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Psicologia dell'Ipocrisia

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1
victorinox
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Viandante Residente
Viandante Residente
Da un punto di vista psicologico, l'insieme di comportamenti che normalmente qualifichiamo come ipocriti sono connessi ad un errore di attribuzione.
In altre parole, la persona che definiamo ipocrita tende a rendere conto del suo comportamento giustificandolo attraverso il riferimento a cause esterne, imputando invece le ragioni delle scelte altrui a cause interne ed innate. A volte ciò avviene consciamente, altre inconsciamente
In generale l'ipocrisia viene qualificata prevalentemente come un inconscio meccanismo di difesa più che un volontario inganno.




Voi vi ritenete al di sopra del rischio di essere ipocriti?
Ritenete di saper riconoscere un ipocrita?
Credete di saper resistere alle sue lusinghe preferendo chi dice la cruda verità?
Come definireste un atteggiamento ipocrita?
Cos'è l'ipocrisia per voi?
Perché l'ipocrisia dilaga?
Perché è tanto apprezzata?

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2
Top-man
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Sarà pure un inconscio meccanismo di difesa, come la definiscono gli studiosi in materia, a me sembra una indifferenza verso la crescita.L'ipocrita si riconosce credo, dal fatto che rimane fisso sulle sue posizioni, avendo una paura tremenda di perdere quel terreno da quale ricava appunto la forza stessa. L'ipocrisia dilaga per il fatto che la società sta dando non valori e come conseguenza questo attegiamento è connaturale. Anche chi dice la cruda verità non è detto che non sia un ipocrita. Infatti secondo lui sarebbe cruda realtà, ma per tutti?

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3
hakimsanai43
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Viandante Storico
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KleanaStupore

Il trionfo dell'ipocrisia: il Papa che chiama gli Ebrei:"Fratelli maggiori."

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4
Unachi
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Viandante Storico
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victorinox ha scritto:Da un punto di vista psicologico, l'insieme di comportamenti che normalmente qualifichiamo come ipocriti sono connessi ad un errore di attribuzione.
In altre parole, la persona che definiamo ipocrita tende a rendere conto del suo comportamento giustificandolo attraverso il riferimento a cause esterne, imputando invece le ragioni delle scelte altrui a cause interne ed innate. A volte ciò avviene consciamente, altre inconsciamente
In generale l'ipocrisia viene qualificata prevalentemente come un inconscio meccanismo di difesa più che un volontario inganno.




Voi vi ritenete al di sopra del rischio di essere ipocriti?
Ritenete di saper riconoscere un ipocrita?
Credete di saper resistere alle sue lusinghe preferendo chi dice la cruda verità?
Come definireste un atteggiamento ipocrita?
Cos'è l'ipocrisia per voi?
Perché l'ipocrisia dilaga?
Perché è tanto apprezzata?

Un po' mi dispiace (non è per ipocrisia , è solo che egoisticamente mi impegna nel chiedermi se io sia dissociata) non essere d'accordo su NULLA della premessa svolta.

Credo (per quel che ho filtrato in vita mia fino ad ora) che l'ipocrisia possa essere la risultante di tutto il meglio come di tutto il peggio, indifferentemente.

Ho vissuto e vivo l'Ipocrisia intelligente e benevola (sì si: proprio BENEVOLA!!!) di chi ...fa finta di non capire per non intossicare la vita d'altri (avendo perfettamente compreso che - non essendo ipocrita - potrebbe solo intossicarla, ma NON spronarla a traguardi ulteriori di "consapevolezza"). E ugaulmente ho vissuto e vivo l'ipocrisia, corta di cervello e cultura, di chi DAVVERO (incredibilmente) crede nelle falsità che dice a sè stesso prima di propalarle (in buona fede, a questo punto!) al proprio prossimo.

Per rispondere alle tue (belle) domande:
- non mi ritengo assolutamente superiore alla possibilità di essere ipocrita; anzi : so di esserlo in moltissime occasioni del mio quotidiano, nè penso che sarebbe sensato evitare di esserlo.
- ritengo di saper riconoscere un ipocrita : al massimo è questione di tempo, ma si riconosce, SE NON HAI BISOGNO DI VIVERE DELLE SUE IPOCRISIE.
- alle lunsinghe degli ipocriti credo che dovrei pagare una parcella: le "sento" da subito, poi , nel tempo, roiesco anche a collocarle con le coordinate geografiche precise. Sono dannose, ma mai inutili : senza di queste...sarei molto più povera.
- alle ultime quattro tue domande credo di aver già risposto (per quanto mi riguarda) nella premessa.
In ogni caso :
- l'atteggiamento ipocrita, per me, è comunque quello di chi , in soldoni, parla e si comporta in ossequio ad una idea di realtà che non ha nulla di oggettivo. Ma questo ...può ugualmente avvenire tanto in buona fede (ottentotta) quanto in mala fede (manipolatrice), quanto infine....in speranza di non essere sfracanati e ...attaccare il mulo (manco l'asino, proprio il mulo) dove vuole il padrone asino! (è la prima legge della sopravvivenza: in omaggio al rude ma efficae adagio secondo il quale...se dai un calcio ad ogni pietra che incontri...ti sfondi solamente le scarpe!
- ne deriva che l'ipocrisia possa essere, assolutamente alla pari, TANTO la qualità di chi desidera intelligentemente sopravvivere, QUANTO il vizio di fabbrica di chi non sa manco sopravvivere.
- dilaga ed è apprezzata, secondo me, perchè...non dico "vivere" (che è più complicato) , ma almeno "sopravvivere" nelle discrasie del relazionale....alla fine SERVE a tutti. E ciascuno s'arrangia come può.

Guardi i forum e ne hai uno specchio : chi è meno ipocrita...sta sul caxxo subito!!!

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5
Top-man
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
hakimsanai43 ha scritto: KleanaStupore

Il trionfo dell'ipocrisia: il Papa che chiama gli Ebrei:"Fratelli maggiori."
Sotto questo lato non è ipocrita, infatti non dice "fratelli maggiori che ci possono insegnare" dice maggiori per indicare il tempo cronologico

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6
victorinox
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Viandante Residente
Viandante Residente
Top-man ha scritto:Sarà pure un inconscio meccanismo di difesa, come la definiscono gli studiosi in materia, a me sembra una indifferenza verso la crescita.L'ipocrita si riconosce credo, dal fatto che rimane fisso sulle sue posizioni, avendo una paura tremenda di perdere quel terreno da quale ricava appunto la forza stessa. L'ipocrisia dilaga per il fatto che la società sta dando non valori e come conseguenza questo attegiamento è connaturale. Anche chi dice la cruda verità non è detto che non sia un ipocrita. Infatti secondo lui sarebbe cruda realtà, ma per tutti?

Certo. L'ipocrisia fa "crescere" di meno la persona.
M davvero è solo una caratteristica della società odierna?

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7
victorinox
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Viandante Residente
Viandante Residente
Unachi ha scritto:


- ritengo di saper riconoscere un ipocrita : al massimo è questione di tempo, ma si riconosce, SE NON HAI BISOGNO DI VIVERE DELLE SUE IPOCRISIE.

Quello che hai messo in maiuscolo è fondamentale.
Perchè alcune persone hanno bisogno degli ipocriti, secondo te?

In ogni caso :
- l'atteggiamento ipocrita, per me, è comunque quello di chi , in soldoni, parla e si comporta in ossequio ad una idea di realtà che non ha nulla di oggettivo.

Non capisco. Mi puoi spiegare?


- dilaga ed è apprezzata, secondo me, perchè...non dico "vivere" (che è più complicato) , ma almeno "sopravvivere" nelle discrasie del relazionale....alla fine SERVE a tutti. E ciascuno s'arrangia come può.

Guardi i forum e ne hai uno specchio : chi è meno ipocrita...sta sul caxxo subito!!!


Condivido completamente.

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8
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Voi vi ritenete al di sopra del rischio di essere ipocriti?


no, ma non mi interessa neppure troppo, non ritengo grave l'ipocrisia, la falsità mi da più fastidio



Ritenete di saper riconoscere un ipocrita?


no anche perchè l'ipocrita per me è colui che mente a se stesso e se è così bravo da mentire a se stesso come posso scoprirlo io ?

Credete di saper resistere alle sue lusinghe preferendo chi dice la cruda verità?

nessuno dice la cruda verità, solitamente dire la cruda verità è un modo ipocrita per nascondere il proprio malanimo


Come definireste un atteggiamento ipocrita?


come ho detto un automatismo inconscio, altrimenti sarebbe un mentitore

Cos'è l'ipocrisia per voi?


come sopra

Perché l'ipocrisia dilaga?

per me c'è sempre stata, dilagano altre cose peggiori


Perché è tanto apprezzata?

forse perchè l'ipocrita tende a convergere con l'interlocutore e quasi tutti vorrebbero sentirsi dire "sì" a prescindere dalla domanda e a prescindere dal fatto se è vero o meno

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9
Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
victorinox ha scritto:
Perchè alcune persone hanno bisogno degli ipocriti, secondo te?


Perchè (secondo me, ovvio) queste persone sono così "smidollate" da non saper, da sole, neanche doparsi (se necesssario per sopravvivere o anche Vivere) con una PROPRIA (magari dopata, ma almeno PROPRIA, visione di sè).
Tradurrei con : perchè manca autonomia e dilaga dipendenza.

In un gioco tristissimo che è potenzialmente senza fine, atteso che ...anche l'ipocrita ...quando non è tale per Intelligenza/Lungimiranza/Arte di Vivere (come secondo me può essere) .....lo è solo per un proprio speculare bisogno di gradimento e accettazione della propria persona.
Praticamente un quasi dramma. Dilagante.

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10
Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
victorinox ha scritto:
In ogni caso :
- l'atteggiamento ipocrita, per me, è comunque quello di chi , in soldoni, parla e si comporta in ossequio ad una idea di realtà che non ha nulla di oggettivo.

Non capisco. Mi puoi spiegare?



Continuo ad essere in difficoltà per i motivi che ho premesso , e cioè: quella che tutti definiamo ipocrisia...io non riesco affatto a vederla univoca (nè per genesi nè per portato).
Vedo una accezione di ipocrisia che , addirittura, è Arte di Vivere (rara, ma esiste, secondo me).
E poi ne vedo altra e opposta accezione che non ne è neanche lontana parente, e che definirei come misero artificio ...per sopravvivere alla meno peggio e illudersi di relazionarsi (diffusissima, questa).

Ecco : quando affermavo che "l'atteggiamento ipocrita è quello di chi si comporta in ossequio ad una idea di realtà che non ha niente di oggettivo" mi riferivo proprio all'applicativo/accezione più diffuso , in cui vedi gente che potrebbe anche ucciderti se gli dici che è ipocrita. E ti ucciderebbe in buona fede, CONVINTA di essere "nel giusto". Perchè è così strutturata sull'ipocrisia dpendente e codipendente ...che la crede VERAMENTE realtà (dopotutto...è l'unica che conosce, no?) !!!!
E questa misera rappresentazione di sè e del mondo intero secondo il proprio metro...è così ottentotta ma radicata che....sei un assassino che va giustiziato "in nome del Bene" ...se gliela intacchi!!!!
E c'è solo da morir dal ridere....ed arricchire il proprio Bagaglio di Ipocrisia VOLUTA, CONSAPEVOLE, COME TAVOLOZZA O PENTAGRAMMA DELL'ARTE DI VIVERE (possibilmente senza essere infastiditi da rumori e clamori inutili).

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11
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
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a fronte degli altri interventi mi sono chiesto cos'è l'ipocrisia perchè per me è altro, allora ho guardato sul dizionario:

ipocrisia


ipocriṡìa (ant. ipocreṡìa e pocriṡìa) s. f. [dal gr. ὑποκρισίη, forma rara per ὑπόκρισις «simulazione», der. di ὑποκρίνω «separare, distinguere», e nel medio ὑποκρίνομαι «sostenere una parte, recitare, fingere»]. – Simulazione di virtù, di devozione religiosa, e in genere di buoni sentimenti, di buone qualità e disposizioni, per guadagnarsi la simpatia o i favori di una o più persone, ingannandole: non è umiltà genuina, è i.; nascondere qualcosa sotto la maschera, sotto il manto dell’i.; Onde...

... beh detto così direi che mi fa cagare, simulazione di buoni sentimenti, ma io ho conosciuto anche persone che simulano cattivi sentimenti, che esagerano i propri difetti, è ipocrisia anche quella?

Se si tratta di presentarsi diversamente da come si è in realtà, direi che siamo tutti ipocriti perchè tutti quando conosciamo una o andiamo ad un colloquio di lavoro cerchiamo di "presentarci al meglio" e presentarsi al meglio significa anche non sbattere i propri difetti in faccia all'altro, del resto difficilmente ho conosciuto persone più false di quelle che sostenevano continuamente di essere "vere" "sincere" ed in "buona fede"... del resto chi si conosce fino in fondo? Chi può affermare con totale certezza "io sono così?" per non non tradirsi dopo cinque minuti? Forse è ipocrisia anche pensare di sapere qualcosa di sè e degli altri, come dicevo se è simulazione non mi piace, tacere alcune cose non richieste non è mentire, dire cose consapevolmente diverse sì.

Poi si cambia, ma l'importante è momento per momento, almeno non essere ipocriti con se stessi e anche con gli altri, tanto nessuna balla regge a lungo.

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Coraline
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L'ipocrisia, se si hanno sensori adeguati (e li hanno quasi tutti, anche gli ipocriti), puzza come tutto ciò che tenta di occultare, e anche di più.

E' come mettere a tutto volume una melodia dolce che però non nasconde la rabbia o il dolore che stanno in sottofondo, e che invece arriva a chi ascolta (o legge) come il suono di una sirena d'allarme a rotore.

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Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
victorinox ha scritto: In generale l'ipocrisia viene qualificata prevalentemente come un inconscio meccanismo di difesa più che un volontario inganno.


Pensare che era già nel post iniziale !!!!
Penso che sia stratosfericamente vero: l'ipocrisia endemica e incurabile e visibile solo dal prossimo, mai dall'agente, è quella incosapevole.

Ogni altra simulazione può essere arte, quella inconsapevole è drammatico-patetica, invece.

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14
Coraline
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Viandante Storico
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Quella come meccanismo inconscio di difesa almeno ha un suo perchè; quella sbandierata come "VOLUTA, CONSAPEVOLE, COME TAVOLOZZA O PENTAGRAMMA DELL'ARTE DI VIVERE" mi fa rivoltare lo stomaco.

Ma proprio non viene contemplata la possibilità che si possa vivere in uno scenario privato che non ne consideri la presenza (in generale dico, non parlo per me)? Una sorta di onestà profonda con se stessi è possibile, e anche con gli altri lo è; non capisco perchè si debba escluderlo a priori.

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BigBossStigazzi
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e a badesse Sorriso Scemo

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BigBossStigazzi
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comunque la psicologia dell'ipocrisi ribalta il concetto di base dell'ipocrisia: l'ipocrita sa benissimo di esserlo, se diventa un meccanismo inconscio non è più ipocrisia...per cui come al solito stiamo cavillando sui termini senza capirci.

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17
Coraline
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BIGbossSTIGAZZI ha scritto:e a badesse Sorriso Scemo


Naturalmente

BIGbossSTIGAZZI ha scritto:comunque la psicologia dell'ipocrisi ribalta il concetto di base dell'ipocrisia: l'ipocrita sa benissimo di esserlo, se diventa un meccanismo inconscio non è più ipocrisia...per cui come al solito stiamo cavillando sui termini senza capirci.

Bhò. Qui si sta facendo l'elogio dell'ipocrisia "riconosciuta" come tale e usata come strumento di vita, e si sta pure dicendo che l'ipocrita inconsapevole fa ridere i polli KleanaStupore . Ragionamenti sopraffini e troppo sofisticati per la mia mente semplice, non ci arrivo proprio a capire cosa davvero sta dicendo. Tu lo sai?

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18
BigBossStigazzi
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..aspettavo me lo spiegassi

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19
hakimsanai43
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evil bat
Il trionfo dell'ipocrisia: il Papa che abbraccia e bacia il Rabbino capo di Roma
Riccardo di Segni.

http://www.morasha.it/zehut/rds12-crocefisso.html

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20
hakimsanai43
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Viandante Storico
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ERRATA CORRIGE

http://www.morasha.it/zehut/rds12_crocefisso.html

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21
Candido
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Può esistere un'ipocrisia inconsapevole? Non mi sembrerebbe vera ipocrisia, forse "autoinganno"...

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22
Mago_Merlino
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Viandante Residente
Il comportamento ipocrita è strettamente associato all'errore fondamentale di attribuzione, come Victorinox sottolinea. In altre parole l'individuo è portato a spiegare e giustificare il proprio comportamento come dovuto in gran parte a cause ambientali ed estranee, mentre attribuisce le azioni degli altri a caratteristiche innate.
Per questo l'ipocrisia può anche essere "ingenua".
E' importante distinguere l'ipocrisia dall'incoerenza, anche se l'ipocrita spesso è incoerente.
Incoerenza e ipocrisia sono atteggiamenti molto simili tra loro e allo stesso tempo molto diversi; un ipocrita è colui che cerca di difendere le sue azioni con parole inadeguate e sconnesse con i fatti, l'incoerente è una persona indecisa perché afflitta da una situazione esterna (bisogna scegliere di seguire il cuore o la testa) e molto spesso fa la scelta sbagliata quindi è costretto a voltarsi indietro (metaforicamente parlando) per seguire l'altra strada anche se consapevole .

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23
Lady Joan Marie
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Viandante Storico
Top-man ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto: KleanaStupore

Il trionfo dell'ipocrisia: il Papa che chiama gli Ebrei:"Fratelli maggiori."
Sotto questo lato non è ipocrita, infatti non dice "fratelli maggiori che ci possono insegnare" dice maggiori per indicare il tempo cronologico

Sono d'accordo!

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