Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Liu Bolin e l'arte di scomparire

Condividi 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
NinfaEco
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Usa il suo corpo fondendosi con il mondo alle sue spalle fino a sparire. Non dipinge un soggetto ma ciò che gli fa da sfondo.
Ho sempre creduto che l'arte dovesse tornare ad essere umile, accettando che il vero creatore della bellezza è il mondo e che è la vita ad avere sempre maggiore fantasia.
Ho sempre pensato che il mito del genio è autistico e claustrofobico.
Il mito dell'individuo e dei diritti espressivi assoluti della sua soggettività ha resto l'arte lontana da tutti ed incapace di comunicare se non a mezzo della critica d'arte.
In queste opere io vedo la morte di questo potragonista ad oltranza e mi piacciono per questo. Vedo un artista che non parla di se stesso usando le immagini come pretesto, ma un artista che si mette da prte per farle parlare. Qualsiasi cosa è meglio di noi.
Dobbiamo guardare oltre noi stessi per vedere qualcosa.
E' lo sfondo delle cose il vero soggetto.
Scomparire è un vero piacere, e ce ne siamo dimenticati.


Visualizza il profilo dell'utente
2
BigBossStigazzi
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
quello che dici è giusto, ma queste opere potrebbero anche essere interpretate in maniera opposta:

non esserci potrebbe il modo più subdolo di farsi vedere, scomparire dal mondo o mettersi al centro del riquadro sono azioni che vanno nella medesime direzione, tanto sempre lo sguardo dell'artista è il punto di vista sul mondo.

Non c'è umiltà nell'opera di un artista che mette la firma, l'unico artista umile è l'artigiano che produce il massimo della propria arte per creare qualcosa di utile ed utilizzabile, una porta, una finestra, un vaso, un piatto.

Visualizza il profilo dell'utente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum