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La Filosofia dell'Enneagramma: personalità, crescita ed Enneatipo

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Mago_Merlino
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Viandante Residente
Viandante Residente
Ho visto che qui si è parlato di enneatipi in modi isimpegnato, attraverso un piccolo test. Vorrei approfondire l'argomento e scelto per falo la sezione filosofia, perchè pur tentando di inquadrare tipi di personalità l'enneagramma nasce in ambito filosofico.

Molti molti anni fa, i cosiddetti monaci sufi hanno fatto uno studio della vita di Cristo attraverso il Vangelo e hanno individuato nove diversi volti della sua personalità.
Da questo studio è nato l'enneagramma: nove diversi volti psicologici, delineati attraverso le paure, i pregi, i difetti, le compulsioni.
Secondo i teorici dell'enneagramma, ognuno di noi possiede una sola di queste personalità, che è comunque fortemente influenzata dai tratti dei tipi vicini e dei tipi simili.





La prima immagine mostra i tipi ed i loro collegamenti, mentre la seconda mostra la loro partizione.
Secondo la teoria dell’Enneagramma infatti, ogni essere umano è sotto l’influenza prevalente di un centro: il cuore, la testa o le viscere. Il tipo si organizza introno al suo centro e quindi ad ogni centro corrisponde un diverso modo d’essere, ciascuno dei quali caratterizzato da connotazioni comportamentali e caratteriali profonde, tipiche del centro stesso.
I tipi 5, 6 e 7 esperiscono il mondo con la razionalità. I tipi 2, 3 e 4 espericono con il cuore. I tipi 8, 9 e 1 usano l'istinto.



La Testa-> Razionalità
Enneagramma tipo: CINQUE, SEI , SETTE

L'energia della testa è un'energia che si ritira dagli altri. Gli uomini di testa in ogni situazione per prima cosa fanno un passo indietro per riflettere. Vengono guidati dal sistema nervoso centrale e il loro centro sono gli occhi.
In una nuova situazione per prima cosa vogliono orientarsi, si chiedono: "Dove sono?" ovvero: "Come si combina tutto ciò?"
Vedono la vita come un enigma, un mistero.
Hanno il senso dell'ordine e del dovere. Il loro atteggiamento è di solito impassibile e concreto. Sembrano avere poche esigenze e sanno lasciare spazio agli altri.
All'esterno risultano spesso chiari, convinti e capaci, interiormente però si sentono spesso isolati, confusi e privi di senso.
Gli uomini e le donne “di testa” devono passare dal pensare al fare, e dall'isolamento alla comunità
Il loro compito consiste nel trasformare i loro dubbi e parziali verità in fede.


Il Cuore -> i Sentimenti
Enneagramma tipo: DUE , TRE , QUATTRO

L'energia dei tipi di cuore va incontro agli altri, il loro tema sono le relazioni interpersonali.
Il cuore e i sistemi circolatori sono il loro centro del corpo. In loro sono particolarmente sviluppati il tatto e il gusto.
Tutto per loro gira intorno all'essere per gli altri. Risulta loro difficile rimanere soli con se stessi.
In una situazione nuova chiedono: "vi piacerò?" oppure: "Con chi sto?". Vedono la vita come un compito da svolgere. Si preoccupano del prestigio e dell'immagine (spesso inconsapevolmente). L'aspetto positivo di tutto ciò è che hanno un senso di responsabilità sviluppato.
Tendono ad adeguarsi, a reclamare attenzione, ad essere saccenti. Essi devono imparare soprattutto a fare del bene in una maniera che non viene notata né premiata.
Vengono influenzati da ciò che gli altri pensano di loro e ritengono spesso di sapere ciò che è bene per gli altri.
Tendono a sopprimere la loro aggressività, nascondendosi dietro una facciata di bontà e di attività. Esteriormente risultano sicuri di sé, allegri e armonici, interiormente però si sentono spesso vuoti, incapaci, tristi e vergognosi.
Il loro compito di vita consiste nel trasformare in speranza tutto ciò che costantemente si aspettano.

La Viscere -> l'Istinto
Enneagramma tipo: UNO, OTTO, NOVE

Gruppo delle persone “viscerali”. Essi reagiscono in maniera immediata, spontanea e impulsiva e non filtrano con il cervello.
Gli uomini di pancia reagiscono istintivamente. Il centro del corpo che li guida è l'apparato digerente e il plesso solare. L'orecchio e il naso sono i loro organi di senso più sviluppati.
Tutto per loro gira intorno al potere. La vita è per loro un campo di battaglia. Spesso, inconsciamente si occupano di potere e di giustizia.
Esteriormente risultano sicuri di sé e forti, mentre interiormente possono essere afflitti da dubbi morali su di sé.
In una situazione nuova dicono come prima cosa: "Qui ci sono io, occupatevi di me", oppure chiedono: "Come mai io sono qua?".
Siccome seguono molti impulsi "istintivi", parte del loro compito nella vita è di trasformare i "diversi amori" in amore.


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2
Mago_Merlino
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Viandante Residente
Viandante Residente
Ogni tipo è collegato ad altri tramite delle frecce e, a sua volta, riceve un collegamento da altri due tipi.


La personalità di base di un Enneatipo può essere profondamente influenzata dai tipi contigui: essi ne costituiscono le cosiddette Ali. Il tipo 4 è influenzato dai tipi 3 e 5, ma anche dai tipi due che, come lui, usano il "cuore" per relazionarsi con gli altri ed esperire il mondo. Il tipo 1 e' aiutato ad esprimersi pienamente dai tipi 2 e 9.
Le Linee di Collegamento invece rivestono una funzione essenziale per la comprensione delle dinamiche comportamentali ed evolutive: la direzione indicata dalla freccia rossa rappresenta il cammino involutivo dell’Enneatipo, ossia la tendenza compulsiva ad adottare determinate strategie relazionali, ed è quello che generalmente viene percorso in condizioni di stress; la feccia verde, invece, definisce il cammino evolutivo: un atteggiamento cosciente frutto di una scelta consapevole che permette un affrancamento dalle tendenze compulsive e consente la crescita personale. Ad esempio, l’Enneatipo 4, animato dal bisogno di sentirsi speciale, tenderà a cercare la propria realizzazione percorrendo la Linea che procede in direzione dell’Enneatipo 1, del quale cercherà di assimilare l’ideale di Perfezione inteso nella sua accezione positiva; al contrario, in situazione di stress o difficoltà relazionali, l’Enneatipo 4 tenderà verso l’Enneatipo 2, del quale acquisirà gli aspetti negativi.


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3
Mago_Merlino
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Viandante Residente
Viandante Residente
L' enneagramma non fa confuso con una teoria psicologica, anche se è stato utilizzato in questi ambiti, ma va letto come una filosofia di vita volta a i superare se stessi e le proprie paure, che sono diversa a seconda del proprio tipo, muovendosi in direzione contraria alle frecce e adottare dei comportamenti tipici dei numeri ai quali è collegato.




Queste due immagini raffigurano rispettivamente l'atteggiamento verso l'esterno, e i "peccati" caratteristici di ogni enneatipo. Entrambi vengono letti come qualcosa da superare, partendo dal presupposto che l'influenza dell'infanzia è presente in noi e va elaborata.




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4
Mago_Merlino
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Viandante Residente
Viandante Residente
Eccovi una breve panoramica dei tipi

TIPO 1 - L’idealista
Critico nei confronti di se stesso e degli altri, è una persona impegnata a migliorare le cose dentro e fuori di sè, creando un mondo di giustizia e ordine morale. Valuta istintivamente le situazioni giudicando ciò che è bene o male, ciò che è giusto o sbagliato. É perfezionista, corretto e sincero. a senso pratico, autocontrollo, serietà e inflessibilità. Può essere pedante e pignolo.
NON SOPPORTA: L'imperfezione, il disordine, l'incorrettezza.
INFANZIA: Ha dovuto sempre “controllarsi” per essere approvato. Ha avuto genitori critici ed esigenti
PENSA: Come posso rendere tutto “migliore”?
CHIEDE: Ho ragione?
IL PECCATO: Ira

TIPO 2 - L’altruista

Cerca affetto e approvazione. Vuole essere amato e apprezzato diventando indispensabile per gli altri.
Ha spirito di sacrificio ed è dedito agli altri, ma nello stesso tempo tende a manipolarli.
E' espansivo e tende a dare buoni consigli. Se non si sente gratificato, può diventare piagnucoloso e sentirsi vittima.
NON SOPPORTA: chi non ha “bisogno”, chi è indipendente.
INFANZIA: Aveva la sensazione di doversi rendere utile per essere notato e amato. Ha “dovuto” occuparsi degli altri familiari.
PENSA: C'è “bisogno di me”, sono troppo “utile”. Non ho tempo per me. Devo “aiutare” gli altri.
CHIEDE: Sono abbastanza buono? Sono indispensabile? Chi ha bisogno di me?
IL PECCATO: l'Orgoglio
LA TRAPPOLA: La compiacenza e l'adulazione

TIPO 3 - L’organizzatore

Cerca di essere amato per le sue capacità e per quello che fa (trascurando a volte quello che è).
Ha una personalità vivace e reattiva, è capace ed efficiente, e desidera fortemente fare bene. Ma spesso vive in uno stato di confronto, dando molta importanza a ciò che appare.
Il rischio che corre è di confondere il vero io con l’immagine tipo del gruppo a cui appartiene (dirigente in doppiopetto, supermamma che si occupa di tutto, ecc.).
NON SOPPORTA: L'inefficienza e il fallimento
INFANZIA: Si è sentito amato perché era “bravo” a scuola, nello sport, ecc.
PENSA: Devo essere bravo ed efficiente in tutto ciò che faccio
CHIEDE: Sono abbastanza bravo? È andata bene? Vi è piaciuto quello che ho fatto?
IL PECCATO: La menzogna

IPO 4 - L'artista
Ha grande senso artistico, gusto del bello, senso del colore. È intuitivo, romantico, sognatore, stravagante.
Si preoccupa dell'immagine e veste in maniera stravagante o ricercata. Ama l'insolito, l'eccentrico, l'eccezionale. Non disdegna situazioni strane, scandali e cose proibite.
Si esprime attraverso l'arte: può essere un poeta, un musicista, un pittore, un ceramista, un fioraio, un designer.
È malinconico e non sa vivere nel presente: si rifugia nel passato o sogna il futuro.
NON SOPPORTA: Il brutto, lo sporco, il “normale”, l'ordinarietà.
L' INFANZIA: Ha subito perdite o è stato sradicato
PENSA: "Devo farmi notare o nessuno si accorgerà di me"
CHIEDE: Cosa pensate di me? Mi notate? Vi colpisco?
Il PECCATO: L'invidia
LA TRAPPOLA: Malinconia, depressione, pulsione di morte
LA TRAPPOLA: La vanità, l'immagine

TIPO 5 - Il Pensatore
Si mantiene ad una certa distanza emotiva dagli altri. Difende la sua intimità e non si lascia coinvolgere.
Parla poco, è introverso, è osservatore; può essere un ricercatore o un inventore.
È un buon ascoltatore, tranquillo, amabile e gentile; ma appare anche freddo e distante.
NON SOPPORTA: Doversi mettere in mostra, parlare in pubblico, la superficialità, la disattenzione e l’incoerenza.
INFANZIA: Ha pensato di “non essere desiderato”, è vissuto in ambienti ristretti
PENSA: "Cogito ergo sum": penso dunque esisto
CHIEDE: Come si fa? Come funziona?
IL PECCATO: L'avidità
LA TRAPPOLA: L'avarizia (dare poco di sè stesso)

TIPO 6 - Il Collaboratore fidato
É timoroso, coscienzioso, tormentato dal dubbio. A volte è diffidente e sospettoso.
É portato a rimandare e ha paura di agire perchè esporsi può portare ad essere attaccati.
Ha spirito di gruppo, è affidabile, fedele e ligio alle regole. Si identifica con le cause dei deboli, sacrifica se stesso ed è fedele alla causa.
NON SOPPORTA: Chi non si attiene alle leggi e alle regole, le devianze
INFANZIA: Aveva genitori incontrollati, imprevedibili, violenti oppure sentimentalmente freddi. Può essere stato punito spesso senza un motivo giusto.
PENSA: Non posso fidarmi di nessuno, neanche di me stesso
Il PECCATO: La paura
LA TRAPPOLA: La codardia o la temerarietà

TIPO 7 - L’ottimista
É una persona sostenuta da una condizione di vitalità, gioia ed energia permanente che la rende attraente. É estroverso, creativo e aperto alle opportunità che la vita offre. Vuole avere “di più” di ogni cosa e non vuole crescere (Peter Pan).
Ha molti interessi, è comunicativo e versatile, ama giocare e divertirsi. Ama la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante.
Spesso ha problemi di peso (odia le diete) e vive di eccessi.
NON SOPPORTA: Il dolore e la sofferenza
INFANZIA: Molti nell'infanzia hanno fatto esperienze traumatiche e dolorose che non vogliono ripetere
PENSA: Voglio essere felice, voglio godermi la vita il più possibile
CHIEDE: Sarò abbastanza simpatico?
Il PECCATO: L'ingordigia, l'intemperanza
LA TRAPPOLA: Idealismo, superficialità

TIPO 8 - Il Capo
É una persona forte, realista e orientata all’azione e al lavoro. Ha opinioni chiare e profonde sulle cose.
Ha un forte senso della giustizia: protettivo e combattivo, prende spesso le difese di sè e dei suoi cari. È aggressivo, diretto, autoritario, dà ordini volentieri. Controlla tutto e tutti, e tende ad imporre il suo potere sugli altri.
È provocatorio, litigioso, rissoso, e può incutere timore.
NON SOPPORTA: La debolezza, le ingiustizie, l'ipocrisia
INFANZIA: Ha avuto un’infanzia combattiva in cui solo il forte era rispettato; può avere subito soprusi o ingiustizie.
PENSA: Devo essere 'cattivo' perché essere buoni significa debolezza
IL PECCATO: La lussuria
LA TRAPPOLA: La vendetta e la ritorsione, la punizione del "colpevole"

TIPO 9 - Il Mediatore
Persona calma, amichevole e pratica, caratterizzata da una bontà, semplicità e amabilità naturale.
Non è portato a criticare o giudicare le persone, ma piuttosto cerca di riportare la riconciliazione e la pace là dove c’è la tensione e il conflitto. É diplomatico, sincero e amorevole.
È anche piuttosto influenzabile, si lascia trasportare dalla corrente ed è ambivalente.
NON SOPPORTA: Il conflitto, la lotta, l'aggressività
INFANZIA: Si è sentito trascurato. É stato ignorato oppure rifiutato quando esprimeva un'opinione.
PENSA: Non valgo molto, è meglio andare d'accordo con tutti, così non ho fastidi
CHIEDE: "Perché devo stare in piedi se posso sedermi? Perché devo stare seduto se posso stare sdraiato? Perché voi siete così frenetici?"
IL PECCATO: L'accidia, la pigrizia
LA TRAPPOLA: La resa, l'abbandono, la fuga





Vi lascio un test per determinare il vostro enneatipo più dettagliato del precedente.
http://www.analisigrafologica.it/hal.php?idt=etest

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freeweb
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Non so dove tu abbia preso codeste informazioni, ma sappi che sono del tutto riduttive e FUORVIANTI del simbolo.
L'enneagramma non c'entra nulla con i vangeli nè con le personalità, è il simbolo dell'armonia universale e si ottiene dividendo 1/7.
Il risultato è = 0,142857142857 periodico.
Dividendo un cerchio (0) in nove punti e unendo i punti 1- 4 - 2- 8 - 5 - 7 - 1 ottieni l'enneagramma, senza triangolo.
Questa psicologia da Edizioni mediterranee da te esposta, perdonami e non offenderti, riduce il simbolo dei simboli al livello di un oroscopo.
Però se a te va bene credere agli oroscopi, allora buon pro.

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6
Mago_Merlino
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Viandante Residente
Viandante Residente
Credo che ogni simbolo abbia dato adito a più interpretazione nel corso dei secoli. I simboli "matematici" non fanno eccezione. Pensa al numero tre e al suo passare di mano. Una cosa era per i Pitagorici, un altra per i Cristiani e un altra per gli Alchimisti del Quattrocento.
E' possibile che ciò sia avvenuto per questo simbolo e che per tanto questa filosofia si sviluppi a partira da rielaborazioni successive su cui si innestano nuovi significati. I Sufi appartenevano al misticismi Islamico, che a differenza di quello Cristiano non si disfò dell'eredità matematica e scientifica Greca e Orientale. Possono quindi essersene appropriati trasponendolo su un altro piano. Attraverso questa rielaborazione, con la riscoperta di tradizioni prim bndite tale concetto può essere penetrato in Occidente andando incontro alla rielaborazione Medioevale cristiana come è accaduto ad altri concetti.
Ammetto comunque di ignorare il concetto di enneagramma al di fuori di questa interpretazionepsico- filosofica, che è ciò di cui mi interessa parlare qui. Quindi qualsiasi integrazione in tal senso è gradita.

Ecco alcune fonti

http://www.iltuopsicologo.it/L_enneagramma.asp
http://www.enneagramma.com/
http://www.analisigrafologica.it/
http://www.raphaelproject.com/femme/enneagramma1.htm
http://www.crescita-personale.it/enneagramma/946/scoprire-il-carattere-con-lenneagramma/39/a

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