Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Per i nostri figli (e dovrei dire "i vostri")

Condividere 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Ecco una bellissima lettera di Abramo Lincoln indirizzata al maestro di suo figlio il primo giorno di scuola. La trovo bellissima ed istruttiva. Tutti gli insegnanti dovrebbero leggerla.

Ecco il testo:


“Il mio figlioletto inizia oggi la scuola: per lui, tutto sarà strano e nuovo per un po’ e desidero che sia trattato con delicatezza. È un’avventura che potrebbe portarlo ad attraversare continenti, un’avventura che, probabilmente, comprenderà guerre, tragedie e dolore. Vivere questa vita richiederà Fede, Amore e Coraggio.


 
Quindi, maestro caro, la prego di prenderlo per mano e di insegnargli le cose che dovrà conoscere. Gli trasferisca l’insegnamento, ma con dolcezza, se può. Gli insegni che, per ogni nemico c’è un amico. Dovrà sapere che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri. Gli faccia però anche comprendere che, per ogni farabutto c’è un eroe, che per ogni politico disonesto, c’è un capo pieno di dedizione.

Gli insegni, se può, che 10 centesimi guadagnati valgono molto di più di un dollaro trovato; a scuola, o maestro, è di gran lunga più onorevole essere bocciato che barare. Gli faccia imparare a perdere con eleganza e, quando vince, a godersi la vittoria. Gli insegni a esser garbato con le persone garbate e duro con le persone dure. Gli faccia apprendere anzitutto che i prepotenti sono i più facili da vincere.


Lo conduca lontano, se può, dall’invidia, e gli insegni il segreto della pacifica risata. Gli insegni, se possibile, a ridere quando è triste, a comprendere che non c’è vergogna nel pianto, e che può esserci grandezza nell’insuccesso e disperazione nel successo. Gli insegni a farsi beffe dei cinici.


Gli insegni, se possibile, quanto i libri siano meravigliosi, ma gli conceda anche il tempo di riflettere sull’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api nel sole e dei fiori su una verde collina. Gli insegni ad aver fede nelle sue idee, anche se tutti gli dicono che sbaglia. Cerchi di infondere in mio figlio la forza di non seguire la folla quando tutti gli altri lo fanno. Lo guidi ad ascoltare tutti, ma anche a filtrare quello che ode con lo schermo della verità e a prendere solo il buono che ne fuoriesce.


Gli insegni a vendere talenti e cervello al miglior offerente, ma a non mettersi mai il cartellino del prezzo sul cuore e sull’anima. Gli faccia avere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso. Gli insegni sempre ad avere suprema fede nel genere umano e in Dio.


Si tratta di un compito impegnativo, maestro, ma veda che cosa può fare. È un bimbetto così grazioso, ed è mio figlio.”


Abramo Lincoln

Vedi il profilo dell'utente
2
luci62
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
tutta la dolcezza di un padre

Vedi il profilo dell'utente
3
Coraline
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Questa lettera potrebbe essere usata con le insegnanti beccate dalle telecamere nascoste a malmenare e offendere i propri alunni,  con handicap e non, come forma di punizione. Per esempio potrebbero trascriverla, finchè non capiscono cosa c'è scritto, scolpendola sulla pietra con 40° di temperatura, oppure potrebbero inciderla nel ghiaccio stando scalze a -20°; e mi fermo perchè le altre proposte che mi vengono in mente sono decisamente indecenti pietra

Vedi il profilo dell'utente
4
luci62
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
non ci sono più gli insegnanti di una volta

Vedi il profilo dell'utente
5
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
luci62 ha scritto:non ci sono più gli insegnanti di una volta
°°°°°°°°°
E' vero. Anch'io UNA VOLTA riuscivo ad insegnare qualcosa... YES

Vedi il profilo dell'utente
6
luci62
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Allora forse non ci sono più nemmeno gli studenti di una volta.

mio figlio inizia a frequentare le superiori a Settembre. ha scelto una buona scuola,
purtroppo scomodissima, ma se ne vale la pena... si vedrà

Vedi il profilo dell'utente
7
Bonnie Parker
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
luci62 ha scritto:non ci sono più gli insegnanti di una volta
Non sono d'accordo. Io insegno e metto molto di me stessa in quello che faccio. Lavoro con passione, curando innanzitutto l'aspetto umano e relazionale. Ma senza tralasciare la didattica, che penso sia comunque il punto centrale. E come me, ci sono tante maestre appassionate e volenterose, che troppo spesso si confrontano con un'ignoranza dilagante unita all'arroganza di chi vuole sempre saperne di più, un mix letale per chi prova ad essere un punto di riferimento educativo per i suoi alunni. Eppure, nonostante le mille critiche, le mille resistenze, i mille ostacoli, la passione e l'impegno restano e, devo dire, i risultati alla fine si vedono, almeno nel mio ordine di scuola: proprio in questi giorni i miei ex alunni che sono in prima media hanno preso le loro pagelle... e tanti di loro, insieme ai genitori, sono venuti a trovarci per ringraziarci, riconoscendoci il merito di averli preparati bene... e confermandoci che io e la mia collega siamo sempre nei loro pensieri. Penso non ci sia gratificazione più grande, alla fine.

Vedi il profilo dell'utente
8
Bonnie Parker
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Candido ha scritto:Ecco una bellissima lettera di Abramo Lincoln indirizzata al maestro di suo figlio il primo giorno di scuola. La trovo bellissima ed istruttiva. Tutti gli insegnanti dovrebbero leggerla.

Ecco il testo:


“Il mio figlioletto inizia oggi la scuola: per lui, tutto sarà strano e nuovo per un po’ e desidero che sia trattato con delicatezza. È un’avventura che potrebbe portarlo ad attraversare continenti, un’avventura che, probabilmente, comprenderà guerre, tragedie e dolore. Vivere questa vita richiederà Fede, Amore e Coraggio.


 
Quindi, maestro caro, la prego di prenderlo per mano e di insegnargli le cose che dovrà conoscere. Gli trasferisca l’insegnamento, ma con dolcezza, se può. Gli insegni che, per ogni nemico c’è un amico. Dovrà sapere che non tutti gli uomini sono giusti, che non tutti gli uomini sono sinceri. Gli faccia però anche comprendere che, per ogni farabutto c’è un eroe, che per ogni politico disonesto, c’è un capo pieno di dedizione.

Gli insegni, se può, che 10 centesimi guadagnati valgono molto di più di un dollaro trovato; a scuola, o maestro, è di gran lunga più onorevole essere bocciato che barare. Gli faccia imparare a perdere con eleganza e, quando vince, a godersi la vittoria. Gli insegni a esser garbato con le persone garbate e duro con le persone dure. Gli faccia apprendere anzitutto che i prepotenti sono i più facili da vincere.


Lo conduca lontano, se può, dall’invidia, e gli insegni il segreto della pacifica risata. Gli insegni, se possibile, a ridere quando è triste, a comprendere che non c’è vergogna nel pianto, e che può esserci grandezza nell’insuccesso e disperazione nel successo. Gli insegni a farsi beffe dei cinici.


Gli insegni, se possibile, quanto i libri siano meravigliosi, ma gli conceda anche il tempo di riflettere sull’eterno mistero degli uccelli nel cielo, delle api nel sole e dei fiori su una verde collina. Gli insegni ad aver fede nelle sue idee, anche se tutti gli dicono che sbaglia. Cerchi di infondere in mio figlio la forza di non seguire la folla quando tutti gli altri lo fanno. Lo guidi ad ascoltare tutti, ma anche a filtrare quello che ode con lo schermo della verità e a prendere solo il buono che ne fuoriesce.


Gli insegni a vendere talenti e cervello al miglior offerente, ma a non mettersi mai il cartellino del prezzo sul cuore e sull’anima. Gli faccia avere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso. Gli insegni sempre ad avere suprema fede nel genere umano e in Dio.

Si tratta di un compito impegnativo, maestro, ma veda che cosa può fare. È un bimbetto così grazioso, ed è mio figlio.”


Abramo Lincoln
Ho rossettato la frase che mi piace di più... quella che, come insegnante, trovo centrale. Se c'è una cosa che viene abolita tra i nostri alunni è la competizione...se per competizione si intende cercare a tutti i costi il successo, e identificarsi solo nella gratificazione del risultato ottenuto. Ma per insegnare questo ci vuole un maestro che per primo sappia mettersi in discussione, che non si vergogni dei propri errori, senza per questo perdere autorevolezza. Non è semplice, ma penso sia un obiettivo importante per chi insegna.

Vedi il profilo dell'utente
9
hakimsanai43
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Il Lincoln proibito:
"Signori,chi vi costa di più? La moglie o la prostituta?
Vostra moglie ha una casa e anche se non ha uno stipendio,si avvale del vostro.
La prostituta viene pagata in contanti e a ore,
e allora? Non si può fare la stessa cosa con gli schiavi?
Se voi li liberate non avranno un soldo e non avranno un tetto
per ripararsi e allora che cosa faranno?
Ritorneranno da voi come operai e tutto lo stipendio che
voi darete loro vi tornrrà indietro:
Come?
Posso parlare del qui presente sign.Brookwood ?Sì? Bene.
Questo signore possiede tre fabbriche e darà uno stipendio ai suoi operai ma,quando sua moglie andrà a comprare la carne
dovrà andare nelle macellerie del sign.Brookwood.
E quando lui starà male,dovrà andare a comperare i medicinali
in quale farmacia? In quelle del sign.Brookwood..........."

Dal un film con Marlon Brando di cui non ricordo il titolo.
(io ho riassunto un discorso di mezz'ora.)

party2

Vedi il profilo dell'utente
10
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum