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Noi, la Superstizione e la Fede

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1
victorinox
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Viandante Residente
Viandante Residente

Con la parola superstizione intendo riferirmi ad ogni atto al quale viene attribuito il potere irrazionale di favorire un evento positivo o di scongiurarne uno negativo. La psicologia rivela che attraverso il comportamento superstizioso le persone sperano di influenzare gli eventi futuri.
La superstizione prevede la ripetizione dell'atto e la convinzione del suo potere di influenzare le cose, tanto forte da intravedere a dispetto della realtà il verificarsi l'evento atteso come coincidente con il gesto superstizioso.
Alla base di ogni superstizione, quindi, c’è un errore di valutazione che ci spinge a trovare relazioni di causa-effetto laddove in realtà non ci sono.

Voi siete superstiziosi?
Alla luce di quanto detto, forse anche l religione può essere intesa come una forma di superstizione?
Oppure lo è solo in certi casi?
Oppure ancora chiamiamo superstizioni solo le fedi che hanno perso di significato?

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2
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
cool
Le religioni che tutti conoscono perchè se ne fa pubblicità come fossero dei
detersivi per lavastoviglie,sono un misto di: Superstizione-Idolatria-Moralismo
e soprattutto POLITICA.
Riguardo la superstizione,bisogna saper destinguere:
Buana,Buana!Io essere stato a Brazaville e avere visto uomo che aperta piccola valigia
nera (notebook)io visto in valigia nostro Presidente che faceva comizio!"
"Oh mio caro Butu Butu! E tu credi a queste superstizioni?"

rotolarsi dal ridere

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3
marimba
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Direttore del Corriere della Pera
Direttore del Corriere della Pera
@victorinox ha scritto:
Con la parola superstizione intendo riferirmi ad ogni atto al quale viene attribuito il potere irrazionale di favorire un evento positivo o di scongiurarne uno negativo. La psicologia rivela che attraverso il comportamento superstizioso le persone sperano di influenzare gli eventi futuri.
La superstizione prevede la ripetizione dell'atto e la convinzione del suo potere di influenzare le cose, tanto forte da intravedere a dispetto della realtà il verificarsi l'evento atteso come coincidente con il gesto superstizioso.
Alla base di ogni superstizione, quindi, c’è un errore di valutazione che ci spinge a trovare relazioni di causa-effetto laddove in realtà non ci sono.

Voi siete superstiziosi?
Alla luce di quanto detto, forse anche l religione può essere intesa come una forma di superstizione?
Oppure lo è solo in certi casi?
Oppure ancora chiamiamo superstizioni solo le fedi che hanno perso di significato?
Alla tesi dell'identità fra religione e superstizione si aggiungerebbe il conforto dell'etimologia, per cui la superstizione è qualcosa che "sta sopra".

In realtà la religione ha anche una struttura di valori e di riferimenti che la superstizione spicciola non prevede. Credo quindi che si possa dire che la superstizione e la religione si sovrappongono solo parzialmente, là dove vi è la convinzione che certe pratiche possano favorire o meno gli eventi.

La causa di entrambi i fenomeni non è però un "errore di valutazione", ma il bisogno di credere in qualche forza o entità che ci protegga dai pericoli. Bisogno talmente forte che ignora le prove contrarie accettando solo quelle favorevoli... sadness


_________________
***
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4
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
scratch
La superstizione causa di tutte le altre dice che:

"La maggioranza ha sempre ragione e la società non è divisa in caste."

nascondersi

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5
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@victorinox ha scritto:
Alla luce di quanto detto, forse anche l religione può essere intesa come una forma di superstizione?
Oppure lo è solo in certi casi?
Oppure ancora chiamiamo superstizioni solo le fedi che hanno perso di significato?
Non c'è motivo per definire la religione una forma di superstizione. Non c'è motivo...se non un motivo ideologico.

si può invece affermare che un certo modo di vivere la religione altro non è che superstizione mascherata.
come si può affermare che un certo modo fi vivere la religione altro non è che cercare un luogo rassicurante che ci eviti lo stress di trovare un nostro proprio e consapevole posto nel mondo.

Insomma....dietro la religione si possono nascondere molte cose. Ma non per questo la religione è necessariamente un "rifugio per le menti deboli". Diciamo che....molti menti deboli possono trovare nella religione un rifugio e NON QUELLO che è veramente.

E cosa è la religione? Una indagine su dio.

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6
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
cool
Piccola correzione:"la religione cattolica romana è una indagine su Dio"
cool

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7
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ossia? scusa sai ma io non me ne intendo di linguaggi spiritosi simbiotici che fai tu, sarebbe come dire che la lobotomia prefrontale è una indagine sulla totalità della massa cerebrale dei sanai?

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8
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
cool
E chi ti ha ordinato di leggere i miei messaggi?
Il dottor.von Strudel ?

Sultan Sanai,detto "Al-Kindi". gattina

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9
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
li leggo senza obbedire a nessun ordine, leggo quello che scrivi per capire fin dove si spinge la "scrittura automatica"

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10
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
Se credi sinceramente in un Dio stai meglio, non è superstizione. Vivendoti meglio puoi meglio evitare anche le malattie del fisico e guarire più facilmente da quelle che sopravvengono. Non si tratta di miracoli. La superstizione consiste invece nel dare un valore arbitrario a oggetti, eventi e persone determinate. Valore negativo o positivo, a seconda...

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11
marimba
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Direttore del Corriere della Pera
Direttore del Corriere della Pera
@Candido ha scritto:Se credi sinceramente in un Dio stai meglio, non è superstizione. Vivendoti meglio puoi meglio evitare anche le malattie del fisico e guarire più facilmente da quelle che sopravvengono. Non si tratta di miracoli. La superstizione consiste invece nel dare un valore arbitrario a oggetti, eventi e persone determinate. Valore negativo o positivo, a seconda...
La tesi (indimostrata) è completamente reversibile in una controtesi (altrettanto indimostrata):
Se non credi in un Dio, sarai portato a contare solo sulle tue forze, curerai meglio le malattie fisiche perchè sai che la Provvidenza non interverrà, rinforzerai la tua fiducia in te stesso afrontando meglio anche le malattie della psiche.

In totale, uno pari. E quindi zero. In realtà si può stare bene o male con o senza Dio.


_________________
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12
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
@marimba ha scritto:
@Candido ha scritto:Se credi sinceramente in un Dio stai meglio, non è superstizione. Vivendoti meglio puoi meglio evitare anche le malattie del fisico e guarire più facilmente da quelle che sopravvengono. Non si tratta di miracoli. La superstizione consiste invece nel dare un valore arbitrario a oggetti, eventi e persone determinate. Valore negativo o positivo, a seconda...
La tesi (indimostrata) è completamente reversibile in una controtesi (altrettanto indimostrata):
Se non credi in un Dio, sarai portato a contare solo sulle tue forze, curerai meglio le malattie fisiche perchè sai che la Provvidenza non interverrà, rinforzerai la tua fiducia in te stesso afrontando meglio anche le malattie della psiche.

In totale, uno pari. E quindi zero. In realtà si può stare bene o male con o senza Dio.

Bisogna solo vedere cosa si intende quando si parla di "Dio". Se si parla di un vecchio con la barba bianca sono d'accordo con te.

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13
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Candido ha scritto:Se credi sinceramente in un Dio stai meglio, non è superstizione. Vivendoti meglio puoi meglio evitare anche le malattie del fisico e guarire più facilmente da quelle che sopravvengono. Non si tratta di miracoli. La superstizione consiste invece nel dare un valore arbitrario a oggetti, eventi e persone determinate. Valore negativo o positivo, a seconda...
scratch

1:se Dio esiste è assurdo crederci perchè non puoi credere in ciò che esiste
come i gatti e le stufe a gas.

2:se Dio esiste e tu NON ci credi,Lui non si suiciderà per farti contento.

3: se Dio non esiste e tu ci credi,non nascerà per farti contento.

4: se Dio non esiste e tu non ci credi,tutto va avanti come prima.

Dunque quella cosa che la gente chiama"fede" non serve a niente.

La vera fede è nel Maestro che ti farà VEDERE Dio con i tuoi occhi.

scratch

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14
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
Non ho FEDE in Dio ma lo cerco. Se esiste, e se Lo troverò, non crederò in Lui, come dice Hakim non puoi credere in ciò che esiste. Sono portato a pensare che un Dio, se esiste, sia anche in noi, è meglio trovarlo lì, interiorizzarsi in qualche modo. Oppure all'esterno, dovunque, magari nel fiore di loto che il Buddha mostrò ai suoi allievi. E solo Mahakasyapa sorrise.

"Si narra che un giorno, nell'antica India, Buddha stava tenendo una lezione ai suoi seguaci.
Quel giorno, invece di dare una lezione "a parole", egli semplicemente teneva un fiore. Uno dei suoi discepoli, Mahakasyapa, sorrise. E Buddha disse:
"Oggi, io ho dato una lezione in silenzio e solo Mahakasyapa l'ha capita." Così nacque lo Zen."

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15
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@xmanx ha scritto:
@victorinox ha scritto:
Alla luce di quanto detto, forse anche l religione può essere intesa come una forma di superstizione?
Oppure lo è solo in certi casi?
Oppure ancora chiamiamo superstizioni solo le fedi che hanno perso di significato?
Non c'è motivo per definire la religione una forma di superstizione. Non c'è motivo...se non un motivo ideologico.

si può invece affermare che un certo modo di vivere la religione altro non è che superstizione mascherata.
come si può affermare che un certo modo fi vivere la religione altro non è che cercare un luogo rassicurante che ci eviti lo stress di trovare un nostro proprio e consapevole posto nel mondo.

Insomma....dietro la religione si possono nascondere molte cose. Ma non per questo la religione è necessariamente un "rifugio per le menti deboli". Diciamo che....molti menti deboli possono trovare nella religione un rifugio e NON QUELLO che è veramente.

E cosa è la religione? Una indagine su dio.

Balle. La religione è il tentativo più ambizioso di mettere ordine nella società.

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16
marimba
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Direttore del Corriere della Pera
Direttore del Corriere della Pera
@Candido ha scritto:
@marimba ha scritto:
@Candido ha scritto:Se credi sinceramente in un Dio stai meglio, non è superstizione. Vivendoti meglio puoi meglio evitare anche le malattie del fisico e guarire più facilmente da quelle che sopravvengono. Non si tratta di miracoli. La superstizione consiste invece nel dare un valore arbitrario a oggetti, eventi e persone determinate. Valore negativo o positivo, a seconda...
La tesi (indimostrata) è completamente reversibile in una controtesi (altrettanto indimostrata):
Se non credi in un Dio, sarai portato a contare solo sulle tue forze, curerai meglio le malattie fisiche perchè sai che la Provvidenza non interverrà, rinforzerai la tua fiducia in te stesso afrontando meglio anche le malattie della psiche.

In totale, uno pari. E quindi zero. In realtà si può stare bene o male con o senza Dio.

Bisogna solo vedere cosa si intende quando si parla di "Dio". Se si parla di un vecchio con la barba bianca sono d'accordo con te.
A me solo di quello hanno parlato. Tu ne conosci personalmente altri?


_________________
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17
marimba
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Direttore del Corriere della Pera
Direttore del Corriere della Pera
@Pazza_di_Acerra ha scritto:
Balle. La religione è il tentativo più ambizioso di mettere ordine nella società.
Concordo ma aggiungo: facendo in modo chi opera il tentativo venga ricompensato almeno con l'8x1000.


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18
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
@marimba ha scritto:
@Pazza_di_Acerra ha scritto:
Balle. La religione è il tentativo più ambizioso di mettere ordine nella società.
Concordo ma aggiungo: facendo in modo chi opera il tentativo venga ricompensato almeno con l'8x1000.

Ma quello vale solo per i cattolici...

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19
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@marimba ha scritto:
@Candido ha scritto:
@marimba ha scritto:
@Candido ha scritto:Se credi sinceramente in un Dio stai meglio, non è superstizione. Vivendoti meglio puoi meglio evitare anche le malattie del fisico e guarire più facilmente da quelle che sopravvengono. Non si tratta di miracoli. La superstizione consiste invece nel dare un valore arbitrario a oggetti, eventi e persone determinate. Valore negativo o positivo, a seconda...
La tesi (indimostrata) è completamente reversibile in una controtesi (altrettanto indimostrata):
Se non credi in un Dio, sarai portato a contare solo sulle tue forze, curerai meglio le malattie fisiche perchè sai che la Provvidenza non interverrà, rinforzerai la tua fiducia in te stesso afrontando meglio anche le malattie della psiche.

In totale, uno pari. E quindi zero. In realtà si può stare bene o male con o senza Dio.

Bisogna solo vedere cosa si intende quando si parla di "Dio". Se si parla di un vecchio con la barba bianca sono d'accordo con te.
A me solo di quello hanno parlato. Tu ne conosci personalmente altri?
scratch
A me invece hanno detto che Dio è il Tao,il Tutto.
E chi me l'ha detto era un frate francescano non certo Taoista.
Maometto invece mi ha detto che:"Ovunque volgo lo sguardo,vedrò
il volto di Allah."
E allora? Se posso vederlo ovunque con i miei occhi che senso hanno
le discussioni sull'esistenza di Dio? Cioè di Allah?
scratch

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20
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
scratch
A me invece hanno detto che Dio è il Tao,il Tutto.
E chi me l'ha detto era un frate francescano non certo Taoista.
Maometto invece mi ha detto che:"Ovunque volgo lo sguardo,vedrò
il volto di Allah."
E allora? Se posso vederlo ovunque con i miei occhi che senso hanno
le discussioni sull'esistenza di Dio
? Cioè di Allah?
scratch
[/quote]



infatti considerando che tu parli solo di dio/non dio

religione /eresie, gesù e cristi... che senso hanno le cose che dici? Nessuno per tua stessa ammissione, per cui

perchè perdi tempo e lo fai perdere a chi legge? vai a fare cose più interessanti e utili come pulire i fossi facendo nel contempo voto del silenzio...così faresti due cose utili a te e agli altri senza sforzo!

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21
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@marimba ha scritto:
@Pazza_di_Acerra ha scritto:
Balle. La religione è il tentativo più ambizioso di mettere ordine nella società.
Concordo ma aggiungo: facendo in modo chi opera il tentativo venga ricompensato almeno con l'8x1000.
cool
Mah! Io ho sempre saputo che l'incarico di mettere ordine nella società è stato dato ai politici e non ai Mahatma.
Se poi i Pagani romani mascherati da Cristiani si sono messi in politica è tutta un'altra cosa.

gattina

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22
Finalitario
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Viandante Residente
Viandante Residente
@victorinox ha scritto:
Con la parola superstizione intendo riferirmi ad ogni atto al quale viene attribuito il potere irrazionale di favorire un evento positivo o di scongiurarne uno negativo. La psicologia rivela che attraverso il comportamento superstizioso le persone sperano di influenzare gli eventi futuri.
La superstizione prevede la ripetizione dell'atto e la convinzione del suo potere di influenzare le cose, tanto forte da intravedere a dispetto della realtà il verificarsi l'evento atteso come coincidente con il gesto superstizioso.
Alla base di ogni superstizione, quindi, c’è un errore di valutazione che ci spinge a trovare relazioni di causa-effetto laddove in realtà non ci sono.

Voi siete superstiziosi?
Alla luce di quanto detto, forse anche l religione può essere intesa come una forma di superstizione?
Oppure lo è solo in certi casi?
Oppure ancora chiamiamo superstizioni solo le fedi che hanno perso di significato?

C'è un particolare in questo discorso che a volte sfugge, nella superstizione e forse anche nella fede (a volte sono due facce della stessa medaglia) non si sa, oppure non si crede che la Mente è superiore alla Materia e come tale può avere il controllo di essa. Infatti anche nel Vangelo viene detto «Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe." come per rinforzare il concetto sopra espresso. Quindi i "miracoli" veri esistono e non sono altro che il naturale rispetto delle leggi che in questo caso prevedono la superiorità della Mente sulla Materia e dello Spirito su tutto.

Per quanto riguarda poi il discorso della fede e della superstizione come già detto, il confine non è molto netto ma ci sono varie sfumature che rimangono in comune. Sta di fatto che la Fede personale è un conto e le varie fedi come pure le superstizioni sono altro conto. L'importante secondo me è sviluppare un tipo di Fede personale, e che essa sconfini poi in una religione più o meno di stato ci può essere (per il fatto della socialità) ma la Fede personale non dovrebbe mai essere confusa con la fede di stato.

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23
Candido
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Viandante Storico
Viandante Storico
Un mio amico cattolicissimo mi disse un giorno che la vera Fede è costellata di dubbi. Se è così, io sono un uomo di "Fede". Se uno vive certe realtà profonde, non ha bisogno di alcuna "fede". C'è bisogno forse di fede per credere che, se ho sete, devo dissetarmi? Intendo la parola "fede" come serena fiducia sulla strada da percorrere, non sul traguardo, impossibile da conoscere prima di averlo raggiunto.

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24
freeweb
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Esprimere la parola "fede" senza aggiunte sottintendendo "fede in dio (cattolico per lo più)", è un altro bel furtarello del potentato vaticano nell'arco della sua storia.
Già si è frustato la bibbia ebraica, ci ha aggiunto i vangeli, ha diviso in vecchio e nuovo, ma la chiama "bibbia" e non più propriamente "bibbia cattolica".
Com'è che gli ebrei la leggono ancora senza vangeli e si chiama bibbia, the original one?
Così la "fede in dio" ora è semplicemente "fede". Che ci sappiano fare con le onde di pensiero pare fuori discussione, ma che abbiano manipolato codeste onde servendosi della superstizione a larghissime mani, altrettanto pare.

In fondo "fede" estrapolato dal religioso, indica un atteggiamento comunissimo; mi ricordo un paragone proposto su altro forum da un utente cattolico, di quelli spiritosi, in cui semplicemente diceva che se entro in macchina con il pensiero di andare a Venezia, già sto esprimendo un atto di fede, in quanto trasporto il mio pensiero a Venezia, anche se ancora non ci sono. Parallelamente persino la scienza che agisce per un ideale, rendere migliore la vita dell'uomo, esprime un meccanismo di fede, intraprendendo una ricerca.

Svuotato il termine "fede" da tutti i suoi risvolti drammatici è molto facile accorgersi che la religione, almeno quella che io conosco, si basa esclusivamente sulla superstizione. Infatti, si parte subito da una serie di episodi chiaramente inventati (l'angelo, giuseppe, maria vergine prima e dopo, e non solo, nata pure senza peccato) che già esclude il fatto che un semplice uomo tramite una vita di conoscenza e amore possa essere l'immagine di dio; sei dio solo se sei suo figlio diretto, il primogenito, maschio, altrimenti sei solo un coglionazzo peccatore che deve fare penitenze e digiuni, pellegrinaggi a baciare statue e cadaveri, bere acque, stordirti di cazzate, in un comune senso di autoipnotismo.
Più superstizioso di così... Il fatto è che molta gente è superstiziosa perchè la superstizione comporta meccanismi molto facili da capire, riesce così a dare una risposta all'imponderabile e si illude di controllarlo. Con la religione, nobilita la sua superstizione.

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25
euvitt
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Viandante Storico
Viandante Storico
tutto questo casino è dovuto all'uso sbagliato delle parole
qualcuno mi spieghi che cosa si intenderebbe con il termine "fede" !!
si intende credere in qualcosa che non si conosce? io conosco Giovanni....conoscendolo non posso dire di aver fede nell'esistenza di Giovanni
io non conosco Achille! se mi chiedi se ho fede nell'esistenza di Achille ti prendo per matto
il risultato di tutto ciò è che non bisogna aver fede nella fede
ma tutto ciò non è mai stato estraneo ai veri Maestri dell'umanità...cito il Buddha

Non fatevi guidare da dicerie, tradizioni o dal sentito dire.
Non fatevi guidare dall'autorità dei testi religiosi,
né solo dalla logica e dall'inferenza,
né dalla considerazione delle apparenze,
né dal piacere della speculazione intellettuale,
né dalla verosimiglianza,
né dall'idea “questo è il nostro maestro”.
Ma quando capite da soli […] che certe cose sono cattive e biasimevoli,
portano danno e sfortuna, non solo secondo voi,
ma anche secondo il parere dei saggi, [allora] abbandonatele.
[…] Quando voi stessi riconoscete che certe cose sono buone,
non riprovevoli, in qualche maniera lodevoli, una volta intraprese e provate
portano a benefici ed alla pace, [allora] accettatele e dimorate in esse». »

tutto il resto è sciacallaggio umano

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