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Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Stasera ho visto il nuovo film di fantascienza Prometheus.... e...

non vi dico come finisce, perché non sono un carogna

non vi dico se è bello o brutto perché i gusti sono diversi, tutti opinabili e tutti rispettabili

non vi dico se è piaciuto o meno a me perché sono riservato...

... ... ....

Ma allora perché ho aperto una discussione apposta?...

Perché dentro quel film ci siamo quasi tutti noi... e può essere assai intrigante individuarci...


Io, per esempio, ho individuato senza possibilità di errore l'Admin!

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2
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Ma perchè non ho trovato questa discussione?
Anche io vorrei parlare di questo film che mi ha colpito... anche se non mi ha convinto del tutto.
Mi ha colpito sopratutto questa frase "e tu, in cosa vuoi credere?"


P.s.
Questa povera admin@ chi sarebbe?

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3
Lucio Musto
Lucio Musto
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem


Non lo so. Il film l'ho visto tanto tempo fa, e nemmeno me lo ricordo più!

Il tempo, galantuomo con tutti, è generoso coi vecchi,
che nel tempo non credono più,
e il passato è una macchia su quel muro,
dove per rabbia lanciasti il caffè,
e non vale la pena a ripittare...
e in quanto al futuro,
una nuvola sciacqua di nebbia
che i tuoi occhi non vanno a forare,
che nemmeno ne vale la pena.

Mi dispiace, che il film non lo ricordo più,
ma in vero ne sono contento: un pensiero,
cioè un peso,
che ti è risparmiato di trascinare
con gli altri.
Con quegli altri che ormai sono troppi.

Con l'età si diventa fragili, pure
se la scorza più esterna appare di legno,
e l'emozione ti lacera dentro in silenzio.

Leggevo stasera, l'ho scoperto per caso,
il discorso su Fabrizio de André, con molto interesse.
E non ci ho capito quasi niente, mentre piano
due lacrime tiepide mi venivano giù.

Fabrizio de André, il poeta, il giullare, il musico, l'istrione,
l'ispiratore di folle ispirate, l'eroe di plaudenti platee
incantate al suo canto, interdette al suo dire,
per me fu compagno quasi unico
delle mie giovanili solitudini;
quando non m'era concesso
di starmene da solo.

Lo conobbi molto prima di tanti,
quando ancora non era "qualcuno"
nel gota dei saltimbanchi che salgono sui palchi
per farsi vedere più grandi.

Me lo donò un amico che mi amava
perché amorevolmente accettavo
il suo essere solo, senza desiderarlo.
Un amico ora morto, da tempo:
che non ha fatto a tempo ad essere vecchio,
ma a entrare nelle mie preghiere, questo si.

Poi Fabrizio mi accompagno sempre, nelle mie fantasie artistiche,
e mi stava vicino suonandomi in sottofondo le sue ballate,
che spesso comprendevo e talvolta anche no, ma che ascoltavo
volentieri,
perché era lui a cantarle.

Poi, mi sono fatto vecchio, e Fabrizio
non mi è servito più.
Non sapevo cosa farne ormai
della mia solitudine
Forse Fabrizio se ne accorse... e morì.

Qualche volta ascolto ancora le sue canzoni, ma sono le canzoni
di un cantautore di un tempo passato
macchie sul muro, secche, come la macchia di caffè.

Scoprire qui in Valle che si parlava di lui, mi ha fatto emozione,
ma non so perché, non saprei dare nome,
a quelle emozioni, e,
nemmeno mi ricordo più perché stia parlando di lui.

Il tempo, che è galantuomo con tutti, ma
coi vecchi è davvero generoso.

Lucio Musto 22 ottobre 2012
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4
Rupa Lauste
Rupa Lauste
Viandante Storico
Viandante Storico
E avanti parliamo di sto film!
Non vi é sembrato un po' scontato?
La scena iniziale comunque é stupenda.

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5
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
No, a me non è sembrato affatto scontato. Anzi mi sto ancora chiedendo dove volessero andare a parare... ma è una cosa che mi piace questa.
La chiave del film per me è la domanda che l'uomo artificiale legge nel cuore della ricercatrice durante il sonno indotto " e tu, in cosa vuoi credere?".
Lei e il suo compagno credevano in qualcosa e nel cercarlo violentavano i fatti, in nome di una ragione che a loro appariva etica. Li violentano tramite una fede mossa da un bisogno personale che li porta a non comprenderli, a vederli diversi e ad interferire con essi. Lo stesso il ricco finanziatore. L'uomo artificiale lo fa molto meno, essendo libero da certe forme di trasporto. Ma anche lui finisce per farlo.
Ma i fatti sono più forti di loro. Certe forze sono più grandi ed agiscono da se.
Purtroppo il finale è un po' tronco secondo me. In fase conclusiva il film perde un po'...

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6
Rupa Lauste
Rupa Lauste
Viandante Storico
Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:No, a me non è sembrato affatto scontato. Anzi mi sto ancora chiedendo dove volessero andare a parare... ma è una cosa che mi piace questa.
La chiave del film per me è la domanda che l'uomo artificiale legge nel cuore della ricercatrice durante il sonno indotto " e tu, in cosa vuoi credere?".
Lei e il suo compagno credevano in qualcosa e nel cercarlo violentavano i fatti, in nome di una ragione che a loro appariva etica. Li violentano tramite una fede mossa da un bisogno personale che li porta a non comprenderli, a vederli diversi e ad interferire con essi. Lo stesso il ricco finanziatore. L'uomo artificiale lo fa molto meno, essendo libero da certe forme di trasporto. Ma anche lui finisce per farlo.
Ma i fatti sono più forti di loro. Certe forze sono più grandi ed agiscono da se.
Purtroppo il finale è un po' tronco secondo me. In fase conclusiva il film perde un po'...

forse per me é scontata perché ho letto anche diversi articoli in merito e il modo in cui Scott pensa di continuare la storia (ci sará il sequel). Peró non ti spoilero nulla rotolarsi dal ridere
Poi la storia dell'uomo creato da una specie piú evoluta non mi sembra una novitá (secondo me xmanx ha visto 'sto film prima di aprire il topic su gesú essere piú evoluto rotolarsi dal ridere )
Per il resto il film é fatto benissimo, musiche, effetti, sceneggiatura. Secondo me

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7
NinfaEco
NinfaEco
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Rupa Lauste ha scritto: Peró non ti spoilero nulla rotolarsi dal ridere


sad nuuuu...
.......spoilera ti prego.

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8
Rupa Lauste
Rupa Lauste
Viandante Storico
Viandante Storico
Spoiler:
Dunque appena trovo l'articolo che ho letto riporto con piú precisione. Ma si ipotizza che Scott abbia pensato ad un adattamento moderno della storia di gesú. In pratica siamo stati creati dai pelatoni giganti che morendo hanno creato la vita sulla terra. Poi l'umanitá deve aver commesso qualcosa di cosí tanto mostruoso da veder i nostri "dei" intenzionati a distruggergi con il virus che abbiamo visto nel flim. Si crede che quel qualcosa di mostruoso sia la crocifissione di gesú, ma sono ipotesi...il sequel dovrebbe vedere la Rapace che trova il pianeta d'origine dei pelatoni e di conseguenza i pelatoni, per scoprire che quello é dio.comunque cerco meglio.

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