cambiamenti
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cambiamenti
la notte dopo la morte di mio nonno ho fatto un sogno
il bambino di 7anni a cui faccio ripetizioni mi guardava con aria interrogativa e mi diceva "eh? cambiamenti? non mi piace come parola, è difficile"
sono passati quasi 4mesi e non sono ancora riuscita a reagire
questo lutto ha portato tanto dolore a molte persone, cambiamenti, burocrazia, discussioni
mi ha portato a riflettere di più sulla vita e mi sono domandata cosa voglio farne della mia, ancora una volta
mi sono chiesta quali potrebbero essere i miei obiettivi
mi sono ripromessa di migliorare alcune cose scomode di me stessa, che mi impediscono di vivere bene a volte (promessa che mi sono fatta perché nemmeno un mese prima della morte di mio nonno, un'altra persona a cui tenevo è morta)
solo che mi sento bloccata, anche se ho molti progetti
questa è paura lo so, ma non riesco ad autodarmi un calcio nel culo per reagire
il bambino di 7anni a cui faccio ripetizioni mi guardava con aria interrogativa e mi diceva "eh? cambiamenti? non mi piace come parola, è difficile"
sono passati quasi 4mesi e non sono ancora riuscita a reagire
questo lutto ha portato tanto dolore a molte persone, cambiamenti, burocrazia, discussioni
mi ha portato a riflettere di più sulla vita e mi sono domandata cosa voglio farne della mia, ancora una volta
mi sono chiesta quali potrebbero essere i miei obiettivi
mi sono ripromessa di migliorare alcune cose scomode di me stessa, che mi impediscono di vivere bene a volte (promessa che mi sono fatta perché nemmeno un mese prima della morte di mio nonno, un'altra persona a cui tenevo è morta)
solo che mi sento bloccata, anche se ho molti progetti
questa è paura lo so, ma non riesco ad autodarmi un calcio nel culo per reagire

rensi- Viandante Affezionato

Re: cambiamenti
Fai un proponimento al giorno e seguilo sino a sera. La mattina dopo fanne un altro. Può essere un buon modo per iniziare e combattere l'apatia.

Pazza_di_Acerra- Viandante Ad Honorem

Re: cambiamenti
L'esperienza della morte ti frega proprio attraverso la paura.
Ne so qualcosa.
Se sei troppo consapevole della morte, hai difficoltà a compiere le azioni che nel loro insieme formano il percorso della tua vita. Se sbagli puoi buttare via la vita, e sai bene che è un sola e breve. Così, pur non pensando consapevolmente alla morte la temi attraverso la vita e anzi che morire una volta sola come tutti, muori ogni giorno.
Che fare? Imparare a camminare con un peso nel cuore. Farlo passo passo. E intanto riconoscere le tue paure. Se ce la fai, diventi più forte di chi non ha nel cuore nessun peso. Non che sia bello avere pesi, ma nemmeno è brutto avere dei bei polpaccioni se devi scalare le montagne no? E poi ricorda che il brutto della vita, l'inaspettato, è anche il suo bello. Strada facendo arrivano le domande, ma anche le risposte. Solo se ti ostini a voler vedere la tua vita tutta in un colpo d'occhio ti ci smarrisci.
Ne so qualcosa.
Se sei troppo consapevole della morte, hai difficoltà a compiere le azioni che nel loro insieme formano il percorso della tua vita. Se sbagli puoi buttare via la vita, e sai bene che è un sola e breve. Così, pur non pensando consapevolmente alla morte la temi attraverso la vita e anzi che morire una volta sola come tutti, muori ogni giorno.
Che fare? Imparare a camminare con un peso nel cuore. Farlo passo passo. E intanto riconoscere le tue paure. Se ce la fai, diventi più forte di chi non ha nel cuore nessun peso. Non che sia bello avere pesi, ma nemmeno è brutto avere dei bei polpaccioni se devi scalare le montagne no? E poi ricorda che il brutto della vita, l'inaspettato, è anche il suo bello. Strada facendo arrivano le domande, ma anche le risposte. Solo se ti ostini a voler vedere la tua vita tutta in un colpo d'occhio ti ci smarrisci.

NinfaEco- Viandante Ad Honorem

Re: cambiamenti
si Pazza può essere una buona strategia, a volte la seguo, devo farlo sempre!
Ninfa, io la morte non la conosco, non ho mai avuto problemi di salute fortunatamente. però si è portata via molte persone a cui volevo bene. Per me la morte di mio nonno segna la fine dell'infanzia, di un capitolo della mia vita iniziato quando avevo 4anni ed è morto il mio papà.
Le paure sono tremende! ho sofferto di insonnia per un mese quasi, avendo paura della mia stessa ombra, dopo aver visto il deposito dell'urna delle ceneri del nonno nel calto. ora va meglio
si vorrei capire e pianificare tutto subito, perché il cambiamento mi terrorizza. fino a non molto tempo fa, ne sarei stata entusiastainvece.
devo capire come far pace con la vita e con me
a dicembre ero incazzata dopo il primo lutto, ma dopo la morte del nonno è arrivata la rassegnazione e con lei l'apatia, gli incubi e i ricordi dell'infanzia che pensavo sepolti
Ninfa, io la morte non la conosco, non ho mai avuto problemi di salute fortunatamente. però si è portata via molte persone a cui volevo bene. Per me la morte di mio nonno segna la fine dell'infanzia, di un capitolo della mia vita iniziato quando avevo 4anni ed è morto il mio papà.
Le paure sono tremende! ho sofferto di insonnia per un mese quasi, avendo paura della mia stessa ombra, dopo aver visto il deposito dell'urna delle ceneri del nonno nel calto. ora va meglio
si vorrei capire e pianificare tutto subito, perché il cambiamento mi terrorizza. fino a non molto tempo fa, ne sarei stata entusiastainvece.
devo capire come far pace con la vita e con me
a dicembre ero incazzata dopo il primo lutto, ma dopo la morte del nonno è arrivata la rassegnazione e con lei l'apatia, gli incubi e i ricordi dell'infanzia che pensavo sepolti

rensi- Viandante Affezionato

Re: cambiamenti
è la fottuta paura di rimanere soli...leggendo il tuo post penso che se non riesci a levarti da sola l'apatia e la paura c'è bisogno di un aiuto esterno, un amico sincero con cui confidarsi e magari che ti sproni ad uscire fuori, là ci sarà la scintilla che ti illuminerà...il cambiamento non arriverà da te ma da fuori

ThanksGod- Viandante Storico

Re: cambiamenti
rensi ha scritto:il bambino di 7anni a cui faccio ripetizioni
il bambino di 7anni
7anni
7anni
7anni
RIPETIZIONI

Automaalox- Viandante Storico

Re: cambiamenti
ThanksGod ha scritto:è la fottuta paura di rimanere soli...leggendo il tuo post penso che se non riesci a levarti da sola l'apatia e la paura c'è bisogno di un aiuto esterno, un amico sincero con cui confidarsi e magari che ti sproni ad uscire fuori, là ci sarà la scintilla che ti illuminerà...il cambiamento non arriverà da te ma da fuori![]()
si, oggi ho rivisto una cara amica, che è stata via una ventina di giorni in vacanza, che mi invita spesso ad uscire, perché ha capito come mi sento, in che situazione mi trovo, avendole lei già vissute per prima
oggi mi è bastato fare una lunga chiaccherata con lei per stare un pochino meglio in effetti
ogni volta che mi vedo con lei o con le altre ragazze, che appunto lei mi ha fatto conoscere, mi sento bene
sono persone simili a me, per il modo di affrontare la vita, alcune con esperienze vicine a quelle da me vissute, studi affini
persone con cui faccio piacevoli chiacchere su tutto, dalle scarpe nuove, a quello che ci aspettiamo dalla vita

rensi- Viandante Affezionato

Re: cambiamenti
Io te l'ho detto cosa devi fare
E se non mi dai ascolto, te gonfio come na zampogna !!!
Ciao Piattolosa.
E se non mi dai ascolto, te gonfio come na zampogna !!!
Ciao Piattolosa.

Kunta Kinte®- Viandante Residente

Re: cambiamenti
rensi ha scritto:si Pazza può essere una buona strategia, a volte la seguo, devo farlo sempre!
Ninfa, io la morte non la conosco, non ho mai avuto problemi di salute fortunatamente. però si è portata via molte persone a cui volevo bene. Per me la morte di mio nonno segna la fine dell'infanzia, di un capitolo della mia vita iniziato quando avevo 4anni ed è morto il mio papà.
Le paure sono tremende! ho sofferto di insonnia per un mese quasi, avendo paura della mia stessa ombra, dopo aver visto il deposito dell'urna delle ceneri del nonno nel calto. ora va meglio
si vorrei capire e pianificare tutto subito, perché il cambiamento mi terrorizza. fino a non molto tempo fa, ne sarei stata entusiastainvece.
devo capire come far pace con la vita e con me
a dicembre ero incazzata dopo il primo lutto, ma dopo la morte del nonno è arrivata la rassegnazione e con lei l'apatia, gli incubi e i ricordi dell'infanzia che pensavo sepolti
Racconta il maestro Osho Rajneesh:
"Già all'età di 8 anni avevo capito che tutto ciò che dicevano gli adulti
era frutto di sottomissione passiva a una tradizione che si ripeteva da millenni e pertanto tutte le loro idee erano assurde e irrazionali.
Ma c'era una cosa che mi disturbava:dicevano che mio nonno era morto.
E io ,come in tutte le altre cose,dovevo "capire" se era veramente morto oppure no.E l'unico sistema era osservare con estrema attenzione il fenomeno della morte.Così mi recai a tutte le vglie funebri,tanto che spesso i parenti
mi pagavano per farlo.
Infine riuscii a capire:l'eternità va sia verso il futuro che verso il passato per cui mio nonno è passato dall'eternità al tempo (nascita)
e dal tempo all'eternità(morte).
Dunque mio nonno non era affatto morto e così il 100% delle convinzioni degli adulti è sparito dalla mia consapevolezza.

hakimsanai43- Viandante Storico

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