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La Forza del Gruppo sull'Individuo: Deinvividuazione e annullamento del Male

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1
victorinox
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Viandante Residente
Viandante Residente
Con il termine deindividuazione si intende la sensazione di essere anonimi, spesso prodotta dall'inserimento in un ampio gruppo di persone.La deindividuazione causa una riduzione del senso di individualità. Percepirsi come individui, significa percepirsi come la sorgente dei nostri atti. Chi è sorgente dei propri atti ne è responsabile, chi non lo è invece non può essere giudicato in base ad essi. Per questo la deindividuazione causa un allentamento dei limiti normalmente posti al comportamento inducendoci a a compiere atti che non avremmo mai compiuto da soli.
Si tratta di un meccanismo che è particolarmente forte nei gruppi monolitici, accomunati cioè da dei credo tanto forti da sostituire ai diversi poli di responsabilità individuali quello collettivo ( partiti politici, sette, ecc) , e nei gruppi- massa temporanei e non ( popolo in rivolta, manifestanti, gente allo stadio, ecc).
Alcuni studi hanno dimostrato che il semplice indossare uniformi o divise che ci fanno apparire uguali a tutti gli altri porta a farci sentire meno responsabili delle nostre azioni e più aggressivi. In altre parole tutto ciò che rende gli uomini uguali, nella coscienza come nell'aspetto, contribuisce a renderli più pericolosi.
Oltre all'inserimento in un gruppo con certe caratteristiche e all'omologazione, c'è un altro elemento decisivo: la possibilità di restare nell'ombra. Gli individui avvertono di non essere responsabili delle loro azioni, quando hanno poche possibilità di essere sorpresi. Infine, un altro elemento importante è l'auto consapevolezza. Se essa è ridotta si è più vicini alle regole di gruppo e meno alle proprie regole morali.

Tutto questo dovrebbe farci riflettere su molte cose.
Innanzitutto, qual'è l'effettivo potere del gruppo su di noi? in quali circostanze è più forte?
Davvero anche nelle suddette condizioni restiamo fedeli a noi stessi? E quando ciò non accade, perchè ci deindividuiziamo? E' solo frutto di debolezza o si trae un profitto da tutto ciò?
In quali contesti è forte il rischio di deindividuazione nella nostra società?
E perchè l'uomo, sollevato dal peso della responsabilità da il peggio di se?


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2
Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
@victorinox ha scritto:E perchè l'uomo, sollevato dal peso della responsabilità da il peggio di se?



Forse perchè quella è la sua vera natura, quando lo fa, se lo fa (di dare il peggio di sè in gruppo).

Se dovessi pensare che "il peggio" fosse in qualunque modo "generato" dal branco, non riuscirei mai a spiegarmi i "leaders del peggio", i "lupi solitari del peggio" (da Hitler a Izzo), che non solo non hanno avuto necessità di alcun branco, ma che addirittura hanno saputo crearlo.

Terra-terra e noto a tutti (perdona il tonfo nella semplicità) il vecchissimo "l'unione fa la forza".
Penso ci sia dentro quasi tutto.
L'unione "fa la forza", appunto.
La forza di che?
Di essere quello che sai e che vigliaccamente, da solo, non riesci ad essere (diversamente da chi è "malo" come te ma ha più fede - non ci interessa se malriposta, ora - nelle proprie forze.
Credo convintamente che il gruppo non induca assoltamente nulla, se non la trincea per svelare chi sei.
Per professione ho a che fare con piccole comunità, i cui membri frequento-vedo-ascolto sia uti singuli e sia uti branco.
Ebbene: le condotte dei leaders naturali sono esattamente le stesse, se da soli o in branco.
Le condotte dei "gregari per nascita" SEMBRANO opposte, tra l'approccio da singolo a singolo a quello da singolo (io) e branco (loro), ma...è mica vero per niente!!!! Nel branco vedo OVVISSIMAMENTE slatentizzarsi - e SOLO slatentizzarsi - quel marciume livoroso e revanchista e potenzialmente sanguinario che...nel tratto del gregario singolo puoi benissimo intuire quando si fa pecora (NON INTERLOCUTORE ALLA PARI) nel confronto a tu per tu.

Nel loro piccolo-piccolo-piccolo...anche nei luoghi di incontro web ho verificato la stessa cosa.
Avendone frequentati abbastanza, e sempre con molto interesse, ti capita di verificare come ci sia (per quanto grande sia il web) un pool di aficionados al mezzo che...ritrovi un po' dappertutto, nei forum per esempio.
Se avessi tempo...giuro che ci farei un dossierino con velleità di esser pubblicato.
Le personalità che restano uguali a sè stesse nei vari contesti.....una mano avanza per contarle (uguali a sè stesse non è .per me. sinonimo di "grande". E' solo sinonimo di "definito, autonomo, pronto a rispondere in prima persona, dell'accettazione come del rifiuto".
Le personalità che spaziano, VICEVERSA, dal pecoreccio ossequiente di quando avvertono di essere sole mei luoghi in cui si sentono sole, al tracontante-violento-arrogante-crudele di quando son convinte di avere un branco.....uhhhhh!!!! ...ci vorrebbe un server dedicato per tenerne le anagrafiche!!!!

Ma non ho mai pensato che "il branco induca in noi qualcosa che già non ci appartenga".
E , non a caso, il branco - almeno quello - anche il più vigliacco lo sceglie: non apparterrebbe a qualunque branco! Si ritrova SEMPRE nel branco che promette di soddisfare le SUE istanze (spesso beluine)!!!!!!

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3
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
miiiiiiii...unachi.
ma c'è qualcosa che non conosci? scratch

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4
Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:miiiiiiii...unachi.
ma c'è qualcosa che non conosci? scratch

Carissimo X,
non so e non posso sapere se ci sia dell'ironia in questa frase, e quanta sia , nel caso vi fosse.

Eppure....e lo dico del tutto serenamente.... non cambierebbe di un'inezia quel che ho scritto, e scritto serenamente.

C'è un 3d coevo di questo, in cui si parla della "Capacità di Giudizio".

Mi son fatta amare risate, su quel 3d.

Mi son fatta amare risate perchè.... la Capacità di Giudizio (che insieme alla Capacità di Ironia qualifica la Intelligenza molto meglio dei test su base Matematica, selettivi della sola "intelligenza matematica")...è stata nientepopodimeno equivocata e confusa con ...l'ansia di (chiedo scusa, ma è laverità storica) ...GIUDICARE IL PROSSIMO..... sad

Ovviamente... la Capacità di Giudizio ...NON è assolutamente parente (manco lontanissima) di questa accezione miserabile.

Però...RETTAMENTE INTESA.....questa equivocatissima Capacità di Giudizio è...nè più nè meno...che quella che permette di far tesoro dell'Esperienza.

Nel mio MICRO...l'esperienza è quella di sicuro animale sociale.
Il quale, nell'esercizio della discutibilissima dose di Capacità di Giudizio (rettamente intesa) che le fu fornita dalla Natura (gratis: non c'è merito!)....COSTANTEMENTE vede e verifica una pletora di soggetti il cui ardore è funzione del branco , e - del tutto scissa e persino OPPOSTA - una elite (quanto meno numerica, come elite) di Soggetti che ....portano avanti quel che sentono DOPO AVER CERCATO IN OGNI MODO DI AVERLO SENTITO BENE. hug tenderly

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5
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
uhm....
Sì, confermo.
La Capacità di Giudizio, in particolari condizioni, altro non è che una manifestazione della propria ansia di GIUDICARE IL PROSSIMO.
E quando si verificano queste particolari condizioni?
Si verificano quando si confonde "l'esperienza personale" con la raccolta "di dati oggettivi".

La Capacità di Giudizio si pone come obiettivo quello di leggere la realtà sulla base di una serie di dati "oggettivi" e "reali". Raccolti in modo completo e accurato. E quindi di dare un Giudizio "oggettivo", quindi scientifico e IMPERSONALE, della realtà, delle persone e dei comportamenti.

Il Giudicare il prossimo, invece, si basa unicamente "sulla propria esperienza", e sulla presunzione di elevare a dato "oggettivo" e criterio di valutazione "oggettivo e universalmente valido", la nostra esperienza.

In sostanza la Capacità di Giudizio si pone come obiettivo quello di definire la VERITA' OGGETTIVA delle cose e delle persone.
Il giudicare il prossimo, invece, si pone come obiettivo quello di definire la VERITA' SOGGETTIVA delle cose e delle persone.

Quindi...sostenere che si sta dando un giudizio OGGETTIVAMENTE VERO (la capacità di giudizio) quando si sta utilizzando SOLO la propria esperienza, è una contraddizione di termini. Usando SOLO la propria esperienza, infatti, si può solo dare un giudizio SOGGETTIVEMENTE VERO. E quindi sto semplicemente applicando la mia ansia di giudicare le persone secondo le mie personalissime categorie mentali.

Che significa questo?
Che non si può affrontare un argomento come quello dei "branchi" senza solide basi scientifiche. Cioè, senza aver prima raccolto dati reali oggettivi e misurabili, senza averli studiati, senza aver sperimentato ripetutamente.
Altrimenti il rischio...che è quello che mi sembra corri tu...è quello di affermare come fossero VERITA' OGGETTIVE, quelle che invece sono solo VERITA' SOGGETTIVE. Cioè giudizi tuoi personali e arbitrari sulle persone. E magari arrivi a vedere "branchi" anche dove non ci sono.

Non so se mi sono spiegato. pietra

Detto questo...io non so rispondere alla domanda del 3d, perchè non ho dati oggettivi, non ho mai studiato seriamente la questione. E vorrei evitare di dividere il mondo in buoni e cattivi arbitrariamente, immaginando poi anche che è una visione oggettiva delle cose.

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6
Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
Tesoro di un X.... vedemo de mettece d'accordo, si te va, sennò (per me) è proprio uguale.

Allora : un Utente pone un quesito che cerca ULTERIORI risposte (ulteriori rispetto a quelle già acquisite o acquisibili) nell'ambito delle Scienze Sociali.

E lo pone , 'sto quesito, in un forum che NON è dedicato alle Scienze Sociali ed agli Specialisti delle stesse.


Ergo : siccome chi l'ha posto non sembra affatto ignorante, e men che mai di Scienze Sociali, forse (e sottolineo il forse) si aspettava risposte "atecniche, umorali, anche selvatiche , ma spontanee SUL TEMA".

Io ho risposto esattamente in questa veste.

E resto a ridere (interrogandomi a tempo assolutamente perso) circa il ruolo che possa avere l'esegesi del parere forastico-atecnico NON SUL TEMA, bensì su altro utente (io nella fattispecie) che DA DICHIARATAMENTE FORASTICO ATECNICO....riponndeva SUL TEMA e non sulla azzardatissima psicoanalisi di un Altro Utente (che sarebbi sempre io nella fattispecie). BACI BACI BACI.

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7
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

si si, è chiarissimo. E sono d'accordissimo con quello che hai scritto. E' vero...hai dato una risposta "atecnica, umorale e spontanea sul tema". Che è quello che ci si aspetta in un forum "generalista" come questo. Pienamento d'accordo.

Ma io volevo solo approfondire le motivazioni che mi hanno spinto a scrivere "ma c'è qualcosa che non conosci?" in risposta al tuo post precedente. Non volevo essere ironico nè, tantomeno, prenderti in giro.

Semplicemente avevo letto il tuo intervento...e in particolare questa frase che mi aveva colpito:
"Nel loro piccolo-piccolo-piccolo...anche nei luoghi di incontro web ho verificato la stessa cosa.
Avendone frequentati abbastanza, e sempre con molto interesse, ti capita di verificare come ci sia (per quanto grande sia il web) un pool di aficionados al mezzo che...ritrovi un po' dappertutto, nei forum per esempio.
Se avessi tempo...giuro che ci farei un dossierino con velleità di esser pubblicato."

E volevo indurti a una riflessione.
Non pensare che la osservazione di utenti sul web possa MAI coincidere con una raccolta di dati "oggettiva". Perchè non lo è. E non lo è perchè tu non conosci "realmente" tutte le persone e non conosci le loro "reali motivazioni".
Ma immagino che tu questo lo sappia già...senza bisogno che io te lo ricordi.

E poi ho proseguito seguendoti sulla riflessione che tu hai fatto (riportando quanto è stato detto in altro 3d) su "capacità di giudizio" e "ansia di voler giudicare le persone".
Cara Unachi...è del tutto evidente che chi esprime giudizi "definitivi" su una PERSONA che NON conosce...partendo da un semplice nick e da quello che scrive, non sta esprimendo una "capacità di giudizio"...ma sta rispondendo alla propria "ansia di voler giudicare e classificare le persone".
E' una cosa evidentissima. confused

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8
Unachi
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Viandante Storico
Viandante Storico
@xmanx ha scritto:
avevo letto il tuo intervento...e in particolare questa frase che mi aveva colpito:
"Nel loro piccolo-piccolo-piccolo...anche nei luoghi di incontro web ho verificato la stessa cosa.
Avendone frequentati abbastanza, e sempre con molto interesse, ti capita di verificare come ci sia (per quanto grande sia il web) un pool di aficionados al mezzo che...ritrovi un po' dappertutto, nei forum per esempio.
Se avessi tempo...giuro che ci farei un dossierino con velleità di esser pubblicato."

E volevo indurti a una riflessione.
Non pensare che la osservazione di utenti sul web possa MAI coincidere con una raccolta di dati "oggettiva". Perchè non lo è. E non lo è perchè tu non conosci "realmente" tutte le persone e non conosci le loro "reali motivazioni".
Ma immagino che tu questo lo sappia già...senza bisogno che io te lo ricordi.

Mi fa piacere il tuo interesse, e ....eccomi qui, a ragionarne ancora e volentieri.
Anzitutto...nel mio scrivere in questo 3d facevo riferimento SOLO ED ESCLUSIVAMENTE a ciò che si OGGETTIVA sotto gli occhi di chiunque : parlavo, infatti di nick che....tu sai a qual eentità fisica corrispondano, e puoi sguazzare a ridere per quanto sia DIVERSO il loro contegno....a seconda che , nei vari forums, siano neofiti, oppure veterani, oppure (addirittura) moderatori o quisque de populo. E questa e solo questa era l'osservazione inerente questo 3de la riassumo : anche nel web vedo identità CERTE che si atteggiano in modi assolutamenti DIVERSI a seconda che possano o meno "contare" su un branco.

Però possiamo affrontare anche un secondo step, che il mio intervento non contemplava, ma che è contemplato dalla tua replica. Lo so bene (azz se lo so bene!!!!!) che il modo in cui ci si narra è solo CASUALMENTE rispondente al reale!!!! Ossia : lo so bene che l'autonarrazione.....solo in caso di MIRACOLO corrisponde al "reale": Ma...X...su questo ci potrei scrivere un SECONDO dossierino con velleità di pubblicazione! Il primo , e quello che interessava qui, è il precedente , che risponde alla mia sintesi : azzo se il branco (o meglio la consapevolezza, o meglio ancora la ILLUSIONE, del branco) INCIDE sulle forme espressive medie!!!!!! Ma , semre fedele al Tema, non credo e non ho alcuna prova che "il branco trasformi" : ho solo PROVA , reiterata, che il branco coadiuvi molto nel tirar fuori il VERO (spesso schifido e solo vigliacco) che abbiamo dentro, DI NOSTRO. (Idem per l'anonimato). E siccome in we si beneficia spesso di entrambi....oh che festa, per l'osservazione!!!!

@xmanx ha scritto:E poi ho proseguito seguendoti sulla riflessione che tu hai fatto (riportando quanto è stato detto in altro 3d) su "capacità di giudizio" e "ansia di voler giudicare le persone".
Cara Unachi...è del tutto evidente che chi esprime giudizi "definitivi" su una PERSONA che NON conosce...partendo da un semplice nick e da quello che scrive, non sta esprimendo una "capacità di giudizio"...ma sta rispondendo alla propria "ansia di voler giudicare e classificare le persone".
E' una cosa evidentissima. confused

Tu, X, dici che sia evidentissima?
E allora...qui divento "fascista" io. Nel senso che dico sicumericamente che NON lo è, evidentissima.
Forse...si tratta ancora una volta solo di intendersi : evidentissima...a chi, a quanti?
Sicuramente, direi, NON è evidentissima a chi lo fa.
Altrimenti (qui vado per via deduttiva)....mica insisterebbe a farlo , e per di più sotto il crisma della ragion sacra + ragion profana, no?

O no? cool

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