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Genesi dell’Amore ( Schopenhauer)

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NinfaEco
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Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella.

Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore?
Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale?
Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro?
Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente?

Ecco qui una visione alternativa che potrà farvi sentire per qualche minuto completamente miserabili, cosa che fa sempre bene a tutti.

Per Schopenhauer la chiave interpretativa dell’Amore è la Volontà.
La Volontà di vivere muove e costruisce la realtà ( Noi e il Mondo). L’ Amore è la sua somma manifestazione. Essendo manifestazione più completa della Volontà di vivere è affamato e cieco.
E’ affamato perché nell’amore il Desiderio si manifesta in modo veemente, rendendo la soddisfazione e la sua ricerca onerose e più che mai instabili. E’ cieco perché l’unica cosa che vuole la Volontà di Vivere è perpetuare la vita, cioè se stessa. L’anima dell’amore è sovrumana e autoreferenziale. Benchè radicata in noi si compie attraverso di noi.
Questa dinamica è espressa attraverso l’immagine del Genio della Specie, una figura filosofica che tesserebbe i fili dei nostri amori in modo da condurci attraverso l’unione con un altro essere umano a perpetuare la vita. Per Hegel questo Genio farebbe ancora di più: spingerebbe gli individui non ad unirsi casualmente, ma a cercare l’individuo accoppiandosi con il quale produrremmo un individuo migliore ( La filosofia di Schopenahuer si limita al movimento Tesi - Antitesi, mentre Hegel prevede anche il momento della sintesi)


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2
Magonzo
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@NinfaEco ha scritto:

Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella.

Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore?
Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale?
Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro?
Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente?

fondamentalmente, me ne strabatto le palle Sorriso Scemo
ma per un motivo semplice, eh:

il mondo mentale in cui vivo io, se ti piace al punto dui frequentarmi - eventualità magari non frequentissima - ti piace parecchio, e non per un caso, ma perchè corrisponde abbastanza al luogo in cui vorresti vivere pure tu, e allora tutte quelle domande... pth!... che sarebbe una specie di boh-sticazzi, detto alla francese; Peppino-Jester mi capisce di sicuro... Sorriso Scemo party

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3
BigBossStigazzi
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@NinfaEco ha scritto:

Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella.

Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore?
Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale?
Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro?
Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente?

Ecco qui una visione alternativa che potrà farvi sentire per qualche minuto completamente miserabili, cosa che fa sempre bene a tutti.

Per Schopenhauer la chiave interpretativa dell’Amore è la Volontà.
La Volontà di vivere muove e costruisce la realtà ( Noi e il Mondo). L’ Amore è la sua somma manifestazione. Essendo manifestazione più completa della Volontà di vivere è affamato e cieco.
E’ affamato perché nell’amore il Desiderio si manifesta in modo veemente, rendendo la soddisfazione e la sua ricerca onerose e più che mai instabili. E’ cieco perché l’unica cosa che vuole la Volontà di Vivere è perpetuare la vita, cioè se stessa. L’anima dell’amore è sovrumana e autoreferenziale. Benchè radicata in noi si compie attraverso di noi.
Questa dinamica è espressa attraverso l’immagine del Genio della Specie, una figura filosofica che tesserebbe i fili dei nostri amori in modo da condurci attraverso l’unione con un altro essere umano a perpetuare la vita. Per Hegel questo Genio farebbe ancora di più: spingerebbe gli individui non ad unirsi casualmente, ma a cercare l’individuo accoppiandosi con il quale produrremmo un individuo migliore ( La filosofia di Schopenahuer si limita al movimento Tesi - Antitesi, mentre Hegel prevede anche il momento della sintesi)



io sapevo solo che scioperauer era l'inventore dello sciopero Sorriso Scemo

comunque vorrei risponderti, ma io sono talmente fuori dagli schemi che probabilmente non faccio testo, infatti:
- non credo che io e mia moglie siamo speciali,
- io sono una comparsa nel grande film della vita, fossi protagonista del mio amore mi prenderei parecchio paura!
- può anche essere una illusione, ma cosa importa? nel senso se è una bella illusione al massimo può finire, ma anche non fosse un'illusione potrebbe finire, per cui cosa cambia, io nella mia singolarità vedo il mio rapporto reale, non lo fosse me ne accorgerò...prima o poi,
- la terza domanda non la capisco!
- purtroppo sono speciale e mi accorgo da tutta la vita di non passare inosservato (non solo per l'aspetto fisico) quando ho sempre desiderato (forse perchè non mi succede) di provare ad essere insignificante, mi piacerebbe accorgermi di essere normale.

sciopenauer non aveva altro da fare che scrivere puttanate?
Io mi domando ma perchè c'è così poco bisogno di scavare trincee da permettere a soggetti così di scrivere questi voli pindarici?

L'amore sarebbe la somma manifestazione della volontà di vivere?
Ed il desiderio di morte?
La pulsione all'autodistruzione?
Innamorarsi del tristo mietitore?
Succede, succede di innamorarsi delle persone sbagliate e te ne accorgi non perchè una qualche natura ci informa per costruire una umanità migliore altrimenti dopo 500 anni da Leonardo da Vinci non sarebbe potuto nascere calderoli!

tesi antitesi e sintesi non li riesco proprio a vedere come una sacra famiglia, al massimo come processo dialettico!

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4
NinfaEco
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@Magonzo ha scritto:

il mondo mentale in cui vivo io, se ti piace al punto dui frequentarmi - eventualità magari non frequentissima - ti piace parecchio, e non per un caso, ma perchè corrisponde abbastanza al luogo in cui vorresti vivere pure tu, e allora tutte quelle domande... pth!... che sarebbe una specie di boh-sticazzi, detto alla francese; Peppino-Jester mi capisce di sicuro... Sorriso Scemo party

E io pure... Sorriso Scemo


@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:
- non credo che io e mia moglie siamo speciali,


Cacchio... davvero?




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5
BigBossStigazzi
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se ti stupisce tanto...cosa intendi per speciali?

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6
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:se ti stupisce tanto...cosa intendi per speciali?

Si.
Se non pensassi che l'amore che vivo sia speciale, non mi ci appassionerei.
E non troverei alcun motivo per non scambiarlo con un altro.

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7
Jester

Viandante Storico
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@magonzo...ceeeerto che capisco! rotolarsi dal ridere party

ora, veniamo a noi......

Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore? mi sento freddo, paralizzato, praticamente incatenato (come cantava PieroPelu' cool )

Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale? mi viene un vuoto allo stomaco e non dormo piu'..a tratti, ho crisi di panico verso la rappresentanza femminile...conseguenze :
1-dilatazione della pupilla
2-seghe mentali a quintali
3-senso di ripugnanza verso l'altro sesso


Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro? senso di soffocamento, perdita della cognizione della realtà, claustrofobia


Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente? profonda malinconia e senso di solitudine

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8
Magonzo
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Viandante Storico
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hmmm... è possibile che a volte si finisca in una storia nata sul bisogno di relazione e sulla disponibilità di una persona, e che quella storia si tiri avanti così, tanto per non star soli;

forse è una cosa che ho abbastanza escluso da molti anni, ed è per questo che ho difficoltà a concepirla;
il punto è che se hai vissuto una relazione davvero piena con una persona che ti capisce e apprezza per quello che sei, è impossibile accontentarsi di qualcosa di meno, e quindi a quegli interrogativi dai una risposta già dopo qualche ora di frequentazione con una potenziale partner

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9
BigBossStigazzi
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mi rendo conto che non ci capiamo,
speciale non ha connotazioni di merito, può essere speciale positivamente o negativamente, significa semplicemente diverso, infatti le "classi speciali" vedevano la presenza dei disabili, io penso che siamo tutti diversi e quindi tutti i rapporti sono speciali, per me i miei rapporti affettivi lo sono, ma sò che anche per gli altri i loro, per cui i miei non sono PIù SPECIALI di quelli degli altri, ma era questo che sottintendeva la tua domanda "Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella" o sbaglio? Non credo che la specialità possa essere misurata e raffrontata ad altre, io vivo la mia vita e con essa faccio i conti, tutto lì.

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10
lisandro
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@NinfaEco ha scritto: Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella.

Ma io sono convinto di essere speciale, cioè una specie di diversità e pure in estinzione (cioè che potrei morire ogni istante). Dunque decido di amarmi* e farmi amare*, prima che cambi idea. (*chiaramente per ottenere queste due mi conviene amare per primo)

@NinfaEco ha scritto:Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore?

Se mi tocca scornarmi con qualcuno, da protagonista potrei venire declassato a comparsa, collaborare un po' alla regia o alla sceneggiatura e via discorrendo. Certo che se i costi di produzione sono esagerati, non vado in giro a cercarmi gli sponsor.
Ah,... ma tu intendevi che secondo il nostro Schop. io sarei solo uno strumento? Allora perché Rocco Siffredi è più strumento di me? hissfit

@NinfaEco ha scritto:Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale?

Se è per questo anche il credere che io e te ci stiamo capendo adesso, è un'illusione colossale. Credo che ci si possa divertire lo stesso.

@NinfaEco ha scritto:Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro?

Senti... a me piacerebbe che tutti aprissero quegli sportelli per condividerci tutti assieme appassionatamente alla camporella, mica è colpa solo mia se la monogamia va per la maggiore.

@NinfaEco ha scritto:Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente?

Dunque vorresti insinuare che un anonimo come me mescolato a una qualche miliardata di anonimi quanto me, possa essere equiparato a quell'altra miliardata (e molto di più) di batteri che naviga a scrocco nel mio organismo? (ndt. sotto a un manto di stelle )
Allora devo essere davvero molto importante!

- P.s.: ma Schop. non era stato già digerito e metabolizzato?

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11
beautiful stranger
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Viandante Affezionato
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Cerco di sintetizzare perchè ho le mani sporche di pizza, e sto ungendo tutta la tastiera del pc Sorriso Scemo
Le persone innamorate sono luminose, e tutti si voltano a guardarle. Che io condivida questa esperienza col resto del mondo, non la sminuisce. Se è un'illusione non mi importa. Risponde ad una necessità biologica? Lo so, me lo dice la pancia, e non mi importa neanche quello, perchè è nella "scelta" il senso di tutto. E gli amori omosessuali? Altrettanto potenti ed appassionati? Come la mettiamo in quel caso?

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12
hakimsanai43
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cool
Come la mettiamo?
Quando parlerai in privato con un tuo amico dirai:"Chi? Ah quello sporco finocchio?"

Quando parlerai in pubblico dirai:"I diversamente sessuali hanno i loro diritti e vanno rispettati perchè ognuno di noi è libero di esprimere il proprio vissuto se non per linee verticali almeno,da un punto di vista ontologico,per linee orrizzontali sì ma solo dopo aver monitorato una situazione che comprime ma non reprime i succhi più preziosi di una panoramica vissuta in prima persona!"

Sorriso Scemo

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Magonzo
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@hakimsanai43 ha scritto: cool
Come la mettiamo?
Quando parlerai in privato con un tuo amico dirai:"Chi? Ah quello sporco finocchio?"

Quando parlerai in pubblico dirai:"I diversamente sessuali hanno i loro diritti e vanno rispettati perchè ognuno di noi è libero di esprimere il proprio vissuto se non per linee verticali almeno,da un punto di vista ontologico,per linee orrizzontali sì ma solo dopo aver monitorato una situazione che comprime ma non reprime i succhi più preziosi di una panoramica vissuta in prima persona!"

Sorriso Scemo
non capisco l'attinenza:
Stranger ha scritto che gli amori omosessuali sono altrettato passionali di quelli etero, a prescindere dalla pulsione biologica a procreare: qui l'oggetto è "la natura ed il contenuto della pulsione ad amare", non l'omosessualità, le opinioni ed eventuali commenti ipocriti su di essa;

tu scambieresti un quadro di Mondrian per una tovaglia... Sorriso Scemo

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14
hakimsanai43
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@Magonzo ha scritto:
@hakimsanai43 ha scritto: cool
Come la mettiamo?
Quando parlerai in privato con un tuo amico dirai:"Chi? Ah quello sporco finocchio?"

Quando parlerai in pubblico dirai:"I diversamente sessuali hanno i loro diritti e vanno rispettati perchè ognuno di noi è libero di esprimere il proprio vissuto se non per linee verticali almeno,da un punto di vista ontologico,per linee orrizzontali sì ma solo dopo aver monitorato una situazione che comprime ma non reprime i succhi più preziosi di una panoramica vissuta in prima persona!"

Sorriso Scemo
non capisco l'attinenza:
Stranger ha scritto che gli amori omosessuali sono altrettato passionali di quelli etero, a prescindere dalla pulsione biologica a procreare: qui l'oggetto è "la natura ed il contenuto della pulsione ad amare", non l'omosessualità, le opinioni ed eventuali commenti ipocriti su di essa;

tu scambieresti un quadro di Mondrian per una tovaglia... Sorriso Scemo
hissfit
E dajjela! Quando io scrivo in questo forum descrivo la RALTA' dei FATTI come ppuoi notarli stando fra la gente REALE che ti circonda.
E vedo un branco di ipocriti che di nascosto dicono:"Chi? Quello sporco negro?
Oppure: chi ? Quel finocchio?"
Mentre quando parlano in pubblico elogiano sia il Marocchino che l'omosessuale.

Non so a te ma a me gli ipocriti fanno schifo,non i neri.

Mad2

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15
BigBossStigazzi
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no a me fanno schifo quelli come te che pensano di poter capire "gli altri" sulla base di "quelli che vedono" perchè se tu sei attorniato da ipocriti non è detto che chi non è razzista o fascista qui sia come i tuoi conoscenti, sveglia ak che stai dormendo...la realtà dei fatti, l'unico fatto di cui forse potresti conoscere la verità sei tu!

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16
Magonzo
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@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:no a me fanno schifo quelli come te che pensano di poter capire "gli altri" sulla base di "quelli che vedono" perchè se tu sei attorniato da ipocriti non è detto che chi non è razzista o fascista qui sia come i tuoi conoscenti, sveglia ak che stai dormendo...la realtà dei fatti, l'unico fatto di cui forse potresti conoscere la verità sei tu!

Boss, qui a parte le discutibili opinioni di Hakim, credo sia una questione di sua capacità di comprensione della questione, ove il riferimento agli omosessuali di Stranger era essenzialmente incidentale; se lei avesse scritto della potente pulsione tra due persone eterosessuali ma sterili, il senso sarebbe stato lo stesso;
forse Hakim nella sua infinita saggezza un giorno riuscirà ad accogliere l'ispirazione e vedere la Luce Sorriso Scemo

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17
-William-

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@NinfaEco ha scritto:

Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella.

Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore?
Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale?
Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro?
Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente?



Come detto in altri lidi, il 99% di quello che la gente chiama amore è un miscuglio sapiente di interesse sociale e idealizzazione dell'altro. Quindi è vero. Quanto al genio della specie, avendo fatto filosofia purtroppo ogni tanto mi toccò di incappare in queste teorie che considero vaccate, come appunto il genio della specie, peraltro teoria avallata pure da qualche lettura new age di darwin e salcazzi vari. La procreazione oggi non è più il fine dell'unione che ormai, con buona pace del genio, è diventata un meccanismo sociale e poco più. Ma ribadisco, sono sempre i fatti a parlare per noi e mai le idee. In vita nostra, chi più chi meno, abbiamo amato almeno uno o una idiota, che siamo riusciti a idealizzare e a considerare unico. LA vita ha bisogno di queste fasi evolutive.

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18
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@-William- ha scritto: sono sempre i fatti a parlare per noi e mai le idee

Già.
Ma nessuno li ascolta.

Perchè?

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19
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@-William- ha scritto:Come detto in altri lidi, il 99% di quello che la gente chiama amore è un miscuglio sapiente di interesse sociale e idealizzazione dell'altro. Quindi è vero. Quanto al genio della specie, avendo fatto filosofia purtroppo ogni tanto mi toccò di incappare in queste teorie che considero vaccate, come appunto il genio della specie, peraltro teoria avallata pure da qualche lettura new age di darwin e salcazzi vari. La procreazione oggi non è più il fine dell'unione che ormai, con buona pace del genio, è diventata un meccanismo sociale e poco più. Ma ribadisco, sono sempre i fatti a parlare per noi e mai le idee. In vita nostra, chi più chi meno, abbiamo amato almeno uno o una idiota, che siamo riusciti a idealizzare e a considerare unico. LA vita ha bisogno di queste fasi evolutive.

io credo che si cerchi nell'altro la conferma dell'idea che abbiamo del mondo, del fatto che il mondo possa corrispondere a quell'idea, precisa o confusa che sia, e ci consenta di farne parte, di essere accettati;

quello che chiamiamo "amore" è il sigillo ad una cosmogonia, o se vogliamo un equivalente del culto mariano per la religione cattolica, culto che a volte si surroga e diventa esso stesso religione autoreferenziale.

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20
-William-

Viandante Storico
Viandante Storico
@NinfaEco ha scritto:
@-William- ha scritto: sono sempre i fatti a parlare per noi e mai le idee

Già.
Ma nessuno li ascolta.

Perchè?
Perché i fatti sono poca cosa rispetto a ciò che si vorrebbe. Le idee e le parole invece sono tante. Per dire i fatti bisogna fare delle ammissioni. Quanti sarebbero disposti ad ammettere di essere in un modo piuttosto che in un altro? Pochissimi.

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21
-William-

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Viandante Storico
@Magonzo ha scritto:
@-William- ha scritto:Come detto in altri lidi, il 99% di quello che la gente chiama amore è un miscuglio sapiente di interesse sociale e idealizzazione dell'altro. Quindi è vero. Quanto al genio della specie, avendo fatto filosofia purtroppo ogni tanto mi toccò di incappare in queste teorie che considero vaccate, come appunto il genio della specie, peraltro teoria avallata pure da qualche lettura new age di darwin e salcazzi vari. La procreazione oggi non è più il fine dell'unione che ormai, con buona pace del genio, è diventata un meccanismo sociale e poco più. Ma ribadisco, sono sempre i fatti a parlare per noi e mai le idee. In vita nostra, chi più chi meno, abbiamo amato almeno uno o una idiota, che siamo riusciti a idealizzare e a considerare unico. LA vita ha bisogno di queste fasi evolutive.

io credo che si cerchi nell'altro la conferma dell'idea che abbiamo del mondo, del fatto che il mondo possa corrispondere a quell'idea, precisa o confusa che sia, e ci consenta di farne parte, di essere accettati;

quello che chiamiamo "amore" è il sigillo ad una cosmogonia, o se vogliamo un equivalente del culto mariano per la religione cattolica, culto che a volte si surroga e diventa esso stesso religione autoreferenziale.
Non lo so. Io l'amore non lo ho mai provato. Ho amato ma non sono stato corrisposto e quindi non ti posso dire cos'è l'amore. Sono stato amato ma non corrispondevo. Quindi non lo so.

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22
allure
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Viandante Residente
Viandante Residente
@NinfaEco ha scritto:

Ogni coppia di innamorati crede di essere speciale, ignorando il centinaio di macchine imboscate nel buio accanto alla loro in camporella.

Come vi fa sentire l’idea che potreste non essere voi i protagonisti del vostro amore?
Come vi fa sentire l’idea che si tratti di un’illusione colossale?
Come vi fa sentire l’idea di costituire soltanto con il vostro amore singolo una delle seriali manifestazioni di altro?
Come vi fa sentire l’idea di non essere speciali per niente?

Ecco qui una visione alternativa che potrà farvi sentire per qualche minuto completamente miserabili, cosa che fa sempre bene a tutti.

Per Schopenhauer la chiave interpretativa dell’Amore è la Volontà.
La Volontà di vivere muove e costruisce la realtà ( Noi e il Mondo). L’ Amore è la sua somma manifestazione. Essendo manifestazione più completa della Volontà di vivere è affamato e cieco.
E’ affamato perché nell’amore il Desiderio si manifesta in modo veemente, rendendo la soddisfazione e la sua ricerca onerose e più che mai instabili. E’ cieco perché l’unica cosa che vuole la Volontà di Vivere è perpetuare la vita, cioè se stessa. L’anima dell’amore è sovrumana e autoreferenziale. Benchè radicata in noi si compie attraverso di noi.
Questa dinamica è espressa attraverso l’immagine del Genio della Specie, una figura filosofica che tesserebbe i fili dei nostri amori in modo da condurci attraverso l’unione con un altro essere umano a perpetuare la vita. Per Hegel questo Genio farebbe ancora di più: spingerebbe gli individui non ad unirsi casualmente, ma a cercare l’individuo accoppiandosi con il quale produrremmo un individuo migliore ( La filosofia di Schopenahuer si limita al movimento Tesi - Antitesi, mentre Hegel prevede anche il momento della sintesi)


dolce eco, sinceramente sono domande che non mi sono mai posta nascondersi e che la mia mente non ha mai prodotto nascondersi
non saprei cosa rispondere.....per me l' amore è istinto, passione, è qualcosa di molto viscerale e profondo e non riesco a tradurlo e decifralo con dei teoremi e tante parole......per me l' amore è DARE hug tenderly

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23
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Magonzo ha scritto:
@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:no a me fanno schifo quelli come te che pensano di poter capire "gli altri" sulla base di "quelli che vedono" perchè se tu sei attorniato da ipocriti non è detto che chi non è razzista o fascista qui sia come i tuoi conoscenti, sveglia ak che stai dormendo...la realtà dei fatti, l'unico fatto di cui forse potresti conoscere la verità sei tu!

Boss, qui a parte le discutibili opinioni di Hakim, credo sia una questione di sua capacità di comprensione della questione, ove il riferimento agli omosessuali di Stranger era essenzialmente incidentale; se lei avesse scritto della potente pulsione tra due persone eterosessuali ma sterili, il senso sarebbe stato lo stesso;
forse Hakim nella sua infinita saggezza un giorno riuscirà ad accogliere l'ispirazione e vedere la Luce Sorriso Scemo
Sorriso Scemo
Intendendo per"Luce" quella luce che vedi tu ovviamente.

Chi vede riconosce i ciechi,ma i ciechi non possono riconoscere nè chi ci vede nè gli altri ciechi.

Parola del Sè Reale.

Rendiamo grazie al Sè Reale.

rotolarsi dal ridere

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24
Ika
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Viandante Residente
Viandante Residente
@allure ha scritto: .per me l' amore è DARE hug tenderly


e ricevere


Ika confused

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