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ThanksGod
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@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:

NON HO MAI LASCIATO CHE LA SCUOLA INTERFERISSE CON LA MIA EDUCAZIONE


Questa è da appuntare. Sarà la prima cosa che scriverò sulle copertine dei libri e del diario.

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BigBossStigazzi
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l'eco stà scadendo....aiaiai

Non camminare davanti a me, potrei seguirti.
Non camminare dietro di me, potrei non esserti guida.
Cammina al mio fianco, ed insieme troveremo la via.

o mamma e quale via? e perchè non una zia?

non camminare davanti a me (specialmente dopo aver mangiato i fagioli)
non camminare dietro di me (ho mangiato i fagioli)

cammina a passi lunghi e ben distesi e ciascuno troverà la sua via...meglio, molto meglio

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153
BigBossStigazzi
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Nel tempo dell'inganno universale
dire la verità è un atto rivoluzionario.

George Orwell, La fattoria degli animali, 1945


finalmente un eco che quoto in toto

c'è da dirne su però!

Orwell si colloca in un quadro e in un'epoca in cui può essere definito un socialista anarchico, come tutti gli anarchici ha avuto punti di contatto con il comunismo per poi allontanarsene vedendo fra i primi il tradimento della rivoluzione d'ottobre da parte dei vertici del partito comunista, denunciando questo tradimento nella favola più metaforica ed adulta della storia della letteratura, come in 1984 l'analisi è lucida e profetica non solo condivisibile ma inequivocabile, il problema è che lui scriveva dal suo tempo, leggendo oggi le sue opere si può vedere come tutti i vizi e le astuzie del potere che lui denunciava nei sistemi comunisti siano diventati il fil rouge dei sistemi capitalisti, si può quindi sostenere che il potere in qualsiasi sua forma per mantenere se stesso utilizzi i medesimi sistemi a qualsiasi latitudine e con qualsiasi ideologia di base

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154
BigBossStigazzi
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gibran
vero ma anche no

La verità che ha bisogno di prove è solo mezza verità.

se analizziamo possiamo vedere che però la verità intera cui si allude diventa una verità senza prove il che riduce la verità a ciò che è evidente (pioggia, sole, pugno in un occhio) o a ciò che è indimostrabile per principio e quindi alla fede.
A questo punto bisogna vedere cos'è una mezza bugia, corrisponde ad una mezza verità?
No la mezza bugia è quella per cui ancora non ci sono le prove, ma poi si dimostrerà una bugia mentre la mezza verità è quella per cui non ci sono ancora le prove ma poi si dimostrerà la verità.

Da che punto di vista?

La verità è una brutta bestia, ma soprattutto è inutile, non serve a niente, sapere qual'è la verità...il mondo non va così non segue verità e giustizia, per cui sapere quali sono e dove sono non serve...la verità è un passatempo..........

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155
BigBossStigazzi
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vero chi non capisce quello che dici non capisce nemmeno i silenzi, ma vedrai che se con codesto signor (come vogliamo chiamarlo?) X vai in ascensore e spari una LOFFA vedrai che quella LA SENTE

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NinfaEco
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@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:gibran
vero ma anche no

La verità che ha bisogno di prove è solo mezza verità.

se analizziamo possiamo vedere che però la verità intera cui si allude diventa una verità senza prove il che riduce la verità a ciò che è evidente (pioggia, sole, pugno in un occhio) o a ciò che è indimostrabile per principio e quindi alla fede.
A questo punto bisogna vedere cos'è una mezza bugia, corrisponde ad una mezza verità?
No la mezza bugia è quella per cui ancora non ci sono le prove, ma poi si dimostrerà una bugia mentre la mezza verità è quella per cui non ci sono ancora le prove ma poi si dimostrerà la verità.

Da che punto di vista?

La verità è una brutta bestia, ma soprattutto è inutile, non serve a niente, sapere qual'è la verità...il mondo non va così non segue verità e giustizia, per cui sapere quali sono e dove sono non serve...la verità è un passatempo..........

rotolarsi dal ridere Ti sei impegnato un sacco e io non avevo visto ....
ti rispondo ora.
Secondo me dire che la verità non ha bisogno di prove non significa dire che è evidente, può non esserlo per niente e anzi è così la maggior parte delle volte.
Semplicemente non va difesa perchè non ne ha bisogno.
E' li per chi la vuol vedere.
La mezza bugia è l'elemento della nostra vita, che non è ne falsa ne vera.
Mentre la bugia è la prigione di chi la pronuncia.


meditare meditare meditare meditare

@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:vero chi non capisce quello che dici non capisce nemmeno i silenzi, ma vedrai che se con codesto signor (come vogliamo chiamarlo?) X vai in ascensore e spari una LOFFA vedrai che quella LA SENTE

Occhio.... potrebbe contraccambiare


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157
The Royal
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gibran ha scritto:
La verità è una brutta bestia, ma soprattutto è inutile, non serve a niente

Scusatemi, ma dissento: la verita' serve eccome. Ho visto datori di lavoro che licenziarono dipendenti perche' erano state riportate ai datori false notizie su di loro (dipendenti). Se avessero appurato, ed avrebbero potuto farlo, quale fosse stata la verita', quei licenziamenti non sarebbero avvenuti. Tra il considerare la verita' ed il non considerarla c'e' la stessa differenza che intercorre tra il giorno e la notte. cool

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158
BigBossStigazzi
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non non è gibran ma io che ho detto quello....perchè tu royal sai la verità?

L'unica, incrollabile, indefessa Verità?

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NinfaEco
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sad Il capo non commenta più l'Eco

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BigBossStigazzi
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son giorni di tregenda, cara ninfa, non ho tempo neanche per capire se son vivo, ma hai ragione son venuto meno al mio dovere di rompicoglioni!

Ma forse non è un lapsus casuale per far piacere a froid!
Le persone normali hanno sempre bisogno di un mostro da giudicare


per convincersi di non essere simili a lui.


Oliviero Toscani, Non sono obiettivo, 2001
Allora già mi stà sui coglioni toscani, il titolo che ha scelto denota una mancanza di fantasia paurosa se non sei obbiettivo non fare il fotografo ma coglione almeno che ce l'abbia la macchina, l'obbiettivo, sulla frase invece sono quasi daccordo se non sull'infelice scelta della parola mostro come ho già detto il mostro è semplicemente una cosa mirabile, senza una connotazione morale, un mostro di intelligenza o un mostro di cattiveria si equivalgono, la gente non vuole il mostro, ma vuole mettersi in mostra, quindi vuole diventare mostro, quello da stigmatizzare, da mettere catarticamente "in croce" è al solito un CAPRO ESPIATORIO" quello sì che lo si cerca sempre, in famiglia, al lavoro, nel condominio, a scuola, nel forum, qualcuno a cui dare la colpa di tutto, qualcuno che funzioni da parafulmine attirandosi tutti gli strali.
Così sono i grandi dittatori, resi grandi o piccoli anche da tutta una serie di personaggi in ombra, vincolano il proprio successo alla propria immagine personale, per cui quando cadono in disgrazia finiscono appesi per i piedi a piazzale loreto, hanno scelto di impersonare un sentimento nazionale, giocoforza arriva anche il momento in cui subentra l'altra faccia della medaglia!

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The Royal
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@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:perchè tu royal sai la verità?

L'unica, incrollabile, indefessa Verità?

Non e',Big, che io sappia o meno la verita': e' che la verita', spesso va' appurata e ricercata. Se io per esempio spedisco una lettera raccomandata che non arriva a destinazione, utilizzando il codice a barre e' possibile ricostruirne il percorso e quindi appurare la verita' di quel fatto. Ma se non si appura la questione, si potrebbe anche asserire che nottetempo il fantasma di Napoleone abbia aperto il sacco e sottratto la lettera.La verita', in un caso del genere, a prima vista non sarebbe evidente. cool

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NinfaEco
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@ Big


Solo i dittatori vincolano il successo alla loro immagine personale Capo?
Sicuro, sicuro?

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BigBossStigazzi
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esplicita... il mio era un esempio, per te chi altri ad un livello massivo?

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NinfaEco
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I buoni, i giusti e i savi Sorriso Scemo

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165
BigBossStigazzi
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rispondere a royal ti ha sbananato (ooppure più facile lo sbananato son io ) i buoni i giusti ed i savi vincolano il successo alla loro immagine personale?

per me no, i finti buoni (papi padri pii e madri terese)

i finti giusti (di pietro)

i finti savi (coloro che credeono di sapere e non sanno un cazzo) ci sono tante persone che non cercano capri espiatori e sono i veri giusti, i veri savi e i veri buoni quelli che sanno che si incazzano solo con se stessi, gli altri sono una scusa

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BigBossStigazzi
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voltaire grande voltaire, la ragione, la mia ragione quando le ho chiesto COSA essa sia...raramente ci sono state parole più sincere, cos'è la nostra ragione? Chi sà rispondere a questo?

Nessuno per definizione è un dubbio atavico, primordiale, cos'è la ragione? Ancora oggi c'è chi pensa di non pensare, c'è chi sostiene che la mente non sia che un apparecchio ricevente e quindi la ragione non risiederebbe dentro di noi, ma verrebbe proiettata in noi, la ragione si da ragione, non si da mai torto la ragione oppure entra in loop, quando la visione si squarcia, quando il cortocircuito arriva a chi non ha gli strumenti per gestirne la frustrazione allora la ragione confusa diventa cannibale, autofagocitante, produce depressione e malattia mentale, per quello l'imbecillità sembra corrispondere alla salute, l'assenza di dubbio alla sicurezza, ci vuole un sistema complesso per ridere di sè e dei propri limiti...meglio disperarsi

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NinfaEco
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scratch Non ho capito una cippa, Capo.

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BigBossStigazzi
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come posso spiegarmi meglio?

il filosofo ignorante voltaire ammette la confusione della sua ragione quando lui la interroga:

sincerità,

umiltà.

intelligenza.

ma anche sguardo divertito da chi ride dei propri limiti, quindi autoironia e potenza.

Eppure oggi noi veneriamo chi vince e chi vince non ha dubbi è senza remore, senza limiti, non si perita di commettere reati pur di raggiungere i propri obbiettivi, per cui si esalta chi vince chi froda, chi ignora i propri limiti.

Fra il genio di voltaire e l'abominio dei caimani e dei loro seguaci ci sono io o quelli come me che capiscono di essere limitati ma non sempre ne sanno ridere, spesso il sentirsi limitati fa solo desiderare di smettere di capire, di smettere di vedere per cui invece della salvifica autoironia si entra nel regno pestilenziale dell'autovittimismo e della depressione.

Questo il risultato della ragione confusa su persone che non hanno genio o abominio ma solo un desiderio "normale" di poter vivere con un minimo di dignità...volevo dire questo, mi dispiace che non si sia capito prima spero di essere stato più chiaro ora.

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NinfaEco
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Ora ho capito Capo.
Credevo di essere idiota e invece sono autoironica.

Rinnovo la mia devozione nei suoi confronti inchino

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BigBossStigazzi
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Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e
mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
William Shakespeare

ok abbastanza messiè de lapalisse che cinque minuti prima di morire era ancora vivo caro scieksper, si potrebbe dire qualcosa di più personale, immotivato e vero
che quel verme probabilmente è migliore di entrambi gli uomini con cui entra in contatto
il re di cui si ciba ed il pescatore che se lo mangia insieme al pesce, quindi
magari
fosse vero che si diventa quel che si mangia,
sarebbe già un miglioramento
ad esempio il verme è meglio di qualsiasi avvocato vivente o morente
di qualsiasi burocrate, notaio, politico,
di qualsiasi cialtrone che indossa una divisa
di qualsiasi guida spirituale.
verme for president!

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BigBossStigazzi
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giusto jung "la normalità è la coscienza della propria follia" giusto ma bisogna capirsi, di quale normalità stiamo parlando?
Se parliamo del "sentirsi" normali allora sì è come la tacca del termometro quando arriva al rosso:febbre, la normalità ossia il sentirsi normali e a posto significa che c'è qualcosa che non và, è un indicatore, mentre sentirsi folli non vuol dire un cazzo, o meglio non vuol dire che si è normali, ma non è un indicatore, magari ci sentiamo pazzi per una cosa e lo siamo per un'altra.
Invece la normalità come dato sociale, è indicatore di normalità, quando sei come la maggior parte degli altri e sei naturalmente accettato, nessuno si chiede perchè tu sia lì, non sei "fuori posto" allora tutto và bene tutto è regolare, in realtà la normalità sociale è lo specchio della follia collettiva, ma è più difficile capire le cose in gruppo, è più facile lasciarsi trasportare dalla corrente della NORMALITA' e tutti voi ed io ne facciamo parte, nessuno si senta escluso, quando mandiamo affanculo un altro siamo sessisti e normali, quando diamo dell'handicappato a qualcuno che provoca o che non capisce siamo talmente normali che facciamo schifo...........
la normalità è il fondo dell'abisso ma chi se ne accorge davvero?
Io farei carte false per sembrare normale, sono conscio che sarei ancora più dissociato di quanto non sia, ma quella cazzo di pillolina per tornare ad una realtà normale (vedi Matrix) io la prenderei e voi?
Stareste a lottare in un mondo orribile o vi raccontereste delle balle per mantenere una parvenza di normalità?

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NinfaEco
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@ Capo

Se sono consapevole che niente torna e niente quadra, rinuncerò ad esercitare controllo su me stesso, attraverso sensi di colpa ed altre cose simili, mostrandomi a me stesso e agli altri per ciò che sono. Normailtà è il modo in cui ciascuno di noi è quando non vive assediatoda nemici inconsci. L'assedio invece è patologicizzante, e non a caso stringe chi si arrocca nella sua persona tentando di rimuoverne le parti oscure, la follia, anzichè divenirne cosciente.
Io lo interpreto così imbarazzo

Io in realtà ho sempre voluto essere normale. Una mia frase ricorrente era "Voglio solo essere come tutti gli altri". E mi incazzavo molto quando mi chiedevano chi erano questi altri, e rispondevo " Come chi? Quelli che sono felici". Chi è felice Capo? Chi si gode ciò che ha e passa con naturalezza attraverso le cose. Se poi non comprende tante cose, chissenefrega. E' un problema? Non mi interessa dedicare la mia vita a cercare di dividere la Big Fruit. No, no.
Forse la risposta non mi fa onore, ma per mia fortuna sono un essere senza orgoglio.

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173
BigBossStigazzi
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hai dato la stessa risposta mia, abbiamo in comune il desiderio di essere normali e la consapevolezza di non esserlo, ma non direi che sei senza orgoglio, così come direi che fra l'onore e l'onorabilità c'è una precisa distanza, tu magari non ci tieni a darti "un tono" ma fra questo e non avere orgoglio...io invece ci tengo ad avere una immagine ma giusto per rompere i coglioni:

io sono il ciccione che non è buono, calmo e simpatico come tutti i ciccioni,
sono uno che ha passato la vita a leggere e studiare spinto dalla curiosità per diventare un grande ignorante,
sono uno che fa un lavoro da persone "buone" essendo molto cattivo.

La mia immagine è speculare alla normalità sono tutto quello che è a- b- norme Sorriso Scemo

tu cara ninfa ti denigri un pò troppo!

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NinfaEco
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@BIGbossSTIGAZZI ha scritto:
La mia immagine è speculare alla normalità sono tutto quello che è a- b- norme Sorriso Scemo


commosso Lo so Capo... questo è il tuo bello gattina

tu cara ninfa ti denigri un pò troppo!

Ma va là.... sono solo onesta Sorriso Scemo


Suspect


testata contro il mu

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BigBossStigazzi
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nuova eco....siecspir, il mio preferito!

Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra;
le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso.


profonda, bella frase, complessa apre la porta a varie interpretazioni, parrebbe voler dire che le parole che volano, nella loro leggerezza, devono avere la forza di sollevare i pesanti pensieri da cui nascono ed insieme giungere alla meta agognata...parrebbe l'immagine di un rapporto d'amore tra un uomo pesante, complesso e fragile ed una donna eterea, alata e potente, ma l'uomo con la donna diventa significato e la donna con l'uomo diventa morbido significante...ma forse è solo una mia proiezione, sciecspir ha copiato magistralmente i meccanismi perfetti del teatro aumentando a dismisura i livelli possibili di lettura (lo sa bene Tom Stoppard), i punti di vista sul dramma, l'ha aperto.

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