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Ma la razza fa la differenza?

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26
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Lucio Musto ha scritto:
@Magonzo ha scritto:...
il paragone coi bassotti e maremmani è improprio, perché le razze animali sono state create dall'uomo o dall'isolamento in tempi idonei a distinguerle in modo inequivoco;

...

esattamente com'è accaduto per i pigmei, parecchio diversi dagli svedesi, dai giapponesi, dai boscimani e dai nativi d'America... esattamente com'è accaduto per i fringuelli di Darwin, che sempre fringuelli sono!
Una specie, razze diverse.

questo il discorso biologico in cui si può parlare di razze e di specie

----------------------------------------------------------

tutto il resto del dotto intervento di Magonzo, e ne cito l'assai indicativo incipit:

""... il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza, 87 anni, considerato un’autorità di spicco internazionale nel campo della genetica delle popolazioni, ha aperto ieri la due giorni del convegno “La diversità umana”, organizzato dal Dipartimento di storia e storia dell’arte e dalla Scuola dottorale in scienze umanistiche dell’Università di Trieste, in collaborazione con l’Ospedale Burlo Garofolo e il laboratorio di neuroscienze dela Sissa.
All’insegna dell’interdisciplinarietà, ancora oggi, per l’intera giornata a partire dalle 9, storici, linguisti, psicologi, neuroscienziati e biologici si danno appuntamento nell’aula magna della Scuola per interpreti e traduttori (in via Filzi 14), per esplorare e discutere le rappresentazioni e le narrazioni della diversità. Perché per comprendere le radici della diversità umana, come fatto storico e culturale, ma anche come fatto biologico e genetico, oltre che percettivo e cognitivo, è indispensabile mettere in relazione saperi diversi.""
,

possiamo tranquillamente affermare che ci troviamo in un ambito completamente diverso, dove si va a speculare su interessanti quesiti del tipo: "ma il bernoccolo della politica si eredita o si acquisisce?..." ovvero:

"perché per gli Strauss una così tanta familiarità per il genio musicale si, mentre tanti altri sommi compositori sono solo lampi improvvisi in famiglie del tutto estranee all'armonia?!"

francamente credo che questo discorso si stacchi assolutamente dall'argomento in discussione "Ma la razza fa differenza?"

Cordialità

Lucio Musto


oh, guarda che non è un mio "dotto intervento", ma un'intervista allo stesso Cavalli Sforza... prenditela con lui...

che vuol dire i pigmei "diversi" dagli svedesi, se non ti rifersici ad un carattere specifico e individuabile;
come è ovvio che i caratteri medi dei giapponesi siano diversi da quelli medi degli inglesi; siamo tutti diversi e ci sono gruppi che tra loro mostrano caratteri più simili ad altri, ma in un continuum indistinto di sette miliardi di tipi diversi; e ciò non crea razze;
un centrafricano è geneticamente molto più simile ad un norvegese che ad un aborigeno australiano, al quale assomiglia esteriormente molto di più per adattamento a condizioni ambientali analoghe;

quanto a Cavalli Sforza, è forse il genetista più noto del mondo e il fatto che l'intervista sia avvenuta nel contesto di un convegno interdisciplinare non sminuisce certo il profilo eminentemente scientifico della sua ricerca sul genoma umano; tra l'altro, C.S. a suo tempo ha effettuato ricerche proprio su pigmei e boscimani...

la sua ricerca si è avvalsa del contributo dell'antropologia e della linguistica per ottenere riscontri da altre discipline sulle migrazioni delle tribù umane, da sovrappore e integrare ai risultati della mappatura genetica.

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27
Lucio Musto
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@Magonzo ha scritto:
@Lucio Musto ha scritto:
@Magonzo ha scritto:...
il paragone coi bassotti e maremmani è improprio, perché le razze animali sono state create dall'uomo o dall'isolamento in tempi idonei a distinguerle in modo inequivoco;

...

esattamente com'è accaduto per i pigmei, parecchio diversi dagli svedesi, dai giapponesi, dai boscimani e dai nativi d'America... esattamente com'è accaduto per i fringuelli di Darwin, che sempre fringuelli sono!
Una specie, razze diverse.

questo il discorso biologico in cui si può parlare di razze e di specie

----------------------------------------------------------

tutto il resto del dotto intervento di Magonzo, e ne cito l'assai indicativo incipit:

""... il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza, 87 anni, considerato un’autorità di spicco internazionale nel campo della genetica delle popolazioni, ha aperto ieri la due giorni del convegno “La diversità umana”, organizzato dal Dipartimento di storia e storia dell’arte e dalla Scuola dottorale in scienze umanistiche dell’Università di Trieste, in collaborazione con l’Ospedale Burlo Garofolo e il laboratorio di neuroscienze dela Sissa.
All’insegna dell’interdisciplinarietà, ancora oggi, per l’intera giornata a partire dalle 9, storici, linguisti, psicologi, neuroscienziati e biologici si danno appuntamento nell’aula magna della Scuola per interpreti e traduttori (in via Filzi 14), per esplorare e discutere le rappresentazioni e le narrazioni della diversità. Perché per comprendere le radici della diversità umana, come fatto storico e culturale, ma anche come fatto biologico e genetico, oltre che percettivo e cognitivo, è indispensabile mettere in relazione saperi diversi.""
,

possiamo tranquillamente affermare che ci troviamo in un ambito completamente diverso, dove si va a speculare su interessanti quesiti del tipo: "ma il bernoccolo della politica si eredita o si acquisisce?..." ovvero:

"perché per gli Strauss una così tanta familiarità per il genio musicale si, mentre tanti altri sommi compositori sono solo lampi improvvisi in famiglie del tutto estranee all'armonia?!"

francamente credo che questo discorso si stacchi assolutamente dall'argomento in discussione "Ma la razza fa differenza?"

Cordialità

Lucio Musto


oh, guarda che non è un mio "dotto intervento", ma un'intervista allo stesso Cavalli Sforza... prenditela con lui...

che vuol dire i pigmei "diversi" dagli svedesi, se non ti rifersici ad un carattere specifico e individuabile;
come è ovvio che i caratteri medi dei giapponesi siano diversi da quelli medi degli inglesi; siamo tutti diversi e ci sono gruppi che tra loro mostrano caratteri più simili ad altri, ma in un continuum indistinto di sette miliardi di tipi diversi; e ciò non crea razze;
un centrafricano è geneticamente molto più simile ad un norvegese che ad un aborigeno australiano, al quale assomiglia esteriormente molto di più per adattamento a condizioni ambientali analoghe;

quanto a Cavalli Sforza, è forse il genetista più noto del mondo e il fatto che l'intervista sia avvenuta nel contesto di un convegno interdisciplinare non sminuisce certo il profilo eminentemente scientifico della sua ricerca sul genoma umano; tra l'altro, C.S. a suo tempo ha effettuato ricerche proprio su pigmei e boscimani...

la sua ricerca si è avvalsa del contributo dell'antropologia e della linguistica per ottenere riscontri da altre discipline sulle migrazioni delle tribù umane, da sovrappore e integrare ai risultati della mappatura genetica.

Intervento dotto significa che hai scelto acconci argomenti e probanti testimonianze, non solo necessariamente che hai scritto tu belle parole.

Tutti gli individui con caratteri ibridi fra due razze diverse sono quelli che si definiscono meticci, a qualsiasi specie animale appartengano

i caratteri medi di una certa popolazione (altezza, tratti somatici, colori della pelle, attitudini eccetera eccetera) contribuiscono a delineare gli standard di quella razza...

mi rendo conto che se un pigmeo si accoppia con un Banthu uscirà un uomo mezzo pigmeo gigante e mezzo bantù piccoletto... Sorriso Scemo

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28
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Lucio Musto ha scritto:Tutti gli individui con caratteri ibridi fra due razze diverse sono quelli che si definiscono meticci, a qualsiasi specie animale appartengano

i caratteri medi di una certa popolazione (altezza, tratti somatici, colori della pelle, attitudini eccetera eccetera) contribuiscono a delineare gli standard di quella razza...

mi rendo conto che se un pigmeo si accoppia con un Banthu uscirà un uomo mezzo pigmeo gigante e mezzo bantù piccoletto... Sorriso Scemo

per parlare di meticci, dovresti avere delle "razze", come quelle canine, omogenee, da incrociare, ma gli esseri umani non sono mai stati suddivisi in gruppi omogenei, se non essere appartenuti ad un unico gruppo originario che ha soppiantato gli altri ominidi ovunque si sia insediato;

il punto, come ti spiega la scienza genetica - non io, beninteso - è che i gruppi umani dall'aspetto diverso, in realtà - alla luce del loro patrimonio genetico, ossia dei dati verificati e verificabili sulla loro biologia, non di chiacchiere - non costituiscono gruppi omogenei tra loro, nonostante caratteri esteriori che li rendano più o meno simili;

chi distingue i ceppi umani per caratteristiche esteriori fa lo stesso errore che farebbe uno che dicesse che il setter inglese, bianco e nero, è più parente del dalmata che del setter irlandese (fulvo);

comunque, tra i cani l'allevamento ha selezionato mediante endogamia razze distinte e non intercambiabili.
nessun dobermann può essere confuzo con un collie, e nemmeno con un rottweiler al quale pure ha contribuito, sia esteriormente, sia come patrimonio genetico;

ma se tu prendi il patrimonio genetico di un bolognese e lo esamini alla cieca mostrerà i caratteri corrispondenti più o meno alla media di quelli del centro-nord, ma il suo profilo corrisponde anche a quello di un 30 % della popolazione calabrese, oppure a quello di un 20% di quella della Renania o dell'Alsazia, e i relativi sono perfettamente interscambiabili;

e così, analogamente tra gli abruzzesi, i siciliani, i nordafricani, ecc - a prescindere dall'aspetto, in un continuum di sfumature corrispondenti a diversi gradienti genetici, che corrispondono agli adattamenti, la propensione a digerire certi alimenti anziché altri, ad ammalarsi di certe malattie o resistere ad altre, e così via...;

i caratteri genetici sono migliaia e ogni individuo può condividerli in misura maggiore o minore con gli altri componenti del suo gruppo etnico, ma solo in termini di maggiore o minore prossimità alla media;

io ho la pelle molto chiara e digerisco i latticini; il 99% degli scandinavi digerisce i latticini in età adulta, mentre ciò avviene solo per il 50% degli italiani in media, e la percentuale italiana che determina quel 50% di media aumenta nelle zone di tradizionale pastorizia e allevamento, mentre diminuisce lungo le coste;
probabilmente avrò anche dei caratteri genetici che sono più diffusi nel Nordafrica, come avviene a tutti gli italiani;
ma questo non significa che sono un meticcio di norvegesi e nordafricani, ma semplicemente che l'adattamento progressivo alle circostanze ambientali e la modalità darwiniana hanno selezionato quei caratteri che in quelle circostanze favorivano la sopravvivenza;

l'equivoco è immaginare che siano esistite in origine tipologie distinte e diverse di esseri umani successivamente incrociate;
semmai, per le prime decine di migliaia di anni è avvenuto principalmente il contrario, cioè che la selezione ambientale abbia favorito a seconda delle diverse circostanze quegli individui dotati di un pool genetico favorevole: al nord la pelle bianca per assimilare meglio i pochi raggi del sole e consentire processi di sintesi vitaminica altrimenti impossibili, o in Africa e in Oceania la pelle più scura per resistere a raggi solari più potenti per direzione e inclinazione...

ma tutto ciò non ha selezionato "razze" distinte, perché materialmente le migrazioni e i rimescolamenti di popolazioni diverse hanno impedito qualsiasi significativo e prolungato isolamento in questo senso, con possibili e marginali eccezioni, come i Pigmei e i Boscimani, appunto studiati come casi straordinariamente eccentrici...

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Top-man
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Eschimesi, pellirossa, indios ect....

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30
An Boum
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Qualora non aveste ancora dato un'occhiata

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_genetica_dell'Italia

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_genetica_dell'Europa

è sicuramente una branca affascinante in cui ci si deve purtroppo muovere con la massima cautela;
lo slogan della "superiorità di razza" acchiappa sempre efficamente un buon numero di persone.

Comunque, effettivamente, in questo momento storico, le popolazioni del mediterraneo sono quelle che più se la passano di ***** , ma siamo sicuri che sia così perchè geneticamente diverse?
Non è fu forse la Grecia la culla della civiltà moderna?
E gli Arabi? Non furono forse loro a dare un contributo importante alla matematica ed all'astronomia?

Probabilmente, il fatto che ce la passiamo di ***** è attribuire a cause molto diverse dalla genetica.

E poi, Top-man, non mi risulta che gli italiani siano derisi nel mondo.
Lo sono stati sicuramente negli ultimi anni per motivi politici,
ma negli States gli italo americani rivestono ruoli importanti nella vita socio economica.
In Inghilterra, te lo dico per esperienza personale, l'italianità rappresenta un plus. Fu fatto un sondaggio, qualche anno fa, di cui purtroppo non trovo un link, da cui risultò che gli inglesi, dovendo scegliere la nazionalità della quale sarebbero voluti essere nel caso non fossero stati inglesi, tra le varie opzioni, optavano per "italiano".
Probabilmente gli Inglesi hanno quest'opinione perchè hanno ricevuto per lo più benestanti compresi i tanti ragazzi delle vacanze studio.
In Germania, soprattutto del Nord, mi sono sentita trattata peggio in assoluto.
Lo attribuisco al fatto che abbiano conosciuto un'immigrazione italiana di ceto molto basso oppure ho semplicemente incontrato persone un pò ignoranti.



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31
Magonzo
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FragolinaBoumBum ha scritto:...tra le varie opzioni, optavano per "italiano".
Probabilmente gli Inglesi hanno quest'opinione perchè hanno ricevuto per lo più benestanti compresi i tanti ragazzi delle vacanze studio.
l'inglese medio di sesso maschile ci invidia i 4 mondiali di calcio, e le donne probabilmente esagerano la nostra propensione al buon gusto...

scherzi a parte, avevo postato un link analogo nel 3d sul 25 aprile, che ha derapato sulla questione della razza... party

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32
Lucio Musto
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Viandante Ad Honorem
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FragolinaBoumBum ha scritto:...
...

Lo attribuisco al fatto che abbiano conosciuto un'immigrazione italiana di ceto molto basso oppure ho semplicemente incontrato persone un pò ignoranti.




brava!... e la popolazione del mondo (non solo gli italiani o i boscimani, i servi della gleba o i principi oziosi, è soprattutto fatta di ignoranti. cioè di gente che non sa (e parla lo stesso)

io ho dovuto arrivare a sessant'anni per scoprire che "mediamente" gli austriaci sono persone delicate, sensibili ed estremamente gentili... semplicemente perhé a sessant'anni ho cominciato a frequentarli spesso , mentre fino a quell'età ero rimasto alle parole di Giuseppe Giusti ed il suo bel carme "Sant'Ambrogio".

e naturalmente io e la mia cultura, Giuseppe Giusti e la sua poesia risorgimentale ed il buon Sant'ambrogio... col bisticcio dei geni e del razzismo non c'entriamo niente!

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33
An Boum
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Ah, poi mi sovviene in mente il fatto che i Danesi si lamentino dell'incostanza degli Eschimesi nel lavoro (la Groenlandia è danese) attribuendola al loro stile di vita consolidato nei millenni che li voleva attivi per brevi periodi per cacciare e fare le scorte di cibo ed inattivi per lunghi periodi;
ma l'origine dgli eschimesi è con tutta evidenza asiatica, è più geneticamente simile ai Giapponesi rispetto a quanto lo siamo noi.

@Magonzo ha scritto:
scherzi a parte, avevo postato un link analogo nel 3d sul 25 aprile, che ha derapato sulla questione della razza... party

Ho seguito con attenzione anche l'evoluzione di quel thread,
se ti ho copiato un link sono davvero rintronata

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34
Magonzo
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FragolinaBoumBum ha scritto:Ah, poi mi sovviene in mente il fatto che i Danesi si lamentino dell'incostanza degli Eschimesi nel lavoro (la Groenlandia è danese) attribuendola al loro stile di vita consolidato nei millenni che li voleva attivi per brevi periodi per cacciare e fare le scorte di cibo ed inattivi per lunghi periodi;
ma l'origine dgli eschimesi è con tutta evidenza asiatica, è più geneticamente simile ai Giapponesi rispetto a quanto lo siamo noi.

@Magonzo ha scritto:
scherzi a parte, avevo postato un link analogo nel 3d sul 25 aprile, che ha derapato sulla questione della razza... party

Ho seguito con attenzione anche l'evoluzione di quel thread,
se ti ho copiato un link sono davvero rintronata

non so se sono esattamente gli stessi articoli, e comunque li ho letti volentieri; qui accanto ho diversi mettoni di Cavalli-Sforza con tutte le mappe. appassionante...
poi ti avevo risposto anche sul 3d delle fantasie ad un argomento che ti interessava... :)

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35
Top-man
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La superiorità della razza sarà anche uno slogan che acchiappa ma non era questa la mia intenzione.
Non ho difficoltà ad ammettere che la razza umana è unica pur essendo ogni mebro, differente.
Ma vorrei soltanto far notare come ci sono incroci che la peggiorano così ci sono incroci che la migliorano.
Gli eschimesi sono rimasti isolati non si sa per quanto tempo e probabilmente sono una fotografia attuale di come eravamo qualche milione di anni fa.
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.

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36
An Boum
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Viandante Storico
@Magonzo ha scritto:
poi ti avevo risposto anche sul 3d delle fantasie ad un argomento che ti interessava... :)

:) non mi viziare LOL

si, si, avevo letto,
interessante come tutti i tuoi interventi;
non ho replicato per non rompere ulteriormente le palle andando OT
sulle fantasie erotiche.

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37
Top-man
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Viandante Affezionato
Fragolina: sugli italiani faccio solo una battuta, non credo ci sia al mondo un popolo che abbia le nostre leggi (tantissime) e allo stesso momento non le rispetti. Questo non è vero? Tutta illusione?

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38
An Boum
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@Top-man ha scritto:La superiorità della razza sarà anche uno slogan che acchiappa ma non era questa la mia intenzione.
Non ho difficoltà ad ammettere che la razza umana è unica pur essendo ogni mebro, differente.
Ma vorrei soltanto far notare come ci sono incroci che la peggiorano così ci sono incroci che la migliorano.
Gli eschimesi sono rimasti isolati non si sa per quanto tempo e probabilmente sono una fotografia attuale di come eravamo qualche milione di anni fa.
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.

Top, non so...
i miei figli sono fratelli di stessi genitori, hanno differenza d'età di due anni.

L'altro ieri mia figlia mi diceva
"che brutto essere gatti, non escono mai di casa e dormono tutto il giorno".
A mio figlio, quest'anno a scuola è stato assegnato un tema il cui titolo era
Chi ti piacerebbe essere?
Alcuni tra i suoi compagni hanno parlato di supereroi, qualcun altro di un calciatore, lui, nonostante il calcio rappresenti il suo principale interesse,
ha scelto il gatto perchè dorme tutto il giorno e non va mai a scuola Sorriso Scemo

Sicuramente mia figlia ha più enegia, è un tipo molto attivo.
Mio figlio è decisamente più pigro.
Probabilmente questa differenza viene dai loro geni.

Ma sono fratelli!!!
Ed i genitori vengono entrambi dalla stessa città.
Inoltre il pigrone è chiaro di pelle e l'attiva è molto mediterranea
nonvolevo

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39
An Boum
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@Top-man ha scritto:Fragolina: sugli italiani faccio solo una battuta, non credo ci sia al mondo un popolo che abbia le nostre leggi (tantissime) e allo stesso momento non le rispetti. Questo non è vero? Tutta illusione?

Si.
Ma è cultura o genetica?

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40
Magonzo
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@Top-man ha scritto:
Non ho difficoltà ad ammettere che la razza umana è unica pur essendo ogni mebro, differente.
Ma vorrei soltanto far notare come ci sono incroci che la peggiorano così ci sono incroci che la migliorano.
a meno di non intervenire su un determinato gene per modificarne la funzione, non puoi sapere cosa migliori o peggiori un essere umano; l'anemia falciforme, una malattia grave, è protettiva contro la malaria

@Top-man ha scritto:
Gli eschimesi sono rimasti isolati non si sa per quanto tempo e probabilmente sono una fotografia attuale di come eravamo qualche milione di anni fa.
hmmm, gli eschimesi sono una popolazione che vive in condizioni assolutamente peculiari e potrei escludere che in qualsiasi modo rappresentino un termine di paragone, se non per popolazioni vissute in ambienti glaciali;

@Top-man ha scritto:
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.

non capisco cosa intendi;
il carattere dominante in genetica è quello che prevale sul carattere recessivo (es. gli occhi scuri su quelli chiari tendono a prevalere);
credo che fragolina ti possa rispondere megflio, visto che mi sembra sia biologa...

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41
An Boum
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@Top-man ha scritto:
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.
@Magonzo ha scritto:
non capisco cosa intendi;
il carattere dominante in genetica è quello che prevale sul carattere recessivo (es. gli occhi scuri su quelli chiari tendono a prevalere);
credo che fragolina ti possa rispondere megflio, visto che mi sembra sia biologa...

Non credo che Top si riferisse a caratteristiche dominanti in senso di carattere dominante (e relativo carattere recessivo).
Credo si riferisca a caratteristiche che rendono l'organismo adattabile all'ambiente in modo maggiormente vincente rispetto ad altri.

Dimenticando che tutto è relativo.

Se per esempio un atleta nero (con tracce di sangue caucasico) può sembrarci a primo acchito il superuomo ideale, lo stesso uomo, invece, in un'epidemia di malaria probabilmente morirebbe stecchito senza troppi complimenti quando invece un piccolino e poco muscoloso, sopravviverebbe perchè portatore di un gene che lo rende immune.

La storia dell'uomo è storia di adattamento all'ambiente come per tutti gli organismi.
Credere che possa esserci un superuomo in senso assoluto è un errore.

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42
Top-man
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FragolinaBoumBum ha scritto:
@Top-man ha scritto:La superiorità della razza sarà anche uno slogan che acchiappa ma non era questa la mia intenzione.
Non ho difficoltà ad ammettere che la razza umana è unica pur essendo ogni mebro, differente.
Ma vorrei soltanto far notare come ci sono incroci che la peggiorano così ci sono incroci che la migliorano.
Gli eschimesi sono rimasti isolati non si sa per quanto tempo e probabilmente sono una fotografia attuale di come eravamo qualche milione di anni fa.
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.

Top, non so...
i miei figli sono fratelli di stessi genitori, hanno differenza d'età di due anni.

L'altro ieri mia figlia mi diceva
"che brutto essere gatti, non escono mai di casa e dormono tutto il giorno".
A mio figlio, quest'anno a scuola è stato assegnato un tema il cui titolo era
Chi ti piacerebbe essere?
Alcuni tra i suoi compagni hanno parlato di supereroi, qualcun altro di un calciatore, lui, nonostante il calcio rappresenti il suo principale interesse,
ha scelto il gatto perchè dorme tutto il giorno e non va mai a scuola Sorriso Scemo

Sicuramente mia figlia ha più enegia, è un tipo molto attivo.
Mio figlio è decisamente più pigro.
Probabilmente questa differenza viene dai loro geni.

Ma sono fratelli!!!
Ed i genitori vengono entrambi dalla stessa città.
Inoltre il pigrone è chiaro di pelle e l'attiva è molto mediterranea
nonvolevo

Non vorrai mica dirmi che tutto dipende dalla cultura, anche in questo caso?

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43
Top-man
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Viandante Affezionato
FragolinaBoumBum ha scritto:
@Top-man ha scritto:Fragolina: sugli italiani faccio solo una battuta, non credo ci sia al mondo un popolo che abbia le nostre leggi (tantissime) e allo stesso momento non le rispetti. Questo non è vero? Tutta illusione?

Si.
Ma è cultura o genetica?

Due esempi per tutti, la civiltà Greca e quella Romana. Noi siamo figli della grande civilità romana e prima ancora dei greci. Dove sono finite queste culture? Non dovevamo esseri i primi in tutto il mondo?

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44
Top-man
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Viandante Affezionato
[quote="FragolinaBoumBum"]
@Top-man ha scritto:
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.
@Magonzo ha scritto:
non capisco cosa intendi;
il carattere dominante in genetica è quello che prevale sul carattere recessivo (es. gli occhi scuri su quelli chiari tendono a prevalere);
credo che fragolina ti possa rispondere megflio, visto che mi sembra sia biologa...

Non credo che Top si riferisse a caratteristiche dominanti in senso di carattere dominante (e relativo carattere recessivo).
Credo si riferisca a caratteristiche che rendono l'organismo adattabile all'ambiente in modo maggiormente vincente rispetto ad altri.

Dimenticando che tutto è relativo.

Se per esempio un atleta nero (con tracce di sangue caucasico) può sembrarci a primo acchito il superuomo ideale, lo stesso uomo, invece, in un'epidemia di malaria probabilmente morirebbe stecchito senza troppi complimenti quando invece un piccolino e poco muscoloso, sopravviverebbe perchè portatore di un gene che lo rende immune.

La storia dell'uomo è storia di adattamento all'ambiente come per tutti gli organismi.
Credere che possa esserci un superuomo in senso assoluto è un errore.[/quote]
_______________________________________________________

Non credo, il superuomo come ce lo fanno vedere in tv i film o i cartoni di certo è solo immaginazione ma io credo che l'uomo si possa migliorare molto e partendo da cose come la resistenza alla malattia al prestazione fisica e la bellezza. Certamente non poteva mancare l'intelligenza. Ecco già con questi 4 fattori l'uomo sarebbe già un superuomo, senza avere super poteri.
E credo che questo sia possibile, certo non oggi e con la mentalità che ci ritroviamo.
Se i primi a non crederci sono gli addetti ai lavori, posso immaginare chi neppure sa di cosa stiamo parlando.

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45
Top-man
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Viandante Affezionato
Solo una osservazione:
il mondo è uno, sembra no? Ma quanti tipi di uomini ci sono? O meglio, parlando con i vostri termini, quanti tipi di culture ci sono? Un uomo e una donna che vivono in un certo ambiente, chiamato anche cultura, certo sono figli di questo ambiente ma a quanto sembra ci si "trovano bene". Oggi al mondo esistono delle situazioni paradossali se rapportati allo stile di vita di certi paesi all'avanguardia.
Chi si trova storicamente al medioevo, chi al'età della pietra, chi al dopo Cristo e via dicendo.
Allora, è vero siamo tutti uguali, è innegabile, siamo tutti uomini ma nella pratica non mi sembra qualcosa di verificabile. Alcuni popoli vediamo che timidamente, soltanto ora si stanno ribellando ad una situazione di tirannia per noi e per molti popoli, impensabile, e non perché è il 2012 ma da parecchi secoli prima. E' la cultura che imprigiona o la persona?

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46
hakimsanai43
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@MagicLight ha scritto:Secondo me siamo tutti uguali...il problema è la società in cui cresciamo che ci porta ad avere certi atteggiamenti e comportamenti.

se un italiano dovesse crescere in Germania con molta probabilità si adatterebbe alla perfezione al loro stile di vita esattamente come se un tedesco crescesse in Italia.

cool
Se tu fossi nata in Thailandia,a quest'ora avresti 25 collane attorno al collo.
E penseresti che è giusto così.

hissfit

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47
MagicLight
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Viandante Storico
Viandante Storico
@hakimsanai43 ha scritto:
@MagicLight ha scritto:Secondo me siamo tutti uguali...il problema è la società in cui cresciamo che ci porta ad avere certi atteggiamenti e comportamenti.

se un italiano dovesse crescere in Germania con molta probabilità si adatterebbe alla perfezione al loro stile di vita esattamente come se un tedesco crescesse in Italia.

cool
Se tu fossi nata in Thailandia,a quest'ora avresti 25 collane attorno al collo.
E penseresti che è giusto così.

hissfit

bè probabilmente si!
e poi adoro le collane! :)

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48
An Boum
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Viandante Storico
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@Top-man ha scritto:
FragolinaBoumBum ha scritto:
@Top-man ha scritto:La superiorità della razza sarà anche uno slogan che acchiappa ma non era questa la mia intenzione.
Non ho difficoltà ad ammettere che la razza umana è unica pur essendo ogni mebro, differente.
Ma vorrei soltanto far notare come ci sono incroci che la peggiorano così ci sono incroci che la migliorano.
Gli eschimesi sono rimasti isolati non si sa per quanto tempo e probabilmente sono una fotografia attuale di come eravamo qualche milione di anni fa.
L'America invece è la dimostrazione che certi tipi umani possono essere migliorati da apporti sanguigni di un certo tipo. E questo lo si può osservare da per tutto in natura, due qualsiasi elementi che hanno delle caratteristiche dominanti, incrociandosi daranno vita ad altri elementi che per totale avranno la sommatoria dei due.

Top, non so...
i miei figli sono fratelli di stessi genitori, hanno differenza d'età di due anni.

L'altro ieri mia figlia mi diceva
"che brutto essere gatti, non escono mai di casa e dormono tutto il giorno".
A mio figlio, quest'anno a scuola è stato assegnato un tema il cui titolo era
Chi ti piacerebbe essere?
Alcuni tra i suoi compagni hanno parlato di supereroi, qualcun altro di un calciatore, lui, nonostante il calcio rappresenti il suo principale interesse,
ha scelto il gatto perchè dorme tutto il giorno e non va mai a scuola Sorriso Scemo

Sicuramente mia figlia ha più enegia, è un tipo molto attivo.
Mio figlio è decisamente più pigro.
Probabilmente questa differenza viene dai loro geni.

Ma sono fratelli!!!
Ed i genitori vengono entrambi dalla stessa città.
Inoltre il pigrone è chiaro di pelle e l'attiva è molto mediterranea
nonvolevo

Non vorrai mica dirmi che tutto dipende dalla cultura, anche in questo caso?

In effetti qui sembra che mi contraddica.
Facevo una considerazione su quanto diverse possano essere persone tutto sommato geneticamente simili.
La parola pigrizia esiste in tutte le lingue del mondo.
Vogliamo eliminare la pigrizia dal dna umano?
I pigri sono spesso delle persone riflessive, dei pensatori, hanno i loro pregi.

Top-man sono curiosa circa il tuo credo.
Non mi sono addentrata nei tuoi thread sulla spiritualità dove magari ne avrai parlato chiaramente.
A quale religione appartieni?

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Top-man
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@Fragolina
la pigrizia esiste ed esistono anche altre dicine di situazioni peggiori e altre migliori.
Il discorso che intedevo fare (ma ormai credo sia sfumato) riguardava proprio le predisposizioni caratteristiche di ciascuna razza. Non me lo sono inventato io ma riguarda la tradizione del mondo,
per esempio noi italiani siamo noti per alcune caratteristiche, primo fra tutti l'arte o almeno una volta era così, siamo bravi nel settore della moda ect....Non so se si è capito!!!

Non ho religione ho soltanto quello che si chiama fede (per fede intendo quel movimento interiore dell'anima) ma che non ha nulla a che vedere con il concetto di religione. E tu hai un credo religioso?

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An Boum
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Sono un'agnostica che in casi rarissimi cede razionalmente all'irrazionalità della preghiera per autoconsolazione Sorriso Scemo
Ma la tua fede non è riconducibile a qualcosa che ha un nome?
Qualcosa di riconoscibile di cui io possa apprendere notizie su internet?

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