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AMARE

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1
Blasel
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La nostra lingua, bella e difficile, spesso ci propone parole che con il semplice spostamento d'accento acquistano significati molto diversi tra di loro, come, ad esempio àancora ed ancòra. Nel caso di "amare" non c'è nemmeno il cambio d'accento eppure il lemma può avere un significato, oltre che diverso, quasi opposto, distinguibile soltanto dal senso del discorso ove è inserito, a seconda se sta ad indicare l'infinito del verbo, oppure l'aggettivo qualificativo che esprime la nostra sensazione di poco gradito al palato, e non solo, essendo il contrario di "dolce" ch'è un aggettivo molto utilizzato assieme alla parola "amore" ad indicarne uno ideale.

Il verbo AMARE esprime un nostro sentimento che ci rapporta a persone, cose, modi di essere, epoche, stili, etc. Alle volte, per esprimere verbalmente il massimo 'amore' che si prova, alla persona cara, diciamo "Ti amo alla follia.", proprio per indicare l'irrazionalità del nostro sentimento.

Chi amiamo oggi, potremmo non amare domani e ciò provoca sempre dolore proprio per la perdita delle sensazioni collegate a questo sentimento e questo dolore può essere talmente intenso da impedirci di riprovare uguale sentimento nel prosieguo dei nostri giorni, e spesso farci "Piangere lacrime amare." per adoperare un'altra iperbole.

Secondo il dizionario dei sinomi e contrari, l'opposto del verbo 'amare' è 'odiare'. A mio avviso, anche se si prova, nell'odiare, un sentimento d'avversione a qualcuno o qualcosa, non darà mai la sensazione contraria dell'amore.

Amare, nonostante sembri semplice, non è facile e spesso si sottovalutano le conseguenze, anche perchè abbiamo addolcito il verbo che indica il compiere i rapporti sessuali con 'fare l'amore', il che, se è a completamento dei sentimenti, è vero, ma più spesso non ha nulla di spirituale, ma solo concretezza materiale derivante dal possesso fisico.

Come vivete l'amore? Che rapporto avete con esso?



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2
Pazza_di_Acerra
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blasel ha scritto:La nostra lingua, bella e difficile, spesso ci propone parole che con il semplice spostamento d'accento acquistano significati molto diversi tra di loro, come, ad esempio àancora ed ancòra. Nel caso di "amare" non c'è nemmeno il cambio d'accento eppure il lemma può avere un significato, oltre che diverso, quasi opposto, distinguibile soltanto dal senso del discorso ove è inserito, a seconda se sta ad indicare l'infinito del verbo, oppure l'aggettivo qualificativo che esprime la nostra sensazione di poco gradito al palato, e non solo, essendo il contrario di "dolce" ch'è un aggettivo molto utilizzato assieme alla parola "amore" ad indicarne uno ideale.

Il verbo AMARE esprime un nostro sentimento che ci rapporta a persone, cose, modi di essere, epoche, stili, etc. Alle volte, per esprimere verbalmente il massimo 'amore' che si prova, alla persona cara, diciamo "Ti amo alla follia.", proprio per indicare l'irrazionalità del nostro sentimento.

Chi amiamo oggi, potremmo non amare domani e ciò provoca sempre dolore proprio per la perdita delle sensazioni collegate a questo sentimento e questo dolore può essere talmente intenso da impedirci di riprovare uguale sentimento nel prosieguo dei nostri giorni, e spesso farci "Piangere lacrime amare." per adoperare un'altra iperbole.

Secondo il dizionario dei sinomi e contrari, l'opposto del verbo 'amare' è 'odiare'. A mio avviso, anche se si prova, nell'odiare, un sentimento d'avversione a qualcuno o qualcosa, non darà mai la sensazione contraria dell'amore.

Amare, nonostante sembri semplice, non è facile e spesso si sottovalutano le conseguenze, anche perchè abbiamo addolcito il verbo che indica il compiere i rapporti sessuali con 'fare l'amore', il che, se è a completamento dei sentimenti, è vero, ma più spesso non ha nulla di spirituale, ma solo concretezza materiale derivante dal possesso fisico.

Come vivete l'amore? Che rapporto avete con esso?




Amare significa "non dolci" (tra l'altro).

Scusi se scherzo, ma in caso contrario dovrei mettermi a piangere!

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3
BigBossStigazzi
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ciao pazza bentornata...scusi mr blasel ma non l'avevo ancora salutata!

sul topic..beh l'amore è una parola molto vuota o molto piena preferisco...ti stimo tantissimo! Sorriso Scemo


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4
xmanx
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Lascia perdere blase, non è cosa.
Diciamo che...spesso, molto spesso, una buona copia è meglio dell'originale. L'originale non è per tutti. Con le copie, invece, ci si può arrangiare più facilmente.

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5
NinfaEco
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Non quoto il tuo post con ordine. Del resto l’ordine che segue è quello del flusso di coscienza quindi ti risponderò seguendo il riverbero delle idee che tocchi di sfuggita saltando subito dall’una all’altra come sui ciottoli di un ruscello per attraversarla, certa che il segreto nelle acque che scorrono tra di essi.
I contrari pertengono alla logica e non all’esistenza, quindi dal mio punto di vista non riguardano neppure la realtà. Sono dei falsi con valore d’utile, come ogni tipo di astrazione. La realtà è densa ed è sempre un tutto e l’essere umano, che esiste attraverso un percorso progressivo traccia al suo interno differenze per orientarsi, sulla base di ciò che esperisce come positivo rispetto alle proprie necessità, e le generalizza poi per economizzare lo sforzo di vivere. I contrari sono questo prodotto ottenuto “raffinando” la vita. La vita cos’è? Non è cosa che si può dire, perché essa è essenzialmente sentire. Va da se che ogni sentimento si sottragga alla possibilità di essere individuato con precisione, tanto da possedere un opposto. Amore e odio sono mescolati. Lo sono in ognuno di noi, ogni volta. Si differenziano nel discorso ( che ha sempre un abito logico) e gli atti. Ma anche in questi ambiti la differenza non è sostanziale. E questo perché, ogni sentimento è sempre “sentimento-per-me”. Il mio massimo amore può essere odio per altri, o ancora dal massimo odio per me può derivare il massimo amore per gli altri. Sembra strano, ma non lo è. Soltanto è un casino.

L’amore per me? Non so cosa sia. Ho pensato di non amare abbastanza e di dovermi mortificare per impararlo. Sono stata contenta di farlo è ho creduto che fosse cosa buona e giusta. Ho imparato, ma ho dimenticato per strada qualcuno… e quel qualcuno ero io. Ora non so cos’è ma ho rinunciato ad immaginarlo e ascolto quello che sento senza confrontarlo con quello che dell’amore ho immaginato, vissuto o vorrei vivere. Dalla vita ho imparato il danno che fa rifiutare l’inatteso e il non previsto. Paradossalmente questo è accaduto proprio perché davo ad esso una grande importanza, forse più di molte altre persone. Se pensi che è questo quello che può impedirti di amare ... beh... ridi, e poi diventi seria... molto seria.... ed infine... imbastisci un discorso fatto saltando da un sasso all'altro, tra le acque di un ruscello, come quello che ho scritto io ora.

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6
Blasel
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NinfaEco ha scritto:

Non quoto il tuo post con ordine. Del resto l’ordine che segue è quello del flusso di coscienza quindi ti risponderò seguendo il riverbero delle idee che tocchi di sfuggita saltando subito dall’una all’altra come sui ciottoli di un ruscello per attraversarla, certa che il segreto nelle acque che scorrono tra di essi.
I contrari pertengono alla logica e non all’esistenza, quindi dal mio punto di vista non riguardano neppure la realtà. Sono dei falsi con valore d’utile, come ogni tipo di astrazione. La realtà è densa ed è sempre un tutto e l’essere umano, che esiste attraverso un percorso progressivo traccia al suo interno differenze per orientarsi, sulla base di ciò che esperisce come positivo rispetto alle proprie necessità, e le generalizza poi per economizzare lo sforzo di vivere. I contrari sono questo prodotto ottenuto “raffinando” la vita. La vita cos’è? Non è cosa che si può dire, perché essa è essenzialmente sentire. Va da se che ogni sentimento si sottragga alla possibilità di essere individuato con precisione, tanto da possedere un opposto. Amore e odio sono mescolati. Lo sono in ognuno di noi, ogni volta. Si differenziano nel discorso ( che ha sempre un abito logico) e gli atti. Ma anche in questi ambiti la differenza non è sostanziale. E questo perché, ogni sentimento è sempre “sentimento-per-me”. Il mio massimo amore può essere odio per altri, o ancora dal massimo odio per me può derivare il massimo amore per gli altri. Sembra strano, ma non lo è. Soltanto è un casino.

L’amore per me? Non so cosa sia. Ho pensato di non amare abbastanza e di dovermi mortificare per impararlo. Sono stata contenta di farlo è ho creduto che fosse cosa buona e giusta. Ho imparato, ma ho dimenticato per strada qualcuno… e quel qualcuno ero io. Ora non so cos’è ma ho rinunciato ad immaginarlo e ascolto quello che sento senza confrontarlo con quello che dell’amore ho immaginato, vissuto o vorrei vivere. Dalla vita ho imparato il danno che fa rifiutare l’inatteso e il non previsto. Paradossalmente questo è accaduto proprio perché davo ad esso una grande importanza, forse più di molte altre persone. Se pensi che è questo quello che può impedirti di amare ... beh... ridi, e poi diventi seria... molto seria.... ed infine... imbastisci un discorso fatto saltando da un sasso all'altro, tra le acque di un ruscello, come quello che ho scritto io ora.




Ed io, invece, ti quoto per intero e ti ringrazio per avermi accompagnato in questo mio ennesimo volo pindarico che tu, generosamente descrivi come saltando subito dall’una all’altra come sui ciottoli di un ruscello, a mò di hostess eccelsa.

Anche questo è un segno d'amore e spiace apprendere che una persona che conosce cosi bene il verbo 'amare' che ha donato e continua a donare a profusione, non ne riceva in cambio, oppure non sia più in grado di sentirne le sensazioni, quasi avesse anestesizzato i ricettori.

So, per certo, che cambierà e cambierai, ed il tuo tempo avrà un'anima diversa.









P. S. & O. T. : alla 'tua' Genova, oggi il termometro segnava -13°, passerà e sarà un altro 'memorabile' ricordo, e non solo il freddo climatico...

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BigBossStigazzi
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Blasel... tu e ninfa quando dite sul serio fate domandoni difficili, io provo a tergiversare ma alla fine... mi tocca rispondere ed affrontarla un pò per volta Sorriso Scemo .


[quote="blasel"]La nostra lingua, bella e difficile, spesso ci propone parole che con il semplice spostamento d'accento acquistano significati molto diversi tra di loro, come, ad esempio àancora ed ancòra. Nel caso di "amare" non c'è nemmeno il cambio d'accento eppure il lemma può avere un significato, oltre che diverso, quasi opposto, distinguibile soltanto dal senso del discorso ove è inserito, a seconda se sta ad indicare l'infinito del verbo, oppure l'aggettivo qualificativo che esprime la nostra sensazione di poco gradito al palato, e non solo, essendo il contrario di "dolce" ch'è un aggettivo molto utilizzato assieme alla parola "amore" ad indicarne uno ideale.

questa analisi della parola amare mi riporta alla mente il fatto che i muslim hanno 30 o 40 parole diverse per le diverse accezioni di amare un pò come gli inuit per la neve...ma quello che mi è sempre sembrato una parola "velo di maria" atta a celare e a contenere tante cose diverse ora la vedo diversamente ...forse questa impossibilità di trovare tante parole...una per accezione è una ricchezza oltre che un limite si deve arricchire per forza del tono, del timbro, dei silenzi, della postura di tutto il non verbale per assumere significato...

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8
Blasel
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..ed infatti, caro Big, la parola è solo uno dei tanti mezzi a nostra disposizione per comunicare. Si comunica con uno sguardo, con movenze del corpo, con smorfie facciali, gesticolando, con la scrittura etc etc.

Amare, si, ma quanto? Come? Di una bottiglia potrai dire 'mezza piena', mezza vuota', senza far comprendere la quantità di liquido in essa contenuto. Soltanto dicendo che, con capacità di 1 l., contiene 500c.c., avrai un'apparente certezza. Ma come si misurano i sentimenti? Come si può affermare che il mio 'amore' è più grende del tuo?

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BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
non si può, io suppongo che la misura di amore massimo possibile sia quella che ho sperimentato, ad esempio fino a poco tempo fa ero stato figlio, amico, amante, perfino marito, ma non sono mai stato (fino a tre anni fa ..padre ed il tipo di amore che provo per mio figlio è diverso da ogni altro e di una forza quasi insopportabile... non ho parole per descriverlo se non paragonandolo al sentimento che provavo per mia madre (da piccolo) quando un suo sorriso o una sua lacrima erano bastanti a riempirmi di gioia o di tristezza tutta la giornata... ma è diverso.

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crigri
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Viandante Mitico
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Si, l'amore per i figli credo che sia il "vero amore".
Amare come si ama un figlio significa dargli tutto senza pretendere niente in cambio, amare anche i suoi difetti perché senza di quelli non sarebbe lui/lei. Amarlo anche nel rimprovero perché sai che lo aiuta a crescere e a dirimere le sue imperfezioni, a migliorare se stesso.
Fino a quando non si hanno figli però questo non lo si capisce ma per avere il figlio bisogna amare qualcun altro.
E' questo il problema: imparare ad amare prima di conoscerne il significato. E' un po' come un cane che si morde la cosa.

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Blasel
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Parlate di amore materno-filiale e mi torna (vagamente) alla memoria una 'storia' sentita recitata in vernacolo (partenopeo) :

Un uomo, follemente innamorato di una donna libera e libertina accetta ogni umiliazione da lei, e cerca di esaudire ogni suo capriccio. Questa, essendosi stufata del suo schiavo d'amore, gli chiede di portarle il cuore della di lui madre, sperando cosi di levarselo di torno.
Il folle innamorato, invece, esegue l'orrenda ed inumana richiesta e, mentre, con il cuore della madre in mano, fugge da essa, morente, inciampa e cade e la madre gli chiede :"Te fatt' male, ammore mio?"

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Kleana
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Eh, magari tutti i genitori provassero questo forte amore verso i figli... avremmo persone più forti e sicure da adulte..

Che poi c'è anche un'altro fatto: non tutti quelli che non amano il/la proprio/a compagno/a riescono comunque ad amare incondizionatamente i figli fatti con questi..

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13
hakimsanai43
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Kleana ha scritto:Eh, magari tutti i genitori provassero questo forte amore verso i figli... avremmo persone più forti e sicure da adulte..

Che poi c'è anche un'altro fatto: non tutti quelli che non amano il/la proprio/a compagno/a riescono comunque ad amare incondizionatamente i figli fatti con questi..
cool
"Oh Kleana,dal crin variopinto
tu che cavalchi il fresco venticello del Sud,
tu che conduci sul fosso la manza,
tu che mai vesti merletto d'organza,
ricordi quel tempo del 30 d'Agosto
quando la nave rumena di Argo
portotti lunghesso lo rivo fatal
non c'era nè April nè Natal
ma solo la figlia del Gattamelata?"
Tali parole colpiron la nuce
come foco intra la melma ma....
dov'è andata l'Adelma?

Chi inventa cose simili non può non amare,dico bene?

Hkim poeta ipersurrealista.

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Kleana
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hakimsanai43 ha scritto:
Kleana ha scritto:Eh, magari tutti i genitori provassero questo forte amore verso i figli... avremmo persone più forti e sicure da adulte..

Che poi c'è anche un'altro fatto: non tutti quelli che non amano il/la proprio/a compagno/a riescono comunque ad amare incondizionatamente i figli fatti con questi..
cool
"Oh Kleana,dal crin variopinto
tu che cavalchi il fresco venticello del Sud,
tu che conduci sul fosso la manza,
tu che mai vesti merletto d'organza,
ricordi quel tempo del 30 d'Agosto
quando la nave rumena di Argo
portotti lunghesso lo rivo fatal
non c'era nè April nè Natal
ma solo la figlia del Gattamelata?"
Tali parole colpiron la nuce
come foco intra la melma ma....
dov'è andata l'Adelma?

Chi inventa cose simili non può non amare,dico bene?

Hkim poeta ipersurrealista.

Ma che fai, ricicli?

http://www.lavalledelleco.net/t80p25-il-dio-del-mondo-nuovo#40730

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hakimsanai43
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rotolarsi dal ridere
Sì ma con lievi modifiche al testo.
Quel poema è come il Vangelo,va predicato a tutto il mondo.

Seconda parte:

"Tempo era quel quando Silvio è pasciutto
e nega Colei ch'al Primier disse:"Vegnoooo!!"
al negro Pastor di torre lo legno,
che quel di Colui le frigge lo strutto."

Seguirà la III parte.

Hakim,poeta metafisicocriptotrascendentale.

scratch

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Kleana
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testata contro il mu

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BigBossStigazzi
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no klea non sbattere tu la testa al muro, non c'è una faccina in cui uno sbatte la testa ALTRUI? evil bat

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hakimsanai43
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hakimsanai43 ha scritto: rotolarsi dal ridere
Sì ma con lievi modifiche al testo.
Quel poema è come il Vangelo,va predicato a tutto il mondo.

Seconda parte:

"Tempo era quel quando Silvio è pasciutto
e nega Colei ch'al Primier disse:"Vegnoooo!!"
al negro Pastor di torre lo legno,
che quel di Colui le frigge lo strutto."

Seguirà la III parte.

Hakim,poeta metafisicocriptotrascendentale.


scratch

III parte: INNO A KLEANA:

"Oh Kleana! Oh Uma! Oh Sankari ! Oh Kaumari!

Tu che hai la tua dimora nella grotta del sacro monte Kailash!

Tu che riveli il significato dei sacri Veda;

Tu che apri i cancelli della liberazione

Oh Tu,Imperatrice Regina della sacra Kasi!

Oh divina Kleana!

Sii a noi benigna e concedici la carità."

inchino inchino inchino

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BigBossStigazzi
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ok klea...a lui dai pure la carità, io mi accontento di molto meno!

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Kleana
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Haki, ma che roba vi fanno fumare nella tua religione? sadness

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Lucio Musto
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Dipende dai modi...

Amare Giuseppone... può essere opinabile,

"GIUSEPPONE A MARE"

è invece al di la di ogni commento!




... scusate, me ne devo andate... mia moglie mi sta pigliando a palle di neve... toste comm' 'o gghiaccio!

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hakimsanai43
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Kleana ha scritto:Haki, ma che roba vi fanno fumare nella tua religione? sadness
cool
Mo' te faccio rimanere male :la preghiera che ho scritto è di Adi Shamkara
uno dei più grandi poeti mistici dell'India.
Mentre quella precedente è ottenuta attaccando pezzi diversi della Divina Commedia di Dante.
Sorriso Scemo Sorriso Scemo Sorriso Scemo

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23
BigBossStigazzi
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l'unica cosa che ci rimane male è la tua stupidità, è ovvio (e l'hai detto più volte) che scopiazzi di qua e di là ogni tuo post fingendo che sia farina del tuo sacco, ma la cosa veramente imbarazzante è che non centrano un cazzo queste tue uscite con quello di cui di volta in volta si stà parlando...

come vivete l'amore quale rapporto avete con esso? queste le domande del topic che presuppongono un TU che dovrebbe esistere quel tanto che basta per dare la TUA visione sull'amore, non quella di petrarca o dante o samkara...per questo fai restare male chiunque per la tua solita coglioneria e disonestà intellettuale, sei stupido anche come troll Sorriso Scemo

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24
Zadig
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Big, quanto ammmore nelle tue parole! :D

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BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
vero? cazzo non ti si può nasconder niente zadigghino!

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