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Gli edifici della paura

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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Vorrebbe essere un 3d in cui raccogliere immagini e storie degli edifici in cui sono ambientati
film cosiddetti "di paura".


Inizio io con Shining, capolavoro del 1980 di S. Kubrick.
Gli esterni dell'hotel in cui si dipana la storia (l'Overlook Hotel) sono quelli dell'hotel
Timberline Lodge che si trova nell'Oregon (in prossimità del monte Hood).

Disse Kubrick: "L'hotel Timberline aveva una camera 217, come nel romanzo di King, ma non una 237, così la direzione dell'hotel mi chiese di cambiare il numero della camera perché temeva che gli ospiti non avrebbero più voluto stare nella 217 dopo aver visto il film. C'è comunque qualcosa di veramente spaventoso in quell'hotel annidato lassù sulle pendici del monte Hood. Il monte Hood, un vulcano spento, piuttosto di recente ha dato segni di vita con scosse sismiche simili a quelle che pochi mesi prima precedettero la gigantesca eruzione del monte St. Helens, che si trova a meno di cento chilometri di distanza. Se sul monte Hood prima o poi scoppierà una eruzione come quella del monte St. Helens, allora l'hotel Timberline farà forse la stessa fine dell'hotel Overlook nel romanzo."







Gli interni invece (sempre imponenti e accurati in tutti i film di Kubrick) furono ricostruiti in studio
prendendo spunto dagli ambienti dell'hotel Ahwahnee in California:




nel film:




Salve Cenere, bella idea questo 3d Sorriso Scemo :




rotolarsi dal ridere









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2
crigri
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
e guai a chi dice che non é un bel 3D!!!






Bel 3D, Cenere!

Appena posso intervengo.

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3
Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
"Bene Cri, perché io voglio che tu intervenga":






***


Ecco un altro celebre edificio della paura.
Si tratta della "villa del bambino urlante" nel
film di Dario Argento Profondo rosso (1975).
L'edificio liberty esiste e si trova in Corso Giovanni Lanza 57 a Torino.
Fu fatto costruire dall'ingegnere e architetto Pietro Fenoglio nel 1902
su commissione di Alfonso Scott. All'epoca in cui venne girato il film
la villa era occupata dalle Suore della Redenzione (da cui il nome di Villa
Fatima) che, in occasione delle riprese, se ne andarono in villeggiatura a Rimini:








una scena del film, sul fatto di sangue avvenuto in villa nel passato:




il protagonista Marc Daly esplora la villa:


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4
Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico



Il Dakota Building è un palazzo residenziale situato a New York.
Costruito nel XIX secolo, su progetto dell'architetto Henry Janeway Hardenbergh,
fu abitato da molte persone famose, come Judy Garland, Boris Karloff,
Rudolf Chametovič Nuriev e John Lennon che proprio nel palazzo
fu assassinato nel 1980.

Gli esterni dell'edificio furono filmati da Roman Polanski per il film
horror del 1968 Rosemary's Baby - Nastro rosso a New York.
Gli interni del palazzo, in cui si svolge pressoché interamente la storia,
furono ricostruiti in studio, poiché gli amministratori del Dakota non autorizzarono
riprese interne.


I coniugi Woodhouse fanno la conoscenza dei coniugi Castevet, fuori del palazzo
dal quale si è appena gettata la ragazza che i Castevet avevano accolto in casa loro:


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5
Pazza_di_Acerra
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Qualcuno può postare l'abitazione romana di Scajola o l'appartamento monegasco del cognato di Fini? Quelle sì che son case da opaura!

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6
Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@Pazza_di_Acerra ha scritto:Qualcuno può postare l'abitazione romana di Scajola o l'appartamento monegasco del cognato di Fini? Quelle sì che son case da opaura!



e perché, Villa S. Martino ad Arcore con tanto di mausoleo di ispirazione esoterica, massonica no?! evil bat

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7
crigri
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Viandante Mitico
Viandante Mitico

Nel 1979 esce nelle sale Amityville Horror basato su una storia vera accaduta nel 1974 ad Amityville, nello stato di New York. Ronald DeFeo stermina a fucilate la sua famiglia (padre, madre e 4 fratelli) dichiarando di essere stato ispirato da voci malefiche di presenze che aleggiavano nella casa. La casa viene venduta ma tutti i proprietari successivi l’abbandonano a causa degli strani fenomeni paranormali di cui divengono irrimediabilmente protagonisti. Gli ultimi sono i Lutz che prima di andare via decidono di raccontare tutta la loro esperienza.


Ronald DeFeo Jr viene arrstato per lo sterminio della sua famiglia


Il film non viene girato nella stessa casa ma anche qui sembrano succedere cose strane. Nello stesso giorno di inizio delle riprese muore la signora Lutz, e alla fine viene ritrovato un cadavere nel lago vicino.


Nei giorni scorsi la casa, quella vera, quella al numero 112 di Ocean Avenue ad Amityville, quartiere periferico di Long Island a New York, è stata messa nuovamente in vendita per 1,15 milioni di dollari. Chissà se qualcuno la comprerà.

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8
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
cenere: sei il mio mito personale! devi assolutamente svelarmi dove e come ti procuri queste informazioni...cenerina...uhmmmmm sei una tipa strana! Di solito le donne non amano l'horror, la ninfa ama i cartoni9 animati giapponesi...uhmmmm chebbbbbbbelllo!

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9
Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:cenere: sei il mio mito personale! devi assolutamente svelarmi dove e come ti procuri queste informazioni...cenerina...uhmmmmm sei una tipa strana! Di solito le donne non amano l'horror, [/img]


Io te lo svelo, ma tu fammi un bell' avatar stile horror
Anche a te piace il genere? party
Domani posto altre cose carine eh

***

Cri, il primo Amityville mi manca.
Ho visto solo quello di Damiano Damiani del 1982. Bruttino.

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10
crigri
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@big
anche a me piace l'horror, sia film che romanzi. Non mi piacciono invece le storie melense che in genere piacciono alle donne.

@cenere
ne é stato fatto un remake anche nel 2005, ma si sa che il migliore é sempre il primo.

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11
Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Torno a Dario Argento con il film che segna il suo ingresso nell'horror: Suspiria (1977).

"A livello visivo, figurativo, Suspiria raggiunge vette che pochissimi altri film, e non solo horror, sono riusciti ad avvicinare. Le scenografie di Giuseppe Bassan, fotografate da Luciano Tovoli con luci impossibili (per riuscirci si è chiesta la consulenza dell'indimenticato Mario Bava) ottengono risultati indescrivibili: stanze in cui oggetti dalle forme più impensate (piante, tavoli, vetrate) modificano gli sfondi di continuo creando suggestioni mutevoli" (Davinotti).

Il film è ambientato in un'accademia di danza situata, come informa l'iniziale voce fuori campo, a Friburgo (Friburgo in Brisgovia, in Germania). L'accademia fu costruita negli Studi de Paolis a Roma, come copia (non proprio esatta) di un edificio realmente esistente a Friburgo: la Haus zum Walfisch (casa della balena), nella Franziskanerstraße. Costruita nel XVI secolo per l'imperatore Massimiliano I, la casa ospitò per qualche tempo il filosofo Erasmo da Rotterdam:




nel film, la protagonista Susy davanti all'ingresso dell'accademia:



I bellissimi interni dell'accademia nel film:







Un altro edificio famoso presente nel film è la piscina coperta Müllersches Volksbad,
a Monaco di Baviera, "nel 1901 la più grande e più costosa piscina al mondo" (Wikipedia):



Una delle scene più suggestive del film è quella dello sbranamento del pianista cieco dell'accademia.
Fu girata nella Königsplatz, sempre a Monaco di Baviera (piazza in cui ebbero luogo molti comizi
di Hitler). La piazza ospita 3 edifici: i Propyläen, la Glyptothek e le Staatliche Antikensammlungen.

Staatliche Antikensammlungen:



La scena del film:






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Lostboy
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Viandante Storico
Viandante Storico
Un particolare degli interni dell'accademia di danza di Suspiria è che le maniglie delle porte come si puo vedere anche dalle foto erano state messe ad un'altezza superiore del normale, questo per dare un maggiore senso di claustrofobia e difficoltà per la protagonista nel spostarsi e scappare tra le varie stanze, in pratica sono all'altezza del volto come se le troverebbe un bambino su una porta normale


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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Molto sfruttato per film di vario genere (erotico compreso ) è il castello di Balsorano (in provincia dell'Aquila), edificato nel XV secolo (su una precedente struttura bassomedievale) per volontà di Antonio Piccolomini (nipote di papa Pio II).





Limitandoci all'horror, uno degno di nota girato nel castello è La cripta e l'incubo di Thomas Miller (Camillo Mastrocinque) (1964).


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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Perla del cinema horror italiano è La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati (1976). Originale la storia che non delude nel finale e azzeccatissima l'ambientazione padana perfettamente funzionale alla morbosità e perversione dell'intreccio. Avati farà ancora qualche incursione nell'horror con Zeder (1983), L'arcano incantatore (1996), Il Nascondiglio (2007), ma i risultati raggiunti con La casa dalle finestre che ridono restano ineguagliati, per quanto tutti i film citati dimostrino la capacità del regista di creare atmosfere terrificanti.

Al Lido degli Scacchi (in provincia di Ferrara) sorge l'ormai abbandonata Villa Boccaccini
(della quale fra l'altro parla Alessandro Scillitani nel bel documentario "Case abbandonate").
Nel film, è in questa villa, persa nella campagna e abitata da una vecchia donna paralitica, che il restauratore Stefano viene ospitato
e nella cui soffitta troverà la registrazione della voce delirante del pittore pazzo Buono Legnani.





E questa invece è la chiesa di S. Giovanni Triario (a Minerbio, in provincia di Bologna),
il luogo del colpo di scena finale:



(a chi fosse amante del genere e per caso si fosse perso questo film, consiglio assolutamente la visione!).


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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Questa è, nel film, la casa dalle finestre che ridono, sulla quale non ho trovato informazioni sad sad :




Un'altra scena del film:




La locandina:

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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@cenere79 ha scritto:
@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:cenere: sei il mio mito personale! devi assolutamente svelarmi dove e come ti procuri queste informazioni...cenerina...uhmmmmm sei una tipa strana! Di solito le donne non amano l'horror, [/img]


Io te lo svelo, ma tu fammi un bell' avatar stile horror






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BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
quant'è bello la casa dalle finestre che ridono! forse uno dei più bei film horror italiani!

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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
@BIGbossSTIGAZZI ha scritto: forse uno dei più bei film horror italiani!

Senza dubbio.

C'è però un maestro dell'horror italiano (e non solo italiano): Mario Bava.



Sul quale bisognerà che io posti qualcosa al più presto

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Cenere79
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Mentre cerco qualcosa su Bava padre, proseguo con Dario Argento (rammaricandomi del fatto che la sua vena
artistica sia, pare, esaurita. La speranza, quando mi precipito al cinema a vedere qualcosa di suo, si fa sempre più flebile sad vabè...).


1984: Phenomena

Un po'thriller, un po'horror, un po'fantastico.
Con quell'idea deliziosa del rapporto speciale
fra la protagonista e gli insetti.
La storia si svolge in un collegio svizzero.
Gli esterni dell'edificio sono quelli dell'ottocentesca
villa Wesendonck (a Zurigo), ove abitarono
i coniugi Mathilde e Otto Wesendonck, amici di Richard Wagner
che dimorò in un'ala della villa (e fu amante di Mathilde ):



Questa è la facciata della villa nel film, nella scena spettacolare
dello sciame di mosche che assale il collegio per difendere
la protagonista dall'aggressione delle compagne (per realizzare
questa scena fu usata in sovraimpressione l'immagine del caffè in
polvere versato in acqua):




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