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Canzoni "in memoria", canzoni contro la guerra, canzoni per non dimenticare

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1
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem



Per darti il tempo di scappare
Ho provato a fermarli con la gonna bella,
l’unica che avevo in tempo di guerra

Per darti il tempo di arrivare al confine
quella gonna si è alzata,
anche se non c’era vento.

Facevano cose che non avrei pensato mai,
senza neanche togliersi gli stivali,
avevo paura, ma dicevo “dai!”

Guardavo il muro con poggiati i fucili,
e quanti soldati, tutto in un fienile
e avevo vergogna di guardare il campanile.

Tu chiamalo amore,
anche se non l’hai mai saputo,
chiamalo amore,
anche se non ti ho più visto.
Chiamalo amore,
chiamalo amore,
chiamalo amore
… o non chiamarlo per niente!

E’ stato difficile circolare in paese,
mi condannavano senza dirlo,
di notte qualcuno veniva al fienile.

E ho imparato a farmi sasso,
a sopportare qualsiasi passo,
a rotolare senza lamentarmi.

Facevano cose che non avrei pensato mai
E avevano sorrisi che sembravano tagli,
e non potevo spiegare le mie ragioni.

Fa niente se mi hanno tagliato i capelli,
fa niente se mi hanno frantumato l’ombra,
se questa casa non può più essere la mia.

Con quante lacrime ho bagnato questo fieno,
ma ho sentito dire che stai bene
in quel paese assieme a forestieri.

Tu chiamalo amore,
anche se non l’hanno mai capito.
Per piacere, chiamalo amore,
anche se io non te l’ho mai detto.
Chiamalo amore,
chiamalo amore
… chiamami amore”.

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2
marimba
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Direttore del Corriere della Pera
Direttore del Corriere della Pera
Canzone di guerra e d'amore

Regazzine, vi prego ascoltate

Regazzine vi prego ascoltare
la mia storia con giusta ragìon,
io la voglio davver raccontare,
che mi trovo nei grandi dolor.

Da queI dì dalla morte crudele
fianco mio l'amor mi rapì,
a pensar ch'ero tanto fedele,
trovo pace né notte e né di.

Mi voleva per Pasqua sposarmi
ma il destino non volle così:
non avendo compiuto i vent 'anni
che sul Piave innocente morì.

Mi ricordo dei cari suoi baci
che mi dava stringendo al mio sen;
mi diceva: sei bella, mi piaci,
sulla terra sei nata per me.

Regazzine che fate l'amore,
capirete quant'è il mio soffrir:
non c'è al mondo più grande dolore
di vedere l'amante a morir.

Son rimasta nel mondo smarrita,
senza aver la mia gioia al sen;
prego Dio che mi tolga la vita
per andare a viver con sé.

Così disse con voce tremante,
per tre volte così replicò;
chiuse gli occhi dolenti all'istante
poi in cielo con lui se ne andò.
Chiuse gli occhi dolenti all'istante
poi in cielo con lui se ne andò.



Autore: Anonimo Anno 1918


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3
silena
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
La guerra di Piero, un classico ormai che tutti conosciamo a memoria, tanto che pensavo l’aveste già postato.
Molte canzoni di guerra possono essere interpretate come un inno alla pace ed alla non belligeranza, per il desiderio intrinseco di vivere una vita normale, di vivere un amore sino in fondo o solo la giovinezza in santa pace, senza l’ombra di un invasore, come ha opportunamente fatto Ninfa e non solo.



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4
silena
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem


Meli e peri erano in fiore,
La nebbia scivolava lungo il fiume;
Sulla sponda camminava Katjusha,
Sull'alta, ripida sponda.
Camminava e cantava una canzone
Di un'aquila grigia della steppa,
Di colui che lei amava,
Di colui le cui lettere conservava con cura.
O canzone, canzone di una ragazza,
Vola seguendo il sole luminoso
E al soldato sulla frontiera lontana
Porta i saluti di Katjusha.
Fagli ricordare una semplice giovane ragazza,
Fagli sentirla cantare
Possa lui proteggere la terra natia,
Come Katjusha protegge il loro amore.
Meli e peri erano in fiore,
La nebbia scivolava lungo il fiume;
Sulla sponda camminava Katjusha,
Sull'alta, ripida sponda.

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5
purplebunny
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Viandante Storico
Viandante Storico
Non è una canzone "contro la guerra", ma è una canzone "per non dimenticare" e "in memoria", essendo stata la canzone simbolo dei giovani cinesi in piazza Tiananmen (1989).


Cui Jian - Yi Wú Suoyou (Nothing to My Name)

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