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Sesso Classico: Etruschi, Greci e Romani

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Faust
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IL SESSO TRA GLI ETRUSCHI



Lo storico Teopompo, del IV sec. a.c., alla corte di Filippo il Macedone, è una delle fonti degli usi etruschi, tramandato dalle citazioni di Ateneo, erudito e grammatico greco a Roma nel II -III sec. d.c.

Dobbiamo tener conto che per i Greci la libertà delle donne era un insulto, e se aveva pari dignità dell'uomo era un abominio, per cui le notizie devono essere assunte con parecchia tara, un po' come quando gli storici cristiani scrissero sui pagani.
Secondo Teopompo presso gli etruschi le donne erano "tenute in comune", ma fa parte della denigrazione perchè gli etruschi avevano in grande considerazione il matrimonio e non praticavano la poligamia. La donna etrusca godeva molta più libertà e diritti rispetto alle donne greche e romane: partecipava ai banchetti distesa a fianco del marito, con grande scandalo dei greci, che ai banchetti non ammettevano donne, se non le etere, le prostitute di lusso.

Sempre secondo Teopompo,le donne etrusche avevano molta cura del loro corpo, e così era, di una donna elegante si diceva a Roma che "vestiva all'etrusca". Le etrusche amavano i gioielli, le vesti raffinate, le acconciature importanti e il trucco vistoso. Ma lo storico sostiene pure che stessero nude anche in mezzo agli uomini, che sedessero accanto ad altri uomini e che bevessero come i maschi.
Le Etrusche sono sempre ritratte con vesti sontuose, tranne le danzatrici, che danzavano seminude, con veli e sciarpe. Per la scelta del partner nel bamchetto, dagli affreschi non risulta questa promisquità, a parte il vino che le etrusche bevevano effettivamente come gli uomini. Secondo Teopompo, inoltre le etrusche sfornavano figli e li allevavano senza sapere chi fosse il padre. Ma qual'era la realtà?

Gli affreschi delle necropoli mostrano uomini e donne, raffigurati in pratiche sessuali, ma sempre persone adulte e mature. I bambini e i ragazzi, spesso nudi, costume usuale a quell'età, sono rappresentati in atteggiamenti sempre consoni all'età, nessuno osava toccarli. Teopompo poi si scandalizza per l'esibizionismo sessuale in pubblico, con tanto di sesso di gruppo, scambio di coppie e sodomia, ma questo lo disse anche la Chiesa a proposito dei Romani, e ingiustamente. A Roma si chiamava "vizio greco" la pratica di sedurre fanciulli di ceto inferiore per farne oggetto di piacere.
Presso gli etruschi c'era libertà sessuale, delle donne e della omosessualità, ma non c'è traccia del "vizio greco" di molestare fanciulli.
Greci e Romani disapprovavano l'omosessualità che in Etruria compariva naturalmte nelle raffigurazioni, ma non disdegnavano la pedofilia. Timeo, Platone e Plauto, insieme a tanti altri giudicano indegne le donne etrusche che vivevano libere mentre i saggi greci le rinchiudevano nel gineceo trattandole come schiave.

Sappiamo da fonti storiche ed archeologiche, che in Etruria si praticava la prostituzione sacra, la ierodulia, come da ogni parte del mondo nel matriarcato. Presso il tempio di Pyrgi le ierodule offrivano piacere ai pellegrini in cambio di moneta per il tempio. Il sesso non era peccato, ed era perfino sacro.
Poche raffigurazioni, come nel "Sarcofago degli sposi", dalla Banditaccia di Cerveteri, mostra tanta calma affettuosità tra due partner, sdraiati nello stesso triclinio, dove il marito tiene affettuosamente una mano sulla spalla della moglie. Dello stesso tono estessa posa l'urna cineraria degli sposi nel Museo di Ceri.



Fonte: http://www.romanoimpero.com/2009/12/romani-e-sesso.html



Ultima modifica di Faust il Gio 11 Ott 2012 - 18:08, modificato 2 volte

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Faust
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IL SESSO TRA I GRECI
I Greci sapevano che alcuni preferiscono persone del loro sesso, altri quelle del sesso opposto, ed altri non hanno preferenze: come spiega Platone attraverso il mito dell'androgino.
Però anche chi aveva preferenze per il suo sesso era obbligato dalla società greca ad avere rapporti eterosessuali, anche solo matrimoniali.
In Grecia fare sesso con gli adolesacenti era una pratica permessa dalle leggi, celebrata da arte e letteratura
; ne dava l'esempio Giove i l re degli Dei, che innamoratosi di un fanciullo lo rapisce per adoperarlo a suo comodo sull'Olimpo. Però la cosa non era facile, diventavano oggetto di scherno i ragazzi che si concedevano troppo facilmente, o gli effeminati. Il rapporto tra uomini doveva esplcarsi tra un adulto, attivo e un adolescente, passivo. Faceva parte dell'educazione del fanciullo, possibilmente quando non avesse ancora il pelo pubico. (....)
Il rapporto tra adulto e ragazzo era diverso dai rapporti con le donne, anzitutto aveva una valenza superiore, perchè era anche spirituale, dettato da Venere Urania, mentre l'amore per la donna era inferiore, una mera questione di sensi, dettato da Venere Pandemia.
L'amore e il corteggiamento del ragazzo poteva essere svolto ovunque, e il rifiuto era consentito, mentre per le donne il rifiuto non lo era, perchè costrette al matrimonio dai genitori e sottomessa poi totalmente ai desideri del marito.
Il rapporto col ragazzo da parte di un adulto diventava disdicevole per l'adolescente quando gli cresceva la barba. Del resto da adulto il greco era obbligato a sposarsi per dare figli alla patria, che gli piacessero o meno le donne. Queste ultime dovevano sposarsi assolutamente caste.
Il ruolo attivo del maschio veniva glorificato in quanto espressione di superiorità sul partner, o perchè più giovane, o perchè donna. Se con gli schiavi e con le donne non era un problema, i primi erano solo oggetti, e le donne dovevano sottomettersi, diventava un problema per l'adulto che doveva a sua volta diventare assolutamente attivo, quindi mai concedersi per denaro o favori pena il disprezzo e la preclusione ad ogni incarico pubblico. (....)
L'efebo di conseguenza doveva comportarsi un po' come una donna, in modo da non mettere ala prova la poetnza sessuale del maschio adulto. Non doveva dunque concedersi per il suo piacere, ma solo per la stima che nutriva per l'adulto: un uomo virtuoso e degno di lode che lo amava meritava di essere ricompensato col favore sessuale.

Insomma ad Atene l'uomo spaziava in varie categorie di donne:

La moglie, per la creazione dei figli, promessa sposa fin da bambina, sposa a 14 anni, senza diritti nè partecipazione alla vita sociale maschile.
La concubina spesso straniera, per avere rapporti sessuali stabili, aveva i doveri della moglie ma non aveva protezione.
L'etera, colta, intelligemte, accompagnatrice ideale nei banchetti tra uomini, ma andava bene perchè confinata al ruolo di prostituta di lusso, funzionante a pagamento e pure molto pagata, anche perchè durava fin tanto era giovane. Spesso accumulava ingenti ricchezze.
La prostituta che esercitava il mestiere nelle strade, schiava o plebea, comunque povera, che si dava per l'equivalente di una bottiglia di vino. (...)



http://www.romanoimpero.com/2009/12/romani-e-sesso.html


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Faust
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IL SESSO TRA I ROMANI


I Romani risentirono di vari costumi delle civiltà limitrofe con cui si erano fusi: Etruschi, Sabini e Greci. Mentre Etruschi e Sabini rispettavano le donne che erano libere di concedersi, i Greci temevano moltissimo della libertà di queste, essendo, a seguito della dominazione dorica, e poi ellenica, divenuti patriarcali e dominatori di donne e bambini. I Romani perciò furono una via di mezzo, patriarcali ma non del tutto, finchè l'intelligenza di Ottaviano non le liberò quasi del tutto, sessualità compresa.

A Roma le leggi proteggevano dalla sessualità il minorenne che non fosse schiavo, come ad esempio la Lex Scantinia (o Scatinia) romana. A Roma, i bambini liberi circolavano con un apposito amuleto al collo, la bulla, che segnalava la loro condizione sociale. Esistevano infine leggi che proibivano il travestimento con i vestiti dell'altro sesso, con eccezione per il carnevale o le feste.

Comunque nel privato esisteva una grande libertà sessuale. (....) La prostituzione era molto diffusa e tollerata.
Il 23 Aprile e il 25 ottobre si celebravano per loro due feste con processione sacra delle suddette al tempio di Venere Ericina. Le prostitute erano si usate ma non disprezzate come oggi. (........)

Vi sono testimonianze di spettacoli erotici eseguiti in alcuni locali, di cui ci è rimasto il disegno, essendo purtroppo l’originale andato perduto. Si trattava di un esercizio acrobatico porno (...)
Essere bisessuali non era un gran problema per i Romani. (...)
Era onta per un maschio essere penetrato o ricevere la fellatio da una persona di classe sociale inferiore. Il sesso orale non era ben visto, mentre era considerato normale il sesso anale. Si diceva che chi lo praticava aveva alito pesante ed era spesso un ospite sgradito a tavola.
Le famose orge dei Romani furono però propaganda cristiana, i Romani non facevano orge, o almeno non sessuali. Le orge dionisiache non prevedevano sesso, semmai ebbrezza con l'aiuto di erbe o vino.
Come sostiene il prof. Alastair Blanshard, della Scuola di ricerche filosofiche e storiche dell'università di Sydney, le orge degli antichi romani sono un mito, inventato da ricostruzioni ad arte dal cristianesimo. (.....)
In epoca imperiale la donna assunse molti diritti, poteva sposarsi senza la tutela maritale, ereditare, testimoniare in tribumale, avere la dote e divorziare. Il sesso, considerato un bisogno naturale, portava a giustificare i rapporti extramatrimoniali, sempre con più facilità per l'uomo che per la donna.
Importante era il mutuo consenso, severamente punito lo stupro. Le infedeltà delle mogli non vennero più represse con troppa severità e le separazioni divennero più facili.
Erano permessi ad esempio se il marito restava troppo a lungo in guerra e in un secondo tempo anche soltanto se veniva chiamato in servizio. La moglie poteva essere ceduta per contratto dal marito ad un amico, legalizzando magari un adulterio già da tempo esistente. (...)



http://www.romanoimpero.com/2009/12/romani-e-sesso.html

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Ika
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Le cose più intriganti della storia non ce le insegnano a scuola

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Pazza_di_Acerra
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Mi sembra più che giusto che la fonte principale sugli usi sessuali etruschi sia TEOPOMPO.

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Magonzo
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io ho fatto lo scientifico, però ammetto che le ragazze del classico, soprattutto il Mamiani, erano più carine Sorriso Scemo


e comunque, diffido dell'attendibilità di una fonte in cui il redattore scrive "promisquità", con la "q", tanto per dirne una;
quello il classico difficilmente lo ha frequentato...

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Pazza_di_Acerra
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@Magonzo ha scritto:io ho fatto lo scientifico, però ammetto che le ragazze del classico, soprattutto il Mamiani, erano più carine Sorriso Scemo


e comunque, diffido dell'attendibilità di una fonte in cui il redattore scrive "promisquità", con la "q", tanto per dirne una;
quello il classico difficilmente lo ha frequentato...

Io ho fatto il classico (quindi son carina, caro lei KleanaOcchiolino ), poi lettere classiche con indirizzo epigrafico all'università. Non so granché sugli Etruschi, però devo ammettere che, promisquità a parte, su Greci e Romani il redattore chi ha preso abbastanza...

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hakimsanai43
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Viandante Storico
cool
La scorsa settimana ho incontrato la mia ex Preside della scuola dove insegnavo e l'ho congedata dicendole:" Se qualche volta ti viene voglia
di far sesso improprio,devi telefonarmi almeno tre giorni prima perchè devo
chiamare gli operai per installare tutti i marchingegni,lo scivolo,l'elica rotante,
i getti dell'acqua ecc."

cool

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Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
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Quindi?

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PaperMoon
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Viandante Mitico
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@hakimsanai43 ha scritto: cool
La scorsa settimana ho incontrato la mia ex Preside della scuola dove insegnavo e l'ho congedata dicendole:" Se qualche volta ti viene voglia
di far sesso improprio,devi telefonarmi almeno tre giorni prima perchè devo
chiamare gli operai per installare tutti i marchingegni,lo scivolo,l'elica rotante,
i getti dell'acqua ecc."

cool

sembrerebbe che prima di toccarla debba essere sottoposta ad un ciclo di lavaggio completo (come le automobili)

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Pazza_di_Acerra
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@PaperMoon ha scritto:
@hakimsanai43 ha scritto: cool
La scorsa settimana ho incontrato la mia ex Preside della scuola dove insegnavo e l'ho congedata dicendole:" Se qualche volta ti viene voglia
di far sesso improprio,devi telefonarmi almeno tre giorni prima perchè devo
chiamare gli operai per installare tutti i marchingegni,lo scivolo,l'elica rotante,
i getti dell'acqua ecc."

cool

sembrerebbe che prima di toccarla debba essere sottoposta ad un ciclo di lavaggio completo (come le automobili)

E poi. che sarà mai il "sesso improprio"? Suspect

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lupo

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allora
1. a teopompo non ci credevo finchè non sono andato a verificare
2. per voi donne è stato un grosso sculo che abbiano prevalso i romani (e la cultura greca), avessero prevalso gli etruschi (ma anche gli egiziani credo) vi avrebbe detto meglio
3. io ho fatto l'itis, donne ce ne era solo una, al triennio era in classe mia e la dette a me.
come sarebbe com'era? come era era, c'era solo lei.
cmq era carina, e brava in elettronica e matematica

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13
hakimsanai43
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Viandante Storico
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@Pazza_di_Acerra ha scritto:Quindi?
Sorriso Scemo
Quindi si è messa a ridere fino a tossire perchè lei sa che io sono un discepolo di Benigni e di Pozzetto.
rotolarsi dal ridere

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hakimsanai43
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@Pazza_di_Acerra ha scritto:
@PaperMoon ha scritto:
@hakimsanai43 ha scritto: cool
La scorsa settimana ho incontrato la mia ex Preside della scuola dove insegnavo e l'ho congedata dicendole:" Se qualche volta ti viene voglia
di far sesso improprio,devi telefonarmi almeno tre giorni prima perchè devo
chiamare gli operai per installare tutti i marchingegni,lo scivolo,l'elica rotante,
i getti dell'acqua ecc."

cool

sembrerebbe che prima di toccarla debba essere sottoposta ad un ciclo di lavaggio completo (come le automobili)

E poi. che sarà mai il "sesso improprio"? Suspect
testata contro il mu
Ma quello del presidente Clinton con la Lewinski ! ! !



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