Forum di Libera Discussione. Il Luogo di Chi è in Viaggio e di Chi sta Cercando. Attualità, politica, filosofia, psicologia, sentimenti, cultura, cucina, bellezza, satira, svago, nuove amicizie e molto altro

Per scoprire le iniziative in corso nel forum scorri lo scroll


Babel's Land : International Forum in English language Fake Collettivo : nato da un audace esperimento di procreazione virtuale ad uso di tutti gli utenti Gruppo di Lettura - ideato e gestito da Miss. Stanislavskij La Selva Oscura : sezione riservata a chi ha smarrito la retta via virtuale Lo Specchio di Cristallo : una sezione protetta per parlare di te La Taverna dell'Eco: chat libera accessibile agli utenti della Valle

Non sei connesso Connettiti o registrati

 

Insicurezza e Sadismo

Condividere 

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso  Messaggio [Pagina 1 di 1]

1
Faust
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Esiste per voi un nesso tra insicurezza e sadismo?

Parlo dell'insicurezza psicologica, ovvero del capire ciò che sarebbe giusto fare, ma non riuscirci o trovarlo molto difficile.
Parlo di quell’insieme di precarietà, incertezze e paure che prende forma nella personalità a mano a mano che si forma la coscienza e ci si rende conto delle scarse possibilità di previsione e di controllo che esercitiamo sulla nostra vita. Essa si traduce in una paura di affrontare il rischio di vivere, legata all’ansia di non riuscire a controllare la realtà circostante e ad una ricerca ossessiva di rassicurazione

Tutto questo, può secondo voi alimentare la tendenza ad adottare un atteggiamento sadico nei confronti degli altri?
Cosa garantisce il sadismo all'insicuro?
Si tratta, prescindendo da un giudizio morale di un atteggiamento proficuo per l'insicuro o no?

Vedi il profilo dell'utente
2
Ospite
avatar
Ospite
Credo che questa forma di insicurezza possa trasformarsi in sadismo verso se stessi, o in sadismo verso gli altri.
Fare del male agli altri, riuscire a provocare una qualsiasi reazione, è comunque una forma di controllo che abbiamo su di loro: del resto se non riusciamo a controllare noi stessi, spesso cerchiamo di farlo con chi ci sta accanto.

3
NinfaEco
avatar
Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
A questo livello tra sadismo e masochismo non c'è nessuna differenza.
Entrambi i comportamenti sono modalità di controllo di una paura il cui oggetto è stato rimosso ed erotizzato ( e di piacere legato al dolore gestito attraverso immagini di controllo, si tratta anche se il sado-masochismo esula dalla sfera sessuale).
Giocare al Ragno è controllare il dolore e tutto ciò che è potenzialmente eversivo e minaccioso, come fare la Mosca.
Direi proprio quindi che il sadismo si ricollega all'insicurezza. Se poi si una buona o una pessima gestione dipende da quanto ciò si intigri in una struttura di personalità funzionale, cioè plastica e aperta oppure no. In alcuni casi direi che può esserlo. Nel mio caso non lo sarebbe.

Vedi il profilo dell'utente
4
^Sick_Boy
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Condivido appieno le fanciulle che hanno postato sopra di me, ma aggiungo anche qualcos'altro.

Non c'è sempre un legame diretto tra sadismo e insicurezza, mentre questo legame è (solo relativamente) più stretto tra masochismo ed insicurezza.
Voglio dire che entrambi possono essere un fine e non sempre un mezzo o uno strumento di controllo.

Che poi, volendo, ci starebbe bene anche una riflessione sul rapporto tra "controllo" e "sicurezza" dacchè accade talvolta che sia l'avere il controllo di una situazione a generare insicurezza.

Vedi il profilo dell'utente
5
Ospite
avatar
Ospite
@^Sick_Boy ha scritto:

Che poi, volendo, ci starebbe bene anche una riflessione sul rapporto tra "controllo" e "sicurezza" dacchè accade talvolta che sia l'avere il controllo di una situazione a generare insicurezza.

Ovvero, per il peso che tale controllo può avere?

6
^Sick_Boy
avatar
Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Semplificandola un po'...sì.
Volendo andare più a fondo, direi che succede perchè il controllo è una cosa enorme, molto più grande di quanto siamo normalmente portati a pensare. E quando abbiamo il controllo di qualcosa -a prescindere dal fatto che siamo sicuri di noi o meno- può capitare ad esempio di renderci conto che potremmo usare quel potere in modo estremamente distruttivo o finalizzato esclusivamente ai nostri scopi e se giudichiamo queste cose come negative...può nascere un corto circuito che, pian piano, insinua l'insicurezza anche nella persona più sicura.

Naturalmente, quello dell'uso "in negativo" è solo un esempio. Come ho detto, il controllo è una cosa enorme e sono tante le possibili "crepe" che un tale "potere" può causare nelle nostra sicurezza, nelle nostre certezze interiori.

Vedi il profilo dell'utente
7
The Royal
avatar
Viandante Storico
Viandante Storico
CignoNero ha scritto:

Fare del male agli altri, riuscire a provocare una qualsiasi reazione, è comunque una forma di controllo che abbiamo su di loro: del resto se non riusciamo a controllare noi stessi, spesso cerchiamo di farlo con chi ci sta accanto.


Ho sentito parlare del complesso di Lucifero, cioe' della convinzione, da parte di chi agisce che sia possibile avere supremazia sugli altri facendo loro del male.

Ad una prima impressione potrebbe sembrare cosi', ma se la persona ricevente dovesse ribellarsi, sarebbero da valutare tutte le possibili conseguenze.

Beninteso e nel modo piu' assoluto: nessun riferimento a quelle che possono essere le convinzioni personali di Cignonero.

Che in parte sarebbero anche le mie, con le riserve di cui sopra.

Vedi il profilo dell'utente
8
victorinox
avatar
Viandante Residente
Viandante Residente
@The Royal ha scritto:
CignoNero ha scritto:

Fare del male agli altri, riuscire a provocare una qualsiasi reazione, è comunque una forma di controllo che abbiamo su di loro: del resto se non riusciamo a controllare noi stessi, spesso cerchiamo di farlo con chi ci sta accanto.


Ho sentito parlare del complesso di Lucifero, cioe' della convinzione, da parte di chi agisce che sia possibile avere supremazia sugli altri facendo loro del male.

Ad una prima impressione potrebbe sembrare cosi', ma se la persona ricevente dovesse ribellarsi, sarebbero da valutare tutte le possibili conseguenze.

Beninteso e nel modo piu' assoluto: nessun riferimento a quelle che possono essere le convinzioni personali di Cignonero.

Che in parte sarebbero anche le mie, con le riserve di cui sopra.

Perchè... se paga?

Vedi il profilo dell'utente
9
Contenuto sponsorizzato

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto  Messaggio [Pagina 1 di 1]

Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum