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L'annosa questione dello "yes man".

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xmanx
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Viandante Ad Honorem
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Diciamo la verità. Capita a molti di fare l'esperienza di appartenere alla "truppa". Cioè quelli che non contano un cazzo e devono solo eseguire.
E' piuttosto tipico nelle aziende.

Quando si fa parte della truppa è normale che il sig. x o la sig.ina y si lascino andare a commenti del tipo: "quello è proprio uno yes man". In genere lo si dice in modo dispregiativo a colleghi che abbassano sempre la testa nei confronti del capo o ai vari capi e capetti che abbassano sempre la testa nei confronti dei loro superiori.

Poi, capita che il sig. x o la sig.ina y siano nominati capetti. In quel preciso istante quelli che non eseguono gli ordini senza protestare diventano immediatamente dei "rompicoglioni" e loro, da feroci critici degli yes man, diventano dei "fabbricanti" di yes man.

Per il sig. x o la sig.ina y questa metamorfosi è del tutto normale. Perchè loro sono ed esistono in funzione del ruolo sociale che gli è stata concessa. Cioè la visione del mondo si modifica in funzione del ruolo che hanno...delle regole che governano quel ruolo...ed è sempre finalizzata a trarre la massima gratificazione nel ruolo che hanno e a mantenere il più a lungo possibile il potere che hanno ottenuto.
Potremmo chiamarla adattabilità all'ambiente per trarne sempre il massimo guadagno.

Altri, invece, hanno una visione del mondo che prescinde dal ruolo che hanno. E che applicano, o cercano di applicare, qualunque ruolo ricoprano. Non è che queste persone non aspirino al successo. Ma il successo che loro concepiscono percorre delle strade che NON coincidono col successo così come viene concepito dalla catena di comando.

Nella moderna visione anglosassone, "il dissenso" comincia a essere concepito come una ricchezza. Senza dissenso non ci sono idee nuove. E senza idee nuove una organizzazione muore per asfissia.
Tuttavia "il dissenso" viene considerato se e solo se fa arricchire gli azionisti. Quindi il messaggio è: "Ok, accetto la tua diversità di impostazione, ma solo se aumenti le vendite". In sostanza i grandi pensatori si sono accorti che gli yes man NON portano nessun valore aggiunto. I dissidenti invece portano idee nuove. E si cerca di utilizzare queste idee per aumentare i profitti. "Le tue idee sono valide solo se portano ad un aumento dei profitti per gli azionisti".

Ma la domanda che un anglosassone non si farebbe mai e che, invece, un latino si fa è la seguente: ma quanto me ne frega a me dei profitti degli azionisti?

Mantenere la propria integrità è una lotta costante. Giorno per giorno.
Ma per qualcuno la propria integrità coincide con l'adeguarsi alle regole del ruolo che ricopre così come viene codificato da chi ha disegnato quel ruolo.
Per altri, invece, la propria integrità PRESCINDE dalle regole che ha stabilito chi ha disegnato i ruoli.
E' una eterna lotta.
Ma...come direbbe Darwin, ha successo chi riesce ad adattarsi/adeguarsi alle regole dell'ambiente in cui vive. pietra

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