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La TV ed i suoi serial

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26
Magonzo
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@purplebunny ha scritto:
@Magonzo ha scritto:ah, di Boris ho visto il film in pre-montaggio l'estate scorsa; non conoscevo la serie ma l'ho trovato simpatico;

Sta per uscire! Sono molto curiosa, spero siano riusciti a non cadere nella trappola dell"episodio allungato", ma se l'hai trovato divertente e non conoscevi la serie probabilmente no, per fortuna!
non ti saprei dire in effetti, perché l'operazione di trasporre un modulo seriale, coi suoi equilibri e tempi, in un lungo può essere addirittura geniale, purché presentata ad un pubblico che non conosce il serial;

in questi casi, si verifica spesso un corto circuito produttivo, perché sceneggiatori e regia sono abituati a lavorare su una determinata "curva dell'attenzione" e anche se operano per il lungo, l'attitudine viene fuori, soprattutto se resta un film televisivo, coi suoi vincoli tecnici;

un "trucco" produttivo per serie molto standardizzate, come quelle a episodi, è far girare ogni episodio ad un regista diverso, come nel pionieristico "Colombo".

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27
purplebunny
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Viandante Storico
Viandante Storico
@fantasma76 ha scritto:Sentiamo chi ti ha rotto i giocattoli, e mo perché vuoi rompere quelli degli altri?

Premesso che quanto ho scritto era sotto l'ala protettrice del "secondome" (c'era scritto in fondo, gné gné gné!), non ho capito cosa intendi. L'analisi di Lost per me è quella, poi si può essere d'accordo o meno, o ancora meglio se ne può discutere, ma non c'entra certo il rompere qualsivoglia giocattolino.

@Magonzo ha scritto:non ti saprei dire in effetti, perché l'operazione di trasporre un modulo seriale, coi suoi equilibri e tempi, in un lungo può essere addirittura geniale, purché presentata ad un pubblico che non conosce il serial;

Può essere geniale se riesce a trascendere la formula seriale risultando al contempo autonoma da una pregressa conoscenza della serie, secondome (oltre ovviamente se ha un contenuto e una forma di per sé "geniali").
Se si regge sulla conoscenza precedente della serie, invece, non funziona. E anche se non riesce a liberarsi di modi di messa in scena e tempi propri delle serie. (Problema che secondome si è verificato per esempio con il film dei Simpsons, per dire - per quanto la canzoncina del maialino fosse gustosa).
Per questo il fatto che ti fosse piaciuto nonostante non conoscessi la serie mi sembrava una buona notizia... Ma più probabilmente non ho capito cosa intendevi imbarazzo

@Magonzo ha scritto:in questi casi, si verifica spesso un corto circuito produttivo, perché sceneggiatori e regia sono abituati a lavorare su una determinata "curva dell'attenzione" e anche se operano per il lungo, l'attitudine viene fuori, soprattutto se resta un film televisivo, coi suoi vincoli tecnici;

Concordo, sì sì.

@Magonzo ha scritto:un "trucco" produttivo per serie molto standardizzate, come quelle a episodi, è far girare ogni episodio ad un regista diverso, come nel pionieristico "Colombo".

Questo sicuramente, però vale per i diversi episodi di una serie, mentre parlavo del passaggio da format seriale a format cinematografico.

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28
Magonzo
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Viandante Storico
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@purplebunny ha scritto:Per questo il fatto che ti fosse piaciuto nonostante non conoscessi la serie mi sembrava una buona notizia... Ma più probabilmente non ho capito cosa intendevi
c'è l'effetto novità, nel senso che i personaggi e l'ambientazione ignoti - ma collaudati e corretti - sono un buon propellente; magari però può anche nascondere eventuali carenze di scrittura, o facilitarle, operando come una "droga" del soggetto;

il fatto centrale è che il modello del lungo prevede sempre una "crescita" psicologica dei protagonisti che devono superare ostacoli, mentre gli stessi personaggi nel serial hanno già un loro equilibrio tendenzialmente molto statico, funzionale alla serie ed ai suoi tempi;

quindi, l'evoluzione psicologica, o la sua assenza, rischiano entrambe di danneggiare l'impianto di scrittura trasposto al lungo, e infatti è molto raro che queste operazioni soddisfino gli affezionati delle serie, e difficilmente anche gli altri, in genere per cali di ritmo;

i nuovi serial psicolatrici, contemplando in partenza un notevole grado di imperfezione e deviazione della personalità - vedi House - offrono più gioco per l'evoluzione dei personaggi, ed in questo senso sono concepiti come una serie cinematografica, sul modello di Heimat per intenderci, fatte le dovute differenze di spessore artistico.

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29
purplebunny
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Magonzo ha scritto:c'è l'effetto novità, nel senso che i personaggi e l'ambientazione ignoti - ma collaudati e corretti - sono un buon propellente; magari però può anche nascondere eventuali carenze di scrittura, o facilitarle, operando come una "droga" del soggetto;

Però il fatto che i personaggi funzionino nonostante sia la prima volta che entri in contatto con loro - quando invece nella fase di scrittura di sicuro si è tenuto conto di una costruzione già avvenuta nella serie tv - credo possa indicare che il film è stato perlomeno pensato come progetto cinematografico, e non come un'appendice della serie. Almeno, mi sembra una delle possibili interpretazioni.

il fatto centrale è che il modello del lungo prevede sempre una "crescita" psicologica dei protagonisti che devono superare ostacoli, mentre gli stessi personaggi nel serial hanno già un loro equilibrio tendenzialmente molto statico, funzionale alla serie ed ai suoi tempi;

quindi, l'evoluzione psicologica, o la sua assenza, rischiano entrambe di danneggiare l'impianto di scrittura trasposto al lungo, e infatti è molto raro che queste operazioni soddisfino gli affezionati delle serie, e difficilmente anche gli altri, in genere per cali di ritmo;

i nuovi serial psicolatrici, contemplando in partenza un notevole grado di imperfezione e deviazione della personalità - vedi House - offrono più gioco per l'evoluzione dei personaggi, ed in questo senso sono concepiti come una serie cinematografica, sul modello di Heimat per intenderci, fatte le dovute differenze di spessore artistico.

In effetti è quanto è avvenuto nel mondo delle serie tv di ultima generazione (supperggiù da fine anni '90/inizio nuovo millennio), ideate con un arco di sviluppo della storia continuo (un tempo caratteristica propria solo delle miniserie), piuttosto che come ripetizione seriale di un identico canovaccio (vedi appunto Colombo e le altre decine di telefilm concettualmente identici).
Il successo delle ultime serie in effetti si basa proprio sul senso di dipendenza da una storia interrotta alla fine di ogni episodio, mentre in passato si basava sulla ricorrenza di personaggi e situazioni noti.

(E ora che ci penso non è un caso, da questo punto di vista, che io preferisca vedere le serie in dvd, cioè annullando l'effetto di attesa e guardando le serie come in sostanza fossero film cinematografici, pur se interrotti in più visioni separate per ovvie contingenze fisiologiche... tipo vedere le quattro stagioni di Battlestar Galactica di filata sarebbe un po' arduo... x_x)

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30
angela132
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Viandante Affezionato
[quote="Magonzo
i nuovi serial psicolatrici, contemplando in partenza un notevole grado di imperfezione e deviazione della personalità - vedi House - offrono più gioco per l'evoluzione dei personaggi, ed in questo senso sono concepiti come una serie cinematografica, sul modello di Heimat per intenderci, fatte le dovute differenze di spessore artistico.[/quote]

Scusami House - dissento - ha successo proprio perché non evolve, sanno tutti benissimo che lui sta prendendo tutti per i fondelli (ma alle casalinghe sta bene così, per adesso).

Se vuoi vedere cose serie ti sconsiglio questi prodotti di massa, ma ti suggerisco True Blood ad ore scomode che è veramente tosto. Molto scomodo. Ganzo.
.

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31
carnil_carani
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L'unica cosa che mi chiedo è quando tutti questi vampiri in pubertà diventeranno grandi, non se ne può più...

Non seguo serie tv in tv, "Friends" è stato l'ultimo serial che ho veramente seguito, per il resto qualche puntata qua e la del dottor House e le prime di Lie To Me che ho lasciato con delusione, quello che ho visto non era "degno" di Tim Roth.

Seguo costantemente due serie, V. che però pare sia in via di cancellazione e una cosetta nuova di HBO, "A game Of throne" tratto da una saga fantasy (anche se molto particolare per il genere...) che l'autore non ha ancora concluso.

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32
beautiful stranger
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Vanto una giovinezza da teledipendente: le serie tv degli anni 80' e 90' le ho viste praticamente tutte, specialmente quelle per pubblico giovane/adolescente. A questo aggiungasi il meraviglioso mondo delle soap, dalle brasiliane e argentine alle americane. Ogni tanto riesco ancora a guardare beautiful, per commentare i ritocchini plastici dei protagonisti.
Dacchè ho qualcosina da fare Sorriso Scemo ho smesso, tranne il mitico "Un posto al sole", che ormai è divenuto rituale familiare. Recentemente ho ripreso a guardare Desperate housewives, che mi diverte molto.

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33
Blasel
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@beautiful stranger ha scritto:Vanto una giovinezza da teledipendente: le serie tv degli anni 80' e 90' le ho viste praticamente tutte, specialmente quelle per pubblico giovane/adolescente. A questo aggiungasi il meraviglioso mondo delle soap, dalle brasiliane e argentine alle americane. Ogni tanto riesco ancora a guardare beautiful, per commentare i ritocchini plastici dei protagonisti.
Dacchè ho qualcosina da fare Sorriso Scemo ho smesso, tranne il mitico "Un posto al sole", che ormai è divenuto rituale familiare. Recentemente ho ripreso a guardare Desperate housewives, che mi diverte molto.



La 'cosa' non mi sonsola affatto, anzi, mi lascia molto, ma molto, perplesso.

Non mi scuso per la franchezza.

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34
NinfaEco
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Viandante Ad Honorem
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La mia serie preferita è stata Ever Wood....

in assoluto.


Qualcuno lo ricorda?



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beautiful stranger
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@blasel ha scritto:
@beautiful stranger ha scritto:Vanto una giovinezza da teledipendente: le serie tv degli anni 80' e 90' le ho viste praticamente tutte, specialmente quelle per pubblico giovane/adolescente. A questo aggiungasi il meraviglioso mondo delle soap, dalle brasiliane e argentine alle americane. Ogni tanto riesco ancora a guardare beautiful, per commentare i ritocchini plastici dei protagonisti.
Dacchè ho qualcosina da fare Sorriso Scemo ho smesso, tranne il mitico "Un posto al sole", che ormai è divenuto rituale familiare. Recentemente ho ripreso a guardare Desperate housewives, che mi diverte molto.



La 'cosa' non mi sonsola affatto, anzi, mi lascia molto, ma molto, perplesso.

Non mi scuso per la franchezza.

No problem
Sono talmente sicura del mio gusto e della mia "rilevanza" in senso globale da potermi permettere di guardare sciocchezze alle tv per rilassarmi, quando ne ho voglia.
Per quanto riguarda la mia sventurata giovinezza televisiva, io provengo da una famiglia culturalmente molto "arida", ho fatto da sola ed ho attinto da dove ho potuto. BeautyfulSuina
E poi le telenovelas sono grandi maestre di vita!

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36
Blasel
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@beautiful stranger ha scritto:E poi le telenovelas sono grandi maestre di vita!



Dici? rotolarsi dal ridere


Sai, poi, chi sono io per giudicare, non avendone mai vista una? scratch



E poi, che cosa dovrei aver combinato per meritarmi un castigo del genere? testata contro il mu

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37
beautiful stranger
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@blasel ha scritto:
@beautiful stranger ha scritto:E poi le telenovelas sono grandi maestre di vita!



Dici? rotolarsi dal ridere


Sai, poi, chi sono io per giudicare, non avendone mai vista una? scratch



E poi, che cosa dovrei aver combinato per meritarmi un castigo del genere? testata contro il mu

Gli uomini non dovrebbero mai guardarle, perchè svelano le perfidie femminili.
Poi diventi misogggino

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38
Lalita
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Viandante Residente
Viandante Residente
sto vedendo game of thrones
e the good wife

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39
xmanx
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Viandante Ad Honorem
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A me piaceva un casino L Word.
Si lo so...sono un porco bastardo
E anche un po' maniaco. evil bat

Le telenovelas?
So già abbastanza sul "pensiero femminile" e già così mi è vvenuta l'ulcera e mi si è ingrossato il fegato.

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40
carnil_carani
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
@Lalita ha scritto:sto vedendo game of thrones

Conosci la saga da cui è tratta la serie o sei una novizia?

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