Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Terremoti

Condividi 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
IlDucaBianco
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Sono 3 milioni gli italiani che vivono in zone considerate ad alto rischio sismico, e 21 milioni quelli che abitano zone a rischio medio: la mappa del rischio sismico in Italia compilata dal Servizio Sismico Nazionale. Verde pieno solo per la Sardegna, che risulta la regione meno a rischio. Tra le altre zone verdi Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino e Liguria.


Fonte: yahoo.it



Visualizza il profilo
2
Fenhir
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
Da qualche settimana circolano in rete le parole di Alessandro Martelli, l'ingegnere che dirige il centro di ricerche Enea di Bologna. Martelli ha lanciato un allarme amplificato dal recentissimo sisma in Emilia Romagna: Il sud Italia è a rischio, si teme l'arrivo di un terremoto che potrebbe essere devastante, fino a 7,5MW sulla scala Richter.
Ma su cosa si basano le certezze di Martelli? Partiamo col dire che l'ingegnere è molto più prudente di quanto si potrebbe intuire leggendo semplicemente i titoloni sparati dai giornali. Le sue non sono vere previsioni, ma soprattutto queste "previsioni" non sono nemmeno sue. Le elaborazioni che ritengono probabile, nel giro di un anno o due, un fenomeno sismico nel sud Italia derivano dagli algoritmi sviluppati in Italia dall’International Centre for Theoretical Physics (ICTP) e dall’Università di Trieste.Fisica teoretica dunque: per semplificare fino all'inverosimile si tratta di quella branca della fisica moderna impegnata anche nella costruzione di modelli matematici in grado di predire dei fenomeni non direttamente verificabili sperimentalmente. Bisogna dirlo chiaramente, nessuno, nemmeno l'Ing. Martelli è in grado di dire con precisione "quando", "dove" e "con quale intensità" si verificherà un terremoto. Basti pensare che l'algoritmo non è in grado di specificare nemmeno la regione del territorio che potrebbe manifestare sciami sismici e che il nostro paese viene diviso in tre "macro aree": Nord, Centro e Sud.

Anche nel mio caso la fonte è Yahoo

http://it.notizie.yahoo.com/rischio-sismico-alessandro-martelli-prevede-un-terremoto-al-sud.html?nc

Visualizza il profilo
3
Mago_Merlino
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
La causa dei terremoti è il guaio dell’Italia, perchè le placche tettoniche mettono il nostro paese in una tenaglia. Dal Sud spinge la placca africana, che caccia l’Italia come uno sperone dentro il continenente europeo. Dall’est si sommerge la placca adriatica sotto l’Italia, dove si accumula l’Appennino, che attraversa la terra da Nord verso Sud come un fazzoletto piegato. All’Ovest spinge l’Europa. La Corsica, che si trova sulla placca tettonica europea, si sposta ogni anno di tre millimetri verso l’Italia. Intrappolata in questo modo, il terreno del Belpaese è frantumato come una lastra di vetro distrutta. Il mosaico di queste placche pesanti milioni di tonnellate e profonde per chilimotetri si spinge uno contro l’altro come pezzi di un puzzle, che vengono spinti da tutte le parti. Lungo queste articolazioni si ammassa la tensione, che poi si scarica regolarmente nei terremoti.
Le zone di pericolo non sono conosciute con precisione dagli esperti. La storia dei terremoti nelle singole regioni determina il pericolo. In quasi tutto il territorio nazionale esiste la minaccia dei terremoti, che diventano più forti nella zona centrale e nella zona della pianura padana vicina a Bologna. I movimenti terrestri mostrano come l’Italia si stia spaccando.

http://www.giornalettismo.com/archives/347518/litalia-si-spacchera-per-i-terremoti/

Visualizza il profilo
4
Rupa Lauste
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Si dice che il sud sia a rischio perché é da un bel po' che non ci sono scosse di particolare rilievo, questo vuol dire che si sta accumulando molta energia e che prima o poi dovrá essere rilasciata. in realtá la terra in Calabria e Basilicata trema praticamente ogni giorno e si parla di una possibile forte scossa da almeno 20 anni.

Poi c'é il Marsili, praticamente incontrollabile e imprevedibile.

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/05/31/news/l_allarme_degli_esperti_nessuno_controlla_il_marsili-36322258/

Visualizza il profilo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Argomenti simili

-

» Terremoti

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum