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Sesto senso, campanelli d'allarme, chiamateli come vi pare

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Ospite
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Ospite
Vi è mai capitato di sentire semplicemente che qualcosa non andava, che qualcosa non tornava, senza saperne realmente il motivo, per poi comprendere più avanti che effettivamente era così?
A me è capitato spesso, e devo dire che quando è successo non c'è stata una singola volta in cui quell'odor di bruciato non si sia confermato come tale. Di solito date ascolto a queste sensazioni?

2
herbaemme
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Viandante Residente
Viandante Residente
Più che sesto senso, mi è capitato spesso di avere la sensazione di una mano santa che mi protegge.
Una sorte di angelo custode, che più di una volta mi ha salvato la vita in extremis.
Probabilmente ho solo bisogno di pensare che sia così, anche se adesso mi sembra meno vero che in passato...

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3
Ospite
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Ospite
@herbaemme ha scritto:Più che sesto senso, mi è capitato spesso di avere la sensazione di una mano santa che mi protegge.
Una sorte di angelo custode, che più di una volta mi ha salvato la vita in extremis.

Anche se già dal primo post andiamo off topic, è una cosa che è capitato anche a me di pensare più di una volta, anche se l'ultima vista la mia negatività l'ho trasformata in altro, comunque un bel po' di anni fa stavo tornando a casa, era tardi, di solito avevo sempre la buona abitudine di fermarmi se mi sentivo particolarmente stanca, ma non lo feci quella sera. Semplicemente ebbi un colpo di sonno, chiusi gli occhi senza nemmeno accorgermene, ed in quel momento mi arrivò un sms di un amico che non sentivo davvero da un'infinità di tempo. Quel messaggio mi svegliò appena in tempo dal finire fuoristrada.

4
The Royal
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Viandante Storico
Viandante Storico

Giorni fa', salii in autobus per rientrare dal lavoro e mentre stavamo partendo, non so' come mai mi venne in mente un libero professionista che non vedevo da anni.

Ad un certo punto e successivamente l'autobus passo' davanti ad una zona dove erano appesi manifesti necrologici, e tra quelli ce n'era uno che mi colpi': era quello di quel tizio :_-_:

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5
^Sick_Boy
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Dunque, quelle fino ad ora citate mi sembrano semplici coincidenze -e come rileva anche CignoNero mi pare sia un po' OT rispetto all'argomento da lei proposto che, se non ho capito male, riguardava quella particolare sensazione epidermica per cui, a volte, una persona apperentemente affabile, tranquilla, disponibile ci sembra falsa come la plastica (anche se parrebbe non ci sia nulla, a livello di prima impressione, che possa giustificare tale sensazione) oppure per cui una data situazione, anche se piacevole e distensiva, non ci fa sentire a nostro agio (questi, solo per fare degli esempi).

Dunque, se non ho frainteso, mi viene da dire che quei "campanelli d'allarme" suonano spesso anche a me.
Quanto al dargli retta, di solito mi regolo cercando di capire cosa sia a farli scattare. Spesso, si tratta di interpretazione del linguaggio del corpo che è sì una forma di linguaggio (e, quindi, può essere appresa e controllata) ma spesso è più "rivelatore" di quanto si pensi. In quei casi, tendo a dar retta a questo "sesto senso".
Quando realizzo invece che a far suonare gli allarmi sono fattori pregiudiziali o vincoli culturali, tento per quanto possibile di azzittirli.

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6
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
E' capitato sì.
E ho sempre dato ascolto a quei campanellini.

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7
Ospite
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Ospite
@^Sick_Boy ha scritto:Dunque, quelle fino ad ora citate mi sembrano semplici coincidenze -e come rileva anche CignoNero mi pare sia un po' OT rispetto all'argomento da lei proposto che, se non ho capito male, riguardava quella particolare sensazione epidermica per cui, a volte, una persona apperentemente affabile, tranquilla, disponibile ci sembra falsa come la plastica (anche se parrebbe non ci sia nulla, a livello di prima impressione, che possa giustificare tale sensazione) oppure per cui una data situazione, anche se piacevole e distensiva, non ci fa sentire a nostro agio (questi, solo per fare degli esempi).

Dunque, se non ho frainteso, mi viene da dire che quei "campanelli d'allarme" suonano spesso anche a me.
Quanto al dargli retta, di solito mi regolo cercando di capire cosa sia a farli scattare. Spesso, si tratta di interpretazione del linguaggio del corpo che è sì una forma di linguaggio (e, quindi, può essere appresa e controllata) ma spesso è più "rivelatore" di quanto si pensi. In quei casi, tendo a dar retta a questo "sesto senso".
Quando realizzo invece che a far suonare gli allarmi sono fattori pregiudiziali o vincoli culturali, tento per quanto possibile di azzittirli.

Hai capito perfettamente di cosa stessi parlando. In questo caso non ho modo di verificare il linguaggio del corpo, indubbiamente c'è un fattore pregiudizievole, nel senso che suonano perchè comunque sono diffidente a priori data come è nata una certa situazione. Però, francamente, devo dire che non c'è stata una singola volta in cui questi campanellini non portassero alla conferma della mia sensazione.

8
PorceDi
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Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:E' capitato sì.
E ho sempre dato ascolto a quei campanellini.
Sicuro che non fossero semplici acufemi?

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9
Sogno_infranto
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Il sesto senso è una percezione affinata della realtà che ci circonda.
Siamo abituati a vedere le cose in un modo abbastanza conformista e tradizionale.
Quando subentrano nuove variabili a cambiare il contesto noi realizziamo che qualcosa non va,si attiva la difesa e in molti diventano anche aggressivi o ansiosi/stressati.
Perchè in pochi riescono a percepire quei cambiamenti graduali nel dipinto e scorgerne gli effetti devastanti e non.

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10
beautiful stranger
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Mi è capitato il mese scorso, sul lavoro. Il Tizio che avevo di fronte non mi convinceva, e non riuscivo a spiegarmi il perché: controllavo e ricontrollavo i suoi documenti di identità ed altri documenti della pratica, ma non riuscivo a convincermi. Ad un certo punto mi sono detta: "Al diavolo le mie fissazioni e questa maledetta ansia: cosa potrebbe mai esserci di non lecito in una pratica idiota come questa, una semplice formalità burocratica?". E invece l'inghippo c'era, e l'ho scoperto quando ormai era troppo tardi per rimediare. Sesto senso o capacità di lettura dei messaggi corporei altrui (il Tizio non mi guardava negli occhi, era imbarazzato, troppo remissivo, parlava poco, ma io attribuii questi atteggiamenti alla timidezza o all'inesperienza come professionista)???

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11
Dudù
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@beautiful stranger ha scritto:Mi è capitato il mese scorso, sul lavoro. Il Tizio che avevo di fronte non mi convinceva, e non riuscivo a spiegarmi il perché: controllavo e ricontrollavo i suoi documenti di identità ed altri documenti della pratica, ma non riuscivo a convincermi. Ad un certo punto mi sono detta: "Al diavolo le mie fissazioni e questa maledetta ansia: cosa potrebbe mai esserci di non lecito in una pratica idiota come questa, una semplice formalità burocratica?". E invece l'inghippo c'era, e l'ho scoperto quando ormai era troppo tardi per rimediare. Sesto senso o capacità di lettura dei messaggi corporei altrui (il Tizio non mi guardava negli occhi, era imbarazzato, troppo remissivo, parlava poco, ma io attribuii questi atteggiamenti alla timidezza o all'inesperienza come professionista)???
Come si dice non si finisce mai di imparare.[img][/img]

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luci62
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
non credo del sesto senso.
credo che esista invece un grado di percezione di ciò che abbiamo intorno al quale
abbiamo imparato a non dare retta.per mancanza di tempo semplicemente.siamo talmente presi dal lavoro e dalla vita stessa,da non avere più la (sana) abitudine di ascoltare e ascoltarci

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