendono da troppi fattori, anche dagli stessi cibi con cui abbiniamo il consumo.


Ma allora, mangiare carne in modo responsabile, fa venire i tumori sì o no?
Io credo che non si sappia con certezza.

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Magonzo
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mettendo da parte le sofisticazioni, che cambiano parecchio la scena, la questione di quale sia l'alimentazione adatta all'essere umano andrebbe valutata con un'altra variabile, e cioè quella dell'aspettativa di vita;

il Sapiens e antenati, per circa 999/1000 della sua storia si è nutrito principalmente di verdure in foglia, occasionali bacche e frutta e cacciagione, a volte di carcasse, lo scavenging;
poi, negli ultimi 10 mila anni, in alcune aree hanno preso piede l'agricoltura (cereali, glucidi) e l'allevamento (glucidi del latte e carni in disponibilità maggiore), ma il lasso di tempo è stato sufficiente solo per moderati processi di adattamento selettivo;

dato che le persone vivevano comunque pochissimo in media - e la medicina non era in grado di osservare compiutamente - eventuali processi degenerativi riconducibili all'alimentazione non potevano essere osservati, a parte rari casi;

ad ogni modo, questa cosa della carne l'ho sempre sentita in famiglia - diversi medici - anche se poi l'incidenza delle neoplasie si incrocia con troppi altri fattori;

personalmente, ho sempre mangiato pochissima carne, che non mi esalta particolarmente, a parte rari casi conviviali e preparazioni molto buone;
senza essere affatto vegetariano (mangio molto pesce), trovo che un'alimentazione prevalentemente vegetariana sia più sana e aumenti il mio benessere, ma sono considerazioni che valgono quel che valgono, cioè pochino, perché non è il mio campo confused 

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18
MagicLight
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io sono vegetariana, e da quando mangio più carne e pesce la mia vita e la mia salute ne hanno sicuramente guadagnato.

come è stato già detto l'uomo non ha le caratteristiche di un onnivoro.

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Magonzo
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@MagicLight ha scritto:come è stato già detto l'uomo non ha le caratteristiche di un onnivoro.
beh, no; questa è una nozione decisamente sbagliata, ed è accertato;

altro è dire che la dieta può essere modulata in ragione delle necessità, dell'età, delle opportunità, fino a scegliere di sostituire alcuni alimenti, ma con molta attenzione;

semmai, si dovrebbe dire che l'essere umano per costituzione biologica non dovrebbe assumere così tanti glucidi, almeno per la maggior parte dei genotipi, dato che spessissimo si determinano col tempo disfunzioni metaboliche e complicanze della funzione pancreatica, fino al diabete;

certamente - oltre all'invadenza dei glucidi - la comune dieta occidentale e nordeuropea/americana ricca di carne, soprattutto di allevamento, nutrita e trattata in modi assolutamente discutibili, non è sana;
ma l'esclusione totale della carne e del pesce, se può essere comprensibilmente una scelta ideologica, non ha fondatezza sanitaria.

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20
cinzia
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quoto magonzo....
ho ragione quando dico che.
la quantità fa il veleno!!!

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Automaalox
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Quando fra 10000 mila anni i nostri pronipoti studieranno la storia, la nostra epoca sarà archiviata alla voce Civiltà dei Piagnoni, Fifoni, Chiacchieroni e Paranoici. E rideranno giustamente di noi.

Una dieta ideale non esiste, perché i miliardi di storia evolutiva che abbiamo alle spalle ci hanno consegnato un organismo in grado di metabolizzare numerose fonti energetiche e aggirare eventuali carenze o eccessi; e sufficiente tenere d'occhio la massa corporea, cioé evitare diete iper/ipocaloriche, e anziché perdere tempo a studiare l'alimentazione perfetta andare a fare attività fisica.

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22
cinzia
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@Automaalox ha scritto:Quando fra 10000 mila anni i nostri pronipoti studieranno la storia, la nostra epoca sarà archiviata alla voce Civiltà dei Piagnoni, Fifoni, Chiacchieroni e Paranoici. E rideranno giustamente di noi.

Una dieta ideale non esiste, perché i miliardi di storia evolutiva che abbiamo alle spalle ci hanno consegnato un organismo in grado di metabolizzare numerose fonti energetiche e aggirare eventuali carenze o eccessi; e sufficiente tenere d'occhio la massa corporea, cioé evitare diete iper/ipocaloriche, e anziché perdere tempo a studiare l'alimentazione perfetta andare a fare attività fisica.

ben detto!!
quoto
e...se tutti facessero così e capissero che le "misure" e i "pesi" a poco valgono
sarebbe più facile e meno patologico(come in certi casi) fissarsi su tabelle fantasiose che non tengono conto di tanti fattori variabili.

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23
SergioAD

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Non per me che sono uno da "grande bouffe", dicono che sia possibile una dieta ben equilibrata vegetariana ma anche vegana per chi ne fa una questione etica (aldilà della misantropia da una parte e lo specismo dall'altra).

Insomma da come mangiamo la lunghezza dell'intestino tenue umano dovrebbe essere più corto, pare che gli obesi l'abbiano ancora più lungo.

Se fosse possibile io limiterei di molto quelle che si chiamano carni rosse. Se poi c'è osso buco, cervello fritto o fegatelli be' non si può dire di no a robe così.

Tratto da \"The Comparative Anatomy of Eating" di Milton R. Mills, M.D. ha scritto:
MUSCOLI FACCIALI

Carnivori: ridotti, per permettere un'ampia apertura della bocca

Erbivori: ben sviluppati

Onnivori: ridotti

Umani: ben sviluppati


TIPO DI MANDIBOLA

Carnivori: ad angolo non ampio

Erbivori: ad angolo ampio

Onnivori: ad angolo non ampio

Umani: ad angolo ampio


POSIZIONE DELL'ARTICOLAZIONE MANDIBOLARE

Carnivori: sullo stesso piano dei denti molari

Erbivori: al di sopra del piano dei molari

Onnivori: sullo stesso piano dei denti molari

Umani: al di sopra del piano dei molari


MOVIMENTO MANDIBOLARE

Carnivori: tranciamento; minimo movimento laterale

Erbivori nessun tranciamento buon movimento laterale e ant.-posteriore

Onnivori: tranciamento; minimo movimento laterale

Umani: nessun tranciamento; buon movimento laterale e ant.-posteriore


PRINCIPALI MUSCOLI MANDIBOLARI

Carnivori: temporali

Erbivori: massetere e pterigoideo

Onnivori: temporali

Umani: massetere e pterigoideo


Apertura della bocca in rapporto alla dimensione della testa

Carnivori: grande

Erbivori: piccola

Onnivori: grande

Umani: piccola


DENTI INCISIVI

Carnivori: corti ed acuminati

Erbivori: ampi, piatti e a forma di spada

Onnivori: corti ed acuminati

Umani: ampi, piatti e a forma di spada


DENTI CANINI

Carnivori: lunghi, affilati e curvi

Erbivori: non taglienti e corti o lunghi (per difesa), o assenti

Onnivori: lunghi, affilati e curvi

Umani: corti e smussati


DENTI MOLARI

Carnivori: affilati, a forma di lama frastagliata

Erbivori: piatti con cuspidi, superfici complesse

Onnivori: a lame affilate e/o piatti

Umani: piatti con cuspidi nodulari


MASTICAZIONE

Carnivori: quasi nessuna; deglutizione del cibo intero

Erbivori: necessaria una prolungata masticazione

Onnivori: deglutizione del cibo quasi intero e/o semplice schiacciamento

Umani: necessaria una prolungata masticazione


SALIVA

Carnivori: assenza di enzimi digestivi

Erbivori: enzimi digestivi per i carboidrati

Onnivori: assenza di enzimi digestivi

Umani: enzimi digestivi per i carboidrati


TIPO DI STOMACO

Carnivori: semplice

Erbivori: semplice o a camere multiple

Onnivori: semplice

Umani: semplice


ACIDITA' DELLO STOMACO

Carnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco

Erbivori: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco

Onnivori: pH inferiore o uguale a 1 con cibo nello stomaco

Umani: pH 4 - 5 con cibo nello stomaco


CAPACITA' DELLO STOMACO

Carnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo

Erbivori: inferiore al 30% del volume totale del tratto digestivo

Onnivori: 60% - 70% del volume totale del tratto digestivo

Umani: tra il 21% e il 27% del volume totale del tratto digestivo


LUNGHEZZA DELL'INTESTINO TENUE

Carnivori: da 3 a 6 volte la lunghezza del corpo

Erbivori: da 10 a piu' di 12 volte la lunghezza del corpo

Onnivori: da 4 a 6 volte la lunghezza del corpo

Umani: da 10 a 11 volte la lunghezza del corpo


COLON

Carnivori: semplice, corto e liscio

Erbivori: lungo, complesso, puo' essere con anse

Onnivori: semplice, corto e liscio

Umani: lungo, con anse


FEGATO

Carnivori: puo' detossificare la vitamina A

Erbivori: non puo' detossificare la vitamina A

Onnivori: puo' detossificare la vitamina A

Umani: non puo' detossificare la vitamina A


RENI

Carnivori: urine estremamente concentrate

Erbivori: urine moderatamente concentrate

Onnivori: urine estremamente concentrate

Umani: urine moderatamente concentrate


UNGHIE

Carnivori: artigli affilati

Erbivori: unghie piatte o zoccoli

Onnivori: artigli affilati

Umani: unghie piatte


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24
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
Sergio, questa selezione di caratteristiche omette diverse cose;

innanzitutto che effettivamente l'essere umano e i suoi progenitori, da centinaia di migliaia di anni mangiano anche carne, la digeriscono e ne assimilano i principi nutritivi, il che li colloca de facto tra gli onnivori;

che il vero elemento eccentrico recente rispetto alla dieta ancestrale non è la carne, bensì l'ampia disponibilità di carboidrati e recentissimamente di zuccheri semplici;

il tipo caucasico, che discende più direttamente dai primi agricoltori mediorientali, sembra più resistente e selezionato per una dieta ricca di carboidrati, ma quando si espongono a quella dieta popolazioni selezionate su caccia e raccolta, il diabete è frequentissimo, anche in tenera età;

per dire che, oltre alle caratteristiche che hai riportato, ve ne sarebbero anche altre di cui tener conto per valutare la complessiva attitudine degli esseri umani ad una determinata dieta.

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SergioAD

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A me se mi dici di correre a mangiare la fiorentina mi fai solo contento e se non mi convinci è perché sono stato fortemente invitato a mangiare pochissima carne e molti ortaggi.

So bene che è la carne che ci ha permesso il salto notevole della evoluzione perché ci ha permesso di ridurre i tempi dei pasti e disporre di spazi ludici, attraverso i quali abbiamo migliorato la nostra vita.

Lotto con uno dei figli che DEVE (perché gli piace) mangiare tre quattro bistecche ogni volta che si siede a tavola.

Quello che ho postato doveva servire a fare la comparazione oggettiva dal punto di vista tecnico - e comunque la nostra alimentazione sembra sbilanciata rispetto a quella dei nostri antenati. Ma poi il cancro statisticamente viene insieme alle malattie degenerative e oggi la speranza di vita è poco meno degli ottanta anni, impensabile nemmeno trenta anni fa.

Dico che oggi siamo in grado di nutrirci bene senza fare uso della carne e per chi ne fa un discorso etico anche dei derivati della stessa. Poi se dicono una volta alla settimana o giù di li allora confermano che non è cibo giornaliero ma una specie di bomba da prendere ogni tanto.

Poi se mi ti presenti con le frattaglie crude mi fiondo ma Se avessi vissuto come mi hanno obbligato di fare adesso sarebbe stato meglio, ecco. Pensa un ristoratore si era rifiutato di prepararmi una seconda porzione di fegatelli perché ha detto "fa male", dico la linea di tendenza.

Per chi vuole eh. Se mi spiego... se si può fare è meglio.

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