Ho sempre giocato con i videogiochi. In realtà credo di aver scoperto questa passione a 4/5 anni, quando mi recavo a Bologna per sottopormi a particolari visite oculistiche. Mi facevano posizionare su una macchina dalla quale tramite una specie di binocolo, potevo osservare con gli occhi due oggetti diversi. Uno per occhio. Ecco quindi che con l'occhio destro vedevo un soldatino e con il sinistro, una garitta. Tramite due leve, dovevo posizionare il soldatino dentro la garitta.
I personaggi di volta in volta cambiavano; una volta dovevo far addentare ad un asino una carota, altre volte dovevo posizionare un fantino su un cavallo, e così via.
Fu un amore a prima vista. Ogni volta, partivo per Bologna molto contento e quando nel 1981, recandomi sempre a Bologna, in un bar, osservai uno dei primi videogiochi, SPACE INVADERS, non potevo credere a ciò che vedevo. Mi sembrava una strafigata pazzesca già all'epoca, in cui la grafica era quella che era.
Da quel momento in poi ho sempre giocato e gioco tutt'ora ogni volta che posso.
alcuni che mi vengono in mente :
- lemmings
- ufo
- doom 1,2,3
- command & conquer 1, 2, e 3 + Generals
- sturmovick
- Mafia
- Age of empiers 1 & 2
- silent hunter 3 & 5 (quest'ultimo mi ha deluso, in verità)
- imperial glory
- hidden & dangerous 1 & 2
- Company of heroes
- call of juarez
- medal of honor
- call of duty 1 & 2 (ambientati nella 2° Guerra mondiale)
Di questi molti sono di guerra e quindi presentano una certa forma di violenza. Non mi piacciono invece i giochi basati solo ed esclusivamente sulla violenza ambientata in strada, dove sei invitato a prendere una mazza e pestare il primo malcapitato che incontri, ed osservare il suo sangue schizzare ovunque. Questo genere, chiamato splatter, non mi piace per niente.
L'unico gioco che mi ha un pò "raccapricciatamente" catturato è stato MAFIA, che presentava una trama particolare; un tizio con le spalle al muro, veniva piano piano attratto nel modo del malaffare, fino a diventare un killer mafioso e spietato, al servizio di un boss. Bisognava "ammazzare" (che per me è diverso da uccidere) rivali ed ex soci in affari, effettuare rapine, ecc. ecc.
La fine di quel gioco, neanche a raccontarla, vedeva il protagonista, anziano e oramai fuori dal "giro", crivellato da colpi di lupara nel giardino di casa sua. La mafia non dimentica e prima o poi presenta il suo conto. Questo è il messaggio di quel gioco.
Forse dovrei vergognarmi. A 43 anni giocare ai videogiochi...
oddio, faccio anche sport, sono portiere di una squadretta di over 40 e gioco regolarmente. Vado in bici e corro spesso... d'estate gioco a briscola in cinque, tressette, e, molto raramente (perchè è difficile radunarsi per delle ore in 4/5 persone), gioco a risiko
Però posso dire a mio parziale favore che :
- non possiedo ne xbox, ne play station, ne Wii.... sono rimasto sempre fedele al Pc, anche se ha comportato delle spese, in tutti questi anni per migliroare le prestazioni del pc e adeguarle alle caratteristiche richieste dai videogiochi più recenti di soldi, ne ho spesi non pochi.
- Rifiuto quindi l'idea di giocare davanti ad una TV. Non mi ha mai entusiasmato infatti.
Sono una persona adulta e matura, pertanto al riparo da possibili condizionamenti idelogici (non perchè imbraccio un thompson, o una sten, o un MP 40, o il meraviglioso pssh-41 russo, o un bren o un fucile nagant, un k98 o un eccezionale fucile come il garant americano, oppure un lee-enfield britannico, mi monto la testa, eh, Nooo!!!

)
Mi fanno ridere invece tutti quegli appassionati di guerra che si vestono come per andare a caccia e poi si imboscano nella nostra bellissima macchia mediterranea per poi giocare a nascondino e spararsi addosso, per terminare la giornata infine, tutti quanti ad arrostire carne e salsiccia.
Un amico mi ha mostrato i suo ak47 (finto) che ha pagato molti quattrini per giocare ai soldatini. Beh, io mi vergognerei a dire la verità.
Comunque... tanto per aggiunger il paradosso... ho visto solo una volta (e mai più rivedrò) il film "salvate il soldato Rayan", per la crudezza di quei 20 minuti iniziali, in cui si vede di tutto e cioè la vera crudezza e crudeltà della guerra (altri film banditi sono Schindler's lit e il pianista).
Per uno come me, cresciuto guardando i film di John wayne

dove si sparava e si uccideva, ma una goccia di sangue non si vedeva, è stato uno shock.
La guerra mi piace solo per gioco e forse è una maniera questa di assecondare i nostri istinti primordiali... quelli che ancora per certi versi ci condizionano o no?
Chiudo con una domanda, dunque e attendo risposte.

Saluti.