Eco della Valle   
  
 Mi sono seduto dalla parte del torto... tutti gli altri posti erano occupati
( Bertold Brecht )

 




    Cos'è l'Orgoglio?

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    Faust
    Viandante Residente
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    Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da Faust il Sab Ago 21, 2010 6:05 am

    Cos'è l'orgoglio?
    Quando è giusto essere orgogliosi, quando è sbagliato?
    Tutti sappiamo che l'orgoglio è uno dei peggiori nemici di ogni rapporto, come superarlo, come "metterlo da parte"?

    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da Il_Soldatino_di_Stagno il Sab Ago 21, 2010 7:24 am

    Topic molto utile, a mio modesto parere.

    Io, purtroppo, temo di non avere la soluzione : spero di trarre qualche spunto dalle eventuali risposte pietra

    Jester
    Viandante Storico
    Viandante Storico

    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da Jester il Lun Ago 30, 2010 3:27 pm

    Il termine orgoglio si riferisce ad un forte senso di autostima e fiducia nelle proprie capacità, unito all'incapacità di ricevere umiliazioni e alla gratificazione conseguente all'affermazione di sé, o di una persona, un evento, un oggetto o un gruppo con cui ci si identifica.

    Un'espressione comune, sinonimo di orgoglio, è "avere un'alta opinione di sé".

    L'orgoglio smodato comporta un senso di superiorità rispetto alle altre persone, e prende il nome di superbia, che presso la dottrina cristiana è il più grave dei sette peccati capitali. Una persona orgogliosa tende sempre a voler tutta l'attenzione degli altri su di sé senza preoccuparsi degli stati d'animo delle altre persone. Se qualcosa non va secondo le sue aspettative, allora tende ad arrabbiarsi con i suoi interlocutori.

    xmanx
    Viandante Mitico
    Viandante Mitico

    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da xmanx il Lun Ago 30, 2010 4:07 pm

    Per come la vedo io...l'orgoglio è la sana consapevolezza del proprio valore. Del valore della propria persona e delle proprie idee.
    Credo che il proprio orgoglio vada messo in secondo piano di fronte a una particolare situazione per cercare una nuova sintesi con la persona (o le persone) con le quali stiamo condividendo un progetto.

    Se si ha la certezza che chi è con noi ha la stessa percezione che abbiamo noi del valore del progetto che si sta condividendo. Se è sulla nostra stessa lunghezza d'onda. Se ci crede davvero. In questo caso mettere da parte il nostro orgoglio è accettabile, perchè se entrambe le persone vivono in sintonia l'importanza del progetto che stanno condividendo, avranno - in questo modo - la possibilità di trovare una sintesi e andare oltre.

    Se invece questa sintonia non c'è....se non c'è la stessa intensità di coinvolgimento nel progetto che si sta condividendo...bè, direi che uno scatto di orgoglio è più che doveroso. Accompagnato da un sano vaffa.

    Sogno_infranto
    Viandante Affezionato
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    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da Sogno_infranto il Gio Set 09, 2010 5:34 pm

    Ho capito che l'orgoglio è una cosa molto preziosa,una riserva che abbiamo.
    Al contrario della superbia e dell'arroganza.
    L'orgoglio è qualcosa di nobile che ci salva dal commettere errori,assecondare scelte sbagliate di altre persone.
    È una spinta non indifferente nello sport e sul lavoro.
    Al contrario dell'odio,l'orgoglio ripaga.

    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da beautiful stranger il Ven Set 10, 2010 9:13 am

    Secondo me, invece, l'orgoglio non è altro che la fallace pretesa dell'autosufficienza emotiva.
    Tipica dell'"evitante" direi.
    Almeno nel mio caso.

    NinfaEco
    Viandante Ad Honorem
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    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da NinfaEco il Ven Set 10, 2010 9:16 am

    Sogno_infranto ha scritto:Ho capito che l'orgoglio è una cosa molto preziosa,una riserva che abbiamo.


    Ti adoro
    Non sono mai d'accordo con te

    beautiful stranger ha scritto:Secondo me, invece, l'orgoglio non è altro che la fallace pretesa dell'autosufficienza emotiva.
    Tipica dell'"evitante" direi.
    Almeno nel mio caso.


    Hai fatto centro: attaccamento evitante...unito al timore di perdere la faccia.
    Il tutto significa insicurezza.

    Lostboy
    Viandante Affezionato
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    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da Lostboy il Ven Set 10, 2010 11:30 am

    E' quella cosa che mi fa mangiare la simcard ogni volta che mi viene la tentazione di prendere il cellulare e cercare di nuovo qualche st***za

    Re: Cos'è l'Orgoglio?

    Messaggio Da Il piccolo mugnaio il Mer Set 29, 2010 2:33 pm

    L'orgoglio è una pianta carnivora dentro il corpo che si nutre di ego e si abbevera di illusioni.

    Massimo Vaj
    Viandante Storico
    Viandante Storico

    Questa che segue è la concezione, metafisica e universale, dell'orgoglio.

    Messaggio Da Massimo Vaj il Gio Ott 07, 2010 12:13 pm

    L'orgoglio è un moto dell'anima, intesa come sfera psichica dell'essere, che difende le proprie ragioni di essere quando queste ragioni sono sbagliate.
    Se le ragioni da difendere fossero giuste significherebbe, di conseguenza, che corrisponderebbero alla verità. Verità che non è mai orgogliosa essendo uno stato di realtà privo di meriti personali, dal momento che la Verità è necessariamente universale e tutto comprende, anche la falsità, intesa come una "vera falsità".
    Quando un essere è centrato nella Verità per le stesse ragioni non avrebbe ragione di sentirsi orgoglioso, perché quella Verità non può essere sua. È lui che le appartiene.
    L'orgoglio intellettuale è un'altra aberrazione, perché l'intelligenza individuale che conosce la Verità, ed è identificata a questa anche nelle sue azioni, deve riconoscere di guardarla questa verità, di averla anche compresa, ma di non poter affermare che è una sua idea, ipotesi o invenzione. Ne deriva che questo "essere", che è vero, deve sapere di non avere motivi per sentirsi orgoglioso di essere stato accettato dalla Verità. È sempre la Verità che si mostra a chi è qualificato spiritualmente per poterla guardare. Per guardare la Verità senza esserne accecati è necessario scansare il proprio ego e, per riuscirci, questo ego deve essere così forte da riuscire a vincersi attraverso la necessità di conoscere il Vero di sé e del mondo.
    In definitiva l'orgoglio, giusto o sbagliato dipenderà dalle conseguenze che produrrà, è da considerarsi metafisicamente un ostacolo alla liberazione di sé, a meno che non sia utilizzato per abbandonare l'orgoglio.
    La verità è, nella sua totalità, necessariamente universale, non lo è l'orgoglio che, per sua natura, è individuale o collettivo, e collettivo indica una semplice somma di individualità che nulla aggiunge, qualitativamente, all'individuo.
    Che orgoglio potrebbe essere quello che si compiace di essersi abbandonato per strada per lasciar posto all'universalità?

      La data/ora di oggi è Mar Mag 22, 2012 6:16 am