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Il cinema erotico

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IlDucaBianco
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Viandante Residente
Viandante Residente
Chiariamo innanzitutto una cosa: nell’erotismo è importante la componente emotiva mentre nella pornografia no. Quando parlo di film erotici quindi intendo riferirmi al primo filone, anche se ultimamente uno sta scadendo nell'altro.
La cosa non è irrilevante visto che il cinema esprime la sensibilità del pubblico, o meglio ancora ciò che viene ritenuto legittimo possa venir espresso di tale sensibilità.
La storia del cinema è legata indissolubilmente all'evoluzione della moralità e in questo senso l'evoluzione delle modalità rappresentative dell'eros nel corso del Novecento è importante.
L'elemento erotico era inizialmente allusivo, e solo successivamente diviene esplicito. Cambiano i corpi, il modo di rappresentarli e cambiano le fantasie. Eppure sempre il medesimo desiderio spinge verso di essi.
Tutto questo dice qualcosa di noi, di ciò che siamo e/o vogliamo essere, di cosa siamo disposti a dire/non dire e ad ascoltare/non ascoltare.

Mi piacerebbe parlarne qui, ricordando i film che più abbiamo apprezzato o che riteniamo rappresentativi.


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2
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem

Questo è il mio preferito.
Che mi abbia segnato la crescita? sadness



L'amante (L'amant) è un film del 1992 diretto da Jean-Jacques Annaud, tratto dal romanzo omonimo di Marguerite Duras.

"Uniti dalla passione, divisi dall'amore" dice la locandina.
Forse, ma a me è sembrato il contrario.
Il punto è che quell'amore non è una cosa da considerare per nessuno dei due e reciprocamente agiscono verso se stessi crudelmente, in nome di tante altre cose. Eppure l'immenso fascino della differenza reciproca è più forte, ed insieme lo è la bellezza di agire diversamente. Se ti fermi, non puoi non notarla, è inevitabile.
Laddove ci fermiamo a guardare la bellezza, siamo noi stessi mentre quando camminiamo per il mondo lungo sentieri già tracciati siamo soltanto persone che sbrigano faccende e la prima di queste incombenze è proprio la vita.



sedere Lo avete visto anche voi spurcasun?

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3
RobyM
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Viandante Storico
Viandante Storico
L'ho visto Ninfa.. piu' d'una volta. E l'ho trovato un film bellissimo.
Sono una sporcacciona?

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4
Magonzo
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Viandante Storico
Viandante Storico
@IlDucaBianco ha scritto:Chiariamo innanzitutto una cosa: nell’erotismo è importante la componente emotiva mentre nella pornografia no. Quando parlo di film erotici quindi intendo riferirmi al primo filone, anche se ultimamente uno sta scadendo nell'altro.
non mi sembra centrata la definizione:
la differenza tecnica-semantica significativa che distinguerebbe i due generi è nel grado di esplicitazione della sessualità genitale;

ora, l'erotismo può essere ovunque, anzi spesso dove non inteso o centrale, efficace proprio perché inatteso, come il bacio di Marcello Mastroianni, annunciatore omosessuale perseguitato dai fascisti, alla casalinga Sophia Loren in "Una giornata particolare" di E. Scola;

il genere erotico si basa sul rimando a stereotipi culturali che dovrebbero evocare erotismo, senza mostrare troppo esplicitamente; ciò che si intende come erotismo vuole parlare alla cultura, più o meno raffinata o di seconda, terza, quarta mano... è comunque un processo comunicativo molto mediato;

la pornografia, siccome svela, in realtà parla in modo più immediato all'inconscio che vede dietro le immagini esplicite, ai fantasmi delle persone; infatti è suddivisa in generi proprio per questo motivo, a seconda dei fantasmi di ognuno...

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5
IlDucaBianco
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Viandante Residente
Viandante Residente
@Magonzo ha scritto:
@IlDucaBianco ha scritto:Chiariamo innanzitutto una cosa: nell’erotismo è importante la componente emotiva mentre nella pornografia no. Quando parlo di film erotici quindi intendo riferirmi al primo filone, anche se ultimamente uno sta scadendo nell'altro.
non mi sembra centrata la definizione:
la differenza tecnica-semantica significativa che distinguerebbe i due generi è nel grado di esplicitazione della sessualità genitale;

ora, l'erotismo può essere ovunque, anzi spesso dove non inteso o centrale, efficace proprio perché inatteso, come il bacio di Marcello Mastroianni, annunciatore omosessuale perseguitato dai fascisti, alla casalinga Sophia Loren in "Una giornata particolare" di E. Scola;

il genere erotico si basa sul rimando a stereotipi culturali che dovrebbero evocare erotismo, senza mostrare troppo esplicitamente; ciò che si intende come erotismo vuole parlare alla cultura, più o meno raffinata o di seconda, terza, quarta mano... è comunque un processo comunicativo molto mediato;

la pornografia, siccome svela, in realtà parla in modo più immediato all'inconscio che vede dietro le immagini esplicite, ai fantasmi delle persone; infatti è suddivisa in generi proprio per questo motivo, a seconda dei fantasmi di ognuno...

Ritengo che la portata affettiva sia pressocchè assente nella pornografia mentre è invece l'asse portante del cinema erotico.
Non è l'ostensione della genitalità a fare la differenza ma in modo meccanico e spersonalizzato in cui è presentata.
Nel cinema erotico la dimensione del desiderio non è scissa dal soggetto desiderante. Questo è il nodo fondamentale.
L'integraziona rende necessaria un processo di estetizzazione del sesso, tale per cui la genitalità mostrata si colora di altre valenze.
Tutto questo rimanda al muro del divieto, essenziale nell'erotico ed assente nel pornografico.
L'erotico svela l'inconscio.
Il pornografico ci aiuta a scinderlo da noi stessi, entro un ambiente disumanizzato. Il divieto è a monte e organizza la realtà depauperandola.

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