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Perchè si chiamano così? alla ricerca dell'origine dei nomi dei cibi

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1
Faust
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Ecco l'origine del nome di alcuni formaggi:

Caciocavallo
Composto da cacio (formaggio) e cavallo: perché aveva la sagoma di un cavalluccio o perché le forme si conservano a cavallo di un’asta orizzontale.

Certosa
Dalla Certosa di Pavia, nelle cui vicinanze sorgevano gli stabilimenti dell’azienda produttrice (da cui anche il certosino). Il legame con la certosa liquore e i frati certosini è solo indiretto.

Fontina
Da località dette Fontines o Fontin in Valle d’Aosta, anche se l’origine non è certa. Ma non dal fatto che fonde con facilità.

Gorgonzola
Dall’omonimo comune nella provincia di Milano dove veniva inizialmente prodotto.


Gruviera
Dalla località Gruyère nel cantone svizzero di Friburgo.

Mascarpone
Da mascherpa, termine lombardo, contaminato da “scarpa”, per indicare la crema di latte.


Mozzarella
Due possibilità: perché realizzata con smozzature, pezzi “strappati” dall’insieme del caglio, o perché mozzata, cioè legata nel mezzo.

Robiola
Dalla voce lombarda robiola, “formella rotonda”.

Provola
Da pruvatura o pruvula, cioè “prova”: secondo la tradizione veniva fatto assaggiare ai componenti del capitolo religioso del monastero di S. Lorenzo in Capua (Caserta).

Scamorza
Da scamozzare, parola abruzzese, ossia “togliere una parte”: il formaggio viene diviso in due porzioni diseguali, strozzato con due dita usate a mo’ di forbice.

Stracchino
Dalla voce dialettale stracco per “stanco”, in quanto prodotto con latte di vacche stanche per la transumanza al fondovalle dopo l’alpeggio estivo.


Conoscete la storia di altri nomi di cibi?

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2
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Qualcuno sa da dove deriva jota?

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3
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Pazza_di_Acerra ha scritto:Qualcuno sa da dove deriva jota?

Pfui, con tutti i triestini che ci sono quii dentro, mi è toccato sbrigarmela da sola:
L’etimologia del nome è controversa: potrebbe derivare dal tardo latino jutta, brodaglia, che a sua volta originerebbe da una radice celtica; il che è molto probabile visto che, come riferisce il Pinguentini (Gianni Pinguentini, Dizionario storico etimologico fraseologico del dialetto triestino, Trieste, Borsatti, 1954), lo stesso significato di brodo, brodaglia, beverone o mangime lo si ritrova nel termine cimbro yot, nell’irlandese it e nel gergo del Poitou jut. Il termine è diffuso anche in Emilia: a Parma, Reggio e Modena, infatti, dzota significa brodaglia.

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4
Jeggi
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Viandante Residente
Viandante Residente
@Pazza_di_Acerra ha scritto:Il termine è diffuso anche in Emilia: a Parma, Reggio e Modena, infatti, dzota significa brodaglia.



Questa mi è nuova. E io vivo tra Modena e Reggio Emilia eh...

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5
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Zucca
Secondo alcune fonti questa parola deriva dal termine latino cucutia (testa), trasformato poi in cucuzza e quindi in zucca.

Raviolo
Il termine secondo alcune teorie deriva da ravigliolo, ovvero piccolo groviglio, in riferimento alla
struttura del ripieno di questa pasta. Più suggestiva è la spiegazione secondo la quale la ricetta dei ravioli fu ideata da Ravioli, un cuoco di Gavi Ligure, nel XII-XIII secolo.

Tacchino
Il nome di questo animale sembra derivare dal francese tacche (macchia), riferito al suo piumaggio che è appunto macchiato, screziato

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