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Le Origini del Natale e dei suoi Simboli: Babbo Natale, l'Abero di Natale e tutti gli altri

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NinfaEco
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Prima puntata

Le Origini del Natale

La data del Natale cristiano è convenzionale. La Chiesa infatti, nei suoi primi secoli di vita si è imposta attraverso un doppio movimento : dal basso e dall'alto. Per radicarsi ha cioè sfruttato la tendenza della gente a rincodurre il nuovo messaggio di fede alle loro antiche credenze e, contemporaneamente, si appropriava di tali credenze ri significandole. Il Natale ad esempio viene collocato nella data in cui ricorreva una festività pagana. Essa aveva a che fare con la nascita e la morte del sole, presupponeva un'idea ciclica del tempo ed era collegata al calendario agricolo. Tale festa in alcune culture corrispondeva al solare pagana compleanno” di Mitra, divintà solare legata ad un escatologia che prometteva una vita oltre la morte. Il Mitraismo, insieme ad altri culti ( tutti orientali) e compare nella stessa epoca del Cristianesimo, interpretando le stesse esigenze spirituali legate alla percezione di una crisi profonda delle strutture sociali, economiche e politiche, tanto che per molti studiosi laici sono storicamente equiparabili. Insomma, senza violenza, la chiesa percorre questo ponte culturale e costruisce la festa del Santo Natale. Del resto, ogni nuova idea fa così per imporsi: penetra inavvertita tra le vecchie idee, e mano a mano le sostituisce, rivelandosi più funzionale ai tempi. Nessuna idea si impone senza idee ponte.
Nell'altica festa del Sole l'oggetto del festeggiamento era la “rinascita” dell'astro del giorno che era morto nel soltizio d'inverno. Gesù risorge no? La rinascita non è risurrezione, ma il ponte c'è.


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Pazza_di_Acerra
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Tutto bene tranne un "piccolo" dettaglio: il mitraismo non compare nella stessa epoca del cristianesimo ma almeno cinque secoli prima.

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NinfaEco
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In oriente sì ma arriva nell' Impero Romano d'Oriente solo qualche decennio prima.

( la fonte di questa nozione è un mio vecchio esame... per ulteriori info passi in dipartimento baby )

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Pazza_di_Acerra
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@NinfaEco ha scritto:In oriente sì ma arriva nell' Impero Romano d'Oriente solo qualche decennio prima.

( la fonte di questa nozione è un mio vecchio esame... per ulteriori info passi in dipartimento baby )

Il mitraismo arriva a Roma insieme alle legioni nel I secolo avanti Cristo, quando non esisteva ancora nessun Impero, tanto meno d'Oriente. Spero che l'esame ti sia andato bene lo stesso...

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NinfaEco
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@Pazza_di_Acerra ha scritto:
@NinfaEco ha scritto:In oriente sì ma arriva nell' Impero Romano d'Oriente solo qualche decennio prima.

( la fonte di questa nozione è un mio vecchio esame... per ulteriori info passi in dipartimento baby )

Il mitraismo arriva a Roma insieme alle legioni nel I secolo avanti Cristo, quando non esisteva ancora nessun Impero, tanto meno d'Oriente. Spero che l'esame ti sia andato bene lo stesso...

Esatto. Quindi non sono due secoli ma qualche decennio.
Poi i movimenti culturali non arrivano in un giorno e in una data esatta, ma in un periodo partendo da una minor diffusione per poi allargarsi e diffondersi.
Nun me freghi.
Mi ero trasferita nel dipartimento di storia e volevo cambiare partito sai?
Peccato che lì in cortile non girassero trumbet


Sai altre cose sul Natale?
Così arricchiamo party

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Pazza_di_Acerra
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@NinfaEco ha scritto:
@Pazza_di_Acerra ha scritto:
@NinfaEco ha scritto:In oriente sì ma arriva nell' Impero Romano d'Oriente solo qualche decennio prima.

( la fonte di questa nozione è un mio vecchio esame... per ulteriori info passi in dipartimento baby )

Il mitraismo arriva a Roma insieme alle legioni nel I secolo avanti Cristo, quando non esisteva ancora nessun Impero, tanto meno d'Oriente. Spero che l'esame ti sia andato bene lo stesso...

Esatto. Quindi non sono due secoli ma qualche decennio.
Poi i movimenti culturali non arrivano in un giorno e in una data esatta, ma in un periodo partendo da una minor diffusione per poi allargarsi e diffondersi.
Nun me freghi.
Mi ero trasferita nel dipartimento di storia e volevo cambiare partito sai?
Peccato che lì in cortile non girassero trumbet


Sai altre cose sul Natale?
Così arricchiamo party

Ma il cristianesimo nasce in Oriente, mica a Roma... E in Oriente da quanti secoli si conosceva il mitraismo?

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7
NinfaEco
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Oh pittima..... Impero Romano d'Oriente.
Per la precisione in una provincia, che 100 anni dopo Adriano chiamerà Palestina.
Non posso omettere niente

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Pazza_di_Acerra
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@NinfaEco ha scritto:Oh pittima..... Impero Romano d'Oriente.Non posso omettere niente

E sì che avevo cercato di fartelo capire... sadness
L'impero romano d'Oriente parte dal 330 DOPO Cristo...L'impero romano tout court dal 27 a. C.
Il mitraismo è portato a Roma dalle legioni di Silla ancora in età repubblicana...

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NinfaEco
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@Pazza_di_Acerra ha scritto:
@NinfaEco ha scritto:Oh pittima..... Impero Romano d'Oriente.Non posso omettere niente

E sì che avevo cercato di fartelo capire... sadness
L'impero romano d'Oriente parte dal 330 DOPO Cristo...L'impero romano tout court dal 27 a. C.
Il mitraismo è portato a Roma dalle legioni di Silla ancora in età repubblicana...

Ah ok.
Sei stata precisa e io no.
Per impero intendevo la dominazione romana in generale e non una precisa struttura di potere politico.
Per impero d'oriente, non quello che si è creato dopo la scissione, ma solo i territori ad oriente.

Sono stata approssimativa come sempre imbarazzo
Ora ho capito perchè non ci capivamo.

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Pazza_di_Acerra
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pat

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NinfaEco
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sorriso Dai imparerò la precisione terminologica.

E dopo ti smaronerò .... uhhhhh non vedo l'ora evil bat

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SergioAD

Viandante Storico
Viandante Storico
D'inverno si accorcia sempre di più la durata del giorno e continua sino al solstizio d'inverno, apparentemente il Sole va a morire verso l'emisfero australe, sotto la Croce del Sud.

Nel solstizio dell'inverno avviene l'inversione ovvero la durata del giorno aumenta sempre di più. Nell'inversione per tre giorni sembra che non accada nulla ed il sole appare morto.

Immagino le prime volte che l'uomo si accorse di questo, dell'interazione col ciclo di vita del grano ed anche l'importanza per la sopravvivenza del popolo avere grano per sempre.

Poi cosa sono tutti quei raggi o spine sulla testa di chi si dice sia andato a morire sulla croce per risorgere apparentemente proprio dopo 3 giorni? Se non sono orologi inquieta.

Inoltre, la percezione degli equinozi indica le costellazione che il Sole vede sorgere in essa nell'equinozio di primavera e c'è la costellazione dei Pesci col Cristianesimo.

Accade circa ogni 2150 anni. Non lo so se è casuale l'associazione della divinità Zoroastriana Mithra che simboleggia l'uccisione del Toro - Mitra io per gioco ho fatto così -

"Mitra" significa "utero" in Greco "matrice", da qui "mitera" che vuol dire madre, generatrice e c'è ancora la madre vergine - nel tempio Persiano di Ishtar erano tutte madri vergini.

Piacque ad Alessandro Magno e proliferarono divinità e semi dei figli di madri vergini. I Romani, noti pragmatici, dissero che Romolo e "Remolo Berluschino" erano figli della lupa.

Natale è festa pagana ancora nei paesi nordici, fanciulle con delle corone luminose festeggiano l'istinto della riproduzione che invece occulta e limita il comandamento ebraico.

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NinfaEco
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Grande Sergio....
grazie del contributo

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NinfaEco
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Babbo Natale


Babbo Natale è la figura centrale della festa di Natale a livello di folklore. Tale figura è intimamente connessa ad alcune figure mitologiche delle tradizioni nordiche: gli Elfi. Il suo abito originale non a caso era verde, e solo la Coca-Cola nel secolo scorso lo ha tinto di rosso appropriandosi di tale figura.
Le tradizioni nordiche a riguardo non sono unitarie. Nell'area tedesca ad esempio questa figura si collega ad Odino. Odino durante il soltizio d'inverno andava a caccia e per aiutarlo i bambini lasciavano i loro stivali sotto il caminetto ( dove oggi in Germania Babbo Natale lascia i Regali).
Altre tradizioni nordiche invece parlano di un sant'uomo che in tal data lotta con un demone o un troll che terrorizzava il popolo insinuandosi nelle case attraverso la canna fumaria durante la notte, aggredendo e uccidendo i bambini in modo orribile. Il Santo lo sconfigge e costringe a passare di casa in casa per fare ammenda portando dei doni ai bambini... passando per il camino.

Il altre tradizioni nordiche e legate al ciclo agricolo Babbo Natale sarebbe il Re dell'Agrifoglio, chiamato anche Papà Inverno e Nonno Gelo.
Il nome Santa Claus ha origine da Sinterklaas, il nome olandese del personaggio fantastico derivato da san Nicola, che viene chiamato anche Sint Nicolaas. Gli abiti di Sinterklaas sono simili a quelli di un vescovo ( e San Nicola era un vescovo), ha un cavallo bianco con il quale vola sui tetti per lasciare doni attraverso il camino.
E ora veniamo a S.Nicola . Pare fosse un vescovo turco che esortò tutti gli altri parroci della sua diocesi a diffondere il cristianesimo laddove i bambini non avevano la possibilità o la volontà di recarsi in chiesa anche a causa del freddo invernale, portando un regalo e di cogliere l'occasione per spiegare chi fosse Gesù Cristo e che cosa avesse fatto per l'intera umanità.
La sintesi del Babbo Natale “pagano” con la figura di S. Nicola in una forma compiutamente cristiana si è concluso nel nel XVII secolo. Gli elementi accessori mancanti prendono forma negli stati uniti . Si manifestano in forma compiuta nella poesia “una visita da San Nicola” scritta da Clement Clarke Moore nel 1823.


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NinfaEco
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L'Albero di Natale


Anche l'albero di Natale come oggi lo conosciamo non è comparso dal nulla.
Presso le culture nordiche l 'abete, essendo conifera sempreverde, facilmente richiama il perpetuarsi della vita anche in inverno.
Un'antica tradizione pagana voleva che per il nuovo anno si portasse in casa un ramo beneaugurate, il ceppo, per poi bruciarlo nel camino. Simbolicamente si bruciava il passato e le scintille che salivano nella cappa erano la luce dei giorni in arrivo. In quell’occasione, ci si scambiavano anche i doni.
Questo repertorio simbolico si fonde con la tradizione cristiana di allestire alberi adornati durante le cerimonie liturgiche più solenni.
Un'usanza medioevale era quella dei giochi di Adamo ed Eva, la ricostruzione nella notte del 24 dicembre del paradiso terrestre, con alberi di frutta simbolo della vita e dell’abbondanza.
La festa deve la sua origine ad insieme di leggende secondo cui l'abete era uno degli alberi del giardino dell'Eden. Una narra che l'abete è l'albero della Vita le cui foglie si avvizzirono ad aghi quando Eva colse il frutto proibito e non fiorì più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino. Un'altra leggenda narra che Adamo portò un ramoscello dell'albero del bene e del male con lui dall'Eden.
L'uso di addobbare l'albero è anche legata al mito dell' albero pilastro cosmico dalla mitologia nordica, fonte della vita e delle acque eterne, cui è vincolato il destino degli uomini. Tale facoltà purono poi attribuite al legno della croce.
L'albero di Natale entrò nelle case nel 700, dapprima in ambiente tedesco e protestante. Solo dopo qualche reticenza venne adottato in ambiente cattolico.


Ho iniziato e proseguo Sorriso Scemo

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NinfaEco
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Storia delle Decorazioni dell'Albero di Natale



La leggenda vuole che dopo la nascita di Gesù ci fosse un artista di strada che voleva portargli un dono. Essendo povero il suo dono fù un gioco con delle palline ed il piccolo Gesù rise moltissimo. Le palline dell'albero ricorderebbero questo evento.
Di certo si sa che nel medioevo e in area tedesca gli alberi di Natale erano soprattutto da frutti, di preferenza mele rosse o arance. È probabile che quando tali frutti non erano reperibili si ricorresse ad oggetti che ne imitassero la forma. Diverse fonti attestano che in un'occasione simile un vetraio decise di fabbricare delle palline in vetro da usare come sostituti incontrando il gusto del pubblico.

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NinfaEco
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La tradizione e le altre piante di Natale

Il vischio di Natale
il vischio è la pianta natalizia più ricercata, perché è anche la più rara. Dal momento che non affonda le sue radici nella terra, ma vive in modo aereo (in realtà è una pianta parassita, che vive cioè a scapito di un'altra pianta), gli antichi le attribuirono virtù curative. Tali virtù le furono attribuite proprio per il fatto che si riteneva si nutrisse di aria pura.

L'agrifoglio e il pungitopo
L'agrifoglio e il pungitopo sono ritenuti dalla tradizione cristiana come piante resistenti al male grazie alle loro foglie dure e spinose. Le loro bacche sono così divenute il simbolo del Natale.

Il ginepro
Il ginepro, secondo la tradizione, avrebbe protetto Maria mentre era in fuga dai soldati di rè Erode e sarebbe anche la pianta il cui legno venne usato per fabbricare la croce di Gesù. Nell'antichità si riteneva che le sue bacche avessero il potere di risparmiare gli uomini dai morsi dei serpenti. Essendo poi il serpente simbolo del demonio, al ginepro venne attribuito anche il potere di tenere lontano dall'uomo il male e il peccato.

Il biancospino a Natale
Il biancospino germoglia nei giorni di Natale e fiorisce a Pasqua. Segna quindi con il suo ciclo vitale le tappe più importanti dell'anno liturgico cristiano. Si tramanda che il primo biancospino nacque a Glastonbury, in Inghilterra, dal bastone di san Giuseppe d'Arimatea.

La stella di Natale
La Stella di Natale, o Euphorbia pulcherrima, arriva dal Messico. La sua storia comincia migliaia di anni fa. Gli Aztechi, infatti, ritenevano che le sue foglie rosso scarlatto fossero in realtà macchiate dal sangue di una dea che soffriva per amore


La tradizione e le altre piante di Natale.


Il vischio di Natale
il vischio è la pianta natalizia più ricercata, perché è anche la più rara. Dal momento che non affonda le sue radici nella terra, ma vive in modo aereo (in realtà è una pianta parassita, che vive cioè a scapito di un'altra pianta), gli antichi le attribuirono virtù curative. Tali virtù le furono attribuite proprio per il fatto che si riteneva si nutrisse di aria pura.

L'agrifoglio e il pungitopo
L'agrifoglio e il pungitopo sono ritenuti dalla tradizione cristiana come piante resistenti al male grazie alle loro foglie dure e spinose. Le loro bacche sono così divenute il simbolo del Natale.

Il ginepro
Il ginepro, secondo la tradizione, avrebbe protetto Maria mentre era in fuga dai soldati di rè Erode e sarebbe anche la pianta il cui legno venne usato per fabbricare la croce di Gesù. Nell'antichità si riteneva che le sue bacche avessero il potere di risparmiare gli uomini dai morsi dei serpenti. Essendo poi il serpente simbolo del demonio, al ginepro venne attribuito anche il potere di tenere lontano dall'uomo il male e il peccato.

Il biancospino a Natale
Il biancospino germoglia nei giorni di Natale e fiorisce a Pasqua. Segna quindi con il suo ciclo vitale le tappe più importanti dell'anno liturgico cristiano. Si tramanda che il primo biancospino nacque a Glastonbury, in Inghilterra, dal bastone di san Giuseppe d'Arimatea.

La stella di Natale
La Stella di Natale, o Euphorbia pulcherrima, arriva dal Messico. La sua storia comincia migliaia di anni fa. Gli Aztechi, infatti, ritenevano che le sue foglie rosso scarlatto fossero in realtà macchiate dal sangue di una dea che soffriva per amore

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maxxaren
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Viandante Residente
Viandante Residente
ciao ragazzi,lo sapete che in RUSSIA il Babbo Natale non è un vecchietto grassottello con la barba...........ma una signorina molto giovane che corrisponde alla nipote.......(magari non frega ,ma è una curiosità) SGHIGNAZZARE

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19
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
No, a me frega...
Com'è? Hai delle immagini?
Com'è la leggenda?

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20
maxxaren
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Viandante Residente
Viandante Residente
Mi dispiace ,non ho trovato niente,ma .............. vi assicuro che è come dico.
In compenso , ho trovato una storia simile in Svezia,che non conoscevo
http://www.ilnatale.org/in_svezia.htm

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NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
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Maxxaren.... per Santa Lucia non devi andare fino in Svezia sai?
Porta i regali anche in provincia di Cremona.
Da noi non passa Babbo Natale, ma Santa Lucia.
È cieca e ha un carretto con un asino.

Insomma corrisponde alla descrizione da te riportata.
La metto nel quote.

In Svezia, come anche in alcune città del nord Italia, è santa Lucia a portare i regali ai bambini. Lucia era una ragazza siciliana, che, conosciuto il lieto annuncio del Vangelo, decise di convenirsi alla religione cristiana. A quel tempo la Sicilia era una colonia romana in cui imperversava il paganesimo, con i suoi numerosi dei dell'Olimpo.

Lucia era figlia di un ricco nobile della città di Siracusa ed era, oltre che molto dolce e amorevole, anche molto bella. I suoi genitori avevano deciso di maritarla con un uomo importante, ma Lucia rifiutò quel matrimonio, perché il suo sposo non era cristiano e perché aveva deciso di dedicare la propria vita al Signore. Questa decisione non venne però rispettata dai suoi famigliar! e, anzi, iniziò nei suoi confronti una persecuzione senza precedenti, tesa a farle cambiare idea.

Quando fu certo che Lucia non si piegava al volere altrui, ne rinnegava la propria fede, le vennero dapprima strappati gli occhi e poi fu privata della vita.

Da allora questa santa il giorno del suo martirio, che è il 13 dicembre, porta doni ai bambini buoni. In Svezia l'amore che i bambini hanno per santa Lucia è molto profondo e radicato. Durante il periodo natalizio si possono vedere spesso delle piccole bambine bionde in giro per le strade, con addosso una candida tunica e sul capo una corona di candeline accese.


P.s.
Vedo se trovo qualcosa io sulla Babba Natala Russa... un bel po' di maschietti vorrebbero regali da lei... rotolarsi dal ridere

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