E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
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Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
blasel ha scritto:O. T.
Caro A.M., siamo qui per scambiare 4 chiacchiere fra amici, ci si diverte, ti passano sotto gli occhi strafalcioni? Senti la necessità d'inrtervenire a rettifica? Bene, fallo pure, ma c'è modo e modo di farlo e devo rilevare, anche se non sono nessuno, che il tuo modo d'intervenire per correggere è sempre irritante, fattene una ragione e cerca, se vuoi, di regolarti in merito, altrimenti sarei sempre emarginato ed ancor più.
Non sono qui per cercare amici o per corteggiare le donne o per ostentare ricchezza e promettere regali.
Scrivo per porre un limite all'infinita ignoranza, basata su pregiudizi e manipolazioni, al diffondersi dell'antiscienza, arrogante e presuntuosa, che dilaga fra i poveri di buon senso e di intelletto.
Tu proietti il tuo egocentrismo su di me, quindi ritieni che io stia qua a ostentare, esattamente come fai tu. Mi interessa solo difendere chi non può difendersi, secondo quel meccanismo istintivo che fa disprezzare ogni atto di prepotenza. E chi non può difendersi dalle distorsioni dei visionari è la pura e semplice realtà .
Per questo motivo mi occupo praticamente solo di argomenti che si basino su dati misurabili e verificabili, perché è l'unico modo che abbiamo per scoprirla. Solo che costa passione e spirito di sacrificio, qualità rarissime tra le persone, molto più semplice dare una sfogliata raèida a Novella 2000.
marimba ha scritto:Se leggi meglio vedrai che il dubbio non era riferito a te, ma all'amico AM, produttore di topiche in quantità industriale.
marimba ha scritto:
Non dire così, dai... E' il suo modo di esprimersi, dopo un po' ci si fa l'abitudine. Se si riesce a superare l'irritazione, le sue gag in italiano maccheronico poi diventano persino divertenti!![]()
Noto che ricorri ossessivamente alle frecciatine. Addirittura le aggiungi con l'edit quando ti dimentichi di inserirle.
Dimmi cosa stai cercando di ottenere così magari ti assecondo e posso dare un senso alla tua vita.
@fragolina
Vedo che ti sei data da fare a spippolare compulsivamente con google. E' un comportamento a rischio quando una come te pensa di discutere con uno come me. Potresti solo affidarti alla mia mancanza di tempo, ma stai tranquilla, arriveranno le risposte anche ai tuoi interventi.

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
automaalox ha scritto:
Vedo che ti sei data da fare a spippolare compulsivamente con google. E' un comportamento a rischio quando una come te pensa di discutere con uno come me. Potresti solo affidarti alla mia mancanza di tempo, ma stai tranquilla, arriveranno le risposte anche ai tuoi interventi.
Vedi, caro paladino della Verità assoluta della quale sei l'unico depositario, tu non hai (ancora???) compreso che in questo Forum nessuno pensa di discutere con te o con uno come te. Sei tu che intervieni ad imporre e le tue correzioni, giuste o sbagliate che siano, e la tua presenza della cui necessità , posso garantirti, che nessuno l'avverte. Ci sei, non ci sei, ci fai, il mondo e con esso anche la Valle dell'Eco, proseguono la loro esistenza.
Bye

blasel- Banned

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
FragolinaBoumBum ha scritto:Guarda, ho studiato biologia
L'hai studiata male.
dove non c'era nessuno che aveva interesse a farmi vendere farmaci.
Non divagare, qua si parla dell'efficacia degli antibiotici, cioé del loro meccanismo di azione che per ovvie ragioni non dipende certo dal tipo di distribuzione e commercializzazione ma dalle loro proprietà fisiche e chimiche.
La cogli la differenza? O non sei in grado nemmeno di fare questa semplice distinzione?
Hai evidentemente il paraocchi perchè ci sono fior fiore di ricerche che vanno nella direzione di potenziare il sistema immunitario in caso di tumori.
Cosa sarebbe una ricerca fiorfiore? Un marchio di qualità certificato da te?
http://salute24.ilsole24ore.com/articles/11842-vaccino-anti-cancro-studio-su-science-promette-maggior-efficacia
Ed eccoci qua. Ti sei fiondata su google a cercare qualsiasi paginetta che ti desse l'impressione di sostenere, anche solo vagamente, ciò che hai detto.
Sono abituato a questo comportamento, e so benissimo che chi lo applica NON LEGGE MAI ciò che c'è scritto nelle pagine che linka (o nella migliore delle ipotesi legge e NON CAPISCE). Forse coltivando la speranza che il suo interlocutore non si prenda la briga di aprirle.
Beh, in questo caso l'interlocutore sono io, la pagina l'ho aperta, letta e capita.
Ma ripartiamo dalla tua affermazione:
Ed anche nel caso di una cellula che ha il codice difettoso è il sistema immunitario che dovrebbe riconoscerla e distruggerla immediatamente, ma purtroppo a volte non lo fa.
Cioé affermi che un tumore prolifera in condizioni di immunodeficienza. Lo hai detto perché desideravi introdurre lo spauracchio cancro (si sa che fa sempre effetto sulla platea di sciampiste) nel tuo discorso sui danni degli antibiotici.
La cosa straordinaria è che nella pagina che hai linkato si parla di "Vaccino anti-cancro", cioé di una tecnica finalizzata allo sfruttamento delle (scarse) differenze QUALITATIVE tra cellule tumorali e cellule sane INDUCENDO ARTIFICIALMENTE una risposta immunitaria. Il che CONTRADDICE clamorosamente ciò che avevi cercato di affermare, poiché dimostra che la proliferazione delle cellule cancerogene avviene anche in soggetti dotati di un efficiente sistema immunitario. Poprio per questo motivo una (piccola) parte della ricerca è rivolta in questa direzione.
Ci sarebbe da precisare però che i risultati maggiori nella terapia anticancro si sono raggiunti attraverso lo sfruttamento delle differenze QUANTITATIVE fra cellule tumorali e cellule sane. Cioé andando ad attaccare quei processi metabolici che avvengono in numero maggiore e più rapidamente nelle cellule malate. Ed in questa direzione si muove ancora gran parte della ricerca attuale.
Fiorfiore o non fiorfiore che sia.
La tua arma è solo denigrare l'altro.
Non te ne accorgi ma ti stai denigrando da sola.
Purtroppo riguardo il cancro non ci sono ancora delle sicurezze.
Ma guarda te se una persona che ha fatto due ricerche in croce su google può permettersi di parlare come se avesse una qualche forma di autorevolezza sull'argomento.
C'è chi crede che la risposta potrebbe essere nel sistema immunitario.
http://www.google.it/search?sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=potenziare+il+sitema+immunitario+cancro#hl=it&sclient=psy-ab&q=sitema+immunitario+cancro&oq=sitema+immunitario+cancro&aq=f&aqi=g-l1g-lv1&aql=&gs_sm=3&gs_upl=34372l34372l0l34679l1l1l0l0l0l0l142l142l0.1l1l0&gs_l=serp.3..0i13j0i13i15.34372l34372l0l34679l1l1l0l0l0l0l142l142l0j1l1l0.frgbld.&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.,cf.osb&fp=bb7cde8459956318&biw=1024&bih=653
Il colmo.
Sei andata su google, hai cercato "sitema+immunitario+cancro" e mi linki la pagina dei risultati.
Neanche ti prendi la briga di selezionare un'informazione, un dato o una citazione. Non cerchi nemmeno di creare un discorso coerente che abbia una parvenza di serietà .
Prosegui a casaccio senza un filo logico, ti smentisci da sola, sei incompetente in maniera evidente; non ti conviene finirla qui?
FragolinaBoumBum ha scritto:Un link per automaalox sugli antibiotici che influiscono sulle difese immunitarie
http://www.pnas.org/content/early/2011/03/07/1019378108
E ti pareva. T'è presa proprio male.
Anche in questo caso la procedura è la stessa: cerchi qualcosa che ti dia l'impressione di sostenere ciò che hai detto, non la leggi o non la capisci e la linki. Smentendoti ancora da sola.
Questa è la sinossi di un articolo che descrive come la flora batterica ricopra un ruolo decisivo nella difesa dalle infezioni virali delle vie respiratorie, in particolare i batteri sensibili alla neomicina. Un po' come avviene per la flora batterica intestinale.
Niente a che vedere con i danni PERMANENTI al sistema immunitario che tu avevi millantato.
FragolinaBoumBum ha scritto:Comunque Automaalox, sei un cretino!
A parole puoi dire qualsiasi. Però considera che la figura del cretino non la sto facendo io.

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Automaalox ha un modo di porsi che non so come definire...anzi, lo saprei, solo che non mi viene in mente nessuna parola definibile "polite"!
Devo pero' dire che al di la' dei modi e dei toni, quando si tratta di argomenti scientifici (o scentifici che dir si voglia), ha spessissimo ragione da vendere.
Credo che se riuscisse a tenere a freno questa specie di "sindrome di Pierino, so tutto io", ci guadagnerebbe la discussione...chissa'? Forse.
Devo pero' dire che al di la' dei modi e dei toni, quando si tratta di argomenti scientifici (o scentifici che dir si voglia), ha spessissimo ragione da vendere.
Credo che se riuscisse a tenere a freno questa specie di "sindrome di Pierino, so tutto io", ci guadagnerebbe la discussione...chissa'? Forse.

giampieros- Viandante Residente

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
giampieros ha scritto:Automaalox ha un modo di porsi che non so come definire...anzi, lo saprei, solo che non mi viene in mente nessuna parola definibile "polite"!
Devo pero' dire che al di la' dei modi e dei toni, quando si tratta di argomenti scientifici (o scentifici che dir si voglia), ha spessissimo ragione da vendere.
Credo che se riuscisse a tenere a freno questa specie di "sindrome di Pierino, so tutto io", ci guadagnerebbe la discussione...chissa'? Forse.
forse l'errore è stato nel conferire a Lucio Musto il titolo di Viandante del biennio. Lo avrebbe meritato A.M., di certo che forummista come lui è proprio unico nel suo genere (e meno male!)

blasel- Banned

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Automaalox, la tua è presunzione di onniscienza.
Non metto in dubbio la tua preparazione in biochimica ma a quanto pare hai delle certezze sulle malattie incurabili che altri non hanno.
Hai tu stesso affermato su altri thread che la maggior parte dei farmaci sono inefficaci non capisco come fai a millantare certezze.
Se tutti i meccanismi fossero chiari certi problemi sarebbero risolti.
Probabilmente il problema è che non si riesce ad avere una visioni d'insieme ma si è molto settoriali.
Nell'ultimo link è dimostrato come un'alterazione della flora intestinale vada ad influenzare le difese in altri distretti.
Un meccanismo perpetuato per anni è stato
influenza
medico di famiglia
antibiotico e cortisone
calo delle difese immunitarie
batteri che fanno festa
ricaduta
antibiotico che ammazza quasi tutti i batteri ma qualcuno si rafforza
etciù
fuoriuscita di batteri più forti
se in una stagione curi un bambino che è soggetto all'influenza con 8 bombe antibiotiche sicuramente il sistema immunitario glielo comprometti un pò.
Poi arriva la primavera e magari si comporta in modo strano.
Inoltre contribuisci sicuramente alla creazione di ceppi resistenti.
Non metto in dubbio la tua preparazione in biochimica ma a quanto pare hai delle certezze sulle malattie incurabili che altri non hanno.
Hai tu stesso affermato su altri thread che la maggior parte dei farmaci sono inefficaci non capisco come fai a millantare certezze.
Se tutti i meccanismi fossero chiari certi problemi sarebbero risolti.
Probabilmente il problema è che non si riesce ad avere una visioni d'insieme ma si è molto settoriali.
Nell'ultimo link è dimostrato come un'alterazione della flora intestinale vada ad influenzare le difese in altri distretti.
Un meccanismo perpetuato per anni è stato
influenza
medico di famiglia
antibiotico e cortisone
calo delle difese immunitarie
batteri che fanno festa
ricaduta
antibiotico che ammazza quasi tutti i batteri ma qualcuno si rafforza
etciù
fuoriuscita di batteri più forti
se in una stagione curi un bambino che è soggetto all'influenza con 8 bombe antibiotiche sicuramente il sistema immunitario glielo comprometti un pò.
Poi arriva la primavera e magari si comporta in modo strano.
Inoltre contribuisci sicuramente alla creazione di ceppi resistenti.

FragolinaBoumBum- Viandante Affezionato

de automaaloxorum natura
giampieros ha scritto:Automaalox ha un modo di porsi che non so come definire...anzi, lo saprei, solo che non mi viene in mente nessuna parola definibile "polite"!
Devo pero' dire che al di la' dei modi e dei toni, quando si tratta di argomenti scientifici (o scentifici che dir si voglia), ha spessissimo ragione da vendere.
Credo che la questione principale sia considerare la scienza come un complesso di fattori, fra cui quello tecnico, del quale automaalox è ferratissimo, ma senza dimenticare che esiste anche un'etica e una filosofia della scienza, contributi intellettuali determinanti per il corretto progresso scientifico.
Assumere un atteggiamento esclusivamente tecnico, appoggiandosi su una concezione fideica della scienza, porta, come chiunque abbia discusso con il beneamato ben sa, a malcomprensioni enormi che alla fine vengono risolte con attacchi personali e accuse varie di complottismo.
Non bisogna prendersela, è il limite umano automaaloxorum, dove si considera solo l'aspetto tecnico, spazzando a priori ogni dubbio sulla bontà della scienza e non ponendosi neppure il problema etico. Appare chiaro che discutere diventa difficilissimo, non tanto per l'acidità delle risposte, quanto proprio per l'incomprensione iniziale che si viene a creare. Un esempio
automaaalox ha scritto:Sei convinto che gli esperimenti sugli animali siano inutili ma gli esperimenti sugli animali vengono fatti. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione che coinvolga un alto numero di persone in tutto il mondo, perfettamente addestrate a far credere il contrario di ciò che pensi tu. Come è ovvio che sia ivece è ciò che pensi tu che è completamente sbagliato. Ma questa possibilità non la prendi neanche in considerazione.freeweb ha scritto:Di che complotti e compari vai parlando?
Non sto a rivangare che il termine "inutili" (in assoluto) non sia stato da me usato e che il discorso voleva focalizzare le situazioni paradossali (animali cavie per cosmetici belletti e detersivi); voglio semplicemente notare come una mente esclusivamente tecnica, cada poi in queste contraddizioni veramente banali.
Infatti se mi dichiarassi contro la guerra, mi si potrebbe rispondere
Sei convinto che la guerra sia inutile ma le guerre vengono fatte. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione
Se dichiarassi di essere contro i pesticidi
Sei convinto che i pesticidi siano inutili ma i pesticidi vengono usati. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione
E così via per qualsiasi argomento, questa è la logica della mente esclusivamente tecnica, soprattutto quando a priori viene dato per scontato che la scienza agisca SEMPRE bene e non sbagli MAI.
E' come discutere con un cattolico intransigente; qualsiasi cosa tu possa porre a questione, le sue certezze saranno inamovibili e quando terminano gli argomenti passerà all'attacco sulla persona. A me con i cattolici è sempre finita così; dico: eh beh, ha una mente pervasa dalla fede cattolica, fare che cosa... Una fede così cieca....

freeweb- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
tanto per farvi capire i limiti della "scienza ufficiale" vi racconto un episodio
...altero appena un po' i dati per la privacy
c'è una signora che (tra i vari problemi che l'affliggono) ha un braccio fuori uso, completamente paralizzato e non lo muove dalla nascita
per far fronte ad altri problemi va da alcuni psicoterapeuti
questi, non riuscendo a cavar ragni da buchi le fanno fare una serie di regressioni
...incredibile a dirsi lei regredisce a vite precedenti
in una di queste lei racconta di aver tirato un'accettata ad una donna che, per ripararsi il volto, ha parato il colpo con un braccio che è rimasto leso per tutta la vita (per karma quello di cui soffriva in questa vita)
...fantasie? speculazioni? cazzate?
po' esse'....ma perché la tipa mentre raccontava la storia MUOVEVA IL BRACCIO LESO??????????????
forse perché in quel momento lei non aveva la mente attuale ma quella di vite fa?
attendo la mia dose di vaffanculo
...altero appena un po' i dati per la privacy
c'è una signora che (tra i vari problemi che l'affliggono) ha un braccio fuori uso, completamente paralizzato e non lo muove dalla nascita
per far fronte ad altri problemi va da alcuni psicoterapeuti
questi, non riuscendo a cavar ragni da buchi le fanno fare una serie di regressioni
...incredibile a dirsi lei regredisce a vite precedenti
in una di queste lei racconta di aver tirato un'accettata ad una donna che, per ripararsi il volto, ha parato il colpo con un braccio che è rimasto leso per tutta la vita (per karma quello di cui soffriva in questa vita)
...fantasie? speculazioni? cazzate?
po' esse'....ma perché la tipa mentre raccontava la storia MUOVEVA IL BRACCIO LESO??????????????
forse perché in quel momento lei non aveva la mente attuale ma quella di vite fa?
attendo la mia dose di vaffanculo

euvitt- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Tranquillo Euvitt, ti risparmio
in realtà vorrei dire solo che, al di là di tutte le discussione che hanno preso piede qui, è la selezione naturale che causa la resistenza batterica contro gli antibiotici: alcuni batteri sono più resistenti, e così anche le generazioni successive, per questo anche gli antibiotici sono sempre più potenti..fanno comunque più bene che male, perchè in un modo o nell'altro ci servono, e non credo che, nonostante la loro pericolosità , il sistema sanitario li abbandonerà ..tengo comunque a precisare che non escludo assolutamente interessi di chissà quale azienda farmaceutica, e l'indubbio abuso che la gente ne fa..in definitiva, avete tutti ragione, e fate pace!!
in realtà vorrei dire solo che, al di là di tutte le discussione che hanno preso piede qui, è la selezione naturale che causa la resistenza batterica contro gli antibiotici: alcuni batteri sono più resistenti, e così anche le generazioni successive, per questo anche gli antibiotici sono sempre più potenti..fanno comunque più bene che male, perchè in un modo o nell'altro ci servono, e non credo che, nonostante la loro pericolosità , il sistema sanitario li abbandonerà ..tengo comunque a precisare che non escludo assolutamente interessi di chissà quale azienda farmaceutica, e l'indubbio abuso che la gente ne fa..in definitiva, avete tutti ragione, e fate pace!!

Edmond_Dantes89- Viandante Residente

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
giampieros ha scritto:Automaalox ha un modo di porsi che non so come definire...anzi, lo saprei, solo che non mi viene in mente nessuna parola definibile "polite"!
Devo pero' dire che al di la' dei modi e dei toni, quando si tratta di argomenti scientifici (o scentifici che dir si voglia), ha spessissimo ragione da vendere.
Credo che se riuscisse a tenere a freno questa specie di "sindrome di Pierino, so tutto io", ci guadagnerebbe la discussione...chissa'? Forse.
No. E' evidente (e se non ti pare evidente rileggi i topic in cui ho scritto) che la tua valutazione è uno stravolgimento della realtà .
Non ho la "sindrome del Pierino, so tutto io" per il semplice motivo che non parlo di tutto con la presunzione di sapere tutto, ma parlo di pochi argomenti sui quali per motivi vari ho la chiara consapevolezza di avere competenza. Ed il fatto di avere competenza non significa assolutamente che tutto ciò che affermo sia corretto, perché posso sempre riportare un concetto errato che ricordo o ho interpretato male e sul quale sarei anche felice di essere corretto. Ovviamente con argomenti solidi.
La "sindrome del Pierino, so tutto io" ce l'hanno i miei interlocutori, cioé individui chiaramente incompetenti che parlano con leggerezza di argomenti estremamente complessi ( per questo motivo chi li studia dedica tutta la vita a studiarli) con un atteggiamento di strafottenza e sufficienza totalmente fuori luogo.
Quindi, da una parte ci sono io, perfettamente consapevole dei miei limiti, dall'altra una sgangherata combriccola di cialtroni che parla di tutto e di più senza cognizione di causa.

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
automaalox ha scritto:
Quindi, da una parte ci sono io, perfettamente consapevole dei miei limiti, dall'altra una sgangherata combriccola di cialtroni che parla di tutto e di più senza cognizione di causa.
La tua consapevolezza non ti ha consentito di comprendere che la sgangherata combriccola di cialtroni ti ha chiaramente detto, numerose volte, che continuerà a parlare di tutto e di più senza cognizione, mal tollerando i tuoi interventi?
Certo che non sei gradito, da noi cialtroni, cosi come ti proponi, questo, almeno, avresti dovuto capirlo anche tu e quindi : o cambi atteggiamento e ti adegui a noi cialtroni, oppure lasciaci cialtroneggiare e vai a dispensare la tua scienza, nel modo che ti aggrada, la dove viene apprezzata e, quindi verrai accolto diversamente.
T'insegno un antico detto partenopeo
Fattella co' chi è chù megli'e te e fance e spese
Traduzione - Fattela con chi è migliore di te (non con chi è inferiore e cialtrone) ed accettane gli oneri.

blasel- Banned

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
blasel ha scritto:automaalox ha scritto:
Quindi, da una parte ci sono io, perfettamente consapevole dei miei limiti, dall'altra una sgangherata combriccola di cialtroni che parla di tutto e di più senza cognizione di causa.
La tua consapevolezza non ti ha consentito di comprendere che la sgangherata combriccola di cialtroni ti ha chiaramente detto, numerose volte, che continuerà a parlare di tutto e di più senza cognizione, mal tollerando i tuoi interventi?
Certo che non sei gradito, da noi cialtroni, cosi come ti proponi, questo, almeno, avresti dovuto capirlo anche tu e quindi : o cambi atteggiamento e ti adegui a noi cialtroni, oppure lasciaci cialtroneggiare e vai a dispensare la tua scienza, nel modo che ti aggrada, la dove viene apprezzata e, quindi verrai accolto diversamente.
Non sono d'accordo blasel.
A me non importa una pippa del gradito o sgradito, parla per te, non usare il noi.
Vorrei 100 automaalox in un forum, sicuramente uno su cento capirebbe che se una questione scientifica pone problemi etici o sociali, per discutere di questi non necessariamente bisogna essere dei tecnici. Se vengono usati scorrettamente termini tecnici è giusto che un automaalox su cento intervenga con precisione. Sono sicuro che nessuno avrebbe da ridire, finchè si contestano le parole.
Se si parte subito contestando la persona, giocando allo smascheratore mascherato che scopre il complottista cialtrone, discutere diventa estremamente difficile.

freeweb- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
FragolinaBoumBum ha scritto:Automaalox, la tua è presunzione di onniscienza.
No, qua sei tu che presumi di conoscere argomenti sui quali hai un'infarinatura molto superficiale, tipica dell'uomo della strada, tanto da fare affermazioni false.
Io mi sono limitato a dirti, argomentando bene e in maniera comprensibile, dove sbagli, e siccome tu non gradisci perché hai dei pregiudizi ben radicati cerchi di accusarmi di presunzione. Cioé, pur di tutelare i tuoi pregiudizi, quella tana mentale che ti sei creata e dalla quale non vuoi uscire, cerchi di tutelarti affermando che sono io quello che è presuntuoso, che parla senza sapere.
Pur ammettendo subito dopo:
Non metto in dubbio la tua preparazione in biochimica
Che poi la biochimica si occupa delle funzioni metaboliche (funzioni enzimatiche, trascrizione e traduzione degli acidi nucleici, glicolisi, ciclo di Krebs eccetera) degli organismi viventi dal punto di vista chimico, indipendentemente dall'uso dei farmaci. Quindi non hai avuto modo di valutare la mia competenza in questo campo, visto che qua ho fondamentalmnente parlato di altri aspetti.
ma a quanto pare hai delle certezze sulle malattie incurabili che altri non hanno.
No, perché non mi sono inventato niente. Potresti verificare tu stessa se ciò che dico è frutto di mie certezze campate in aria oppure no. Ma ti costerebbe fatica.
Hai tu stesso affermato su altri thread che la maggior parte dei farmaci sono inefficaci non capisco come fai a millantare certezze.
Di nuovo.
Non ho mai detto niente del genere. Se tu hai capito questo da ciò che ho detto significa che hai difficoltà nella comprensione del significato del testo che leggi.
Se pensi invece di aver capito bene puoi smentirmi riportando qui sotto il link al mio intervento a cui ti rifersici.
Sarebbe un'occasione d'oro per te, peccato che il tutto nasca da una tua invenzione.
Se tutti i meccanismi fossero chiari certi problemi sarebbero risolti.
Di cosa stai parlando? A quali meccanismi ti riferisci e quali problemi sarebbero risolti?
Probabilmente il problema è che non si riesce ad avere una visioni d'insieme ma si è molto settoriali.
????
Visioni d'insieme di che? E settoriali su cosa?
Mi auguro solo che tu non stia sperando di criticare le procedure di indagine nella ricerca in campo sanitario perché non posso credere che la tua arrgoanza possa arrivare a tal punto.
Nell'ultimo link è dimostrato come un'alterazione della flora intestinale vada ad influenzare le difese in altri distretti.
Perfetto. Tutto secondo copione; avevo detto:
automaalox ha scritto:
Ed eccoci qua. Ti sei fiondata su google a cercare qualsiasi paginetta che ti desse l'impressione di sostenere, anche solo vagamente, ciò che hai detto.
Sono abituato a questo comportamento, e so benissimo che chi lo applica NON LEGGE MAI ciò che c'è scritto nelle pagine che linka (o nella migliore delle ipotesi legge e NON CAPISCE). Forse coltivando la speranza che il suo interlocutore non si prenda la briga di aprirle.
Beh, in questo caso l'interlocutore sono io, la pagina l'ho aperta, letta e capita.
E infatti dimostri di NON AVER LETTO o NON AVER CAPITO ciò che tu stessa hai riportato.
In quell'articolo viene fatto chiaramente riferimento alla FLORA BATTERICA DELLE VIE RESPIRATORIE e al suo ruolo nella difesa dalle infezioni virali.
Tu cosa hai fatto? Attraverso la mia risposta hai interpretato quello che ci sarebbe stato scritto nell'articolo e hai svaccato clamorosamente.
Devo aggiungere altro?
Perché continui ad umiliarti? Confidi nella mia pietà ?
Un meccanismo perpetuato per anni è stato
influenza
medico di famiglia
antibiotico e cortisone
calo delle difese immunitarie
batteri che fanno festa
ricaduta
antibiotico che ammazza quasi tutti i batteri ma qualcuno si rafforza
etciù
fuoriuscita di batteri più forti
UDDDDIIIIO!!!
Cosa sarebbe 'sta roba?
se in una stagione curi un bambino che è soggetto all'influenza con 8 bombe antibiotiche sicuramente il sistema immunitario glielo comprometti un pò.
Poi arriva la primavera e magari si comporta in modo strano.
Se...sicuramente...un po'...magari...modo strano.... ma per chi mi hai preso? Per quella che ti smalta le unghie?
Inoltre contribuisci sicuramente alla creazione di ceppi resistenti.
Sono allibito.
Siamo punto e a capo. Nel mio primo messaggio di questo topic ho parlato per prima cosa della FARMCORESISTENZA e ho spiegato di cosa si tratta.
L'hai letto? L'hai capito? Vuoi che ti spieghi meglio?

