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    Animali, Sesto Senso e Campi Morfici: le ipotesi di Sheldrake

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    victorinox
    Viandante Residente
    Viandante Residente

    Animali, Sesto Senso e Campi Morfici: le ipotesi di Sheldrake

    Messaggio Da victorinox il Mer 12 Ott - 9:21:27

    Gli animali hanno un’eccezionale capacità di prevedere eventi che non sono ancora accaduti e possiedono un senso dell’orientamento grandissimo.
    Basta che i loro padroni pensino di rincasare perchè l’animale intercetti quest’informazione ed inizi ad attendere il proprietario. Queste capacità sono del tutto normali e ravvisabili anche nell’uomo, ma la maggioranza delle persone hanno progressivamente perduto l’uso di questa facoltà perché era diventata pressoché irrilevante ai fini della sopravvivenza. Secondo alcuni essa riappare in quello che

    Nell’opera “Il settimo senso degli animali”, Sheldrake ipotizza che questa capacità di percezione forte negli animali avvenga attraverso i campi morfici.
    Sarebbero campi d’informazione sottostanti allo sviluppo e crescita di ogni cosa. Sarebbe delle strutture grazie alla quali le cose assumono la loro forma o la loro organizzazione. Non sono fissi , ma si evolvono, e la loro struttura dipende da ciò che è accaduto in precedenza, cioè il campo morfico ha “memoria del passato”. Si rafforzano attraverso la ripetizione e i campi rafforzati dalla ripetizione si ripropongono più frequentemente. In altre parole, la teoria dei campi morfici sostiene che se lo stesso fenomeno avviene più volte, si forma un campo morfico, il quale esercita la sua influenza su sistemi successivi mediante un processo chiamato risonanza morfica.
    Se l'individuo di una specie impara un nuovo comportamento, il campo morfico cambia e la risonanza morfica si trasmette all'intera specie. La risonanza morfica è un processo per cui ogni individuo facente parte di una specie attinge alla memoria collettiva della specie (o campo morfico della specie) e si sintonizza con i suoi membri passati, contribuendo così all’ulteriore sviluppo della specie stessa.
    I campi morfici sarebbero collegati tra loro, e lo sarebbero in un “tempo” al di fuori di quello lineare, un tempo della memoria presente che porta con sé informazioni necessarie al disegno creativo delle cose. In questo senso le leggi della fisica sarebbero da intendersi come delle abitudini della natura, soggette ad evoluzione.

    Altre informazioni le trovate qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Rupert_Sheldrake

    Cosa ne pensate?
    Teoria fondata?
    O soltanto fantasiosa?

    Re: Animali, Sesto Senso e Campi Morfici: le ipotesi di Sheldrake

    Messaggio Da BIGbossSTIGAZZI il Mer 12 Ott - 10:11:42

    sinceramente spero sia fantasia, oppure quello che tutti gli esperti di marketing sostengono (ossia che ripetendo una stronzata o una falsità diventa vera), acquisirebbe sfumature angoscianti, almeno per me.

    Spero invece che ci sia una possibilità di modificare la realtà aldilà delle abitudini consolidate da parte dei singoli individui, aldilà degli schemi più frequenti, altrimenti quella minoranza(? o maggioranza?)) di persone che per ignoranza o ignavia ripetono sempre gli stessi errori influenzerebbero tutti e ci sarebbe una involuzione o deevoluzione...tutte le questioni attinenti all'evoluzione del genere umano non mi convincono fino in fondo.

    crigri
    Viandante Storico
    Viandante Storico

    Re: Animali, Sesto Senso e Campi Morfici: le ipotesi di Sheldrake

    Messaggio Da crigri il Mer 12 Ott - 10:40:54

    Francamente questa teoria avvalorata dal nulla mi fa pensare più ad uno stratagemma per far parlare di sé piuttosto che una convinzione sincera.
    Penso più semplicemente che le esperienze delle generazioni precedenti e i loro comportamenti siano trasmessi a quelle future attraverso l'educazione e gli esempi e possano perpetrarsi anche per moltissimi anni formando la personalità di un popolo. Non a caso gli usi e le tradizioni nel mondo sono molto varie e certe manifestaioni che ai cinesi, ad esempio, sembrano naturalissime, a noi possono fare assolutamente ribrezzo.

    valentina87
    Viandante Forestiero
    Viandante Forestiero

    Re: Animali, Sesto Senso e Campi Morfici: le ipotesi di Sheldrake

    Messaggio Da valentina87 il Mar 24 Gen - 20:47:38

    victorinox ha scritto:

    Nell’opera “Il settimo senso degli animali”, Sheldrake ipotizza che questa capacità di percezione forte negli animali avvenga attraverso i campi morfici...
    Sarebbero campi d’informazione sottostanti allo sviluppo e crescita di ogni cosa.


    Interessante questa teoria, sto cercando da un sacco di tempo questo libro ma sembra inesistente, anche su internet non ci sono informazioni sulla casa editrice e anche sul sito wikipedia che hai linkato non ne parla! Non potresti darmi e darci delle informazioni in più sulle "coordinate" (casa editrice, anno pubblicazione ecc.) del Settimo Senso degli Animali? Questa teoria di Sheldrake sembra davvero interessante e vorrei approfondirla X-)

    Lucio Musto
    Viandante Ad Honorem
    Viandante Ad Honorem

    Re: Animali, Sesto Senso e Campi Morfici: le ipotesi di Sheldrake

    Messaggio Da Lucio Musto il Mar 24 Gen - 21:31:49

    Le teorie sono sempre affascinanti, quando esposte bene e coerenti con se stesse, e questa dei campi morfici lo è senz'altro.

    Naturalmente le teorie possono essere vicinissime alla realtà scientifica discostandosene solo per qualche dettaglio non ancora dimostrato o lontanissime, fino ad assumere le connotazioni di pura fantascienza.

    Personalmente mi va bene tutto, sia la scienza che la fantascienza; la prima mi permette di campare, ed è vita, la seconda di fantasticare, che per me è vita lo stesso!

      La data/ora di oggi è Gio 23 Feb - 1:44:54