Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

La eventuale esistenza di dio è indipendente dall'uomo ed è a lui preesistente. E successiva.

Condividere 

Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 5]

1
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
L'universo è nato dal Big Bang, avvenuto - secondo le ultime teorie - circa 15-18 miliardi di anni (terrestri) fa.
La Terra è nata circa 4,5 miliardi di anni fa...e da allora ruota instancabilmente - anno dopo anno - attorno al Sole. Il Sole, trascinandosi dietro tutto il sistema solare, ruota attorno al centro della nostra Galassia.
La nostra Galassia è un gigantesco sistema a forma di disco (spirale) e ha un diametro stimato intorno ai centomila anni luce e contiene dai cento ai duecento miliardi di stelle; il Sole si trova a circa trentamila anni luce dal centro. La nostra Galassia ruota e fa un giro su se stessa ogni 226 milioni di anni; il Sole viene ovviamente trascinato e partecipa anch’esso a questo movimento.
Facendo qualche semplice conticino troviamo che il Sole, a causa del movimento di rotazione della galassia, percorre ogni anno quasi otto miliardi di chilometri alla velocità di 250 km/s.

Oggi noi sappiamo che le galassie sono i mattoni fondamentali che costituiscono il nostro universo e che la nostra è solo una fra le tante; il numero di quelle attualmente conosciute ammonta a circa cento miliardi.

A causa delle interazioni gravitazionali fra galassie vicine, la nostra galassia si sta avvicinando alla velocità di circa 50 km/s a quella di Andromeda con la conseguenza che fra quache miliardo di anni le due si fonderanno per formare un’unica super galassia.
Inoltre il nostro gruppo locale di galassie (formato da circa 35 unità) si sta muovendo in direzione del grande ammasso della Vergine (formato da migliaia di galassie) con una velocità compresa fra 100 e 400 km/s.
Infine ci sono forti indizi che il grande ammasso della Vergine e tutti gli ammassi limitrofi (compreso il nostro) si stanno muovendo alla velocità di 600 km/s in direzione di un punto, situato fra le costellazioni australi dell’Idra e del Centauro e denominato Grande Attrattore, che si trova a circa 180 milioni di anni luce di distanza dove sembra essere presente una abnorme concentrazione di materia equivalente a circa centomila galassie.

pietra

Tutto questo frenetico movimento intergalattico ( scratch ) avviene costantemente e incessantemente da miliardi e miliardi di anni (dal momento del Big Bang, appunto).

Ma torniamo sulla terra. Durante il vorticoso movimento intergalattico, sulla Terra (per ora conosciamo solo questa) avveniva una cosa straordinaria: la nascita della Vita. Prima nell'acqua e poi sulla crosta. La prima forma di vita risale a 3,9 miliardi di anni fa. La spinta evoluzionistica ha portato, poi, alla straordinaria comparsa dell'homo sapiens, avvenuta circa 200 mila anni fa.

Ora....è del tutto evidente che se un dio esiste, questo esiste indipendentemente dall'uomo e preesiste all'uomo stesso. E qui troviamo il primo postulato. Postulato n.1: affermare che l'interesse di dio si fermi all'Uomo mi sembra un azzardo. L'Uomo infatti è nato all'interno di un processo evolutivo che dura da miliardi di anni e che è tutt'ora in svolgimento e movimento. Associare in modo stretto, quindi, dio all'Uomo - quasi come se con l'Uomo dio avesse finito il "suo" lavoro - è una ipotesi azzardata che non "guarda" a tutto ciò che accadrà nell'Universo e sulla Terra nei prossimi 5 miliardi di anni (tra 5 miliardi di anni, infatti, il Sole esploderà....e noi tutti, come specie, evaporeremo pietra ). D'altra parte che senso avrebbe un dio che fabbrica la "sua" creatura per farla evaporare dopo 5 miliardi di anni?

La realtà sembra essere, quindi, molto più complessa e articolata. Ed è in questo contesto che si inserisce la religiosità. Cioè la ricerca di un "senso".
Molteplici sono le domande:
1-gli "individui" esistono da quando esiste la vita. La vita, infatti, si manifesta attraverso gli "individui" di una specie. E la Terra è un immenso cimitero da miliardi di anni...poichè tutti gli individui prima di noi (di tutte le specie) sono passati "a miglior vita" pietra (chi prima chi dopo). Tuttavia il concetto di "sofferenza" è nato con l'uomo...perchè è con l'uomo che si è affacciata nell'universo l'autocoscienza e la consapevolezza. (Non credo, infatti, che una pianta di basilico abbia autocoscienza e consapevolezza di sè come individuo...e quindi non conosce la sofferenza). Come anche il concetto di "bene e male", il concetto di "amore"...sono tutte novità che hanno fatto la loro irruzione nell'universo grazie all'Uomo. Anche se sembra che l'Universo vada avanti tranquillo per la sua strada senza preoccuparsene troppo.
2-è del tutto evidente che, per una pianta di basilico, l'autocoscienza e la consapevolezza di sè sono concetti "incomprensibili", perchè vanno oltre la sua natura. Sarebbe un pò come pretendere che una scimmia riesca a comprendere e risolvere il concetto di "equazione di secondo grado". Non può nè concepirlo nè comprenderlo...perchè è un concetto che nasce in un contesto che è oltre i limiti imposti dalla sua natura. Postulato n.2: nell'ipotesi che nasca una specie di un livello evolutivo superiore al nostro, questa sarà dotato di concetti e realtà che vanno oltre la nostra natura e che noi non possiamo nemmeno immaginare, nè concepire. Poichè sarebbero realtà che potrebbero andare oltre i limiti di comprensione della nostra mente. Poichè la mente altro non è che un semplice "stadio evolutivo". E' uno strumento più evoluto di quelli presenti negli stadi precedenti...ma non è affatto escluso che possa essere meno evoluto di strumenti che potrebbero prendere forma in stadi evolutivi successivi al nostro...i quali potrebbero dare accesso a "realtà" già ora esistenti ma che noi non possiamo nè concepire, nè cogliere, nè comprendere perchè vanno oltre la nostra natura e gli strumenti che l'evoluzione ci ha dato non lo consentono.
3-è del tutto evidente che (per fare un po' di esempi) le equazioni di secondo grado, l'amore, la musica o la poesia, la scienza e la medicina sono realtà che già esistevano nell'universo. Ma erano presenti in uno stato latente. Le scimmie non potevano cogliere questi "concetti" perchè non avevano lo strumento adatto. L'uomo col suo cervello ha potuto coglierli...cioè se li è trovati "embedded". Li ha colti, vissuti e praticati.
Postulato n.3: Qualunque cosa, esiste già nell'universo, poichè nell'Universo "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". Ciò significa che qualunque "eventuale realtà" soprannaturale o spirituale che noi oggi non riusciamo a cogliere, a vedere, a sperimentare, se esiste è già presente nell'universo. Semplicemente il nostro cervello non ci permette di coglierla, di sperimentarla, di usarla...perchè si trova a uno stadio evolutivo che non lo consente. E' molto probabile che un "cervello più evoluto del nostro" possa dare accesso al mondo "spirituale o soprannaturale" e praticarne e usarne i concetti. Che per noi sono inaccessibili e incomprensibili come è inaccessibile e incomprensibile ad una scimmia la musica o la matematica.
4-non è da escludere che Gesù Cristo possa essere stato il primo Homo supersapiens. Cioè il primogenito di una nuova e più evoluta specie evolutiva, successiva all'Homo sapiens. D'altra parte per rispondere a questa domanda occorrerebbe indagare i meccanismi e le modalità attraverso i quali la natura passa da una specie all'altra. I cambiamenti sono lentissimi (durano decine di migliaia di anni) perchè avvengono a livello genetico, non sono continui e immediatamente visibili, ma avvengono attraverso prototipi che lentamente...molto lentamente e attraverso vari tentativi e per vie traverse, diffondono il loro "nuovo" patrimonio genetico.
Postulato 4: la nascita di una nuova specie non può che avvenire attraverso un processo lentissimo basato su prototipi disseminati nel tempo attraverso un largo arco di tempo tanto che diventa quasi impossibile collegare un prototipo all'altro. E' un processo impercettibile per una stessa generazione di individui e anche per intere generazioni successive di indivui, poichè la nascita di un nuovo stadio evolutivo avviene in decine di migliaia di anni e attraverso vari "tentativi".

