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Il "senso del figlio" oggi

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victorinox
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Viandante Residente
Viandante Residente
Per percezione del figlio intendo riferimi al fatto che il senso della paternità e della maternità, e più direttamente il significato dell’avvenimento di avere o di non avere un figlio si è progressivamente trasformato.

Tenterò di tratteggiare qui alcuni nuovi significati che nell'insieme delineano il nuovo "senso del figlio"

1. Il figlio viene vissuto come un impedimento alla realizzazione dei due membri della coppia
2- Il figlio è un diritto individuale, da rivendicare al di là della presenza di una coppia.
3- Il figlio serve alla realizzazione personale dell'individuo e dell'individuo in coppia
4- Il figlio è frutto di una scelta libera
5- Il figlio è un progetto

Le conseguenze a livello intimo e sociale sono molte.
Essendo il prodotto di un percorso interamente pilotato dalla coppia, essa è totalmente impreparata agli eventi imprevisti legati alla nascita, crescita e cura del figlio.
Dato che il figlio nasce per rispondere ad un desiderio narcistico dei genitori, un figlio non desiderato è un non valore e al punto che viene accolto se corrisponde al figlio desiderato
Si rafforza l’idea di figlio come possesso gelosoc, che essendo costato così caro in termini di fatica, costi anche economici, mortificazioni fisiche, conflitti di coscienza, frustrazioni, assume spesso le caratteristiche di un bene di godimento. Se non addirittura di consumo.
Si ricorre alla artificialità mossi dal desiderio di realizzare una parvenza di famiglia la più naturale possibile.
Il sorgere della vita di un uomo prodotto tecnicamente in laboratorio anziché generato viene considerato come bene in sé in quanto desiderato dai genitori o dal genitore prescindendo da altre considerazioni.

Non so se condividete le mie idee, ma le lascio qui come spunto per discuterne.

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IlDucaBianco
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Viandante Residente
Viandante Residente
Le coppie odierne in gioventù hanno patito la mancanza di qualcosa e vivono oggi in un tempo accelerato che richiede loro un impegno, una concentrazione e un'attenzione, fisica e mentale, notevole.
Spesso per stancezza o perchè credono sia giusto che ai propri figli non manchi nulla non riescono ad avere l'autorevolezza e l'autorità adeguate.
E i figli lo accettano: quando son piccoli son contenti, quando diventano grandi però sono delle pretese richieste con rabbia.
Questo secondo me è cruciale nella trasformazione del senso del figlio: importanza centrale al figlio ma anche la fretta che nasce dal dover sempre correre.

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