Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

La nostalgia

Condividere 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?

Vedi il profilo dell'utente
2
Unachi
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
A me capita. Anche a me capita da sempre. Però non sarei stata del tutto d'accordo nel definirla "nostalgia", e infatti ...qui di seguito, secondo me, l'hai spiegata perfettamente:
Candido ha scritto: Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?

E' una piega caratteriale che ...sarò matta, ma io la amo, ne sono fiera, mi sentirei poverissima se non la avessi!!

Non è "voler rivivere" le stesse situazioni. Assolutamente NO!

E' molto di più e molto meglio.
E' stupirsi e felicitarsi di aver tenuto vive le sensazioni, i sentimenti, le emozioni che quelle situazioni ci hanno donato. E non di rado...malgrado le situazioni! hug tenderly

Vedi il profilo dell'utente
3
Coraline
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Se per nostalgia s'intende qualcosa di già vissuto, di piacevole, che si rimpiange e si vorrebbe rivivere di nuovo, non so cosa sia. Se proprio ho voglia di sognare penso a qualcosa di non ancora vissuto, di inedito e stupefacente proprio perchè sconosciuto e ancora da assaporare.
Penso (si fa per dire) che dei passaggi particolarmente significativi trascorsi, nel bene e nel male, nel tempo non rimanga che un'immagine tridimensionale alla quale s'appendono le cose dell'oggi mutandone la struttura e riducendole così a stereogrammi falsati, nei quali si finisce per vedere solo ciò che si vuol vedere.


In questi giorni in cui ricorre l'anniversario del terremoto a L'Aquila, rivedendo le immagini della città, prima e dopo il sisma, migliaia di ricordi meravigliosi legati agli anni universitari trascorsi tra le sue mura sono venuti a trovarmi, non provocandomi però nessun sussulto nostalgico: sono diamanti preziosi incastonati sul cuore che fanno male, ma non perchè testimoni di qualcosa che non tornerà mai più, ma solo perchè testimoniano quanto la la stupidità dell'uomo sia tutta addensata negli interstizi di quelle pietre ancora ammassate laddove fino a tre anni fa scorreva vita allo stato puro.

L'occhio e la mente gettati spesso al passato mi sanno di senso di sconfitta rispetto al presente; ben vengano i ricordi quando l'oggi li richiama magari con uno scopo, ma l'adesso (e anche un pò il poi) per me hanno sempre l'odore e il sapore migliori. Non so perchè è così ma è l'unico modo che conosco per guardare allo scorrere del tempo.

Vedi il profilo dell'utente
4
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
La nostalgia, ninfa radiosa che a volte ti prende per mano
a farti correre di nuovo su per la collina fiorita di sogni,
quelli che ti dettero gioia e la speranza d'una felicità infinita.

La nostalgia, cupa erinni che ti dispiega avanti quasi con goduria
gli orizzonti belli che vedesti, mai riuscendo a raggiungerli
ed il bruciore cudo di quel che avrebbe potuto essere, e non è stato.

Vedi il profilo dell'utente
5
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Non amo che le rose che non colsi. (Il verso più triste di tutta la letteratura).

Vedi il profilo dell'utente
6
Unachi
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Lucio, Candido... a me piace ciò che avete scritto.
Però non capisco una cosa: perchè abbinate la nostalgia a qualcosa che non è stato completamente vissuto ?

Perdonate l'esempio da asilo , volutamente da asilo : tra le cose di cui posso avere nostalgia è ...la notte dell'Epifania di quando ero bambina.Ok?
I miei erano organizzatissimi e abilissimi nel farne una notte assolutamente speciale e sempre felice e piena di magìa.
Bene : "nostalgia" significa avere il piacere di rivivere, ricordando, le sensazioni di quelle notti, e i sentimenti belli che le rendevano possibili, e anche il candore che permetteva di "crederne" gli aspetti magici.
Ma non significa affatto desiderare che possano (sia pur metaforicamente) ripetersi, nè significa rimpiangere che non siano state di più, nè significa blandire la presa di coscienza che la Befana non è mai esistita.

Sono stati momenti bellissimi.
Se non li avessi vissuti sarei più povera.
Se non fossi capace di riassaporarne il bello nel ricordo, ugualmente mi sentirei più povera e con l'aggiunta di averli vissuti aridamente, da bulimica.
Ma, voglio dire: non vivo come sinonimi "ricordo" e "rimpianto". Anzi! hug tenderly

Vedi il profilo dell'utente
7
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Appunto Unachi hai detto benissimo, rivivere le sensazioni,i sentimenti belli...
il bello dell'uovo di Pasqua è l'aspettativa dell'uovo più che l'uovo ridotto a cocci di cioccolata ed un regalino, che ormai è già un dono di ieri.
ed il bello dell'uomo della CocaCola è la montagna di pacchetti sotto l'albero illuminato, piuttosto che il mucchio disordinato di cartacce luccicanti e le lucine mezze fulminate...

Vedi il profilo dell'utente
8
Candido
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Purtroppo ci sono cose che non potranno mai più essere vissute, quando tornerò bambino nella prossima vita nascerò col telefonino in mano e la manina sul mouse del computer...

Vedi il profilo dell'utente
9
Aleister
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Candido ha scritto:Non amo che le rose che non colsi. (Il verso più triste di tutta la letteratura).

Voce mia tua chissà chiamare questo
Mia tua chissà la voce che chiamare
ventilato è suonar che ne discorre
in che pensar diciamo e siamo detti
vani smarriti soffi rauchi versi
prescritti da un voler che non si sa
disvoluto e alla mano intima incisi
segni qui divertiti disattesi
sensi descritti testi
d'altri che morti fiati
dimentichi 'n mia tua chissà la voce
Noi non ci apparteniamo È il mal de' fiori
Tutto sfiorisce in questo andar ch'è star
inavvenir
Nel sogno che non sai che ti sognare
tutto è passato senza incominciare
'me in quest'andar ch'è stato. (C.B)

Vedi il profilo dell'utente
10
ps
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
La nostalgia è come una coperta calda che in certe notti malinconiche e tristi ti ricorda che c'è stato un tempo nella propria vita altrattanto caldo, sereno, spensierato a volte, in cui piccole cose si sono fatte grandi e in quel momento non ce ne siamo accorti, impegnati a vivere nell'eterma corsa verso domenica, senza gustare il sabato delle aspettative.
E quella certa malinconia che ti viene incontro e che accompagna un ricordo è l'inevitabile retrogusto delle cose passate che non tornano più.

Il sentimento invece che si prova pensando a quello che non si è vissuto secondo me non è nostalgia, giustamente come dice Unachi, ma il famoso senso di insoddisfazione che l'animo umano porta con sè sempre,l " avrei potuto" che enfatizzato nella memoria attiva di una sceneggiatura che è la vita vissuta diventa assoluto e bello, quando invece forse non era un granchè

Vedi il profilo dell'utente
11
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ps ha scritto:La nostalgia è come una coperta calda che in certe notti malinconiche e tristi ti ricorda che c'è stato un tempo nella propria vita altrattanto caldo, sereno, spensierato a volte, in cui piccole cose si sono fatte grandi e in quel momento non ce ne siamo accorti, impegnati a vivere nell'eterma corsa verso domenica, senza gustare il sabato delle aspettative.
E quella certa malinconia che ti viene incontro e che accompagna un ricordo è l'inevitabile retrogusto delle cose passate che non tornano più.

Il sentimento invece che si prova pensando a quello che non si è vissuto secondo me non è nostalgia, giustamente come dice Unachi, ma il famoso senso di insoddisfazione che l'animo umano porta con sè sempre,l " avrei potuto" che enfatizzato nella memoria attiva di una sceneggiatura che è la vita vissuta diventa assoluto e bello, quando invece forse non era un granchè


io credo, "ps", (una volta mi era permesso chiamare Piccola Signora, ma con le iniziali maiuscole, una molto cara amica)che la giusta chiave di lettura della seconda parte del tuo intervento, tu già la dai nelle prime frasi che scrivi.

Basta rendersi conto, e convincersene bene, che il "il ciò che avrebbe potuto essere e non è stato", è solamente fantasia.
Sicuramente non è stato, e, se fosse stato, quasi sicuramente sarebbe stato diverso da come ce lo immaginiamo.
più bello può darsi... probabilmente meno bello. In ogni caso, una nostra invenzione, e non altro.

Rimane quello che ricordiamo, quello che avviamo vissuto, quello che siamo riusciti a carpire e quello che abbiamo esaltato,
quello che abbiamo amato per come lo abbiamo amato, quello che abbiamo rinnegato. Soprattutto quello che abbiamo in mano adesso.
E' su questo, che possiamo applicare i nostri sentimenti e la nostra nostalgia, non su racconti di favole pensate, o favole raccontate.

Secondo me, naturalmente! hug tenderly

Vedi il profilo dell'utente
12
Top-man
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Quello che siamo oggi è inevitabilmente il risultato di tante azioni compiute nel passato e che come tali hanno dei ricordi. Non potremmo essere quello che siamo oggi senza ricordare quello che siamo stati ieri. Anche i brutti ricordi fanno parte dell'essere, anzi, forse sono più importanti, per certi aspetti, degli stessi ricordi vissuti positivamente. Tutto ciò è dimostrato dall'amnesia, chi non ricorda nulla di se, in effetti non è più se stesso.

Vedi il profilo dell'utente
13
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Top-man ha scritto:Quello che siamo oggi è inevitabilmente il risultato di tante azioni compiute nel passato e che come tali hanno dei ricordi. Non potremmo essere quello che siamo oggi senza ricordare quello che siamo stati ieri. Anche i brutti ricordi fanno parte dell'essere, anzi, forse sono più importanti, per certi aspetti, degli stessi ricordi vissuti positivamente. Tutto ciò è dimostrato dall'amnesia, chi non ricorda nulla di se, in effetti non è più se stesso.

Senz'altro! tutte le azioni che abbiamo intrapreso, come ogni stimolo esterno che ci ha sfiorato hanno lasciato traccia sul nostro substrato originario, quello con cui siamo nati, segnandolo e lentamente plasmandolo.
Così pensavo da bambino ed ho continuato a pensarlo anche da adulto; per cui il "libero arbitrio" di cui pure avvertivo l'esistenza non trovava razionale cittadinanza.
Nemmeno ora, razionalmente lo so spiegare; ma con la maturità me ne sono fatto una ragione. Ancorché indimostrabile con la matematica, o forse solo non ancora scoperto, il nostro autonomo giudizio esiste e contribuisce, e pesantemente, a far si che oggi siamo chi siamo, e non altri.

Vedi il profilo dell'utente
14
hakimsanai43
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

Vedi il profilo dell'utente
15
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
hakimsanai43 ha scritto:
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

al futuro, perché credo nella Resurreione

Vedi il profilo dell'utente
16
Unachi
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
ps ha scritto:La nostalgia è come una coperta calda che in certe notti malinconiche e tristi ti ricorda che c'è stato un tempo nella propria vita altrattanto caldo, sereno, spensierato a volte, in cui piccole cose si sono fatte grandi e in quel momento non ce ne siamo accorti, impegnati a vivere nell'eterma corsa verso domenica, senza gustare il sabato delle aspettative.
E quella certa malinconia che ti viene incontro e che accompagna un ricordo è l'inevitabile retrogusto delle cose passate che non tornano più.


Bellissimo , secondo me. inchino
La nostalgia (almeno io) la coniugo al vissuto. NON al non-vissuto/agognato/immaginato-a-ruota-libera !!! inchino

Vedi il profilo dell'utente
17
Top-man
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Lucio Musto ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

al futuro, perché credo nella Resurreione
Non ci può essere Risurrezione se non c'è stato un vissuto, come può un seme marcio dare dei frutti? Per la muffa non c'è Risurrezione e guarda caso noi non siamo all'altezza di poter stabilire chi è una muffa e chi è seme. Non si tratta di condanne dall'esterno ma di quello che siamo arrivati ad "essere" o ad "non essere" in vita.
Se un alunno alla fine dell'anno ha in pagella tutti 4, è chiaro che verrà bocciato, ma la bocciatura dipende forse dagli insegnanti?

Vedi il profilo dell'utente
18
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Top-man ha scritto:
Lucio Musto ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

al futuro, perché credo nella Resurreione
Non ci può essere Risurrezione se non c'è stato un vissuto, come può un seme marcio dare dei frutti? Per la muffa non c'è Risurrezione e guarda caso noi non siamo all'altezza di poter stabilire chi è una muffa e chi è seme. Non si tratta di condanne dall'esterno ma di quello che siamo arrivati ad "essere" o ad "non essere" in vita.
Se un alunno alla fine dell'anno ha in pagella tutti 4, è chiaro che verrà bocciato, ma la bocciatura dipende forse dagli insegnanti?

no, dipende dai quattro.
se il seme è già marcito è certo che non darà frutto; ma non possiamo prendercela con la pianta che quel seme produsse, quanto piuttosto dalle cause che l'hanno fatto marcire.

Fortunatamente, e ripeto fortunatamente, non sta alla nostra presunzione lo stabilire chi sia seme e chi muffa!... sennò sai quanti Trota avremmo?

Ognuno fa la sua parte, la parte che cerca di fare, e che gli riesce di fare, e che sceglie di fare, compatibilmente a quello che è, come la pensa, e quali siano le condizioni ambientali che lo circondano: una fragolina di bosco ce la mette tutta per fruttificare, e darà una fragola piccolina, lontanissima dai fragoloni giganteschi coltivati in serra in un brodo di ormoni... ma sarà più profumata, e preziosa.

Vedi il profilo dell'utente
19
hakimsanai43
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
Lucio Musto ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

al futuro, perché credo nella Resurreione
scratch
E,dopo essere risorto,cosa farai?
Qualcosa di diverso da ciò che fai ora?
cool
La scienza orientale della reincarnazione dice che tu ti reincarnerai solo
se sei stato "bocciato" alla scuola della vita.
Ed essendo stato bocciato,dovrai ripetere la classe.
Mi sembra molto ma moolto più logico della cosiddetta resurrezione.
cool

Vedi il profilo dell'utente
20
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
hakimsanai43 ha scritto:
Lucio Musto ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

al futuro, perché credo nella Resurreione
scratch
E,dopo essere risorto,cosa farai?
Qualcosa di diverso da ciò che fai ora?
cool
La scienza orientale della reincarnazione dice che tu ti reincarnerai solo
se sei stato "bocciato" alla scuola della vita.

io non lo so cosa farò quando risorgerò.
Per ora cerco di vivere bene questa, di vita, sperando di guadagnarmo la resurrezione in cui credo.

Ma nemmeno so dove la tua scienza orientale
attinga le certezze che tu tanto disinvoltamente sciorini! rolleyss
Ed essendo stato bocciato,dovrai ripetere la classe.
Mi sembra molto ma moolto più logico della cosiddetta resurrezione.
cool

Vedi il profilo dell'utente
21
Top-man
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Lucio Musto ha scritto:
Top-man ha scritto:
Lucio Musto ha scritto:
hakimsanai43 ha scritto:
Candido ha scritto:Non è perché sto invecchiando. Nostalgico lo sono stato sempre. Come dice Guccini "se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano", per cui a volte avverto nostalgia anche dei momenti più brutti. Che poi è più che nostalgia, col sentimento mi basta un odore, un'atmosfera per farmi tornare indietro nel tempo...a voi accade?
scratch
Nel futuro c'è la morte,nel passato la nascita.
Dove guarderai più volentieri?
scratch

al futuro, perché credo nella Resurreione
Non ci può essere Risurrezione se non c'è stato un vissuto, come può un seme marcio dare dei frutti? Per la muffa non c'è Risurrezione e guarda caso noi non siamo all'altezza di poter stabilire chi è una muffa e chi è seme. Non si tratta di condanne dall'esterno ma di quello che siamo arrivati ad "essere" o ad "non essere" in vita.
Se un alunno alla fine dell'anno ha in pagella tutti 4, è chiaro che verrà bocciato, ma la bocciatura dipende forse dagli insegnanti?

no, dipende dai quattro.
se il seme è già marcito è certo che non darà frutto; ma non possiamo prendercela con la pianta che quel seme produsse, quanto piuttosto dalle cause che l'hanno fatto marcire.

Fortunatamente, e ripeto fortunatamente, non sta alla nostra presunzione lo stabilire chi sia seme e chi muffa!... sennò sai quanti Trota avremmo?

Ognuno fa la sua parte, la parte che cerca di fare, e che gli riesce di fare, e che sceglie di fare, compatibilmente a quello che è, come la pensa, e quali siano le condizioni ambientali che lo circondano: una fragolina di bosco ce la mette tutta per fruttificare, e darà una fragola piccolina, lontanissima dai fragoloni giganteschi coltivati in serra in un brodo di ormoni... ma sarà più profumata, e preziosa.

No, non dipende dai 4 ma dipende dal fatto che tu non ti sei impegnato e verrai bocciato. Poi, se volessimo ritornare al discorso della scuola italiana, fino ad oggi sono sempre passati tutti, con 4 o con 3 ma in questo caso mi riferisco ad un legge universale e non locale.
Prima di parlare di frutto, un seme marcito significa che ha fallito la sua missione, e che quindi non diverrà pianticella, figuriamoci poi se diventerà frutto, sopra avevo abbreviato ma il senso era questo.
Ora l'esempio è caduto sulla nautura ma è qualcosa di irreale, infatti l'uomo non è un seme, nè una pianta e quanto compie è opera delle sue scelte ponderate, nel bene come nel male. Se decidi di remare contro le stesse capacità dell'individuo senziente e neghi la realtà delle cose è come se ti negassi il futuro. Non so come spiegare, Dante diceva per esempio:

"... Non vogliate negar l'esperienza
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza"

Se l'uomo invece vuole essere un "bruto" e lotta solo per questo, forse non ha la possibilità diventare quella "piantina" e muore prima di nascere.

Vedi il profilo dell'utente
22
hakimsanai43
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
cool
L'uomo comune,cioè il burattino governato dal Grande Burattinaio,è come
un albero di mele che non ha mai prodotto nè fiori nè frutti.

NB.in questi tempi di computer Gigabyte,I-Pad,chiavette ecc,della mente dell'uomo comune si sa tutto.L'informatica supera qualunque psicologia.

commosso

Vedi il profilo dell'utente
23
Lucio Musto
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
hakimsanai43 ha scritto: cool
L'uomo comune,cioè il burattino governato dal Grande Burattinaio,è come
un albero di mele che non ha mai prodotto nè fiori nè frutti.

NB.in questi tempi di computer Gigabyte,I-Pad,chiavette ecc,della mente dell'uomo comune si sa tutto.L'informatica supera qualunque psicologia.

commosso

diciamo che qualcuno sa cosa ci sia nel computer e nella chiavetta...
Qualcun altro (ma pochi) immaginano cosa ci potrebbe essere in futuro.... Ma sempre nei nuovi computer e nei figli delle chiavette, mica nella mente di chi li progetterà!

Vedi il profilo dell'utente
24
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum