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Il Monitor, questo specchio oscuro

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51
Lalita
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Viandante Residente
Viandante Residente
oh no, un altro thread sui bei tempi andati quando il bucato sapeva di pulito, i treni arrivavano in orario e i ciòfani portavano rispetto.

in questo forum è una battaglia persa a quanto pare.

intanto con l'ausilio del computer oggi le persone che prima non avrebbero mai né letto né scritto, che non hanno un libro in casa ed erano analfabete di ritorno si cimentano per la prima volta nella utile disciplina di ordinare in pensieri e formulare frasi.

i loro tentativi sono spesso sgrammaticati e difficili da capire, ma fino a dieci anni fa non lo avrebbero mai fatto.

il computer costringe alla scrittura, una disciplina che era completamente in disuso, altro che.

le lettere di cui sopra le scrivevano in pochi, gli altri si limitavano a mandare cartoline. "un caro saluto da Savona".

oggi le casalinghe di Voghera scrivono all'impazzata. secondo me è un progresso.

e anche i piccoli bimbominkia prima o poi cresceranno e aggiungeranno qualche vocale.

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52
Blasel
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Banned
Banned
Lalita ha scritto:oh no, un altro thread sui bei tempi andati quando il bucato sapeva di pulito, i treni arrivavano in orario e i ciòfani portavano rispetto.

No, assolutamente non lo e' e mai ha avuto tale pretesa, anzi...

L'ultima (in ordine di tempo) mia riflessione nel topic, ha voluto essere una (mediocre?) parentesi a conferma dell'essenza stessa.

Mia cara Lalita (me lo permetti?), qua si parla della personalita' di chi posta : latente, espressa, reale, irreale, e quant'altro, nascosta, anzi 'celata' da questo specchio oscuro che piu' che alcuni, utilizzano per poter vivere la vita che vorrebbero e che non hanno.

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53
Silentio

Viandante Storico
Viandante Storico
Lalita ha scritto:"un caro saluto da Savona".

Ma aveva un valora ben diverso dallo scrivere: TVB tutti i giorni ad una cerebrolesa di cui si ignora chi cavolo sia. Sicuramente il progresso ha molti vantaggi, anche per mantenere relazionamenti che, con la distanza, andrebbero persi o anche per rendere più facile l'apertura a nuove vedute o conoscenze.
Ma è anche un'arma a doppio taglio. Con l'auto ti sposti molto più agevolmente che col ciuccio, ma se non sai guidare (cosa scontata ad esempio per le arpie femmine), o non presti attenzione o inizi a focalizzarti sul mezzo e non sul tragitto, ti ammazzi con molta più facilità.
Comunque il discorso è lungo è complesso, visto che si tratta di un progresso che va di pari passi col sociale e, visto che gia molto è stato aggiunto unito al fatto che sono sfaticato, mi limito a questo.

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54
Giglio Bianco
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Devo dire che non ho molto da dire in piu' a cio' che e' stato gia' detto.

Tranne il piccolo particolare che mi e' sempre stato fatto notare, fra persone che mi conoscono sia "da dietro lo schermo" che successivamente senza lo schermo di mezzo, che mi comporto esattamente alla stessa maniera.
Poi c'e' una differenza fra il modo in cui scrivo quando espongo qualcosa (tipo in un forum) e quando chatto, parlo direttamente, in tempo reale. Ma questa differenza e' normale, e non e' comunque molto indicativa.

Son piu' logorroico e meno conciso negli esposti, ma il carattere, quello che mostro e quello che dico di me, e' sempre lo stesso.
Non mi metto maschere che non mi appartengono per infiocchettarmi eccessivamente, a meno che non stia giocando di ruolo, e a quel punto di solito specifico che quello che scrivo potrebbe essere inesatto/una difesa/una metafora.

Nel mio caso, quello che si legge, e' quello che si ha davanti.

Forse e' rassicurante non essere a contatto "fisicamente", perche' posso per esempio evitare di parlare, o di lasciare che si legga il mio tono di voce/la mia espressione quando parlo.
Odio parlare a voce, odio la mia voce, odio la voce di certi individui maleducati e molto "loud", che tendono ad interromperti quando parli, a parlarti sopra. Spesso quando dico qualcosa non guardo dritta negli occhi una persona, se non successivamente, quando la ascolto. Questo perche' non voglio che si vada a "scavare" nella mia faccia qualcosa in piu' di quanto le mie parole non dicano.
Odio il rispetto per lo spazio comunicativo altrui che spesso non ricevo.


Questo e' quello che mi comunica il mio monitor, e' la finestra, cercata sin dalla prima infanzia, attraverso la quale posso comunicare con il mondo, che il mondo lo voglia o meno.
Senza il rischio di essere analizzato troppo, una difesa che comunque come gia' detto, tiro su anche "senza schermo".

Nessun gioco comunque, non mi nascondo, non seduco con il mistero (quantomeno non volontariamente), non provo sensazioni di onnipotenza.

In linea di massima mi fa piacere interagire con chi, invece, si trincea dietro misteri, personagggi, giochi. Mi piace l'idea, senza troppa preoccupazione, di interagire con quella particolare sfaccettatura di una persona.
Non e' presa in giro ne' e' gioco cosi' tanto come sembra, a volte, alla persona stessa.
Tratto la sfumatura per come mi viene esposta.

E se un giorno dovessi scoprirla diversa, non la sovrascriverei, sarebbe solo un'aggiunta a cio' che gia' conosco.
Senza farne troppo una questione di "nobilta' ".

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55
ReLear
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Giglio Bianco ha scritto:
In linea di massima mi fa piacere interagire con chi, invece, si trincea dietro misteri, personagggi, giochi. Mi piace l'idea, senza troppa preoccupazione, di interagire con quella particolare sfaccettatura di una persona.
Non e' presa in giro ne' e' gioco cosi' tanto come sembra, a volte, alla persona stessa.
Tratto la sfumatura per come mi viene esposta.



Occorre molta abilità

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56
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
uppiamo per i nuovi arrivati, vah.

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57
Blasel
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Banned
Banned
Zadig ha scritto:uppiamo per i nuovi arrivati, vah.

Mi fa piacere (molto piacere) questa tua uppatura.

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58
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
lo so che vai fiero di questo thread, così ho fatto una coccolina a Blablasello.
Ma non credere che io la pensi diversamente da come ho scritto in questo thread.

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59
Blasel
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Banned
Banned
Zadig ha scritto:lo so che vai fiero di questo thread, così ho fatto una coccolina a Blablasello.
Ma non credere che io la pensi diversamente da come ho scritto in questo thread.


Anche se non condivisi, i pensieri di un uomo vanno sempre rispettati.

(Ma, a proposito, dov'è luomo? Al massimo, mi si dice e mi si fa comprendere che tu sia maschio.... Sorriso Scemo )

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60
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ah beh, prferisco millemila volte essere semplicemente maschio che maschio blablaselleggiante.

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61
Blasel
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Banned
Banned
Zadig ha scritto:ah beh, prferisco millemila volte essere semplicemente maschio che maschio blablaselleggiante.

Apprezzo! rotolarsi dal ridere

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62
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
ari-uppete!

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63
musicante di brema
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
blasel ha scritto:L'antico (o arcaico?) amico di penna, con il quale s'intratteneva una corrispondenza resa difficile dal trasporto e dal recapito, e' stato sostituito con la persona con cui si chatta, ci si messaggia, in tempo reale, o, al massimo attraverso il forum.

Anche l'amico di penna poteva godere dell'anonimato 'visivo', cio' avveniva raramente dato che s'intratteneva corrispondenza, generalmente, con persone che si erano conosciute di persona.

C'erano i famosi 'carteggi', basti pensare a quelli intrattenuti da Churchill e Mussolini, mai ritrovati, che potrebbero aver contenuto le motivazioni della repentina fucilazione di quest'ultimo e della sua compagna.
Nei romanzi d'appendice, e non solo, si parla sempre delle lettere d'amore che le nostre nonne legavano con un nastro colorato e le conservavano gelosamente, conservando e preservando il profumo originario.

Chi, quanti di voi hanno conservato, stampato una e-mail a perenne ricordo?
Se voleste inviare una foto alla persona amata, distante da voi, non avreste da andare da un fotografo, attendere giorni prima di poterla inviare, oggi vi e' sufficiente una web-cam ed il 'gioco' e' fatto.

E' vero, e' tutto piu' veloce, meno lavorato ed elaborato, non ci sono piu' i lunghi tempi d'attesa, ma con essi e' scomparsa, almeno in grossa parte, la poesia, la tensione, la passionalita' che c'erano una volta, e lo specchio oscuro e' lo scudo che ci ripara da cio'

Non credo che l'antico "amico di penna" sia mai stato sostituito da Internet...io ne sento molto la mancanza.

Per quanto abbia stretto alcune amicizie in rete, con persone di notevole levatura intellettuale con i quali ho scambiato corrispondenza, telefonate e anche qualche regalo, ammetto di pensare con molta nostalgia ai tempi del passato, quando l'attesa di una lettera era impazienza, aspettativa febbrile, quasi magia. Questo perchè ho vissuto in parte quel tempo e quel tipo di evento, che ancora ricordo con piacere.

Ho avuto la fortuna di incontrare in rete anche personaggi molto interessanti e simili a me per sensibilità e orientamenti...direi che ciascuno attrae a sè qualcosa che gli è simile e convibra con lui. Immagino come sarebbe stato un tempo...qualcosa di ricolmo di emozioni oggi perdute nella freddezza del mezzo.


"A Letter is a joy of Earth -
It is denied the Gods -"

(Emily Dickinson)

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64
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Sentivo un bisogno impellente di uppare questo thread.
Oh, anche se è passato del tempo mi sento di confermare di nuovo tutto quello che ho scritto qui.

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65
lisandro
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Viandante Storico
Viandante Storico
Zadig ha scritto:Sentivo un bisogno impellente di uppare questo thread.
Oh, anche se è passato del tempo mi sento di confermare di nuovo tutto quello che ho scritto qui.


E con questa fanno 4!
E' la quarta volta in quattro mesi che proponi questo 3d, che alla fine l'ho dovuto leggere.
Ma che vuoi aggiungere qualcosa? confused

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66
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
Da aggiungere c'è molto.
È un argomento infinito.

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67
PaperMoon
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Viandante Mitico
Viandante Mitico
Questo post era inizialmente pensato e scritto come messaggio privato: estrapolata e spedita la parte più personale, il resto, probabilmente un po’ disarticolato, mi è sembrato potesse avere qualche attinenza con la discussione dello specchio delle brame.
La premessa è una domanda che mi è venuta spontanea e che ha preso forma anche alla lettura di questo 3D e al proliferare di discussioni in cui si gioca ad immaginarsi tra utenti del forum, in cui si postano proprie foto e si soddisfa in qualche modo la curiosità propria e altrui di sapere qualcosa di chi scrive, qualcuno direbbe di chi si cela, dietro un avatar o il monitor o semplicemente le parole.

Nella discussione si parla di persone che utilizzano il monitor come paravento per assumere identità/personalità precluse loro nel reale, in un gioco disonesto con se stesse e con gli altri, e da smascherare. O eventualmente da compatire perché persone sole, intrappolate nella rete e vittime della loro incapacità di scindere il reale dal fantastico all'interno del gioco di immaginazione.
Ci si chiede se in fondo su un forum il gioco non consista nel discutere e vendere le proprie idee piuttosto che nel cercare di vendere se stessi, con la quasi assoluzione dei suddetti mentitori che pur ammesso che esistano, e se pure esistono chissenefrega, altro non nuocerebbero che non loro stessi, se proprio hanno da nuocere, e che in fondo l’ultimo dei propositi è far amicizia sul forum.
Si creda che se una persona spesso non la si conosce nemmeno dopo anni figurariamoci in rete, o che invece proprio un’attenta lettura di ciò che scrive fornisca indizi sulla sua vera natura, poco cambia, rimane il fatto che ci intriga scoprire chi sono i nostri interlocutori e alla fine capire se mentono o meno. Qualsiasi cosa poi voglia significare quel mentire.
Perché? Per attribuire più o meno valore a ciò che uno scrive, a seconda che ci piaccia o meno? Per screditare o esercitare una qualche forma di controllo? Per sentirsi (i) migliori? Per deformazione professionale? Per prudenza? Per naturale curiosità? Perché scatena chissà quale fantasia? O semplicemente perchè abbiamo iniziato una forma di scambio con un grado di “intimità”/avvicinamento diversi tramite messaggi privati, telefonate o altro?
E chi si sottrae o vuole sottrarsi al gioco è per forza un mentitore o non si fida (abbastanza)?

E può capitare di fare delle ricerche… Chi non è andato almeno una volta a sbirciare un profilo su fb o digitato un nome per vedere cosa emergeva dal mare del web?
Non so bene dove si colloca la linea o meglio la zona di confine tra ciò che è normale e ciò che inizia ad essere morboso, quasi patologico, in fatto di curiosità ed eventuali ricerche sulle persone, in particolare su quelle mai conosciute nel reale e di cui si legge o si inizia a conoscere in un forum. Non sono del “settore” psic_&_company e non sta a me dirlo, anche se accadimenti recenti potrebbero suggerire che esserlo non è garanzia di obiettività e soprattutto buon gusto… anzi....
Ma forse c’è un momento in cui si percepisce tutto il ridicolo e quel guardare dal buco della serratura dice più cose di noi che della persona spiata. Il pudore che provo io nei confronti di ciò che mi riguarda lo provo anche per quello che riguarda gli altri: so quanto è facile giudicare dalle apparenze, e non solo da quelle, e mi piace pensarmi almeno attenta a non farlo.

ps
Non ho mai aspirato, tranne qualche momento, a conoscere nel reale qualcuno incrociato in un forum... anche se, in modo molto spontaneo, è capitato. Per un misto di curiosità, simpatia/antipatia e con una benefica mancanza, direi quasi totale, di aspettative.

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68
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Come consueto, uppo questa discussione.
E ci metto pure un proverbio napulitaaaaaano:
È gghiùte a fernì 'a carne 'a sotto e 'e maccarùne 'a coppa

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69
MariThePhilippiz
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Viandante Residente
Ci si sofferma parecchio a "giudicare" chi scrive, cosa scrive e perchè lo scrive, ma si parla poco o niente di chi legge, come legge e perchè legge.
Avete mai pensato che forse le aspettative, quando si incontra dal vivo una persona conosciuta nel virtuale, vengono inattese semplicemente perchè NOI abbiamo voluto vedere in quel "personaggio" ciò che desideravamo vedere e non ciò che esprimeva realmente? Forse, talvolta, chi legge crea il personaggio del personaggio, non tenendo veramente in considerazione il personaggio iniziale, bensì solo ciò che vorrebbe da quest'ultimo.
Mi sono incartata?scratch 

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70
nextlife
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Viandante Affezionato
MariThePhilippiz ha scritto:Ci si sofferma parecchio a "giudicare" chi scrive, cosa scrive e perchè lo scrive, ma si parla poco o niente di chi legge, come legge e perchè legge.
Avete mai pensato che forse le aspettative, quando si incontra dal vivo una persona conosciuta nel virtuale, vengono inattese semplicemente perchè NOI abbiamo voluto vedere in quel "personaggio" ciò che desideravamo vedere e non ciò che esprimeva realmente? Forse, talvolta, chi legge crea il personaggio del personaggio, non tenendo veramente in considerazione il personaggio iniziale, bensì solo ciò che vorrebbe da quest'ultimo.
Mi sono incartata?scratch 
Ma no, tranquilla...
Per ritrovarti in quella condizione, dovrebbe esistere il verbo «idealizzare»; ti par possibile?

Sai invece cosa esiste?
L'assenza dell'aforisma che hai in firma, nella produzione di quel filosofo (and much more) che, invece, abbastanza arbitrariamente gli è stato attribuito, direi: circa un secolo fa.
Che poi, anche a livello di concetto...

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71
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
MariThePhilippiz ha scritto:Ci si sofferma parecchio a "giudicare" chi scrive, cosa scrive e perchè lo scrive, ma si parla poco o niente di chi legge, come legge e perchè legge.
Avete mai pensato che forse le aspettative, quando si incontra dal vivo una persona conosciuta nel virtuale, vengono inattese semplicemente perchè NOI abbiamo voluto vedere in quel "personaggio" ciò che desideravamo vedere e non ciò che esprimeva realmente? Forse, talvolta, chi legge crea il personaggio del personaggio, non tenendo veramente in considerazione il personaggio iniziale, bensì solo ciò che vorrebbe da quest'ultimo.
Mi sono incartata?scratch 
Osservazione molto intelligente. Chi legge e chi scrive sono due parti di una diade inscindibile, ciascuna con responsabilità comunicative proprie.
In un certo senso è eccessivo pretendere che chi scrive pensi nell'atto di farlo ad agire in modo a rigettare qualsiasi attribuzione indebita. È  quello che in un certo senso ormai io non riesco ad evitare di fare a causa delle esperienze che ho avuto, perdendo così gran parte del piacere di scrivere in rete. La violenza di chi ti legge è devastante la maggior parte delle volte e del tutto illogica.

Mi da da pensare che in due anni di vita di questa discussione, questa osservazione sia arrivata solo ora

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72
SergioAD

Viandante Storico
Viandante Storico
Ieri parlavo con un amico e si è giunti sulla preparazione dei giovani, lui assessore alle finanze si lamentava che i suoi giovani non leggevano le minute delle riunioni e gli sembrava che non capissero le procedure per iscritto (che poi è l'unico modo per  divulgarle).

A lui risulta che il 60% della popolazione non comprenda, tradurre il senso di una cosa scritta in una precisa azione.

Io per me dalle percentuali della gente che ha completato il proprio corso di studio e/o è in grado di usare in modo soddisfacente i servizi penso che questo tipo di problema l'abbiano intorno al 15% 85% della popolazione.

Io metto l'argomento principale, una possibile nota secondaria e qualcosa di triviale in modo da permettere l'interlocutore di interagire con me. Quello che resta mortificato in genere sono io non per il problema della comprensione ma per l'interesse, l'interesse maledetto.

Comunque l'abitudine ad esprimersi, a farlo per iscritto, a conoscere ed ad improvvisare sull'argomento - infine le irresistibili tentazioni.



Ultima modifica di SergioAD il Mer 18 Set 2013 - 13:42, modificato 1 volta (Motivazione : clerical error)

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Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
'o specchio oscuro tira sempre.
Festeggio magnando un po' di cianfotta, yamme yamme!

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74
SergioAD

Viandante Storico
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SergioAD ha scritto:Ieri parlavo con un amico e si è giunti sulla preparazione dei giovani, lui assessore alle finanze si lamentava che i suoi giovani non leggevano le minute delle riunioni e gli sembrava che non capissero le procedure per iscritto (che poi è l'unico modo per  divulgarle).

A lui risulta che il 60% della popolazione non comprenda, tradurre il senso di una cosa scritta in una precisa azione.

Io per me dalle percentuali della gente che ha completato il proprio corso di studio e/o è in grado di usare in modo soddisfacente i servizi penso che questo tipo di problema l'abbiano intorno al 15% 85% della popolazione.

Io metto l'argomento principale, una possibile nota secondaria e qualcosa di triviale in modo da permettere l'interlocutore di interagire con me. Quello che resta mortificato in genere sono io non per il problema della comprensione ma per l'interesse, l'interesse maledetto.

Comunque l'abitudine ad esprimersi, a farlo per iscritto, a conoscere ed ad improvvisare sull'argomento - infine le irresistibili tentazioni.
Corretto!

Zaddighe aritacci tua! Se vai in dialetto allora mi freghi - mo che significa quello che hai scritto? - se cianfotta è una cosa buona allora magnio cianfotta io e magni cianfotta tu ma se cianfotta è una cosa brutta allora ti faccio una cianfotta tanta così!

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75
Zadig
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
'a cianfotta è una cosa che se magna... una copia della peperonata!


Occazzo.. ho detto "una copia"... Paura

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