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Le 5 menti secondo Buddha.

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1
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
scratch la moderna psicologia buddhista divide la mente umana in 5 parti:
5: Inconscio collettivo.
4: Inconscio individuale
3: Mente conscia.
2: mente superconscia.
1: Mente Cosmica.

La lista ha i numeri a rovescio per far capire che la mente inconscia collettiva è la più esterna,mentre la mente cosmica è la più interiore,è il Cuore,detto anche Dio dai non Buddhisti.
Ma il 99% dell'Umanità vive nella mente inconscia,rarissimi vivono nella mente conscia che è una parte infinitesimale della Mente totale.
Mentre coloro che dicono di aver raggiunto Dio,sono focalizzati nella mente superconscia.

Per capire una cosa simile,bisogna avere attenzione,pazienza e CONSAPEVOLEZZA di ciò che si sta leggendo.
Bisogna usare la mente Conscia,altrimenti non si capisce nulla.E soprattutto non si visualizza nulla.

Sintesi di una parte del commento alle poesie di Hakim Sanai da parte del Maestro Osho Rajneesh.

scratch scratch scratch

scratch scratch scratch

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2
Shai
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Qual è la differenza tra mente superconscia e mente cosmica secondo i buddhisti?

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3
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Shai ha scritto:Qual è la differenza tra mente superconscia e mente cosmica secondo i buddhisti?
scratch
Riguardo il concetto di mente,Buddha e Lao-Tzu hanno la stessa idea:la mente cosmica è chiamata dai Taoisti: il Tao, ed è grande quanto tutto l'Universo,ed è la fonte di tutto cio'che esiste.
E si potrebbe chiamare anche "Dio"ma sia Buddha che lao Tzu non vogliono mai pronunciare la parola "Dio" in quanto sanno che la mente inconscia collettiva immagina subito un uomo vestito di bianco ,con la barba nera seduto in cima a una piramide umana ecc.ecc.

Dunque Dio è il Tutto ma il Tutto è contenuto nel Cuore
perchè nel mondo trascendente non valgono le regole della geometria materiale.

E se il Tutto è il vero Dio,qual'è il falso Dio?
Risponde l'Enciclopedia Britannica:

"Idolatria = prendere una parte del Tutto e adorarla come fosse il Tutto."

scratch

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4
Shai
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Viandante Affezionato
Sì per quanto riguarda questa definizione che hai dato... io intendo per mente cosmica o Tao, quel Vuoto/Pieno in cui si manifestano i vari Dei/Universi (come le bolle di cui parla Lovecraft).
Quello stesso Vuoto/Pieno che si può provare con l'apertura del cuore, nel ricordo di sè, nella consapevolezza del qui e ora.
E con mente superconscia che si intende? La mente formata da tutte le forme pensiero di questo universo?

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5
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Shai ha scritto:Sì per quanto riguarda questa definizione che hai dato... io intendo per mente cosmica o Tao, quel Vuoto/Pieno in cui si manifestano i vari Dei/Universi (come le bolle di cui parla Lovecraft).
Quello stesso Vuoto/Pieno che si può provare con l'apertura del cuore, nel ricordo di sè, nella consapevolezza del qui e ora.
E con mente superconscia che si intende? La mente formata da tutte le forme pensiero di questo universo?
cool
La mente superconscia è la mente che è CONSAPEVOLE 24 ore su 24 di ciò che sta pensando e di cosa sta facendo il corpo.
Un aneddoto per capire meglio:

Xueng-feng doveva sostenere l'esame per diventare capo monaco in una comunità zen.
La prima domanda che il Maestro gli fece è stata questa:
"Prima di entrare hai lasciato gli zoccoli alla destra o alla sinistra dell'ombrello?"
Xueng-feng non seppe rispondere e il Maestro gli disse di ritornare fra 10 anni.
Capito?
Il maestro zen deve vivere nella mente superconscia e cioè conscia giorno e notte 24 ore su 24.
Perchè?
perchè se vivi nella mente superconscia,non c'è nessuno che si interpone fra la tua mente e la mente cosmica (diciamo pure: Dio).E così la mente superconscia può conoscere Dio.
scratch

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6
Shai
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Come si fa a spostare la propria coscienza nella mente superconscia? O meglio, come si può rendere stabile lo stato di mente conscia?

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7
BigBossStigazzi
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Viandante Ad Honorem
Viandante Ad Honorem
scusate l'intromissione ma di fronte a "dialoghi" del genere mi domando sempre la stessa cosa "quanto spazio ha il dubbio in coloro che dicono di conoscere la verità?" ..i cinque livelli della mente... perchè dovrei affliggermi ora... la mente super conscia... affermazioni del genere vanno dimostrate in qualche modo o contraddette, le rolls di osho, il businness della credulità....oppure è catechesi

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8
Shai
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Infatti se leggi, il titolo del thread è le 5 menti "secondo Buddha"

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9
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Shai ha scritto:Come si fa a spostare la propria coscienza nella mente superconscia? O meglio, come si può rendere stabile lo stato di mente conscia?
scratch
A parole è semplice :basta mettersi in testa di essere sempre attenti a ciò che si pensa e fare una cosa alla volta,o prestare attenzione ai pensieri o a ciò che si sta facendo.
Ad esempio come si fa a smettere di fumare?
Basta ricordarsi di essere sempre consapevoli che si sta fumando.Più sei consapevole e meno fumi.
E la teoria è questa:
se tu sei consapevole dei tuoi pensieri e dei tuoi desideri,allora vi sono due persone,una che pensa e un'altra che osserva quello che pensa.Così si viene a capire che la persona reale è quella che osserva non quella che pensa.
E quando la persona che pensa morirà?
Quella che osserva dirà:"Oh mamma mia! Non ci sono più pensieri!!"E capirà di essere immortale.
E chi SA,non chi :crede,di essere immortale,entra in una pace che "supera ogni immaginazione.".

Firmato: colui che sa che sta scrivendo messaggi.

scratch

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10
Shai
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Quindi un graduale lavoro di consapevolizzazione di ogni atto del presente.

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11
hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Shai ha scritto:Quindi un graduale lavoro di consapevolizzazione di ogni atto del presente.
scratch
E ricorda: se sei consapevole almeno 5 minuti su 24 ore,l'Illuminazione avverrà ma non perchè sei consapevole,non avverrà per tua volontà.Però se sei inconsapevole,non verrà mai.
Nel linguaggio cristiano si potrebbe dire che l'Illuminazione verrà quando Dio lo vorrà.
Sì ma......e se viene mentre sei ubriaco fradicio?
Non solo cosa dirà di te la gente ma cosa penserai tu di te stesso?
Penserai che sei impazzito e non che sei illuminato.
mentre se sei savio e consapevole,l'Illuminazione
verrà"come un ladro nella notte".
Cioè in forma molto sottile e impercettibile.

Molti anni fa l'Illuminazione mi disse:"Tu ti sposerai con quella ragazza."
E io:"Ma è assurdo!Se ci siamo lasciati 7 anni fa???"
E l'Illuminazione:"Tu ti sposerai con quella ragazza.

Mi sono sposato con quella ragazza.

party party party

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12
Shai
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Viandante Affezionato
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1. Quindi l'illuminazione non dipende da quanto sforzo si fa nel cercare di essere consapevoli? Questa arriva così, all'improvviso?
2. Quindi sono meglio 5 minuti di massima attenzione che ore di tentativi tira e molla?

>>Nel linguaggio cristiano si potrebbe dire che l'Illuminazione verrà quando Dio lo vorrà.

3. E nel linguaggio buddhista (non è una battuta, è solo perchè non hanno la concezione di Dio che abbiamo noi)?

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13
hakimsanai43
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Viandante Storico
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@Shai ha scritto:1. Quindi l'illuminazione non dipende da quanto sforzo si fa nel cercare di essere consapevoli? Questa arriva così, all'improvviso?
2. Quindi sono meglio 5 minuti di massima attenzione che ore di tentativi tira e molla?

>>Nel linguaggio cristiano si potrebbe dire che l'Illuminazione verrà quando Dio lo vorrà.

3. E nel linguaggio buddhista (non è una battuta, è solo perchè non hanno la concezione di Dio che abbiamo noi)?
cool
La situazione buddhista è paradossale: oggi i Buddhisti adorano il Buddha ma il Buddha storico era ateo.Pertanto i Buddhisti che comprendono il messaggio di Buddha rifiutano la parola"Buddhista" e dicono che o tu sei un Buddha o non lo sei.
E Buddha,come anche"Cristo" in Oriente significa "Illuminato"

In Occidente allora, S.Teresa d'Avila era un Buddha a tutti gli effetti, in quanto lei insegnava i sette sentieri della meditazione e parlava del colloquio con Cristo come del"Non pensiero".
E anche lei diceva che il pensiero non può essere eliminato dal pensiero, ma dall'osservazione silenziosa
del pensiero stesso.

E Bram Stocker ?L'autore del libro:"Dracula il Vampiro?
Non ha detto che nulla può uccidere il Vampiro(=il pensiero)solamente la Luce del sole (l'osservazione)può
renderlo in cenere ?
E l'autore di quel romanzo è un tipico caso di inconsapevolezza: gli psicologi hanno interpretato come ho detto io fra parentesi ma lui Brahm Stocker ,non ha mai saputo esattamente il significato delle storie che scriveva!
:.-8:

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14
Shai
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Viandante Affezionato
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1. Quindi l'illuminazione non dipende da quanto sforzo si fa nel cercare di osservare il pensiero? Questa arriva così, all'improvviso?
2. Quindi sono meglio 5 minuti di attenta osservazione che ore di tentativi tira e molla?

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15
Shai
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Viandante Affezionato
Non vorrei che queste domande cadessero nel dimenticatoio :)

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hakimsanai43
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Viandante Storico
Viandante Storico
@Shai ha scritto:1. Quindi l'illuminazione non dipende da quanto sforzo si fa nel cercare di osservare il pensiero? Questa arriva così, all'improvviso?
2. Quindi sono meglio 5 minuti di attenta osservazione che ore di tentativi tira e molla?
scratch
L'illuminazione verràquando LEI verrà ma.se tu non sarai consapevole di ciò che sta succedendo nella tua mente,non verrà mai perchè NON POTREBBE venire.

I Cavalieri del Graal spiegavano così:come farà il Signore a riempire la tua coppa dell'acqua della Vita se è piena di vino e tu non vuoi vuotarla?
Non è che Lui non vuole darti quell'Acqua di vita,sei tu che glie lo impedisci.

Un'altra versione dei fatti è quella dell'angelologo
che si fa chiamare Haziel:
"Lo spettacolo più triste di questo mondo è vedere un Angelo perennemente in cassa d'integrazione."
E cioè ,secondo Haziel,gli Angeli si avvicinano a te solo e soltanto se TU li chiami.
Se tu non li chiami,non verranno mai perchè,se vengono contro la tua volontà,violano la tua libertà.

Fra i vari aspetti dell'Illuminazione c'è anche quello di poter comunicare con Esseri Superiori.
ma bisogna accettare umilmente il fatto che esitono esseri superiori a te ma non tanto, in quanto è difficilissimo per loro comunicare con te e.....sempre per causa tua.(Non tua personalmente,tua intendendo chiunque.)

nascondersi

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Aleister
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Viandante Storico
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Due domande: "chi" è consapevole di aver raggiunto l'illuminazione? Se l'illuminazione è lo stato naturale, il cercarla non coincide con l'allontanarsene, con l'oscurarla?

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Shai
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Ok, ma siccome io voglio raggiungere lo stato di illuminazione, voglio vuotare la coppa (svuotare la mente dai pensieri)... quello che devo fare è cercare di stare il più possibile presente nel QUI ed ORA?

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Aleister
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Viandante Storico
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@Shai ha scritto:Ok, ma siccome io voglio raggiungere lo stato di illuminazione, voglio vuotare la coppa (svuotare la mente dai pensieri)... quello che devo fare è cercare di stare il più possibile presente nel QUI ed ORA?

"Io voglio" raggiungere lo stato di illuminazione, "voglio" svuotare la mente dai pensieri, quello che "devo" fare è stare nel QUi ed ORA? Belle domande. Ma forse nel QUI ed ORA non se ne porrebbe una. Nessun soggetto che "voglia" raggiungere "qualcosa" (passando da un prima ad un dopo dunque non nel QUI ed ORA). Nessuna coppa da svuotare ( è mai stata piena? C'è mai stata coppa nel QUI ed ORA?). Nessuno sforzo di essere presente, tale sforzo allontana dal QUi ed ORA...

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Shai
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
A parole è molto facile a dirsi... ma nella realtà dei fatti non è così.
Arrestare il flusso dei pensieri non è per nulla semplice, nemmeno in meditazione, al massimo posso calmarlo, concentrarlo sul respiro come nella vipassana o su un punto ma arrestare del tutto il pensiero ed entrare in quello stato che chiamo vuoto/pieno mi è successo stabilmente solo una volta praticando il tantra.
Ma io lo voglio rendere stabile.
Volere qualcosa non è sbagliato. Non sono Amore e Volontà, le basi dello stesso Crowley?

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Shai
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Stabilmente intendo che è durato 10-15 minuti. Mentre io voglio che sia uno stato continuo.

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Aleister
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Viandante Storico
@Shai ha scritto:A parole è molto facile a dirsi... ma nella realtà dei fatti non è così.
Arrestare il flusso dei pensieri non è per nulla semplice, nemmeno in meditazione, al massimo posso calmarlo, concentrarlo sul respiro come nella vipassana o su un punto ma arrestare del tutto il pensiero ed entrare in quello stato che chiamo vuoto/pieno mi è successo stabilmente solo una volta praticando il tantra.
Ma io lo voglio rendere stabile.
Volere qualcosa non è sbagliato. Non sono Amore e Volontà, le basi dello stesso Crowley?

Trovo che invece a parole sia difficile mentre nella realtà dei fatti (non nella nostra realtà dei fatti) tutto sia già dato. Non esiste un Vuoto "opposto" al pensiero, tale da preferire l'uno piuttosto che l'altro. Il flusso di pensiero da cui pretendiamo di liberarci "è" il Vuoto, qualora non lo si consideri qualcosa di "proprio". Dogen diceva che non siamo noi ad abbandonare le cose ma sono le cose ( i pensieri, i contenuti psicologici etc,etc.) ad abbandonare attimo per attimo noi, la stessa idea di un "noi" (che non è se non un altro impermanente pensiero, vuoto di esistenza inerente). Quando nell'Amore la volontà personale coincide con il Tutto allora tutto ciò che accade è mia volontà, e nulla più lo è...

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23
Shai
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Viandante Affezionato
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Quando l'ho provato è stato immediato, di colpo, improvviso... solo che è durato solo 15 minuti.

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24
hakimsanai43
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Viandante Storico
@Shai ha scritto:Quando l'ho provato è stato immediato, di colpo, improvviso... solo che è durato solo 15 minuti.
nascondersi
Io invece sono rimasto paralizzato e addormentato nel mio letto un Sabato notte.E mi sono svegliato all'ospedale il Lunedì seguente di pomeriggio .
E il primario del reparto medicina mi ha chiesto:
"Intanto che lei dormiva alla grande,le abbiamo fatto tutte le analisi possibili e non abbiamo trovato niente:lei è sano come un pesce.Ma allora cosa ha combinato Sabato scorso?I suoi genitori mi hanno riferito che lei non beve e non si droga ma allora ha forse mangiato cibi avariati?Ha respirato fumi tossici?Ha inghiottito medicinali per sbaglio?."

Il giorno seguente sono stato dimesso dall'ospedale e all'improvviso ho sentito
un impulso fortissimo a recarmi in un tabacchino dove vendevano anche giornali e libri.
Guardo un libro e leggo il titolo:"Tao,la via dell'acqua che scorre."
Lo acquisto,lo leggo e...capisco alla perfezione ciò che mi è successo in quei
due giorni.

scratch scratch scratch

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Shai
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Viandante Affezionato
Viandante Affezionato
Ok... Allora hai avuto allora un'illuminazione spontanea, o prima di quel sabato notte, avevi già fatto qualcosa?
Meditazioni, visualizzazioni, kriya yoga, tantra, zen, letto storielle di De Mello fino a stordirti... ?
Come ti sentivi in quei due giorni? Perchè due giorni? Poi è passato lo stato? Era la cosiddetta prima fruizione come chiamata nel Buddhismo Theravada?

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