Quindi arrivo al punto ed elaboro la seguente teoria: l'universo ha già dentro tutto. E=mc2. Cioè massa, energia e spazio/tempo sono interconnessi e intrinsecamente uniti tra loro. L'evoluzione non è altro che il modo attraverso il quale l'universo crea degli esseri (attraverso il dipanarsi dello spazio e del tempo...cioè della Storia) in grado di cogliere e di vivere pienamente tutte le potenzialità latenti nella massa e nella energia.
Una sasso può cogliere un aspetto assai limitato della essenza dell'universo in termini di massa e energia. Una pianta coglie l'essenza dell'universo in un modo più ricco e articolato di un sasso, ma meno ricco e articolato di un homo sapiens. Un homo sapiens può cogliere un aspetto molto più pieno e articolato dell'essenza dell'universo cioè della massa e della energia (considerando il pensiero umano una delle tante manifestazioni possibili dell'energia). Livelli successivi di evoluzione creeranno esseri viventi in grado di cogliere e vivere tutta la gamma di aspetti già contenuti nella massa e nella energia a un livello sempre più ricco, articolato e sofisticato...e che sono sempre tutti presenti sotto i nostri occhi, ma ad uno stato latente...cioè non espresso compiutamente in tutte le sue possibili forme.

Vedi il profilo dell'utente
2
BigBossStigazzi
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
minchia la scientobible da xmanx ci sei proprio mancato

il bonus cazzate finisce qua, dalla prossima ricomincio a sparare sull'autoxmanxbulanza

Vedi il profilo dell'utente
3
An Boum
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico


cavolo, non so quale santo mi ha permesso di leggere tutto e di capire la metà degli ultimi messaggi di last flight,
mi piacerebbe avere la forza di leggere la scientobible di xmanx

Vedi il profilo dell'utente
4
Yale
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@xmanx ha scritto:
Quindi arrivo al punto ed elaboro la seguente teoria: l'universo ha già dentro tutto. E=mc2. Cioè massa, energia e spazio/tempo sono interconnessi e intrinsecamente uniti tra loro. L'evoluzione non è altro che il modo attraverso il quale l'universo crea degli esseri (attraverso il dipanarsi dello spazio e del tempo...cioè della Storia) in grado di cogliere e di vivere pienamente tutte le potenzialità latenti nella massa e nella energia.
Una sasso può cogliere un aspetto assai limitato della essenza dell'universo in termini di massa e energia. Una pianta coglie l'essenza dell'universo in un modo più ricco e articolato di un sasso, ma meno ricco e articolato di un homo sapiens. Un homo sapiens può cogliere un aspetto molto più pieno e articolato dell'essenza dell'universo cioè della massa e della energia (considerando il pensiero umano una delle tante manifestazioni possibili dell'energia). Livelli successivi di evoluzione creeranno esseri viventi in grado di cogliere e vivere tutta la gamma di aspetti già contenuti nella massa e nella energia a un livello sempre più ricco, articolato e sofisticato...e che sono sempre tutti presenti sotto i nostri occhi, ma ad uno stato latente...cioè non espresso compiutamente in tutte le sue possibili forme.


Disdetta!
La teoria che hai elaborato tu non può essere soggetta alla falsificazione popperiana.
KleanaOcchiolino

Vedi il profilo dell'utente
5
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Questo è vero.
Infatti la mia è una teoria "metafisica"...cioè teorizza "il senso generale dalle origini al destino", quindi ipotizza un quadro di insieme in cui c'è anche ciò "che non si vede" o, se vuoi, ciò "che ancora non si vede". E ciò "che ancora non si vede" non può essere dimostrato scientificamente...ed ovviamente non esistono nemmeno le condizioni per poter dimostrare la sua "falsità".

Tuttavia ciò "che ancora non si vede" può essere "dedotto"...osservando ciò che è accaduto in passato. E di questo mi occuperò nel mio prossimo intervento.

