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La solitudine e' una sofferenza, ma anche una risorsa

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cinzia
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Viandante Storico
Viandante Storico
la solitudine (e le sue sofferenze) puo' aiutare a capire cosa desideriamo o ci aspettiamo dagli altri e offrirci una prospettiva nuova da cui guardare all'intimita', all'amicizia, all'amore. Inoltre, la solitudine non e' soltanto una carenza, ma puo' rappresentare una risorsa a disposizione del singolo per ritrovare una sua identita' di fondo, anche in una societa' difficile come l'attuale. Di qui gli interrogativi su cui e' costruito il lavoro.
La solitudine e' un'epidemia contemporanea oppure e' una esperienza universale, un «rischio» che si corre per il fatto stesso di esistere? Che differenza c'e' tra l'essere soli e il sentirsi soli?

dite la vostra scratch

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2
Dudù
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Bella domanda non saprei rispondere

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3
cinzia
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quote="Dudù"]Bella domanda non saprei rispondere[/quote]








KleanaStupore sconvoltA ...

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4
Karen Yang
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Viandante Residente
Viandante Residente
@cinzia ha scritto:la solitudine (e le sue sofferenze) puo' aiutare a capire cosa desideriamo o ci aspettiamo dagli altri e offrirci una prospettiva nuova da cui guardare all'intimita', all'amicizia, all'amore. Inoltre, la solitudine non e' soltanto una carenza, ma puo' rappresentare una risorsa a disposizione del singolo per ritrovare una sua identita' di fondo, anche in una societa' difficile come l'attuale. Di qui gli interrogativi su cui e' costruito il lavoro.
La solitudine e' un'epidemia contemporanea oppure e' una esperienza universale, un «rischio» che si corre per il fatto stesso di esistere? Che differenza c'e' tra l'essere soli e il sentirsi soli?

dite la vostra scratch
Noi siamo soli. Iniziamo e finiamo soli, non solo, nel corso della vita, siamo soli, sempre.

Il sentirsi soli, il senso di solitudine ed inquietudine è altro, è la manifestazione di un malessere. Sentirsi abbandonati, trascurati.
Siamo soli, ma la vicinanza, affettiva e fisica, ci illude del contrario.

Cero che la solitudine può essere una risorsa, ma dipende dal modo in cui si vive. Può essere costruttiva o distruttiva, dipende. Dalle circostanze, dal modo di reagire/agire.

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5
Yale
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Viandante Mitico
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@Karen Yang ha scritto:Noi siamo soli. Iniziamo e finiamo soli, non solo, nel corso della vita, siamo soli, sempre.

Il sentirsi soli, il senso di solitudine ed inquietudine è altro, è la manifestazione di un malessere. Sentirsi abbandonati, trascurati.
Siamo soli, ma la vicinanza, affettiva e fisica, ci illude del contrario.

Cero che la solitudine può essere una risorsa, ma dipende dal modo in cui si vive. Può essere costruttiva o distruttiva, dipende. Dalle circostanze, dal modo di reagire/agire.


Non ho capito.
Per cominciare la prima frase sembra buttata lì giusto come frase ad effetto.
Da quello che dici successivamente mi sembra di cogliere che tu classifichi la solitudine in due sottotipi che però non mi sono del tutto chiari.




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6
Magonzo
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Viandante Storico
forse sarebbe utile definire in cosa consista la percezione della non-solitudne, poiché se la solitudine sembra una nozione intuitiva, la sua assenza lo è molto meno.

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7
paolo iovine
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meglio soli che mal accompagnati.

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8
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Magonzo ha scritto:forse sarebbe utile definire in cosa consista la percezione della non-solitudne, poiché se la solitudine sembra una nozione intuitiva, la sua assenza lo è molto meno.

Ecco...hai riformulato un pensiero che forse non avevo espresso altrettanto chiaramente.
Oh mio traduttore!

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9
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@paolo iovine ha scritto:meglio soli che mal accompagnati.

E da quando non esistono più le mezze stagioni una rondine non fa primavera ma l'erba del vicino è sempre più verde.

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10
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Yale ha scritto:Oh mio traduttore!
fanno 23 euro + IVA a cartella, 1500 battute spazi inclusi, grazie Sorriso Scemo

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11
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Magonzo ha scritto:
@Yale ha scritto:Oh mio traduttore!
fanno 23 euro + IVA a cartella, 1500 battute spazi inclusi, grazie Sorriso Scemo

Fiuuu!
Fortuna che ho il dono della sintesi.

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12
Karen Yang
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Viandante Residente
Viandante Residente
@Yale ha scritto:
@Karen Yang ha scritto:Noi siamo soli. Iniziamo e finiamo soli, non solo, nel corso della vita, siamo soli, sempre.

Il sentirsi soli, il senso di solitudine ed inquietudine è altro, è la manifestazione di un malessere. Sentirsi abbandonati, trascurati.
Siamo soli, ma la vicinanza, affettiva e fisica, ci illude del contrario.

Cero che la solitudine può essere una risorsa, ma dipende dal modo in cui si vive. Può essere costruttiva o distruttiva, dipende. Dalle circostanze, dal modo di reagire/agire.


Non ho capito.
Per cominciare la prima frase sembra buttata lì giusto come frase ad effetto.
Da quello che dici successivamente mi sembra di cogliere che tu classifichi la solitudine in due sottotipi che però non mi sono del tutto chiari.




Non è una frase ad effetto ma un dato di fatto.

E sì, riconosco una solitudine sofferta e una solitudine voluta. Sentirsi soli è, ovviamente, una sensazione negativa, che non necessariamente può essere uno stimolo positivo, ma può portare a ben altro.

Essere soli è una realtà. Sono io con me stessa.
Sentirmi sola è una sensazione che non sempre trova un riscontro fisico.

Non riesco a spiegarmi meglio di così, dopo il caffè, ci riprovo.

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13
paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
quale slancio lirico Yale, complimenti.

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14
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Karen Yang ha scritto:Non è una frase ad effetto ma un dato di fatto.

E sì, riconosco una solitudine sofferta e una solitudine voluta. Sentirsi soli è, ovviamente, una sensazione negativa, che non necessariamente può essere uno stimolo positivo, ma può portare a ben altro.

Essere soli è una realtà. Sono io con me stessa.
Sentirmi sola è una sensazione che non sempre trova un riscontro fisico.

Non riesco a spiegarmi meglio di così, dopo il caffè, ci riprovo.

Ok. In attesa della tua iniezione di caffeina (funziono anch'io così), mi permetto di farti notare come la prima frase non possa essere definita "un dato di fatto" senza essere motivata.
Forse è meglio ritarare la bilancia e parlare di questa senzazione come esperienza personale, e non come dogma universale.

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15
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Yale ha scritto:
@Magonzo ha scritto:
@Yale ha scritto:Oh mio traduttore!
fanno 23 euro + IVA a cartella, 1500 battute spazi inclusi, grazie Sorriso Scemo

Fiuuu!
Fortuna che ho il dono della sintesi.
'spe, che per agomenti molto tecnici, come medicina, ecc e lingue particolari, come il bergamasco de hura o il barese della città vecchia, la tariffa sale Sorriso Scemo

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16
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@paolo iovine ha scritto:quale slancio lirico Yale, complimenti.

Grazie.
Ora provaci anche tu.

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17
Karen Yang
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Viandante Residente
Viandante Residente
@Yale ha scritto:
@Karen Yang ha scritto:Non è una frase ad effetto ma un dato di fatto.

E sì, riconosco una solitudine sofferta e una solitudine voluta. Sentirsi soli è, ovviamente, una sensazione negativa, che non necessariamente può essere uno stimolo positivo, ma può portare a ben altro.

Essere soli è una realtà. Sono io con me stessa.
Sentirmi sola è una sensazione che non sempre trova un riscontro fisico.

Non riesco a spiegarmi meglio di così, dopo il caffè, ci riprovo.

Ok. In attesa della tua iniezione di caffeina (funziono anch'io così), mi permetto di farti notare come la prima frase non possa essere definita "un dato di fatto" senza essere motivata.
Forse è meglio ritarare la bilancia e parlare di questa senzazione come esperienza personale, e non come dogma universale.

Ok, punti di vista allora. Anche se mi sembrava piuttosto scontato dal momento che, nel thread, siamo stati invitati ad esprimere la nostra opinione.

Essere soli, ci provo ancora, vuol dire, sempre per come la intendo io, che siamo inevitabilmente di fronte ad una realtà (la nostra vita), che dobbiamo affrontare da soli. Ok, abbiamo amici, parentume, compagni vari, ma la vita è nostra, dalle cose più banali alle più serie, sì, possiamo affrontarle con chi vuoi, ma quella cosa che sta accadendo, accade a me, non a te. Per questo sono sola. E non sto dando a questo "essere soli" un senso positivo o negativo, come dicevo prima, per me, è un dato di fatto.

Non sei d'accordo? Spiegami inizio a sorridere

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18
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Sono d'accordo sul fatto che sia lecito esprimere la propria opinione, ma ammetterai che dire "noi siamo soli. Iniziamo e finiamo soli, non solo, nel corso della vita, siamo soli, sempre...è un dato di fatto" più che un'opinione personale sembra una legge. Ti ho chiesto cosa intendessi per "solitudine" perché quando ho letto "iniziamo soli" ho subito pensato ad un neonato che, se davvero fosse solo, sarebbe spacciato.
Quindi ho pensato che forse intendessi un "essere soli" diverso dal mio.

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19
Cenere79
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Viandante Mitico
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@cinzia ha scritto:

dite la vostra scratch

La mia esperienza è molto semplice.
La solitudine è una condizione negativa
quando capisco che non mi viene di
condividere i miei stati d'animo
(e le cause che li determinano)
con nessuno perché mi rendo conto
che per nessuno è importante
conoscerli, che nessuno sta male
se io sto male e sta bene se io sto bene.

Altrimenti la solitudine è il mio
habitat naturale. Anche quando
sono con persone di piacevole
compagnia arriva presto il momento
in cui sento il bisogno di andarmene
e stare per conto mio.

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20
Candido Online
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Viandante Storico
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La solitudine? E' il lamento diffuso in Friuli durante dei noiosi pomeriggi estivi...
Ah, la solit'Udine!!!!

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21
Dudù
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Yale ha scritto:
@paolo iovine ha scritto:meglio soli che mal accompagnati.

E da quando non esistono più le mezze stagioni una rondine non fa primavera ma l'erba del vicino è sempre più verde.
Dipende da quello che si coltiva l'altro giorno brunetta ha detto alla tv chi semina vento raccoglie spavento YES

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vanth
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Viandante Storico
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e fu così che , citando brunetta, divenisti il mio idolo

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paolo iovine
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
son le quattro e mezzo, tra poco è alba; mancano cinque chilometri alle pendici della rocca. Il fucile è pesante, lo zaino pure, ma appena fa giorno comincia la salita e lì scarico alcune cose che recupero al rientro. Non si muove una foglia, l' aria è ferma, non un rumore se non il calpestio del mio andare; occhi e orecchie aperti per captare il minimo movimento, silenzio. Il freddo pungente odora di muschio e timido il chiarore del giorno si diffonde, quando venti passi avanti a me, dal buio di un cespuglio sbuca il motivo per cui sono lì, una quarantina di chili di cinghiale.




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24
Dudù
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@vanth ha scritto:e fu così che , citando brunetta, divenisti il mio idolo
Grazie ho il sospetto che tu sia il fake di crigri (utentessa del forum)

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25
Yale
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Dudù ha scritto:
@vanth ha scritto:e fu così che , citando brunetta, divenisti il mio idolo
Grazie ho il sospetto che tu sia il fake di crigri (utentessa del forum)

Dubito fortemente.

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