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Cosa sia la farmacoresistenza lo so da 20 anni e non lo imparo da te.
Hai avuto la presunzione di bollare come ASSURDA la rinuncia all'utilizzo degli antibiotici nel tuo primo post affermando invece, che, si lavora nel crearne di più efficaci.
Una risposta da persona ragionante e competente sarebbe stata:
in effetti si è fatto un abuso di antibiotici e si deve fare un passo indietro
ovviamente non rinunciando del tutto ma rinunciando all'abuso.
Spero che non avrai da contraddire questa pagina di wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_agli_antibiotici
con la manfrina trita e ritrita che wikipedia non è attendibile.
Qui viene spiegato come avvengono le mutazioni che inducono farmacoresitenza,
ed avvengono nell'organismo ospite quindi non vedo da dove deriverebbero le tue esternazioni di stupore quando ho detto che la prescrizione errata è una dei principali responsabili, c'è scritto anche su wikipedia, ma tu dovresti saperlo bene
e non capisco perchè ti agiti quando si parla di medici che operano male
Gli antibiotici vengono spesso prescritti per le indicazioni in cui il loro uso non è giustificato, un antibiotico non corretto o sub-ottimali è prescritto o, in alcuni casi, nei casi in cui le infezioni possono risolversi senza trattamento.
Ti faccio anche notare che tra le iniziative volte ad arginare il problema,
più che quelle volte a creare squadre di antibiotici più potenti,
si parla di un progressivo disarmo
Iniziative contro lo sviluppo delle resistenze [modifica]
Diverse organizzazioni interessate al tema della resistenza agli antibiotici sono attive nell'esercitare pressioni per un miglioramento del contesto normativo. Approcci alla risoluzione dei problemi di abuso o di uso eccessivo di antibiotici vengono fatti per la creazione degli Stati Uniti di una Interagency Task Force sulla resistenza antimicrobica che intende affrontare attivamente il problema della resistenza agli antimicrobici. Tali attività vengono organizzate e coordinate dal Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie, la Food and Drug Administration (FDA), e il National Institutes of Health (NIH), e coinvolgono anche diverse altre agenzie federali. Un gruppo di campagne delle ONG è Keep Antibiotics Working. In Francia, a partire dal 2002 una campagna del Governo dal titolo "Gli Antibiotici Non Sono Automatici" ha portato ad una significativa riduzione delle prescrizioni superflue di antibiotici, specialmente nei bambini. Nel Regno Unito, ci sono manifesti in molti ambulatori indicando che purtroppo nessuna quantità di antibiotici consente di sbarazzarsi del raffreddore, a seguito della richiesta rivolta da molti pazienti al proprio medico, in particolare la prescrizione inappropriata di antibiotici, nella convinzione che potessero aiutare nel trattamento di infezioni virali. Nel settore agricolo, la resistenza agli antibiotici associati con l'uso non terapeutico degli antibiotici come promotori della crescita negli animali ha portato ad un loro uso limitato nel Regno Unito nel 1970 (relazione Swann 1969). Attualmente vi è un divieto su scala UE dell'uso non terapeutico degli antibiotici come promotori della crescita. Si stima che più del 70% degli antibiotici usati negli Stati Uniti sono impiegati per alimentare gli animali (ad esempio, polli, suini e bovini) in assenza di malattia. L'uso degli antibiotici negli animali da produzione alimentare è stato associato alla comparsa di ceppi resistenti all' antibiotico - Escherichia coli di batteri compresi Salmonella spp., Campylobacter spp., ed Enterococcus spp. Studi statunitensi e studi europei suggeriscono che questi batteri resistenti possano causare infezioni nell'uomo che non rispondono agli antibiotici comunemente prescritti. In risposta a queste pratiche e ai problemi che ne conseguono, diverse organizzazioni (ad esempio la American Society for Microbiology (ASM), American Public Health Association (APHA) e l'American Medical Association (AMA)) hanno chiesto che fossero poste restrizioni sull'uso di antibiotici negli animali da produzione alimentare e che sia posto un limite a tutti gli usi non terapeutici. [citazione necessaria] Tuttavia, i ritardi nelle azioni normative e legislative per limitare l'uso di antibiotici sono comuni, e possono includere la resistenza a questi cambiamenti da parte delle industrie, così come il tempo dedicato alla ricerca per stabilire un collegamento causale tra l'uso di antibiotici e comparsa di malattie incurabili batteriche. Due disegni di legge federale (S.742 e HR 2562), volti a eliminare gradualmente gli antibiotici non-terapeutici dalla produzione degli alimenti di origine animale negli Stati Uniti sono stati proposti, ma non hanno ottenuto grandi consensi. L'Unione europea ha vietato l'uso di antibiotici come agenti di promozione della crescita dal 2003.
Comunque queste sono note e non riesco a capire se il tuo agitarti derivi dalla voglia di affermazione del proprio ego o dalla necessità di difendere una categoria.
Il tuo denigrare l'interlocutore infondendo nel lettore un consenso non consapevole ricorda molto il modo di fare di una parte della classe politica nei talk show in tv. Ma a te la politica non interessa, ti annoia.
Hai avuto la presunzione di bollare come ASSURDA la rinuncia all'utilizzo degli antibiotici nel tuo primo post affermando invece, che, si lavora nel crearne di più efficaci.
Una risposta da persona ragionante e competente sarebbe stata:
in effetti si è fatto un abuso di antibiotici e si deve fare un passo indietro
ovviamente non rinunciando del tutto ma rinunciando all'abuso.
Spero che non avrai da contraddire questa pagina di wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_agli_antibiotici
con la manfrina trita e ritrita che wikipedia non è attendibile.
Qui viene spiegato come avvengono le mutazioni che inducono farmacoresitenza,
ed avvengono nell'organismo ospite quindi non vedo da dove deriverebbero le tue esternazioni di stupore quando ho detto che la prescrizione errata è una dei principali responsabili, c'è scritto anche su wikipedia, ma tu dovresti saperlo bene
e non capisco perchè ti agiti quando si parla di medici che operano male
Gli antibiotici vengono spesso prescritti per le indicazioni in cui il loro uso non è giustificato, un antibiotico non corretto o sub-ottimali è prescritto o, in alcuni casi, nei casi in cui le infezioni possono risolversi senza trattamento.
Ti faccio anche notare che tra le iniziative volte ad arginare il problema,
più che quelle volte a creare squadre di antibiotici più potenti,
si parla di un progressivo disarmo
Iniziative contro lo sviluppo delle resistenze [modifica]
Diverse organizzazioni interessate al tema della resistenza agli antibiotici sono attive nell'esercitare pressioni per un miglioramento del contesto normativo. Approcci alla risoluzione dei problemi di abuso o di uso eccessivo di antibiotici vengono fatti per la creazione degli Stati Uniti di una Interagency Task Force sulla resistenza antimicrobica che intende affrontare attivamente il problema della resistenza agli antimicrobici. Tali attività vengono organizzate e coordinate dal Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie, la Food and Drug Administration (FDA), e il National Institutes of Health (NIH), e coinvolgono anche diverse altre agenzie federali. Un gruppo di campagne delle ONG è Keep Antibiotics Working. In Francia, a partire dal 2002 una campagna del Governo dal titolo "Gli Antibiotici Non Sono Automatici" ha portato ad una significativa riduzione delle prescrizioni superflue di antibiotici, specialmente nei bambini. Nel Regno Unito, ci sono manifesti in molti ambulatori indicando che purtroppo nessuna quantità di antibiotici consente di sbarazzarsi del raffreddore, a seguito della richiesta rivolta da molti pazienti al proprio medico, in particolare la prescrizione inappropriata di antibiotici, nella convinzione che potessero aiutare nel trattamento di infezioni virali. Nel settore agricolo, la resistenza agli antibiotici associati con l'uso non terapeutico degli antibiotici come promotori della crescita negli animali ha portato ad un loro uso limitato nel Regno Unito nel 1970 (relazione Swann 1969). Attualmente vi è un divieto su scala UE dell'uso non terapeutico degli antibiotici come promotori della crescita. Si stima che più del 70% degli antibiotici usati negli Stati Uniti sono impiegati per alimentare gli animali (ad esempio, polli, suini e bovini) in assenza di malattia. L'uso degli antibiotici negli animali da produzione alimentare è stato associato alla comparsa di ceppi resistenti all' antibiotico - Escherichia coli di batteri compresi Salmonella spp., Campylobacter spp., ed Enterococcus spp. Studi statunitensi e studi europei suggeriscono che questi batteri resistenti possano causare infezioni nell'uomo che non rispondono agli antibiotici comunemente prescritti. In risposta a queste pratiche e ai problemi che ne conseguono, diverse organizzazioni (ad esempio la American Society for Microbiology (ASM), American Public Health Association (APHA) e l'American Medical Association (AMA)) hanno chiesto che fossero poste restrizioni sull'uso di antibiotici negli animali da produzione alimentare e che sia posto un limite a tutti gli usi non terapeutici. [citazione necessaria] Tuttavia, i ritardi nelle azioni normative e legislative per limitare l'uso di antibiotici sono comuni, e possono includere la resistenza a questi cambiamenti da parte delle industrie, così come il tempo dedicato alla ricerca per stabilire un collegamento causale tra l'uso di antibiotici e comparsa di malattie incurabili batteriche. Due disegni di legge federale (S.742 e HR 2562), volti a eliminare gradualmente gli antibiotici non-terapeutici dalla produzione degli alimenti di origine animale negli Stati Uniti sono stati proposti, ma non hanno ottenuto grandi consensi. L'Unione europea ha vietato l'uso di antibiotici come agenti di promozione della crescita dal 2003.
Comunque queste sono note e non riesco a capire se il tuo agitarti derivi dalla voglia di affermazione del proprio ego o dalla necessità di difendere una categoria.
Il tuo denigrare l'interlocutore infondendo nel lettore un consenso non consapevole ricorda molto il modo di fare di una parte della classe politica nei talk show in tv. Ma a te la politica non interessa, ti annoia.

FragolinaBoumBum- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Nel discorso sugli antibiotici non intervengo, anche perchè, dopo 39 post, mi sembra che tutto sommato si stia ancora parlando del fatto che esiste una tendenza a prescrivere (o ad auto-prescriversi) antibiotici anche quando non sevono e questo, oltre a non fare gran bene al corpo, crea virus farmacoresistenti.
Scrivo a causa dell'intervento di automaalox che, fin dal principio, mi è parso di una (è proprio il caso di dire) virulenza assolutamente ingiustificata ed eccessiva, al punto che mi ha subito evocato l'immagine del nerd che si sveglia incazzato e ha bisogno di prendersela con qualcuno. Il che può corrispondere o no alla realtà , ma fondamentalmente me ne frego. Quello che mi ha dato fastidio è questo
No, automaalox, questa è una cazzata, magari fosse così. Tu scrivi per sfogarti e per sentirti migliore e più intelligente degli altri. Quella del "debellare l'ignornanza" è la storia pretestuosa che metti davanti per giustificare questo comportamento e, credimi, non ti riescono bene né l'una nè l'altra cosa.
Appena intravedi uno spiraglio, attacchi a testa bassa con un atteggiamento di disprezzo verso chiunque -secondo te- stia dicendo una stronzata, ed essendo tu una persona intelligente non puoi non renderti conto che l'unico effetto di questo atteggiamento è quello di spingere le persone ad arroccarsi sulle proprie posizioni, nemmeno perché le ritengano giuste ma semplicemente per non "cedere il passo" ad uno che si comporta come te. Ovvero, produci l'effetto esattamente contrario rispetto a quello da te dichiarato.
Questo non è "Il Sacro Fuoco che Arde contro l'ignoranza", è pura e banalissima nerd-rage, di cui non si sente assolutamente il bisogno.
Detto questo, mi scuso con il forum per l'intervento: mi rendo conto che è OT e che ha le caratteristiche di polemica con un utente che, a rigor di regolamento, andrebbe sbrigata in privata. Si fosse trattato di un utente meno intelligente e con un minor potenziale di automaalox, avrei sicuramente agito in quella direzione. Ho scelto questa linea di condotta perché, in considerazione dell'utente e del tipo di comportamento, mi sembrava una questione da trattare pubblicamente.
Scrivo a causa dell'intervento di automaalox che, fin dal principio, mi è parso di una (è proprio il caso di dire) virulenza assolutamente ingiustificata ed eccessiva, al punto che mi ha subito evocato l'immagine del nerd che si sveglia incazzato e ha bisogno di prendersela con qualcuno. Il che può corrispondere o no alla realtà , ma fondamentalmente me ne frego. Quello che mi ha dato fastidio è questo
automaalox ha scritto:Scrivo per porre un limite all'infinita ignoranza, basata su pregiudizi e manipolazioni, al diffondersi dell'antiscienza, arrogante e presuntuosa, che dilaga fra i poveri di buon senso e di intelletto.
No, automaalox, questa è una cazzata, magari fosse così. Tu scrivi per sfogarti e per sentirti migliore e più intelligente degli altri. Quella del "debellare l'ignornanza" è la storia pretestuosa che metti davanti per giustificare questo comportamento e, credimi, non ti riescono bene né l'una nè l'altra cosa.
Appena intravedi uno spiraglio, attacchi a testa bassa con un atteggiamento di disprezzo verso chiunque -secondo te- stia dicendo una stronzata, ed essendo tu una persona intelligente non puoi non renderti conto che l'unico effetto di questo atteggiamento è quello di spingere le persone ad arroccarsi sulle proprie posizioni, nemmeno perché le ritengano giuste ma semplicemente per non "cedere il passo" ad uno che si comporta come te. Ovvero, produci l'effetto esattamente contrario rispetto a quello da te dichiarato.
Questo non è "Il Sacro Fuoco che Arde contro l'ignoranza", è pura e banalissima nerd-rage, di cui non si sente assolutamente il bisogno.
Detto questo, mi scuso con il forum per l'intervento: mi rendo conto che è OT e che ha le caratteristiche di polemica con un utente che, a rigor di regolamento, andrebbe sbrigata in privata. Si fosse trattato di un utente meno intelligente e con un minor potenziale di automaalox, avrei sicuramente agito in quella direzione. Ho scelto questa linea di condotta perché, in considerazione dell'utente e del tipo di comportamento, mi sembrava una questione da trattare pubblicamente.

^Sick_Boy- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
^Sick_Boy ha scritto:
Detto questo, mi scuso con il forum per l'intervento: mi rendo conto che è OT e che ha le caratteristiche di polemica con un utente che, a rigor di regolamento, andrebbe sbrigata in privata. Si fosse trattato di un utente meno intelligente e con un minor potenziale di automaalox, avrei sicuramente agito in quella direzione. Ho scelto questa linea di condotta perché, in considerazione dell'utente e del tipo di comportamento, mi sembrava una questione da trattare pubblicamente.
Quest'ultimo periodo non ti attirerà la benevolenza di Freeweb, transeat.

blasel- Banned

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Non credo, perché il mio punto non voleva essere circa l'utilità dell'azione -ché mi pare fondamentale, come ruolo, avere chi riporti "con i piedi per terra", e spinga alla precisione e all'esattezza, le discussioni.
Anzi, in effetti vorrei proprio che succedesse questo, ma finché chi si vuole assumere questo compito lo fa salendo in cattedra e trattando da mentecatti tutti gli altri, si avrà l'effetto precisamente contrario.
Concordo con freeweb: ce ne vorrebbero 100, di automaalox, in un forum. Ma con la capacità di relazionarsi con gli altri, anche duramente per carità , ma con efficacia. Semplicemente, fare il troll NON è efficace, sotto quel punto di vista.
Anzi, in effetti vorrei proprio che succedesse questo, ma finché chi si vuole assumere questo compito lo fa salendo in cattedra e trattando da mentecatti tutti gli altri, si avrà l'effetto precisamente contrario.
Concordo con freeweb: ce ne vorrebbero 100, di automaalox, in un forum. Ma con la capacità di relazionarsi con gli altri, anche duramente per carità , ma con efficacia. Semplicemente, fare il troll NON è efficace, sotto quel punto di vista.

^Sick_Boy- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
freeweb ha scritto:
Credo che la questione principale sia considerare la scienza come un complesso di fattori, fra cui quello tecnico, del quale automaalox è ferratissimo, ma senza dimenticare che esiste anche un'etica e una filosofia della scienza, contributi intellettuali determinanti per il corretto progresso scientifico.
No. La scienza è un metodo utile per capire i fenomeni naturali. Ha senso discutere di etica (e quindi giudicare) solo DOPO che si è capito un fenomeno.
Tu, insieme ad altri, hai espresso condanne morali senza aver compreso niente di ciò che hai frettolosamente elaborato solo seocndo i tuoi pregiudizi.
Assumere un atteggiamento esclusivamente tecnico, appoggiandosi su una concezione fideica della scienza
In una frase ti contraddici da solo. Un'analisi è tecnica quando si attiene ai FATTI ed esclude ogni forma di atteggiamento fideistico (sì, si dice così).
porta, come chiunque abbia discusso con il beneamato ben sa, a malcomprensioni enormi che alla fine vengono risolte con attacchi personali e accuse varie di complottismo.
Tu SEI un complottista, poiché, per fede, CREDI nei complotti senza che i fatti sostengano ciò in cui credi. Solo per sostenere le tue convinzioni CREI un modello di realtà che esiste SOLO nella tua mente e lo hai dimostrato nel topic sulla vivisezione, nel quale ti sei dichiarato convinto che la sperimentazione sugli animali non sia necessaria ma venga effettuata per chissà quale macchinazione.
Non bisogna prendersela, è il limite umano automaaloxorum, dove si considera solo l'aspetto tecnico, spazzando a priori ogni dubbio sulla bontà della scienza e non ponendosi neppure il problema etico.
Rcordi cosa ho detto poche righe qua sopra?
Prima CAPIRE, poi giudicare.
Appare chiaro che discutere diventa difficilissimo, non tanto per l'acidità delle risposte, quanto proprio per l'incomprensione iniziale che si viene a creare.
Non fare il furbo. Ormai li comnosco bene quelli come te, non c'è niente da fraintendere.
Un esempioautomaaalox ha scritto:Sei convinto che gli esperimenti sugli animali siano inutili ma gli esperimenti sugli animali vengono fatti. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione che coinvolga un alto numero di persone in tutto il mondo, perfettamente addestrate a far credere il contrario di ciò che pensi tu. Come è ovvio che sia ivece è ciò che pensi tu che è completamente sbagliato. Ma questa possibilità non la prendi neanche in considerazione.freeweb ha scritto:Di che complotti e compari vai parlando?
Non sto a rivangare che il termine "inutili" (in assoluto) non sia stato da me usato e che il discorso voleva focalizzare le situazioni paradossali (animali cavie per cosmetici belletti e detersivi); voglio semplicemente notare come una mente esclusivamente tecnica, cada poi in queste contraddizioni veramente banali.
Infatti se mi dichiarassi contro la guerra, mi si potrebbe rispondereSei convinto che la guerra sia inutile ma le guerre vengono fatte. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione
Se dichiarassi di essere contro i pesticidiSei convinto che i pesticidi siano inutili ma i pesticidi vengono usati. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione
E così via per qualsiasi argomento,.
Hai fatto un paragone privo di senso.
I risultati degli esperimenti sugli animali vengono documentati e sono riproducibili. In qualsiasi momento possono essere contestati da qualsiasi laboratorio e corretti se imprecisi o invalidati, sempre in seguito rigorose analisi sempre documentate e coondivise.
Una guerra si svolge in condizioni totalmente diverse, senza parametri valutabili, dati misurabili e, soprattutto, senza che sia fissato un risultato (una convalida) quantificabile. Si presta quindi alle manipolazioni legate alla propaganda politica, proprio per la mancanza di qualsiasi forma di controllo che invece è alla base di qualsiasi indagine scientifica che voglia essere considerata valida.
questa è la logica della mente esclusivamente tecnica, soprattutto quando a priori viene dato per scontato che la scienza agisca SEMPRE bene e non sbagli MAI.
La scienza non agisce né bene né male, è solo un metodo. Questo metodo implica che nell'indagine scientifica si sbagli nella stragrande maggioranza dei casi.
Noto che non ti è chiaro nenache questo semplice punto, per questo motivo ogni tua valutazione è distorta; ti sei autoconvinto di qualcosa che esiste solo nella tua mente.
Magari la prossima volta prenditi la briga di capire ciò di cui parli, prima di passare ai giudizi.
E' come discutere con un cattolico intransigente; qualsiasi cosa tu possa porre a questione, le sue certezze saranno inamovibili e quando terminano gli argomenti passerà all'attacco sulla persona. A me con i cattolici è sempre finita così; dico: eh beh, ha una mente pervasa dalla fede cattolica, fare che cosa... Una fede così cieca....
Un fedele non ha nessuna prova da portare di ciò in cui crede, se non la sua sola fede.
Io ho una miriade di prove per dimostrrarti le mie ragioni, ti avevo anche invitato a sperimentare in prima persona (ricordi l'antibiotico per uso umano/veterinario? Ti ho postato anche i link). Le prove stanno là fuori, fuori lontano dai tuoi preconcetti, solo che non le vuoi vedere, le RIFIUTI.
Quindi, visto che io ho ampiamente portato prove (fisiche, tangibili, osservabili) di ciò che sostengo ma sei tu che non le accetti, diventa inevitabile conseguanza fare qualche considerazione sul tuo modo ottuso di porti nei confornti della realtà .
euvitt ha scritto:tanto per farvi capire i limiti della "scienza ufficiale" vi racconto un episodio
...altero appena un po' i dati per la privacy
c'è una signora che (tra i vari problemi che l'affliggono) ha un braccio fuori uso, completamente paralizzato e non lo muove dalla nascita
per far fronte ad altri problemi va da alcuni psicoterapeuti
questi, non riuscendo a cavar ragni da buchi le fanno fare una serie di regressioni
...incredibile a dirsi lei regredisce a vite precedenti
in una di queste lei racconta di aver tirato un'accettata ad una donna che, per ripararsi il volto, ha parato il colpo con un braccio che è rimasto leso per tutta la vita (per karma quello di cui soffriva in questa vita)
...fantasie? speculazioni? cazzate?
po' esse'....ma perché la tipa mentre raccontava la storia MUOVEVA IL BRACCIO LESO??????????????
forse perché in quel momento lei non aveva la mente attuale ma quella di vite fa?
attendo la mia dose di vaffanculo
La stessa medesima identica cosa è accaduta a mio cuggino.

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
automaalox ha scritto:freeweb ha scritto:Credo che la questione principale sia considerare la scienza come un complesso di fattori, fra cui quello tecnico, del quale automaalox è ferratissimo, ma senza dimenticare che esiste anche un'etica e una filosofia della scienza, contributi intellettuali determinanti per il corretto progresso scientifico.
No. La scienza è un metodo utile per capire i fenomeni naturali. Ha senso discutere di etica (e quindi giudicare) solo DOPO che si è capito un fenomeno.
Non solo, carissimo. Il metodo scientifico è stato usato anche per scopi dannosi, l'etica e la filosofia della scienza servono allo scienziato a formarsi una coscienza.
Non sto a giudicare la tua o quella di chicchessia, mi basta sapere che uno scienziato abbia coscienza dei danni che potrebbe provocare indirizzando male il suo lavoro. La scienza applicata agli armamenti, ai veleni etc. fa parte di quello, implica dei problemi etici e sociali e, io personalmente, fra i problemi etici e sociali vedo anche l'uso eccessivo della sperimentazione animale. Nè io nè nessuno ti ha contestato i tuoi esempi nel thread, ti è stato ripetuto più volte che l'uso sconsiderato riguardava i test per cosmetici, detersivi, farmaci inutili.
Su questo tu hai sorvolato continuando a proporre esempi postivi che nessuno contestava e cominciando ad alzare i toni con accuse e film della tua testa.
Per questo dico che NON HAI CAPITO
automaalox ha scritto:freeweb ha scritto:Assumere un atteggiamento esclusivamente tecnico, appoggiandosi su una concezione fideica della scienza
In una frase ti contraddici da solo. Un'analisi è tecnica quando si attiene ai FATTI ed esclude ogni forma di atteggiamento fideistico (sì, si dice così).
Per nulla, l'atteggiamento fideistico in questo caso è inteso quando si difende qualcosa solo perchè scientifico, senza porsi problemi di altro tipo, etici o morali, per esempio.
Quindi tu puoi fare benissimo un'analisi tecnica su una bomba chimica, ma se collabori a produrla solo perchè è scientifico, non hai una mente molto distante da quella di un cattolico che si beve favolette da 2000 anni. L'ha detto la scienza... (l'ha detto la chiesa...)
automaalox ha scritto:Tu SEI un complottista, poiché, per fede, CREDI nei complotti senza che i fatti sostengano ciò in cui credi. Solo per sostenere le tue convinzioni CREI un modello di realtà che esiste SOLO nella tua mente e lo hai dimostrato nel topic sulla vivisezione, nel quale ti sei dichiarato convinto che la sperimentazione sugli animali non sia necessaria ma venga effettuata per chissà quale macchinazione.
E tu sei un millantatore perchè 'sta storia l'hai tirata fuori all'improvviso e senza motivo qui
http://www.lavalledelleco.net/t5296-la-vivisezione-e-scienza#119067
Ora dovresti riportare le mie parole in cui dichiaro che esiste una macchinazione e bla bla bla.
automaalox ha scritto:freeweb ha scritto:
Infatti se mi dichiarassi contro la guerra, mi si potrebbe rispondereSei convinto che la guerra sia inutile ma le guerre vengono fatte. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione
Se dichiarassi di essere contro i pesticidiSei convinto che i pesticidi siano inutili ma i pesticidi vengono usati. Questo implicherebbe un'enorme macchinazione
E così via per qualsiasi argomento
Hai fatto un paragone privo di senso.
I risultati degli esperimenti sugli animali vengono documentati e sono riproducibili. In qualsiasi momento possono essere contestati da qualsiasi laboratorio e corretti se imprecisi o invalidati, sempre in seguito rigorose analisi sempre documentate e coondivise.
Una guerra si svolge in condizioni totalmente diverse, senza parametri valutabili, dati misurabili e, soprattutto, senza che sia fissato un risultato (una convalida) quantificabile. Si presta quindi alle manipolazioni legate alla propaganda politica, proprio per la mancanza di qualsiasi forma di controllo che invece è alla base di qualsiasi indagine scientifica che voglia essere considerata valida.
Già , ma qui non si stava paragonando la guerra alla vivisezione, ma solo osservando che la logica con cui deduci che un utente è un complottista, può essere usata anche per altri argomenti, fra cui i pesticidi, che avvelenano, richiedono sperimentazione animale, distruggono falde acquifere e territori.
Ora ti chiedo: essere contrari ai pesticidi, e favorire al contrario colture biologiche e biodiversità significa essere complottisti?
La risposta può essere sì, se applichi la logica da te usata.
automaalox ha scritto:La scienza non agisce né bene né male, è solo un metodo
Sì, sticazzi. E chi è la scienza, tua zia? Presentamela.
La scienza coinvolge persone che possono agire bene o male secondo il proprio grado di coscienza.
Questa coscienza si forma anche ascoltando le diverse voci a proposito di questioni etiche morali e sociali che spesso la scienza solleva.
automaalox ha scritto:Io ho una miriade di prove per dimostrrarti le mie ragioni, ti avevo anche invitato a sperimentare in prima persona (ricordi l'antibiotico per uso umano/veterinario? Ti ho postato anche i link). Le prove stanno là fuori, fuori lontano dai tuoi preconcetti, solo che non le vuoi vedere, le RIFIUTI
Ma no, ti avevo solo detto che non uso farmaci, esperimento bocciato, mica vado in farmacia a scialacquare quattrini per niente; non ti ho mica contraddetto sulle tue affermazioni. Sei tu che vuoi vedere me che rifiuta... ma se ti dico che non hai capito, ti offendi...
Vabbè va, vedrai che la prox andrà meglio.
Intanto ti porgo CINQUE cordiali saluti
CINQUE automaalox, CINQUE

freeweb- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
FragolinaBoumBum ha scritto:Cosa sia la farmacoresistenza lo so da 20 anni e non lo imparo da te.
Sì, vabbé.
Hai avuto la presunzione di bollare come ASSURDA la rinuncia all'utilizzo degli antibiotici nel tuo primo post affermando invece, che, si lavora nel crearne di più efficaci.
Presunzione? E' DI FATTO assurdo, non solo pensare di rinunciare agli antibiotici, ma anche solo prendere in considerazione questa possibilità .
Una risposta da persona ragionante e competente sarebbe stata:
in effetti si è fatto un abuso di antibiotici e si deve fare un passo indietro
ovviamente non rinunciando del tutto ma rinunciando all'abuso.
Tu non sei in grado di esporre due concetti di fila senza contraddirti. Mi dai del presuntuoso perché ho detto che è assurdo pensare di rinunciare agli antibiotici e subito dopo TU STESSA dici che ovviamente non si può rinunciare.
Spero che non avrai da contraddire questa pagina di wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_agli_antibiotici
con la manfrina trita e ritrita che wikipedia non è attendibile.
Perché mi linki wikipedia? Non conoscevi la farmacoresistenza da 20 anni? Non potevi parlarne con parole tue?
Qui viene spiegato come avvengono le mutazioni che inducono farmacoresitenza,
ed avvengono nell'organismo ospite quindi non vedo da dove deriverebbero le tue esternazioni di stupore quando ho detto che la prescrizione errata è una dei principali responsabili,
???
E' ovvio che la resistenza si sviluppi su di un organismo ospite. Dove pensavi che avvenisse? Sui sassi?
Hai dovuto leggere wikipedia per scoprire una cosa elementare e venire qua a sbandierarla per sostenere ciò che dici.
20 anni dicevi, eh?
c'è scritto anche su wikipedia, ma tu dovresti saperlo bene
e non capisco perchè ti agiti quando si parla di medici che operano male
Se un medico opera male segnalalo all'Ordine dei Medici, perché lo dici a me?
Gli antibiotici vengono spesso prescritti per le indicazioni in cui il loro uso non è giustificato, un antibiotico non corretto o sub-ottimali è prescritto o, in alcuni casi, nei casi in cui le infezioni possono risolversi senza trattamento.
Come sopra, è responsabilità del medico fare una diagnosi e decidere il tipo di cura o se è necessario farla. Ma anche il paziente può decidere se intraprenderla oppure no, magari dopo essere stato informato su rischi e benefici dal medico stesso.
Considera però che anche se un'infezione non è letale e può risolversi senza trattamento antibiotico non è detto che il paziente rinuncerebbe alla cura.
Prendi un soggetto con un ascesso (infezione non grave ma dolorosa), praticamente tutti, pur di ridurre il decorso della malattia e il dolore, decidono di fare una cura antibiotica e antiinfiammatoria che pure non sarebbe strettamente necessaria.
Ti faccio anche notare che tra le iniziative volte ad arginare il problema,
più che quelle volte a creare squadre di antibiotici più potenti,
si parla di un progressivo disarmo
Disarmo? Sempre questa storia delle armi...che vuuoi dire?
Comunque queste sono note e non riesco a capire se il tuo agitarti derivi dalla voglia di affermazione del proprio ego o dalla necessità di difendere una categoria.
Ehm...no.
Casomai non ti fosse ancora chiaro tu hai detto una miriade di vaccate e io ti ho spiegato per filo e per segno perché le tue sono vaccate.
Non difendo nessuno né affermo il mio ego.
Per farti capire è come se vedessi un ladro rubare e io indicandolo gridassi "Al ladro!!!". Perché lo faccio? Senso del dovere? Senso di giustizia? Fai te.
Il tuo denigrare l'interlocutore infondendo nel lettore un consenso non consapevole ricorda molto il modo di fare di una parte della classe politica nei talk show in tv. Ma a te la politica non interessa, ti annoia.
No, io ho parlato con cognizione di causa portando informazioni verificabili. Tu hai cianciato. Le considerazioni su di te sono conseguenza di ciò.

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
^Sick_Boy ha scritto:Nel discorso sugli antibiotici non intervengo,
Allora Dio esiste!
anche perchè, dopo 39 post, mi sembra che tutto sommato si stia ancora parlando del fatto che esiste una tendenza a prescrivere (o ad auto-prescriversi) antibiotici anche quando non sevono e questo, oltre a non fare gran bene al corpo, crea virus farmacoresistenti.
Come non detto....
Scrivo a causa dell'intervento di automaalox che, fin dal principio, mi è parso di una (è proprio il caso di dire) virulenza assolutamente ingiustificata ed eccessiva,
Dipende da quanto uno è disposto a tollerare le falsità . Io non le tollero. Tu evidentemente sì; e visto il soggetto la cosa non mi meraviglia.
al punto che mi ha subito evocato l'immagine del nerd che si sveglia incazzato e ha bisogno di prendersela con qualcuno. Il che può corrispondere o no alla realtà , ma fondamentalmente me ne frego.
Questa la aggiungo alla lista dei numerosi tentativi di classificarmi secondo stereotipi noti. Per ora, oltre al nerd, abbiamo (vado a memoria) l'idiot savant, il fascista, l'emarginato e lo psicolabile (cioé, un signore di una certa età che fingeva di essere una giovane e bella ragazza lesbica mi ha consigliato una visita psichiatrica).
Quello che mi ha dato fastidio è questoautomaalox ha scritto:Scrivo per porre un limite all'infinita ignoranza, basata su pregiudizi e manipolazioni, al diffondersi dell'antiscienza, arrogante e presuntuosa, che dilaga fra i poveri di buon senso e di intelletto.
No, automaalox, questa è una cazzata, magari fosse così.
Il fatto che tu sia egocentrico e sbruffone (ti ricordi quando ti facevo notare questa cosa?) non significa che lo siano tutti. So che per te concepire un puro sentimento di giustizia è assurdo poiché percepisci la realtà solo in rapporto a te stesso ma considera che non per tutti è così.
Tu scrivi per sfogarti e per sentirti migliore e più intelligente degli altri. Quella del "debellare l'ignornanza" è la storia pretestuosa che metti davanti per giustificare questo comportamento e, credimi, non ti riescono bene né l'una nè l'altra cosa.
Non te ne rendi conto, ma da queste tue parole si comprende molto di te. Cioé, le accuse che lanci a me sono quelle che faresti a te stesso, poiché proietti i tuoi sentimenti, considerandoli universali, sugli altri.
Appena intravedi uno spiraglio, attacchi a testa bassa con un atteggiamento di disprezzo verso chiunque -secondo te- stia dicendo una stronzata, ed essendo tu una persona intelligente non puoi non renderti conto che l'unico effetto di questo atteggiamento è quello di spingere le persone ad arroccarsi sulle proprie posizioni,
Guarda che sono anni che ho a che fare coi pregiudizi e le paranoie delle persone su internet. Ho imparato che per far emergere le contraddizioni dei loro ragionamenti tali individui vanno messi alle strette, ovviamente argomentando bene e chiaramente.
Prendi questo topic, la tizia con lo pseudonimo Fragolinaboumbum (o Fragolinabumboum?) è stata paradigmatica nel suo comportamento da persona ricca di preconcetti basati sulla superficialità ; il mio atteggiamento è servito proprio a fare emergere tutti questi aspetti caratteristici di un certo tipo di persone.
nemmeno perché le ritengano giuste ma semplicemente per non "cedere il passo" ad uno che si comporta come te. Ovvero, produci l'effetto esattamente contrario rispetto a quello da te dichiarato.
Io ho dichiarato che voglio porre un limite al diffondersi dell'ignoranza, non far ammettere al mio interlocutore di avere torto. Questo non avviene MAI, neanche coi modi gentili.
In compenso chi ha letto questo topic ha compreso che il mio interlocutore non era in grado di sostenere ciò che affermava, proprio perché io ho fatto emergere tutti i suoi limiti.
Questo non è "Il Sacro Fuoco che Arde contro l'ignoranza", è pura e banalissima nerd-rage, di cui non si sente assolutamente il bisogno.
Ancora la storia del nerd. Vuoi fare il bullo con me?
Detto questo, mi scuso
Non c'è di che, figurati.

Automaalox- Viandante Storico

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Ognuno ha il diritto-dovere d'evacuare ciò di cui è colmo per evitare conseguenze molto negative e malefiche. Questa evacuazione quotidiana ognuno la fa secondo le sue abitudini e necessità , A.M. la effettua anche come sopra, magari ha bisogno d'ispirazione molto prolungata, e considerato che tra quella di ieri, oggi non ne era intervenuta nessuna, è andato a cercarsela nei giorni passati.
Per favore, aprite le finestre, fate passare aria, grazie.
Per favore, aprite le finestre, fate passare aria, grazie.

blasel- Banned

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
Sono io che leggo e non capisco...
http://www.pnas.org/content/early/2011/03/07/1019378108
Te lo traduco col traduttore di google così magari lo capisci anche tu
Sebbene batteri commensali sono cruciale nel mantenimento della omeostasi immunitaria dell'intestino, il ruolo dei batteri commensali nelle risposte immunitarie ad altre superfici mucose rimane meno chiaro. Qui mostriamo che la composizione microbica commensale regola criticamente la generazione di virus-specifici CD4 e CD8 T e la risposta anticorpale dopo l'infezione il virus respiratorio influenzale. Utilizzando diversi trattamenti antibiotici, abbiamo trovato che neomicina sensibili batteri sono associati con l'induzione di risposte immunitarie produttive nel polmone. Iniezione locale o distaledel Toll-like receptor (TLR) ligandi potrebbe salvare la compromissione immunitaria nei topi trattati con antibiotici. Microbiota intatte a condizione segnali che portano alla espressione di mRNA per la pro-IL-1β e pro-IL-18 allo stato stazionario. Dopo infezione da virus influenzale, attivazione inflammasome portato alla migrazione delle cellule dendritiche (DC) dal polmone al linfonodo drenante e T-cellule priming. I nostri risultati evidenziano l'importanza del microbiota commensale nella regolazione dell'immunità della mucosa respiratoria attraverso la corretta attivazione di inflammasomes.
Ora dammi una risposta secca, solo si o no.
Questo studio dimostra o no che un antibiotico indebolisce le difese immunitarie nei confronti di virus?
Aggiungo anche un articolo di Nature che parla di questa ricerca.
Comunque il mio prof. di citologia, vent'anni fa, mi faceva intendere queste cose, sarà stato un visionario.
http://www.nature.com/news/2011/110314/full/news.2011.159.html
http://www.pnas.org/content/early/2011/03/07/1019378108
Te lo traduco col traduttore di google così magari lo capisci anche tu
Sebbene batteri commensali sono cruciale nel mantenimento della omeostasi immunitaria dell'intestino, il ruolo dei batteri commensali nelle risposte immunitarie ad altre superfici mucose rimane meno chiaro. Qui mostriamo che la composizione microbica commensale regola criticamente la generazione di virus-specifici CD4 e CD8 T e la risposta anticorpale dopo l'infezione il virus respiratorio influenzale. Utilizzando diversi trattamenti antibiotici, abbiamo trovato che neomicina sensibili batteri sono associati con l'induzione di risposte immunitarie produttive nel polmone. Iniezione locale o distaledel Toll-like receptor (TLR) ligandi potrebbe salvare la compromissione immunitaria nei topi trattati con antibiotici. Microbiota intatte a condizione segnali che portano alla espressione di mRNA per la pro-IL-1β e pro-IL-18 allo stato stazionario. Dopo infezione da virus influenzale, attivazione inflammasome portato alla migrazione delle cellule dendritiche (DC) dal polmone al linfonodo drenante e T-cellule priming. I nostri risultati evidenziano l'importanza del microbiota commensale nella regolazione dell'immunità della mucosa respiratoria attraverso la corretta attivazione di inflammasomes.
Ora dammi una risposta secca, solo si o no.
Questo studio dimostra o no che un antibiotico indebolisce le difese immunitarie nei confronti di virus?
Aggiungo anche un articolo di Nature che parla di questa ricerca.
Comunque il mio prof. di citologia, vent'anni fa, mi faceva intendere queste cose, sarà stato un visionario.
http://www.nature.com/news/2011/110314/full/news.2011.159.html
Ultima modifica di FragolinaBoumBum il Gio 29 Mar - 23:04:08, modificato 2 volte

FragolinaBoumBum- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
automaalox ha scritto:
Disarmo? Sempre questa storia delle armi...che vuuoi dire?
Il disarmo è una metafora che sta ad indicare l'indicazione a ridurre drasticamente l'utilizzo di antibiotici sia nell'allevamento come fattori di crescita che come terapia.
Ma tu lo sai o no? Era comunque scritto su qualla pagina di wikipedia che ti ho postato per dimostrarti che le cose che ti dico, oltre a stare sulle riviste dal parrucchiere stanno anche lì.
Esprimendomi con parole mie ti burli dicendo che dico baggianate, per questo ti posto link.
Sei chiuso e ti manca la visione d'insieme. Se fossi stato tu il primo uomo ad accorgersi che con un ramo di quercia si poteva trasportare il fuoco, avresti trasportato il fuoco sempre e solo con rami di quercia. Non ti sarebbe passato per la mente che forse anche un ramo di olmo avrebbe potuto assolvere allo stesso compito.
^Sick_Boy ha scritto:esiste una tendenza a prescrivere (o ad auto-prescriversi) antibiotici anche quando non sevono e questo, oltre a non fare gran bene al corpo, crea virus farmacoresistenti.
Sickboy, purtroppo una cosa basilare non ti è chiara e questo diminuisce del 5% il senso di inferiorità che nutro nei confronti di quelli che scrivono bene come te ;)
L'antibiotico agisce contro i batteri. Sui virus non ha effetto
(io credo che indebolendo il sistema immunitario rafforzi i virus anche se am dice di no).
L'etimologia stessa del termine antibiotico ci suggerisce che è qualcosa che va contro la vita. Il batterio in effetti è una forma di vita, ha una struttura simile alle nostre cellule.
il virus è una creatura abbastanza misteriosa che a lungo si è avuto il dubbio su come classificarla, se classificarla come forma di vita o meno ed ancora oggi le idee su questa entità non sono chiarissime.
Contro i virus ci sono gli antivirali che sono farmaci molto recenti e poco efficaci. Per questo le pandemie da influenze sono temute.
L'influenza è causata da virus. Quindi se il medico ti da subito l'antibiotico sbaglia. Dovrebbe dartelo dopo un minimo di 5 giorni di febbre ma anche lì è opinabile, dovrebbe accertare delle complicazioni batteriche.
Per decenni invece si è consolidata la prassi di prescrivere antibiotici dove non era affatto necessario.
Tutto qua.
Ora lungi da me dal fare la maestrina ma ritengo che sia importante che tutti conosciamo queste cose. AM invece sfoggia superiorità senza preoccuparsi di informare con semplicità .

FragolinaBoumBum- Viandante Affezionato

Re: E' possibile che gli antibiotici diventino inefficaci?
FragolinaBoumBum ha scritto:Sono io che leggo e non capisco...
Sì, e ti avevo anche spiegato perché.
Te lo ripeto: quello studio NON si riferisce alla flora batterica intestinale, come hai affermato tu, ma alla flora batterica della mucosa delle vie respiratorie.
Comunque qua sotto dai ulteriore dimostrazione del fatto che non avevi letto l'articolo:
http://www.pnas.org/content/early/2011/03/07/1019378108
Te lo traduco col traduttore di google così magari lo capisci anche tu
Si intuisce molto di te da questo. Tipo che hai postato un link di un articolo in inglese (gli articoli scientifici sono SEMPRE pubblicati in inglese) senza comprendere, non solo i concetti espressi, ma anche la lingua in cui è scritto. Forse confidando nel fatto che la cosa sarebbe stata di impedimento anche per me.
Fino ad arrivare alla mostruosità esposta qua sotto:
Sebbene batteri commensali sono cruciale nel mantenimento della omeostasi immunitaria dell'intestino, il ruolo dei batteri commensali nelle risposte immunitarie ad altre superfici mucose rimane meno chiaro. Qui mostriamo che la composizione microbica commensale regola criticamente la generazione di virus-specifici CD4 e CD8 T e la risposta anticorpale dopo l'infezione il virus respiratorio influenzale. Utilizzando diversi trattamenti antibiotici, abbiamo trovato che neomicina sensibili batteri sono associati con l'induzione di risposte immunitarie produttive nel polmone. Iniezione locale o distaledel Toll-like receptor (TLR) ligandi potrebbe salvare la compromissione immunitaria nei topi trattati con antibiotici. Microbiota intatte a condizione segnali che portano alla espressione di mRNA per la pro-IL-1β e pro-IL-18 allo stato stazionario. Dopo infezione da virus influenzale, attivazione inflammasome portato alla migrazione delle cellule dendritiche (DC) dal polmone al linfonodo drenante e T-cellule priming. I nostri risultati evidenziano l'importanza del microbiota commensale nella regolazione dell'immunità della mucosa respiratoria attraverso la corretta attivazione di inflammasomes.
Non solo hai toccato il fondo, ma con questo hai cominciato a scavare.
Ora dammi una risposta secca, solo si o no.
Questo studio dimostra o no che un antibiotico indebolisce le difese immunitarie nei confronti di virus?
Sì, un antibiotico. La neomicina.
Esattamente come tante altre classi di antibiotici (penicilline, cefalosporine, sulfamidici eccetera) indeboliscono la flora batterica intestinale.
Ma ce ne sono anche altri che per meccanismo di azione non la danneggiano, come i macrolidi.
Te lo ripeto per l'ennesima volta, stai trattando un argomento complesso con una leggerezza fuori luogo.
Aggiungo anche un articolo di Nature che parla di questa ricerca.
Comunque il mio prof. di citologia, vent'anni fa, mi faceva intendere queste cose, sarà stato un visionario.
Spiegami, cosa ti faceva intendere?
http://www.nature.com/news/2011/110314/full/news.2011.159.html
Ancora un articolo sulla stessa ricerca.
Come sopra, non sei in grado di allestire un discorso coerente e sensato.
Oltretutto noto che stai cercando in tutti i modi di indirizzare il discorso lontano dal tuo punto di partenza.
Che gli antibiotici danneggino la flora batterica in simbiosi con le mucose respiratorie e intestinali è RISAPUTO, cioé stai cercando dii far passare come verità nascoste cose invece ovvie.
Ma tu avevi introdotto questo argomento per sostenere la possibilità che l'uso di anntibiotici danneggiasse permanentemente il sistema immunitario tanto da favorire la comparsa di tumori. Ricordi ciò che tu stessa hai detto?
Quindi a questo punto dovresti cercare di mettere in relazione le due cose, cioé dovresti mostrare un ragionamento coerente ed organico che ti permetta di dimostrare che non stai parlando a vanvera.
E' una richiesta retorica eh. Ho capito perfettamente che non sei in grado di fare niente del genere. Sia per limiti tuoi, sia perché ciò che hai sostenuto è insostenibile.
FragolinaBoumBum ha scritto:automaalox ha scritto:
Disarmo? Sempre questa storia delle armi...che vuuoi dire?
Il disarmo è una metafora che sta ad indicare l'indicazione a ridurre drasticamente l'utilizzo di antibiotici sia nell'allevamento come fattori di crescita che come terapia.
Ma tu lo sai o no? Era comunque scritto su qualla pagina di wikipedia che ti ho postato per dimostrarti che le cose che ti dico, oltre a stare sulle riviste dal parrucchiere stanno anche lì.
Esprimendomi con parole mie ti burli dicendo che dico baggianate, per questo ti posto link.
Esprimendoti con parole tue dimostri di non avere neanche un minimo di proprietà di linguaggio tecnico, che in questi argomenti è basilare ed è la prima cosa che si nota quando qualcuno incomptente parla.
Sei chiuso e ti manca la visione d'insieme.
E già . Te stai troppo avanti. C'hai la visione d'insieme, guarda un po' se ti prendono tra gli X-Men. Mavvaìavaìa.
Se fossi stato tu il primo uomo ad accorgersi che con un ramo di quercia si poteva trasportare il fuoco, avresti trasportato il fuoco sempre e solo con rami di quercia. Non ti sarebbe passato per la mente che forse anche un ramo di olmo avrebbe potuto assolvere allo stesso compito.
Ci mancava la parabola della quercia, dell'olmo e del fuoco.
E' stupendo osservare cosa la gente si inventa quando vuole parlare di quacosa su cui non ha niente da dire.
Sickboy, purtroppo una cosa basilare non ti è chiara e questo diminuisce del 5% il senso di inferiorità che nutro nei confronti di quelli che scrivono bene come te ;)
L'antibiotico agisce contro i batteri. Sui virus non ha effetto
(io credo che indebolendo il sistema immunitario rafforzi i virus anche se am dice di no).
Gli antibiotici rafforzano i virus!?!?!?!?
UDDDDDIOOOOOO!!!!
Casomai espongono l'organismo alle infezioni virali, ma non agiscono minimamente sulla capacità intrinseca di un virus di infettarlo.
L'etimologia stessa del termine antibiotico ci suggerisce che è qualcosa che va contro la vita. Il batterio in effetti è una forma di vita, ha una struttura simile alle nostre cellule.
O mamma mia. Stai affermando che procarioti e eucarioti hanno strutture simili?
Cioè, l'assenza di un nucleo e la presenza di una parete cellulare, per non parlare dei processi metabolici, tipo l'impossibilità di assimilare l'acido folico, li rendono simili alle nostre cellule?
il virus è una creatura abbastanza misteriosa che a lungo si è avuto il dubbio su come classificarla, se classificarla come forma di vita o meno ed ancora oggi le idee su questa entità non sono chiarissime.
Ma fammi il piacere. Mica stai parlando degli Hobbit.
Contro i virus ci sono gli antivirali che sono farmaci molto recenti e poco efficaci. Per questo le pandemie da influenze sono temute.
Vogliamo parlare degli antivirali senza fare chiacchiere? Io sono qua.
Chiedi e ti si aprirà un nuovo mondo. Ma credo ce tu sia rinchiusa in un mondo molto, ma molto, piccolo.
L'influenza è causata da virus. Quindi se il medico ti da subito l'antibiotico sbaglia. Dovrebbe dartelo dopo un minimo di 5 giorni di febbre ma anche lì è opinabile, dovrebbe accertare delle complicazioni batteriche.
Ancora con qesta storia. Fino ad ora questa della prescrizione sgangherata deglli antibiotici è il tuo cavalllo di battaglia, che ripeti come un mantra fino allo sfinimento.
In poche parole tu affermi che i medici, dopo aver diagnosticato una patologia di origine virale, prescriverebbero antibiotici perché non distinguono virus da batteri.
Mi sembra che sia questo, in sintesi, ciò che affermi. O sbaglio?
Per decenni invece si è consolidata la prassi di prescrivere antibiotici dove non era affatto necessario.
Già , un medico studia 5 anni più specializzazione e in tutto quel tempo neanche capisce quello che Fragolina ci spiega qua in poche parole.
Che mondo.
Tutto qua.
Consiedra che non è poco. Stai sbeffeggiando l'intera ricerca farmacologica e la professionalità dell'intera categoria dei medici.
Tutto qua.
Ora lungi da me dal fare la maestrina ma ritengo che sia importante che tutti conosciamo queste cose. AM invece sfoggia superiorità senza preoccuparsi di informare con semplicità .
Non perdere tempo allora. Corri negli ospedali e ambulatori della tua città e insegna ai medici come fare il loro lavoro!
Forza!!!

Automaalox- Viandante Storico

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