Vedi il profilo dell'utente
6
Rupa Lauste
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:
Tuttavia ciò "che ancora non si vede" può essere "dedotto"...osservando ciò che è accaduto in passato. E di questo mi occuperò nel mio prossimo intervento.

non vedo l'ora!
confused

Vedi il profilo dell'utente
7
Rupa Lauste
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:
3-è del tutto evidente che (per fare un po' di esempi) le equazioni di secondo grado, l'amore, la musica o la poesia, la scienza e la medicina sono realtà che già esistevano nell'universo. Ma erano presenti in uno stato latente. Le scimmie non potevano cogliere questi "concetti" perchè non avevano lo strumento adatto. L'uomo col suo cervello ha potuto coglierli...cioè se li è trovati "embedded". Li ha colti, vissuti e praticati.
Postulato n.3: Qualunque cosa, esiste già nell'universo, poichè nell'Universo "nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". Ciò significa che qualunque "eventuale realtà" soprannaturale o spirituale che noi oggi non riusciamo a cogliere, a vedere, a sperimentare, se esiste è già presente nell'universo. Semplicemente il nostro cervello non ci permette di coglierla, di sperimentarla, di usarla...perchè si trova a uno stadio evolutivo che non lo consente. E' molto probabile che un "cervello più evoluto del nostro" possa dare accesso al mondo "spirituale o soprannaturale" e praticarne e usarne i concetti. Che per noi sono inaccessibili e incomprensibili come è inaccessibile e incomprensibile ad una scimmia la musica o la matematica.

questa é da premio gnobel!

quel "é molto probabile" é stupendo!

Vedi il profilo dell'utente
8
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Usiamo la scala temporale già introdotta da Piero Angela.

Come abbiamo detto la Terra è nata circa 4,5 MLD (miliardi) di anni fa, in corrispondenza della nascita del Sole. Sole e Terra hanno quindi la stessa età...4,5 MLD di anni.

Tuttavia la vita sulla Terra (cioè quella di tutte le specie viventi) dipende dalla vita del Sole. Vediamo cosa accadrà al Sole:

"Una stella di classe G2 come il Sole impiega, considerando la massa, circa 10 MLD di anni per esaurire completamente l'idrogeno nel suo nucleo.
Il Sole si trova, quindi, a circa metà della propria sequenza principale. Al termine di questo periodo di stabilità, tra circa 5 miliardi di anni, il Sole entrerà in una fase di forte instabilità che prende il nome di gigante rossa: nel momento in cui l'idrogeno del nucleo sarà totalmente convertito in elio, gli strati immediatamente superiori subiranno un collasso dovuto alla scomparsa della pressione di radiazione delle reazioni termonucleari. Il collasso determinerà un incremento termico fino al raggiungimento di temperature tali da innescare la fusione dell'idrogeno negli strati superiori, che provocheranno l'espansione della stella fino ad oltre l'orbita di Mercurio."

E noi evaporeremo.

L'evaporazione della Terra (con tutti i bei culetti che la abitano) avverrà entro i prossimi 3,5 MLD di anni e, cioè, ancor prima che il Sole entri nella fase di gigante rossa.

Quindi...per fare cifra tonda, possiamo dire che la Terra si trova a metà della sua vita....ha vissuto 4,5MLD di anni...e ne vivrà approssimativamente altri 3,5MLD.
Ora..proviamo a rapportare l'intero arco di vita della Terra a un anno solare, fatto di 360 giorni (e facciamo cifra tonda). In questo momento è come se noi tutti fossimo alle h. 24,00 del 30 giugno. (esattamente a metà dell'anno).
Cosa è avvenuto dal 1 gennaio al 30 giugno (180 giorni)? Un sacco di cose... E' nata la vita. La vita è nata circa 3,9MLD di anni fa....cioè, rapportata al nostro anno, la vita è nata il 25 gennaio.
Si è sviluppata nell'acqua in oganismi monocellulari. Si è poi spostata sulla crosta in forma vegetale. Poi ha preso forma il mondo animale che, attraverso l'evoluzione, si è spostato dagli oceani alla crosta. Sono nati i Rettili e i mammiferi. Il nostro antenato è un piccolo roditore (sì, esatto...un topo), noi discendiamo dai topi. Dentro di noi, cioè, c'è - geneticamente - anche il topo che eravamo qualche miliardo di anni fa (e in alcuni è ancora perfettamente visibile e percepibile pietra ) . La linea dei mammiferi poi si è successivamente evoluta negli ominidi (grazie anche alla scomparsa dei dinosauri) fino ad arrivare a Lucy (ominide risalente a circa 3,5 MILIONI di anni fa).

Come abbiamo detto, l'homo sapiens appare sulla terra circa 200 mila anni fa che, rapportati alla nostra scala temporale basata sull'anno, significa 11 minuti e 31 secondi fa. Cioè appare alle 23h 48m 29s del 30 giugno (cioè negli ultimi minuti di oggi). pietra



Ultima modifica di xmanx il Ven 13 Lug 2012 - 12:35, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
9
An Boum
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Quello che non capisco è perchè prendi in considerazione l'evoluzione in un essere superiore ma escludi un'evoluzione della conoscenza che permetta di emigrare altrove ed evitarci di evaporare.

Vedi il profilo dell'utente
10
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Se noi analizziamo il ciclo vitale di un essere umano, osserviamo che ciò che nasce è un organismo monocellulare, che poi si moltiplica fino a formare un feto che vive nell'acqua, che poi assume una coda come quella dei rettili e come quella dei roditori. L'essere umano nella pancia della madre è un pesce che impara a respirare al momento della nascita. In sostanza la gestazione riassume in 9 mesi tutta la storia evolutiva della vita sulla terra.

Ma non solo. Moderni studi sulla struttura del cervello umano hanno dimostrato che il cervello è fatto a strati, o gusci, sovrapposti uno sull'altro. Il cervelletto (che sovraintende alla gestione di tutti i meccanismi fisici indipendenti dalla nostra volontà che ci tengono in vita) è il nucleo più interno e corrisponde al cervello dei primi mammiferi. pietra

Noi siamo quindi una somma degli strati evolutivi. Se guardiamo all'indietro nel tempo osserviamo che siamo la sintesi più alta della evoluzione sulla terra, un processo ininterrotto che dura da 4,5MLD di anni, del quale l'homo sapiens è solo uno stadio intermedio, che ha preso vita alle 23h 48m 29s del 30 giugno (cioè negli ultimi minuti di oggi).

- Cosa accadrà dal 1 luglio fino al 31 dicembre?
- Possiamo davvero ipotizzare che il processo evolutivo si fermi con l'homo sapiens?
- L'analisi del passato ci ha dimostrato che l'evoluzione "spinge" verso un essere "superiore sempre più sofisticato"...a meno che non si consideri "un caso" il fatto che da un topo - attraverso miliardi di anni - sia venuto fuori un uomo pietra (processo per altro non del tutto sviluppato in alcune persone che conosco )
- uno stadio evolutivo superiore all'uomo non è questione di "se accadrà". Ma è solo questione di "quando accadrà". Cioè...è solo questione di tempo.
- uno stadio evolutivo superiore all'uomo significa una struttura genetica diversa dall'uomo, quindi una struttura fisica diversa dall'uomo, quindi un cervello più sviluppato di quello dell'uomo.
- questo cervello consentirà di accedere a "realtà" a noi sconosciute (che già esistono anche se non siamo in grado di percepirle) esattamente come la matematica e la musica a noi familiari risultano inconcepibili per le scimmie. La differenza genetica tra noi e le scimmie è in una virgola...e la differenza dei cervelli è in una virgola. Ma quella virgola permette a noi homo sapiens di accedere a una realtà del tutto inconoscibile e inconcepibile per le scimmie. Lo stesso avverrà per una specie più evoluta di noi...avrà accesso a una "realtà", ad "esperienze" e a "conoscenze" per noi inimmaginabili...che già esistono ora sotto i nostri occhi in uno stato latente, e che sono per noi irraggiungibili e inconoscibili per i limiti del nostro cervello.

Secondo il principio del "Rasoio di Occam: la spiegazione più semplice di un problema è, con tutta probabilità, quella che corrisponde più da vicino alla realtà dei fatti". Ora...ciò che deduciamo osservando il comportamento della massa e energia nello spazio-tempo negli ultimi 4,5 MLD di anni, cioè l'evoluzione della vita nella Storia, fa pensare che questo processo proseguirà dal 1 luglio al 31 dicembre esattamente con le stesse caratteristiche che lo hanno contraddistinto tra il 1 gennaio e il 30 giugno. D'altra parte NON esistono elementi per ipotizzare che questo processo si blocchi o che cambi le caratteristiche che possiamo dedurre osservando ciò che è successo fino ad oggi.

A proposito del "caso": il "caso" non esiste nell'universo, che è regolato da leggi fisiche e matematiche. La Terra ruota intorno al Sole non "per caso". Non c'è nulla di visibile che la tiene incollata al Sole...esiste una "forza gravitazionale"...una legge dell'universo. Nell'universo "il caso" non esiste. Con questo volgio dire che anche la "spinta evoluzionista" non va avanti "a caso", ma segue ed è governata da una legge codificata nell'universo...esattamente come la rotazione della Terra attorno al Sole non aviene "per caso", ma è governata da una legge codificata nell'universo. Nell'universo nulla è "casuale", ma tutto è regolato da "leggi".
Se lasci cadere un sasso..il sasso non cade "per caso" e non segue una traiettoria "a caso". Il suo stato, istante per istante, è governato da leggi...che sono le stesse che governano l'intero universo.

Credere al "caso" è lo stesso meccanismo mentale degli uomini primitivi che vedevano un fulmine e dicevano che era un dio. Credere al "caso" equivale a elevare l'ignoranza a dio.



Ultima modifica di xmanx il Ven 13 Lug 2012 - 15:05, modificato 4 volte

Vedi il profilo dell'utente
11
Automaalox
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
FragolinaBoumBum ha scritto:Quello che non capisco è perchè prendi in considerazione l'evoluzione in un essere superiore ma escludi un'evoluzione della conoscenza che permetta di emigrare altrove ed evitarci di evaporare.

Già è azzardato fare previsioni su ciò che avverrà domani, figurati su ciò che avverrà fra mille anni o milioni di anni.

Però oggi qualcosa di indicativo sta accadendo e ci permette di ipotizzare molto vagamente dove stiamo andando a parare. Ciò che attualmente evolve a grande velocità (estremamente superiore all'evoluzione delle specie biologiche) sono l'informatica e la robotica. E prima o poi potremmo raggiungere la singolarità tecnologica, ne ho parlato qua:


http://www.lavalledelleco.net/t4667-super-intelligenze-e-uomini-tra-realta-e-fantascienza

Ciò che oggi limita lo sviluppo tecnologico è l'accesso alle risorse energetiche, macchinoso e limitato nel tempo. Se un giorno venisse sviluppata una tecnologia che permetta di ricavare energia in maniera semplice e virtualmente illimitata la terra per come la concepiamo oggi potrebbe essere stravolta nella sua biosfera nell'arco di poche generazioni. E lo spazio è veramente ostile per gli organismi viventi.

Quindi un'ipotesi probabile è che saranno le macchine a sostituirci nella colonizzazione dell'universo.

Vedi il profilo dell'utente
12
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
In realtà il processo evolutivo nasce e si sviluppa proprio attraverso un modo nuovo di vivere la realtà e di interagire con l'ambiente. Cioè...non è avulso da come si vive la realtà.

Ad esempio...fu proprio la decisione di camminare in modo "eretto" (quindi la decisione di utilizzare un modo diverso per muoversi nello spazio circostante) avvenuta qualche milione di anni fa, che ha permesso un nuovo sviluppo del cervello e la nascita dell'homo sapiens.
Non è quindi da escludere, anzi è molto probabile, che lo sviluppo spinto della scienza e l'uso spinto della tecnologia influenzerà il processo evolutivo.

Come sempre...osservando ciò che è avvenuto nel passato possiamo dedurre ciò che avverrà nel futuro. Perchè non esistono motivi per pensare che la "spinta evolutiva" in azione da 4,5MLD di anni, si debba fermare proprio adesso. Non c'è ragione per pensarlo.
Ma voglio ricordare a Automaalox che per "processo evolutivo" non si intende la capacità di sviluppare e utilizzare tecnologie più sofisticate. Si intende invece il "cambiamento genetico" e cioè la nascita di una nuova specie che, proprio perchè dotata di un cervello più sofisticato, sarà in grado di vivere "esperienze" per noi inimmaginabili.
Esattamente come avvene tra l'uomo di Neanderthal e l'homo sapiens...che pure "convissero" nella stessa fase storica, si mischiarono, pur appartenendo a due rami evolutivi diversi e a due specie diverse.
Infatti, dopo qualche periodo di coesistenza con l'homo sapiens, l'uomo di Neanderthal si estinse, perchè il suo cervello era meno sofisticato del nostro, e quindi la sua tecnologia più debole e primitiva della nostra.

Vedi il profilo dell'utente
13
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Ancora sul "caso":

l'Universo si è sviluppato e continua a farlo secondo precise leggi fisiche.
Perciò una cosa accade in un certo modo perchè non poteva essere altrimenti.
Questo "non poteva essere altrimenti" non è il caso, ma il prodotto di determinate leggi e di altrettanto determinate condizioni.

Ora...esiste una legge fisica che regola e descrive la rotazione dei pianeti attorno al Sole. Grazie a questa legge e al modello matematico che ne deriva, noi siamo in grado di sapere dove sarà la Terra rispetto al Sole tra, ad esempio, 20 giorni.
Proviamo a immaginare come venne scoperta la legge dell'orbita terrestre. Gli antichi consideravano il cerchio come figura geometrica perfetta, per cui l'orbita intorno al sole non poteva che essere un cerchio dove il sole era il centro. Eppure, attraverso l'osservazione ad occhio nudo, loro vedevano in inverno il Sole più grande che in estate. Quindi in inverno la terra era più vicina al Sole e non riuscivano a capire. Si trattava di un cerchio il cui centro si "spostava"? Impossibile.
Nacque così l'intuizione dell'ellisse che ha due centri (i due fuochi dell'ellisse), dove il Sole ne occupa uno. L'ellisse era la forma geometrica dell'orbita della Terra...e il cerchio altro non è che un particolare ellisse in cui i due fuochi coincidono.

Nell'universo tutto avviene in modo "ripetitivo". Ed il "ripetitivo" è dovuto proprio al fatto che esiste una legge. Se non ci fosse una legge che viene seguita in modo rigoroso, non potrebbe nemmeno esiste la "ripetitività". L'orbita della Terra è ripetitiva perchè la legge che la governa determina un ellisse...ed è sempre lo stesso ellisse, poichè è sempre la stessa legge. Se fosse "il caso" a determinare il movimento della Terra intorno al Sole, probabilmente qualche scioccherello che crede "al caso" farebbe fatica a rcionoscere le mezze stagioni

Ora...anche il movimento dell'evoluzione ha le sue leggi, che ancora non abbiamo sviscerato e decifrato. Ma ci sono. Se un pesce per mimettizarsi assume esattamente il colore della roccia circostante, questa caratteristica evolutiva si è sviluppata per caso? Attraverso "errori casuali genetici successivi"? E' più facile per me vincere al superenalotto ogni settimana che per un pesce evolvere da un organismo monocellullare in modo tale da "imparare a mimetizzarsi" assumendo esattamente il colore dell'ambiente in cui vive....attraverso un processo governato "dal caso"
Ma perchè poi mimetizzarsi? Il trucco evolutivo stesso del mimettizarsi sarebbe stato creato "dal caso"? E perchè non invece quello di suicidarsi gettandosi in bocca al pesciolone più grosso?

Tutto nell'universo avviene governato da leggi. Il punto è capire qual è la legge generale che governa l'evoluzione. Decifrando la legge si potrà anche comprendere dove "saremo" tra un miliardo di anni....esattamente come siamo in grado di determinare dove sarà la Terra rispetto al Sole tra 20 giorni.

Ora...anche qui possiamo partire dall'osservazione empirica...esattamente come facevano gli antichi che guardavano il Sole ad occhio nudo per arrivare a dedurre la legge sull'orbita terrestre. E noi possiamo osservare il comportamento dell'evoluzione guardando alle leggi che ne hanno determinato il comportamento nei 4,5MLD di anni della sua esistenza.

E cioè: Spingere verso forme sempre più evolute e sofisticate di manifestazione dell'energia, che consentisse all'energia stessa di manifestarsi in tutte le sue forme più evolute.
In effetti se pensiamo alla differenza di "forma di espressione dell'energia" guardando un sasso da una parte...e il pensiero della mente umana dall'altra...cioè i due antipodi ad oggi conosciuti del percorso evolutivo...la differenza è abnorme e il percorso fatto tantissimo. Cosa ci aspetta da qui in avanti su questa strada?

Vedi il profilo dell'utente
14
Automaalox
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:tra 5 miliardi di anni, infatti, il Sole esploderà....

Questa cosa te la sei inventata te mi sa. Il Sole non è sufficientemente massiccio per scatenare un'esplosione, non nel senso in cui si intendono le esplosioni stellari. Nel momento in cui la massa del suo nucleo non sarà più in grado di bilanciare gravitazionalmente la pressione di radiazione verso l'esterno, in maniera molto meno catastrofica rispetto ad un'esplosione (tipo Supernova), si dissolverà sotto la spinta del vento solare.

Il cervelletto (che sovraintende alla gestione di tutti i meccanismi fisici indipendenti dalla nostra volontà che ci tengono in vita)

Pure questa te la sei inventata te mi sa. Il cervelletto ha una funzione esattamente opposta a quella che riferisci te, cioé è responsabile del controllo dei movimenti volontari. Per intenderci, la corteccia motoria progetta il movimento, mentre il cervelletto lo controlla durante la sua esecuzione.
Le funzioni vitali a cui ti riferisci sono gestite dal sistema nervoso simpatico e parasimpatico, mentre le funzioni istintive ataviche dal sistema limbico.
Insomma, non ne hai azzeccata una neanche per sbaglio.

Ad esempio...fu proprio la decisione di camminare in modo "eretto"

Ci risiamo, anche questa è una tua invenzione mi sa. Una cosa che ancora oggi mi stupisce è l'incapacità delle persone di cogliere gli aspetti fondamentali della teoria dell'evoluzione delle specie.
Nessuno ha deciso un bel niente. Non c'è una qualche misteriosa spinta evolutiva ma semplice adattamento ambientale. Questo adattamento non avviene in un singolo individuo, ma è legato a particolari e casuali capacità innate che rendono gli individui di una specie più adatti a vivere (e quindi riprodursi) nell'ambiente in cui si trovano. Ovviamente non devi immaginare che da un momento all'altro un primate o un gruppo di primati abbiano cominciato a mantenere stabilmente la posizione eretta, ma si è trattato di un passaggio graduale. Cioé, i primi primati in grado di mantenere la posizione eretta più a lungo(favoriti da ciò) si sono riprodotti maggiormente rispetto agli altri (svantaggiati), trasmettendo la caratteristica alla prole. Di generazione in generazione (si tratta di decine di migliaia o centinaia di migliaia di anni) la posizione eretta si è rivelata una caratteristica talmente vincente da imporsi.

Oggi l'uomo non è più soggetto all'adattamento ambientale poiché, grazie allo sviluppo tecnologico, tutti (esclusi alcuni che vivono oggi in zone particolarmente depresse) gli individui appartenenti a questa specie (indipendentemente dalle condizioni fisiche) raggiungono l'età fertile e si riproducono . Essere alti o bassi, forti o deboli, avere un'ottima vista o essere ciechi, essere sani o malati (esclusi i casi più gravi), e anche più o meno intelligenti, non rappresentano più caratteri distintivi che distinguano ch isi riproduce da chi non si riproduce.

E' chiaro il concetto?

Vedi il profilo dell'utente
15
Yale
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@xmanx ha scritto:
Ma non solo. Moderni studi sulla struttura del cervello umano hanno dimostrato che il cervello è fatto a strati, o gusci, sovrapposti uno sull'altro. Il cervelletto (che sovraintende alla gestione di tutti i meccanismi fisici indipendenti dalla nostra volontà che ci tengono in vita) è il nucleo più interno e corrisponde al cervello dei primi mammiferi. pietra

Moderni studi? Tipo? Sono curiosa.
Perché intanto occorre definire "meccanismi fisici indipendenti dalla nostra volontà", visto che il cervelletto assolve diverse funzioni, dalla coordinazione dei movimenti fini all'equilibrio.
E poi il nucleo più interno del nostro cervello non corrisponde affatto a quello dei primi mammiferi, tant'è che si chiama "rettiliano".

Vedi il profilo dell'utente
16
hakimsanai43
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
imbarazzo

L'uomo ha creato Dio a sua immagine e somiglianza,tanto che il Dio nigeriano è nero,quello degli Apache è rossiccio,quello cinese è giallo e quello giapponese ha gli occhi a mandorla.
Dunue,prima della comparsa dell'uomo sulla terra non esisteva nessun Dio.

E prima del Concilio di Efeso non esisteva neppure la madre di dio.

sad sad

Vedi il profilo dell'utente
17
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Yale ha scritto:
@xmanx ha scritto:
Ma non solo. Moderni studi sulla struttura del cervello umano hanno dimostrato che il cervello è fatto a strati, o gusci, sovrapposti uno sull'altro. Il cervelletto (che sovraintende alla gestione di tutti i meccanismi fisici indipendenti dalla nostra volontà che ci tengono in vita) è il nucleo più interno e corrisponde al cervello dei primi mammiferi. pietra

Moderni studi? Tipo? Sono curiosa.
Perché intanto occorre definire "meccanismi fisici indipendenti dalla nostra volontà", visto che il cervelletto assolve diverse funzioni, dalla coordinazione dei movimenti fini all'equilibrio.
E poi il nucleo più interno del nostro cervello non corrisponde affatto a quello dei primi mammiferi, tant'è che si chiama "rettiliano".

Si hai ragione...è stato un refuso. Volevo dire "corrisponde al cervello dei primi rettili".
Per quanto riguarda i "moderni studi"...se la cosa ti interessa puoi googolare ricercando gli studi sul cervello. Troverai tutto il materiale che può soddisfare la tua curiosità.
Puoi riferirti agli studi di Mac Lean che ho citato nel post qui sotto in risposta a quel campione di ingenuità che va sotto il nome di Automaalox...e che ho riportato dal sito di Angelini.
Però, mia cara...hai detto che fai la ricercatrice e non conosci questi concetti che sono alla base delle moderne teorie sulla evoluzione umana. Vabbè..."non sono il mio campo" mi dirai. Bè...non sono neppure il mio. Però penso che avere delle nozioni di base sulla sviluppo della vita sulla terra e sulla storia della evoluzione debbano far parte del bagaglio conoscitivo di ogni persona che ami la scienza in modo serio. Però lo capisco. Le giovani generazioni vivono...sono piene di un sacco di convinzioni che hanno appreso al bar o dal parrucchiere...e non sanno nemmeno perchè. E' la carattersitica delle giovani generazioni...vivere e non sapere nemmeno il perchè.



Ultima modifica di xmanx il Sab 14 Lug 2012 - 18:06, modificato 1 volta

Vedi il profilo dell'utente
18
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@automaalox
dal sito www.angelini.it

"Nel corso dell'evoluzione il cervello dell'uomo, così come degli altri organismi viventi, è notevolmente aumentato in termini di dimensioni e complessità. Caratteristiche, queste, che hanno permesso un migliore adattamento all'ambiente esterno. Le risposte agli stimoli ambientali dunque sono passate dall'essere risposte automatiche e riflesse ad essere intelligenti e plasmabili dall'esperienza. Il cervello degli esseri umani può essere visto come una stratificazione dei tre tipi di cervello apparsi nel corso dell'evoluzione degli animali vertebrati. I tre strati sono stati anche definiti da McLean, uno studioso delle emozioni, come:

cervello di rettile (evolutosi circa 300-400 milioni di anni fa)
cervello di mammifero (evolutosi circa 250 milioni di anni fa)
cervello neo-mammifero (evolutosi circa 5 milioni di anni fa).

Il cervello di rettile regola i processi legati alla sopravvivenza come il metabolismo, la regolazione delle ghiandole endocrine e il mantenimento della regolarità del battito cardiaco e della pressione arteriosa. Questa parte del cervello media la comunicazione sociale a livello di sfida o atteggiamenti territoriali (difendere e sorvegliare i propri possedimenti dai ladri), di corteggiamento (come vestirsi e truccarsi), di autoaffermazione (sollevamento di pesi).

Il cervello di mammifero che viene fatto coincidere con il sistema limbico è il centro emozionale dell'organismo, ma regola anche l'alimentazione, l'attacco e la fuga. Questo cervello rappresenta il passaggio dalla vita solitaria dei rettili a quella sociale e relazionale tipica dei mammiferi. Di particolare interesse risulta la sua funzione mediatrice nei comportamenti di accudimento dei piccoli.

Il cervello neo-mammifero è costituito dalla corteccia cerebrale che media i processi mentali superiori. Grazie alla corteccia, particolarmente sviluppata nell'uomo, è possibile prevedere e programmare i comportamenti. Si ritiene che anche caratteristiche come l'altruismo o l'empatia (la capacità di mettersi nei panni degli altri) siano mediate dalla corteccia cerebrale."

Per quanto riguarda ciò che accadrà al Sole...puoi trovare le informazioni su wikipedia.

Per quanto riguarda la tua affermazione che, da ora in poi l'evoluzione non seguirà più il processo che ha seguito per 4,5MLD di anni poichè l'uomo può riprodursi indipendentemente dalle condizioni ambientali...è una affermazione davvero curiosa.
Cioè...dobbiamo credere che la natura continuerà a comportarsi come ha sempre fatto per 4,5MLD di anni? O dovremmo credere a ciò che dici tu...e cioè che il processo evolutivo si è "arrestato" con l'homo sapiens poichè l'uomo, grazie alla tecnologia, si riproduce indipendentemente dalle condizioni ambientali? Anche qui vale il principio del rasoio di Occam.

La mia affermazione "decidere di camminare in modo eretto" è ovviamente un modo sintetico per esprimere il concetto. Hai ragione...non è frutto di una decisione di qualcuno...ma è il processo evolutivo.
Ciò che è assurdo è il tuo continuare a ritenere che il processo evolutivo sia governato dal "caso"...semplicemente perchè non "vedi" ad occhio nudo nessuna logica. Bè...se lasci cadere un sasso si può dire che questo seguirà una traiettoria del tutto casuale nel suo movimento verso terra...questo è il tuo modo di pensare. Poichè non "vedi" ad occhio nudo nessun filo che unisce il sasso al terreno e "guida" la sua traiettoria puoi pensare che quella traiettoria sia dovuta al "caso".
Poi un giorno è arrivato Newton...e il tuo "caso" è andato a farsi benedire
Credere al caso significa elevare l'ignoranza a legge dell'universo. E tu ci riesci benissimo.
Per fortuna non siamo tutti ignoranti.

Vedi il profilo dell'utente
19
Yale
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@xmanx ha scritto:
Si hai ragione...è stato un refuso. Volevo dire "corrisponde al cervello dei primi rettili".
Per quanto riguarda i "moderni studi"...se la cosa ti interessa puoi googolare ricercando gli studi sul cervello. Troverai tutto il materiale che può soddisfare la tua curiosità.
Puoi riferirti agli studi di Mac Lean che ho citato nel post qui sotto in risposta a quel campione di ingenuità che va sotto il nome di Automaalox...e che ho riportato dal sito di Angelini.
Però, mia cara...hai detto che fai la ricercatrice e non conosci questi concetti che sono alla base delle moderne teorie sulla evoluzione umana. Vabbè..."non sono il mio campo" mi dirai. Bè...non sono neppure il mio. Però penso che avere delle nozioni di base sulla sviluppo della vita sulla terra e sulla storia della evoluzione debbano far parte del bagaglio conoscitivo di ogni persona che ami la scienza in modo serio. Però lo capisco. Le giovani generazioni vivono...sono piene di un sacco di convinzioni che hanno appreso al bar o dal parrucchiere...e non sanno nemmeno perchè. E' la carattersitica delle giovani generazioni...vivere e non sapere nemmeno il perchè.

Procediamo con ordine.
- Se per "moderni studi" mi citi un MacLean siamo alla frutta, visto che si parla della prima metà del secolo scorso.
Sul sito Angelini nemmeno mi pronuncio: è evidente che tu abbia appreso qui le nozioni sulle funzioni del cervelletto.
- Come già qualcuno ti ha fatto notare hai la tendenza a mettere in bocca agli altri frasi che non hanno mai pronunciato: scrivi "hai detto che fai la ricercatrice" ed io ti invito a ricordarmi quando l'avrei scritto. Se fai riferimento al mio commento "anche la ricerca scientifica, per i ricercatori" ti renderai conto che hai deciso tu di ricavarne una deduzione circa la mia professione. Se avessi scritto "i meccanici non conoscono la crisi" mi avresti visualizzata con una tuta blu e una chiave inglese in mano? Altra cosa che non direi mai ma che dai per scontata come risposta da parte mia è "non sono il mio campo": te la canti e te la suoni, insomma.
- Anche il fatto che io non conosca i concetti base sulla teoria dell'evoluzione è una tua mera deduzione: la mia richiesta di produrre bibliografia recente era assolutamente sarcastica.
- Nella tua conclusione mancava solo l'inserimento del più banale luogo comune sulle nuove generazioni.

In definitiva trovo utile e interessante che un utente posti curiosità e scoperte del mondo scientifico, ma mi fa sorridere che salga in cattedra con cotanta infondata arroganza.

Vedi il profilo dell'utente
20
BigBossStigazzi
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
scusa la domanda ot (ad x nemmeno lo considero viste le puttanate che spara) ma mi domando, visto che parli di "salire in cattedra con INFONDATA arroganza" cosa significa? Che se uno sapesse di cosa parla (al contrario di x quindi) avrebbe il diritto di essere arrogante? Ma l'arrogante si arroga e quindi, per definizione si arroga diritti che non avrebbe in natura, millanta un amore per la scienza che significa fare copiaincolla, ma la conoscenza vera giustifica? Io dubito.

Vedi il profilo dell'utente
21
Yale
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
@BigBossStigazzi ha scritto:scusa la domanda ot (ad x nemmeno lo considero viste le puttanate che spara) ma mi domando, visto che parli di "salire in cattedra con INFONDATA arroganza" cosa significa? Che se uno sapesse di cosa parla (al contrario di x quindi) avrebbe il diritto di essere arrogante? Ma l'arrogante si arroga e quindi, per definizione si arroga diritti che non avrebbe in natura, millanta un amore per la scienza che significa fare copiaincolla, ma la conoscenza vera giustifica? Io dubito.

Mentre aggiungevo "infondata" immaginavo che qualcuno avrebbe potuto notare la ridondanza. Rispondo: non ho utilizzato il termine nel suo senso stretto di "attribuirsi qualcosa che non spetta" ma come sinonimo di "altezzosità".
Detto questo se guardi nel mio profilo troverai che l'arroganza è l'unica che cito tra "le cose che odio" quindi direi di no, che nemmeno la vera conoscenza a mio parere giustifica questo atteggiamento; a maggior ragione l'ignoranza.

Vedi il profilo dell'utente
22
BigBossStigazzi
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ok grazie ale, anch'io odio l'arroganza ma da sempre si accompagna all'ignoranza e forma la sacra trinità con la stupidità come dire una quadratura del cerchio che è un triangolo

Vedi il profilo dell'utente
23
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Yale
MacLean afferma che ciascuna sezione del
cervello tripartito ha delle proprietà peculiari: un particolare
tipo di intelligenza, un particolare tipo di memoria, una particolare
organizzazione del tempo e dello spazio. Semplifi cando,
il cervello del rettile sarebbe responsabile dei comportamenti
automatici primordiali, quello dei mammiferi inferiori
sarebbe associato alle emozioni, mentre quello dei mammiferi
superiori alla sfera cognitiva (MacLean, 1973)

Quindi...la teoria di MacLean risale al 1973..e non, come dici tu, alla prima metà del secolo scorso.
Secondo: al seguente link http://universita.elsevier.it/blundo/CH02.pdf troverai un testo di Carlo Blundo e Maurizio Ceccarelli che ti dimostra come la scienza moderna che studia il cervello ha, in quella, teoria il suo punto di riferimento.
Che vuoi che ti dica? Fai delle domande sarcastiche e ironiche...dimostrando che sguazzi in quella stessa arroganza che dici di "odiare". E, in questo tua atteggiamento, sei un pò ridicola.
Internet è pieno di riferimenti alle cose che ho detto....eppure butti lì delle frasi inroniche e sarcastiche come a dire che tu sai ben altro. Bè...se hai delle idee sarò felice di sentirle...e poi magari oltre alle idee mi fornisci una documentazione a sostegno di tali idee. Io te l'ho fornita, dimostrando in questo che non sono affatto arrogante. Aspetto le tue....ma dubito che tu ne abbia.

@Big
Vecchio Big...forse tu ignori che nell'apporccio scientifico si elaborano teorie partendo da teorie che altri precedentemente hanno affermato. Tu questo lo chiami "copia e incolla". Bè...anche il "coèpia e incolla" bisogna saperlo fare e soprattutto bisogna sapere cosa cercare e dove cercare. Ho idea che tu nemmeno quello sai fare. Non sai fare nemmeno un copia e incolla

Vedi il profilo dell'utente
24
xmanx
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Automaalox

Cervello Rettiliano
"Nel cuore del sistema si ha il cervello più arcaico, denominato Rettiliano, di cui sono dotati anche i rettili.
Può essere equiparato alla sala macchine che assicura la vita eseguendo programmi di comportamento rigidi e ripetitivi: respirazione, assimilazione, cricolazione, regolamentazione termica, ecc..
Questa parte del cervello è la sede dei nostri istinti e il suo funzionamento è soprattutto inconscio, permane infatti nel sonno e anche nel coma, controllando gli aggiustamenti necessari a ciascuna azione corporea"

Emilia Ramorini, Il sintomo

Vedi caro amico....io capisco che tu appartieni a quella "generazione internet" che si basa sulla seguente convinzione "su internet la calunnia e le balle diventano verità, basta ripeterle all'infinito". Purtroppo per te io sono un osso troppo duro.
Come ti ho già detto...puoi trovare su wikipedia alla voce "Sole" la speigazione di cosa avverrà alla nostra stella...e puoi trovare sempre su internet alal voce "teoria del cervello a strati" decine e decine di riferimenti che ti confermano ciò che ho detto:
"1. il cervello rettiliano con il cervelletto e il midollo che porta alla formazione del sistema nervoso nel corpo, ha funzioni identiche a 200 milioni di anni fa e provvede alla sopravvivenza dell’organismo"

Per cui, fratello, prima di specare e consumare la tastiera....studia ed informati. Poi, quando avrai qualcosa di sensato da dire, vieni qui che ti ascolto. Ma se devi dire cazzate....questo non è il luogo adatto a te.

Vedi il profilo dell'utente
25
Yale
avatar
Viandante Mitico
Viandante Mitico
Se tu leggessi prima di galvanizzarti noteresti che io non ho messo in dubbio il modello di MacLean, ma il tuo definirlo “moderno”. Vero, prima metà del secolo scorso è sbagliato: siamo nella seconda metà, ma sono andata a memoria sbagliando di circa vent'anni. Tu, invece, nonostante l'ausilio di maestro google, definendolo moderno hai sforato di quasi il doppio.
Dici di non essere arrogante perché alleghi documentazione tratta dal sito di “donna moderna” ma non è questa la manifestazione della tua arroganza: le conclusioni affrettate di cui è ricca ogni tua risposta e che si traducono in “io amo la scienza e mi documento mentre voi, povero volgo ignorante, sguazzerete per sempre nel non sapere” non possono fare a meno di stimolarmi l'area prefrontale da cui scaturiscono i contenuti sarcastici che, oltretutto, non “butto lì” ma elaboro coscientemente.
Decido di ignorare il tuo invito a fornire documentazione delle mie presunte idee perché non sono qui a giocare a chi ce l'ha più lungo.

Vedi il profilo dell'utente
26
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 5]

Vai alla pagina : 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum