La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:e allora? L'idea di "dio" lo posiziona nell'aldiquà ?
MI sembra che il dio dei monoteismi parli del regno di dio dopo morti o dopo l'apocalisse (vedi anche dio dell'islam...se sbalio mi corriggerete!
Ti sbagli e ti correggo:
"Ovunque tu volgi lo sguardo,vedrai il volto di Allah." (Corano)
Più aldiquà di così?
Ma il Dio dell'aldiquÃ
va bene solo per gli Islamici di serie A.
Fa anche rima.

hakimsanai43- Viandante Storico

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:48:20, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:48:42, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Ci rimetto perchè l'illuminazione se c'è (dubbio) non è alla fine di un percorso (quindi tu l'hai avuta) ad ostacoli (non si parla di ostacoli ma di pulizia dello "specchio), ma ognuno ha la sua strada (ecco ognuno ha la sua, quindi non pretendere che si vada tutti insieme).
Passi indietro, passi avanti... non capisco di che parli... non si va nè avanti nè indietro... siamo sempre qui, tutto quello che c'è è QUI.
Siamo partiti dal fatto che non comprendevi quello che scrivevamo e ti sentivi "isolato" ora siamo arrivati al punto in cui io dovrei fare un passo indietro, ma non capisco verso dove e per fare cosa?
Passi indietro, passi avanti... non capisco di che parli... non si va nè avanti nè indietro... siamo sempre qui, tutto quello che c'è è QUI.
Siamo partiti dal fatto che non comprendevi quello che scrivevamo e ti sentivi "isolato" ora siamo arrivati al punto in cui io dovrei fare un passo indietro, ma non capisco verso dove e per fare cosa?

Shai- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Tu cambi valore alle incognite, dici che tutto è dio è come dire che niente è dio
e non vuol dire nulla, è solo bello da dire,
Invece è proprio così... il termine dio è un'etichetta, quello che si fa è cancellare il significato "concordato" su quell'etichetta.
hai visto persone morire sotto i tuoi occhi?
Sì più di una
Io sì e dio non c'era, nessun dio, potresti dire che io non lo vedevo,
Dio... c'era, ma tu sei attaccato al concetto cattolico di "Dio" che non è quello reale.

Shai- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:49:10, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Nella mia comprensione limitata di ricercatore DIO è un concetto che indica il Tutto che è sia coscienza, sia energia. Pertanto Tutto è Dio. Tu puoi chiamarlo Energia... o Energia/Materia... oppure Vibrazione, Tutto, Tao... quello che vuoi. Persino Berlusconi è Dio, ma questo XmanX lo sapeva giÃ

Shai- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:49:36, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:ok buono a sapersi, allora se dio è tutto, materia, energia ecc ecc visto che a me del tutto mi piace un'infinitesima parte ed il resto mi fa schifo posso bellamente continuare a chiamare l'energia energia ed la sostanza sostanza
Sì certo, tu puoi fare tutto quello che vuoi, tanto non c'è reale differenza tra energia e sostanza :)
se poi tu vuoi chiamarlo dio accomodati, solo che questo porta ad un problema di comunicazione gli "altri" i non illuminati, i poveri cristi parlando di dio o credendo in dio pensano di credere in qualcosa o peggio qualcuno, non credi che questo comporti problemi di comunicazione?
Il problema credo sia nel credere in "qualcuno".
E che chi crede possa sentirsi offeso dall'essere chiamato di serie b o c o che crede in stronzate?
Per offendersi uno dovrebbe almeno sapere che cosa significa essere di serie A, B o C...
X offende apertamente, dire che dio è tutto e niente non credi che possa essere offensivo verso chi crede?
Io dico il mio pensiero, non posso più dire quello che penso? Devo passare sotto la censura? Io non ho intenzione di offendere nessuno, gradirei anche che non si facesse un affare di stato per delle stupidate... ma se non è possibile, continuo.
Io non credo, ma dico dio non c'è per me, non dico dio non c'è per nessuno, di fronte alla vecchina che recita il rosario non andrei a dirle "quello in cui tu credi è una balla"
Qualcuno si è comportato così di fronte ad una vecchina? O tu sei una vecchina? XmanX è una vecchina? Dov'è la vecchina qui sul forum?

Shai- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:50:13, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Questa terminologia credo sia connessa alla terminologia gnostica di psichici, pneumatici e ilici... ma mi sembra che in un uno degli ultimi post Hakim abbia spiegato cosa intende lui per cittadini di serie A, B e C.

Shai- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:50:40, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:beh io se sono uno pneumatico sono sicuramente un goodyear!![]()
:.-8:
Su coraggio!
Pensa che fra 10.000 o forse anche solo 5000 incarnazioni,anche tu diventarai un pneumatico come il mio amico Mario Candela.

hakimsanai43- Viandante Storico

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:50:59, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
BIGbossSTIGAZZI ha scritto:fai bene a battere la testa contro il muro, hai visto mai?
Hai mai visto le statistiche di Mannheimer?
Una sera,a "Porta a Porta" o qualcosa di simile,c'era una statistica che diceva che il 70% circa degli Italiani è analfabeta.
E tutti dicevano che non può essere.
Allora è intervenuto il Ministro Tremonti il quale ha spiegato che oggi tutti sanno leggere e scrivere e allora la definizione di analfabeta è cambiata:
analfabeta è colui che non capisce nè cosa dicono gli altri nè cosa c'è scritto su giornali tipo Libero,Corriere della Sera,Gazzetta dello Sport ecc.
Allora quel 70% è reale.

hakimsanai43- Viandante Storico

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
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Ultima modifica di BIGbossSTIGAZZI il Mar 12 Apr - 13:51:20, modificato 1 volta

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Stavo parlando col tuo Padrone,non con te.
Non ho tempo di paralare con te.
Hakim Sanai,Imam di Poggio Terza Armata,paese sacro alla patria.
http://cristianesimo.it/danni.htm
Non ho tempo di paralare con te.
Hakim Sanai,Imam di Poggio Terza Armata,paese sacro alla patria.
http://cristianesimo.it/danni.htm

hakimsanai43- Viandante Storico

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
...
PS: scusa duca bianco per gli ot
PS: scusa duca bianco per gli ot

BigBossStigazzi- Viandante Ad Honorem

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
IlDucaBianco ha scritto:Nel 1927 S. Freud pubblicava "L' avvenire di un illusione", la religione ed i suoi risvolti sull' uomo.
Egli interpretava la religione come un "tranquillante" che cercava di rendere la vita, di per sè dura e violenta, più sopportabile agli occhi dell' uomo.
Ecco allora che i fenomeni della natura venivano personificati dall' uomo primitivo, al fine di renderli un essere identificabile e con il quale si potesse interagire (ad esempio sacrificandogli cibo, ecc ecc). Grazie a questo espediente l' uomo assunse la forza per andare avanti, "umanizzando" la natura che lo circondava, e togliendoli quell' aurea miteriosa ed inquietante.
In questo senso la religione svolse quindi un ruolo assai positivo, ma col tempo finì per essere deleteria alla forza d' animo ed alla ragione umana: la religione é un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente .
Freud continuava nella sua discussione sostenendo che con il progredire della scienza Dio sarebbe diventato sempre meno necessario, ed anzi non sarebbe più riuscito a reggere il confronto, fino a presentarsi nuovamente per quello che era in origine: un' illusione; e quindi a dileguarsi.
Al tempo stesso Freud precisava che la scienza moderna, proprio perchè consapevole dei propri limiti, non era un'illusione come la religione e che sarebbe stato pernicioso pretendere di ottenere per vie alternative ciò che essa non era in grado di fornire.
Il messaggio che Freud ricavava da tali ragionamenti era "Se l'uomo distoglierà dall'aldilà le sue speranze e concentrerà sulla vita terrena tutte le forze rese così disponibili, riuscirà probabilmente a rendere la vita sopportabile per tutti e la civiltà non più oppressiva per alcuni".
Io trovo che questo libro sia molto profondo e lo condivido appieno.
Voi che ne pensate?
E' esattamente tutto il contrario di quanto pensava Freud, la psicologia si è dimostrata all'altezza di quanto diceva, ovvero, tutte chiacchiere. Oltre alla psicologia c'è anche la metafisica, la quale come la psicologia non saputo esprimere la vera essenza che c'è nell'uomo. Attualmente l'unica in grado di poter proseguire la sua corsa è la scienza ma che da sola non potrà mai far trovare il giusto equilibrio all'uomo.

Top-man- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Shai ha scritto:L'Aldilà è qua... in mezzo a noi.![]()
Ed è dimostrabile con strumenti scientifico semplicissimi:le onde luminose che colpiscono i nostri occhi sono una minima parte delle onde elettromagnetiche:
entro una data gamma di frequenze le cose sono visibili mentre le cose che non appartengono a quella gamma sono invisibili.
Sono cioè un "aldilà "in quanto con questo termine la gente intende: ciò che non è visibile.

hakimsanai43- Viandante Storico

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Ma mi trovo abbastanza concorde cone questa enunciazione
Anche se per Fede, si apre il destro a moltro altro.
Come è stato detto in altri passaggi, il vuoto di una divinità metafisica viene presto riempito da qualcos'altro ( imperatori/duci / eccetera)
E la Fede personale si fa presto a sfruttarla e a inglobarla in uan religione politica. Che può essere sia molto laica, sia etica.
Vedere la concezione di stato etico o il problema del fondamentalismo religioso.
La storia ha presentato diversi casi di comandanti in capo assurti al livello di divinità .
Top-man ha scritto:Sarebbe un controsenso tutto e specialmente il giudicare gli altri, alla luce di poter fare quello che si vuole. Le religioni anche se non sono servite molto, hanno tuttavvia tenuto "in caldo" idee morali e quindi etiche di come una società doveva essere orientata. Il mondo di oggi sembra essere stato un vero fallimento in tutti i lati e quanto Sartre diceva ieri, purtroppo è lo specchio di quello che succede oggi. L'uomo senza Dio è condannato ad un fine ignominiosa ma soprattutto una fine delle civiltà , la storia ci insegna. Ricordiamo i grandi imperi del passato e di quale fine abbiano fatto senza un valido fondamento di Fede e non di religione. Faccio una differenza sostanziale tra fede e religione, la prima è quella personale e la seconda è la politica religiosa. Senza Fede personale non c'è futuro nè per il singolo né per l'umanità .
Anche se per Fede, si apre il destro a moltro altro.
Come è stato detto in altri passaggi, il vuoto di una divinità metafisica viene presto riempito da qualcos'altro ( imperatori/duci / eccetera)
E la Fede personale si fa presto a sfruttarla e a inglobarla in uan religione politica. Che può essere sia molto laica, sia etica.
Vedere la concezione di stato etico o il problema del fondamentalismo religioso.
La storia ha presentato diversi casi di comandanti in capo assurti al livello di divinità .

Steiner- Viandante Affezionato

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
Circa 8000 anni fa un certo Generale: Ares (in Italiano: Marte), comandante
in capo delle truppe dell'isola di Cipro,era stato assunto dal Faraone d'Egitto come difensore dei confini dell'alto Egitto.
E le sue gesta divennero tanto famose da farlo diventare Marte,dio della guerra.
Riferito da Stylianos Atteshlis,storico di Strovolos.

hakimsanai43- Viandante Storico

Re: La religione e "l'avvenire di un'illusione"
hakimsanai43 ha scritto:![]()
Circa 8000 anni fa un certo Generale: Ares (in Italiano: Marte), comandante
in capo delle truppe dell'isola di Cipro,era stato assunto dal Faraone d'Egitto come difensore dei confini dell'alto Egitto.
E le sue gesta divennero tanto famose da farlo diventare Marte,dio della guerra.
Riferito da Stylianos Atteshlis,storico di Strovolos.
![]()
pur prendendo buona nota di quanto avrebbe riferito il noto dott. Stylianos Atteshlis, che non conoscevo,
http://www.alkaemia.it/via_dei_maestri_daskalos.php
mi riferivo a casi più banalmente noti tipo i Faraoni, gli Imperatori Romani,
o l'Imperatore del Giappone.

Steiner- Viandante Affezionato

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