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spiritualità

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BigBossStigazzi
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Spiritualità



Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


La spiritualità, termine che riguarda, a grandi linee, tutto ciò che ha a che fare con lo spirito, ha svariate accezioni ed interpretazioni. Il suo significato più semplice è il concetto che oltre alla materia tangibile esista un livello spirituale di esistenza, dal quale la materia tragga vita, intelligenza o almeno lo scopo di esistere; tuttavia può arrivare ad includere la fede in poteri soprannaturali (come nella religione), ma sempre con l’accento posto sul valore personale dell'esperienza. L'attribuzione di spiritualità a una persona non implica necessariamente che quella persona pratichi una religione o creda, in generale, all'esistenza dello spirito; in questo caso la spiritualità è vista piuttosto un "modo d'essere" che evidenzi scarso attaccamento alla materialità.



Indice

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Spirituale e religioso [modifica]


Spesso i termini "religione" e "spiritualità" vengono trattati come sinonimi, il che è alquanto impreciso, dato che anche alcuni non credenti rivendicano una propria dimensione spirituale.

Entrambi i termini si riferiscono alla ricerca dell'Assoluto o di Dio (o con qualsiasi altro nome Lo si voglia chiamare): si può dire che la differenza fondamentale consista nel fatto che la religione indichi un tipo di ricerca esteriore, formale, mentre per spiritualità si intende la ricerca di Dio all'interno di sé. Questo comporta che la spiritualità assuma, rispetto alla religione, alcune connotazioni tipiche: la fede assume un carattere più personale e meno dogmatico, più aperto alla sperimentazione e basato sull'esperienza personale.

Sempre parlando in termini di ricerca spirituale, un'altra connotazione tipica della spiritualità rispetto alla religione può essere la convinzione che esistano diversi percorsi spirituali, e che pertanto non esista alcuna verità oggettiva o assoluta in base alla quale decidere quale percorso sia meglio seguire; poiché ogni persona è diversa dalle altre, la scelta è spesso lasciata all'individuo, alla sua sensibilità e al suo discernimento.

Da questo punto di vista, religione e spiritualità non sono due concetti contrapposti che si escludono l'un l'altro, ma possono essere visti semplicemente come due tappe nella crescita interiore di ogni fedele o aspirante spirituale, tant'è che molti seguaci di religioni costituite considerano la spiritualità come un aspetto intrinseco e inscindibile della loro esperienza religiosa. Non esiste insomma una vera contrapposizione tra i due termini, dal momento che il rapporto fra religione e spiritualità è paragonabile al rapporto fra contenitore e contenuto, fra forma e sostanza, fra teoria e pratica.

Altri, sull'onda del fenomeno New Age, sostengono che la spiritualità non sia identificabile con una religione per sé, ma la connessione attiva e vitale ad una forza, una potenza o una percezione di un più profondo ”sé”.

Cammino spirituale [modifica]


La spiritualità, all'interno di una grande varietà di concezioni culturali e religiose, è spesso vista come un percorso, o cammino spirituale, lungo il quale si avanza per conseguire un obiettivo determinato, quale ad esempio un più alto stato di consapevolezza, il raggiungimento della saggezza o la comunione col divino in termini di trascendenza o di immanenza, il che solitamente presuppone una qualche forma di liberazione dalla materialità. Il mito della caverna di Platone, contenuto nel VII libro de La Repubblica, è una delle migliori descrizioni di un siffatto cammino.

Il cammino spirituale è un percorso che presenta una dimensione primariamente soggettiva e individuale di tipo ascendente a qualcosa di più alto della materialità, da ciò la sua identificazione con l'ascesi. Per cammino spirituale si può intendere un percorso di breve durata, finalizzato ad un obiettivo specifico, o tutta una vita. Ogni avvenimento della vita è parte di questo cammino, ma in particolare vi si possono inserire alcune tappe o momenti significativi, come ad esempio la pratica di varie discipline spirituali (tra cui la meditazione, la preghiera, il digiuno), il confronto con una persona che si ritiene dotata di profonda esperienza spirituale (chiamata maestro, assistente o precettore spirituale, guru o in altro modo, a seconda del contesto culturale), l'accostamento personale a testi sacri, ecc.

Nel caso il cammino spirituale coincida, in tutto o in parte, con un percorso iniziatico, vi possono essere delle vere e proprie prove da superare. Tali prove in genere, prima che un significato sociale, costituiscono una "verifica" per l'individuo del proprio raggiungimento di un determinato livello.

La spiritualità è anche descritta come un processo in due fasi: la prima relativa alla crescita interiore, e la seconda relativa alla manifestazione di questo risultato nell’esperienza quotidiana del mondo.

Spiritualità come modo d'essere [modifica]


Vi è nel linguaggio corrente un'accezione della spiritualità che non ha nè connotazioni religiose e né connotazioni ascetiche, ma concerne il modo d'essere o di comportarsi di una persona. In questo caso la spiritualità non fa riferimento né a una trascendenza nè a una meta, ma a un'immanenza della persona, senza altro fine che non sia quello di essere se stesso aldilà delle proprie connotazioni corporee. L'espressione "quanto è spirituale quell'uomo!" non implica necessariamente il riferimento a qualcosa fuori di lui che lo dirige o ne è meta, ma piuttosto a ciò che lo caratterizza in quanto tale aldilà della sua materialità di corpo vivente. In quest'accezione la spiritualità è applicabile anche a persone che né hanno una fede religiosa e né hanno progettato percorsi ascetici, ma che semplicemente mostrano una particolare sensibilità poetica o filosofica come "valore" intrinseco al proprio essere a prescindere dal corpo. Si tratta di ciò che nel linguaggio etico viene contrapposto alla "materialità o alla "carnalità" dei comportamenti. Ciò evoca, sia pure in senso laico, una dualità dell'esperienza umana che finisce spesso per coincidere con concezioni esistenzialiste e nel contempo spiritualiste come quella di Heidegger, per il quale cè un vivere nella autenticità, grosso modo l'immersione nella poesia evocante l'essere,e un altro nella inautenticità, grosso modo la banalità quotidiana della ricerca dell'opportuno e del conveniente





spiritualità come ricerca di dio...ovviamente per le persone che si accontentano dei dualismi aristotelici un ateo non può cercare dio,



ma spiritualità come desiderio di comprendere perchè l'uomo ha bisogno di dio si può avere anche in mancanza di dio, una ricerca sulla ricerca una metaricerca, una spiritualità contrapposta alla materialità...questo è tipicamente occidentale, il taoismo trova lo spirito dentro il corpo, anche nell'atto sessuale, anzi nel suo apice l'orgasmo un ricongiungimento momentaneo con il divino, infatti il kamasutra, non è un manuale di "posizioni" ma un percorso iniziatico, inoltre i recenti studi sulla materia avrebbero confermato (lo scientismo è un'altra pericolosissima religione) che il 95% della MATERIA sarebbe "oscura" ossia invisibile e non identificabile dall'uomo, allora con quale faccia possiamo dire: DI QUA LA MATERIA, DI LA' LO SPIRITO? nON SAPPIAMO NEPPURE COSA SIA LA MATERIA!Il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale cosmologia basata sul Big Bang; infatti, non si sa altrimenti spiegare come si siano potute formare le galassie e gli ammassi di galassie in un tempo così breve come quello osservato. Non ci si spiega inoltre come le galassie, oltre a formarsi, si mantengano integre anche se la materia visibile, composta da barioni, non può sviluppare abbastanza gravità per tale scopo. Anche da questa prospettiva il concetto di materia oscura ha senso solo all'interno dell'attuale Modello Standard, che prevede come unica forza cosmologica quella gravitazionale; se il Modello Standard risultasse errato, non si avrebbe necessità di materia oscura, dato che non si ha alcuna evidenza sperimentale se non le violazioni di un modello matematico.
Nonostante dettagliate mappe dell'Universo vicino, che coprono lo spettro elettromagnetico dalle onde radio ai raggi gamma, si è riusciti ad individuare solo il 10% della sua massa, come dichiarato nel 2001 al New York Times da Bruce H. Margon, astronomo all'Università di Washington:

« È una situazione alquanto imbarazzante dover ammettere che non riusciamo a trovare il 90 per cento [della materia] dell'Universo. »

Le più recenti misure indicano che la materia oscura costituisce circa il 23% dell'energia dell'Universo e circa l'85% della massa.

Venne inizialmente indicata come "massa mancante", anche se effettivamente esiste materia, in quanto sono osservabili effetti gravitazionali della sua massa. Tuttavia, questa materia non emette alcuna radiazione elettromagnetica e non risulta pertanto individuabile dagli strumenti di analisi spettroscopica, da cui l'aggettivo "oscura". Il termine massa mancante può essere fuorviante, dato che non è la massa a mancare, ma solo la sua luce.

La materia oscura non va confusa con la diversa ipotesi che va sotto il nome di energia oscura.

dubito a questo punto che qualcuno arriverà fin qui a leggere ma posso evidenziare le sole parti scritte da me così da consentire ad ogni persona ricolma delle verità di dio dell'universo e di tutto quanto di divertirsi infamandomi...io ragazzi più di così per instillare il germe di qualche sano dubbio e qualche domanda al posto delle tante risposte....

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Top-man
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La Spiritualità non è qualcosa di cui si può parlare ma ciò nonostante essa può trasparire dagli atti che una persona o un gruppo compie.
La Spiritualità indica un Elemento specifico e localizzato come potrebbe essere un elettrone nei confronti del proprio nucleo, anzi tutto il contrario, lo Spirito è il nucleo e la materia sono gli elettroni metaforicamente parlando e non quantitativamente.
Perché si possa parlare di spiriutalità, quindi, è necessario anzi essenziale, stare a contatto con l'unica realtà a nostra disposizione, lo Spirito.
E faccio un esempio di due amici, quando un amico viene allontanato dall'altro è chiaro che questi non beneficierà più della sua presenza. Se sostituiamo lo Spirito all'amico allontanato capiremo che la mancanza di questo elemento compremetterà, irrimediabilmente, tutte le implicazioni che tale presenza racchiudeva in potenza. Quindi, se la nostra volontà è orientata per lo Spirito, prima o poi essa troverà il substrato per radicarsi e svilupparsi ma se essa è contraria è indubbio che si potrà mai parlare, in futuro, di spiritualità. Mancherebbe l'elemento essenziale.

Di spiritualità ne parlano anche le Enciclopedie, dubito fortemente che intendano questo concetto di cui ho parlato. La Spiritualità innnanzi tutto riguarda il vissuto dell'Anima e non già le pratiche religiose o il parlare di argomenti spirituali.Questo secondo l'eperienza che ho vissuto prima di tutto in prima persona (di una vita o quasi), oltre che studiando e ricercando.

EDIT






Ultima modifica di Top-man il Ven 4 Mag 2012 - 9:38, modificato 1 volta

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BigBossStigazzi
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[quote="Top-man"]La Spiritualità non è qualcosa di cui si può parlare ma ciò nonostante essa può trasparire dagli atti che una persona o un gruppo compie.

non se ne può parlare ma traspare dagli atti? Ma se non se ne può parlare come descrivi ciò che traspare dagli atti compiuti?


La Spiritualità indica un Elemento specifico e localizzato come potrebbe essere un elettrone nei confronti del proprio nucleo, anzi tutto il contrario, lo Spirito è il nucleo e la materia sono gli elettroni metaforicamente parlando e non quantitativamente.

è un dogma? perchè non lo spieghi con parole tue? Perchè lo SPIRITO SAREBBE il nucleo? e la materia gli elettroni? cos'è lo spirito? cos'è la materia?


Perché si possa parlare di spiriutalità, quindi, è necessario anzi essenziale, stare a contatto con l'unica realtà a nostra disposizione, lo Spirito.

gas, luce e acua e relativi bollettini sono SPIRITO? Perchè a me sembrano molto REALI


E faccio un esempio di due amici, quando un amico viene allontanato dall'altro è chiaro che questi non beneficierà più della sua presenza. Se sostituiamo lo Spirito all'amico allontanato capiremo che la mancanza di questo elemento compremetterà, irrimediabilmente, tutte le implicazioni che tale presenza racchiudeva in potenza.

Di solito i materialisti fanno esempi per spiegarsi, tu da buon spiritista sei criptico, cosa intendi dire? Fai un esempio atto ad essere compreso o non fare esempi fai solo parabbole

Quindi, se la nostra volontà è orientata per lo Spirito, prima o poi essa troverà il substrato per radicari e svilupparsi ma se essa è contraria è indubbio che si potrà mai parlare, in futuro, di spiritualità. Mancherebbe l'elemento essenziale.


La volontà orientata per lo spirito? E dove punta, a nord?


Di spiritualità ne parlano anche le Enciclopedie, dubito fortemente che intendano questo concetto di cui ho parlato.

In effetti dubito anch'io perchè il "concetto di cui hai parlato" non è ben spiegato ma direi anche ben compreso da chi ne parla


La Spiritualità innnanzi tutto riguarda il vissuto dell'Anima e non già le pratiche religiose o il parlare di argomenti spirituali.Questo secondo me.


quoto il secondo me, su questo non ci piove topgun

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Top-man
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Viandante Affezionato
Lo riposto dato che ho cambiato qualche termine:

La Spiritualità non è qualcosa di cui si può parlare ma ciò nonostante essa può trasparire dagli atti che una persona o un gruppo compie.
La Spiritualità indica un Elemento specifico e localizzato come potrebbe essere un elettrone nei confronti del proprio nucleo, anzi tutto il contrario, lo Spirito è il nucleo e la materia sono gli elettroni metaforicamente parlando e non quantitativamente.
Perché si possa parlare di spiriutalità, quindi, è necessario anzi essenziale, stare a contatto con l'unica realtà a nostra disposizione, lo Spirito.
E faccio un esempio di due amici, quando un amico viene allontanato dall'altro è chiaro che questi non beneficierà più della sua presenza. Se sostituiamo lo Spirito all'amico allontanato capiremo che la mancanza di questo elemento compremetterà, irrimediabilmente, tutte le implicazioni che tale presenza racchiudeva in potenza. Quindi, se la nostra volontà è orientata per lo Spirito,(tradotto significa di non allontanarlo o di non mettere in atto una volontà a lui contraria) prima o poi essa troverà il substrato per radicarsi e svilupparsi ma se essa è contraria è indubbio che si potrà mai parlare, in futuro, di spiritualità. Mancherebbe l'elemento essenziale.

Di spiritualità ne parlano anche le Enciclopedie, dubito fortemente che intendano questo concetto di cui ho parlato. La Spiritualità innnanzi tutto riguarda il vissuto dell'Anima e non già le pratiche religiose o il parlare di argomenti spirituali.Questo secondo l'eperienza che ho vissuto prima di tutto in prima persona (di una vita o quasi), oltre che studiando e ricercando.



Non ci sono spiegazioni da dare, si capisce tutto, per chi vuol capire.

L'atomo ha un nucleo che è lo Spirito ed esso è l'unico punto che da importanza anche alle altri "parti" dell'atomo stesso. Se il Nucleo viene messo in discussione (in termini scintifici non saprei come dirlo, bombardato?reso instabile? credo che si capisca)allora tutta la struttura cederà.



[b]Edit:
e chiamare un muratore in questo caso non servirà a nulla.

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BigBossStigazzi
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. Quindi, se la nostra volontà è orientata per lo Spirito,(tradotto significa di non allontanarlo o di non mettere in atto una volontà a lui contraria)
chi lo dice chi ha allontanato lo spirito? TU? Tu sei il gran sacerdote de stà cippa? Chi lo dice che la volontà di chiccheesia sia a lui contraria? TU? Qualcun altro? Per me la gente come te (sperando ce ne siano pochi) allontana lo spirito e la materia, l'umiltà e l'intelligenza, riempiendosi la bocca di "spiritualità"
Di spiritualità ne parlano anche le Enciclopedie, dubito fortemente che intendano questo concetto di cui ho parlato. La Spiritualità innnanzi tutto riguarda il vissuto dell'Anima e non già le pratiche religiose o il parlare di argomenti spirituali.Questo secondo l'eperienza che ho vissuto prima di tutto in prima persona (di una vita o quasi), oltre che studiando e ricercando.
il vissuto è personale e non può essere utilizzato per catalogare chi è diverso da noi: tu dici di me che non ho una dimensione spirituale, io dico che la tua visione spirituale è diversa dalla mia: giudica dagli atti chi stà giudicando.


Non ci sono spiegazioni da dare, si capisce tutto, per chi vuol capire.

darkred]]vuolsi così colà dove si puote quel che si vuole e più non dimandare (era così? )



Io vuole quel che puoto
[/size]

L'atomo ha un nucleo che è lo Spirito ed esso è l'unico punto che da importanza anche alle altri "parti" dell'atomo stesso. Se il Nucleo viene messo in discussione (in termini scintifici non saprei come dirlo, bombardato?reso instabile? credo che si capisca)allora tutta la struttura cederà.


]size=18][b]Ma chi lo dice che lo spirito è il nucleo? chi lo dice che spirito e materia sono divisi? Sei figlio di un pensiero che manco conosci, ti compiango anzi ti piango perchè tu non sai farti pietà
[/size]

Edit: e chiamare un muratore in questo caso non servirà a nulla.[/quote]

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Top-man
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Nessuno è giudice degli altri se non di se stesso.
E questo dovrebbe chiarire tutta la questione.
Però va detto che la Spiritualità è qualcosa inerente lo Spirito.
Dio è inerente lo Spirito.
Passeggiare al mare o in montagna potrebbe essere spiritualità, ma non dello spirito, potrebbe richiamare allo Spirito indirettamente per chi avesse "occhi" per vedere.
Se ti vuoi far chiamare sportivo senza neppure sapere cosa sia lo sport per me va bene, basta intenderci. Però non ti far chiamare calciatore senza aver mai calciato una palla.
Non basta il rifiuto di un Dio a cui gli altri credono pedissequamente, anche io sono passato per questa fase e forse all'epoca mi sarei descritto spirituale. Ma fermarsi li, cmq non è nulla.
Però, chi si accontenta gode, e vada per lo spirituale, chi se ne frega.

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BigBossStigazzi
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Però va detto che la Spiritualità è qualcosa inerente lo Spirito.
Dio è inerente lo Spirito.
Passeggiare al mare o in montagna potrebbe essere spiritualità, ma non dello spirito, potrebbe richiamare allo Spirito indirettamente per chi avesse "occhi" per vedere.


...l'amore è cieco, Dio è amore, Ray Charles è cieco; quindi Ray Charles... è Dio! -Vinicio Capossela

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BigBossStigazzi
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... vedi "topo in mano" fai come quelle religioni che si appropriano del senso religioso popolare preesistente, inglobando tutto, come le madonnine sui fittoni (antico simbolo fallico di fertilità) tu pensi che se uno non mette un cappello di un qualche dio o di una qualche religione non è religioso, ma questo è spossessare l'umano di qualcosa di suo proprio, la ricerca, la curiosità, il porsi delle domande...mi dispiace ma "dio" centra con la religione, non necessariamente con la spiritualità e questo che ti piaccia o meno, poi io preferisco essere visto come un materialone materialista dialettico, ma non amo vedermi sottrarre cose che mi costituiscono.

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Top-man
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Ma chi se ne frega di cosa pensi di essere o non essere.
Cmq Dio o se vogliamo un altro termine non c'entra nulla con la religione ma invece c'entra con lo Spirito. Per definizione Dio è Spirito invisibile (essenzialmente, ma non solo). Poi se vuoi farti chiamare spirituale, che problema c'è, basta saperlo, ora lo so, pace.






Edit: di quanto scrivi sopra non ci hai capito nulla, del resto se no non potevi proseguire in questi sbocchi di aria.

Edit2: gia conosco la risposta alla mia affermazione "Dio è Spirito invisibile". E' confezionata ma ciò nonostante rispecchia una verità oggettiva che non viene compresa fino a quando non ci si arriva. Da qualche parte bisogna pur cominciare e dato che in molti parlano di cose che non sanno anche chi non dovrebbe parlare è costretto farlo.

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Top-man
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Come diceva hakim in altri lidi un riscontro attuale relativo all'ateismo spirituale lo abbiamo qui:
http://www.spiritualatheism.com/
Alla fine, sempre di religione si tratta.

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BigBossStigazzi
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Cmq Dio o se vogliamo un altro termine non c'entra nulla con la religione ma invece c'entra con lo Spirito.

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BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
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effettivamente i centri di liberazione spirituale possono essere un modo per dei cialtroni di gestire il senso religioso soggettivo, ma io non parlo di ateismo, ateo è una parola con cui chi crede in dio etichetta chi non crede in dio, ma è solo un modo per dire "io sono giusto e chi non è con me è sbagliato" quindi è NORMALE credere in dio ed anormale NON credere in dio, io non mi considero ateo, non mi considero senza qualcosa è chi crede in dio che crede a qualcosa di troppo

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^Sick_Boy
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Viandante Affezionato
In tutto questo affannarsi a parlare, da un lato, di cose che esistono (la spiritualità, o interiorità, in qualunque essere umano) e, dall'altro, di favolette (dio e compari), capita che, proprio in questo momento, il forum abbia 666 iscritti.

Vogliamo dargli una lettura simbolica?
L'avvento del Maligno è vicino?
Persino nell'infernal burella si sono rotti il cazzo di queste chiacchiere vuote e Mefistofele in persona ha deciso di venire ad imprizzicare con il suo forcone le chiappe di tutti i religione-dipendenti del forum?

P.S.
A proposito, Finalitario, hai rinunciato alla tua politica degli ignore?

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14
BigBossStigazzi
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era proprio così palese?

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^Sick_Boy
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Viandante Affezionato
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Cosa? Che Mefistofele vuole infilzare i "tossici di dio" o che Top-man e finalitario sono la stessa persona?
Perchè nel primo caso si tratta di una mia supposizione, che potrebbe anche essere discretamente fantasiosa, ma nel secondo c'è poco da fare: terminologia, costruzione (spesso un po' arrabattata) delle frasi, sviste ed errori parlano chiarissimo.

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Steiner

Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
lo so che sono ot , ma colgo l'occasione per dire che questa storia di alias e cloni mi fa impazzire.
ma davvero qui ci sono utenti con più nick diversi ?
ma come cavolo si fa?
Di solito nei forum non è permesso e mi sembra qualora fosse vero, una grande presa in giro.Davvero questa storia di alias non mi piace.
Io non ho la conoscenza storica dei nick del forum , e ammetto la mia ingenuità.
Ma allora io posso registrarmi con nick diversi e giostrare a mio piacimento con più identità?Ma è una roba da matti, ve ne rendete conto?
Si può distruggere un forum in questo modo.bah..sono davvero perplesso.

Mad2

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Steiner

Viandante Affezionato
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E finalitario chi è?
scratch

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18
Stardust
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Viandante Storico
i cloni....se sono grigi bisognerebbe radiarli! di grigi qua almeno un 30% ce ne stanno!

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BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Stan... al mondo non si può capire tutto, finalitario ...chi lo sà chi è o cos'è, mica è detto che sick abbia ragione, ma io concordo con lui, poi ti dovessi enumerare le cose che mi inducono ad associare top gun a finalitario, sarebbe fumosa come cosa, l'unico dato è che da quando è stata espressa questa possibilità il succitato topo gigio (sempre top man ma sai io uno che si autodefinisce uomo al top non riesco manco a dirlo) è SCOMPARSO: missing toppeganne...sgamato? Comunque non credo che ci siano multinick credo che visto che aveva platealmente abbandonato il forum dopo aver messo l'ignore a chiunque gli facesse notare la sua ignoranza nei campi di cui si millantava espertone, non se la sia sentita di tornare con il medesimo nick (un incrocio fra l'avatar di toro seduto, i manifesti della lega e i concetti di un illuminato de noartri, sgrammaticato e fumogeno è tornato con gli stessi discorsi un robotrasformer come avatar (non che abbia lesinato sugli indizi) ...che dire, ne sentiremo la mancanza

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BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
@stardust mi cogli impreparato...cosa sarebbero i cloni GRIGI?

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Stardust
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Viandante Storico
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alieni...

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22
Efrem
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Moderatore
Moderatore
@Steiner ha scritto:lo so che sono ot , ma colgo l'occasione per dire che questa storia di alias e cloni mi fa impazzire.
ma davvero qui ci sono utenti con più nick diversi ?
ma come cavolo si fa?
Di solito nei forum non è permesso e mi sembra qualora fosse vero, una grande presa in giro.Davvero questa storia di alias non mi piace.
Io non ho la conoscenza storica dei nick del forum , e ammetto la mia ingenuità.
Ma allora io posso registrarmi con nick diversi e giostrare a mio piacimento con più identità?Ma è una roba da matti, ve ne rendete conto?
Si può distruggere un forum in questo modo.bah..sono davvero perplesso.

Mad2
Non mi risulta ci siano cloni a parte quelli autorizzati, vale a dire quelli degli utenti che svolgono il ruolo di moderatore usando un altro nick con l'eccezione di due soli utenti che usano lo steso nick anche per moderare, e cioè Marimba e The Royal.
Invece tutti gli altri eventuali cloni vengono bannati in via permanente.

Credo di essere stato esauriente con questa spiegazione, ma la prossima volta che hai da porre una domanda del genere ti esorto ad aprire un thread nella sezione preposta a questo.

Ora direi che si può tornare a parlare dell'argomento del thread senza ulteriori repliche.
Buon proseguimento.

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23
Top-man
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Basta mettersi d'accordo, se si è convinti che davvero la spiritalità abbia a che vedere con parole, gesti o opere che si possono osservare o capire, va bene lo stesso. Vorrà dire che tutti sono spirituali. Cosa è che cambia, proprio nulla. E prendetevi pure la vostra spiritualità, chissenefrega.

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24
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@Top-man ha scritto:Basta mettersi d'accordo, se si è convinti che davvero la spiritalità abbia a che vedere con parole, gesti o opere che si possono osservare o capire, va bene lo stesso. Vorrà dire che tutti sono spirituali. Cosa è che cambia, proprio nulla. E prendetevi pure la vostra spiritualità, chissenefrega.

quello che non riesci (sigh!) proprio a capire è che se la spiritualità NON ha a che vedere con "parole, gesti o opere che si possono osservare o capire" NESSUNO la può definire e NESSUNO può dire "tu ce l'hai, tu non ce l'hai" cioè caro finalitario (sempre più convinto che tu sia un clone di quel fregnone) tu non sei nessuno per concedere agli altri la LORO spiritualità, dovresti tenerti la tua immensa spiritualità e godertela senza rompere agli altri...se poi non te ne fregasse non si capirebbe perchè continui a rispondere!

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Top-man
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Mi sembra che ti sfugga e vi sfugga un particolare, il post non l'ho aperto io, è vero che non mi frega niente di te e di quella ciurmaglia che hai appresso ma guarda caso stai scrivendo delle fregnacce in una sezione che non ti compete. Se c'è gente come te e compani che si professa spirituale è chiaro che non basta scrivere ma intanto qualcosa la dovrò pur dire, non per te e per la ciurmaglia, sia ben chiaro. Sono le aberrazione che leggo che mi hanno portato a scrivere.

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