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La pace

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1
freedom

Viandante Residente
Viandante Residente
La radicale fiducia con la quale guarda la vita chi ha avuto davvero un padre è lo strato più profondo di un animo pacifico.
Guerra e pace non sono governate dal diritto internazionale e neppure dall'interesse e dalla convenienza economica.
la vera pace non nasce dall'istinto, l'uomo per natura, è in uno stato di guerra, pieno di terrore verso il prossimo. L'uomo abbandonato, lasciato senza protezione, si riempie di paura e cade nel panico. E il peggio della paura è che fa paura: tra uomini terrorrizzati è la catastrofe.
Questa è la lebbra europea.
La pace non può nascere da un patto fra euguali che tremano al solo vedersi. La buona volontà non basta.
Non c'è pace senza umiltà, nè la pace ha valore senza quella.

Nell'uomo niente può stare separato; ma se durante la sua crescita si smarrisce l'idea del padre,se nel padre egli vede soltanto un uomo ridotto all'istinto, se si pretende di educarlo a immagine di un padre privo di mistero, che cosa gli resta? su cosa fa affidamento? Al più piccolo incidente della vita cadrà in preda al terrore, al risentimento, sarà in guerra con tutti, anche con se stesso.
Ecco perchè il freudismo è risultato un rimedio grave almeno quanto la malattia di cui pretendeva essere la cura.
Bisogna distinguere fra l'opera di Freud e il fruedismo.Nessuno negherà a Freud la sua ansia di curare, la sua carità di medico e anche qcs in più: l'ansia di purificazione.
Insieme con altri movimenti della sua epoca è il testimone fanatico di di un male gravissimo. Ma sviscerando le radici del male, dell'abbandono umano, elabora un veleno che l'aggrava.
Freud diffuse, con la seduzione letteraria derivata dai miti greci ai quali ricorreva,e accrebbe il mae, senza poterlo curare.Non fu per mancanza di volontà..Freud ci stava dentro, era una delle sue vittime ed ebbe il coraggio di riconoscerla, un testimone lucido.
La malattia era e continua ad essere l'abbandono.
Mi chiedo continua ad esserlo o oggi è diventata un cancro e si è trasformta in sfiducia?

Il fruedismo, distruggendo l'idea di padre e il valore dell paternità, completò le teorie che avevano reciso l'uomo legato alle sue origini. Vivere come figlio è qcs di specificamente umano; solo l'uomo si sente vivere a partire dalle sue origini e a queste si rivolge con rispetto.
Se è così, non dovremmo temere che smettendo di essere figli , smetteremo di essere uomini e donne?

Mi sembra che questa triste profeza si stia avverando.

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2
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
temo di non capire quello che vuoi dire, cosa intendi? A quali testi ti riferisci?
La "novità" freudiana si basa sul mettere come perno la sessualità, nell'interpretazione dei sogni come strumento per far emergere i traumi e nell'importanza attribuita al conflitto edipico...spiegati meglio

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3
xmanx
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
A me sembra che le guerre ci siano sempre state. Sia prima che dopo Freud.

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4
freedom

Viandante Residente
Viandante Residente
Freud non ha fatto il suo perno la sessualità come crede chi lo legge senza approfondire.L'amore, inteso alla maniera freudiana, come cosa naturale e tragica, cammina verso la morte. E'una potenza divoratrice di tutto che condanna se stessa, perchè nulla le resiste. Non le rimane che placarsi da sè autodistruggendosi.
La morte soltanto è più forte, più divoratrice dell'impetuosa libido. La libido non la rifugge, anzi la invoca. Cammina rassegnata verso di essa e si consegna annullandosi. Il suo furore è passività.
Non è un'idea nuova, l'oggetto dell'amore come della conoscenza è sempre stato qcs che resiste.
Il demone del sesso in questa tragedia non può salvarsi: non c'è nulla che gli resiste, abbatte tutto.
La sua vittoria è la sua condanna. La furia sessuale può salvarsi solo elevandosi, trasformandosi in amore, ma l'amore richiede un oggetto.E Freud non avendone a disposizione trasforma ogni aspetto dell'amore in feticcio ed esce sconfitto ammettendo di non poter scommettere sulla morte.
I suoi seguaci hanno frainteso il tutto e la storia è lunga..

La guerra è legata alla mancanza di pace, che viene giustificata senza volerlo.Freud costruisce un sistema in cui alla fine dei fatti, la pace non ha speranza, perchè l'uomo è abbandonato e in preda alla paura persino di se stesso, come potrebbe volere la pace un uomo del genere?
Forse in lui c'era un profondo spirito religioso, anzi sicuramente e questo senza volerlo lo salva, perchè il suo rispetto per la vita è innegabile. Ma ciò non vale per tutti quelli che l'hanno interpretato e quindi ne è risultato un sistema di ammettere e amplificare la nevrotica relazione dell'uomo con sè e con gli altri.
Il suo impegno è stato puro, ma non quello di chi l'ha letto appena dopo di lui.Hanno travisato e accusato ingiustamente la figura paterna.

Oggi è completamente diverso,ci sono milioni di scuole che prescindono dal fruedismo.Anzi direi quasi tutte.
Il dramma dell'uomo è quello della situazione postabbandono, ovvero l'abbandono è così interiorizzato che non ci si accorge nemmeno più di vivere senza l'appiglio necessario della paternità.
Quale futuro?

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5
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
comincio ad aver più elemtenti per esprimere un giudizio ovviamente personale non definitivo e non giudicante, ma mio...
- per prima cosa un nick come freedom è impegnativo e bisognerebbe esserne all'altezza, iniziare dicendo che chi dice cose diverse dalle tue non ha approfondito con la stessa attenzione, forse è vero ma sicuramente poco gentile e poco paritario, la libertà necessita equilibrio e mettersi in cattedra non è un modo per essere in equilibrio con gli interlocutori,
- sei chiaramente preoccupato per la figura paterna, ma quello che l'ha messa in crisi, più che freud è stato il fallimento del modello paterno delle famiglie patriarcali, fallendo il modello è andato in crisi il ruolo,
- la guerra è invece della prostituzione il mestiere più antico del mondo, la prima cosa che l'uomo ha conservato in memoria è l'ìomicidio del fratello per scazzi religiosi tra l'altro, quindi che la giustificazione della guerra venga dal freudismo...bah non darei tutta questa importanza al freudismo

le responsabilità di freud sono altre ed anche i meriti (oltre a firmare quello che dico, ribadisco "per me")

estigazzi

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6
freedom

Viandante Residente
Viandante Residente
sono d'accordo la responsabilità non è solo del fruedismo ma il suo eco è attuale, insieme alla seduzione che esercita la manipolazione ed è questa l'innegabile trappola intelletuale in cui ci ha condotto.
Concluderei dicendo che l'Italia è un paese di m.e.r.d.a ma alcuni italiani sono adorabili..mentre Freud era tedesco e ebreo, quindi non potrebbe che essere deviato nella mente di un lettore italiano, che non ha la preparazioe e lo studio religioso nel cuore.
La figura paterna si è lentamente sgretolata sotto il peso della mancanza di attitudine e vocazione alla verità delle cose.
Questo è il punto, Freud amava la verità, i suoi seguaci hanno amato un uso improprio della verità e sono diventati vittime e succubi di quello strumento prezioso.
Non si può insegnare ad uomo il valore della paternità, ma si può insegnare ad amare la verità, questo Freud l'ha scordato,ma noi possiamo ricordarlo. Senza ombre.

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